Yahoo! fino all'ultimo banner

Nuovi strumenti per offrire pubblicità sempre più aderenti a gusti e abitudini del navigatore. L'azienda di Sunnyvale affila le unghie, per tentare di riguadagnare terreno

Roma – Spingere un passo più in là il concetto di personalizzazione degli annunci pubblicitari online. È questo l’obiettivo perseguito da Yahoo! con una suite di soluzioni per il targeted search appena inaugurata, imperniata sull’uso “scientifico” dei comportamenti di ricerca individuali. Perché il mercato della pubblicità in Rete si fa sempre più agguerrito, e il search engine viola non ha nessuna intenzione di lasciare spazio agli avversari.

Lanciato ufficialmente martedì scorso, il pacchetto consta di tre tools principali. Il primo, chiamato “search retargeting” consente agli inserzionisti di raggiungere gli utenti con annunci super- mirati, basati sull’analisi dell’intera history delle ricerche compiute all’interno di Yahoo!. Il secondo, invece , va sotto il nome di “enhanced retargeting”. In questo caso, l’idea è quella di personalizzare gli annunci pubblicitari a partire dai siti visitati e dalle azioni compiute all’interno di tali spazi.

Se ad esempio l’utente si reca sul sito di una compagnia aerea ed effettua una ricerca sui voli “Milano- Roma” disponibili, nel corso delle sue navigazioni successive si vedrà proposto uno o più annunci relativi alle offerte di quella aviolinea per la tratta ricercata.

L’ultimo strumento della suite è soprannominato “enhanced targeting for search”. Attraverso di esso viene offerto agli inserzionisti un maggiore controllo sui target demografici da raggiungere – grazie a dati sull’età ed il sesso degli utenti – nonché la possibilità di calendarizzare in modo flessibile i loro annunci scegliendo le fasce orarie ed i giorni di pubblicazione.

“Gli inserzionisti ci chiedono soluzioni che valorizzino e rendano trasparente l’impiego di ogni singolo dollaro investito” ha spiegato il responsabile dell’advertising Yahoo! Michael Walrath: “I nuovi prodotti di Yahoo! per il targeting accrescono sensibilimente la possibilità per i nostri clienti di raggiungere l’utenza che ricercano, migliorando l’efficienza e la resa”.

Dal punto di vista tecnologico, in realtà, le tecnologie appena proposte non sono del tutto nuove , e strumenti concettualmente simili erano già stati sviluppati dai laboratori BlueLithium (acquisiti da Yahoo! nel 2007). Ma la suite non è solo un pezzo di tecnologia in più. È anche un tassello, l’ennesimo, all’interno della strategia di rilancio aziendale recentemente inaugurata dal nuovo CEO Carol Bartz.

Nelle ultime settimane, infatti, Yahoo! si è distinta per diverse iniziative di non poco conto: è riuscita a piazzare i propri widget in quasi tutti i televisori internet-enabled di nuova generazione, ha ripreso a guidare la ricerca nel promettente settore dei “rich ads” e, dulcis in fundo, ha preparato il terreno per la propria riorganizzazione interna .

Giovanni Arata

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  • aldorossi scrive:
    L'IFPI si copre di ridicolo
    Fra la figuraccia della scrittrice pescata in flagrante elogio di Pirate Bay e l'investigatore di cui si è scoperto che prima di collaborare con l'accusa aveva lavorato per la Warner, questo proXXXXX è davvero una miniera di spasso. Un'assurdità che finora non mi sembra essere stata notata da nessuno (e ahimè sarebbe stato un bel colpo a segno della difesa) è questa: John Kennedy, il big boss della IFPI mondiale, ha sostenuto solennemente che Google è "ben diversa" da TPB, perché mentre quelli di TPB sono (sic!) "i delinquenti più grandi e più malvagi di tutta la Rete" Google "collabora attivamente" con la IFPI nell'opporsi alla pirateria, e la IFPI ha "un team di dieci persone che lavorano a stretto contatto con Google". Be', a quanto pare questi dieci signori fanno maluccio il loro lavoro: non si sono accorti che se uno cerca su Google "The Pirate Bay" ottiene come primo risultato il link al covo più famigerato del mondo?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 febbraio 2009 00.26----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 febbraio 2009 00.32-----------------------------------------------------------
  • aldorossi scrive:
    scusate errore
    scusate, errore-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 febbraio 2009 23.14-----------------------------------------------------------
  • aldorossi scrive:
    In difesa del P2P - To Ruppolo with love
    Caro Ruppolo,sei uno dei pochissimi strenui oppositori della pirateria che dica cose piuttosto intelligenti e non da troll, anche se è evidente che lo fai perché sei "del giro", e dunque, per forza di cose, di parte. Ma questo in sé non lo trovo un male: ognuno giustamente difende ciò che ha e ciò che è, e io preferirei che ci fossi tu al posto di gente come Barbareschi o Enzo Mazza, perché se non altro sembri avere una discreta conoscenza di Internet, hai un buon modo di argomentare, e di sicuro mi piacerebbe, a me incallito pirata, poter discutere con te a tu per tu. Perché? per provare a spiegarti come non tutti i "pirati" (spero che almeno ammetterai che poche volte è stato fatto un uso altrettanto distorto di una parola che un tempo aveva connotazioni morali infinitamente peggiori) scaricano file illegali per una bieca questione economica. (Così come, e su questo temo che in questo proXXXXX la IFPI si farà molto male, può accadere che quattro signori come Peter Sunde e soci abbiano messo su il po' po' di sito che hanno messo su in questi anni guadagnandoci davvero poco o niente.) Alcuni, e tra questi vedi caso io, hanno abbracciato con entusiasmo il P2P "illegale" per un complesso di ragioni che potrei riassumere in due punti: 1) rivendicazione "politica" contro uno stato di cose (lo stato attuale della legge sul diritto d'autore e il modo in cui essa è "gestita" dalle major) che non ha più ragion d'essere nella mutata temperie tecnologica in cui viviamo, e quindi infrangere la legge politicamente il più possibile nella speranza di far crollare il più velocemente possibile il "sistema" che l'ha fatta nascere 2) coscienza di vivere in un momento storico in cui, proprio grazie alle possibilità offerte dalla tecnologia, si offre a un'intera generazione un'orgia di "cultura" quale nessun'altra generazione ha conosciuto mai. Mi dispiace davvero che tu dica che il cinema non possa essere considerato un bene di prima necessità, perché per me lo è sempre stato e continua a esserlo, così come sono i libri, la musica classica e la musica pop, e le mille manifestazioni dell'arte figurativa. Tutte forme di SAPERE (e per alcuni, credimi, il sapere non è un lusso ma una necessità senza la quale la vita non avrebbe senso) alle quali, grazie al P2P, legale e illegale, noi tutti ci troviamo di colpo in grado di accedere gratuitamente in misura astronomica, iperbolica, inebriante. Quello che voi discografici non cercate nemmeno di capire è che quest'improvvisa orgia di libertà, che naturalmente tu chiameresti licenza, arbitrio, illegalità diffusa e così via, ha avuto un tale impatto sul popolo della rete, e di riflesso sulla popolazione del pianeta, che le cose non potranno mai essere più come prima, perché ormai tutti abbiamo assaggiato il frutto proibito della libera condivisione delle opere dell'ingegno (proprio, o altrui, per noi non fa davvero questa gran differenza, così come non la faceva per gli uomini dell'antichità). E ripeto, rassegnatevi, voi che gestite la filiera che prospera e campa intorno agli ingegni dei pochi veri "autori", rassegnatevi, voi strenui difensori (interessati) della moralità e della legalità: il concetto di proprietà intellettuale non tornerà mai più a essere quello che era prima. Potrete vincere un milione di battaglie, disconnettere un miliardo di utenti, e metterne in prigione mille miliardi: ormai il genio è uscito dalla lampada, e vaga indisturbato per il mondo, e sarebbe molto più realistico prenderne atto piuttosto che continuare questo patetico tentativo di restaurazione del ventesimo secolo. Del resto, anche la storia ci insegna molte cose: innanzitutto che l'umanità ha vissuto benissimo fino al 1700 senza il diritto d'autore, e producendo cosette mica male come l'Eneide, la Divina Commedia, gli oratori di Bach e il teatro di Shakespeare, e che non è del tutto folle pensare che potrebbe tornare a farne a meno. Cordiali saluti
  • aldorossi scrive:
    In difesa del P2P - To Ruppolo with love
    Caro Ruppolo,sei uno dei pochissimi strenui oppositori della pirateria che dica cose piuttosto intelligenti e non da troll, anche se è evidente che lo fai perché sei "del giro", e dunque, per forza di cose, di parte. Ma questo in sé non lo trovo un male: ognuno giustamente difende ciò che ha e ciò che è, e io preferirei che ci fossi tu al posto di XXXXXXXX come Barbareschi o Enzo Mazza, perché se non altro sembri avere una discreta conoscenza di Internet, hai un buon modo di argomentare, e di sicuro mi piacerebbe, a me incallito pirata, poter discutere con te a tu per tu. Perché? per provare a spiegarti come non tutti i "pirati" (spero che almeno ammetterai che poche volte è stato fatto un uso altrettanto distorto di una parola che un tempo aveva connotazioni morali infinitamente peggiori) scaricano file illegali per una bieca questione economica. (Così come, e su questo temo che in questo proXXXXX la IFPI si farà molto male, può accadere che quattro signori come Peter Sunde e soci abbiano messo su il po' po' di sito che hanno messo su in questi anni guadagnandoci davvero poco o niente.) Alcuni, e tra questi vedi caso io, hanno abbracciato con entusiasmo il P2P "illegale" per un complesso di ragioni che potrei riassumere in due punti: 1) rivendicazione "politica" contro uno stato di cose (lo stato attuale della legge sul diritto d'autore e il modo in cui essa è "gestita" dalle major) che non ha più ragion d'essere nella mutata temperie tecnologica in cui viviamo, e quindi infrangere la legge politicamente il più possibile nella speranza di far crollare il più velocemente possibile il "sistema" che l'ha fatta nascere 2) coscienza di vivere in un momento storico in cui, proprio grazie alle possibilità offerte dalla tecnologia, si offre a un'intera generazione un'orgia di "cultura" quale nessun'altra generazione ha conosciuto mai. Mi dispiace davvero che tu dica che il cinema non possa essere considerato un bene di prima necessità, perché per me lo è sempre stato e continua a esserlo, così come sono i libri, la musica classica e la musica pop, e le mille manifestazioni dell'arte figurativa. Tutte forme di SAPERE (e per alcuni, credimi, il sapere non è un lusso ma una necessità senza la quale la vita non avrebbe senso) alle quali, grazie al P2P, legale e illegale, noi tutti ci troviamo di colpo in grado di accedere gratuitamente in misura astronomica, iperbolica, inebriante. Quello che voi discografici non cercate nemmeno di capire è che quest'improvvisa orgia di libertà, che naturalmente tu chiameresti liceità, arbitrio, illegalità diffusa e così via, ha avuto un tale impatto sul popolo della rete, e di riflesso sulla popolazione del pianeta, che le cose non potranno mai essere più come prima, perché ormai tutti abbiamo assaggiato il frutto proibito della libera condivisione delle opere dell'ingegno (proprio, o altrui, per noi non fa davvero questa gran differenza, così come non la faceva per gli uomini dell'antichità). E ripeto, rassegnatevi, voi che gestite la filiera che prospera e campa intorno agli ingegni dei pochi veri "autori", rassegnatevi, voi strenui difensori (interessati) della moralità e della legalità: il concetto di proprietà intellettuale non tornerà mai più a essere quello che era prima. Potrete vincere un milione di battaglie, disconnettere un miliardo di utenti, e metterne in prigione mille miliardi: ormai il genio è uscito dalla lampada, e vaga indisturbato per il mondo, e sarebbe molto più realistico prenderne atto piuttosto che continuare questo patetico tentativo di restaurazione del ventesimo secolo. Del resto, anche la storia ci insegna molte cose: innanzitutto che l'umanità ha vissuto benissimo fino al 1700 senza il diritto d'autore, e producendo cosette mica male come l'Eneide, la Divina Commedia, gli oratori di Bach e il teatro di Shakespeare, e che non è del tutto folle pensare che potrebbe tornare a farne a meno. Cordiali saluti
  • Mario Rossi scrive:
    In difesa del P2P - to Ruppolo with love
    Caro Ruppolo,sei uno dei pochissimi strenui oppositori della pirateria che dica cose piuttosto intelligenti e non da troll, anche se è evidente che lo fai perché sei "del giro", e dunque, per forza di cose, di parte. Ma questo in sé non lo trovo un male: ognuno giustamente difende ciò che ha e ciò che è, e io preferirei che ci fossi tu al posto di XXXXXXXX come Barbareschi o Enzo Mazza, perché se non altro sembri avere una discreta conoscenza di Internet, hai un buon modo di argomentare, e di sicuro mi piacerebbe, a me incallito pirata, poter discutere con te a tu per tu. Perché? per provare a spiegarti come non tutti i "pirati" (spero che almeno ammetterai che poche volte è stato fatto un uso altrettanto distorto di una parola che un tempo aveva connotazioni morali infinitamente peggiori) scaricano file illegali per una bieca questione economica. (Così come, e su questo temo che in questo proXXXXX la IFPI si farà molto male, può accadere che quattro signori come Peter Sunde e soci abbiano messo su il po' po' di sito che hanno messo su in questi anni guadagnandoci davvero poco o niente.) Alcuni, e tra questi vedi caso io, hanno abbracciato con entusiasmo il P2P "illegale" per un complesso di ragioni che potrei riassumere in due punti: 1) rivendicazione "politica" contro uno stato di cose (lo stato attuale della legge sul diritto d'autore e il modo in cui essa è "gestita" dalle major) che non ha più ragion d'essere nella mutata temperie tecnologica in cui viviamo, e quindi infrangere la legge politicamente il più possibile nella speranza di far crollare il più velocemente possibile il "sistema" che l'ha fatta nascere 2) coscienza di vivere in un momento storico in cui, proprio grazie alle possibilità offerte dalla tecnologia, si offre a un'intera generazione un'orgia di "cultura" quale nessun'altra generazione ha conosciuto mai. Mi dispiace davvero che tu dica che il cinema non possa essere considerato un bene di prima necessità, perché per me lo è sempre stato e continua a esserlo, così come sono i libri, la musica classica e la musica pop, e le mille manifestazioni dell'arte figurativa. Tutte forme di SAPERE (e per alcuni, credimi, il sapere non è un lusso ma una necessità senza la quale la vita non avrebbe senso) alle quali, grazie al P2P, legale e illegale, noi tutti ci troviamo di colpo in grado di accedere gratuitamente in misura astronomica, iperbolica, inebriante. Quello che voi discografici non cercate nemmeno di capire è che quest'improvvisa orgia di libertà, che naturalmente tu chiameresti liceità, arbitrio, illegalità diffusa e così via, ha avuto un tale impatto sul popolo della rete, e di riflesso sulla popolazione del pianeta, che le cose non potranno mai essere più come prima, perché ormai tutti abbiamo assaggiato il frutto proibito della libera condivisione delle opere dell'ingegno (proprio, o altrui, per noi non fa davvero questa gran differenza, così come non la faceva per gli uomini dell'antichità). E ripeto, rassegnatevi, voi che gestite la filiera che prospera e campa intorno agli ingegni dei pochi veri "autori", rassegnatevi, voi strenui difensori (interessati) della moralità e della legalità: il concetto di proprietà intellettuale non tornerà mai più a essere quello che era prima. Potrete vincere un milione di battaglie, disconnettere un miliardo di utenti, e metterne in prigione mille miliardi: ormai il genio è uscito dalla lampada, e vaga indisturbato per il mondo, e sarebbe molto più realistico prenderne atto piuttosto che continuare questo patetico tentativo di restaurazione del ventesimo secolo. Del resto, anche la storia ci insegna molte cose: innanzitutto che l'umanità ha vissuto benissimo fino al 1700 senza il diritto d'autore, e producendo cosette mica male come l'Eneide, la Divina Commedia, gli oratori di Bach e il teatro di Shakespeare, e che non è del tutto folle pensare che potrebbe tornare a farne a meno. Cordiali saluti
  • Mario Rossi scrive:
    Per Ruppolo - in difesa del P2P
    Caro Ruppolo,sei uno dei pochissimi strenui oppositori della pirateria che dica cose piuttosto intelligenti e non da troll, anche se è evidente che lo fai perché sei "del giro", e dunque, per forza di cose, di parte. Ma questo in sé non lo trovo un male: ognuno giustamente difende ciò che ha e ciò che è, e io preferirei che ci fossi tu al posto di XXXXXXXX come Barbareschi o Enzo Mazza, perché se non altro sembri avere una discreta conoscenza di Internet, hai un buon modo di argomentare, e di sicuro mi piacerebbe, a me incallito pirata, poter discutere con te a tu per tu. Perché? per provare a spiegarti come non tutti i "pirati" (spero che almeno ammetterai che poche volte è stato fatto un uso altrettanto distorto di una parola che un tempo aveva connotazioni morali infinitamente peggiori) scaricano file illegali per una bieca questione economica. (Così come, e su questo temo che in questo proXXXXX la IFPI si farà molto male, può accadere che quattro signori come Peter Sunde e soci abbiano messo su il po' po' di sito che hanno messo su in questi anni guadagnandoci davvero poco o niente.) Alcuni, e tra questi vedi caso io, hanno abbracciato con entusiasmo il P2P "illegale" per un complesso di ragioni che potrei riassumere in due punti: 1) rivendicazione "politica" contro uno stato di cose (lo stato attuale della legge sul diritto d'autore e il modo in cui essa è "gestita" dalle major) che non ha più ragion d'essere nella mutata temperie tecnologica in cui viviamo, e quindi infrangere la legge politicamente il più possibile nella speranza di far crollare il più velocemente possibile il "sistema" che l'ha fatta nascere 2) coscienza di vivere in un momento storico in cui, proprio grazie alle possibilità offerte dalla tecnologia, si offre a un'intera generazione un'orgia di "cultura" quale nessun'altra generazione ha conosciuto mai. Mi dispiace davvero che tu dica che il cinema non possa essere considerato un bene di prima necessità, perché per me lo è sempre stato e continua a esserlo, così come sono i libri, la musica classica e la musica pop, e le mille manifestazioni dell'arte figurativa. Tutte forme di SAPERE (e per alcuni, credimi, il sapere non è un lusso ma una necessità senza la quale la vita non avrebbe senso) alle quali, grazie al P2P, legale e illegale, noi tutti ci troviamo di colpo in grado di accedere gratuitamente in misura astronomica, iperbolica, inebriante. Quello che voi discografici non cercate nemmeno di capire è che quest'improvvisa orgia di libertà, che naturalmente tu chiameresti liceità, arbitrio, illegalità diffusa e così via, ha avuto un tale impatto sul popolo della rete, e di riflesso sulla popolazione del pianeta, che le cose non potranno mai essere più come prima, perché ormai tutti abbiamo assaggiato il frutto proibito della libera condivisione delle opere dell'ingegno (proprio, o altrui, per noi non fa davvero questa gran differenza, così come non la faceva per gli uomini dell'antichità). E ripeto, rassegnatevi, voi che gestite la filiera che prospera e campa intorno agli ingegni dei pochi veri "autori", rassegnatevi, voi strenui difensori (interessati) della moralità e della legalità: il concetto di proprietà intellettuale non tornerà mai più a essere quello che era prima. Potrete vincere un milione di battaglie, disconnettere un miliardo di utenti, e metterne in prigione mille miliardi: ormai il genio è uscito dalla lampada, e vaga indisturbato per il mondo, e sarebbe molto più realistico prenderne atto piuttosto che continuare questo patetico tentativo di restaurazione del ventesimo secolo. Del resto, anche la storia ci insegna molte cose: innanzitutto che l'umanità ha vissuto benissimo fino al 1700 senza il diritto d'autore, e producendo cosette mica male come l'Eneide, la Divina Commedia, gli oratori di Bach e il teatro di Shakespeare, e che non è del tutto folle pensare che potrebbe tornare a farne a meno. Cordiali saluti
    • ruppolo scrive:
      Re: Per Ruppolo - in difesa del P2P
      - Scritto da: Mario Rossi
      Caro Ruppolo,

