YouTube, il Grande Fratello va asportato

Lo ha stabilito il tribunale di Roma. Non sono necessarie segnalazioni circostanziate da parte di Mediaset: Google deve cancellare tutte le clip che contengano qualsiasi frammento della trasmissione. Google: non esistono gli strumenti

Roma – YouTube non ha diritto di sfruttare economicamente la pubblicazione da parte dei suoi utenti di clip distillate dalla trasmissione Il Grande Fratello 10. YouTube deve provvedere autonomamente alla rimozione di tutti i video postati dagli utenti, tutti i contenuti che contengano immagini statiche o dinamiche della trasmissione, dagli estratti del programma passando per i servizi giornalistici e per i mashup creati dai cittadini della rete. L’ordinanza della nona sezione civile del Tribunale di Roma, nel quadro del contenzioso in atto tra RTI e la piattaforma di sharing, parla chiaro: il Grande Fratello non deve trovare spazio su YouTube, YouTube trae frutto dai contenuti che consente ai suoi utenti di pubblicare e per questo non può esimersi dal ruolo editoriale del controllo . È stato “riconosciuto – annuncia Mediaset – il diritto d’autore degli editori anche su Internet”. “Faremo ricorso”, promette Google.

L’ ordinanza , annotata, è stata resa pubblica attraverso il sito di TGCOM : il Tribunale reagisce alla richiesta da parte di RTI di un provvedimento cautelare. Una richiesta circostanziata per quanto attiene la trasmissione ma non declinata in espliciti riferimenti ai contenuti postati dagli utenti : RTI si riferisce a tutte le immagini dell’edizione del reality show Il Grande Fratello in onda in questa stagione televisiva. Ci sono utenti di YouTube che fanno rimbalzare sulla piattaforma di sharing ogni minuto di trasmissione, RTI ne ha rilevato la pubblicazione sistematica con una perizia svolta tra il 26 e il 27 ottobre: si tratta, secondo le analisi di Mediaset, di “oltre 542 minuti di emesso”, visionati un totale di 1.202.651 di volte.

GF su YouTube RTI ha chiesto al tribunale di emanare un provvedimento d’urgenza in cui si intimasse alla Grande G “la immediata rimozione dai propri server e la conseguente immediata disabilitazione all’accesso di tutti i contenuti riproducenti – in tutto o in parte – sequenze di immagini fisse o in movimento relative al programma ‘il grande fratello'”. Dovrebbe altresì essere inibito il reiterarsi della violazione. Il tribunale ha accolto entrambe le richieste e ha passato la palla a Google. RTI chiedeva inoltre diecimila euro per ogni minuto di trasmissione riversata dai cittadini della rete sui server di YouTube, 10mila euro per ogni giorno di ritardo nell’esecuzione del provvedimento. Il tribunale ha in questo caso temporeggiato: sarebbero in corso delle trattative, spiega il giudice, “non appare opportuno, allo stato, fissare la penale richiesta per l’eventuale ritardo”.

RTI, si spiega nell’ordinanza, denuncia che Google viola i diritti di proprietà intellettuale sul marchio e sul logo “Grande Fratello”, viola i diritti esclusivi di sfruttamento dei contenuti con la mediazione di Internet che spettano a Mediaset. Una situazione che, il Tribunale così sintetizza e accoglie le accuse di Mediaset, espone RTI “a danni gravi ed irreparabili per il rischio di perdere ‘quote di mercato’ con un notevole sviamento di clientela per il programma reality show più famoso e seguito della TV italiana, dal momento che ciò che gli utenti trovano sui siti delle resistenti a titolo gratuito non lo andranno a cercare a pagamento sulle utenze pay tv di RTI”. RTI, a sostegno della propria accusa, sottolineava che la posizione di Google non è tutelata dal diritto di cronaca, a differenza di quanto era stato riconosciuto nel mese di marzo dal tribunale di Milano in occasione della richiesta di rimozione da Corriere.it di clip analogamente estratte da Il Grande Fratello.

