1,2 miliardi di dollari incassati al botteghino nel primo weekend di proiezione. Avengers: Endgame ha infranto ogni precedente record al debutto, raccogliendo in pochi giorni 350 milioni di dollari in Nord America, 329 milioni in Cina e il resto a livello globale. Il successo ottenuto dalla pellicola dei fratelli Russo rovescia le teorie di chi sostiene che nell’era dello streaming non ci sia più posto per le produzioni destinate al grande schermo.

Avengers: Endgame da record

Infranti i primati di Star Wars: The Force Awakens (517 milioni), Black Panther (426 milioni) e quello del predecessore Avengers: Infinity War (630 milioni). Ma il cinema non era in crisi? C’è chi battendosi in difesa dell’industria più tradizionale (Steven Spielberg in primis) chiede a gran voce che le produzioni realizzate dai colossi dell’on-demand vengano escluse dall’attribuzione di riconoscimenti come gli Oscar, salvo poi salire sul palco con Apple per il servizio TV+.

Piaccia o meno, l’industria del grande schermo sta affrontando una transizione, un processo di metamorfosi simile a quello che qualche anno fa ha interessato l’ambito musicale, capace di risollevarsi scegliendo di abbracciare nuove tecnologie e nuove modalità di fruizione anziché continuando a tentare di ostacolarle come fatto inutilmente per lungo tempo. Le dinamiche stanno mutando e indietro non si torna. Lo insegnano realtà come Netflix, ma ancor più Disney (che controlla, tra gli altri, anche Marvel Studios), che entro l’anno lancerà la propria piattaforma D+ con una strategia ben precisa: portare blockbuster del calibro di Endgame prima in sala, poi sotto forma di esclusiva sul proprio servizio, ottimizzando così gli introiti con l’una e l’altra forma di distribuzione.

Il cinema nell’era dello streaming

La verità è che se un prodotto merita, se merita davvero, non ci sono streaming o pirateria che tengano. Il successo di Avengers: Endgame lo sta a dimostrare, sintesi di un lavoro di ampio respiro a livello creativo, frutto di una pianificazione attenta per quanto concerne marketing e promoziona. La pellicola è stata accolta bene (ma non benissimo) dalle prime recensioni dei fan e della stampa di settore, ciò nonostante è la prima a infrangere il muro del miliardo di dollari incassati nei primi giorni di distribuzione. Ed è solo l’inizio: così il produttore Kevin Feige anticipa le prossime evoluzioni dell’universo Marvel e dei suoi protagonisti.

Siamo già al lavoro su almeno 20 film completamente diversi da qualsiasi cosa vista finora.

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Fonte: The Verge
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