Apple/ In attesa di Leopard e Mac mini Duo

di D. Galimberti - Rispetto allo scorso anno Apple sembra aver rallentato la propria corsa agli aggiornamenti hardware e software, ma le novità, quelle in parte già attese all'expo di gennaio, dovrebbero ormai essere in vista

Roma – Un anno fa, in questo stesso periodo, facevamo il punto sui primi passi di Apple nella transizione ai processori x86, commentando anche il rilascio di nuovi software. Oggi, dopo mesi in cui si sono rincorse le novità per completare la transizione – mesi durante i quali la Mela ha registrato record di fatturato e di CPU vendute – Apple sembra aver rallentato la propria corsa.

A diverse settimane dal tradizionale MacWorld Expo di inizio anno , non si ha alcuna notizia su aggiornamenti hardware o software, nemmeno quelli attesi o dati addirittura per scontati, come la nuove versioni di iLife e iWork. Sebbene la presentazione anticipata dell’ iPhone abbia probabilmente impegnato oltre misura ogni comparto di Cupertino, la mancanza così prolungata di novità (a parte gli iPod Shuffle colorati, che rappresentano un aggiornamento prettamente estetico) comincia a pesare. Il rischio, per Apple, è che mentre tutti attendono nuove release dei suoi prodotti, le vendite comincino a rallentare: una situazione già sperimentata lo scorso anno, quando il pubblico attendeva i Mac con processori Intel.

Tra gli assenti più importanti dell’ultimo expo il posto d’onore spetta sicuramente a Leopard . La nuova release del sistema operativo di Apple è stata annunciata durante la conferenza degli sviluppatori della scorsa estate, ma non c’è stata alcuna presentazione al grande pubblico, e le uniche notizie ufficiali sono quelle pubblicate all’epoca sul sito di Apple .

Chi segue con attenzione il mondo Mac ricorderà che Jobs annunciò l’uscita di Leopard per la primavera del 2007, e accennò a delle novità non meglio precisate che sarebbero rimaste segrete fino al momento del lancio, o poco prima. Volendo essere fiscali, la primavera del 2007 si concluderà solo nel prossimo giugno, quindi potrebbero mancare ancora ben quattro mesi prima dell’uscita di Leopard, tanto più che la Worldwide Developers Conference di quest’anno è stata fissata proprio nel mese di giugno. Sicuramente è abbastanza anomalo il fatto che dopo sei mesi dalla prima presentazione non se ne sia più parlato, e le uniche notizie che trapelano sono quelle (poche) che arrivano da sviluppatori e beta tester, i quali però potrebbero avere tra le mani solo una parte delle novità previste da Apple.

Tra le possibili sorprese, o comunque tra le caratteristiche non ancora mostrate ufficialmente, potrebbe esserci un restiling dell’interfaccia grafica con il pensionamento di Aqua ed il passaggio ad Illuminous , anche se da più parti sembra plausibile che venga introdotta la possibilità di supportare diversi temi direttamente da sistema (retaggio di sperimentazioni passate). È facile notare come le diverse applicazioni Apple hanno già ora degli stili grafici non sempre identici, anche se ultimamente le tendenza è quella di andare verso linee più “pulite”, come quelle dell’ultima versione di iTunes, abbandonando sia le “gommosità” che avevano caratterizzato Aqua, sia l’effetto “metallo satinato” che ancora ritroviamo in Safari o nelle stesse finestre del Finder.

Proprio il Finder potrebbe essere oggetto di diverse novità, se non addirittura di una riscrittura totale, anche se le notizie in merito sono molto scarne, e una delle poche cose quasi certe sembra essere l’introduzione di tab che consentano di tenere aperte più finestre in una sola. Infine, come abbiamo già avuto modo di parlarne, ulteriori novità della prossima release di Mac OS X dovrebbero essere il supporto al file-system ZFS (se non la sua adozione in toto come file-system ufficiale del nuovo sistema) e la prima versione definitiva di Bootcamp, che attualmente è ancora in fase di beta.

Restando in ambito software, altri grandi assenti rispetto agli anni scorsi sono iLife, iWork, e gli altri prodotti professionali come FinalCut. L’ipotesi più accreditata è che le nuove release di questi prodotti verranno rilasciate solo dopo l’uscita di Leopard, così da poter sfruttare alcune caratteristiche del nuovo sistema, come la tecnologia Core Animation , che permetterà di sfruttare il processore delle schede grafiche per ottenere in maniera semplice numerosi effetti di animazione.

È facile immaginare che i nuovi software siano già in fase avanzata di progettazione, tanto è vero che durante l’ultimo expo molte persone hanno intravisto diverse novità proprio nelle slide utilizzate da Jobs per la sua presentazione, slide senz’ombra di dubbio realizzate con la futura versione di Keynote.

Ampliando il discorso, i tempi dovrebbero essere maturi anche per un ampliamento sostanziale della suite per la produttività iWork , nella quale si spera venga introdotto anche un foglio di calcolo e un semplice database. Oggi la coesistenza fra AppleWorks e iWork non ha più molto senso: il primo è infatti un software ormai anziano, che potrebbe “rientrare in corsa” solo se gli venisse data una bella svecchiata (a quel punto, però, anche iWork dovrebbe essere adeguatamente rinnovato per conservare quel qualcosa in più che lo distingua dal fratello “minore”). Meglio sarebbe, forse, se AppleWorks venisse pensionato per lasciar spazio ad una versione più completa di iWork, eventualmente vendibile in due diverse versioni: una semplice, come quella attuale, e una completa delle applicazioni che ancora mancano.
Per quanto riguarda l’hardware, la maggior parte degli utenti si attendeva aggiornamenti delle varie macchine nelle settimane successive all’expo. Il primo candidato all’aggiornamento è senz’ombra di dubbio il Mac mini , unico prodotto dell’offerta Apple che ancora non ha adottato i processori Core 2 Duo e il cui prezzo – accettabile al momento dell’uscita – appare oggi un po’ troppo elevato. Va comunque notato che una riduzione del prezzo del Mac mini potrebbe influire negativamente sulle vendite del neonato Apple-TV : se il suo prezzo dovesse scendere significativamente (oggi costa circa il doppio), un Mac mini con Apple Remote e Front Row, oppure con software di terze parti come Media Central , potrebbe infatti diventare il più diretto rivale del nuovo media extender della Mela.

C’è poi da considerare che, rispetto ad Apple-TV, il Mac mini è un vero e proprio personal computer che include un HD di dimensioni più generose e un lettore DVD, e sebbene manchi di un’interfaccia HDMI, il cucciolo della Mela è dotato di uscita video che permette di arrivare alla risoluzione di 1.920 x 1.200 punti in digitale (DVI) o di 1.920 x 1.080 punti in analogico (VGA). In futuro Apple dovrà prestare attenzione all’offerta di questi due prodotti, ma prima di dare dei giudizi definitivi sarebbe meglio attendere le prime recensioni di Apple-TV, che sarà in consegna a fine mese, e scoprire cosa offrirà di nuovo il Front Row di Leopard.

All’estremo opposto del Mac mini troviamo il MacPro , altra macchina che potrebbe essere aggiornata per trarre beneficio dagli ultimi processori Intel a quattro core, soprattutto ora che i costi si sono ridimensionati e la disponibilità è aumentata. Altre particolari novità su questa macchina non dovrebbero essercene, se non l’adozione di schede grafiche più performanti anche sul modello base.

Maggiori novità potrebbero invece arrivare nel settore dei portatili , le macchine che in questo momento stanno trainando il mercato, di Apple e non soltanto. Si parla sia un MacBookPro da 13″ che possa rimpiazzare il vecchio PowerBook da 12″, sia di un’incursione dei MacBook nel mondo dei 15″, così da coprire una fascia molto richiesta con il prodotto attualmente di maggior successo. Entrambe le mosse possono risultare vincenti: oggi chi vuole un portatile Mac economico è costretto a rimanere legato ai 13″ del MacBook, mentre chi vuole un MacBookPro ma necessita di grande portabilità, non può scendere sotto i 15″. Entrambe le nuove macchine potrebbero trovare il giusto spazio in un mercato ancora in espansione.

Spingendosi un po’ più in là con le previsioni, c’è chi sostiene che Apple potrebbe adottare schermi LCD con illuminazione a LED in luogo degli attuali con retroilluminazione a lampade fluorescenti: a fronte di un costo maggiore, questo tipo di schermo è più brillante, offre un’illuminazione più uniforme e dei colori migliori, ha una resa più prolungata nel tempo e consuma meno energia, a tutto vantaggio della batteria dei portatili.

