Aereo, il fallimento di un pioniere

Il servizio di ritrasmissione televisiva in streaming non può continuare ad operare nel quadro legislativo statunitense: ha scelto la strada della bancarotta controllata per non rinunciare al proprio futuro

Roma – Aereo ha tentato in ogni modo di trovare legittimazione presso la giustizia statunitense: auspicava che i giudici dessero la benedizione allo stratagemma che gli permetteva operare entro il quadro normativo locale sfuggendo all’obbligo di compensare i broadcaster che detengono i diritti sulle trasmissioni, per offrire ai propri utenti la programmazione televisiva in streaming, da guardare in diretta o da archiviare in un servizio DVR. Aereo, costretto ora ad attendere che il mercato e il quadro normativo evolvano, ha ora dichiarato bancarotta.

I tribunali statunitensi, dopo la sentenza della Corte Suprema, hanno fugato ogni incertezza e hanno stabilito che Aereo non possa ritrasmettere la TV in diretta con la mediazione del proprio sistema di microantenne, nemmeno pagando le licenze previste per gli operatori via cavo. La sopravvivenza di Aereo, bloccato dal mese di giugno, potrebbe risiedere solo in un aggiornamento del quadro normativo o in una modifica al proprio modello di business che lo trasformi in un semplice servizio DVR.

Il “clima legislativo incerto” che vige negli States, spiega ora il CEO Chet Kanojia ai propri utenti, ha costretto Aereo a ripiegare sulla bancarotta per “riorganizzarsi”, dopo che il proprio team “ha concentrato tutte le energie nel tentativo di esplorare qualsiasi strada possibile” e dopo che “senza la chiarezza necessaria queste sfide si sono dimostrate troppo difficili per essere vinte”. Dopo un consistente ridimensionamento dei propri dipendenti, Aereo ha scelto dunque di avviare le procedure per la bancarotta controllata previste dal Chapter 11 del Bankruptcy Code statunitense: l’ obiettivo è quello di “massimizzare il valore del proprio business e dei propri asset”, di preservare le proprie tecnologie senza doversi sobbarcare i costi e l’impegno dei contenziosi legali.

Il futuro per Aereo è ancora da tracciare: il CEO, in una intervista rilasciata a Techcrunch , prospetta la possibilità di far fruttare le tecnologie sviluppate in questi anni reinventandosi con un nuovo modello di business o vendendo il pacchetto a terzi. E se la delusione dei consumatori è inevitabile, il CEO ritiene che Aereo abbia contribuito a delineare un bisogno presso l’utenza e a creare opportunità per l’industria televisiva che verrà: i broadcaster statunitensi sembrano aver appreso la lezione di Aereo , che ha saputo mostrare loro le potenzialità di una proposta televisiva mediata dalla Rete.

Gaia Bottà

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  • panda rossa scrive:
    Parliamo dei sistemi affetti...
    Alla fine a noi quello che ci interessa veramente e' sapere quali sono i sistemi affetti da questa porcheria.Bisogna seguire qualche link prima di arrivare alla risposta che sta scritta in questa paginahttp://www.symantec.com/security_response/writeup.jsp?docid=2013-121221-3645-99E chi lo avrebbe mai detto che il sistema operativo colpito e' il famoso COLAPASTA in tutte le sue versioni.
    • Winner scrive:
      Re: Parliamo dei sistemi affetti...
      Perche' Windows e' il sistema piu' diffuso al mondo col 90% delle installazioni.Linux sui pc tradizionali non fa statistica. Per questo non esistono virus software. E nemmeno software valido come su Windows.
      • niz scrive:
        Re: Parliamo dei sistemi affetti...
        - Scritto da: Winner
        Perche' Windows e' il sistema piu' diffuso al
        mondo col 90% delle
        installazioni.

        Linux sui pc tradizionali non fa statistica. Per
        questo non esistono virus software. E nemmeno
        software valido come su
        Windows....e anche perchè il filesytem di un *nix non è così vulnerabile
      • panda rossa scrive:
        Re: Parliamo dei sistemi affetti...
        - Scritto da: Winner
        Perche' Windows e' il sistema piu' <s
        diffuso </s
        <b
        bacato </b
        al
        mondo col 90% delle
        <s
        installazioni </s
        <b
        patch </b
        .Fixed.