Google aveva tentato di difendersi sottolineando il proprio ruolo di inerte fornitore di spazio a favore degli utenti , aveva tentato di contestare a RTI l’ impossibilità di sottoporre a controllo tutti i contenuti postati dagli utenti, aveva mostrato all’autorità giudiziaria che è dotata di una policy, che invita gli utenti alla responsabilizzazione, che da tempo mette disposizione degli strumenti come Video ID che consente ai detentori dei diritti di evitare il perpetuarsi delle violazioni, ed eventualmente di proiettarsi in un modello di business che potrebbe portare loro dei frutti. Si tratta di meccanismi modellati sulla direttiva europea sul commercio elettronico, recepita in Italia con il dlgs 70/2003 : l’intermediario è responsabile dei contenuti pubblicati dagli utenti nel momento in cui queste violazioni vengono segnalate.

Il tribunale ha però respinto le argomentazioni di Google: la condotta della piattaforma sarebbe “così palesemente e reiteratamente lesiva dei diritti” che “non è sostenibile la tesi delle resistenti sulla presunta assoluta irresponsabilità dei provider che si limiterebbe a svolgere l’unica funzione di mettere a disposizione gli spazi web (…) e sulla legittimità di avere un ritorno economico – escludendo il fine commerciale – connesso al proprio servizio in mancanza di un obbligo di controllarne i contenuti illeciti e di disabilitarne l’accesso”.
Google e YouTube, secondo il giudice, si preoccupano di “organizzare la gestione dei contenuti video, anche a fini di pubblicità”: per questo motivo già agiscono alla stregua di un editore, e dovrebbero agire alla stregua di un editore anche in materia di responsabilità sui contenuti. Google e YouTube, aggiunge il tribunale, “nonostante le ripetute diffide e le azioni giudiziarie iniziate da RTI e la consapevolezza della sua titolarità dell’opera hanno continuato la trasmissione del Grande Fratello – visibile 24 ore su 24 accedendo al servizio a pagamento offerto da RTI – nei loro siti internet, programmandone e disciplinandone la visione ove si consideri che è possibile in tali siti anche scegliere le singole parti di trasmissione (un giorno, un episodio particolare) ad ulteriore, anche se non necessaria conferma, della consapevolezza della violazione dei diritti”. Il tribunale attribuisce in sostanza a YouTube il ruolo di organizzare e categorizzare i contenuti a favore degli utenti: organizzazione e categorizzazione scelta dagli utenti che hanno caricato le clip, gli hanno attribuito un titolo, le hanno descritte a favore delle platee online. Google, secondo i giudici, ha una diretta responsabilità nella segmentazione delle clip, trae vantaggio dall’advertising che è affiancato alle clip, gioca il ruolo di editore. Inoltre, aggiungono i giudici, dispone di regole che consentono la rimozione dei contenuti pedopornografici, si è dotato di una policy, si riserva il diritto di “controllare i contenuti”: per questo motivo dovrebbe vigilare in maniera autonoma sulle violazioni del diritto d’autore. Si tratta di una decisione in netta controtendenza rispetto a casi precedenti, quali quello che ha visto opposti Veoh e Universal per motivazioni analoghe: in quel caso un tribunale californiano aveva riconosciuto il ruolo di mero intermediario della piattaforma. Si tratta di una decisione che si discosta altresì da quella emessa da un tribunale francese nei confronti di Dailymotion: la piattaforma non è responsabile per i contenuti pubblicati dai propri utenti, ma viola la legge nel momento in cui, in seguito a circostanziate segnalazioni da parte del detentore dei diritti, decide di non procedere alla rimozione.