Sebbene l’ iPhone sia stato il re incontrastato dell’ultimo expo, prima della sua uscita potrebbero arrivare da Apple molte altre novità, inclusa una nuova versione di iPod che sfrutti parte della tecnologia mostrata sul futuro cellulare made in Cupertino. Se poi nell’iPod, o nell’Apple Universal Dock, venisse introdotta un’interfaccia simile a Front Row che entra in funzione quando si collega l’iPod ad un televisore, avremmo tra le mani un altro valido concorrente di Apple-TV. Non resta che attendere, perché le prime novità non tarderanno ad arrivare.

Domenico Galimberti
(Per contattare l’autore scrivere alla redazione )

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • nattu_panno_dam scrive:
    Re: Samsung
    Gli Spin Point sono ottimi, ma non dopo la revisione E.
    • Hiei3600 scrive:
      Re: Samsung
      Scusa? (newbie)(Che è? (newbie))
      • nattu_panno_dam scrive:
        Re: Samsung
        In pratica, invece di cambiare modello quando decidono di aggiornare meccaniche/elettronica, cambiano solo la revisione, indicata sotto il modello se non ricordo male.
        • Hiei3600 scrive:
          Re: Samsung
          - Scritto da: nattu_panno_dam
          In pratica, invece di cambiare modello quando
          decidono di aggiornare meccaniche/elettronica,
          cambiano solo la revisione, indicata sotto il
          modello se non ricordo
          male.Cioé mi stai dicendo che dopo l'ultimo aggiornamento sono peggiorati al posto di migliorare??? :| (newbie)
  • Anonimo scrive:
    compro HD maxtor...
    ciao!cerco un hd maxtor da 200 gb perfettamente funzionante con scheda controller calypsoIII (e ora non ho altre specifiche) ; mi pare sia un diamondmax 9, oppure un 10 ... non ricordo.se qualcuno vuol lasciare qui qualche tipo di contatto (se rispondete con un nick poi ci si sente via MP, ora non posso devo lavorare, sorry!!!) sono interessato all'acquisto.è fondamentale il controllo sulla scheda controller, non me ne interessa "uno qualsiasi".Se qualcuno se ne vuole liberare per passare ad altro, può darsi che facciamo entrambi un affare.:)
  • Anonimo scrive:
    Non guardate il vostro orticello
    non guardate solo il vostro orticello.Spesso la gente trae conclusioni quando lgi si scassa un HD, ma se anche ne avete scassati 100% della stessa marca può benissimo essere la partita sfigata.Mi sono arrivate partite di IBM, di WD, di Segate che si scassavano a nastro. Mai coi maxtor.E allora? E allora nienete ogni partita di HD ha la sua storia. Punto.E' inutile sperare in un HD buono se quello del vicino era buono, l'unica certezza è quella di comprare la garanzia più lunga possibile.E qui il mio plauso alla Hitachi che mi ha dato supporto su undisco che ho comprato su E-bay per uso personle ed era guasto e fuori da ogni garanzia.
    • AnyFile scrive:
      Re: Non guardate il vostro orticello
      In effetti, visto che sono stati venduti massicciamente e facendo una strategia di marketing, potrebbe benissimo essere che sia arrivata una partita molto grossa in Italia, e che quindi molti dei dischi "incriminati" siano parenti tra loro. sarebbe interessante avere informazioni in merito.
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: Non guardate il vostro orticello
      Confermo, ma per adesso di partite bacate di Seagate non me ne sono arrivate. Sono fortunato? :)
  • Anonimo scrive:
    DESKSTAR IBM
    IO mi son sempre trovato bene.....anche adesso che il brand è stato ceduto!Ottimo prodotto sia ATA 100 che ATA 133
    • Anonimo scrive:
      Re: DESKSTAR IBM
      Io avevo un Deskstar da 10 Gb cn ti miei dati.Cric Cric SVRANGGGGGGGGGGG Le testine sono atterrate sul disco mentre andava e hanno arato tutta la superfice.Ho cimato una soctà di recupero dati, quando gli ho dettol moello mi hanno detto di cacciarlo direttamente xch TUTTI gi IBM si frangevano in modo totale (e non era loro interesse dirmelo)Con gli HD va a "chiappe" ma ce ne sono molti che quando si rompono si rompono male male...
      • Anonimo scrive:
        Re: DESKSTAR IBM
        - Scritto da:
        Io avevo un Deskstar da 10 Gb cn ti miei dati.
        Cric Cric SVRANGGGGGGGGGGG
        Le testine sono atterrate sul disco mentre andava
        e hanno arato tutta la
        superfice.
        Ho cimato una soctà di recupero dati, quando gli
        ho dettol moello mi hanno detto di cacciarlo
        direttamente xch TUTTI gi IBM si frangevano in
        modo totale (e non era loro interesse
        dirmelo)
        Con gli HD va a "chiappe" ma ce ne sono molti che
        quando si rompono si rompono male
        male...Hai problemi con la tastiera... ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: DESKSTAR IBM
      Il mio 40Gb DESKSTAR ha durato circa 6 mesi all'epoca...
  • Anonimo scrive:
    ma cosa vuol dire netizen
    come da titolo :@
    • Anonimo scrive:
      Re: ma cosa vuol dire netizen
      netizen = net-citizen = cittadino della rete = utente abituale di internet
      • AnyFile scrive:
        [Semi-OT] Re: ma cosa vuol dire netizen
        - Scritto da:
        netizen = net-citizen = cittadino della rete =
        utente abituale di
        internetChissa' tra un po' lo metteranno pure sul dizionario Webster (come blog, to google [=fare una ricerca con google o con un altro motore di ricerca], ecc.)
    • Anonimo scrive:
      Re: ma cosa vuol dire netizen
      Niente pensano di essere talmente fighi da inventarsi nuove parole.cmq significa Google merda
  • MeX scrive:
    ...statistica...
    qui leggo che tutti sparano a 0 su Maxtor... perchè tutti hanno HD Maxtor rotti... c'è anche da dire che sembra che TUTTI abbiano Maxtor... quindi?Se io ho 100 Maxtor e se ne spaccano 30, e poi ho 5 WesternDigital e se ne spacca uno... beh non posso urlare che Maxtor fa schifo... o no?Secondo me... come altri hanno scritto è solo questione di gluteo.
    • Anonimo scrive:
      Re: ...statistica...
      Non è su 5 Western Digital che se ne spacca uno ogni 2 anni al massimo.Inoltre il fatto che le statistiche di Maxtor facciano schifo autorizza a criticare i suoi dischi, a prescindere da quello che succede per le altre marche.
      • MeX scrive:
        Re: ...statistica...
        si certo che puoi criticare Maxtor... però per un minimo di coerenza statistica dovresti prendere 100 maxtor e 100 western... no?Nel senso... siamo autorizzati a dire che Maxtor fa schifo, ma non a dire che Western è meglio... IMHO
      • AnyFile scrive:
        Re: ...statistica...
        - Scritto da:
        Inoltre il fatto che le statistiche di Maxtor
        facciano schifo autorizza a criticare i suoi
        dischi,Questo si', ma sarebbe utile avere statistiche piu' complete.Se poi, anziche' considerare solo quale e' piu' probabile che si rompa, si voglia passare ad analizzare quale e' meglio comprare (in questo caso entrano in ballo altre considerazioni, tra cui il prezzo), la situazione si complica ancor di piu'.Avere uno studio approfondito sarebbe molto utile. Dire che i dischi della ditta X fanno schifo, potra' anche essere vero, ma non aiuta a chi deve decidere quale comprare (ammesso che poi uno possa scegliere, perche' spesso uno compra un computer preconfezionato senza sapere esattamente cosa ci sia dentro)
    • Anonimo scrive:
      Re: ...statistica...
      - Scritto da: MeX
      qui leggo che tutti sparano a 0 su Maxtor...
      perchè tutti hanno HD Maxtor rotti... c'è anche
      da dire che sembra che TUTTI abbiano Maxtor...
      quindi?
      Se io ho 100 Maxtor e se ne spaccano 30, e poi ho
      5 WesternDigital e se ne spacca uno... beh non
      posso urlare che Maxtor fa schifo... o
      no?
      Secondo me... come altri hanno scritto è solo
      questione di
      gluteo.è esattamente la stessa cosa che mi ha detto il mio fornitore di fiducia in questi giorni: "io tengo solo maxtor, perchè vanno meglio. Chiramente negli ultimi 6 anni me ne sono tornati indietro 3 da sostituire, completamente danneggiati... che ti devo dire... che maxtor va male? Io ho solo quelli, quindi si rompono solo quelli!"non mi ha detto QUANTI in totale ne ha venduti, ma ... si tratta di un negoziante che serve sia singoli che ditte... e ci lavoro da 10 anni... E torno sempre da lui, pur provandone tanti altri.Credo che farò tesoro anche delle vostre esperienze, altroché! :)
  • Anonimo scrive:
    Ed io che pensavo che...
    ...usassero chissà quale sistema di storage! Invece usano normalissimi, banalissimi dischi pata / sata come noi. Lol...non ci sono più le supersocietà ipertecnologiche di una volta...
  • Anonimo scrive:
    Google è una società sborona
    Google mi sta sui maroni pensano di essere i piu fighi del mondosecondo me invece sono soltanto una manicadi nerd che puzzano
    • Anonimo scrive:
      Re: Google è una società sborona
      Come quelli che scrivono post come il tuo alle 2 di notte su pi! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Google è una società sborona
      ma cosa aabbiamo qua nel bosco???ma è un troll, un bimbo di troll!!!!venite tutti a vedereeeee
    • gipoint scrive:
      Re: Google è una società sborona
      Te, invece, è meglio non annusarti...
    • Anonimo scrive:
      Re: Google è una società sborona
      Sono daccordo Google non sta facendo nulla per l'open source regala servizi per piazzarci sopra la loro pubblicità di merda.A questo punto che crepi hahahahahaaha :D
  • Anonimo scrive:
    Spin dischi vecchi
    Ho dei server sun accesi da diversi anni.Il problema è che se li spegni i dischi fanno fatica a fare lo spin, finchè vannono problem (toccatina di rito scusate).Nel caso potete usare il vecchio metodo dei dischi mfm... si smontano, sisbattono "leggermente" per terra sullo spigolo (a parte gli scherzi usate delicatezza) e poi si rimontano.A google non hanno mai avuto problemi del genere e spero non capiti nemmenoa voi, nel caso... provate :)A mali estremi.. estremi rimedi
    • Buzz scrive:
      Re: Spin dischi vecchi
      - Scritto da:
      Ho dei server sun accesi da diversi anni.
      Il problema è che se li spegni i dischi fanno
      fatica a fare lo spin, finchè
      vanno
      no problem (toccatina di rito scusate).Ehm.. Non sono diversi, sono almeno 10..15 anni! :D Archeologia!
      Nel caso potete usare il vecchio metodo dei
      dischi mfm... si smontano,
      si
      sbattono "leggermente" per terra sullo spigolo (a
      parte gli scherzi usate delicatezza) e poi si
      rimontano.LOL!Se fai così con i dischi "moderni" puoi buttarli senza manco realloggiarli.
      A google non hanno mai avuto problemi del genereNon avranno sun vecchie di 10/15 anni :D
      e spero non capiti
      nemmeno
      a voi, nel caso... provate :)No, non capita! :D Difficilmente qualche end-user segaiolo ha una sun di 10 anni da nmila lire per guardasi i porno via internet e scrivere sul suo blog :DAl max gli capita che si romep un maxtor dopo che lo lasciano per notti intere a scaricare torrent! :D
      A mali estremi.. estremi rimedino, questa è archeologia informatica! :DI rimedi della nonna! :D
  • Anonimo scrive:
    Sul calore non concordo
    Avevo una volta due Maxtor d740x, simpatici, discretamente veloci ma con il vizio di scaldare in media 4/5° più di quelli delle altre marche.Purtroppo avevo il case piccolo, pochi spazi, per cui li ho messi vicini.Finchè erano inverno e primavera hanno retto tranquillamente poi è arrivata l'estate, una bella bolla di calore ed il disco più in alto dei due (che ovviamente si sorbiva il calore di quello sotto) è partito nel giro di 3 giorni con lo SMART che ad ogni avvio urlava alla tragedia.Per carità, a me è successo solo con due dischi, non ne ho migliaia come google quindi la mia casistica è limitata (e data la marca, sotto sotto non mi stupisco neanche) però da qui a dire che le temperature di questi accrocchi sono ok ce ne passa parecchio
    • Buzz scrive:
      Re: Sul calore non concordo
      I maxtor scaldano più degli altri e non si capisce per quale motivo, e nonostante questa peculiarità costruttiva sono quelli che sopportano meno di tutti il calore. i 5 euro in meno per pezzo di differenza, fanno la differenza. In negativo.
      • nattu_panno_dam scrive:
        Re: Sul calore non concordo
        Probabilmente il motore che provvede a far girare i piatelli ha una resa minore, dissipando in calore quello che non va a finire in forza meccanica.
    • alex.tg scrive:
      Re: Sul calore non concordo
      Intanto integro la tua casistica con la mia:- Seagate Quantum Fireball 20 Gb, anni fa, in cassettino non ventilato , partito in 5-6 mesi;- Samsung SPN160 di un mio amico, in case esterno di alluminio portatile non ventilato , partito in 3 mesi.Invece:- Maxtor 6Y080L0 interno (PC small-form-factor con case in alluminio, pulizia annuale, due ventole oltre a quella del diffusore del processore), operativo da quattro anni (attualmente mi consente di essere qui a scrivere);- Samsung SPN160 in case esterno di alluminio ventilato operativo da piu` di tre anni senza problemi;- Maxtor 6Y200L0 in case esterno di alluminio ventilato operativo da due-tre anni senza problemi;- Samsung SPN250 in case esterno di alluminio ventilato operativo da circa tre mesi senza problemi.Riassunto:due casi di guasto su due involucri non ventilati; quattro casi di successo su quattro involucri ben ventilati. Anch'io insomma, ho i miei dubbi su queste conclusioni del "piu` caldo e` meglio e`". Posso immaginare che gli sbalzi di temperatura siano la cosa piu` pericolosa, e che quindi evitare di raffreddarli in maniera maniacale, lasciarli scaldare un po' e fargli raggiungere una certa temperatura "di regime", possa prevenire sbalzi troppo ampi quando il disco viene spento o riacceso. Ma troppo caldo li guasta.
    • avvelenato scrive:
      Re: Sul calore non concordo
      - Scritto da:
      Avevo una volta due Maxtor d740x, simpatici,
      discretamente veloci ma con il vizio di scaldare
      in media 4/5° più di quelli delle altre
      marche.
      Purtroppo avevo il case piccolo, pochi spazi, per
      cui li ho messi
      vicini.