      sei uno dei pochissimi strenui oppositori della
      pirateria che dica cose piuttosto intelligenti e
      non da troll, anche se è evidente che lo fai
      perché sei "del giro", e dunque, per forza di
      cose, di parte.Caro Mario,ti ringrazio del tempo che mi hai dedicato.Condivido molto di quello che hai scritto (a cui risponderò tra le parti) ma ti devo dire che non sono del giro, sono un consulente informatico libero professionista. L'unico legame con il diritto d'autore che ho riguarda il poco software che scrivo, ma si tratta di software specifico per il singolo cliente, quindi non facendo distribuzione software il problema "pirateria" non mi danneggia.
      Ma questo in sé non lo trovo un
      male: ognuno giustamente difende ciò che ha e ciò
      che è, e io preferirei che ci fossi tu al posto
      di XXXXXXXX come Barbareschi o Enzo Mazza, perché
      se non altro sembri avere una discreta conoscenza
      di Internet,Ora ne conosci il motivo :)
      hai un buon modo di argomentare, e
      di sicuro mi piacerebbe, a me incallito pirata,
      poter discutere con te a tu per tu.Piacerebbe anche a me. Io sono di Udine, per cronaca. Si sa mai il caso...
      Perché? per
      provare a spiegarti come non tutti i "pirati"
      (spero che almeno ammetterai che poche volte è
      stato fatto un uso altrettanto distorto di una
      parola che un tempo aveva connotazioni morali
      infinitamente peggiori) scaricano file illegali
      per una bieca questione economica.Ne sono convinto, ma la maggior parte di scarica non lo fa per le nobili intenzioni che mi evidenzi oltre.A mio avviso si tratta di una forma mentis creata dall'abitudine. Da anni ascoltiamo musica gratis ovunque, dalla tv alla radio ai locali pubblici. Siamo abituati a pagare solo il supporto fisico, come qualsiasi altro articolo in un negozio. La musica scaricata viene quindi semplicemente assimilata alla musica gratis. Internet viene visto solo come un supporto trasmissivo, ne più ne meno come la radio. Il termine stesso, "scaricare da Internet", suona come il "registare dalla radio" degli anni passati.Il problema l'ha portato la tecnologia: in passato le repliche delle repliche scadevano rapidamente di qualità, tant'è che raramente si andava oltre la prima copia (già qualitativamente inferiore). Oggi invece la musica non solo è replicabile all'infinito con la medesima qualità dell'originale (perlomeno percettiva), ma il canale Internet, azzerando le distanze, permette una diffusione delle copie da far impallidire un qualsiasi sistema di distribuzione.Essendo appunto una questione di forma mentis, il prezzo della musica influisce ben poco. Non so se esiste ancora allofmp3, il sito russo che vende (o vendeva) i brani ad un decimo di quanto li vende iTunes (9 centesimi a brano contro i 99 di iTunes), ma nemmeno quello ha influito sulla "pirateria".Altra prova, che sarà capitata anche a te, è incontrare persone che scaricano musica senza minimamente immaginare che sia illegale. Persone di ogni età.
      Alcuni, e
      tra questi vedi caso io, hanno abbracciato con
      entusiasmo il P2P "illegale" per un complesso di
      ragioni che potrei riassumere in due punti: 1)
      rivendicazione "politica" contro uno stato di
      cose (lo stato attuale della legge sul diritto
      d'autore e il modo in cui essa è "gestita" dalle
      major) che non ha più ragion d'essere nella
      mutata temperie tecnologica in cui viviamo, e
      quindi infrangere la legge politicamente il più
      possibile nella speranza di far crollare il più
      velocemente possibile il "sistema" che l'ha fatta
      nascereQualcuno però ha usato un altra strada, ottenendo maggiori risultati. Steve Jobs, appassionato di musica, è riuscito a tenere testa alle major. Ovvio che ha avuto anche altri interessi, ma ha saputo coniugare i suoi con quelli della maggior parte della gente.A lui dobbiamo il fatto di poter acquistare un solo brano, non certo grazie alla major e nemmeno grazie agli autori, che continuano a difendere l'album come "opera completa" che andrebbe fruita interamente. Ma sappiamo bene che sono ben poche le opere siffatte, la maggior parte sono opere con il brano riuscito contornato da altri meno riusciti e magari anche qualche "riempitivo da imballaggi".
      2) coscienza di vivere in un momento
      storico in cui, proprio grazie alle possibilità
      offerte dalla tecnologia, si offre a un'intera
      generazione un'orgia di "cultura" quale
      nessun'altra generazione ha conosciuto mai.Vero, ma questo deriva dal web, da wikipedia, da google, non dal p2p.(spezzo il post altrimenti si avvicina al limite dei caratteri)
    • ruppolo scrive:
      Re: Per Ruppolo - in difesa del P2P
      (continua dal precedente)- Scritto da: Mario Rossi
      Mi dispiace davvero che tu dica che il cinema non
      possa essere considerato un bene di prima
      necessità, perché per me lo è sempre stato e
      continua a esserlo, così come sono i libri, la
      musica classica e la musica pop, e le mille
      manifestazioni dell'arte figurativa. Tutte forme
      di SAPERE (e per alcuni, credimi, il sapere non è
      un lusso ma una necessità senza la quale la vita
      non avrebbe senso)Mi spiace, sarà sicuramente un mio limite, ma questo tipo di cultura non riesco a decifrarlo. La mia mente è una mente di tipo tecnico e scientifico, per me la cultura è sapere come funziona il mondo, dal infinitamente piccolo al infinitamente grande.Musica, film e altre espressioni artistiche sono per me fonte di emozioni, nulla di più.
      alle quali, grazie al P2P,
      legale e illegale, noi tutti ci troviamo di colpo
      in grado di accedere gratuitamente in misura
      astronomica, iperbolica, inebriante.Si d'accordo, ma mi pare un privilegio non dovuto. Anche per inebriarsi di alcol occorre qualche euro, possibile che non si possa concepire una qualche fatica per disporre di cotanta cultura? Il tuo discorso andrebbe bene se ci fosse una conpartecipazione, ovvero tutti contribuiscono: tu ascolti i brani gratis fatti da altri, ma tu fai un brano per gli altri, o qualche altra opera artistica. Quanti pensi che siano, tra gli "scaricatori" di musica da p2p, che a loro volta hanno prodotto un brano e reso fruibile da chiunque nello stesso canale distributivo?Troppo comodo ricevere solo. Se madre natura non ti ha dotato più di tanto, è giusto che tu ripaghi chi invece è stato dotato con il tuo umile ma altrettanto nobile lavoro, che tradotto nel terzo millennio significa pagare il soldo.(continua)
    • ruppolo scrive:
      Re: Per Ruppolo - in difesa del P2P
      (sto forum non è fatto per discorsi lunghi...)
      Quello che
      voi discografici non cercate nemmeno di capire è
      che quest'improvvisa orgia di libertà, che
      naturalmente tu chiameresti liceità, arbitrio,
      illegalità diffusa e così via, ha avuto un tale
      impatto sul popolo della rete, e di riflesso
      sulla popolazione del pianeta, che le cose non
      potranno mai essere più come prima, perché ormai
      tutti abbiamo assaggiato il frutto proibito della
      libera condivisione delle opere dell'ingegno
      (proprio, o altrui, per noi non fa davvero questa
      gran differenza, così come non la faceva per gli
      uomini dell'antichità). E ripeto, rassegnatevi,
      voi che gestite la filiera che prospera e campa
      intorno agli ingegni dei pochi veri "autori",
      rassegnatevi, voi strenui difensori (interessati)
      della moralità e della legalità: il concetto di
      proprietà intellettuale non tornerà mai più a
      essere quello che era prima. Potrete vincere un
      milione di battaglie, disconnettere un miliardo
      di utenti, e metterne in prigione mille miliardi:
      ormai il genio è uscito dalla lampada, e vaga
      indisturbato per il mondo, e sarebbe molto più
      realistico prenderne atto piuttosto che
      continuare questo patetico tentativo di
      restaurazione del ventesimo secolo. Del resto,
      anche la storia ci insegna molte cose:
      innanzitutto che l'umanità ha vissuto benissimo
      fino al 1700 senza il diritto d'autore, e
      producendo cosette mica male come l'Eneide, la
      Divina Commedia, gli oratori di Bach e il teatro
      di Shakespeare, e che non è del tutto folle
      pensare che potrebbe tornare a farne a meno.
      Cordiali
      salutieheheh! Bella la tua arringa finale :)Sul concetto che la proprietà intellettuale sarebbe meglio condividerla a titolo gratuito vorrei sottoporti un fatto accaduto all'inizio degli anni '80, i cui effetti sono sotto gli occhi di tutti. Parlo di questo fatto perché rientra tra le mie competenze e quindi conoscenze: la nascita del PC IBM.Nota bene, non parlo della nascita del personal computer, ma di quel specifico computer, che è il capostipite di ciò che usiamo oggi.La proprietà intellettuale del PC IBM non è mai stata brevettata, quindi di fatto chiunque ha potuto approfittare. Il PC IBM è stato così semplicemente clonato e venduto in concorrenza (sleale, direi io) a un quarto/un quinto del prezzo dell'originale, non essendo gravato dei costi di ricerca e sviluppo.Con queste premesse era inevitabile che questo prodotto vincesse su ogni genere di concorrenza e diventasse il più diffuso, quasi l'unico. Caso ha voluto che Bill Gates passasse di lì in quel periodo così invece del solo cliente IBM si ritrovò centinaia di clienti. Il resto della storia la conosciamo.Ora tiriamo le somme: è stato un bene questa condivisione (ovviamente non voluta) della proprietà intellettuale del PC IBM?Ossserviamo i risultati: dal punto di vista hardware è rimasta in vista solo quella piattaforma. Dal punto di vista del sistema operativo, si è arrivati fino al 96% di utilizzo dello stesso sistema operativo. In sostanza si è creato un regime di monopolio sia di tipo commerciale che di tipo tecnico.Gli obiettivi che hanno determinato la nascita del personal computer, fine anni '70, non si sono concretizzati: far si che il computer diventasse semplice da usare per tutti.Così non è. Il computer, anzi, Windows, viene insegnato a scuola fin dalle elementari, poi alle medie, infine alle superiori.Il computer inoltre soffre di una moltitudine di problemi di funzionamento e di sicurezza. Se fosse una automobile significa che saremmo a piedi o incidentati ogni settimana. Automobile che è costata pochissimo quando l'abbiamo comprata, ma siamo dovuti andare a scuola guida per 10 anni per riuscire a sfruttarla poco e niente.Ovviamente la colpa di questa situazione è data dalla semplice mancanza di concorrenza, determinata dalla diffusione di una specie a scapito delle altre.Se quella fatidica proprietà intellettuale del PC IBM fosse stata protetta, come solitamente accade, da un brevetto, tutto ciò non sarebbe accaduto. Nessuna azienda e nessun sistema avrebbe potuto creare un monopolio di queste proporzioni e in così poco tempo, dove interi stati dipendono da una azienda, che ora ha un potere politico immenso. Se Bill Gates fosse uno di quei pazzi che sui film vogliono conquistare il mondo per governarlo a suo piacere, lo potrebbe fare senza alcun problema. Meno male che non lo è, nella sfortuna siamo stati fortunati.Si, certo, oggi i PC permettono a tutti (per modo di dire) di collegarsi a Internet e usufruire di quella cultura di cui hai parlato. Ma questo non è merito del PC, ma della rete Internet, che esisteva da prima (E siamo stati molto fortunati che deriva da uno strumento militare studiato per non poter essere bloccato da terzi neppure con armi nucleari, figuriamoci dal politico di turno). Il PC semmai è la parte del "sistema Internet" che crea problemi alla gente, non ultimi il rischio di finire in galera non si sa nemmeno come e perché.Spero di non averti annoiato parlando di questo infelice esempio di proprietà intellettuale, ma d'altronde l'informatica è ciò che ho scelto per diletto e lavoro e quindi sono rimasto in quell'ambito.Cordiali saluti.
  • di passaggio scrive:
    pensatela come volete
    però per favore finiamola col finto perbenismo della diffusione della cultura o dello "scarico per provare"... questo esisterà nell'1% dei casi...il resto è un magna magna incredibile! intere discografie, collezioni di film da far impallidire videonoleggi... per favore, siamo seri e sinceri.Poi possiamo portare qualsiasi altra argomentazione, ma le affermazioni da faccia di bronzo lasciamole da parte.
  • Bah scrive:
    OT però importante per la redazione
    Scusate ... sono rinXXXXXXXXto io o c'è qualcosa che no va? Se apro www.punto-informatico.it mi mostra delle notizie, se selezione per data di oggi me ne mostra delle altre... che succede?
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: OT però importante per la redazione
      Ciao!Non riesco a riprodurre il problema che descrivi: ti spiacerebbe spiegarmi meglio?Qui sembra tutto ok... ;)A dopo!L
  • Jena Plissken scrive:
    La parte più preoccupante...
    Leggendo i commenti alla notizia noto che è sfuggita la parte forse più importante dell'articolo,cioè questa:"Abbiamo discusso con Google di come prevenire la pirateria" ha spiegato Kennedy, che ha anche rivelato come BigG sia divenuta un partner importante in tal senso e che una task force apposita opererebbe a Londra per filtrare dai risultati del motore di ricerca i contenuti indesiderati. BigG, insomma, collabora: la Baia, no.Google collabora? In cosa si tradurrà tutto ciò? Io lo considero un precedente MOLTO pericoloso,del resto ricordiamo che la BigG già collabora col regime dittatoriale cinese per quanto riguarda la censura di siti scomodi per "non perdere quote di mercato".Tsunami di XXXXX in arrivo?
    • rippone scrive:
      Re: La parte più preoccupante...
      basta non usare google..
      • Jena Plissken scrive:
        Re: La parte più preoccupante...
        - Scritto da: rippone
        basta non usare google..Ammesso e non conXXXXX che ci siano motori tanto potenti,rimane comunque un problema di visibilità.Internet è per natura incontrollabile nella sua totalità,ma la censura moderna non passa dalla rimozione fisica del contenuto ma dalla sua invisibilità.E nel mondo d'oggi se non sei visibile non esisti.O esisti per una ristrettissima elite uscita dalla caverna platonica... :)
        • Grelde scrive:
          Re: La parte più preoccupante...
          - Scritto da: Jena PlisskenO esisti per una
          ristrettissima elite uscita dalla caverna
          platonica...
          :)E qualcuno ha detto che questo è male?
  • otacon87 scrive:
    Non ci fermeranno mai
    possono fare tutte le sentenze che vogliono... ma non fermeranno mai il file sharing
    • pippo75 scrive:
      Re: Non ci fermeranno mai
      - Scritto da: otacon87
      possono fare tutte le sentenze che vogliono... ma
      non fermeranno mai il file
      sharingSe proprio vogliono ci mettono 10 secondi, basterebbe vietare i collegamenti del tipo "Flat" e sono a posto.Solo che almeno possono richiedere i "rimborsi siae" e simili.
      • Scianao Maurizao scrive:
        Re: Non ci fermeranno mai
        - Scritto da: pippo75
        - Scritto da: otacon87

        possono fare tutte le sentenze che vogliono...
        ma

        non fermeranno mai il file

        sharing


        Se proprio vogliono ci mettono 10 secondi,
        basterebbe vietare i collegamenti del tipo "Flat"
        e sono a
        posto.AHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!E per fermare i borseggiatori basta vietare le TASCHE!?AHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHAHAH!!!
      • Otacon87 scrive:
        Re: Non ci fermeranno mai
        hahahasi e poi chi lo spiega alle aziende?e poi non risolverebbero niente... io scaricavo pure col 56k che andava a scatti telefonci...
    • Get Real scrive:
      Re: Non ci fermeranno mai
      - Scritto da: otacon87
      possono fare tutte le sentenze che vogliono... ma
      non fermeranno mai il file
      sharingQuesto non è un fatto, è un'espressione di fede. Possono farlo e lo faranno.
      • Pinotto scrive:
        Re: Non ci fermeranno mai
        - Scritto da: Get Real
        - Scritto da: otacon87

        possono fare tutte le sentenze che vogliono...
        ma

        non fermeranno mai il file

        sharing

        Questo non è un fatto, è un'espressione di fede.
        Possono farlo e lo
        faranno.Sì, così Telecom, Vodafone, Wind e compagnia bella (che finora sul file sharing ci hanno marciato)andranno in malora...
      • ruppolo scrive:
        Re: Non ci fermeranno mai
        - Scritto da: Get Real
        - Scritto da: otacon87

        possono fare tutte le sentenze che vogliono...
        ma

        non fermeranno mai il file

        sharing

        Questo non è un fatto, è un'espressione di fede.
        Possono farlo e lo
        faranno.Soprattutto se quelli che si credono furbi continueranno a condividere certe opere che hanno i riflettori puntati, tipo l'album uscito per sbaglio in anticipo o il film prima ancora che venga proiettato.
      • Otacon87 scrive:
        Re: Non ci fermeranno mai
        non esiste sistema che non si possa crackare, magari sarà piu complicato, ma sarà possibile.
  • Senbee scrive:
    L'episodio più divertente
    L'altro ieri l'avvocato delle major cinematografiche, ha chiesto a una sua cara amica scrittrice di scrivere qualcosa sul gruppo degli autori svedesi su FaceBook, incitando anche gli altri autori a fare altrettanto, per poi usare questi appelli nell'arringa finale.Mentre la scrittrice si lanciava in invettive contro Pirate Bay, un utente dello stesso gruppo ha trovato dei post della scrittrice dell'anno prima, nello stesso gruppo, in cui lei stessa affermava di amare The Pirate Bay perché ci trovava un mucchio di libri fuori stampa e che ci aveva messo anche il suo, con la speranza che qualcuno lo scaricasse e lo leggesse.La tizia cancella i suoi post, ma l'utente che l'aveva sXXXXXXXta pubblica gli screenshot e persino un commento della scrittrice a un torrent presente su The Pirate Bay, in cui si dicono le stesse meraviglie sul sito di Sunde e soci.Decisamente un EPIC FAILURE.Ho tradotto l'articolo di TorrentFreak che ne parlava. Se volete potete leggerlo qui:http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,262088.msg1881085.html#msg1881085
  • fred scrive:
    Re: il pezzo + divertente
    Il potere di Kennedy e' dovuto ai soldi e alla corruzione, che senso ha difendersi o accusare quando si e' in tribunale quando si e' abituati a risolvere tutto in quella maniera?Mi sta sorgendo il dubbio infatti che l'accusa sia cosi' debole perche' la sentenza e' gia' scritta, ma spero vivamente di aver preso un granchio.
    • fred scrive:
      Re: il pezzo + divertente
      Non sono passati neanche 10 minuti e ho trovato questo articolo:http://www.thelocal.se/17832/20090225/Swedish parliament passes copyright billAs expected, the Riksdag passed a controversial new measure on Wednesday designed to make it easier to investigate suspected cases of illegal file sharing.The vote came following a spirited debate between Swedens Minister of Justice, Beatrice Ask, and detractors of the file sharing bill, which is based on the European Union's Intellectual Property Rights Enforcement Directive (IPRED).The government contends that the law is necessary to protect the rights of filmmakers, authors, and artists by allowing them to earn a living from their creations.[cut]l'articolo continua, seguite il link per il resto
      • bubba scrive:
        Re: il pezzo + divertente
        - Scritto da: fred
        Non sono passati neanche 10 minuti e ho trovato
        questo
        articolo:
        http://www.thelocal.se/17832/20090225/

        Swedish parliament passes copyright bill

        As expected, the Riksdag passed a controversial
        new measure on Wednesday designed to make it
        easier to investigate suspected cases of illegal
        file
        sharing.