L’ordinanza del tribunale di Roma si differenzia profondamente anche da quella emessa da un tribunale spagnolo, in un caso che ricalca in tutto e per tutto quello italiano. Il contenzioso vedeva schierati su fronti opposti Telecinco/Mediaset e YouTube: il tribunale, pur avendo imposto alla piattaforma la cessazione immediata della diffusione online di contenuti protetti da diritto d’autore, ha stabilito che Telecinco dovesse segnalare con precisione i contenuti che YouTube avrebbe dovuto rimuovere. Una procedura, ricordava in quell’occasione YouTube, che non è necessario passi da un tribunale : la piattaforma, ricevuta una notifica da parte del detentore dei diritti, avrebbe in ogni caso agito per rimuovere il contenuto in questione.

Ma il giudice non chiede a RTI di identificare e segnalare i contenuti : Google dovrebbe provvedere autonomamente a rintracciare i video che si scontrano con la legge, a rimuoverli, e ad assicurare che non si verifichino ulteriori violazioni per quanto attiene alle immagini di una intera trasmissione. Google, spiega però a Punto Informatico l’European Policy Counsel Marco Pancini , non dispone degli strumenti che il tribunale vorrebbe attribuirgli. “A Mediaset è già stata offerta la soluzione – ricorda – si tratta dello strumento VideoID, già usato da RAI”. Google, nel rispetto della direttiva sul commercio elettronico, garantisce il meccanismo di notice and takedown : la rimozione dei contenuti avviene solo su segnalazione. Offre inoltre ai detentori dei diritti la possibilità di tracciare i contenuti, di prevenire il ripetersi delle violazioni, di mettere eventualmente a frutto i video caricati dagli utenti: ma si tratta di uno strumento che funziona solo se il detentore dei diritti segnala la presenza dei propri contenuti, e non è possibile anticipare le violazioni di contenuti non identificati in precedenza da chi detiene i diritti. “Un sistema di filtraggio e di monitoraggio come quello prescritto nella sentenza – afferma Pancini – non esiste”.

Mediaset non nasconde la propria soddisfazione, in un comunicato rimbalzato integralmente da TGCOM : “L’ordinanza del Tribunale di Roma fornisce indicazioni chiare sul ruolo dei siti come Youtube. Non si tratta di semplici ‘provider di spazi web’, ma di veri e propri editori che devono rispondere alle regole come tutti gli altri media. Anche Youtube – sottolinea Mediaset – ha quindi la responsabilità dei contenuti che sfrutta pubblicitariamente”. E come editore Mediaset si rivolge a YouTube: l’invito a stringere accordi per l’acquisto di contenuti marchiati RTI è esplicito.

Google è aperta a collaborare con gli strumenti che ha a disposizione: il diritto d’autore, ribadisce Pancini a Punto Informatico , è un pricipio che non si discute, e Google non discute sul diritto di RTI a chiedere la rimozione di specifici contenuti postati illegalmente dagli utenti. Google batterà però la strada del ricorso: per poter procedere alla rimozione è necessario che anche RTI cooperi, segnalando in maniera precisa le avvenute violazioni.

Mediaset, da parte sua, in un clima in cui il diritto d’autore si sovrappone esplicitamente ed implicitamente al diritto del cittadino ad esprimersi, e in un momento in cui la libertà di espressione online è argomento di fervente dibattito , tiene a precisare che “l’ordinanza di oggi non censura Internet ma ne allarga i confini”.

Gaia Bottà

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  • freeshark scrive:
    Bella sorpresa
    Scusami nel ritardo della risposta....Allora, il problema nn era nul cubovision, ma nel router che bloccava gli aggiornamenti...devo dire che ho avuto molto supporto dai tecnici Telecom, ero l'unico caso a livello nazionale di mancato aggiornamento!!!Una volta sostituito il router ho incominciato a giocare con il giocattolo :Semplice nell'uso e nella configurazione, i widget ti permettono una facile navigazione. OK i VOD e le WebTV precaricate.Rimsngono alcuni problemi che elenco :- persistono i problemi di autenticazione wi-fi, la procedura va fatta manualmente ogni volta, penso a breve rilasceranno nuova release- confermola lentezza del DTV- Ho caricato con una chiavette delle photo, ma il sistema nn le fa vedere.Cmq è un bel giocattolo, sono contento della scelta.Spero che presto aprano la possibilità di navigazione liberae la visione dei dvx
    • thinq scrive:
      Re: Bella sorpresa
      scusate ma ho girato diversi forum e molti problemi del cubo vision sono stati sistemi grazie all'up date software e hardware . Ora ho una domanda semplice : se voglio mettere il cubo sulla mia rete domestica e poter richiamare da un altro punto un filmato registrato dal cubo (magari direttamente dal digitale terrestre a pagamento tipo premium ) è possibile ? la mia idea era :cubovision (in sala)