      Finchè erano inverno e primavera hanno retto
      tranquillamente poi è arrivata l'estate, una
      bella bolla di calore ed il disco più in alto dei
      due (che ovviamente si sorbiva il calore di
      quello sotto) è partito nel giro di 3 giorni con
      lo SMART che ad ogni avvio urlava alla
      tragedia.

      Per carità, a me è successo solo con due dischi,
      non ne ho migliaia come google quindi la mia
      casistica è limitata (e data la marca, sotto
      sotto non mi stupisco neanche) però da qui a dire
      che le temperature di questi accrocchi sono ok ce
      ne passa
      parecchioAncora un po' e li mettevi nel caminetto, e ti lamenti che non funzionano?Mi sembra ovvio che lo studio di google non parlasse di questi casi estremi (ora mi leggo il pdf con attenzione), ma semmai, di dischi normali, disposti in maniera distanziata, e con una circolazione dell'aria normale, rispetto a dischi la cui circolazione dell'aria è forzata per tenere temperature basse.
  • Buzz scrive:
    Maxtor
    intensivo tra un "clack" ed un "freeze" improvviso quasi mai imputabile ad uno scorretto uso in scrittura (2 scritture simultanee, alla faccia del multitasking) da parte dell'os. Temperatura e tensioni lavorative poco stabili di alimentatori non da competizione lo scassano in un men che non si dica.I raptor da 10000rpm che per le alte velocità d'esercizio dovrebbero scaldare, consumarsi e rompersi più facilmente sono rocce al quale affidare il messaggio più importante ad occhi chiusi. E NON HANNO meccaniche derivate da scsi..3 anni.9 HD maxtor sostituiti (diversi tagli, spesa ingente) tutti distrutti, l'ultimo ancora gira ma scrive e legge a 4 MB al secondo, sta morendo. Con tutti i miei dati.2 raptor attivi dalla loro uscita NON mostrano un problema che sia uno. Ad udito, e prestazioni visibili. Non con il moniroring della farsa SMART.Lo si può tradurre in qualcosa tutto ciò?Dopo l'acquisizione di maxtor da parte di seagate si vedranno, imho, una lunga serie di HD destinati al segmento desktop che dureranno imho ben poco dei decantati 5 anni di garanzia. Ah, vero, da poco abbassata a 3 ;)
    • avvelenato scrive:
      Re: Maxtor
      I maxtor sono quasi sempre destinati al mercato oem, nei negozi di informatica se chiedi un disco retail ti ridono in faccia, anche se gli spieghi che così hai la garanzia di 3/5/N anni, invece dell'anno concesso per i prodotti OEM.Che siccome non sono destinati al consumatore ma a rivenditori e assemblatori, quasi sempre vengono venduti senza fattura...........
      • Tommyknocker scrive:
        Re: Maxtor
        - Scritto da: avvelenato
        Che siccome non sono destinati al consumatore ma
        a rivenditori e assemblatori, quasi sempre
        vengono venduti senza
        fattura...........ma che dici???
        • avvelenato scrive:
          Re: Maxtor
          - Scritto da: Tommyknocker
          - Scritto da: avvelenato