        Linux sui pc tradizionali non fa statistica. Non ne ha bisogno.La mission di Linux e' quella di fornire tecnologia libera, non statistica.
        Per questo non esistono virus software.In realta' esistono, ma non hanno speranza.
        E nemmeno
        software valido come su
        Windows.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • 2014 scrive:
          Re: Parliamo dei sistemi affetti...
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Winner

          Perche' Windows e' il sistema piu'
          <s
          diffuso </s
          <b
          bacato
          </b

          al

          mondo col 90% delle

          <s
          installazioni </s

          <b
          patch </b

          .

          Fixed.
          Hai già ricompilato il kernel oggi? :D
          • Natalino scrive:
            Re: Parliamo dei sistemi affetti...
            - Scritto da: 2014
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Winner


            Perche' Windows e' il sistema piu'

            <s
            diffuso </s
            <b
            bacato

            </b


            al


            mondo col 90% delle


            <s
            installazioni </s


            <b
            patch </b


            .



            Fixed.


            Hai già ricompilato il kernel oggi? :DMakeEcco, sta... Contento ?
          • ... scrive:
            Re: Parliamo dei sistemi affetti...
            - Scritto da: 2014
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Winner


            Perche' Windows e' il sistema piu'

            <s
            diffuso </s
            <b
            bacato

            </b


            al


            mondo col 90% delle


            <s
            installazioni </s


            <b
            patch </b


            .



            Fixed.


            Hai già ricompilato il kernel oggi? :DChe XXXXX ridi?
          • Passante scrive:
            Re: Parliamo dei sistemi affetti...
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: 2014

            Hai già ricompilato il kernel oggi? :D

            Che XXXXX ridi?Tipica risata isterica di chi non sa digitare 4 dico 4 caratteri a schermo:M A K E ...
          • collione scrive:
            Re: Parliamo dei sistemi affetti...
            - Scritto da: 2014
            Hai già ricompilato il kernel oggi? :Dcredo non lo abbia mai fatto, ma comunque ha la possibilità di farloè meglio avere l'imbarazzo della scelta piuttosto che non averne nessuna
          • ... scrive:
            Re: Parliamo dei sistemi affetti...
            Quindi voi linuxiani vivete tranquilli usando binari compilati da chissa' chi e che non si sa cosa ci sia dentro, ma sapete che se vorreste potreste compilarveli voi i sorgenti... Bella filosofia.A me non frega niente di guerre tra Mac OS, Windows, Linux... uso quello che mi da il pane e fino ad oggi Windows mi ha permesso di guadagnarmi il pane. Sara' un colapasta, ma come hanno scritto sopra, e' normale che sia il S.O. piu' bersagliato, dato che e' quello piu' diffuso. Se io dovessi scrivere un malware, certamente non perderei tempo a cercare exploit su linux o su mac os, dato che il rientro economico sarebbe molto minore. Questo e' l'unico vero motivo per cui mac os e linux SEMBRANO piu' sicuri di Windows.Poi, professionalmente parlando, Microsoft ha l'unico vero ecosistema che fornisce tutti gli strumenti per gli sviluppatori per poter lavorare con tutti i prodotti made in redmond (e anche non) e interfacciarli tra di loro.Apple ha l'ecosistema fuffa e windows è una piccola serra.
          • Passante scrive:
            Re: Parliamo dei sistemi affetti...
            - Scritto da: ...
            Quindi voi linuxiani vivete tranquilli usando
            binari compilati da chissa' chi e che non si sa
            cosa ci sia dentro, ma sapete che se vorreste
            potreste compilarveli voi i sorgenti... Bella
            filosofia.Perche' pensi che i linuxiani siano cloni monopensiero ?Qualcuno lo compila altri no, noi che si può utilizziamo le possibilità che abbiamo quando ci sono utili.
            A me non frega niente di guerre tra Mac OS,
            Windows, Linux... uso quello che mi da il
            pane e fino ad oggi Windows mi ha permesso
            di guadagnarmi il pane.Beh, anche io, appunto per lavoro. A casa ormai solo linux che mi trovo meglio, fa quello che mi serve più rapidamente e comodamente di quanto potessi fare con windows.
            Sara' un colapasta, ma come hanno scritto sopra,
            e' normale che sia il S.O. piu' bersagliato, dato
            che e' quello piu' diffuso.E anche il più scomodo da usare, ma si sa la massa va in 500 mica in ferrari.
            Se io dovessi scrivere un malware, certamente non
            perderei tempo a cercare exploit su linux o su
            mac os, dato che il rientro economico sarebbe
            molto minore. Questo e' l'unico vero motivo per
            cui mac os e linux SEMBRANO piu' sicuri di
            Windows.Bravo, buon per noi che non usiamo linux.
            Poi, professionalmente parlando, Microsoft ha
            l'unico vero ecosistema che fornisce tutti gli
            strumenti per gli sviluppatori per poter lavorare
            con tutti i prodotti made in redmond (e anche
            non) e interfacciarli tra di loro.
            Apple ha l'ecosistema fuffa e windows è una
            piccola serra.Spiace per chi deve lavorare con quelle cose, per fortuna io no.
        • DEv scrive:
          Re: Parliamo dei sistemi affetti...
          Come sempre, i talebani non mancano mai sull'argomento.Purtroppo l'unico computere sicuro è un computer SPENTO.Per il resto ognuno usa i sistemi che preferisce (gusti personali, esigenze di lavoro, giochi / applicazioni disponibili...).Di sicuro essendo Win il sistema + diffuso al mondo, concordo con il fatto che dovessi scegliere non perderei tempo a scrivere malware su linux ma massimizzerei i miei sforzi (vecchio link: http://www.geekissimo.com/2014/01/02/statistiche-browser-sistemi-operativi-dicembre-2013/).Cheers
      • collione scrive:
        Re: Parliamo dei sistemi affetti...
        - Scritto da: Winner
        Perche' Windows e' il sistema piu' diffuso al
        mondo col 90% delle
        installazioni.