      lettore WDTV live collegato ethernet

      schermo (in camera)grazie
  • Davide cozzolino scrive:
    caratteristiche del CuboVision
    sono interessato alla caratteristiche del CuboVision non sono chiare, nemmeno sul sito ufficiale. Esempio: su può accede all'hard disk integrato del CuboVision da un altro pc di casa( usando protocolli come FTP o HTTP) o il CuboVision ha "bollino blu" di DGTVi?
    • Giggio Cicci scrive:
      Re: caratteristiche del CuboVision
      Ci si accede tramite protocolli DLNA (http://it.wikipedia.org/wiki/Digital_Living_Network_Alliance) o UPnP (http://it.wikipedia.org/wiki/Universal_Plug_and_Play).
    • Federico scrive:
      Re: caratteristiche del CuboVision
      Ciao,io ho provato praticamente tutte le scatole in circolazione e alla fine comprato il Blobbox da Tecnologie Creative che adesso lo vende in offerta a 299,00.Per me è il massimo: doppio tuner HD, legge tutti i formati, arriva a FullHD 1080p, ha un browser integrato, un Toolkit di sviluppo gratuito, scarica BitTorrent, condivide il disco, legge chiavette e dischi USB.....e aggiornano ogni due mesi!Ne regalo anche uno a mio suocero per Natale.Auguri!Fred
      • Federico scrive:
        Re: caratteristiche del CuboVision
        Dimenticavo!Il Cubo esce solo a 1080i quindi non è FullHDe vi assicuro che con i film ad alta qualità la differenza si vede.Fred
  • gmacar scrive:
    noleggio e comodato
    Tutti conosciamo Telecom, quindi c'è da scommettere che in futuro l'apparecchio sarà anche dato in noleggio se non addirittura in comodato "gratuito" (nel senso di noleggio nascosto in qualche altro canone all-inclusive).
  • Curioso scrive:
    Alice HomeTV
    Ho una Flat Alice 7 Mega ma nella mia zona non c'è la copertura di Alice HomeTv, volevo quindi sapere se c'è correlazione col Cubo cioè se questo può dare limiti alla fruizione dei suoi contenuti (penso soprattutto alla TvOn Demand e alla WebTV).Grazie
    • Pierpys scrive:
      Re: Alice HomeTV
      Credo che il cubo sia rivolto essenzialmente a quelle persone che non dispongono necessariamente di una velocità corrente di linea molto performanti.Grazie al buffer dei contenuti inizi a scaricare per poi vederli con calma.Non si tratta di streaming.Per Alice HTV invece è fondamentale una velocità corrente di linea ADSL più che discreta.
    • Curioso scrive:
      Re: Alice HomeTV
      Altra cosa: a parte il download e la visione dei programmi on-demand, sarà possibile registrare i normali programmi sull'HD del Cubo per poi visionarli in un secondo momento? Dal sito non è chiaro se questa funzione esiste o meno
      • Andrea Gatto scrive:
        Re: Alice HomeTV
        Ciao Ho acquistato il Cubovision e con le attuali configurazioni non permette di registrare un bel niente! Questo anche se il telecomando prevede un bel tasto di registrazione. E' chiaro ch equesto è un grosso limite.Ho eltto su un forum che la registrazione sarà attivata in seguito con n widget, ma fin che non vedo...Per il resto è un ottimo apparecchio, con molte funzionio. Direi che rispetto all'hw il sistema operativo è un po' troppo limitato.
  • Digitale terrestre scrive:
    Digitale terrestre
    TV "satellitare terrestre" non è corretto. Forse "digitale terrestre" è più chiaro.
  • Aiur scrive:
    Idea copiata
    Tra l'altro un dispositivo del genere esiste già da un paio d'anni, solo che non essendo legato a Telecom non ha la stessa esposizione mediatica, ma per lo stesso motivo non è direttamente dipendente da Alice ADSL e la gamma di contenuti accessibili è più varia:www.tv-surf.com
    • albertobs88 scrive:
      Re: Idea copiata
      - Scritto da: Aiur
      Tra l'altro un dispositivo del genere esiste già
      da un paio d'anni, solo che non essendo legato a
      Telecom non ha la stessa esposizione mediatica,
      ma per lo stesso motivo non è direttamente
      dipendente da Alice ADSL e la gamma di contenuti
      accessibili è più
      varia:

      www.tv-surf.comE soprattutto è più bello da vedere
    • un anonimo scrive:
      Re: Idea copiata
      peccato costi il doppio e non sia nemmeno full HD.Avranno molte altre cose in comune ma non sono la stessa cosa.
    • Giggio Cicci scrive:
      Re: Idea copiata
      Il Cubo non dipende in alcun modo da Alice.
      • Aiur scrive:
        Re: Idea copiata
        Cito testualmente dall'articolo:"per usufruire dei servizi di video on demand è necessario essere abbonati ad Alice ADSL."
        • Giggio Cicci scrive:
          Re: Idea copiata
          L'articolo ha riportato male le spiegazioni fornite: *in questo momento* non è ancora attivo il pagamento con carta di credito, per cui il billing dei contenuti è legato alla bolletta Telecom. Telecom ha specificato che il pagamento con carta di credito è di prossima attivazione.
    • telencomio scrive:
      Re: Idea copiata
      Questa e' la migliore risposta! Purtroppo questa gente arriva sempre dopo!E' di una inutilita' unica! a cosa serve?
  • Marko scrive:
    Sarei curioso di sapere come...
    posso usare un aggeggio del genere, quando la mia Alice scarica a 80kb, quando invece dovrei avere un ADSL da almeno 7 mega. E si che non abito in un luogo sperduto, il problema è semplicemente che la centralina non regge tutte connessioni del nostro paese...e di intervenire la Telecom non ci pensa proprio.
    • GoodSpeed scrive:
      Re: Sarei curioso di sapere come...
      - Scritto da: Marko
      posso usare un aggeggio del genere, quando la mia
      Alice scarica a 80kb, quando invece dovrei avere
      un ADSL da almeno 7 mega. E si che non abito in
      un luogo sperduto, il problema è semplicemente
      che la centralina non regge tutte connessioni del
      nostro paese...e di intervenire la Telecom non ci
      pensa
      proprio.Idem telecom stima 1000 utenti... se poi diventano 3000 chi se ne frega... Tanto ti ridanno i soldi solo se passano più di 48 ore dal "guasto"...Così cadute sporadiche di 24-36 ore non ti vegnono neanche restituite.LADRI!
    • Giggio Cicci scrive:
      Re: Sarei curioso di sapere come...
      Su adsl il Cubo non fa streaming, fa download & play (la trasmissione "lineare" avviene solo sul digitale terrestre). Il che lo rende funzionante su qualsiasi capacità di banda, quello che cambia è il tempo di attesa.In seguito offriranno la possibilità di gestire il Cubo da remoto (via web e/o da cellulare), di modo che di giorno dal lavoro si possa decidere cosa vedere la sera, e trovarsi il contenuto bello cachato nel disco.
      • gmacar scrive:
        Re: Sarei curioso di sapere come...
        - Scritto da: Giggio Cicci
        Su adsl il Cubo non fa streaming, fa download &
        play (la trasmissione "lineare" avviene solo sul
        digitale terrestre). Il che lo rende funzionante
        su qualsiasi capacità di banda, quello che cambia
        è il tempo di attesa.beh comunque il suo problema resta, visto che la velocità effettiva di Alice non raggiunge neanche i requisiti minimi per "cubovision"