          Che siccome non sono destinati al consumatore ma

          a rivenditori e assemblatori, quasi sempre

          vengono venduti senza

          fattura...........

          ma che dici???Gli oem....ovviamente parlo della mia esperienza, può darsi che a te sia andata diversamente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Maxtor
        - Scritto da: avvelenato
        I maxtor sono quasi sempre destinati al mercato
        oem, nei negozi di informatica se chiedi un disco
        retail ti ridono in faccia, anche se gli spieghi
        che così hai la garanzia di 3/5/N anni, invece
        dell'anno concesso per i prodotti
        OEM.porc... quindi io NON ho la garanzia in questione.
        Che siccome non sono destinati al consumatore ma
        a rivenditori e assemblatori, quasi sempre
        vengono venduti senza
        fattura...........zio pasticcio :(
      • Anonimo scrive:
        Re: Maxtor
        - Scritto da: avvelenato
        I maxtor sono quasi sempre destinati al mercato
        oem, nei negozi di informatica se chiedi un disco
        retail ti ridono in faccia, anche se gli spieghi
        che così hai la garanzia di 3/5/N anni, invece
        dell'anno concesso per i prodotti
        OEM.
        Che siccome non sono destinati al consumatore ma
        a rivenditori e assemblatori, quasi sempre
        vengono venduti senza
        fattura...........io ho sempre comprato oem, ho evitato maxtor e ho sempre avuto fattura e hd con garanzie minimo 2 anni, il seagate che uso adesso ha una garanzia di 5 anni ed e' oem
        • avvelenato scrive:
          Re: Maxtor
          - Scritto da:

          - Scritto da: avvelenato

          I maxtor sono quasi sempre destinati al mercato

          oem, nei negozi di informatica se chiedi un
          disco

          retail ti ridono in faccia, anche se gli spieghi

          che così hai la garanzia di 3/5/N anni, invece

          dell'anno concesso per i prodotti

          OEM.

          Che siccome non sono destinati al consumatore ma

          a rivenditori e assemblatori, quasi sempre

          vengono venduti senza

          fattura...........

          io ho sempre comprato oem, ho evitato maxtor e ho
          sempre avuto fattura e hd con garanzie minimo 2
          anni, il seagate che uso adesso ha una garanzia
          di 5 anni ed e'
          oemOgni casa adotta le sue policies, per la garanzia, e inoltre le varia nel tempo. Comunque non dico cose strane quando affermo che nell'oem la garanzia generalmente è ridotta, e generalmente in linea con la durata minima di garanzia prevista per i rivenditori (un anno).
      • Anonimo scrive:
        Re: Maxtor
        si vendono con la fattura e sulla fattura c'è anche il seriale del discoe in caso di rottura lo mandi a maxtor che te ne manda uno in sostituzione entro il termine della garanzia (basta chiedere l'RMA sul sito inserendo il seriale: se risulta ancora in garanzia - sempre di 3 anni - può essere sostituito)
      • Anonimo scrive:
        Re: Maxtor
        Sei rimasto un po' indietro... di almeno un paio d'anni.Adesso anche gli HDD OEM hanno una garanzia di 2/3/5 anni...Saluti Archi
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: Maxtor
      - Scritto da: Buzz
      Temperatura e tensioni lavorative
      poco stabili di alimentatori non da competizione
      lo scassano in un men che non si
      dica.Già, probabilmente li a Mountain view usano macchine accese 24/7 con hot-swapping e buoni alimentatori, ma fra gli "utenti" il 90% dei guasti è dovuto proprio a spegnimento/accensione e cattiva alimentazione, Maxtor o no.Che poi i maxtor costino meno e durino anche meno è una cosa risaputa, soprattutto la serie DiamondMax, ma ultimamente anche le serie MaxLine, alto che "sono tutti uguali". :
      • Anonimo scrive:
        Re: Maxtor
        - Scritto da: nattu_panno_dam

        - Scritto da: Buzz

        Temperatura e tensioni lavorative

        poco stabili di alimentatori non da competizione

        lo scassano in un men che non si

        dica.

        Già, probabilmente li a Mountain view usano
        macchine accese 24/7 con hot-swapping e buoni
        alimentatori, ma fra gli "utenti" il 90% dei
        guasti è dovuto proprio a spegnimento/accensione
        e cattiva alimentazione, Maxtor o
        no.cosa consigli come alimentazione?
        Che poi i maxtor costino meno e durino anche meno
        è una cosa risaputa, soprattutto la serie
        DiamondMax, ma ultimamente anche le serie
        MaxLine, alto che "sono tutti
        uguali".e dato che è cosa risaputa, che cosa consigli come prodotto sostitutivo?sto porcheggiando per un paio di diamondmax 9 e 10 , da 200 giga, uno con la sabre e l'altro con la calypso ... tutti e due mi hanno mollato con un CLACK e poi indicazione di temperatura alta... e poi morte.:(
        • nattu_panno_dam scrive:
          Re: Maxtor
          - Scritto da:


          cosa consigli come alimentazione?
          Dovresti calcolare all' incirca quanti watt ti servono, guardando il consumo dei vari componenti e aggiungendo alla fine un 10/20% in piu' per sicurezza. Dopodichè dei trovare un modello sia di costruzione discreta, magari conPFC attivo e delle buone ventole a basso rumore. Dovresti spendere non meno di 30 per un 350W tanto per fare una media.


          e dato che è cosa risaputa, che cosa consigli
          come prodotto
          sostitutivo?Eh.. normalmente uso Seagate (piu' abitudine che altro, dato che monto anche scsi). Per i modelli, i piu' "hard to die" sono i Barracuda 7200.8, ma sono modelli da 80 e 120Gb e sono difficili da trovare. La serie 7200.9 e 7200.10 sono qualitivamente uguali, e ogni tanto cè quello difettoso lo stesso, ma mediamente tengono bene. Quelli nuovi da 750Gb non li ancora provati.

          sto porcheggiando per un paio di diamondmax 9 e
          10 , da 200 giga, uno con la sabre e l'altro con
          la calypso ... tutti e due mi hanno mollato con
          un CLACK e poi indicazione di temperatura alta...
          e poi
          morte.

          :(
      • staza scrive:
        Re: Maxtor
        Io ho sostituito un hd maxtor in novembre 2006 dopo che questo andava praticamente da 3 anni in modo ininterrotto (facciamo 2 anni e 8 mesi, spento server nel mese piu caldo dell'anno visto che l'ho in soffitta, + spegimenti per aggiornamenti etc etc...)serie diamond I (?) da 40GBdella stessa serie ne ho ancora due, uno da 40 ed uno da 120 sul pc che uso tutti i giorni...a parte la non grande silenziosità di questi, mai nessun problema....a novembre ho preso un disco maxtor da 80GB serie non ricordo :), spero vada...invece al lavoro ho avuto un sacco di problemi con la serie III della diamond, su 30 pc piu di 15 HD mi davano problemi, chi piu chi meno!
        • nattu_panno_dam scrive:
          Re: Maxtor
          - Scritto da: staza
          Io ho sostituito un hd maxtor in novembre 2006
          dopo che questo andava praticamente da 3 anni in
          modo ininterrotto (facciamo 2 anni e 8 mesi,
          spento server nel mese piu caldo dell'anno visto
          che l'ho in soffitta, + spegimenti per
          aggiornamenti etc
          etc...)

          serie diamond I (?) da 40GB

          della stessa serie ne ho ancora due, uno da 40 ed
          uno da 120 sul pc che uso tutti i
          giorni...Allora è andata bene, adesso conviene cambiarli perchè troppo vecchi (non parlo di capacità eh). :p

          a parte la non grande silenziosità di questi, mai
          nessun
          problema....Colpa nei nuovi cuscinetti sleeve bearing. All' inizio silenziosi per poi diventare delle seghe circolari dopo 4 anni.

