Yahoo, trimestrale complicata

L'advertising non cresce abbastanza da far sorridere i conti, le acquisizioni ancora non hanno garantito la scossa necessaria

Roma – Yahoo ha presentato la nuova trimestrale relativa al quarto trimestre 2013, in cui segna un fatturato pari a 1,27 miliardi di dollari e un guadagno pari a 0,46 dollari ad azione.

Nella penultima trimestrale c’era la scusa delle tante acquisizioni dell’azienda, con Tumblr in testa, che avevano inevitabilmente pesato sui conti dell’azienda, che avevano fatto segnare un profitto netto in calo di ben 91 punti percentuali (297 milioni di dollari) rispetto allo stesso periodo fiscale dell’anno precedente: anche nell’ultima trimestrale, tuttavia, la situazione non è rosea soprattutto a causa di introiti in diminuzione e un core business che non ha ancora recepito, o fruito, del significativo restyling.

I numeri parlano chiaro: il fatturato ha registrato un calo del 6 per cento rispetto all’anno precedente fino a 1,266 milioni di dollari , gli introiti generati dall’advertising languono nonostante una crescita del 3 per cento e forse a causa di un calo del 7 per cento per prezzo per inserzione.

L’unica nota realmente positiva sembra riguardare le azioni detenute del colosso cinese Alibaba, che ha segnato una crescita impressionante del fatturato (più 61 per cento).

Il problema di Yahoo, tuttavia, è che il trend sembra destinato a restare questo: neanche il cambio al vertice potrebbe servire ad innestare la nuova marcia, visto che le stime per il prossimo trimestre non si discostano di molto da quanto registrato in quest’ultimo.

Il sito in viola si aspetta infatti di raggiungere profitti compresi tra i 130 e i 170 milioni di dollari ed un fatturato tra 1,06 e 1,1 miliardi di dollari: numeri dunque ancora in calo, e che non soddisfano affatto le stime degli osservatori.

Claudio Tamburrino

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