        In seguito offriranno la possibilità di gestire
        il Cubo da remoto (via web e/o da cellulare), di
        modo che di giorno dal lavoro si possa decidere
        cosa vedere la sera, e trovarsi il contenuto
        bello cachato nel disco.
      • DarkOne scrive:
        Re: Sarei curioso di sapere come...
        - Scritto da: Giggio Cicci
        Su adsl il Cubo non fa streaming, fa download &
        play (la trasmissione "lineare" avviene solo sul
        digitale terrestre). Il che lo rende funzionante
        su qualsiasi capacità di banda, quello che cambia
        è il tempo di
        attesa.Se veramente funziona così, questo cubovision è la cagata più assurda che io abbia mai visto.Sarà praticamente inutilizzabile: mi metto davanti al tv dopo cena e scelgo cosa vedere...aspetto chissà quanto tempo (in teoria anche ore se ho scelto un film) e poi parte la visione. Che boiata pazzesca, non ci credo che funziona così.
  • Tyler scrive:
    specifiche
    Qualcuno di voi ha trovato le specifiche tecniche dettagliate del prodotto? Sul sito sono abbastanza povere.In particolare sarei interessato a capire se legge mkv e se le web tv includono quelle che usano il "protocollo" flash di Megavideo e Co.Da quello che leggo tutti questi hd multimediali che si collegano alla rete si scontrano con gli ultimi aggiornamenti del flash. Se siete a conoscenza di un prodotto alternativo, con cui riuscire a guardare megavideo dalla tv del salotto, vi prego di suggerirmelo. Ciao!
    • Nobilone scrive:
      Re: specifiche
      - Scritto da: Tyler
      In particolare sarei interessato a capire se
      legge mkv e se le web tv includono quelle che
      usano il "protocollo" flash di Megavideo e
      Co.Aggiungo: si riesce ad accedere a rai.tv in streaming (per chi il segnale DTT lo ha parziale o scadente) e soprattutto all'archivio on demand gratuito? Grazie, ciao.
    • Giggio Cicci scrive:
      Re: specifiche
      Al momento no DiVx, MKV, AVI, VOB, DAT, IFO. Ma è solo una scelta commerciale, dipende dal pagare o meno i diritti per i codec.
      • Thema scrive:
        Re: specifiche
        Una cosa non mi è chiara, si potrà vedere i file del proprio hard disk esterno su cubovision oppure li si dovrà scaricarli dentro? I file in Cubovision si potranno vedere sul computer come un normale hard disk esterno?
      • Thema scrive:
        Re: specifiche
        e questi codec saranno rilasciati con un aggiornamento oppure bisogna metterci una pietra sopra?Anche perché un media center che non mi gestisce DiVx, MKV, AVI è un media center un pò monco...
        • Thema scrive:
          Re: specifiche
          si sa niente su questi codec?
          • Giggio Cicci scrive:
            Re: specifiche
            Al momento, è una scelta che dipende da Telecom Italia. Magari in seguito si troverà un modo per farli installare direttamente dall'utente (eventualmente tramite l'application store).
    • Antonello Madonna scrive:
      Re: specifiche
      Sono l'amministratyore di 3D-Enter che ha introdotto già da Marzo del 2009 sul mercato il prodotto TVsurf www.tv-surf.com che consente non solo di vedere siti e contenuti in tecnologia Flash ( Megavideo , Streamit , etc. sono già ampiamente implementati ) ma consente un acXXXXX illimitato a contenuti Internet in modalità ricerca , in modalità raccomandazione e con possibilità di navigazione completa. Il tutto in vera modalità televisiva classica.E' stata anche sviluppata una navigazione da Televisione che trasforma i link della pagina web in icone su cui fare zapping ed accedere anche per un classico utente video che non ha dimestichezza nell'utilizzo di strumenti PC.Per saperne di più può anche consultare la seguente recensione di AVMagazine http://www.avmagazine.it/articoli/sorgenti/280/tvsurf-dvb-t-hd-pvr-iptv-e-internet_index.html TVsurf è l'unico prodotto ad oggi sul mercato completamente aperto verso i contenuti web e la piattaforma consente una esperienza televisiva completamente nuova.Nel ringraziarla Cordiali salutiAntonello XXXXXXX