          a novembre ho preso un disco maxtor da 80GB serie
          non ricordo :), spero
          vada...

          invece al lavoro ho avuto un sacco di problemi
          con la serie III della diamond, su 30 pc piu di
          15 HD mi davano problemi, chi piu chi
          meno!
          Vai giu' di stress test all' inizio (24/48h), e spegnili il meno possibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Maxtor
      beh guarda, da quando già da un po' di tempo ho sentito dire in diversi forum delle fragilità di Maxtor in azienda abbiamo cominciato a prendere WD (nonostante i ns. maxtor non abbiamo mai avuto nulla).Risultato?su 5 wd presi nuovi già ben 2 sono andati... (e in meno di 1 anno)Che dire Sfortunati? Può darsi ma cmq i ns Maxtor dove sono per ora (e tocco ferro) vanno molto bene...Per la cronaca ora prendiamo sia maxtor che wd al 50% Bye
      • nattu_panno_dam scrive:
        Re: Maxtor
        Se sono Caviar siamo +o- sempre li'. Prova con i seagate (un tempo ti avrei consigliato i Samsung, ma dopo la revisione E dove hanno cambiato controller...).
        • Anonimo scrive:
          Re: Maxtor
          COME DISTRUGGERE IN 2 MESI UN MAXTOR.METODO CERTIFICATO: NE HO DISTRUTTI 7 COSÌ.Buongiorno a tutti :-)volete provare il vostro hardisk? ecco il metodo. ah, se la prova va "bene" il vostro hardisk smetterà di funzionare ovviamente. Tempo dello stress test: da 2 giorni a 2 mesi. 2 giorni è durato il maxtor da 120gb. 2 mesi quello da 4gb.1) installate PGP quello con la funzionalità "cripta-disco".2) create una chiave rsa 4096 bit.3) usate detta chiave per creare un disco nel disco, di dimenzione circa 30% della capienza dell'hardisk (questo passo può durare anche tutta la notte)4) aprite un programma di p2p che lavora "a parti" si file... tipo il mulo per intenderci... e settategli come root di scarico il disco criptato creato sopra.5) tenete a scaricare tanti files grossi tipo i libretti di istruzione scannerizzati a colori delle stampandi o delle schede madri (da 100mb a 1gb la collezione multilingua) 6) tenete acceso il vostro pc 24/7 nell a modalità specificata al punto 5: scaricate files su files... i clack-clack-clack si moltiplicheranno con le ore... e non lentamente il vostro hd vi darà l'impressione di avere sotto mano un castello di sabbia portato via dalle onde...7 hd se ne sono andati con queste prove: io ho in azienda il compito di provare i materiali prima dell'acquisto massivo. Maxtor è da consigliare come consigliereste la peste. Seagate sta dando invece ottimi risultati.che ne pensate di questo stess test che mi sono inventato? ha secondo voi valenza o funziona solo per fortuna o solo contro i maxtor?
          • Anonimo scrive:
            Re: Maxtor
            - Scritto da:
            che ne pensate di questo stess test che mi sono
            inventato? ha secondo voi valenza o funziona solo
            per fortuna o solo contro i
            maxtor?penso che sia illegale.però è una ficata di test, perchè moltissime persone in questo paese hanno bisogno ESATTAMENTE DI QUEL TEST.
          • Anonimo scrive:
            Re: Maxtor
            - Scritto da:
            COME DISTRUGGERE IN 2 MESI UN MAXTOR.
            METODO CERTIFICATO: NE HO DISTRUTTI 7 COSÌ.
            TE LO SEI INVENTATO, VEDIAMO:

            1) installate PGP quello con la funzionalità
            "cripta-disco".VABBE'....

            2) create una chiave rsa 4096 bit.TUTTO LAVORO DI CPU

            3) usate detta chiave per creare un disco nel
            disco, di dimenzione circa 30% della capienza
            dell'hardisk (questo passo può durare anche tutta
            la
            notte)TUTTO LAVORO DI CPU (....non ci si mette mica una notte per scrivere 40GB...)

            4) aprite un programma di p2p che lavora "a
            parti" si file... tipo il mulo per intenderci...
            e settategli come root di scarico il disco
            criptato creato
            sopra.ROBETTA (e poi il fatto che il disco sia criptato è relativo alla CPU che deve criptare i byte, nessuno sforzo in più per il disco...)

            5) tenete a scaricare tanti files grossi tipo i
            libretti di istruzione scannerizzati a colori
            delle stampandi o delle schede madri (da 100mb a
            1gb la collezione multilingua)ROBETTA


            6) tenete acceso il vostro pc 24/7 nell a
            modalità specificata al punto 5: scaricate filesROBETTA... un disco scrive piu' veloce di un download a 200Kb/s (quando va bene 200kb/s)...
            su files... i clack-clack-clack si
            moltiplicheranno con le ore...SICURAMENTE..... :p.....


            che ne pensate di questo stess test che mi sono
            inventato? E' UNA BOIATA
          • nattu_panno_dam scrive:
            Re: Maxtor
            Ti consiglio invece UBCD, un cd-bootable che contiene tutti le utility di diagnosi e test dei vari produttori. ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Maxtor
      io uso solo seagate, silenziosi ed affidabili, ho ancora un 10gb da non so quanti anni ed e' perfetto !
    • Anonimo scrive:
      Re: Maxtor
      - Scritto da: Buzz
      Dopo l'acquisizione di maxtor da parte di seagate
      si vedranno, imho, una lunga serie di HD
      destinati al segmento desktop che dureranno imho
      ben poco dei decantati 5 anni di garanzia. Ah,
      vero, da poco abbassata a 3
      ;)dove sta scritta la garanzia della quale parli?mi interessa moltissimo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Maxtor
        - Scritto da:

        - Scritto da: Buzz



        Dopo l'acquisizione di maxtor da parte di
        seagate

        si vedranno, imho, una lunga serie di HD

        destinati al segmento desktop che dureranno imho

        ben poco dei decantati 5 anni di garanzia. Ah,

        vero, da poco abbassata a 3

        ;)

        dove sta scritta la garanzia della quale parli?

        mi interessa moltissimo.direttamente sul sito del produttore, inserisci il seriale e via
        • Anonimo scrive:
          Re: Maxtor
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da: Buzz






          Dopo l'acquisizione di maxtor da parte di

          seagate


          si vedranno, imho, una lunga serie di HD


          destinati al segmento desktop che dureranno
          imho


          ben poco dei decantati 5 anni di garanzia. Ah,


          vero, da poco abbassata a 3


          ;)



          dove sta scritta la garanzia della quale parli?



          mi interessa moltissimo.

          direttamente sul sito del produttore, inserisci
          il seriale e
          viacioé?lo compro e appena arrivo in sede (o a casa) faccio 'sta cosa o posso farlo quando si scassa?aiutooo
  • Arcidiavolo scrive:
    Agonia di un "Maxtor"
    Da circa due mesi, un H.D. Maxtor, modello 6Y120L0, in funzione da circa tre anni, impiegato, grosso modo, 12 ore su 24, " geme " pateticamente, come dovesse esalare gli ultimi bit a brevissimo tempo ma...ma continua a girare ed a non presentare disfunzioni apprezzabili in alcun modo. Prima di cambiarlo, voglio "tirargli il collo" e vederlo schiattare ma non credo che il fenomeno sia imminente. Il suo fratello gemello, usato come disco principale, va che è una meraviglia: d'altra parte, non è situato all interno del case, come il sovracitato fratello malaticcio ma alberga in un lussuoso cassetto estraibile. Vi è qualcheduno che abbia o abbia avuto esperienze analoghe?
    • Anonimo scrive:
      Re: Agonia di un "Maxtor"
      Ti posso solo dire che faccio assistenza a domicilio come lavoretto per circa 40-50 clienti diversi e il 99% dei dischi che si rompono sono Maxtor. Quando lavoravo in assistenza in una ditta privata che gestisce le reti di diversi uffici della PA della provincia di Como-Varese i dischi che si rompevano erano sempre Maxtor.Sto per laurearmi in Ingegneria e i dischi che si rompono al Politecnico, quando si rompono, sono i Maxtor.Non so se è un caso o sono io sfortunato, ma ti assicuro che non sceglierò mai di acquistare un disco Maxtor per uno dei miei desktop (costassero 1/4 rispetto agli altri ci farei un pensiero, ma costano praticamente uguali, perché rischiare di avere un disco poco affidabile quando allo stesso prezzo prendi un Seagate che va benissimo?).
      • Anonimo scrive:
        Re: Agonia di un "Maxtor"
        stessa esperienza, quando un disco muore prima della scheda madre è quasi sempre un maxtor.
      • Anonimo scrive:
        Re: Agonia di un "Maxtor"
        - Scritto da:
        Ti posso solo dire che faccio assistenza a
        domicilio come lavoretto per circa 40-50 clienti
        diversi e il 99% dei dischi che si rompono sono
        Maxtor. Quando lavoravo in assistenza in una
        ditta privata che gestisce le reti di diversi
        uffici della PA della provincia di Como-Varese i
        dischi che si rompevano erano sempre
        Maxtor.