        The vote came following a spirited debate between
        Swedens Minister of Justice, Beatrice Ask, and
        detractors of the file sharing bill, which is
        based on the European Union's Intellectual
        Property Rights Enforcement Directive
        (IPRED).

        The government contends that the law is necessary
        to protect the rights of filmmakers, authors, and
        artists by allowing them to earn a living from
        their
        creations.
        [cut]

        l'articolo continua, seguite il link per il restomaledetti criminali... l'eu schiaccia anche gli stati dissidenti.se penso che ora ci mandiamo Mastella a scaldare il kulo la' come europarlamentare, mi viene male.
  • Maser scrive:
    Dubbio Atroce
    CDO.I discografici teoricamente avrebbero dovuto mandare a questo proXXXXX i migliori avvocati del mondo.Qui siamo di fronte a mezzecalzette che manco si sono presi le briga di capire il, peraltro elementare, funzionamento tecnico di ciò che stanno tentando di attaccare.Tutta l'udienza è piena di "non lo so" "non ne sono informato" ecc... tanto da far sembrare il proXXXXX una farsa.O si sono già accordati col giudice o di sconfiggere quelli della baia non gliene frega in fondo in fondo nulla ed è tutta fuffa.
    • Funz scrive:
      Re: Dubbio Atroce
      Prima regola da seguire in guerra: conosci il tuo nemico.La sapevano già i sumeri, e anche prima, ma evidentemente non si è tramandata fino ai tempi delle megiorz :D
      • fred scrive:
        Re: Dubbio Atroce
        Seconda regola:Preconfeziona le sentenze prima dei processi usando tutti i mezzi a tua disposizione.In italia si fa gia' con le commissioni sulle leggei da scrivere, la commissione e' d'obbligo e quindi si fa ma e' gia sucXXXXX che il testo di legge poi utilizzato sia stato pubblicato prima dei lavori...ok, l'italia e' un caso disperato ma almeno nel caso della Svezia spero di sbagliare.
  • AtariLover scrive:
    Chiudete le biblioteche!
    Chiudiamo le biblioteche! Sai quanta gente legge libri gratis e poi non li compra!:| :| :|(atari)
  • soulista scrive:
    Ma l'avvocato dell'accusa é Lionel Hutz?
    giudice Schneider: "Signor Hutz. Siamo qui da quasi tre ore: é in grado di presentare una prova?"Lionel Hutz: "Ma... Vostro Onore... siamo in presenza di una serie di dicerie e congetture e direi che si possono definire una specie di prova..."
    • pentolino scrive:
      Re: Ma l'avvocato dell'accusa é Lionel Hutz?
      ah ah bellissima quella scena! :-D
      • soulista scrive:
        Re: Ma l'avvocato dell'accusa é Lionel Hutz?
        - Scritto da: pentolino
        ah ah bellissima quella scena! :-Dchissà se, mentre la difesa controinterroga il teste, lui sta riparando le scarpe al giudice...
    • fred scrive:
      Re: Ma l'avvocato dell'accusa é Lionel Hutz?
      io ho comunque il timore che la sentenza sia stata preconfezionata prima del proXXXXX dal ministro della giustizia svedese (che da tempo sta cercando di esaudire le pressioni americane).Se cosi' dovesse accadere pero' sarebbe anche uno scandalo in Svezia che ultimamente mal tollera le ingerenze americane.
      • fred scrive:
        Re: Ma l'avvocato dell'accusa é Lionel Hutz?
        dimenticato la motivazione a cui sono arrivato:mi pare impossibile che l'accusa abbia deciso di presentare un impianto cosi' debole se prima non avesse avuto garanzia di un risultato favorevole.
      • Get Real scrive:
        Re: Ma l'avvocato dell'accusa é Lionel Hutz?
        - Scritto da: fred
        Se cosi' dovesse accadere pero' sarebbe anche uno
        scandalo in Svezia che ultimamente mal tollera le
        ingerenze
        americane.Può non tollerarle, ma non può neppure ignorarle. La Svezia non è in grado di reggere ad uno scontro commerciale con gli USA, nemmeno con l'appoggio della UE. Un'eventuale confronto economico tra USA e UE si risolverebbe con entrambi i contendenti al tappeto, cosa che non possiamo permetterci anche perchè l'UE senza la sua economia perderebbe ogni prerogativa a livello internazionale.
        • fred scrive:
          Re: Ma l'avvocato dell'accusa é Lionel Hutz?
          Ci stanno gia' lavorando infatti, poco fa ho trovato questa:http://www.thelocal.se/17832/20090225/
        • Mr.God scrive:
          Re: Ma l'avvocato dell'accusa é Lionel Hutz?
          - Scritto da: Get Real
          La Svezia non è in grado di reggere ad uno
          scontro commerciale con gli USA, nemmeno con
          l'appoggio della UE. Un'eventuale confronto
          economico tra USA e UE si risolverebbe con
          entrambi i contendenti al tappeto, cosa che non
          possiamo permetterci anche perchè l'UE senza la
          sua economia perderebbe ogni prerogativa a
          livello
          internazionale.HAHAHAHAAHAHAHAH, ma perché la gente parla sempre a caso.L´europa é in crescita esponenziale, l´america in caduta e si é portata anche la sterlina a picco che ora vale quasi 1-1!!!Se l´europa (come proposto giá 2 volte dagli stati arabi) iniziasse a commerciare petrolio in e non in $, l´america divverrebbe un africa piena di grassoni.
          • Get Real scrive:
            Re: Ma l'avvocato dell'accusa é Lionel Hutz?
            - Scritto da: Mr.God
            HAHAHAHAAHAHAHAH, ma perché la gente parla sempre
            a
            caso.

            L´europa é in crescita esponenziale, l´america in
            caduta e si é portata anche la sterlina a picco
            che ora vale quasi
            1-1!!!
            Povero illuso, la crisi sta investendo anche l'UE che per di più deve fare i conti con la Russia. Se gli USA si ripiegano su se stessi e abbandonano la NATO, l'UE è finita. Non abbiamo la forza militare per imporre la nostra volontà.
          • Matteo scrive:
            Re: Ma l'avvocato dell'accusa é Lionel Hutz?
            - Scritto da: Get Real
            - Scritto da: Mr.God


            HAHAHAHAAHAHAHAH, ma perché la gente parla
            sempre

            a

            caso.



            L´europa é in crescita esponenziale, l´america
            in

            caduta e si é portata anche la sterlina a picco

            che ora vale quasi

            1-1!!!



            Povero illuso, la crisi sta investendo anche l'UE
            che per di più deve fare i conti con la Russia.
            Se gli USA si ripiegano su se stessi e
            abbandonano la NATO, l'UE è finita. Non abbiamo
            la forza militare per imporre la nostra
            volontà.Forza militare? Non si parlava di economia? Ah già vero, il terrorismo e le guerre in medio oriente... dove muoiono soldati per dare un senso all'egemonia economica.Che amarezza...Povero illuso tu. Se gli USA cadessero l'Europa avrebbe tranquillamente le risorse per ergersi contro l'influenza economica orientale. Russia? La Russia fa parte dell'Europa.Degli USA rimpiangerei poche cose: i centri di ricerca (e tutto ciò che annettono).
          • Get Real scrive:
            Re: Ma l'avvocato dell'accusa é Lionel Hutz?
            - Scritto da: Matteo
            Forza militare? Non si parlava di economia? Ah
            già vero, il terrorismo e le guerre in medio
            oriente... dove muoiono soldati per dare un senso
            all'egemonia
            economica.
            Senza forza militare la potenza economica non vale nulla. Senza forza militare, sulla scena mondiale non si conta. Puoi essere ricco quanto vuoi, e l'Europa non è più ricca.
            Povero illuso tu. Se gli USA cadessero l'Europa
            avrebbe tranquillamente le risorse per ergersi
            contro l'influenza economica orientale. Russia?Piccolo, piccolo bambino. Vedo che la crisi del gas ti è sfuggita. Senza la NATO l'UE non avrebbe potuto combattere la Serbia, figurarsi la Russia. Non a casa i paesi dell'Est Europa hanno chiesto l'adesione alla NATO prima di quella all'UE.
            La Russia fa parte
            dell'Europa.ROTFL. Medvedev e Putin non sono d'accordo con te, e nemmeno il resto dei Russi.
          • Armisael Garrick scrive:
            Re: Ma l'avvocato dell'accusa é Lionel Hutz?
            Don't feed the troll.
  • Prostata scrive:
    Pazienza
    tanto, male che va morto un papa se ne fa un altro. in questi casi si possono arrestare degli uomini ma non certo il pensiero che li ha mossi.annunziata, con tutto il rispetto e la stima, vola basso e torna a scrivere di mac
    • attonito scrive:
      Re: Pazienza
      - Scritto da: Prostata
      tanto, male che va morto un papa se ne fa un
      altro. in questi casi si possono arrestare degli
      uomini ma non certo il pensiero che li ha
      mossi.

      annunziata, con tutto il rispetto e la stima,
      vola basso e torna a scrivere di
      macsi vede che Annunziata non monitorizza i post oggi, perche' questa te avrebbe gia bannata.
    • Gigi scrive:
      Re: Pazienza
      Beh, il risultato di questo proXXXXX non e' tanto interessante per quello che riguarda la baia quanto per le implicazioni. A me personalmente interessa e nonostante le pressioni che immagino pi possa subire gli articoli mi sembrano ancora abbastanza oggettivi. Quindi annunziata continua a tenerci aggiornati mentre tu anziche' scrivere questi commenti ritorna a scrivere software in c#.
    • fred scrive:
      Re: Pazienza
      - Scritto da: Prostata
      tanto, male che va morto un papa se ne fa un
      altro. in questi casi si possono arrestare degli
      uomini ma non certo il pensiero che li ha
      mossi.attenzione, le strategie di riaa e company stanno variando, invece di denunciare utenti o societa' p2p stanno cominciando a denunciare singoli sviluppatori, dipendenti o persone generiche in qualche modo legati ai progetti;no nriesco ad inquadrarne lo scopo, solo quello dello spavento delle cause legali?centr, e' una strategia che non ho mai visto prima.
      • fred scrive:
        Re: Pazienza
        Mi viene in mente il caso di Isamu Kaneko , pero' dove la differenza e che lui era autore unico del suo software di nome Winny per cui non sono sicuro si possa ricondurre al fatto che ho citato.In ogni caso i suXXXXXri di Winny di nome Share e Perfctdark sono assolutamente ingnoti; lo sviluppatore di share era ranngiungibile via freenet mentre nel caso di perfectdark l'aggiornamento di versione e' automatico e mandatorio mentre nulla so del team che lo sviluppa, probabilmente ignoti anche loro.
  • pentolino scrive:
    La parte più bella
    E' questa:"ogni download equivarrebbe ad un album acquistato in meno"ogni volta che la sento o leggo mi viene sempre da ridere (rotfl)
    • Fabrizio scrive:
      Re: La parte più bella
      - Scritto da: pentolino
      E' questa:
      "ogni download equivarrebbe ad un album
      acquistato in
      meno"
      ogni volta che la sento o leggo mi viene sempre
      da ridere
      (rotfl)la frase giusta è: "ogni download potrebbe essere un acquisto in meno"Non nascondiamoci dietro un dito ci sono persone che hanno pochi giorni dopo l'uscita tutti i film che sono al cinema, che scaricano di tutto (mi piace quella canzone prendo la discografia, programmi tutti usano photoshop a casa (è sul libro di informatica di mia nipote per studiare se l'è dovuto procurare)) pensate che dopo lo comprino? Vanno al cinema a vedere il film che hanno scaricato? Comprano i cd di Marco Carta dopo aver scaricato la discografia? Comprano Photoshop quando hanno imparato ad usarlo?Senza contare che uno scarica e dieci si fanno prestare e compiano e alcuni acquistano roba copiata (al lavoro da me c'è uno con tanto di catalogo che vende i cd/dvd a tutta l'azienda)non facciamo finta di niente la pirateria c'è (20 euro per un cd effettivamente sono troppi)
      • pentolino scrive:
        Re: La parte più bella
        - Scritto da: Fabrizio

        la frase giusta è: "ogni download potrebbe essere
        un acquisto in
        meno"sono d' accordo in parte; nel senso che io e tanti altri amiamo proprio la fisicità del CD, DVD o quello che è, che per forza di cose ne' il p2p ne' la bancarella possono fornire allo stesso modo.La musica si divide in due grosse categorie; quella che mi interessa acquistare ed eventualmente la acquisto e quella che invece non acquisterei mai. Per entrambe le categorie potrebbe capitare che scarichi dal p2p, ma non influirebbe sulla decisione di acquistarla o meno; ho spesso acquistato dei CD di cui avevo già gli mp3...
        Non nascondiamoci dietro un dito ci sono persone
        che hanno pochi giorni dopo l'uscita tutti i film
        che sono al cinema, che scaricano di tutto (mi
        piace quella canzone prendo la discografia,
        programmi tutti usano photoshop a casa (è sul
        libro di informatica di mia nipote per studiare
        se l'è dovuto procurare)) pensate che dopo lo
        comprino? Vanno al cinema a vedere il film che
        hanno scaricato? questi io li definisco scaricatori patologici; vivono nell' ossessione di avere tutto. Mi fanno pena.
        Comprano i cd di Marco Carta
        dopo aver scaricato la discografia?già scaricare la discografia di Marco Carta mi sembra grave, arrivare a comprarla è da galera IMHO :-D
        Comprano
        Photoshop quando hanno imparato ad
        usarlo?non voglio andare off-topic, ma su questo mi sono espresso tante volte; non ha senso che tutti vogliano photoshop e che conseguentemente debbano craccarlo. Chi non è un professionista della grafica sta bene con Gimp o con le versioni "light" di Photoshop stesso, che sono anche più snelle nell' uso.
        Senza contare che uno scarica e dieci si fanno
        prestare e compiano e alcuni acquistano roba
        copiata (al lavoro da me c'è uno con tanto di
        catalogo che vende i cd/dvd a tutta
        l'azienda)vabbè quello succedeva anche 20 anni fa con le cassette; non mi pare che fosse una tragedia... che poi la qualità si perdesse un po' non è che fosse un grande problema, in genere per il "mangiacassette" ne rimaneva comunque abbastanza :-)

        non facciamo finta di niente la pirateria c'è (20
        euro per un cd effettivamente sono
        troppi)su questo siamo assolutamente d' accordo, anche se secono me è più scandaloso 10 (anzi, 9,99) per la versione solo elettronica-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 febbraio 2009 09.40-----------------------------------------------------------
      • Mr. X scrive:
        Re: La parte più bella
        Rigiriamo un momento la frittata...quante di queste persone comprerebbero photoshop o il disco di marco carta se non potessero scaricarli?
        • pentolino scrive:
          Re: La parte più bella
          ecco, è esattamente quello che intendo io: molto pochi, ovvero gli appassionati del cantante :| e chi di quel particolare software davvero non può fare a meno
          • VisualC scrive:
            Re: La parte più bella
            Programmi come photoshop ci hanno aquistato molto dalla pirateria per queste ragioni:-photoshop costa un botto-l'utenti n00b usano photoshop craccato (un ragazzo di 15 anni non può spendere + di 1000 euri in licenze solo per imparare)-una volta che il 15 ha imparato e inizia a lavorare, ci sarà sempre più il bisogno per le aziende di aquistare photoshop.ed ecco li che adobe ha dei nuovi potenziali utenti pronti a spingere la propira società verso l'aquisto... se non cerano le versioni craccate, quel 15 avrebbe spinto su gimp avrebbe imparato gimp e all'azienda non sarebbe costato nulla :D
          • gibrovacco scrive:
            Re: La parte più bella
            - Scritto da: VisualC
            Programmi come photoshop ci hanno aquistato molto
            dalla pirateria per queste
            ragioni:

            -photoshop costa un botto
            -l'utenti n00b usano photoshop craccato (un
            ragazzo di 15 anni non può spendere + di 1000
            euri in licenze solo per
            imparare)
            -una volta che il 15 ha imparato e inizia a
            lavorare, ci sarà sempre più il bisogno per le
            aziende di aquistare
            photoshop.

            ed ecco li che adobe ha dei nuovi potenziali
            utenti pronti a spingere la propira società verso
            l'aquisto... se non cerano le versioni craccate,
            quel 15 avrebbe spinto su gimp avrebbe imparato
            gimp e all'azienda non sarebbe costato nulla
            :D
          • pentolino scrive:
            Re: La parte più bella
            sono d'accordo, io penso seriamente che la pirateria faccia molto peggio agli utenti (nel senso che affossa la diffusione delle alternative free alimentando il vendor lock-in sulle soluzioni proprietarie) che non alle grosse aziende che producono il software stesso.Se photoshop e gli altri non si potessero scaricare e/o craccare semplicemente aumenterebbe la quota di utenti che usano Gimp ed altre alternative free; poi certo qualche copia di photoshop in più la venderebbero, soprattuto tra i professionisti (dei quali come ho già scritto trovo deprecabile l' usanza di usare software craccato - se qualcuno è interessato alla mia opinione cerco il link tra i miei post ma non la riporterò qui) ma di sicuro non quante dicono loro!
          • Mr. X scrive:
            Re: La parte più bella
            Beh ho visto photoshop craccato installati da sedicenti esperti informatici in posti in cui bastavano tranquillamente gimp o paint.net
          • pentolino scrive:
            Re: La parte più bella
            massì, bastano per il 95% degli usi che non siano professionali... e proprio per il loro ridotto numero di funzioni sono anche più facili da usare
          • Numes scrive:
            Re: La parte più bella

            Scritto da: pentolino
            ... il loro RIDOTTO numero di funzioni ????ma che caz...ma l'hai visto gimp ultimamente x non parlare dei vari addon che si trovano in giroe le possibili (x chi sa) personalizzazione scrivendo te direttam.codice ?
          • pentolino scrive:
            Re: La parte più bella
            guarda io (basta leggere il mio profilo, sono due righe) sono un sostenitore dell' open source, quindi ci mancherebbe che criticassi Gimp, che per quanto riguarda i miei usi di feature ne ha anche troppe.Però non mi sembra che dire che Photoshop ne abbia di più sia una bestemmia; mettere in conto poi le funzioni che gimp può avere con gli script mi sembra un po' esagerato, nel senso che per l' utente medio è già molto se se lo installa gimp, pensare che vada a pasticciare con plugin e script mi sembra fuori dal mondo.E poi che tono aggressivo, stavo dicendo una cosa positiva di gimp... figuriamoci se lo avessi criticato!
          • again scrive:
            Re: La parte più bella
            - Scritto da: pentolino
            massì, bastano per il 95% degli usi che non siano
            professionali... e proprio per il loro ridotto
            numero di funzioni sono anche più facili da
            usare.. probabilmente sono cerebroleso.. ma sono stato 40 minuti su gimp per capire come fare una sfumatura trasparente.. e dopo di che l'ho disinstallato perchè non capivo come era organizzato il programma...propio facile facile... inzomma... diciamo che photoshop è come excel... il 95% degli utenti (utonti)usa il 3% delle funzionalità del programma.. ed è molto semplice da usare... direi che GIMP mi ha deluso propio per questo.. è complicato fare cose semplici... o probabilmente.. l'aver utilizzato photoshop per anni mi ha anchilosato il cervello....
          • pentolino scrive:
            Re: La parte più bella
            come ho meglio specificato sotto, fra alternative ci metto anche il photoshop elements che costa una cifra tale per cui non ci sono scuse nel piratarlo.Poi possiamo stare a discutere quanto vuoi sul fatto che fare una sfumatura trasparente sia una funzione base; io non ne ho mai sentito il bisogno ma si vede che nel contesto dei programmi di grafica sarò un utonto...Quanto ad excel mi sembra che l' uso di base sia facile quanto quello di calc.se sei crebroleso non so, l' hai scritto tu, non entro nel merito.
          • Fabrizio scrive:
            Re: La parte più bella
            - Scritto da: VisualC
            Programmi come photoshop ci hanno aquistato molto
            dalla pirateria per queste
            ragioni:

            -photoshop costa un botto
            -l'utenti n00b usano photoshop craccato (un
            ragazzo di 15 anni non può spendere + di 1000
            euri in licenze solo per
            imparare)
            -una volta che il 15 ha imparato e inizia a
            lavorare, ci sarà sempre più il bisogno per le
            aziende di aquistare
            photoshop.

            ed ecco li che adobe ha dei nuovi potenziali
            utenti pronti a spingere la propira società verso
            l'aquisto... se non cerano le versioni craccate,
            quel 15 avrebbe spinto su gimp avrebbe imparato
            gimp e all'azienda non sarebbe costato nulla
            :Dinfatti la cosa grave è che nei libri di prima superiore si facciano schede su office 2007 e photoshopse voglio fare i compiti devo avere il software (ovviamente sulla carta)
          • MegaJock scrive:
            Re: La parte più bella
            - Scritto da: Fabrizio
            infatti la cosa grave è che nei libri di prima
            superiore si facciano schede su office 2007 e
            photoshop
            se voglio fare i compiti devo avere il software
            (ovviamente sulla
            carta)Non è grave, è gravissimo. Lo scopo dell'istruzione non dovrebbe essere insegnare uno strumento particolare, ma insegnare a usare QUALUNQUE strumento atto allo scopo. Non si insegna Word, ma word-processing. Non si insegna "photoshop", ma elaborazione dell'immagine.Ovviamente, l'insegnamento è gestito da idioti e/o disonesti. La prossima che sentiremo sarà la scuola guida che insegna a guidare solo la Fiat Panda.
          • doc allegato velenoso scrive:
            Re: La parte più bella

            Non è grave, è gravissimo. Lo scopo
            dell'istruzione non dovrebbe essere insegnare uno
            strumento particolare, ma insegnare a usare
            QUALUNQUE strumento atto allo scopo. Non si
            insegna Word, ma word-processing. Non si insegna
            "photoshop", ma elaborazione
            dell'immagine.

