WPC, Microsoft fa shopping a Toronto

Windows 8 esce a ottobre. E per stuzzicare l'appetito Redmond annuncia l'acquisizione di Perceptive Pixel, l'azienda multitouch di Jeff Han

Roma – Se ne parlava da mesi e ora è confermato : Windows 8 uscirà in autunno, a ottobre, in tempo per finire sugli schermi dei PC venduti durante lo shopping natalizio . Alla World Partner Conference , iniziata oggi a Toronto, lo ha annunciato la stessa Microsoft dal palco del keynote di apertura: entro agosto sarà pronta la versione RTM, e quindi l’OS seguirà il normale corso che porterà dopo un paio di mesi le prime scatole sugli scaffali dei rivenditori (prezzi a partire da 40 dollari ).

Si tratta di un annuncio interessante e che si incrocia con tutti i rumor che attorniano l’ecosistema Windows: per esempio Samsung, diventato in questi anni un peso massimo del mondo dei PC, starebbe lavorando a un tablet Windows 8 RT proprio per una finestra di uscita fissata ad ottobre. Un rumor che con l’annuncio di oggi acquisisce consistenza, e che lascia presagire che ci sia molto a bollire in pentola: ottobre potrebbe essere un momento buono anche per i tablet Surface, anche se in questo senso non sono state specificate novità utili a chiarire la questione. Genericamente, Microsoft parla di “centinaia” di prodotti in uscita con a bordo Windows 8, ma è evidente che molti di questi saranno PC con form factor più che collaudati.

Altro argomento dribblato dal keynote di oggi è stato Office 15 (che probabilmente si chiamerà Office 2013): nulla si sa di questa ulteriore importante release imminente, e niente è stato detto durante le oltre 3 ore di conversazione sul palco. Gli unici annunci relativi sono stati quelli su Office 365, che ora viene rilasciato in una versione Open che garantisce maggiore modularità per consentire ai partner di creare offerte su misura per i propri clienti. Infine, dal palco il CEO Microsoft Steve Ballmer scatenato e in ottima forma, che ha anche scherzato con i partner e il pubblico in sala (qualche incidente col suo microfono), ha detto entusiasticamente di stare già usando da tempo Windows 8 e Office 15, e ha mostrato molto entusiasmo anche per l’altra novità annunciata dalla sua azienda questa mattina.

Microsoft ha infatti annunciato l’ acquisizione di Perceptive Pixel , l’azienda fondata e diretta da Jeff Han e che è piuttosto nota nell’ambiente delle interfacce multitouch grazie alla presentazione svolta dallo stesso Han al TED di qualche anno fa, senza dimenticare che molte di quelle tecnologie sono alla base di prodotti come il Surface del 2007 . Un annuncio che, ancora, conferma un’ altra indiscrezione circolata nelle scorse settimane: si diceva che lo stesso Ballmer avesse un maxi-schermo multitouch nella sua stanza a Redmond, e oggi si scopre che trattavasi di un prodotto Perceptive Pixel messo lì probabilmente per consentire al CEO di valutare la tecnologia per un possibile e ora confermato investimento.

Il passo compiuto da Microsoft in questo caso va nella stessa direzione di quanto fatto pochi giorni fa con l’annuncio dei tablet Surface: BigM si lancia anche nel campo dell’hardware , e pare sicura del fatto che prodotti come quelli di Perceptive Pixel abbiano uno spazio potenziale in molte sale riunioni. In pratica dopo aver mostrato un tablet consumer (quello ARM con Windows 8 RT) e uno SoHo (quello x86 con Windows 8 Pro), ora in un certo senso Microsoft completa l’offerta: Perceptive Pixel ha già un modello da 27 e uno da 82 pollici in catalogo, adatti a essere collocati negli studi medici, negozi, sale d’attesa eccetera. Ma ci sono anche altre tecnologie , relative al sempre adorato stilo, che potrebbero trovare spazio in futuri prodotti a marchio Microsoft.

Per il momento sono queste le principali novità emerse a Toronto. La conferenza andrà avanti ancora qualche giorno, ed è dunque possibile che come negli anni passati Microsoft abbia riservato qualche altro annuncio da effettuare nell prossime giornate.