      • thema scrive:
        Re: specifiche
        Si, ma cubovision costa 200TVsurf costa 450con quei 250 ne faccio di cose...per il mio televisore a tubo catodico non vado a spendere 450 di decoder!
        • Giggio Cicci scrive:
          Re: specifiche
          A breve su CuboVision dovrebbe essere installato un client Reeplay.it (http://www.reeplay.it/): è un sistema che consente di "bookmarkare" i video quando navighi da pc, e poi trovarteli transcodificati per una visione ottimale sul dispositivo di acXXXXX.
  • gonzo scrive:
    tanto...
    ora I nostri cari ministri chiuderanno Internet quindi a che serve sto coso???!!!
  • Cheero scrive:
    Satellitare terrestre?
    Non è una contraddizione in termini?
  • bubu scrive:
    ma stfu
    pensassero a portare la linea adsl a tutti.. c'e' gente che non ha neanche il telefono fisso XXXXX miseria siamo nel 2010.
  • Star scrive:
    Sarei curioso di sapere...
    ...su quale sistema operativo si appoggia ed anche il browser da chi è stato realizzato o da quale sorgente è stato derivato... O)
    • Giggio Cicci scrive:
      Re: Sarei curioso di sapere...
      E' un embedded linux standard, e per ora mi risulta non abbia un browser. Tutte le webtv si raggiungono tramite client dedicati.
    • Maggi Antonio scrive:
      Re: Sarei curioso di sapere...
      Purtroppo non supporta Full Browser a bordo in quanto è basato su Sigma embedded architecture e non ha la capacita di proXXXXX a bordo , così come non supporta Flash e similari.Quindi non può navigare su siti e rimane fondamentalmente un " walled garden ".
      • Giggio Cicci scrive:
        Re: Sarei curioso di sapere...
        Non è esatto, sono disponibili browser per proXXXXXri Sigma come Galio di Ant, NetFront di Access, e c'è chi sta ultimando un porting di WebKit.FlashLite è già disponibile, e Adobe sta lavorando sul rilascio di full Flash.Telecom ha scelto, per il momento, di non mettere browser, non per fare un walled garden ma perchè ritiene che l'esperienza di navigazione con un browser su TV sia comunque troppo limitata rispetto ad un pc. Però questo non ne fa un walled garden, sarà possibile realizzare client o widget di acXXXXX a singoli siti e servizi online, così come su un cellulare si può installare il client per facebook.
  • sergio86 scrive:
    brutto
    Certo che è brutto forte! ma chi l'ha disegnato, un esperto in lavatrici? non potevano almeno cambiare il colore? non metterei mai e poi mai un coso del genere nel mio salotto
    • gonzo scrive:
      Re: brutto
      straquoto- Scritto da: sergio86
      Certo che è brutto forte! ma chi l'ha disegnato,
      un esperto in lavatrici? non potevano almeno
      cambiare il colore? non metterei mai e poi mai un
      coso del genere nel mio
      salotto
    • Poldo scrive:
      Re: brutto
      - Scritto da: sergio86
      Certo che è brutto forte! ma chi l'ha disegnato,
      un esperto in lavatrici? non potevano almeno
      cambiare il colore? non metterei mai e poi mai un
      coso del genere nel mio
      salottosolo mercato per chi vende skin: poi binaco non si vede la polvere.Se gli stereo e le tv fossero tuti bianchi sarebbe solo meglio
    • Fulmy(nato) scrive:
      Re: brutto
      - Scritto da: sergio86
      Certo che è brutto forte! ma chi l'ha disegnato,
      un esperto in lavatrici? non potevano almeno
      cambiare il colore? non metterei mai e poi mai un