        Sto per laurearmi in Ingegneria e i dischi che si
        rompono al Politecnico, quando si rompono, sono i
        Maxtor.

        Non so se è un caso o sono io sfortunato, ma ti
        assicuro che non sceglierò mai di acquistare un
        disco Maxtor per uno dei miei desktop (costassero
        1/4 rispetto agli altri ci farei un pensiero, ma
        costano praticamente uguali, perché rischiare di
        avere un disco poco affidabile quando allo stesso
        prezzo prendi un Seagate che va
        benissimo?).Anch'io ho avuto un mare di problemi con dischi Maxtor, sopratutto nei primi mesi di vita. Comunque ti informo che c'è stato una fusione tra Maxtor e Seagate l'anno scorso. Pertanto, se vuoi stare lontano da Maxtor, dovrai anche fare altretanto con Seagate.
      • Anonimo scrive:
        Re: Agonia di un "Maxtor"
        E' vero i maxtor hanno questo problema ma non tutti ... lavorando nel settore assemblaggio e assistenza mi e' capitata questa situazione: I piu' delicati sono quelli a basso profilo , di quelli da 40 GB che ho installato 3-4 anni fa ben pochi sono rimasti sani ... anche se a dire la verita' su un buon 10% e' tornato perfettamente in salute con l'utility di test e ripristino della casa , un altro 10% sembrava ok dopo il ripristino ma in realta difettava lo stesso ( lo smart era tranquillo e beato in tutti i casi )i 40 gb normali sono praticamente tutti in salute , sara' che le sottilette avevano 1 anno di garanzia e quelli alti 3 ( o perche' erano su base quantum ) ?Gli hard disk a basso profilo da 60 sembrano un po' piu' robusti, in compenso per questo taglio ho dovuto cambiare qualche disco di quelli normaliper ora nessun problema sui dischi da 100 gb in su con 8 mb di cache ( quelli con 2 li ho scartati per scaramanzia, diciamo cosi') Cmq non crediate , anche ibm ha sfornato una serie di hard disk sfigati ... per fortuna la maggior parte dava errore smart prima di cedere definitivamente ,tra quelli che non davano errore smart poi mi e' capitato anche qualche disco che si e' sistemato con l'uso di DFT.Per quanto riguarda seagate dei tagli di 12 gb se non erro ma non sono sicuro , bene ne ho una discreta quantita' con varie rotture ...poi non ne abbiamo presi piu' per cui non ho esperienza sulle serie nuove , adesso che sono seagate-maxtor vedremoSecondo me se si prendono le serie "Buone" salvo casi di sfortuna la situazione non e' cosi' tragica , se si prendono serie con 1 anno di garanzia dichiarata ... dopo 1 anno e' meglio cambiarli se ci sono sopra dati importanti :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Agonia di un "Maxtor"
          - Scritto da:
          E' vero i maxtor hanno questo problema ma non
          tutti ...


          lavorando nel settore assemblaggio e assistenza
          mi e' capitata questa situazione:

          I piu' delicati sono quelli a basso profilo ,
          di quelli da 40 GB che ho installato 3-4 anni fa
          ben pochi sono rimasti sani ...assolutamente ho esperienza contrariae idem il mio fornitore e idem info nei forum; sei il primo che sento in questo senso.beh, buono, fa comunque statistica! :)
          anche se a dire la verita' su un buon 10% e'
          tornato perfettamente in salute con l'utility di
          test e ripristino della casa ,roba per assemblatori o disponibile a tutti?nome dell'utility così cerco velocemente? ;)grazie, very interesting, non avevo cercato (mea culpa)
          un altro 10%
          sembrava ok dopo il ripristino ma in realta
          difettava lo stesso ( lo smart era tranquillo e
          beato in tutti i casi
          )

          i 40 gb normali sono praticamente tutti in salute
          , sara' che le sottilette avevano 1 anno di
          garanzia e quelli alti 3 ( o perche' erano su
          base quantum )
          ?qui concordo
          Gli hard disk a basso profilo da 60 sembrano un
          po' piu' robusti, in compenso per questo taglio

          ho dovuto cambiare qualche disco di quelli normaliper me restano come i 60, e prosegue fino agli 80, tutto standard, regolare, in una botte di ferro
          per ora nessun problema sui dischi da 100 gb in
          super me si, da 120 in poi (100 non ne ho visti) casini, rotture, blocchi, classici "click" , surriscaldamenti... eccheccazzo :(
          con 8 mb di cache ( quelli con 2 li ho scartati
          per scaramanzia, diciamo cosi')


          Cmq non crediate , anche ibm ha sfornato una
          serie di hard disk sfigati ... per fortuna la
          maggior parte dava errore smart prima di cedere
          definitivamente ,tra quelli che non davano errore
          smart io con ibm per ora sempre okperò interessante.è come il tipo che diceva "se c'è la partita sfigata, c'è e basta".
          poi mi e' capitato anche qualche disco che
          si e' sistemato con l'uso di
          DFT.uh?can you explain?
          Per quanto riguarda seagate dei tagli di 12 gb se
          non erro ma non sono sicuro , bene ne ho una
          discreta quantita' con varie rotture
          ...12?:-O
          poi non ne abbiamo presi piu' per cui non ho
          esperienza sulle serie nuove , adesso che sono
          seagate-maxtor
          vedremopiccini così?
          Secondo me se si prendono le serie "Buone" salvo
          casi di sfortuna la situazione non e' cosi'
          tragica , se si prendono serie con 1 anno di
          garanzia dichiarata ... dopo 1 anno e' meglio
          cambiarli se ci sono sopra dati importanti
          :)ma dichiarata dove? :(sigh!!!! per me è SEMPRE di 1 anno (lavorativamente) o di 2 (come privato):-(
      • enricox scrive:
        Re: Agonia di un "Maxtor"
        - Scritto da:
        Ti posso solo dire che faccio assistenza a
        domicilio come lavoretto per circa 40-50 clienti
        diversi e il 99% dei dischi che si rompono sono
        Maxtor. Quando lavoravo in assistenza in una
        ditta privata che gestisce le reti di diversi
        uffici della PA della provincia di Como-Varese i
        dischi che si rompevano erano sempre
        Maxtor.

        Sto per laurearmi in Ingegneria e i dischi che si
        rompono al Politecnico, quando si rompono, sono i
        Maxtor.