            Ovviamente, l'insegnamento è gestito da idioti
            e/o disonesti. La prossima che sentiremo sarà la
            scuola guida che insegna a guidare solo la Fiat
            Panda.straquoto
          • again scrive:
            Re: La parte più bella


            infatti la cosa grave è che nei libri di prima
            superiore si facciano schede su office 2007 e
            photoshop
            se voglio fare i compiti devo avere il software
            (ovviamente sulla
            carta)ragazzi... office 2007 si trova a 99 da mediaworld capisco che a qualcuno faccia vomitare avere un sw di microsoft...ma non mi potete dire che office 2007 a 99 è caro...e se no c'è open office..... no'
        • pippo75 scrive:
          Re: La parte più bella
          - Scritto da: Mr. X
          Rigiriamo un momento la frittata...
          quante di queste persone comprerebbero photoshop
          o il disco di marco carta se non potessero
          scaricarli?Photoshop parte dal prezzo di circa 80 euro per la versione elements ( per molti è più che valida ).Quindi anche uno studente mettendo da parte qualcosa della paghetta settimanale riesce a prenderlo.Purtroppo si vuole tutto, subito e gratis.Ma rispettare il lavoro degli altri è così brutto?Se fosse il tuo lavoro a essere non pagato, cosa diresti?
          • pentolino scrive:
            Re: La parte più bella
            assolutamente d' accordo; infatti io quando rispondendo a mr_x ho detto che pochi comprerebbero photoshop intendevo la versione full (in effetti mi sono espresso male, lo ammetto).Molti sarebbero appunto contenti con la versione elements oppure anche di più con un programma gratuito tipo gimp.
      • soulista scrive:
        Re: La parte più bella
        - Scritto da: Fabrizio
        - Scritto da: pentolino

        E' questa:

        "ogni download equivarrebbe ad un album

        acquistato in

        meno"

        ogni volta che la sento o leggo mi viene sempre

        da ridere

        (rotfl)

        la frase giusta è: "ogni download potrebbe essere
        un acquisto in
        meno"Non é assolutamente vero.La pirateria é esiste fin da quando esistono le audiocassette, solo che una volta era nascosta dallo scambio di mani, ora é sotto agli occhi di tutti. E come per qualsiasi emergenza sociale, dalla pirateria alla pedofilia, stanno tutti bene finchè non se ne parla.Chi vuole comprare un CD se lo compra comunque, chi non vuole comprarlo non lo farà mai. Il "problema" é che grazie ad internet stiamo diventando consumatori molto più selettivi ed intelligenti: mentre prima un album orecchiabile lo compravamo, oggi lo scarichiamo e appena scopriamo che al terzo ascolto ci viene la nausea, lo lasciamo nel dimenticatoio del nostro hard disk fino al prossimo "format"
        Non nascondiamoci dietro un dito ci sono persone
        che hanno pochi giorni dopo l'uscita tutti i film
        che sono al cinema, che scaricano di tutto (mi
        piace quella canzone prendo la discografia,
        programmi tutti usano photoshop a casa (è sul
        libro di informatica di mia nipote per studiare
        se l'è dovuto procurare)) pensate che dopo lo
        comprino? Vanno al cinema a vedere il film che
        hanno scaricato? Comprano i cd di Marco Carta
        dopo aver scaricato la discografia? Comprano
        Photoshop quando hanno imparato ad
        usarlo?Sono i pirati i criminali?Le case discografiche (quelle cinematografiche anche, ma in minor misura) hanno trasformato quello che una volta era arte in un prodotto commerciale. Ci hanno martellato per anni ed anni che bisognava avere tutto, tutti i dischi, avere l'ultimo artista emergente. Ora che si può avere tutto gratis, chi é stato indottrinato a quella mentalità, scarica il più possibile. Ho amici che possiedono migliaia di album scaricati che non ascolteranno mai.Secondo te chi si scarica una preview a bassa qualità di un film che é al cinema o, peggio ancora, uno screener, é uno che apprezza l'arte o uno che vuole vantarsi con gli amici di aver visto l'ultimo film del momento senza aver pagato un ca...?Il discorso di Photoshop é totalmente fuori tema. Primo perchè una softwarehouse che fatturerà qualche miliardo all'anno non può ragionevolmente pretendere che OGNI privato che scarichi photoshop per ritoccare una foto debba pagare mille euro e poi perchè, grazie alla pirateria, i loro software si sono diffusi a macchia d'olio (e ora la Adobe é una monopolista peggio di Microsoft...)
        Senza contare che uno scarica e dieci si fanno
        prestare e compiano e alcuni acquistano roba
        copiata (al lavoro da me c'è uno con tanto di
        catalogo che vende i cd/dvd a tutta
        l'azienda)

        non facciamo finta di niente la pirateria c'è (20
        euro per un cd effettivamente sono
        troppi)Devono sparire tutti: dai parassiti delle case discografiche agli pseudoartisti che cavalcano l'onda della pubblicità (tipo Marco XXXXX che hai citato). Un artista potrebbe produrre il proprio album e venderlo al dettaglio a 5 euro, probabilmente ricavandoci il 2000% e, se non vende, che vada a lavorare.Cercano di farci credere che senza le loro sovvenzioni e la loro pubblicità non ci sarà più la musica, non ci sarà più l'arte e non ci sarà nemmeno internet.Sono solo spacciatori di fumo (inteso come molecole di carbonio dissolte nell'aria) e se le vendite sono in calo é perchè il loro inganno é venuto a galla.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 febbraio 2009 10.34-----------------------------------------------------------
        • MegaJock scrive:
          Re: La parte più bella
          - Scritto da: soulista
          Il discorso di Photoshop é totalmente fuori tema.
          Primo perchè una softwarehouse che fatturerà
          qualche miliardo all'anno non può ragionevolmente
          pretendere che OGNI privato che scarichi
          photoshop per ritoccare una foto debba pagare
          mille euro e poi perchè, grazie alla pirateria, i
          loro software si sono diffusi a macchia d'olio (e
          ora la Adobe é una monopolista peggio di
          Microsoft...)
          Balle. Non c'è bisogno di Photoshop per ritoccare una foto, ci sono alternative gratuite come GIMP e non venite a tirare in ballo la storia della mancanza del supporo CMYK perchè per l'uso personale e solo per ritoccare delle foto è assolutamente inutile. E' come lamentarsi del prezzo di una moto Ducati se la usate solo per fare 100m ogni tanto.La verità è che NON ESISTE alcuna scusa per piratare software commerciale. Ci sono valide alternative FOSS per praticamente ogni cosa, e se aveste un minimo di buon senso adottereste quel genere di soluzione.
          • Fabrizio scrive:
            Re: La parte più bella
            - Scritto da: MegaJock
            - Scritto da: soulista


            Il discorso di Photoshop é totalmente fuori
            tema.

            Primo perchè una softwarehouse che fatturerà

            qualche miliardo all'anno non può
            ragionevolmente

            pretendere che OGNI privato che scarichi

            photoshop per ritoccare una foto debba pagare

            mille euro e poi perchè, grazie alla pirateria,
            i

            loro software si sono diffusi a macchia d'olio
            (e

            ora la Adobe é una monopolista peggio di

            Microsoft...)



            Balle. Non c'è bisogno di Photoshop per ritoccare
            una foto, ci sono alternative gratuite come GIMP
            e non venite a tirare in ballo la storia della
            mancanza del supporo CMYK perchè per l'uso
            personale e solo per ritoccare delle foto è
            assolutamente inutile. E' come lamentarsi del
            prezzo di una moto Ducati se la usate solo per
            fare 100m ogni
            tanto.

            La verità è che NON ESISTE alcuna scusa per
            piratare software commerciale. Ci sono valide
            alternative FOSS per praticamente ogni cosa, e se
            aveste un minimo di buon senso adottereste quel
            genere di
            soluzione.quoto al 100%
          • qwerty scrive:
            Re: La parte più bella
            "La verità è che NON ESISTE alcuna scusa per piratare software commerciale. Ci sono valide alternative FOSS per praticamente ogni cosa, e se aveste un minimo di buon senso adottereste quel genere di soluzione."Una scusa esiste: la voglia di conoscere e imparare. Tu ne hai?Ho scaricato Maya, Cinema4D, Photoshop, CorelPhotoPaint, Premiere, AfterEffects... versioni trial o craccate, ed ho IMPARATO ad usarli.Prova ad installarti Maya, leggere la guida in inglese ed IMPARARE ad usarlo BENE. Non sei in grado? Mi dispiace. Se però riesci, ti assicuro che ti dà una grande soddisfazione. La soddisfazione di avere IMPARATO una cosa difficile da solo (anche se c'è l'help in linea, ti assicuro che Maya NON E' semplice da imparare).Esiste Blender, è vero, ma io voglio saper usare Maya solo per il gusto personale di conoscere uno dei programmi di riferimento utilizzati dall'industria cinematografica. Maya, non Blender.Quando guarderai uno dei tanti film basati sugli effetti speciali, saprai mooolto bene come sono stati realizzati. Non te ne frega nulla di saperlo? Opinioni personali. A me sì.Devo sentirmi in torto perché ho voglia di imparare? E' ovvio che non lo userò mai per fare concorrenza a WETA Digital o ILM, meno che mai lo andrò a rivendere per strada.
          • MegaJock scrive:
            Re: La parte più bella
            A me piacerebbe imparare a pilotare un F-35. Guarda caso, non ne posseggo uno, e non potrei comprarlo.E poi che scuse sono? Esistono versioni trial e demo: http://usa.autodesk.com/adsk/servlet/mform?siteID=123112&id=12035483http://www.maxoncomputer.com/download_demo.aspSe vuoi IMPARARE, bastano. I concetti del 3D non sono cambiati tantissimo da Imagine4D e compagnia, e una volta che hai imparato i fondamentali con Blender e Caligari (che ora è free), è solo una questione di imparare le particolarità e le procedure specifiche per gli altri prodotti, e le versioni trial bastano e avanzano.NON ESISTE scusa per scaricare a sbafo.
          • qwerty scrive:
            Re: La parte più bella
            "A me piacerebbe imparare a pilotare un F-35. Guarda caso, non ne posseggo uno, e non potrei comprarlo."Se ti piace così tanto, fai carriera militare e imparalo. Chi te lo vietà? Questo è certamente l'unico modo per poter mettere le mani su quell'aggeggio.Discorso diverso per il software: non essendo un oggetto fisico è possibile farne un a copia e metterci le mani sempre e comunque, senza sottrarre a nessuno l'originale."E poi che scuse sono? Esistono versioni trial e demo"Ho scaricato Maya, Cinema4D, Photoshop, CorelPhotoPaint, Premiere, AfterEffects... VERSIONI TRIAL o craccate...Ripeto, la curiosità e la conoscenza per me sono ottime scuse per (scaricare a sbafo) farmi la copia di un software e impararlo.Ovvio che la questione sarebbe diversa se lo scaricamento fosse fatto per fini di lucro.
          • MegaJock scrive:
            Re: La parte più bella
            In questo caso se ti piace lavorare con Maya, fatti assumere dalla ILM o dalla WETA Workshop così potrai lavora con stumenti anche migliori.Dì semplicemente che lo fai perchè per ora non corri rischi.
          • Mario Rossi scrive:
            Re: La parte più bella
            Si allarga il cuore a leggere ogni tanto di qualcuno che rivendica l'esercizio della - cosiddetta - pirateria per amore di curiosità e di conoscenza, e nient'altro. Leggi il mio post dedicato a Ruppolo e vedrai che non sei solo
          • soulista scrive:
            Re: La parte più bella
            - Scritto da: MegaJock
            - Scritto da: soulista


            Il discorso di Photoshop é totalmente fuori
            tema.

            Primo perchè una softwarehouse che fatturerà

            qualche miliardo all'anno non può
            ragionevolmente

            pretendere che OGNI privato che scarichi

            photoshop per ritoccare una foto debba pagare

            mille euro e poi perchè, grazie alla pirateria,
            i

            loro software si sono diffusi a macchia d'olio
            (e

            ora la Adobe é una monopolista peggio di

            Microsoft...)



            Balle. Non c'è bisogno di Photoshop per ritoccare
            una foto, ci sono alternative gratuite come GIMPvai in giro a chiedere alla gente comune cosa sono photoshop e gimp. Molti non hanno nè tempo nè voglia di andare a cercarsi alternative.
            La verità è che NON ESISTE alcuna scusa per
            piratare software commerciale. Ci sono valide
            alternative FOSS per praticamente ogni cosa, e se
            aveste un minimo di buon senso adottereste quel
            genere di
            soluzione.Questo secondo la tua moralità. Nel mondo reale alla Adobe non importa nulla, anzi, la pirateria permette ai suoi software di diffondersi.Se poi parliamo di qualcuno che con i prodotti commerciali ci guadagna, allora é giusto che li paghi.
          • MegaJock scrive:
            Re: La parte più bella
            - Scritto da: soulista

            Balle. Non c'è bisogno di Photoshop per
            ritoccare

            una foto, ci sono alternative gratuite come GIMP

            vai in giro a chiedere alla gente comune cosa
            sono photoshop e gimp. Molti non hanno nè tempo
            nè voglia di andare a cercarsi
            alternative.
            E allora? Che scusa sarebbe? La "gente comune" ha tempo e voglia a cercare i prezzi più convenienti nei supermercati e secondo te non ha tempo per 5 minuti su Google? ROTFL.
    • fred scrive:
      Re: La parte più bella
      - Scritto da: pentolino
      E' questa:
      "ogni download equivarrebbe ad un album
      acquistato in
      meno"
      ogni volta che la sento o leggo mi viene sempre
      da ridere
      (rotfl)beh, gli americani avevano la tendenza a spendere pu' di quel che guadagnavano e a indebitarsi con i risultati che sono nelle news economiche (e non solo) di questi giorni, ma almeno in europa come in italia visto il costo della vita l'equivalenza scaric=non aquisto e' estremamente azzardato visto i costi molto elevati e assolutamente non sostenibile nei numeri che presentano.
  • Optimus Prime scrive:
    la solita guerra dei poveri
    Ragazzi, io vi dico la mia...Scaricherei un album per averlo, ma se dovessi comprarlo ... ci sono cose più importantie musica e film state tranquili che sono le prime cose che scarterei.Preferisco faer il mutuo e comprare casa, la vacanza con gli amici al mare e sulla neve d'inverno.A cosa rinuncio ? AL SUPERFLUO!Una pizza con gli amici? no è una delle poche occasioni di vita sociale per chi vive nel mondo dei grandi e si sveglia tutte le mattine per passare la sua giornata a lavoro. La musica la senti per radio, posso anche non averlo l'album, ci sono tante stazioni... gratis per di più e se avete un vecchio stereo con la piastra, se vi registrate una cassetta non vi dice niente nessuno!! I film? lo vedo scaricato o aspetto che esca in televisione, che differenza fa? E' TUTTO SUPERFLUO!
    • FABIOAMD87 scrive:
      Re: la solita guerra dei poveri
      Concordo pienamentePer non parlare delle infinite webradio come: http://www.shoutcast.com/
      • aldorossi scrive:
        Re: la solita guerra dei poveri
        Ho una notizia per te: c'è anche gente che la pensa in modo diverso dal tuo. Per me la cultura è altrettanto necessaria del cibo, pensa un po'. E vista la qualità dell'umanità che gira ultimamente, almeno a giudicare dai campioni che ce ne offre il Grande Fratello, preferisco nettamente la lettura di un buon classico a una pizza con un gruppo di umani
  • Enjoy with Us scrive:
    Scusate ma....
    Questi portano a prova del danno subito un calo del fatturato? Del fatturato 2008?Ma non siamo in piena recessione?Con lo stesso metro di giudizio cosa dovremmo concludere che anche la crisi delle case automobilistiche o del mercato immobiliare o della crisi in generale è legata al file sharing?Quelli di pirate bay spero facciano osservare l'enormità della cosa, magari paragonando la contrazione delle vendite delle major alla flessione che so delle vendite al dettaglio in generale o del turismo o ancora perchè no del numero di visitatori dei parchi di divertimento!
    • Lo faranno notare scrive:
      Re: Scusate ma....
      Lo fanno, lo fanno! Vai tra! Mai sentito parlare dell'arringa finale? Diranno una frase proprio uguale alla tua quando concludono il proXXXXX, no? Facile vittoria per una strategia offensiva ingegnosa giusto giusto quanto un'indagine di Topolino... Ehm... no, scusate. Topolino di fantasia ne aveva! HAHAHA
    • Fabrix scrive:
      Re: Scusate ma....
      La causa della crisi delle case automobilistiche, secondo una recente indagine indipendente sponsorizzata da Fiat, dipende dai mezzi di traasporto pubblici.Ogni persona che prende il bus è una persona che non compra l'automobile...Per non parlare del car-sharing...Secondo altri studi, la causa è il numero 42.
      • pentolino scrive:
        Re: Scusate ma....
        - Scritto da: Fabrix
        Secondo altri studi, la causa è il numero 42.quoto in pieno l' intervento ironico, ma mi preme sottolineare questa frase in particolare: bellissima! (rotfl)
      • paolo secco scrive:
        Re: Scusate ma....
        - Scritto da: Fabrix
        La causa della crisi delle case automobilistiche,
        secondo una recente indagine indipendente
        sponsorizzata da Fiat, dipende dai mezzi di
        traasporto
        pubblici.
        Ogni persona che prende il bus è una persona che
        non compra
        l'automobile...
        Per non parlare del car-sharing...