Luca Annunziata

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  • Matoso scrive:
    Simpatico
    Simpatico il progetto... ma un razzo di PDF potevano anche renderlo disponibile...
    • banca scrive:
      Re: Simpatico
      - Scritto da: Matoso
      Simpatico il progetto... ma un razzo di PDF
      potevano anche renderlo
      disponibile...basta usare calibre
  • Shu scrive:
    Re: ... l'estinzione della carta
    - Scritto da: Francede23
    bisognerebbe
    trovare il modo di fare convivere libri cartacei
    e digitali, risolvendo il problema della loro
    convivenza anche sul piano
    ecologico...Ho difficoltà a vedere il problema. Libri digitali e cartacei già convivono, su qualsiasi piano la vuoi mettere.Bye.
  • . . . scrive:
    Re: ... l'estinzione della carta
    Senza contare che potrebbe diventare un business non indifferente.
  • zizzo scrive:
    Re: ... l'estinzione della carta
    Bisogna anche tenere conto che il libro cartaceo utilizza un supporto per libro, ma per questo stesso motivo, lo si conserva. Il supporto del libro elettronico dopo un po' si butta (sperando che almeno il contenuto sia compatibile con il nuovo)Anche per lo smaltimento.. il libro vecchio magari si riesce a riciclare, e comunque è principalmente cellulosa inchiostro e colla. Il proXXXXX di smaltimento / disassemblamento è relativamente elementare.Il supporto elettronico richiede un trattamento molto più complesso, non basta triturare tutto insieme.Una cosa che possono rendere elettronica è la pubblicità in buca, quello sì che è un delitto ecologico, e magari i quotidiani ora che col tablet e-leggere al XXXXX è più agevole.
    • Osvy scrive:
      Re: ... l'estinzione della carta
      - Scritto da: zizzo
      Anche per lo smaltimento.. il libro vecchio
      magari si riesce a riciclare, e comunque è
      principalmente cellulosa inchiostro e colla. Il
      proXXXXX di smaltimento / disassemblamento è
      relativamente elementare.

      Il supporto elettronico richiede un trattamento
      molto più complesso, non basta triturare tutto
      insieme.si, ma tanto è già pagato (contributo RAEE)...
      Una cosa che possono rendere elettronica è la
      pubblicità in buca, quello sì che è un delitto
      ecologico, e magari i quotidiani ora che col
      tablet e-leggere al XXXXX è più agevole.Eh, questione sacrosanta, Chili di pubblicità "inutile" (cataloghi che non mi interesseranno mai), carta pure patinata ed a colori... bello spreco davvero, ecologico ed economico
    • Osvy scrive:
      Re: ... l'estinzione della carta
      - Scritto da: zizzo
      Una cosa che possono rendere elettronica è la
      pubblicità in buca, quello sì che è un delitto
      ecologico, e magari i quotidiani ora che col
      tablet e-leggere al XXXXX è più agevole.e dimenticavo: gli inserti dei quotidiani? Il Venerdì, D come Donne.. d'altra parte questi sono pagati dalla pubblicità, che si può fare se all'editore conviene?
      • Funz scrive:
        Re: ... l'estinzione della carta
        - Scritto da: Osvy
        - Scritto da: zizzo

        Una cosa che possono rendere elettronica è la

        pubblicità in buca, quello sì che è un
        delitto

        ecologico, e magari i quotidiani ora che col

        tablet e-leggere al XXXXX è più agevole.