        Linux sui pc tradizionali non fa statistica. Per
        questo non esistono virus software. E nemmeno
        software valido come su
        Windows.si tutto giusto, ma in un mondo dove lo smartphone domina, secondo te non avrebbe senso spiare più gli smartphone che i pc?e non parliamo dei server su cui transitano le comunicazioni digitalisemplicemente si sceglie il bersaglio più facile e meno costoso da bucare
        • 2014 scrive:
          Re: Parliamo dei sistemi affetti...
          - Scritto da: collione
          - Scritto da: Winner

          Perche' Windows e' il sistema piu' diffuso al

          mondo col 90% delle

          installazioni.



          Linux sui pc tradizionali non fa statistica.
          Per

          questo non esistono virus software. E nemmeno

          software valido come su

          Windows.

          si tutto giusto, ma in un mondo dove lo
          smartphone domina, secondo te non avrebbe senso
          spiare più gli smartphone che i
          pc?

          e non parliamo dei server su cui transitano le
          comunicazioni
          digitaliSe ti prendi la briga di leggere cosa fa:https://securelist.com/blog/research/67741/regin-nation-state-ownage-of-gsm-networks/vedrai che c'è roba per tutti...
          • collione scrive:
            Re: Parliamo dei sistemi affetti...
            ok, tu l'hai letto? perchè lì si parla che alcuni bersagli sono delle telco, ma in tutti casi sono state infettate macchine windowsnessun disponibile mobile è stato colpitoinsomma la questione resta, ovvero sono stati colpiti solo pc con windows
          • 2014 scrive:
            Re: Parliamo dei sistemi affetti...
            - Scritto da: collione
            ok, tu l'hai letto?si
            perchè lì si parla che alcuni
            bersagli sono delle telco, ma in tutti casi sono
            state infettate macchine
            WindowsChe è quello che sono riusciti ad analizzare

            nessun disponibile mobile è stato colpito
            Puoi garantirlo?
            insomma la questione resta, ovvero sono stati
            colpiti solo pc con
            WindowsSono stati trovati solo quelli, per ora...
          • Natalino scrive:
            Re: Parliamo dei sistemi affetti...
            - Scritto da: 2014
            - Scritto da: collione
            Sono stati trovati solo quelli, per ora...Conseguentemente per quanto se ne sta allo stato attuale ed escludendo magia, ufo, poltergaist ?Dai che ci arrivi...
          • 2014 scrive:
            Re: Parliamo dei sistemi affetti...
            - Scritto da: Natalino
            - Scritto da: 2014

            - Scritto da: collione


            Sono stati trovati solo quelli, per ora...