        Secondo altri studi, la causa è il numero 42.ahahahahha!!!esatto, e bisognerebbe imparare molto dai delfini
  • picard12 scrive:
    la spunteranno
    Secondo me la spunteranno.Tra l'altroda questo articolohttp://www.italiasw.com/atlantic-records-dice-che-le-vendite-di-musica-digitale-negli-usa-sorpassano-i-cd/si capisce che il mercato si sta spingendo verso la musica digitale tipo itunes, jamendo, magnatune, lastfm etc. Perchè?Questa è la domanda che si dovrebbero porre le industrie della musica..Oramai con l'avvento di napster e soci, la gente preferisce ascoltare prima un album, perchè come al solito producono 80% di musica di pessima qualità spacciata per altro.Prima le industrie ce la potevano rifilare come volevano anche a prezzi eccessivi, ora che non possono più farlo, stanno cercando in tutti i modi di rallentare il cambiamento.. ma che risulta inevitabile...senza considerare che non sono in grado di dimostrare effettivamente se la pirateria disincentiva l'acquisto di materiale originale.A tal proposito vi sono diverse voci come una vecchio articolo di pi:http://punto-informatico.it/2550187/PI/Commenti/pirateria-mercato-si-difende-solo.aspxche farebbe un quadro generale..
    • harvey scrive:
      Re: la spunteranno
      La spunteranno principalmente perche' chi le accusa non sa manco cosa e' il P2P e si attacca ad accusa futili. Quindi ci vuole ben poco a smontarliIn ogni caso dipende molto dai giudici, se sanno l'argomento P2P non c'e' prova che conta, sappiamo tutte che sono prive di fondamento e oggettivamente lacunose per presentarle ad un proXXXXX
  • 01234 scrive:
    non ci siamo
    a parte che i torrent NON sono filea parte che non tutti i torrent fanno scaricare materiale sotto CRquesto cambiare le accuse mi fa pensare al lupo e la pecora...ma una pecora che sa il fatto suo...e infine: google collabora? e allora perché ci si trova di tutto, non solo indirettamente, ma proprio a portata di un click?BUFFONIps: vinceranno eh? però buffoni
    • Eugenio Odorifero scrive:
      Re: non ci siamo
      Per me bisognerebbe querelare John Kennedy: si porta addosso il nome di un presidente degli Stati Uniti senza autorizzazione.La sua è una copia illegale continuata e a tutti evidente :D
    • Matteo scrive:
      Re: non ci siamo
      - Scritto da: 01234
      a parte che i torrent NON sono file

      a parte che non tutti i torrent fanno scaricare
      materiale sotto
      CR

      questo cambiare le accuse mi fa pensare al lupo e
      la pecora...ma una pecora che sa il fatto
      suo...

      e infine: google collabora? e allora perché ci si
      trova di tutto, non solo indirettamente, ma
      proprio a portata di un
      click?
      BUFFONI

      ps: vinceranno eh? però buffoniCollabora? Ma dove? Se Google è la prima a difendere YouTube ed i suoi utenti. Ma quella è un'altra causa.Per questa si è trovata messa in mezzo ed ha provveduto a pararsi il c... :
  • Ray Cappo scrive:
    Un Monumento
    per fortuna nel mondo ci sono ancora persone che hanno le palle per combattere le multinazionali e tutto il marcio che c'e libera informazione e libero scambio sono alla base della democrazia parola purtoppo di questi tempi sopratutto nel nostro paese passata di moda
    • BluEdoG scrive:
      Re: Un Monumento
      - Scritto da: Ray Cappo
      per fortuna nel mondo ci sono ancora persone chesi ma in un Tribunale vero con leggi vere (dello stato Svedese per appunto... da noi le cose andrebbero molto diversamente)
    • pirata_porc ello scrive:
      Re: Un Monumento
      Giusto, ma se vogliamo informarci sulle multinazionali diamo ancora un'occhiata al film-documentario " the corporation" ...sono tutte così! - Scritto da: Ray Cappo
      per fortuna nel mondo ci sono ancora persone che
      hanno le palle per combattere le multinazionali e
      tutto il marcio che c'e libera informazione e
      libero scambio sono alla base della democrazia
      parola purtoppo di questi tempi sopratutto nel
      nostro paese passata di
      moda
  • Roberto Valiani scrive:
    Arrestateli tutti
    Istigazione a delinquere.Punto.
    • Affio scrive:
      Re: Arrestateli tutti
      - Scritto da: Roberto Valiani
      Istigazione a delinquere.
      Punto.Ma stai zitto.
    • airuzzo scrive:
      Re: Arrestateli tutti
      hahahahahtu si che sei avanti....
    • Simone scrive:
      Re: Arrestateli tutti
      Anche te, per istigazione al trollaggio.
    • Francesco scrive:
      Re: Arrestateli tutti
      Allora ti voglio vedere incatenato davanti ai negozi di armi.
    • Matteo scrive:
      Re: Arrestateli tutti
      - Scritto da: Roberto Valiani
      Istigazione a delinquere.
      Punto.Quelli di IFPI? Si, sono d'accordo. Anche quelli della SIAE.1) Il download dei brani non è una piaga ma una MANNA. Il calo delle vendite è dovuto semplicemente ad un vertiginoso crollo della produzione musicale negli ultimi anni.Una bella canzone non giustifica l'acquisto di un CD, che nella maggior parte dei casi è una truffa.Scaricare una canzone in low-quality serve a dare l'idea sulla qualità della musica...se ti piace la compri, altrimenti no. E' comodo gongolarsi sui soldi buttati dalla povera gente in cd spazzatura, no?Si può valutare una canzone in 30sec?Chi ha il tempo di ascoltare tutto il cd in uno store prima di acquistarlo?2) CHI VA ANCORA IN GIRO COL LETTORE CD? Ormai sono tutti con l'iPod e lettori MP3 vari... per quale motivo una persona dovrebbe: uscire di casa, andare al negozio, ascoltare il cd con le cuffie lì, acquistare il cd (a prezzi davvero discutibili), tornare a casa, ripparlo, caricarlo sul lettore ? A questo punto perché non incolpano TPB per aver fatto cessare le vendite di audiocassette e vinili? :O3) La gente non va al cinema perché può scaricarsi il film? Certo, un bel dvd-rip 6 mesi dopo l'uscita del film... ma non è certo la stessa gente che va al cinema. La gente a cui piace gustare i film va comunque in sala (e paga uno sproposito pure lì) perché sa che c'è una bella differenza; chi guarda i divx al cinema non andrebbe comunque: vuoi perché non può, vuoi perché non gli interessa spendere i soldi in quel modo.4) Nessuno ha denunciato loro PER INSULTO ALLA POVERTA'?No, dico... con tutti i morti di fame che hanno in America (il paese industrializzato col più alto tasso di povertà) e con la crisi in cui tutti navigano nessuno ha pensato che rapper e pseudo cantanti che girano in lussuosissime limousines, bardati d'oro e che spruzzano acqua e champagne ovunque siano un po' offensivi?Non che sia un perbenista, ma in questo periodo una causa del genere è ridicola -.-A questo punto le case automobilistiche dovrebbero far causa ai pedoni perché camminano gratis (o usano i servizi pubblici) e le ditte telefoniche dovrebbero far causa a chi parla a tu per tu. Bah
      • Andrea Bodrati scrive:
        Re: Arrestateli tutti
        Caro Matteo,io presterei attenzione prima di dare queste idee alle multinazionali/lobbies che ci governano, potrebbero prenderle al balzo per un nuovo investimento volto a "convincere" politici e giornalisti (ai quali pagano rispettivamente elezioni e stipendi) a un urgente intervento legislativo a tutela della liberta' (dei loro portafogli). D'altronde negli ultimi anni sono riusciti a farci pagare alcune risorse fondamentali per la vita delle quali l'uomo ha fruito gratuitamente da sempre : acqua, fuoco e, recentemente, aria, grazie all'imposizione delle tasse necessarie a coprire gli investimenti per la riduzione delle (loro) emissioni inquinanti. Visto che all'ingordigia non c'e' limite si sono inventati prima il denaro (per liberarci dal peso dei metalli preziosi), poi gli interessi (per aiutarci ad "avere" di piu'), poi il signoraggio (visto che non bastava guadagnare sugli interessi, meglio guadagnare sui ogni singolo denaro che viene prodotto).La vera battaglia di Pirate Bay e' a difesa di uno dei desideri piu' antichi e profondi dell'essere umano: condividere conoscenza e cultura liberi da logiche di profitto o interessi particolari. Tolta la liberta' alla rete (e gli accordi di Google con major, governi e gruppi di potere rendono evidente quale sia la strategia) non ci restera' che accedere ad un universo di verita' dogmatiche, senza opinioni, senza confronti. In questi anni sulla rete si giochera' non solo la possibilita' di scaricare un film o un brano musicale ma la possibilita' di avere un mezzo di comunicazione e di informazione di massa indipendente e libero da interessi particolari (l'opposto della televisione e della carta stampata). Tolto anche questo ci resteranno solo piu' i nostri 21 grammi, chissa' quando troveranno il modo per toglierci anche quelli....
      • mirkojax scrive:
        Re: Arrestateli tutti
        - Scritto da: Matteo
        1) Esiste iTunes (o siti simili) non l'hai mai sentito nominare? e' un negozietto dove puoi comprare le singole canzoni.
        2) leggi punto 1
        3) ci sono anche i dvd da affittare volendo, se uno non vuole spendere tanti soldi al cinema tra ingresso popcorn.
        4) invidioso del rapper sulla limousine?
        Bahstraquoto Bah
        • 01234 scrive:
          Re: Arrestateli tutti
          mircojax, valiani, megajock e strenui difensori del copyright...la vostra ostinazione a certificare lo status quo (non si può, è legge) è da una parte ammirevole, dall'altra assai malripostanon crederete davvero che ogni scarico sinifichi un acquisto in meno?
          • lufo88 scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            Sinceramente? Sì. Perché altrimenti sarebbero tutti poveri in canna vista la diffusione del file sharing nel mondo. Ti faccio un esempio (anche se era un gioco per cui vale fin là).Tempo fa ho installato una versione craccata di NFS Most Wanted. Sai cosa ho fatto appena sono riuscito a trovare una copia originale? L'ho acquistata. Se non l'avessi craccata non l'avrei acquistata, per cui una vendita IN MENO. (poi ho acquistato anche la versione originale di Underground 2 che però crasha senza motivo! F******)
          • paolo secco scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            e allora io potrei dirti che negli ultimi 2 mesi ho comprato l'intera discografia dei peral jam, alcuni cd dei nirvana che non avevo, Grace di Jeff Buckley, Pink Moon di Nick Drake... e non ricordo quanti altri.. in totale una ventina di cd.e sai perchè li ho presi? perchè me ne hanno parlato bene, li ho scaricati ed, essendomi piaciuti, li ho comprati!certo non al negozio sotto casa, dove un cd te lo fanno pagare dai 15 ai 20 euro.è bastato andare su amazon o su play.com
          • mirkojax scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            se te ne avessero parlato solo bene e sentito 30 secondi di preview su iTunes... o sentito le traccie su lala.com, grooveshark (o siti simili) non li avresti comprati?se tei puoi garantire che tutti quelli che scaricano siano persone intelligenti e hanno i soldi per poi comprarsi il cd allora tutto ok,.Anzi,proponiamo sta ideona alla apple... su itunes tutto gratis da scaricare, ma dopo tot di tempo o ti compri la canzone o smette di funzionare. Non male sta idea, mi piace.
          • paolo secco scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            sto solo dicendo che l'affermazione "ogni download equivale ad un mancato acquisto" è un cagata pazzesca.il mancato acquisto è colpa di musica di m..da ad un costo scandaloso
          • mirkojax scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            - Scritto da: parker
            Balle. il grosso dell'xbox 360 lo fa l'online, se
            hai la consolle moddata e giochi con dvd

            copiati ti bannano al volo....
            le tue parole non corrispondono alla realtàbasta spegnere il mod kit quando si va online, facile.Qualche pollo non l'ha fatto e si e' dovuto ricomprare l'xbox.Ecco perche' l'xbox ha venduto piu' della ps3.
      • soulista scrive:
        Re: Arrestateli tutti
        - Scritto da: Matteo
        A questo punto perché non incolpano
        TPB per aver fatto cessare le vendite di
        audiocassette e vinili?
        :OHo letto in giro che le vendite dei vinili stanno aumentando...
      • ruppolo scrive:
        Re: Arrestateli tutti
        - Scritto da: Matteo
        1) Il download dei brani non è una piaga ma una
        MANNA.Si, per chi li ruba e quindi non li paga.
        Il calo delle vendite è dovuto
        semplicemente ad un vertiginoso crollo della
        produzione musicale negli ultimi
        anni.Calo delle vendite? Quale calo delle vendite?
        Una bella canzone non giustifica l'acquisto di un
        CD, che nella maggior parte dei casi è una
        truffa.Ma giustifica l'acquisto della bella canzone. O forse 99 centesimi sono troppi?
        Scaricare una canzone in low-quality serve a dare
        l'idea sulla qualità della musica...low quality? E dove sarebbero queste canzoni low quality?
        se ti piace
        la compri, altrimenti no. E' comodo gongolarsi
        sui soldi buttati dalla povera gente in cd
        spazzatura,
        no?Si, fino al 2003. Poi nacque iTunes Store, che permise di spendere 99 centesimi per la bella canzone al posto di 20 euro per il CD. Un ventesimo della spesa.Ma questo ai ladri non interessa, i ladri non pagano per principio, magari giustificando che stanno rubando ad altri ladri.
        Si può valutare una canzone in 30sec?Certo che si. Male che vada, se proprio capita che quella specifica canzone non sei stato in grado di valutarla in 30 secondi e hai fatto lo sbaglio di acquistarla, il danno è di 99 centesimi. Troppo?
        Chi ha il tempo di ascoltare tutto il cd in uno
        store prima di
        acquistarlo?Infatti ascolta solo 30 secondi a brano, e se vuole ascoltare tutti brani dell'album impiegherà 5-6 minuti.
        2) CHI VA ANCORA IN GIRO COL LETTORE CD? Ormai
        sono tutti con l'iPod e lettori MP3 vari... per
        quale motivo una persona dovrebbe: uscire di
        casa, andare al negozio, ascoltare il cd con le
        cuffie lì, acquistare il cd (a prezzi davvero
        discutibili), tornare a casa, ripparlo, caricarlo
        sul lettore ?Nessun motivo. E quindi? A questo punto perché non incolpano
        TPB per aver fatto cessare le vendite di
        audiocassette e vinili?
        :OPerché cassette, vinili, cd e "mp3" sono solo contenitori, imballaggi. Ciò che acquisti è una licenza d'uso per l'ascolto del brano. Quindi non ha alcuna rilevanza se alcuni contenitori hanno diminuito le vendite, in quanto sono sono state compensate dalla vendita di altri contenitori più moderni, gli "mp3".
        3) La gente non va al cinema perché può
        scaricarsi il film? Certo, un bel dvd-rip 6 mesi
        dopo l'uscita del film... ma non è certo la
        stessa gente che va al cinema. La gente a cui
        piace gustare i film va comunque in sala (e paga
        uno sproposito pure lì) perché sa che c'è una
        bella differenza; chi guarda i divx al cinema non
        andrebbe comunque: vuoi perché non può, vuoi
        perché non gli interessa spendere i soldi in quel
        modo.Il non interesse a spendere i soldi in un certo modo non giustifica il furto. I film, come la musica, non sono beni di prima necessità. Se sei povero, come non puoi permetterti la Jacuzzi, non ti permetti i film.
        4) Nessuno ha denunciato loro PER INSULTO ALLA
        POVERTA'?I poveri sono "autorizzati" a rubare per la loro sopravvivenza, non per i beni futili.
        No, dico... con tutti i morti di fame che hanno
        in America (il paese industrializzato col più
        alto tasso di povertà) e con la crisi in cui
        tutti navigano nessuno ha pensato che rapper e
        pseudo cantanti che girano in lussuosissime
        limousines, bardati d'oro e che spruzzano acqua e
        champagne ovunque siano un po'
        offensivi?Ricchezza e povertà sono una caratteristica del mondo che non è certo nata ieri, né dalla musica.E a parte questo, mi pare veramente ipocrita indignarsi per queste cose quando noi italiani paghiamo per guardare i film (tutti pagano qualcosa, nessuno escluso) mentre poco più a sud non hanno di che mangiare.
        Non che sia un perbenista, ma in questo periodo
        una causa del genere è ridicolaNon lo è. In ogni momento è utile ricordare ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Rubare è sbagliato.
        A questo punto le case automobilistiche
        dovrebbero far causa ai pedoni perché camminano
        gratis (o usano i servizi pubblici) e le ditte
        telefoniche dovrebbero far causa a chi parla a tu
        per tu.
        BahEsempio stupido.Una analogia calzante è il mezzo pubblico: ti fai un viaggio senza pagare il biglietto. Questo è lo scaricare brani e film dal p2p.
        • PeeBee scrive:
          Re: Arrestateli tutti
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: Matteo

          1) Il download dei brani non è una piaga ma una

          MANNA.
          Si, per chi li ruba e quindi non li paga.Allora, chiariamo un concetto base: chi scarica NON RUBA! Un furto è sottrarre un bene ad un'altra persona, ma chi scarica non sottrae niente a nessuno. Non sta scritto da nessuna parte e non esiste come concetto che non potendo scaricare si comprerebbe automaticamente il CD. Se non è chiaro questo punto, tutto il resto è aria fritta.


          Il calo delle vendite è dovuto

          semplicemente ad un vertiginoso crollo della

          produzione musicale negli ultimi

          anni.
          Calo delle vendite? Quale calo delle vendite?Ah, non so. E' IFPI che si lamenta...


          Una bella canzone non giustifica l'acquisto di
          un

          CD, che nella maggior parte dei casi è una

          truffa.
          Ma giustifica l'acquisto della bella canzone. O
          forse 99 centesimi sono
          troppi?No, ma non sempre le canzoni si trovano su Itunes...


          Scaricare una canzone in low-quality serve a
          dare

          l'idea sulla qualità della musica...
          low quality? E dove sarebbero queste canzoni low
          quality?Allora, Toscanini, prova a sentire un pezzo classico in MP3 a 128k o in CD raw. Se non noti differenze, fai una visita da un otorinolaringoiatra.


          se ti piace

          la compri, altrimenti no. E' comodo gongolarsi

          sui soldi buttati dalla povera gente in cd

          spazzatura,

          no?
          Si, fino al 2003. Poi nacque iTunes Store, che
          permise di spendere 99 centesimi per la bella
          canzone al posto di 20 euro per il CD. Un
          ventesimo della
          spesa.
          Ma questo ai ladri non interessa, i ladri non
          pagano per principio, magari giustificando che
          stanno rubando ad altri
          ladri.Evidentemente non hai capito un cavolo, ma pazienza. Come ti ho già detto:a) Non è certo che se non scarico compro. Anzi, capita spesso che scarico, mi piace, quindi compro.b) Itunes NON HA TUTTE LE CANZONI CHE TROVI SUL P2P !!!Hai capito o non hai ancora fatto la visita di cui sopra ?