        e dimenticavo: gli inserti dei quotidiani? Il
        Venerdì, D come Donne.. d'altra parte questi sono
        pagati dalla pubblicità, che si può fare se
        all'editore
        conviene?La mia giornalaia l'inserto lo mette a parte, e ogni volta mi chiede se lo voglio, anche se ogni santa settimana le dico di no -_-; Comunque sempre meglio di quelli che te lo ficcano in mezzo al quotidiano e non ti osi rifiutarlo, visto che ti hanno pure fatto un favore...
  • yucheoor scrive:
    uyujty
    senza parlare dell'opzione di riattivare il copyright per opere gia' di pubblico dominio accettata dal congresso americano.[img]http://www.digoko.info./kv.gif[/img]
  • . . . scrive:
    Lodevole...
    ... ma il "sapere" datato 1907 a chi potrebbe interessare ?Leggere un testo divulgativo del 1907 sugli uccelli estinti a cosa servirebbe ?Sarebbe interessante poter leggere liberamente materiale divulgativo odierno o per lo meno recente, allora la faccenda sarebbe molto più interessante visto che tra le altre cose ogni anno le ricerche scientifiche e storiche possono subire revisioni anche importanti.Perciò leggere un libo del 1907 potrebbe risultare fuorviante e assolutamente anacronistico.Per quanto riguarda la letteratura classica invece la faccenda è completamente diversa.
    • Shu scrive:
      Re: Lodevole...
      - Scritto da: . . .
      ... ma il "sapere" datato 1907 a chi potrebbe
      interessare
      ?La ricerca di base a chi potrebbe interessare?E la storia? A cosa serve, se è già passata?E che ci frega della deriva dei continenti? Non si spostano mica di un metro all'anno...
      Leggere un testo divulgativo del 1907 sugli
      uccelli estinti a cosa servirebbe
      ?Per esempio (parlo da ignorante) per capire dove, come, quando e magari anche perché si sono estinti.
      Sarebbe interessante poter leggere liberamente
      materiale divulgativo odierno o per lo meno
      recente, allora la faccenda sarebbe molto più
      interessante visto che tra le altre cose ogni
      anno le ricerche scientifiche e storiche possono
      subire revisioni anche
      importanti.Quello lo puoi già fare. Ci sono milioni (e non sto esagerando) di pubblicazioni scientifiche online, disponibili anche gratuitamente.
      Perciò leggere un libo del 1907 potrebbe
      risultare fuorviante e assolutamente
      anacronistico.Se lo estrapoli dal suo contesto, forse. Ma se sei consapevole che è del 1907 ha molto più senso.
      Per quanto riguarda la letteratura classica
      invece la faccenda è completamente
      diversa.Non sono d'accordo.E` pur sempre sapere e cultura. E conservare 2-300 KB di dati costa meno, occupa meno spazio ed è più facilmente backuppabile che conservare un testo di 3-400 anni fa che va tenuto sottovuoto, non può essere aperto o si sbriciola, e pian piano si disintegra da solo anche senza toccarlo.Bada bene che anche conservare il testo originale ha senso: si possono continuare a studiare lo stile di scrittura, le tecniche per produrre la carta e l'inchiostro, o quelle per la rilegatura. Ma per trasmettere la cultura che contiene, meglio un ebook.Bye.
      • . . . scrive:
        Re: Lodevole...
        - Scritto da: Shu
        - Scritto da: . . .


        ... ma il "sapere" datato 1907 a chi potrebbe

        interessare

        ?

        La ricerca di base a chi potrebbe interessare?
        E la storia? A cosa serve, se è già passata?
        E che ci frega della deriva dei continenti? Non
        si spostano mica di un metro
        all'anno...Come inizio non c'è male. :-DNon hai letto bene il mio intervento eh ?!!.

        Leggere un testo divulgativo del 1907 sugli

        uccelli estinti a cosa servirebbe

        ?

        Per esempio (parlo da ignorante) per capire dove,
        come, quando e magari anche perché si sono
        estinti.Hemmm... ma proprio del 1907 ?!!Dal 1907 ad oggi non ci sono state pubblicazioni in merito a questo argomento e magari più approfondite ?

        Sarebbe interessante poter leggere liberamente

        materiale divulgativo odierno o per lo meno

        recente, allora la faccenda sarebbe molto più

        interessante visto che tra le altre cose ogni

        anno le ricerche scientifiche e storiche possono

        subire revisioni anche

        importanti.

        Quello lo puoi già fare. Ci sono milioni (e non
        sto esagerando) di pubblicazioni scientifiche
        online, disponibili anche
        gratuitamente.Bene, ma non sarei così ottimista in merito.

        Perciò leggere un libo del 1907 potrebbe

        risultare fuorviante e assolutamente

        anacronistico.

        Se lo estrapoli dal suo contesto, forse. Ma se
        sei consapevole che è del 1907 ha molto più
        senso.Quale senso ? Cosa mi interessa di una divulgazione scientifica del 1907 (a parte forse la rarità del libro in se).A meno che tu intenda in senso storico.Il sapere dell'epoca paragonato a quello di oggi ? Si forse in questo caso avrebbe un senso.

        Per quanto riguarda la letteratura classica

        invece la faccenda è completamente

        diversa.

        Non sono d'accordo.

