Il post rubato più comune su X è Twitter è come la sezione fumatori di Internet.
Lo dice Nikita Bier, responsabile prodotto di X, e il fatto che le persone stiano ancora chiamando la piattaforma “Twitter” nei post scopiazzati è la ciliegina sulla torta.
Nell’ultimo ciclo di controlli, X ha identificato circa 1,5 milioni di post duplicati o ripubblicati senza autorizzazione. Più di un milione di dollari, inizialmente destinati a chi li aveva pubblicati, sarà trasferito ai creatori originali. Il merito è del nuovo modello Grok, che rileva i contenuti duplicati tre volte più velocemente rispetto alla versione precedente.
Grok individua i post rubati, come funziona
Il sistema analizza video, immagini e post testuali per individuare le copie. Anche se viene ripubblicato con modifiche superficiali, come una filigrana, un’introduzione o altri ritocchi per farlo sembrare originale, Grok può riconoscerne l’origine. In questi casi, i ricavi generati dalle visualizzazioni vengono assegnati all’autore che lo ha pubblicato per primo. È il contrario di come ha funzionato X fino a oggi, dove chi rubava e ripubblicava incassava.
Tentativi ripetuti o intenzionali di aggirare la policy portano alla rimozione dal programma creator. Anche le richieste di engagement (es. “metti like e ti seguirò”, sono ora sanzionate. Alla terza infrazione, l’account viene rimosso dal programma creator e segnalato per la sospensione. Bier ha criticato questo tipo di engagement bait pubblicamente.
Il problema dei bot
I bot alimentano il problema, rubano contenuti, inflazionano le visualizzazioni, generano post duplicati. X sospende 208 bot al minuto, e il numero cresce. Metà del team prodotto è concentrato sulla mitigazione dello spam.
Nel giro di una settimana X ha lanciato un editor video, annunciato un fondo da un milione di dollari per le dirette e introdotto Grok per identificare i contenuti rubati e riassegnarne i ricavi agli autori originali. È una strategia chiara: premiare chi crea e penalizzare chi copia. Basteranno queste misure a cambiare una piattaforma dove il repost è stato per anni uno dei principali motori della viralità?