          Si può valutare una canzone in 30sec?
          Certo che si. Male che vada, se proprio capita
          che quella specifica canzone non sei stato in
          grado di valutarla in 30 secondi e hai fatto lo
          sbaglio di acquistarla, il danno è di 99
          centesimi.
          Troppo?Dillo a IFPI. Altro che 99 centesimi a canzone vogliono...

          2) CHI VA ANCORA IN GIRO COL LETTORE CD? Ormai

          sono tutti con l'iPod e lettori MP3 vari... per

          quale motivo una persona dovrebbe: uscire di

          casa, andare al negozio, ascoltare il cd con le

          cuffie lì, acquistare il cd (a prezzi davvero

          discutibili), tornare a casa, ripparlo,
          caricarlo

          sul lettore ?
          Nessun motivo. E quindi?E quindi comincia a vendere in MP3, non formati del XXXXX impestati di DRM che rendono impossibile il trasferimento sui lettori. E comincia a rendere disponibile TUTTO il catalogo, non solo quattro canzonette.

          A questo punto perché non incolpano

          TPB per aver fatto cessare le vendite di

          audiocassette e vinili?

          :O
          Perché cassette, vinili, cd e "mp3" sono solo
          contenitori, imballaggi. Ciò che acquisti è una
          licenza d'uso per l'ascolto del brano. Quindi non
          ha alcuna rilevanza se alcuni contenitori hanno
          diminuito le vendite, in quanto sono sono state
          compensate dalla vendita di altri contenitori più
          moderni, gli "mp3".Beh, a sentir loro il VHS avrebbe ucciso il cinema. S'è visto, vero ?E in ogni caso, anche il P2P è solo un mezzo, quindi se la prendano con altri, magari guardandosi in casa per primi. Quando cala la richiesta di un bene, legge di mercato vuole che i prezzi scendano, loro li aumentano. Quindi, non meritano alcuna considerazione.


          3) La gente non va al cinema perché può

          scaricarsi il film? Certo, un bel dvd-rip 6 mesi

          dopo l'uscita del film... ma non è certo la

          stessa gente che va al cinema. La gente a cui

          piace gustare i film va comunque in sala (e paga

          uno sproposito pure lì) perché sa che c'è una

          bella differenza; chi guarda i divx al cinema
          non

          andrebbe comunque: vuoi perché non può, vuoi

          perché non gli interessa spendere i soldi in
          quel

          modo.
          Il non interesse a spendere i soldi in un certo
          modo non giustifica il furto. I film, come la
          musica, non sono beni di prima necessità. Se sei
          povero, come non puoi permetterti la Jacuzzi, non
          ti permetti i film.Aridaje col furto, zuccone fino alla morte... Quanto alla Jacuzzi, nessuno però mi impedisce di copiarne una e farmela per i fatti miei. Punto.


          4) Nessuno ha denunciato loro PER INSULTO ALLA

          POVERTA'?
          I poveri sono "autorizzati" a rubare per la loro
          sopravvivenza, non per i beni futili.mi sa che non hai capitro il senso dell'affermazione...


          No, dico... con tutti i morti di fame che hanno

          in America (il paese industrializzato col più

          alto tasso di povertà) e con la crisi in cui

          tutti navigano nessuno ha pensato che rapper e

          pseudo cantanti che girano in lussuosissime

          limousines, bardati d'oro e che spruzzano acqua
          e

          champagne ovunque siano un po'

          offensivi?
          Ricchezza e povertà sono una caratteristica del
          mondo che non è certo nata ieri, né dalla
          musica.
          E a parte questo, mi pare veramente ipocrita
          indignarsi per queste cose quando noi italiani
          paghiamo per guardare i film (tutti pagano
          qualcosa, nessuno escluso) mentre poco più a sud
          non hanno di che mangiare.... peggio mi sento. La povertà viene combattuta da secoli in tutte le culture e tu mi fai discorsi del genere ? Mi ricordi il fenomeno che ha detto "La mafia esiste da sempre, che ci possiamo fare ?". C'è gente che non ha da mangiare ? Vero. Motivo in più per vergognarsi di chiedere tutti quei soldi per un film o un CD. Magari lo scaricare gratis un film mi permette di destinare quei trenta euro a chi non ha da mangiare...


          Non che sia un perbenista, ma in questo periodo

          una causa del genere è ridicola
          Non lo è. In ogni momento è utile ricordare ciò
          che è giusto e ciò che è sbagliato. Rubare è
          sbagliato.Vero, ma è IFPI che ruba a me, non il contrario. Non si discute su questo punto. Non ho ancora visto un discografico andare a chiedere la zuppa dai frati per colpa di BitTorrent.


          A questo punto le case automobilistiche

          dovrebbero far causa ai pedoni perché camminano

          gratis (o usano i servizi pubblici) e le ditte

          telefoniche dovrebbero far causa a chi parla a
          tu

          per tu.

          Bah
          Esempio stupido.Ma vero.

          Una analogia calzante è il mezzo pubblico: ti fai
          un viaggio senza pagare il biglietto. Questo è lo
          scaricare brani e film dal
          p2p.E difatti così dovrebbe essere, altrimenti le tasse che XXXXX le pago a fare ? Per inciso, nei paesi scandinavi l'autobus è gratis, pensa un po'...
          • ruppolo scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            - Scritto da: PeeBee
            Allora, chiariamo un concetto base: chi scarica
            NON RUBA! Un furto è sottrarre un bene ad
            un'altra persona, ma chi scarica non sottrae
            niente a nessuno. Non sta scritto da nessuna
            parte e non esiste come concetto che non potendo
            scaricare si comprerebbe automaticamente il CD.
            Se non è chiaro questo punto, tutto il resto è
            aria
            fritta.È proprio il tuo concetto base che è sbagliato.Infatti la tua risposta sull'analogia dell'autobus è stata: E difatti così dovrebbe essere, altrimenti le tasse che XXXXX le pago a fare ? Per inciso, nei paesi scandinavi l'autobus è gratis, pensa un po'... Nei paesi scandinavi l'autobus è gratis ma le tasse sono più elevate."Mezzo pubblico" non significa "Mezzo di proprietà dello Stato", ma "Mezzo che svolge un servizio di pubblica utilità".L'autobus che corre per la città, il cui proprietario paga carburante e conducente (oltre a mille altre spese) esige che chi usufruisce del servizio debba pagare. Vorresti giustificare una corsa a sbafo con il fatto che se non fosse stata a sbafo non avresti preso l'autobus e saresti andato a piedi?E come lo dobbiamo chiamare quello che fa le corse a sbafo? Ladro no... truffatore?
            No, ma non sempre le canzoni si trovano su
            Itunes...Ma che bella scusa!
            Allora, Toscanini, prova a sentire un pezzo
            classico in MP3 a 128k o in CD raw. Se non noti
            differenze, fai una visita da un
            otorinolaringoiatra.Vero, ma si da al caso... che i brani su iTunes Store sono in AAC, non MP3. Ed ora sono pure tutti a 256k. Un AAC a 128k è equiparabile a un MP3 a 192k.
            a) Non è certo che se non scarico compro.Vale sempre l'esempio dell'autobus.
            Anzi,
            capita spesso che scarico, mi piace, quindi
            compro.Ma a chi vuoi darla a bere? Compreresti quello che hai già? E non venirmi a parlare di CD e copertine, visto che tu stesso hai detto CHI VA ANCORA IN GIRO COL LETTORE CD?
            b) Itunes NON HA TUTTE LE CANZONI CHE TROVI SUL
            P2P
            !!!Bella scusa, con 10 milioni di brani a disposizione.
            Hai capito o non hai ancora fatto la visita di
            cui sopra
            ?Visita dove? Su iTunes? Su iTunes compro dal giorno che ha aperto i battenti.
            Dillo a IFPI. Altro che 99 centesimi a canzone
            vogliono...Ti risulta che i 10 milioni di brani su iTunes Store costino una cifra diversa da 99 centesimi? Costano anche meno, se presi in album. 99 centesimi è il prezzo massimo.
            E quindi comincia a vendere in MP3, non formati
            del XXXXX impestati di DRM che rendono
            impossibile il trasferimento sui lettori.Trasferimento impossibile? Su tutti gli iPod che ho avuto, la musica si è sempre trasferita senza alcun problema. Ovviamente parlo di iPod perché è il player più diffuso.
            E comincia a rendere disponibile TUTTO il catalogo,
            non solo quattro
            canzonette.10 milioni di brani sarebbero "4 canzonette"?
            Beh, a sentir loro il VHS avrebbe ucciso il
            cinema. S'è visto, veroNon essere così ipocrita, sai benissimo che il VHS ha un qualità molto inferiore del cinema. Mentre la musica la puoi avere, a sbafo, con la stessa identica qualità della registrazione originale. Ed è replicabile all'infinito, senza perdita di qualità.
            E in ogni caso, anche il P2P è solo un mezzo,Si, ma illecito.
            quindi se la prendano con altri, magari
            guardandosi in casa per primi. Quando cala la
            richiesta di un bene, legge di mercato vuole che
            i prezzi scendano, loro li aumentano. Quindi, non
            meritano alcuna
            considerazione.Io non ho visto i prezzi salire, bensì scendere, con l'avvento di iTunes Store.
            Aridaje col furto, zuccone fino alla morte...
            Quanto alla Jacuzzi, nessuno però mi impedisce di
            copiarne una e farmela per i fatti miei.
            Punto.Infatti nessuno ti impedisce di SUONARTELA, la musica.
            ... peggio mi sento. La povertà viene combattuta
            da secoli in tutte le culture e tu mi fai
            discorsi del genere ? Mi ricordi il fenomeno che
            ha detto "La mafia esiste da sempre, che ci
            possiamo fare ?". C'è gente che non ha da
            mangiare ? Vero. Motivo in più per vergognarsi di
            chiedere tutti quei soldi per un film o un CD.Io invece ne chiederei 10 volte tanto, così la gente invece di fare la stupidina sui set, lavora per dar da mangiare alla gente del mondo.
            Magari lo scaricare gratis un film mi permette di
            destinare quei trenta euro a chi non ha da
            mangiare...Lo scaricare gratis fa si che tu non spenda soldi, quindi non fai che incrementare la povertà degli altri a tuo unico beneficio.
            Vero, ma è IFPI che ruba a me, non il contrario.
            Non si discute su questo punto. Non ho ancora
            visto un discografico andare a chiedere la zuppa
            dai frati per colpa di
            BitTorrent.Infatti cosa ho scritto io? Ma questo ai ladri non interessa, i ladri non pagano per principio, magari giustificando che stanno rubando ad altri ladri .
        • lufo88 scrive:
          Re: Arrestateli tutti
          "Ma giustifica l'acquisto della bella canzone. O forse 99 centesimi sono troppi?"99 centesimi di iTunes lui parla dei CD (CD!!!!! Leggi cosa contestano a TPB, il calo delle vendite dei CD!!!!). Hai visto i prezzi sfacciatamente alti dei CD? "Esempio stupido."Ma che calza a pennello :)"Una analogia calzante è il mezzo pubblico: ti fai un viaggio senza pagare il biglietto. Questo è lo scaricare brani e film dal p2p."No, invece. Perché il mezzo pubblico è anche mio, le canzoni sono in mano alle lobby."Perché cassette, vinili, cd e "mp3" sono solo contenitori, imballaggi. Ciò che acquisti è una licenza d'uso per l'ascolto del brano. Quindi non ha alcuna rilevanza se alcuni contenitori hanno diminuito le vendite, in quanto sono sono state compensate dalla vendita di altri contenitori più moderni, gli "mp3"."Bravo, questo è vero. Ma IFPI non lo capisce, fa a finta di non vedere. Vedi qualcuno delle label che parla dei risultati di vendita degli store online? NO! Perché altrimenti i giudici capirebbero che la gente anziché acquistare un intero CD si acquista la canzone.
        • Giano Bifronte scrive:
          Re: Arrestateli tutti
          - Scritto da: ruppolo
          Perché cassette, vinili, cd e "mp3" sono solo
          contenitori, imballaggi. Ciò che acquisti è una
          licenza d'uso per l'ascolto del brano. Questa è una delle più grosse falsità che ci sono in giro.Io ho una collezione di vinili abbastanza grande. Se un vinile mi si rovina posso forse andare in un negozio e copiarmi gratis il CD? Eppure la licenza la posseggo già, e il supporto ce lo metto io.
          Il non interesse a spendere i soldi in un certo
          modo non giustifica il furto. I film, come la
          musica, non sono beni di prima necessità. Se sei
          povero, come non puoi permetterti la Jacuzzi, non
          ti permetti i
          film.Incredibile. Questo modo di pensare la dice lunga su molte cose. Quello che non è tangibile è futile. La cultura (così come la ricerca) sono considerate dei vezzi e non delle prime necessità. Poi si risolvono i problemi con le ronde.Quando si potrebbero risolvere con il libero acXXXXX alla cultura.GB
          • ruppolo scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            - Scritto da: Giano Bifronte
            Questa è una delle più grosse falsità che ci sono
            in
            giro.
            Io ho una collezione di vinili abbastanza grande.
            Se un vinile mi si rovina posso forse andare in
            un negozio e copiarmi gratis il CD? Eppure la
            licenza la posseggo già, e il supporto ce lo
            metto
            io.E chi ha detto che la licenza deve includere la sostituzione dei supporti?

            Il non interesse a spendere i soldi in un certo

            modo non giustifica il furto. I film, come la

            musica, non sono beni di prima necessità. Se sei

            povero, come non puoi permetterti la Jacuzzi,
            non

            ti permetti i

            film.

            Incredibile. Questo modo di pensare la dice lunga
            su molte cose. Quello che non è tangibile è
            futile.Non tutto, ma i film lo sono di certo.
            La cultura (così come la ricerca) sono
            considerate dei vezzi e non delle prime
            necessità.Cultura? Abuso del termine.
            Poi si risolvono i problemi con le ronde.
            Quando si potrebbero risolvere con il libero
            acXXXXX alla
            cultura.Ciò che serve è la conoscenza del mondo circostante. Il resto sono seghe mentali.
          • Giano Bifronte scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            - Scritto da: ruppolo

            Se un vinile mi si rovina posso forse andare in

            un negozio e copiarmi gratis il CD? Eppure la

            licenza la posseggo già, e il supporto ce lo

            metto

            io.
            E chi ha detto che la licenza deve includere la
            sostituzione dei
            supporti?E chi ha detto di no? Se io ho comprato una licenza, ho comprato il diritto di usufruire di un bene immateriale. Punto. Non ho comprato solo un supporto.Secondo quale principio sono nell'illegalità se scarico un mp3 di cui possiedo il vinile o il CD? Che articolo sto violando?

            Incredibile. Questo modo di pensare la dice
            lunga

            su molte cose. Quello che non è tangibile è

            futile.
            Non tutto, ma i film lo sono di certo.Certo che se il tuo orizzonte si limita a Natale a Rio posso anche essere d'accordo con te.Però dire che i film sono una cosa futile dimostra un notevole livello di superficialità.E lo stesso discorso vale per la musica.
            Cultura? Abuso del termine.Mi descriveresti che cosa è per te la cultura?
            Ciò che serve è la conoscenza del mondo
            circostante. Il resto sono seghe
            mentali.E vedo che tu lo conosci alla grande. Ma probabilmente certi discorsi sono troppo complessi per te.
          • ruppolo scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            - Scritto da: Giano Bifronte
            E chi ha detto di no? Se io ho comprato una
            licenza, ho comprato il diritto di usufruire di
            un bene immateriale. Punto. Non ho comprato solo
            un
            supporto.Esatto, ma i tuoi diritti sono scritti in quella licenza, non te li inventi tu.
            Secondo quale principio sono nell'illegalità se
            scarico un mp3 di cui possiedo il vinile o il CD?
            Che articolo sto
            violando?Nessuno se la licenza ti concede il fatto di avere la musica dislocata in più punti. Il che non è.
            Certo che se il tuo orizzonte si limita a Natale
            a Rio posso anche essere d'accordo con
            te.

            Però dire che i film sono una cosa futile
            dimostra un notevole livello di
            superficialità.
            E lo stesso discorso vale per la musica.No, dimostra solo che per me musica e film non sono importanti.

            Cultura? Abuso del termine.

            Mi descriveresti che cosa è per te la cultura?Per me la cultura è sapere delle cose della natura e degli uomini. Ma sulla parte relativa agli uomini, la cultura non è sapere se Napoleone ballava il twist, ma sapere cosa di importante hanno fatto/scoperto/inventato per incrementare la nostra conoscenza delle cose e del mondo.In questa definizione il film non trova posto, con esclusione dei film riferiti a fatti realmente accaduti, che aiutano a comprendere la storia. Lo stesso vale per la musica. Il che esclude la quasi totalità di queste "opere".

            Ciò che serve è la conoscenza del mondo

            circostante. Il resto sono seghe

            mentali.

            E vedo che tu lo conosci alla grande. Ma
            probabilmente certi discorsi sono troppo
            complessi per
            te.Probabile, ma quanti sanno come funziona il frigorifero che hanno in casa? Sanno tutti però chi è il governatore della California...
          • Giano Bifronte scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Giano Bifronte

            E chi ha detto di no? Se io ho comprato una

            licenza, ho comprato il diritto di usufruire di

            un bene immateriale. Punto. Non ho comprato solo

            un

            supporto.
            Esatto, ma i tuoi diritti sono scritti in quella
            licenza, non te li inventi
            tu.Ma scusa, fare lo sforzo di andare sul sito della SIAE è troppo per te?Dicono esattamente il contrario di quello che sostieni tu. Quello che inventa non sono io.
            Nessuno se la licenza ti concede il fatto di
            avere la musica dislocata in più punti. Il che
            non
            è.Vedi sopra.
            No, dimostra solo che per me musica e film non
            sono
            importanti.Appunto. Per te.
            In questa definizione il film non trova posto,
            con esclusione dei film riferiti a fatti
            realmente accaduti, che aiutano a comprendere la
            storia. Lo stesso vale per la musica. Il che
            esclude la quasi totalità di queste
            "opere".Quindi l'arte per te non è cultura. OK, sei come ti avevo immaginato.
            Probabile, ma quanti sanno come funziona il
            frigorifero che hanno in casa? Sanno tutti però
            chi è il governatore della
            California...E questo che cosa c'entra?
          • ruppolo scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            - Scritto da: Giano Bifronte
            Ma scusa, fare lo sforzo di andare sul sito della
            SIAE è troppo per
            te?
            Dicono esattamente il contrario di quello che
            sostieni tu. Quello che inventa non sono
            io.Allora fammi un favore, posta il link, così siamo sicuri che leggiamo la stessa licenza.
        • qwerty scrive:
          Re: Arrestateli tutti
          "Calo delle vendite? Quale calo delle vendite?"Non c'è un calo delle vendite? Allora di cosa caxxo stiamo parlando?
          • ruppolo scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            - Scritto da: qwerty
            "Calo delle vendite? Quale calo delle vendite?"