        E` pur sempre sapere e cultura. E conservare
        2-300 KB di dati costa meno, occupa meno spazio
        ed è più facilmente backuppabile che conservare
        un testo di 3-400 anni fa che va tenuto
        sottovuoto, non può essere aperto o si sbriciola,
        e pian piano si disintegra da solo anche senza
        toccarlo.

        Bada bene che anche conservare il testo originale
        ha senso: si possono continuare a studiare lo
        stile di scrittura, le tecniche per produrre la
        carta e l'inchiostro, o quelle per la rilegatura.
        Ma per trasmettere la cultura che contiene,
        meglio un
        ebook.

        Bye.Non hai capito.Non intendevo dire che i classici è meglio averli su carta o meno.Mi riferivo al fatto che se anche sono stati scritti 1000 anni fa essendo testi classici dai quali deriva la nostra cultura attuale, il tempo, rispetto a divulgazioni meramente storiche e scientifiche, è meno deleterio circa l'informazione riportata. quindi sono più fruibili.Guarda che per me l'avvento dell'e-book e qualcosa di molto positivo.
        • Shu scrive:
          Re: Lodevole...
          - Scritto da: . . .
          - Scritto da: Shu

          E la storia? A cosa serve, se è già passata?

          E che ci frega della deriva dei continenti? Non

          si spostano mica di un metro

          all'anno...

          Come inizio non c'è male. :-D
          Non hai letto bene il mio intervento eh ?!!.Sì, l'ho letto bene e lo ribadisci in questo messaggio.
          Hemmm... ma proprio del 1907 ?!!
          Dal 1907 ad oggi non ci sono state pubblicazioni
          in merito a questo argomento e magari più
          approfondite
          ?Come fa una persona nata, per dire, nel 1940 a sapere perché gli uccelli si sono estinti nel 1899?Magari lo viene a sapere leggendo un libro del 1907.E chi si prende la briga di scrivere, nel 2007, un libro che dica "hey, nel 1907 hanno scoperto così e cosà. Ora finalmente potete bruciare tutte le copie del libro del 1907, perché questa edizione del 2007 dice le stesse cose."?Non è che di ogni libro scritto, ogni anno esce la nuova edizione integrata.Ti faccio un esempio nel mio campo:http://www.amazon.com/TCP-Illustrated-Vol-Addison-Wesley-Professional/dp/0201633469E` del 1994. 18 anni, in proporzione molti di più di 100 anni in ornitologia. Sono usciti almeno 100 altri manuali sul TCP nel frattempo, ma questo rimane una pietra miliare.Un altro:http://www.amazon.com/Algorithms-Structures-Prentice-Hall-Automatic-Computation/dp/01302241891976. 36 anni. E rimane un punto di riferimento, nonostante le centinaia di libri sugli algoritmi che continuano ad uscire.Questo per dire che non puoi giudicare come "inutile" un libro solo perché a te sembra inutile. Magari gli ornitologi (o gli storici, o gli ecologisti, o chissà chi) ne sono entusiasti.Bye.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Lodevole...
      - Scritto da: . . .
      ... ma il "sapere" datato 1907 a chi potrebbe
      interessare
      ?
      Leggere un testo divulgativo del 1907 sugli
      uccelli estinti a cosa servirebbe
      ?
      Sarebbe interessante poter leggere liberamente
      materiale divulgativo odierno o per lo meno
      recente, allora la faccenda sarebbe molto più
      interessante visto che tra le altre cose ogni
      anno le ricerche scientifiche e storiche possono
      subire revisioni anche
      importanti.Infatti: proprio per questo occorre eliminare il principale ostacolo: il copyright.Senza il copyright quello che dici tu sarebbe fattibile subito.
  • Liber Liber scrive:
    Liber Liber
    Liber Liber http://www.liberliber.it
  • panda rossa scrive:
    Tutto diventera' libero prima o dopo.
    Visto che tanto qualunque testo finira' in questo progetto, perche' aspettare?
  • Nex000 scrive:
    poco da festeggiare
    visto che hanno un limite fisico insuperabile riguardo all'entrata di nuovi testi nel pubblico dominio grazie al "bersaglio mobile" che da decenni a questa parte allunga costantemente il numero di anni che un opera deve attendere prima di essere considerata bene pubblico.senza parlare dell'opzione di riattivare il copyright per opere gia' di pubblico dominio accettata dal congresso americano.
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