        Non so se è un caso o sono io sfortunato, ma ti
        assicuro che non sceglierò mai di acquistare un
        disco Maxtor per uno dei miei desktop (costassero
        1/4 rispetto agli altri ci farei un pensiero, ma
        costano praticamente uguali, perché rischiare di
        avere un disco poco affidabile quando allo stesso
        prezzo prendi un Seagate che va
        benissimo?).... beh che direandiamo x punti ...1 - l'80% dei dischi "casalinghi" sono Maxtor, costano meno e vanno bene x l'utente medio/basso, per cui è normale che quando ti chiamano xchè si è rotto il disco ti trovi di fronte a un maxtor ...2 - Se non hai capitali da investire prendi i dischi che costano meno e chi se frega se poi si rompono, sono in garanzia ci penseremo. Così ragionano nella PA. Stesso discorso x il politecnico(di Milano ?), o Maxtor(che costano meno) o niente. Se hai solo Maxtor come cavolo farà a rompersi un Seagate ?3 - ma dove li compri ? Dal gatto e la volpe ? Costano(costavano) molto meno.(Li vendo e prezzi a fornitore sono/erano molto + bassi)La questione sui maxtor è semplice: è un'eredità del passato ormai, costavano meno ed erano un pò meno affidabili/resistenti. Così ne hanno venduti una montagna e ora(dopo 3/5 anni) te li trovi montati sul 50% delle macchine vecchie di 3/5 anni.Ciao
      • daramantis scrive:
        Re: Agonia di un "Maxtor"
        Però i Maxtor sono della Seagate. Allora come me lo spieghi?Comunque confermo: io ho preso 2 HD Maxtor SATA2 da 300GB per configurarli in RAID0. Uno si è fulminato dopo nemmeno un mese, e mi è stato sostituito con un'altro da 320GB (però ho aspettato 6 mesi prima che mi arrivasse quello nuovo...); l'altro si sta scassando ora.Di contro, il disco principale che è pure un Maxtor da 120GB, dura da quando ho comprato il computer e non ha mai dato problemi.Viene da pensare che i dischi grossi si rompano prima, o che sono sfigatissimo e becco solo roba difettosa...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 agosto 2007 17.43-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Agonia di un "Maxtor"
      Bhò, io di "famigerati" maxtor ne ho ben 4 di taglio 80 GB che datano tutti 4 anni di vita. E non mi hanno mai dato problemi di alcun tipo, nonostante un uso 12/24 - 6/7...devo ritenermi fortunato per quello che leggo in giro?Secondo me la verità è solo che le marche "migliori" hanno medie statistiche migliori sui grossi numeri. Ovvero la probabilità che compri un disco che è "segnato di morte prematura" è più alta comprando un maxtor rispetto ad altre marche. Anche perchè conosco molti casi in cui hanno fatto cilecca anche le "grandi marche" e dopo utilizzi ben inferiori.
      • Anonimo scrive:
        Re: Agonia di un "Maxtor"
        In un pc di casa da cazzeggio diciamo c'è un vecchio maxtor 40gb, recuperato da un altro pc..a questo hd gli mancano due piedini, si avete capito bene..il cavo era difettoso e non voleva mollare la presa..nello sforzo son saltati completamente due piedini..chissà a cosa servivano perchè continua a funzionare bene l'hd..certo non ci metterò mai dati importanti..però :p
    • uibbs2 scrive:
      Re: Agonia di un "Maxtor"
      Ho fatto fuori 19 (dicasi DICIANNOVE) hard disk maxtor in due anni e mezzo [come dite? Ricordate qualcosa? Si, un mio commento sul forum di Zeusnews di novembre 2005, poi dopo cinque mesi ne e' zompato un altro 8)], per i motivi piu' disparati: difetti meccanici, "esplosione" della testina, uscita del "fumo magico", blocco del motore della testina, morte improvvisa della scheda elettronica etc. etc.Sempre cambiati in garanzia, dopo il quarto iniziai ad usarli solo per lo storage di dati poco importanti e per vedere quanto duravano: il piu' breve ha avuto il record di due settimane (PAM!Sdelengsdelengsdeleng! pochissimi minuti dopo aver concluso un backup...) e il piu' lungo circa due mesi (uscita del fumo); nessun problema di alimentazione o raffreddamento, dato che nel frattempo ho cambiato case, alimentatore, piastra madre etc. diverse volte. Avevo anche aumentato il numero di ventoline fino all'estremo ma ogni volta gli hard disk risultavano appena tiepidi.Quanto agli altri hard disk, ce n'e' qualcuno che ha piu' di quattro anni e non batte ciglio...BTW vero e' che molti produttori hanno prodotto muli e ciofeche, ma per quanto riguarda quantum-maxtor mai visto tanti hard disk guastarsi. Adesso che faccio il tecnico IT ne cambio, diciamo pure mediamente, uno ogni 1-2 settimane...-- http://www.g-sr.eu/
      • argaar scrive:
        Re: Agonia di un "Maxtor"
        beh cavolo qui sei sfigato te...io ho due maxtor uno da 40 e uno da 60...quello da 40 ha deciso di lasciarmi qualche mese fa dando problemi (win ogni tanto lo faceva scomparire da risorse del pc e sentivo dal case rumori di testina k si fermava e poi ripartiva)...l'ho staccato ma ancora ogni tanto posso accederci (devo backuppare tutti i dati li sopra).quello da 60 invece va tranquillamente bene, veloce nessun problema (e considera che il pc mio aveva in tutto 6 ventole ma prima di cambiare il case 4 risultavano staccate)
      • Anonimo scrive:
        Re: Agonia di un "Maxtor"
        - Scritto da: uibbs2 ce n'e' qualcuno che
        ha piu' di quattro anni e non batte
        ciglio...

        BTW vero e' che molti produttori hanno prodotto
        muli e ciofeche, ma per quanto riguarda
        quantum-maxtor mai visto tanti hard disk
        guastarsi. Adesso che faccio il tecnico IT ne
        cambio, diciamo pure mediamente, uno ogni 1-2
        settimane...si ma quali VANNO BENE?
    • Anonimo scrive:
      Re: Agonia di un "Maxtor"
      posso dirti che i nuovi dischi maxtor non hanno di quei difetti congeniti che hanno afflitto tutte le versioni fino a 40gb (ne ho rotti due solo io)
  • Anonimo scrive:
    SMART.... inutile
    Ho ed ho avuto tanti dischi, di ogni tipo, capacità, marca, prestazione...Mai un disco ha preannunciato la sua morte con la tecnologia S.M.A.R.T.... anzi, conservo ancora dischi inservibili che risultano SMART OK !!Caso estremo: Un solo disco mi indica SMART BAD e sta ancora svolgendo la sua funzione da anni (ovviamente con dati assolutamente non importanti) senza mostrare segni di cedimento... e dovrei ritenere smart affidabile ?
    • Anonimo scrive:
      Re: SMART.... inutile
      Ho una pila di maxtor che danno errori di smart ma al test diagnostico appaiono affidabili;ogni tanto li uso come backup provvisori, ovvero 2 alla volta che almeno se uno muore rimane l'altro..
      • Anonimo scrive:
        Re: SMART.... inutile
        - Scritto da:
        Ho una pila di maxtor che danno errori di smart
        ma al test diagnostico appaiono
        affidabili;
        ogni tanto li uso come backup provvisori, ovvero
        2 alla volta che almeno se uno muore rimane
        l'altro..io ho un seagate che da errori smart (con un HDDH qualsiasi , mi pare pure recensito su pi-download) e l'utility seagate dice la stessa identica cosa e di riformattare a basso livello.PSwow, finalmente un bel captcha!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Strano, niente SCSI?
    Boh? Pensavo usassero solo SCSI, e invece PATA e SATA.O chi ha scritto l'articolo ha riassunto un po' troppo (o ha dimenticato) o SCSI saranno anche buoni, ma costano comunque troppo.Vabbè, appena ho un attimino (si fa per dire) do un'occhiata al rapporto.
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: Strano, niente SCSI?
      Nu, solo PATA e SATA usano a G.Inc. :p
    • Anonimo scrive:
      Re: Strano, niente SCSI?
      Dato che lavro nel campo ne so abbastanza e le conclusioni di google le avevo gia' tratte tempo fa;gli scsi usano le stesse meccaniche degli ide, tuttavia vi erano (non so e' ancora cosi')lotti selezionati che vengono deviati verso produttori specifici di grosse marche o verso produttori che mettono in commrcio macchine critiche (talvolta dobbiamo sostituire batterie di dischi solo perche' ci arriva un bollettino tecnico, ma li paghiamo carissimi);atttualmente l'uso degli scsi e' sceso notevolmente, meglio prendere dei controller estermi o delle torrette che gestiscono autonomamente i dischi ide e li fanno apparire su scsi (generalmente due bus ridondanti ultra320 per sistema) come singoli dischi logici evitando quindi di configurare i raid via software (da ricordarsi poi che gli SO ben noti hanno difficolta' a supportare raid software di 10, 20, 50+ tera).lo smart e' sempre stato inutile; quando il disco da' l'allarme lo svuoti e lo butti ma spesso muore senza motivo, per questo si preferisce usare un semplice mirror, generalmente 2 dischi sata sulla porta raid che comunque non sono un raid hardware ma almeno i clienti non perdono dati.Ne ho una montagna di casistica di rotture ed e' quanto di piu' vario vi possa essere; di sicuro per ora abbiamo solo che i maxtor sono banditi da qualche anno ma ci aspettiamo che vengano rimpiazzate o siano gia' state rimpiazzate o corretti anche le loro catene di produzione, non sapendolo per ora non li prendiamo.Continuerei per molto ma e' ora di andare a nanna....
      • Anonimo scrive:
        Re: Strano, niente SCSI?