            Non c'è un calo delle vendite? Allora di cosa
            caxxo stiamo
            parlando?Di gente che vuole la roba gratis.
          • qwerty scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            Ho capito che c'è gente che vuole la roba gratis, ma se NON C'E' un calo nelle vendite, allora CHI si lamenta?
          • ruppolo scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            - Scritto da: qwerty
            Ho capito che c'è gente che vuole la roba gratis,
            ma se NON C'E' un calo nelle vendite, allora CHI
            si
            lamenta?Magari chi si aspetta un incremento nelle vendite?Il punto non è se c'è stato o meno un calo delle vendite, il punto è che c'è chi paga e chi non paga per avere la stessa cosa. Il problema sono i "furbi". I "furbi" danneggiano la società, in quanto la loro "furbizia" verrà pagata dagli altri.
        • Aspy scrive:
          Re: Arrestateli tutti
          Attento a dire ladri prima di trovarti querelato e dover pagare... Il ladro è colui per definizione che ti toglie un bene... non che te lo copia. Esso ti può arrecare danno solo se lo vende e guadagna lui al tuo posto.Una persona è colpevole solo a sentenza passata in giudicato prima e presunta innocente... quindi, potresti trovarti un miliardario che ha scaricato una canzone, quindi al più condannabile ad una multa che si sente offeso da ciò che dici e richiederti qualche 1000.000 di euro dato che la reputazione di un ricco manager vale quelle cifre.
        • MementoMori scrive:
          Re: Arrestateli tutti
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: Matteo

          Una bella canzone non giustifica l'acquisto di
          Ma giustifica l'acquisto della bella canzone. O
          forse 99 centesimi sono
          troppi?Non sono troppi i 99 cent, ma i DRM che proteggono il file. Siamo al paradosso che chi acquista musica legalmente ha problemi di fruizione che chi scarica illegalmente non ha.Questo cmq secondo me non giustifica l'illegalità.Secondo me tentare di proibire/punire/limitare il p2p è inutile. La cosa migliore sarebbe IGNORARE completamente tutti i prodotti coperti da DRM e dare spazio a tutte le nuove band (alcune piene di talento) che pubblicano i loro pezzi su jamendo, magnatune o altri simili.Spesso gruppi migliori di quelli portati avanti dalle major non hanno spazio perchè il "pirata" è troppo impegnato a cercare l'ultimo pezzo del famoso di turno.Secondo me ci vorrebbero più radio veramente LIBERE che diffondano e facciano ascoltare pezzi anche di gente sconosciuta ma che ha del valore e del talento.Se ci fosse un giro del genere le major chiuderebbero in 5 anni.
          • MementoMori scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            - Scritto da: ruppolo
            La pensione l'avrò ugualmente, la minima.

            la sanità,
            Che avrò uguale identica, anzi, a me che
            risulterò disoccupato costerà ancora
            meno.
            E da quando in qua gli asili sono solo per i
            ricchi?
            Al contrario, caro MementoMori, oggi se sei
            povero (vero o falso) hai tutti gli aiuti.
            Compresa la "disoccupazione", ovvero un fisso
            mensile.Ma capisci cosa stai dicendo? Neanche le sanguisughe parlano in questo modo! A già, scusa, qua siamo in Italia...Quando lo scemo del villaggio morirà e nessuno pagherà più le tasse i ricchi manderanno i bimbi all'asilo, tu no.

            ma tanto in ItaGlia solo i cogl**ni sono onesti

            (e i dipendenti

            pubblici)
            Appunto, piacere, io sono uno dei XXXXXXXX onesti.Non sei onesto se non ti rendi conto che scaricare XP è un furto mentre scaricare "Il mago di OZ" fa crescere la cultura.

            Non è illegale lo strumento ma l'uso che ne fai.
            Guarda che ti vedo... il dito non ti nasconde.Chi si nasconde dietro un dito è chi tifa per TPB parlando di democrazia e poi scarica photoshop mentre cerca il crack

            Hai ragione. Qualcuno molto saggio diceva che è

            peccato gettare le perle ai

            porci.
            Questo l'ho pensato molte volte, da quando iTunes
            Store ha permesso alla gente di acquistare un
            singolo brano di un album, spendendo un ventesimo
            rispetto
            prima.da: http://support.apple.com/kb/HT2289Some songs purchased from the iTunes Store are encoded using a protected AAC format that prevents them from being converted. You may be able to upgrade those purchases to iTunes Plus format.interessante...http://support.apple.com/kb/HT2698wow: http://support.apple.com/kb/HT1711*Is there a change in video quality for iTunes Plus videos?No, the video quality remains the same. iTunes Plus means that the music videos are offered DRM-free and with our highest-quality audio within the video, 256 kbps AAC.*Why is iTunes Plus format available for certain music, but not all?The reason that certain music and music videos are not offered in our DRM-free, highest quality audio format is because they have not been provided in iTunes Plus format from the music label.In ogni caso io non posso usare ITunes ;)
          • ruppolo scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            - Scritto da: MementoMori
            Ma capisci cosa stai dicendo? Neanche le
            sanguisughe parlano in questo modo!Se capisco cosa sto dicendo? Eccome!
            A già, scusa,
            qua siamo in
            Italia...Appunto!
            Quando lo scemo del villaggio morirà e nessuno
            pagherà più le tasse i ricchi manderanno i bimbi
            all'asilo, tu
            no.Ah, io non sarò ricco? E per quale misteriosa ragione?
            Non sei onesto se non ti rendi conto che
            scaricare XP è un furto mentre scaricare "Il mago
            di OZ" fa crescere la
            cultura.Cosa c'entra l'onestà con il sapere che scaricare XP è un furto mentre scaricare il mago di oz fa crescere la cultura (che, tra l'altro, le due cose non sono in antitesi)?
            Chi si nasconde dietro un dito è chi tifa per TPB
            parlando di democrazia e poi scarica photoshop
            mentre cerca il
            crackUsando il p2p, appunto.
            da: http://support.apple.com/kb/HT2289
            Some songs purchased from the iTunes Store are
            encoded using a protected AAC format that
            prevents them from being converted. You may be
            able to upgrade those purchases to iTunes Plus
            format.E quindi?

            interessante...
            http://support.apple.com/kb/HT2698Interessante per chi? Per pochi, visto che oltre il 70% dei player sono iPod e il restante 30% può o fare l'upgrade a iTunes Plus o masterizzare un CD e poi ripparlo in mp3.
            wow: http://support.apple.com/kb/HT1711

            *Is there a change in video quality for iTunes
            Plus
            videos?
            No, the video quality remains the same. iTunes
            Plus means that the music videos are offered
            DRM-free and with our highest-quality audio
            within the video, 256 kbps
            AAC."wow" cosa? Quale sarebbe il problema?
            *Why is iTunes Plus format available for certain
            music, but not
            all?
            The reason that certain music and music videos
            are not offered in our DRM-free, highest quality
            audio format is because they have not been
            provided in iTunes Plus format from the music
            label.Si parla di una percentuale insignificante, sotto l'1%
            In ogni caso io non posso usare ITunes ;)I "vantaggi" di Linux?
        • paolo secco scrive:
          Re: Arrestateli tutti
          - Scritto da: ruppolo
          Si, fino al 2003. Poi nacque iTunes Store, che permise di
          spendere 99 centesimi per la bella canzone al posto di 20
          euro per il CD. Un ventesimo della spesa.
          Ma questo ai ladri non interessa, i ladri non pagano per
          principio, magari giustificando che stanno rubando ad
          altri ladrisi certo.. itunespeccato però che se cambi il pc o il lettore mp3 devi ricomprare il brano un'altra volta.è mooolto giusto tutto questo
          • again scrive:
            Re: Arrestateli tutti



            si certo.. itunes
            peccato però che se cambi il pc o il lettore mp3
            devi ricomprare il brano un'altra
            volta.
            è mooolto giusto tutto questolo puoi sempre masterizzare.. e a questo punto hai una copia senza DRM che puoi spostare dove vuoi...ovviamente passare da mp3-
            raw-
            mp3 comporta delle perdite...ma oggettivamente.. il 98% delle persone usa delle cuffie/speaker/docking che farebbero vomitare un qualsiasi audiofilo di basso livello......ma lo vedono tutti il "ciao mamma!" nella home di PI?e come mai non mi riesco a loggare.. e becco un errore... again...
          • ruppolo scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            - Scritto da: paolo secco
            - Scritto da: ruppolo

            Si, fino al 2003. Poi nacque iTunes Store, che
            permise di
            spendere 99 centesimi per la bella
            canzone al posto di 20
            euro per il CD. Un
            ventesimo della
            spesa.

            Ma questo ai ladri non interessa, i ladri non
            pagano per
            principio, magari giustificando che
            stanno rubando ad
            altri
            ladri


            si certo.. itunes
            peccato però che se cambi il pc o il lettore mp3
            devi ricomprare il brano un'altra
            volta.
            è mooolto giusto tutto questoQuesta è una informazione errata.Tu puoi autorizzare un massimo di 5 computer, anche contemporaneamente. Arrivato al quinto, li puoi de-autorizzare in blocco e autorizzarne altri 5. Il limite è dato dalla de-autorizzazione in blocco che può essere fatta non più di 1 volta all'anno. Quindi, se hai 1 pc, puoi cambiarlo al massimo 5 volte ogni anno. Ti pare un limite eccessivo?Quanto ai lettori (iPod e iPhone) ne puoi avere/cambiare in numero illimitato.In ogni caso mai e poi mai dovrai ricomprare i brani a causa del DRM.Anzi, in casi particolari come la perdita accidentale dell'intera collezione, il DRM consente a Apple di farti riscaricare tutti i brani che hai acquistato.A differenza di un CD, infatti, acquistato con uno scontrino anonimo, il brano con DRM porta con se nome e cognome dell'acquirente (scomodo se lo devi piratare, comodo se devi dimostrare che è tuo).Altro vantaggio del DRM è che puoi masterizzare tale brano un numero illimitato di volte, e non per semplice copia di sicurezza, ma per usufruirne di tutti contemporaneamente. Cosa che non è consentita fare con i CD: puoi solo fare una copia di sicurezza. Tradotto il parole povere, se la finanza ti becca con un CD masterizzato in macchina te la cavi solo se puoi dimostrare di avere i brani col DRM di iTunes Store o di qualche altro store dove la licenza permette di portare i brani su CD.
        • pentolino scrive:
          Re: Arrestateli tutti
          - Scritto da: ruppolopremetto che cio che non cito espressamente è da intendersi assolutamente quotato; sono d' accordo con te su quasi tutto.
          Ma giustifica l'acquisto della bella canzone. O
          forse 99 centesimi sono
          troppi?non sono troppi, sono almeno due volte troppo! Ma stiamo scherzando, 99c per una sola canzone? 9,99 per un album in versione solo elettronica (quindi senza package, libretto e tutto quanto rende gustoso un originale)? Lungi da me dire che scaricare la musica a sbafo sia giusto, però anche vendere a questi prezzi è un furto.Il prezzo giusto IMHO dovrebbe essere attorno ai 30-50c per brano, e non più di 5-6 per album; a questi prezzi si ragiona secondo me.

          Una analogia calzante è il mezzo pubblico: ti fai
          un viaggio senza pagare il biglietto. Questo è lo
          scaricare brani e film dal
          p2p.ottima analogia, meritava una quotata particolare, anche se in realtà non tieni conto del fatto che uno che viaggia a scrocco sull' autobus sta comunque consumando una risorsa finita (lo spazio fisico all' interno del bus appunto). Mi riesce difficile trovare posto per questo fatto nell' analogia della musica digitale... non si può certo dire che di per sè l' atto della copia della musica rappresenti un danno per l' autore/editore. Sicuramente lo diventa nel momento in cui comporta la rinuncia all' acquisto ma questo va dimostrato.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 febbraio 2009 16.17-----------------------------------------------------------
          • ruppolo scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            - Scritto da: pentolino
            non sono troppi, sono almeno due volte troppo!
            Ma stiamo scherzando, 99c per una sola canzone?Credo che una canzone non dia meno emozioni di una tazzina di caffé...Per come la vedo io, prima per avere quella canzone dovevo cacciare 20 euro, ora ne caccio 1. La differenza non è poca!

            Una analogia calzante è il mezzo pubblico: ti
            fai

            un viaggio senza pagare il biglietto. Questo è
            lo

            scaricare brani e film dal

            p2p.

            ottima analogia, meritava una quotata
            particolare, anche se in realtà non tieni conto
            del fatto che uno che viaggia a scrocco sull'
            autobus sta comunque consumando una risorsa
            finita (lo spazio fisico all' interno del bus
            appunto).Mi pare che stai cercando il pelo nell'uovo.
          • pentolino scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            - Scritto da: ruppolomi aspettavo una risposta più gentile visto che mi pare di averti fatto più complimenti che critiche, ma tant'è...
            Credo che una canzone non dia meno emozioni di
            una tazzina di
            caffé...se il discorso è questo allora una canzone può valere anche 100 secondo me... quello che dico io è che si potrebbero vendere alla metà mantenendo un congruo margine di guadagno.E' come dire che spendere 12c per inviare un sms con scritto "ti amo" alla mia ragazza vale ben più di 12c; ma se pensi a quanto ci sta guadagnando il gestore telefonico fa un bel po' inc****re.

            Per come la vedo io, prima per avere quella
            canzone dovevo cacciare 20 euro, ora ne caccio 1.
            La differenza non è
            poca!se la metti così hai anche ragione, tuttavia se metti insieme una compilation di autori diversi a tua scelta (tipicamente 14-15 canzoni) spendi 15 ma non hai cofanetto ne' niente. A me i conti non tornano, però se tu sei contento buon per te, non insisto.

            Mi pare che stai cercando il pelo nell'uovo.fare una distinzione tra risorsa finita e risorsa infinitamente replicabile a costo zero mi sembra abbastanza rilevante, non proprio un "pelo nell' uovo". Vedi tu come vuoi rispondere.
          • ruppolo scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            - Scritto da: pentolino
            - Scritto da: ruppolo
            mi aspettavo una risposta più gentile visto che
            mi pare di averti fatto più complimenti che
            critiche, ma
            tant'è...Mica ti ho risposto in modo sgarbato!
            se il discorso è questo allora una canzone può
            valere anche 100 secondo me... quello che dico
            io è che si potrebbero vendere alla metà
            mantenendo un congruo margine di
            guadagno.Questo significa fare i conti in tasca altrui. Il valore delle cose si basa sull'utilità delle stesse o sulle emozioni che possono dare. Infatti il film che ti guardi al cinema sei disposto a pagarlo 8 euro (o quel che è), mentre lo stesso film trasmesso alla TV qualche centesimo (abbonamenti vari divisi per i film o le ore di visione). La differenza non è certo la poltrona, visto che tutti a casa ce l'abbiamo, ma le differenti emozioni ottenibili.
            E' come dire che spendere 12c per inviare un sms
            con scritto "ti amo" alla mia ragazza vale ben
            più di 12c; ma se pensi a quanto ci sta
            guadagnando il gestore telefonico fa un bel po'
            inc****re.Perché continui a pensare che il prezzo di un servizio sia strettamente legato al suo costo.Inviare SMS, per il gestore, non costa assolutamente nulla. Zero. Infatti te li manda anche per avvisarti che la tal persona ti ha chiamato, se tu avevi il cellulare spento o occupato. Ora se moltiplichi zero per un qualsiasi coefficiente, il margine di guadagno che il gestore secondo te dovrebbe avere, il risultato rimane zero. Invece costano 12-15 centesimi cadauno. Il punto è: ti sono utili? Allora è giusto che li paghi, visto che non sono forniti da madre natura. Ti sembra che costino troppo? Non li usi. io ad esempio non li uso quasi mai: ci metto meno di un minuto di telefonata per dire la stessa cosa, e quindi spendo meno (visto che pago al secondo senza scatto alla risposta).
            se la metti così hai anche ragione, tuttavia se
            metti insieme una compilation di autori diversi a
            tua scelta (tipicamente 14-15 canzoni) spendi 15
            ma non hai cofanetto ne' niente.Cofanetto? Io ascolto la musica, non il cofanetto. Tra l'altro se dovessi scegliere tra cofanetto e brani con copertina e testi dell'autore (i tag), preferisco questi ultimi, visto che ne posso usufruire ovunque direttamente nel player.Il cofanetto è una ottima esca per il marketing, a cui ho abboccato anch'io in passato. Ma ora non mi fregano più.
            A me i conti non
            tornano, però se tu sei contento buon per te, non
            insisto.A me tornano perché il cofanetto con i 15 brani che piacciono a me non esiste. Lo stesso vale per te. Quindi se il media fossero solo CD, ne dovresti comprare parecchi, per avere quei 15 brani. Possiamo ipotizzare una decina, per 200 euro. 15 is meglio then 200.

            Mi pare che stai cercando il pelo nell'uovo.
            fare una distinzione tra risorsa finita e risorsa
            infinitamente replicabile a costo zero mi sembra
            abbastanza rilevante, non proprio un "pelo nell'
            uovo". Vedi tu come vuoi
            rispondere.Ti rispondo che, a maggior ragione, visto che la risorsa "musica" è infinita e replicabile, va pagata, rispetto alla corsa dell'autobus (che quando scendi la tua risorsa se ne va per la sua strada). Invece la gente (certa gente) ritiene giusto pagare l'autobus e non la musica.In entrambi i casi, comunque, chi rende questi servizi paga a prescindere.
          • pentolino scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            - Scritto da: ruppolo
            Mica ti ho risposto in modo sgarbato!diciamo che l' impressione è che tu i miei post non li legga o che quantomeno ne colga solo la parte che ti dà fastidio...
            Questo significa fare i conti in tasca altrui. Il
            valore delle cose si basa sull'utilità delle
            stesse o sulle emozioni che possono dare. Infatti
            il film che ti guardi al cinema sei disposto a
            pagarlo 8 euro (o quel che è), mentre lo stesso
            film trasmesso alla TV qualche centesimo
            (abbonamenti vari divisi per i film o le ore di
            visione). La differenza non è certo la poltrona,
            visto che tutti a casa ce l'abbiamo, ma le
            differenti emozioni
            ottenibili.la differenza (fidati che so la cosa per esperienza diretta) sta nel fatto che ogni proiezione di un film ha un costo (energia elettrica, personale, licenze legate alla proiezione etc.) che va diviso per un numero tutto sommato limitato di utenti che tra l' altro pagano lo stesso sia che il cinema sia pieno sia che ci siano 4 gatti. La media tra queste due situazioni estreme (e tutta la gamma in mezzo), in cui nella prima il cinema guadagna decisamente più di quanto spende e nella seconda guadagna decisamente meno, fa sì che il prezzo di un biglietto si attesti appunto sugli 8 euro. La TV guadagna principalmente da due fonti: i canoni di abbonamento e l' introito pubblicitario. In base a questo acquista diritti per trasmettere questo o quel programma. Dal suo punto vista che tale film lo guardino in 2 o 200mila cambia poco (in realtà questo può avere effetto indiretto sulla raccolta pubblicitaria, ma questo è un altro discorso).Le emozioni? Quelle sono una cosa che riguarda esclusivamente lo spettatore, dall' altra parte è solo una questione di capire fino a che punto si può tirare la corda.
            Perché continui a pensare che il prezzo di un
            servizio sia strettamente legato al suo
            costo.Dovrebbe, almeno in parte! Poi è ovvio che se il gestore telefonico vende gli sms a 12-15c è perchè la gente continua a mandarli poichè gli attribuisce un valore; ma è un caso evidente di cartello tra operatori (possibile che per tutti i gestori gli sms abbiano più o meno lo stesso enorme prezzo?), potrebbero dimezzare il prezzo da domani continuando a guadgnarci vergognosamente.
            Ti sembra che costino
            troppo? Non li usi. Su questo sono d' accordo, lo stesso discorso lo applico appunto alla musica a 99c a canzone: troppo secondo me. E a scanso di equivoci ci tengo a precisare che io musica dal p2p non ne scarico; divido la musica in due categorie: quella di cui non mi frega nulla (che evito o al limite mi accontento di ascoltare quando capita) e quella che mi interessa (che compro).Tuttavia come utente onesto penso di avere il diritto di lamentarmi perchè pago troppo.
            Cofanetto? scusa mi sono espresso male, intendevo dire confezione; poi per carità in certi casi ci può stare il cofanetto ma non era quello che intendevo.
            A me tornano perché il cofanetto con i 15 brani
            che piacciono a me non esiste. Lo stesso vale per
            te. Quindi se il media fossero solo CD, ne
            dovresti comprare parecchi, per avere quei 15
            brani. Possiamo ipotizzare una decina, per 200
            euro. 15 is meglio then
            200.Non è questo il punto, dico che in base alle considerazioni di cui sopra invece che 15 ne dovrebbe costare 7,5; così sarebbe equo.Poi non so dove li compri ma i CD a 20 euro non ne vedo molti in giro, siamo più sui 15...
            Ti rispondo che, a maggior ragione, visto che la
            risorsa "musica" è infinita e replicabile, va
            pagata, rispetto alla corsa dell'autobus (che
            quando scendi la tua risorsa se ne va per la sua
            strada). ecco, quando dico che cerchi nei miei post qualcosa che ti dia fastidio intendo proprio questo; "Infinitamente replicabile" si riferisce al fatto che di tale bene se ne possono fare infinite copie senza che questo di per sè causi un danno al produttore. Il danno appunto lo causa solo nel momento in cui la copia rappresenta un sostitutivo dell' acquisto, cosa che insisto nel dire che è da dimostrare caso per caso (leggi: se non ci fosse sul p2p quanta gente in più acquisterebbe l' album di ? Moooolta meno di quella che lo scarica!).Quello che dici tu è "infinitamente RIPETIBILE", cosa ben diversa...
            Invece la gente (certa gente) ritiene
            giusto pagare l'autobus e non la
            musica.personalmente ritengo giusto pagare entrambi