      coso del genere nel mio salottoma non solo, il designer sarebbe da prendere a calci anche perché non ha pensato anche alla più banale delle questioni: dove cavolo lo infili un coso del genere?I mobili che stanno sotto alla TV, solitamente sono fatti per ospitare apparecchi piatti e larghi, come lo sono normalmente videoregistratori, decoder, amplificatori, lettori DVD... non arnesi di forma cubica.
  • bubba scrive:
    novita' "triste"
    nel senso che si sperava in qualcosa di piu'... e' un comunissimo mediaplayer con hd, nella stessa fascia di prezzo degli altri player sul mercato. Non si vede perche uno dovrebbe prendere quello telecom (che sara' presumibilmente crippled) .Forse perche' ha i widgets fatti da Bernabe' in persona? :) Ah, forse per i meravigliosi film a pagamento DRM in streaming sul sito telecom? mhh ne dubito.. a meno che il prezzo non abbia in bundle 2-300 films ..
    • Giggio Cicci scrive:
      Re: novita' "triste"
      In realtà è un pò più complesso di un qualunque media player, o media player con NAS: intanto ha onboard il DLNA, il disco è un seagate greenpower a basso consumo, ha wifi dual band già con 802.11n (oltre a b e g), ed il decoder DTT è uno dei pochissimi sul mercato ad essere FullHD. Già questo ne fa una signora macchina, sotto il profilo delle dotazioni. Poi prevedono di collegarsi con tutti i movie store interessati, e questo ne farebbe un'ottima macchina da videonoleggio senza necessità di andare da blockbuster (e, aggiungo io, a prezzi molto interessanti: si parla di noleggi a 1,99, 2,99 e 3,99).Infine, sembra che l'oggetto nei prossimi mesi sarà aperto tramite rilascio di SDK e lancio di un application store.Personalmente, mi interessa parecchio.
      • freeshark scrive:
        Re: novita' "triste"
        Mi sono fatto attrarre da Cubovision.....Probabilmente devo essere particolarmente sfortunato nel nostro I approccio:- nn si collega in wi-fi- nn scarica gli aggiornamenti- molto lento nel Digitale terrestre- I cotenuti on demand non si vedono- le news mi arrivano, so il mio oroscopo e anche la temperaturaAdesso lo spengo, magari domani funziona.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 dicembre 2009 16.57-----------------------------------------------------------
        • Giggio Cicci scrive:
          Re: novita' "triste"
          Intanto complimenti per aver trovato uno dei pochissimi pezzi già sul mercato, credevo non andasse nei negozi fino alla prossima settimana. Mi pare di capire che ci sono difficoltà di connessione (no wifi, no aggiornamenti, no VOD)... Hai provato se nel medesimo punto in cui lo hai messo un pc prenderebbe la connessione? Via ethernet si aggiorna? In ogni caso al momento stanno uscendo aggiornamenti software mediamente ogni due/tre giorni.
  • emboss scrive:
    strano
    .. che bernabè non l'abbiano già silurato.. sta incominciando a dare fastidio con questa voglia di estendere adsl alle famiglie con telecomando.. solo tv devono vedere!! e pure digitale!!
    • Ciobix scrive:
      Re: strano
      - Scritto da: emboss
      .. che bernabè non l'abbiano già silurato.. sta
      incominciando a dare fastidio con questa voglia
      di estendere adsl alle famiglie con telecomando..
      solo tv devono vedere!! e pure
      digitale!!*
    • gmacar scrive:
      Re: strano
      - Scritto da: emboss
      .. che bernabè non l'abbiano già silurato.. sta
      incominciando a dare fastidio con questa voglia
      di estendere adsl alle famiglie con telecomando..
      solo tv devono vedere!! e pure digitale!!ti sfugge il fatto che il suo "cubovision" serve proprio a vedere la tv, e pure digitale...
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