            Conseguentemente per quanto se ne sta allo stato
            attuale ed escludendo magia, ufo, poltergaist
            ?
            Dai che ci arrivi...Quindi continua ad usare il tuo cellofono per navigare su feisbuk e dormi tranquillo :DTanto alla NSA di te e di me non gliene può fregar di meno...
          • Natalino scrive:
            Re: Parliamo dei sistemi affetti...
            - Scritto da: 2014
            - Scritto da: Natalino

            - Scritto da: 2014


            - Scritto da: collione




            Sono stati trovati solo quelli, per
            ora...



            Conseguentemente per quanto se ne sta allo
            stato

            attuale ed escludendo magia, ufo, poltergaist

            ?

            Dai che ci arrivi...
            Quindi continua ad usare il tuo cellofono per
            navigare su feisbuk e dormi tranquillo
            :D
            Tanto alla NSA di te e di me non gliene può
            fregar di
            meno...Ma certo ! Ho un FatPhone io, mica ca...i
        • .poz scrive:
          Re: Parliamo dei sistemi affetti...
          - Scritto da: collione
          si tutto giusto, ma in un mondo dove lo
          smartphone domina, secondo te non avrebbe senso
          spiare più gli smartphone che i
          pc?

          e non parliamo dei server su cui transitano le
          comunicazioni
          digitali

          semplicemente si sceglie il bersaglio più facile
          e meno costoso da
          bucaremah... penso che gli smartphone siano un buco ambulante.....il discorso è a che tipo di dati lo spione è interessato: abitudini personali, rete di contatti personali etc ? smatphonecredenziali di login per server, spionaggio industriale etc ? pc aziendale
          • collione scrive:
            Re: Parliamo dei sistemi affetti...
            - Scritto da: .poz
            mah... penso che gli smartphone siano un buco
            ambulante.....beh ambulante nel senso che si muove :Dil che potrebbe fornire già di per sè informazioni interessanti
            il discorso è a che tipo di dati lo spione è
            interessato: abitudini personali, rete di
            contatti personali etc ?
            smatphonein tutti i casi si cerca di raggiungere l'individuo tramite tutti i canali possibiliinfettare uno smartphone dà la possibilità d'infiltrarsi nei pc tramite una vulnerabilità tipo badusbquindi il discorso resta valido, ovvero infettare i dispositivi mobili paga.....a meno che raggiungere l'obiettivo principale ( il pc, la rete aziendale, ecc... ) risulti meno costoso e più semplice
        • ... scrive:
          Re: Parliamo dei sistemi affetti...
          Dipende da cosa serve.A volte serve sfruttare la potenza di calcolo e la velocita' di trasmissione (i vari malware per il mining dei bitcoin ne sono un esempio) e quindi lo smartphone non e' indicato.Su uno smartphone e' piu' facile accorgersi che qualcosa non va per vari motivi quando la cpu viene usata al limitela batteria dura pocoil telefono si riscaldae' piu' facile controllare quanta banda viene usata (o almeno su pc non lo fa quasi nessuno)tutto il sistema si rallentaquindi l'utente si allarma e porta il telefono in assistenzao se è un po' piu' pratico lo ripristina.Su un pc, se non se ne accorge l'antivirus, non se ne accorge nessuno.
    • Il Punto scrive:
      Re: Parliamo dei sistemi affetti...
      -
      Scritto da: panda rossa-

      Scritto da: Winner
      E chi lo avrebbe mai detto che il sistema operativo colpito
      e' il famoso COLAPASTA in tutte le sue versioni.


      Perche' Windows e' il sistema piu' diffuso al mondo

      col 90% delle installazioni.



      Linux sui pc tradizionali non fa statistica.

