Yahoo, trimestrale che non fa sorridere

Marissa Mayer cerca di puntare l'attenzione sulle note positive, ma l'ancora di salvezza sembra ancora essere Alibaba

Roma – Yahoo ha presentato i risultati finanziari validi per il secondo trimestre del 2014.

Il sito in viola nel periodo fiscale conclusosi a giugno ha registrato un fatturato da 1,04 miliardi di dollari che significa una crescita del 3 per cento rispetto all’anno precedente: non si tratta di numeri travolgenti, anzi la stessa dirigenza in viola non si è detta affatto soddisfatta, nonostante Marissa Mayer parli di “nuove cose scintillanti da mettere in evidenza”.

La crescita del fatturato era infatti la priorità assoluta per Yahoo dopo una trimestrale inferiore alle aspettative, ma comunque superiore a quella attuale.

Nonostante questo, peraltro, la trimestrale significa per gli investitori di Yahoo un guadagno di 0,37 dollari ad azione: a pesare è principalmente il valore della quota del colosso cinese Alibaba che ha avviato la procedura per debuttare in Borsa.

Positivi, in realtà, solo i numeri legati al motore di ricerca in viola, che cresce di 6 punti percentuali ed il fatto che Yahoo! ha venduto il 24 per cento di advertising in più rispetto allo scorso anno (anche se è da registrare un calo del 24 per cento del prezzo).

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • ring scrive:
    ipocriti
    "...basterà inserire queste informazioni nella rete dei sensori per garantire a chiunque visiti la zona di ottenere l'aiuto necessario.".E' chiaro che non si parla dell'italia, dove la maggior parte dei provvedimenti sono di facciata, dietro la quale c'è il vuoto pneumatico, e la manutenzione di qualunque cosa, specialmente pubblica, langue mentre la gente è senza lavoro.Tuttavia in se' è una buona idea, soprattutto se penso alla incredibile rottura di scatole rappresentata da quelle indicazioni per ciechi, che per servirne uno scassano i marroni a mille tipo i bip-bip, anche notturni, ai semafori, le indicazioni audio ossessive nelle stazioni, ecc.Cito solo altre stupidate, fuori tema e solo per sfogo personale, costituite dai cessi pubblici alti un metro, una goduria per le donne, i pulsanti per nani negli ascensori, nei treni, ecc, e amenità similari.Alla banda di ipocriti del politicamente corretto vorrei dire due cose: fatevi curare perché non voler vedere la realtà è un malattia, e dopo cercate di inventare regole che tengano conto che il mondo non è fatto da "diversamente abili", ma da persone normalmente abili e quindi l'eccezione deve rimanere tale.
Chiudi i commenti