            In entrambi i casi, comunque, chi rende questi
            servizi paga a
            prescindere.ho mai scritto il contrario?Ti porgo la mano in segno di pace.
          • ruppolo scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            Io credo che sostanzialmente siamo d'accordo.Il cinema è un altra analogia come l'autobus, che io entri o non entri questo non comporta una spesa supplementare per la sala (a parte, ovviamente, l'ipotesi poco probabile che tutti i posti della sala siano occupati).Ciononostante se tutti facessero così la sala non ricaverebbe un solo euro, quindi chiuderebbe. Ma senza arrivare a questo esempio estremo, una conseguenza credo inopinabile di tale comportamento è un minor introito per il fornitore di servizi (come è vero che non tutti i brani scaricati dal p2p sono mancate vendite, è altrettanto vero che non tutti rinuncerebbero all'acquisto se fosse l'unico modo per avere il brano) e di conseguenza un prezzo di vendita più elevato.Una conferma di quella che potrebbe essere solo un'ipotesi (prezzi più bassi se ci fosse meno o nessuna pirateria) la troviamo in AppStore: i programmi, protetti da un DRM che nessuno ha mai craccato, costano da un decimo a un ventesimo rispetto le altre piattaforme mobili. E gli sviluppatori raccontano che i soldi si fanno, eccome.Anche le software house più conosciute hanno abbassato i prezzi anche del 90%, guadagnando tantissimo. Io stesso ho potuto acquistare un dizionario di inglese di 150 mila termini, con sinonimi e contrari, rime, ipertesti e pronuncia vocale, un malloppo da 100MB, a 79 centesimi di euro (Dictionary, ora costa 2,39).
          • pentolino scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            ok l' apple store è un caso particolare applicato su un mercato piuttosto chiuso (l' iphone appunto); personalmente sono contro ogni forma di DRM in quanto lo ritengo l' esatto contrario della filosofia del Free Software nella quale mi ritrovo piuttosto bene. Tuttavia non insisterò su questo argomento perchè sappiamo già entrambi che partiamo da presupposti troppo distanti per fare una discussione costruttiva :-)Concordo pienamente con te sul fatto che sul p2p ci siano un mucchio di scrocconi che scaricano senza alcun ritegno e senza alcuna giustificazione morale a riguardo, seguono la filosofia del "tutto gratis".Poi può davvero darsi che un mercato realmente libero ed equo non possa per sua natura esistere su larga scala, ma io nel mio piccolo cercherò sempre di difendere e diffondere questo modello.Saluti(ti rispondo anche alla fine dei commenti perchè ho letto un tuo spunto interessante sui cloni IBM)
          • pentolino scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            boh non lo trovo più... altra censura incomprensibile? Non mi pare che ci fosse alcun contenuto ingiurioso e/o inappropriato...Cmq non penso che il monopolio di Windows sia da attribuire unicamente al discorso della mancanza di brevetti sull' architettura PC; in fin dei conti su tali pc la stessa IBM propose OS/2 Warp...Il dominio di Windows è frutto di una serie di ottime mosse commerciali, di pratiche deprecabili nei confronti della concorrenza, di errori marchiani da parte della concorrenza stessa che hanno permesso alla MS di arrivare in testa quando il mercato degli home computer è diventato importante. Poi da lì in poi la MS grazie al suo monopolio ha agito imponendo i propri formati, da cui deriva la situazione attuale, di monopiattaforma che ritengo assai preoccupante anche solo dal punto di vista tecnico, senza entrare in questioni filosofiche.Se ti interessa a riguardo mi sono espresso qui:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2560324&m=2560788#p2560788Detto da uno che dalla realizzazione di software trae la sua pagnotta...
          • aldorossi scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            Cari Ruppolo e Pentolino, mi permetto di inserirmi nel vostro edificante duetto di cinguettii (peraltro di eccellente livello dialettico) per proporvi un po' di miei ragli e barriti. Premesso doverosamente che io sono ciò che sia Pentolino che Ruppolo, uno in modo moderato e l'altro in modo radicale, aborrono sopra ogni cosa, ovverossia uno che scarica opere protette, vorrei partire dalla felice metafora dell'autobus coniata da Ruppolo per esporvi alcune mie considerazioni in forma di domanda. Se è vero che chi scarica musica protetta da copyright è assimilabile a chi viaggia in autobus senza biglietto (e mi pare difficile negarlo) può spiegarmi Ruppolo perché (in un recente post) ci definisce "ladri" invece che, come sarebbe rispettoso delle leggi del vocabolario oltre che di quelle morali, "scrocconi"? Non pare una differenza da poco, se è vero che ai ladri è riservata una pena detentiva, mentre chi è colto a viaggiare senza biglietto non commette un reato bensì un illecito amministrativo e infatti non si sXXXXX la fedina pedale ma deve semplicemente pagare una multa. E allora perché tifate per la condanna di Pirate Bay, e plaudite entusiasticamente all'inasprimento delle pene nei confronti dei file-sharers, sui quali in Italia pende una condanna penale? Fatta dunque entusiasticamente mia la metafora dei "portoghesi" in autobus, proseguo con una citazione che senza dubbio conoscerete: "Se due persone fumano sotto a un cartello 'vietato fumare' gli si ordina di smettere e gli si fa la multa; se trenta persone fumano sotto lo stesso cartello li si invita ad andare a fumare altrove. Se trecento persone fumano, si toglie il cartello." Non lo ha detto un pericoloso comunista, lo ha detto Winston Churchill. Il quale, da buon anglosassone, era una persona estremamente pragmatica. A proposito di pragmatismo, Ruppolo, parlando di ipotetici spettatori di un cinema che entrassero senza pagare, osserva giustamente che "se tutti facessero così i gestori non guadagnerebbero una lira". Dimentica però di dire che se "tutti non fanno così" non è perché Kant ha insufflato in loro la legge morale, ma semplicemente perché all'ingresso della sala c'è un signore che senza biglietto non li fa entrare. Ora, per riprendere e sviluppare la metafora del cinema (o dell'autobus), supponiamo che un ritrovato di ingegneria genetica, di costo molto inferiore al prezzo di 8 euro, permettesse a chiunque di trasformarsi in moscerino per entrare a godersi il film (o a viaggiare in autobus) senza venire fermato dal bigliettaio, cosa credete che succederebbe? La risposta è ovvia. Ma in tal caso, sarebbe più sensato da parte di un governo mettersi a dare freneticamente la caccia a tutti i moscerini del pianeta nella speranza di coglierne qualcuno in flagranza di visione abusiva, oppure ripensare radicalmente il concetto di abusivismo applicato agli autobus o alle sale cinematografiche?
          • pentolino scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            Ho letto il tuo posto ma non ho occasione di risponderti con la dovuta calma; ti scriverò un messaggio privato.Rapidamente ci tengo a precisare che sono assolutamente contro la condanna di the pirate bay e non ho mai definito "ladri" chi scarica dal p2p opera "protette" da copyright (ho usato la parola "scrocconi", che tu riporti nel tuo intervento e che ritengo ancora adatta), anzi mi sono più volte scagliato proprio su questo forum contro le politiche della major.Saluti
        • Pablito scrive:
          Re: Arrestateli tutti
          Pagare 99cent per una canzone è un furto. Non me ne frega niente delle case discografiche ne del copyright. Non me ne frega un emerito caxxo della "povera gente" che finira a mangiare nella mensa della caritas perche i cd non si vendono piu. A la fine la musica sara gratis, gli artisti guadagneranno i loro soldi con le presentazioni dal vivo e le case discografiche scompariranno perche ormai non serviranno piu a niente. Nel futuro gli artisti avranno bisogno soltanto di un buon pubblicista e un server. Basta.
      • Funz scrive:
        Re: Arrestateli tutti
        - Scritto da: Matteo
        A questo punto le case automobilistiche
        dovrebbero far causa ai pedoni perché camminano
        gratis (o usano i servizi pubblici) e le ditte
        telefoniche dovrebbero far causa a chi parla a tu
        per tu.
        Bah[img]http://www.mantellini.it/wp-content/uploads/2009/02/piracy2.png[/img]Grandi Giavasan e Mantellini :D
      • MegaJock scrive:
        Re: Arrestateli tutti
        - Scritto da: Matteo
        4) Nessuno ha denunciato loro PER INSULTO ALLA
        POVERTA'?Dov'è l'articolo del codice civile o penale che sanziona "l'insulto alla povertà"? (rotfl)
        • Aspy scrive:
          Re: Arrestateli tutti
          È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
          • MegaJock scrive:
            Re: Arrestateli tutti
            Non hai risposto: dov'è il riferimento all' "insulto alla povertà"? ;)
      • LOL scrive:
        Re: Arrestateli tutti
        - Scritto da: Matteo
        - Scritto da: Roberto Valiani

        Istigazione a delinquere.

        Punto.

        Quelli di IFPI? Si, sono d'accordo. Anche quelli
        della
        SIAE.Io direi anche le labels.L'ipocrita troll sedicente Valiani dimentica che sono le labels (le stesse che danno mandato alla siae di proteggere ogni condivisione) quelle che diffondono in radio tv gratuitamente, anzi, spesso pagando (sottobanco) le canzoni, in modo che "entrino in testa" alla gente.Se vuoi proteggere una canzone allora e' piu' coerente che chi l'ascolta paghi SEMPRE. Se no e' come dar via la prima dose di coca gratis. Ed e' il modello di business dello spacciatore quello che si avvicina di piu' a quello delle case discografiche.
      • firminlanuit scrive:
        Re: Arrestateli tutti
        Anche se non uso i canali di TPB, Condivido il ragionamento di Matteo!Se non avessi recentemente scaricato e ascoltato l'ultimo CD di Enya e Gregorian Chants, probabilmente non li avrei neppure comperati... quindi ringrazio chi mi permette di pre-ascoltare la musica che sicuramente acquisterò.Se pre-ascolto alcune boiate discografiche o non di mio gradimento, ascoltandole rapidamente e cancellandole, dov'è il danno? Ho una nutrita raccolta di musica, oltre 300 album regolarmente acquistati, e assolutamente non mi sento in colpa se ogni tanto mi permetto di preascoltare la musica prima di comperarla.Almeno nel mio caso, le Major dovrebbero ringraziare chi immette in rete certi contenuti!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 febbraio 2009 22.48-----------------------------------------------------------
    • rockroll scrive:
      Re: Arrestateli tutti
      - Scritto da: Roberto Valiani
      Istigazione a delinquere.
      Punto. Beh, quelli dell'industria, IFPi, Majors & degna combutta saranno si dei biechi sfruttatori di rendire di posizione anacronistiche, componenti di lobbies spavalede e strapotenti attaccate al lucro nel più viscido dei modi, ma non ti sembra un po' eccessivo arrestarli tutti per istigazione a delinquere? Daccordo che si tratti di una specie di mafia, ma finchè leggi su misura tanto di parte quanto assurde permettono loro questi comportamenti lobbystico/mafiosi, tecnicamete non ci si può far nulla! Ci stai tu a promuovere azioni per far abrogare leggi che permettono loro di sentirsi i nuovi padroni del mondo e comportarsi come tali?
      • Redo scrive:
        Re: Arrestateli tutti
        - Scritto da: rockroll
        Beh, quelli dell'industria, IFPi, Majors & degna
        combutta saranno si dei biechi sfruttatori di
        rendire di posizione anacronistiche, componenti
        di lobbies spavalede e strapotenti attaccate al
        lucro nel più viscido dei modi, ma non ti sembra
        un po' eccessivo arrestarli tutti per istigazione
        a delinquere? Non penso si riferisse alle major. Credo sia chiaro.Cmq dissento dal commento originario del thread e credo che in "punizione" debbano finire chi oltraggia i meno abbienti, escludendoli e discriminandoli da qualsiasi forma di intrattenimento e di informazione, guadagnandoci pure sopra.
      • p4bl0 scrive:
        Re: Arrestateli tutti
        il più bel commento della giornata...
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Arrestateli tutti
      - Scritto da: Roberto Valiani
      Istigazione a delinquere.
      Punto.Nella CIVILE e DEMOCRATICA Svezia non esiste questo reato.
    • mario scrive:
      Re: Arrestateli tutti
      infatti io li arresterei tutti a partire dalla copia illegale di John Kennedy e poi a seguire tutti gli altri imbalsamati.
    • MrAhUa scrive:
      Re: Arrestateli tutti
      Le Norvegesi sono BIONDE DA PAURA! Chi viene con me dopo l'emendamento ? XDDDD
    • beebox scrive:
      Re: Arrestateli tutti
      - Scritto da: Roberto Valiani
      Istigazione a delinquere.
      Punto.Arrestare chi ? IFPI e i loro soci a delinquere ? Concordo.
    • guast scrive:
      Re: Arrestateli tutti
      TROLLallero TROLLallà
    • Emanuele Ciriachi scrive:
      Re: Arrestateli tutti
      2/10, cattiva idea e pessima esecuzione. +1 soltanto perché hai strappato già 33 risposte.Hai ancora molto da imparare prima di avventurarti per la Via del Troll...
      • Matteo scrive:
        Re: Arrestateli tutti
        Ok mi pare doveroso rispondere, dopo essermi letto TUTTI i post.Innanzitutto mi fa piacere notare che almeno qualcuno ha capito il mio messaggio, e dispiacere che qualcun altro l'ha totalmente TRAVISATO.Chiariamo che io non sono a favore della pirateria, ma a favore della trasmissione digitale.Nell'articolo si fa notare che IFPI denunci un calo delle vendite dei CD. La cosa mi sembra assolutamente normale visto il boom degli store digitali, cosa che non viene assolutamente menzionata...altrimenti indebolirebbe l'accusa!Ripeto: per quale assurdo motivo dovrei comprare il CD? Se ci poniamo nell'ambito della produzione americana, buona parte della produzione sono band lanciate a scopo di lucro che fanno fuochi di paglia (i BIG della musica hanno quasi tutti la loro casa discografica di proprietà). Se UNA canzone è bella la SCARICO, se me ne piace un'altra scarico anche quella, da iTunes o simili. Tuttavia questo va a precludere il mercato di tutte quelle altre canzoni presenti negli album e che non vengono mandate alla radio.Soluzione pratica: scarico l'mp3 e se mi piace compro il CD (digitale o no non fa differenza). L'mp3 trovato nelle reti p2p non ha assolutamente la qualità di quello comprato ovviamente, quindi chi ama la musica va e se lo compra.Perché un download non corrisponde ad un CD venduto in meno? Perché se NON mi piace il cd NON lo compro sicuramente.Come qualcuno ha sottolineato, il reato è nell'utilizzo non nel mezzo; tuttavia l'accusa va contro il mezzo perché controllare l'utente è difficile e costoso (ma non impossibile, ci sono precedenti). Mettendo di mezzo problemi di privacy, il controllo diventa improponibile...ecco l'accusa ipocrita.Si può valutare una canzone in 30 secondi? NO. Ti faccio un esempio migliore: io ho visto il trailer di "grande grosso e verdone", 3 minuti di risate. Con quello in mente sono andato a vederlo, risultato? 7 buttati nel c....Trailer, Teasers e Previews sono creati appositamente, mettono insieme le parti migliori per accalappiare un acquirente. Si chiama marketing. Permetti che per me, arrivati ad un certo punto, diventi una pratica illegittima?Ritorniamo alla musica, sul discorso della proprietà intellettuale. Seguite il mio ragionamento...Chi scarica ha due opzioni: scarica per rivendere o scarica per se.Nel primo caso si commette un vero e proprio illecito, punibile col carcere.Nel secondo caso si sono inventati la "proprietà intellettuale". Benissimo.Quando scarico defraudo diverse entità (autore, interprete, casa discografica, distribuzione) di questa proprietà intellettuale. Se compro regolarmente il CD NON ACQUISISCO ALCUN DIRITTO SU QUESTA PROPRIETA'. Ergo se il CD si rompe nessuno me lo risarcisce.Ci sarebbe anche da far presente che la "proprietà intellettuale" sarebbe dell'autore e, al massimo, dell'interprete. Non della major di turno, ma vabbé :|L'acquisto in forma digitale ha una regolamentazione diversa, proprio perché è stato creato ad hoc: se perdi il brano acquistato puoi riscaricarlo fino ad un massimo di 5 (se non erro) volte. Ma l'acquisto in forma digitale non fa parte di questa causa.Il discorso sui prezzi, come fortunatamente qualcuno ha fatto notare, è sul divario incredibile che c'è tra acquisto digitale e CD. Proprio per questo le vendite sono in calo.Ma credete davvero che se nessuno acquistasse musica si potrebbero permettere i lussi che hanno? Aho' aprite gli occhi!Veniamo a quello che per me è più importante: il significato di "insulto alla povertà" totalmente travisato.Siamo o non siamo bombardati di propaganda anti-questo e anti-quello?La figura di un "eroe" fumatore è diseducativa.Le donnine nude sono diseducative.Il bullismo non va trasmesso su youtube perché devia i bambini.Scene gay censurate.Ecc. bla bla.Allora mi chiedo: perché è correttissimo che ragazzini/e di 10/14 anni prendano come idoli delle "star" che vanno in giro griffatissime, piene di trucco e ingioiellate, rifatte dal chirurgo plastico ecc.?Perché il consumismo sfrenato è "il bene". No?Onestamente quando vedo ragazzine piangere e strillare isteriche alla vista di una pop-star, o che fanno i capricci e ricattano i genitori perché vogliono l'ultima griffé vista a questo o a quello mi viene la rabbia.Non c'è nulla di male nell'avere gusto, ma "emulare" certe cose è sbagliato quanto emulare un bullo o un terrorista."Il perbenismo è presente solo dove conviene", se non capite questo concetto siete davvero limitati.Questa discussione è così lunga che mi sto perdendo...Ah si, l'esempio stupido.Nell'ottica del "sono tutti colpevoli fino a prova contraria" effettivamente lo è. Ma GIUSTIZIA non dovrebbe forse rientrare nel "sono tutti innocenti fino a prova contraria"?Devo uscire altrimenti continuerei...Ciao a tutti :)
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