      Per questo non esistono virus software.

      E nemmeno software valido come su Windows.Sono d' accordo pienamente con Winner, ma a parte il fatto della statistica, generalizzando un attimo non è che è sempre Windows l' OS vulnerabile da minacce, ma semplicemente sono i programmatori stessi che scelgono Windows come obbiettivo nello sviluppare una minaccia, perchè Windows è un sistema operativo di massa, quindi con maggiori possibilità di propagazione della minaccia(a volte possono anche essere sviluppatori pro-open che scelgono appunto un sistema operativo closed), oltretutto è errato definire Windows un "COLAPASTA" dato che, se leggi bene, nell' articolo è esplicitamente dichiarato di come la Symantec affermi il lungo tempo di lavoro(mesi o anni) che si è dovuto affrontare nello sviluppare una minaccia simile come Regin.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 novembre 2014 15.31----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 novembre 2014 15.33-----------------------------------------------------------
      • collione scrive:
        Re: Parliamo dei sistemi affetti...
        il primo punto ha senso, in quanto la diffusione è sicuramente un valore aggiuntosul secondo punto non concordo, perchè qui non stiamo parlando di attivisti ma di governi a quella gente non frega un tubo della differenza filosofica tra open e closed source
        • Il Punto scrive:
          Re: Parliamo dei sistemi affetti...
          -
          Scritto da: collione
          il primo punto ha senso,
          in quanto la diffusione è sicuramente un valore aggiunto

          sul secondo punto non concordo,
          perchè qui non stiamo parlando di attivisti ma di governi

          a quella gente non frega un tubo
          della differenza filosofica tra open e closed sourceBeh sì, in effetti hai ragione, poi quando ho parlato di open closed quello era un discorso a parte generalizzato , tornando poi al caso dei governi è vero che sono loro i colpevoli, ma la cosa strana guardando il grafico delle infezioni linkato nell' articolo è che riporta come i Paesi infetti stati di diverse aree geografiche: alcuni dell' Europa, alcuni dell' Asia(anche paesi islamici), il Messico e la Russia.Potrebbe sempre esserci lo zampino dell' NSA(come parte buona però almeno e fortunatamente), per provare a contrastare l' Islam(ad esempio).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 novembre 2014 20.24-----------------------------------------------------------
          • collione scrive:
            Re: Parliamo dei sistemi affetti...
            nel caso in oggetto si tratta chiaramente di un'organizzazione vicina agli americanila scelta è tra Israele e gli USA
  • prova123 scrive:
    Chi l'ha scritto?
    "E chi l'ha commissionato?" Si installa con un "setup.exe" ? :D
    • ... scrive:
      Re: Chi l'ha scritto?
      - Scritto da: prova123
      Si installa con un "setup.exe" ? :D[yt]nT-vSeWCYhE[/yt]
    • panda rossa scrive:
      Re: Chi l'ha scritto?
      - Scritto da: prova123
      <i
      "E chi l'ha commissionato?" </i


      Si installa con un "setup.exe" ? :DNo, direi che e' gia' preinstallato nel sistema operativo.
  • Reg.in scrive:
    Think out of the box
    Il progetto é modulare, quindi puoi incaricare divisioni diverse per sviluppare le varie funzionalitá in modo separato. Puoi addirittura sfruttare un git open source dedicato ad una determinata funzione. Qui c'é da ammirare lo schema, non le funzionalitá.Non ci vuole uno Stato o immani risorse, ma una buona mente coordinatrice e tanti programmatori ignari.
    • vrioexo scrive:
      Re: Think out of the box
      - Scritto da: Reg.in
      Non ci vuole uno Stato o immani risorse, ma una
      buona mente coordinatrice e tanti programmatori
      ignari....ma soprattutto ci vuole un vasto parco-utonti di alto livello - ignari delle più elementari norme di sicurezza, anche in ambito aziendale/istituzionale - al quale poter attingere liberamente e con soddisfazione... ;)
      • kol scrive:
        Re: Think out of the box
        hai letto dove sono state trovate le infezioni?E intanto che ci sei, ci erudisci su che sistemi infallibili utilizzi tu per evitare 0-day? zonealarm+antivir? :D
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