        Continuerei per molto ma e' ora di andare a
        nanna....Molto interessante. Quando ti svegli regalaci altri 10 minuti del tuo tempo e continua. E' un piacere leggerti!Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Strano, niente SCSI?
        Se come dici tu gli SCSI usano le stesse meccaniche degli IDE, mi spieghi perchè un IDE pesa circa 600 grammi, mentre uno SCSI si avvicina a 1000 grammi?Maxtor ha messo al mondo alcuni prodotti infelici, come tutti.Per esempio gli unici SCSI che a me hanno dato problemi sono stati dei Seagate da 10krpm 36Gb.Li ho sostituiti con Maxtor e ora tutto OK (tocco ferro, non si sa mai!)
        • nattu_panno_dam scrive:
          Re: Strano, niente SCSI?
          - Scritto da:

          Per esempio gli unici SCSI che a me hanno dato
          problemi sono stati dei Seagate da 10krpm
          36Gb.Che problemi?
      • enricox scrive:
        Re: Strano, niente SCSI?
        - Scritto da:
        gli scsi usano le stesse meccaniche degli ide,... a parte i piatti in cristallo(anche se non su tutti) ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Strano, niente SCSI?
        - Scritto da:

        Continuerei per molto ma e' ora di andare a
        nanna....giusto, il tuo cervelo ci ha gia' pensato due ore fa, e' meglio e' che lo segui
    • Anonimo scrive:
      Re: Strano, niente SCSI?
      Ma lo SCSI a quanti serve veramente oggi?La stabilità e velocità che garantiva in passato ormai non reggere il rapporto prezzo-prestazioni dei SATA.
      • Anonimo scrive:
        Re: Strano, niente SCSI?
        - Scritto da:
        Ma lo SCSI a quanti serve veramente oggi?
        La stabilità e velocità che garantiva in passato
        ormai non reggere il rapporto prezzo-prestazioni
        dei
        SATA.io sui miei server metto scsil'ultimo aveva un raid 10 di 6x148GB 15krpm
      • Buzz scrive:
        Re: Strano, niente SCSI?
        - Scritto da:
        Ma lo SCSI a quanti serve veramente oggi?
        La stabilità e velocità che garantiva in passato
        ormai non reggere il rapporto prezzo-prestazioni
        dei
        SATA.Non è solo una questione di velocità che comunque raggiunge i 15000rmp, soglia ben più alta dei più veloci raptor attualmente in commercio, ma di interfaccia, che per catene e raid garantisce un miglior rendimento.Se hai un desktop/raid ok.Se hai server con DB e parecchi GB di dati sensibili e non, non si pone manco il problema di scelta a quale interfaccia e tecnologia affidare i propri dati. (una catena scasi tra l'altro può esser molto più estesa di una SATA anche col miglior e costoso controller sata-raid pci-e in commercio)
        • uguccione500 scrive:
          Re: Strano, niente SCSI?
          - Scritto da: Buzz
          - Scritto da:

          Ma lo SCSI a quanti serve veramente oggi?

          La stabilità e velocità che garantiva in passato

          ormai non reggere il rapporto prezzo-prestazioni

          dei

          SATA.

          Non è solo una questione di velocità che comunque
          raggiunge i 15000rmp, soglia ben più alta dei più
          veloci raptor attualmente in commercio, ma di
          interfaccia, che per catene e raid garantisce un
          miglior
          rendimento.

          Se hai un desktop/raid ok.
          Se hai server con DB e parecchi GB di dati
          sensibili e non, non si pone manco il problema di
          scelta a quale interfaccia e tecnologia affidare
          i propri dati. (una catena scasi tra l'altro può
          esser molto più estesa di una SATA anche col
          miglior e costoso controller sata-raid pci-e in
          commercio)...io comunque ho tre workstation hp con 2 hd in mirror scsi ciascuna e garantisco che sono schegge se paragonate all'analoga che ho che monta sata...sarà solo un'impressione, ma il mio adorato catia gira molto meglio su scsi che su sata, garantito....
    • avvelenato scrive:
      Re: Strano, niente SCSI?
      - Scritto da:
      Boh? Pensavo usassero solo SCSI, e invece PATA e
      SATA.
      O chi ha scritto l'articolo ha riassunto un po'
      troppo (o ha dimenticato) o SCSI saranno anche
      buoni, ma costano comunque
      troppo.

      Vabbè, appena ho un attimino (si fa per dire) do
      un'occhiata al
      rapporto.Dipenderà anche dal fatto che la bandwidth richiesta non è così elevata da richiedere dischi scsi (faccio notare che nell'articolo si citano dischi a 5400rpm).La cosa mi stupisce ma dev'essere così. Comunque è tutto un fattore di costi, tra cui i costi dell'immobile, i costi di condizionamento e dell'elettricità, a scegliere dischi p/s-ata in vece degli scsi avranno fatto i loro conti.
    • EijiOne scrive:
      Re: Strano, niente SCSI?
      Per lo storage di file e/o dati a bassa % di accesso non ha neppure senso usare SCSI...le quote disco in cui girano gli application server e/o partizioni di swap SICURAMENTE le avranno su raid scsi.scsi ha sue cose che nessun sa/pa ha:1° costanza: rispetto a sa e pa il transfer rate, ecc sono "costanti" (o quasi) indipendentemente dal carico2° e troppo spesso sottovalutato, la capacità di effettuare, praticamente, letture e scritture in contemporaneasu certe cose scsi è ancora insostituibile...
  • Anonimo scrive:
    Sarà
    intanto tutti i maxtor PATA e SATA che ho avuto (16...) hanno cominciato a dar segni di malfunzionamento dopo 18 mesi circa di utilizzo. Al contrario di seagate e western digital la cui percentuale di rottura mi risulta, numero di cadaveri in un cassetto, ben inferiore.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sarà
      ti confermo... i maxtor esplodono comunque... e sempre con lo SMART apposto... per le altre marche nessun problema.per la mia esperienza.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sarà
        Anche a me maxtor saltato, Western Digital ed Hitachi perfetti
        • Anonimo scrive:
          Re: Sarà
          ...mah Si rompono tutti, ma bisogna vedere come lavorano. A me sono morti tanti IBM... vecchi (tagli da 13 a 80 Gb) ora ho solo maxtor da 120 in su... e pare che campano (anche se mi è morto un 40)Il problema è la temperatura di esercizio. Ora li tengo sotto ventilazione forzata e la vita mendia sembra essere salita di molto (famo le corna va ;) )
    • Anonimo scrive:
      Re: Sarà
      - Scritto da:
      intanto tutti i maxtor PATA e SATA che ho avuto
      (16...) hanno cominciato a dar segni di
      malfunzionamento dopo 18 mesi circa di utilizzo.
      Al contrario di seagate e western digital la cui
      percentuale di rottura mi risulta, numero di
      cadaveri in un cassetto, ben
      inferiore.Beh... è interessante vedere cosa dice Google... purtroppo... non se la sono sentita di fare nomi...Vedasi paragrafo 3.2 ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Sarà
      - Scritto da:
      intanto tutti i maxtor PATA e SATA che ho avuto
      (16...) hanno cominciato a dar segni di
      malfunzionamento dopo 18 mesi circa di utilizzo.
      Al contrario di seagate e western digital la cui
      percentuale di rottura mi risulta, numero di
      cadaveri in un cassetto, ben
      inferiore.Boh? Io qui ho due maxtor PATA 60GB, che tirano felici e contenti dal lontano 2003, e non che non li faccia lavorare (anche se come dice il rapporto non incide così tanto).In compenso l'IBM che avevo prima l'ho dovuto sostituire 2 settimane dopo l'acquisto perché aveva settori difettosi.Secondo me è solo una questione di qlo.
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: Sarà
      - Scritto da:
      intanto tutti i maxtor PATA e SATA che ho avuto
      (16...) hanno cominciato a dar segni di
      malfunzionamento dopo 18 mesi circa di utilizzo.
      Al contrario di seagate e western digital la cui
      percentuale di rottura mi risulta, numero di
      cadaveri in un cassetto, ben
      inferiore.Purtroppo ci vuole una sola cosa: culo. Un disco IBM (prima che la corrispondente divisione fosse acquistata da Hitachi) l'ho tenuto per poco, poi ha cominciato a grattare. Un Maxtor, che è una di quelle marche schifose, acquistata tra l'altro da Seagete, lo uso come unità centrale senza problemi da un paio d'anni (facendo ovviamente regolari backup con Norton Ghost).Il mio ultimo acquisto, un 250 Giga della Western Digital esterno su USB 2.0, dovrebbe se tanto mi da tanto durare un eternità. Dovrebbe....P.S.Anche se Google non li ha fatti i nomi mi pare che qui sono tutti abbastanza informati su come vadano le cose :p
      • Anonimo scrive:
        Re: Sarà

        Purtroppo ci vuole una sola cosa: culo. ti quoto, io con dei Maxtor come master di alcuni PowerMac ci sono andato avanti per anni (5/6), mentre altri in slave dopo 18/20 mesi sono deceduti(apple)(linux)
Chiudi i commenti