Da Microsoft, qualche suggerimento per Bing Image Creator

Da Microsoft, qualche suggerimento per Bing Image Creator

Aggiornata l'interfaccia di Bing Image Creator: i suggerimenti forniti da Microsoft per ottenere il meglio dal sistema di IA generativa.
Da Microsoft, qualche suggerimento per Bing Image Creator
Aggiornata l'interfaccia di Bing Image Creator: i suggerimenti forniti da Microsoft per ottenere il meglio dal sistema di IA generativa.

Microsoft ha appena aggiornato l’interfaccia di Bing Image Creator, includendo alcune istruzioni utili per interagire al meglio con il sistema di IA generativa che, lo ricordiamo, è ancora fermo alla sua fase di anteprima, seppur accessibile pubblicamente. Diamo uno sguardo alle modifiche introdotte, principalmente consigli in merito a come strutturare al meglio i prompt testuali da sottoporre agli algoritmi.

Bing Image Creator è un sistema in continua evoluzione

Il primo suggerimento recita Dai il via alla tua creatività, aggiungendo che Le parole corrette possono essere difficili da trovare e fornendo alcune idee per iniziare. È, di fatto, quanto abbiamo già consigliato su queste pagine con il nostro test pubblicato al lancio del servizio.

  • Vibrazioni, stati d’animo: prova a includere un’ora del giorno, un’emozione o un’estetica (golden hour, playful);
  • Fotografia: prova a includere un’ora del giorno, un’emozione o un’estetica (85mm lens, wide angle);
  • Stili d’arte: prova uno stile di illustrazione, un periodo d’arte o un materiale (marble, impressionism).

La seconda dritta fornita afferma che La creazione è un processo e che Più si crea, più di migliora, invitando a giocare con i prompt, includendo parole descrittive e ripetendo l’azione fino a ottenere un risultato in linea con quanto immaginato o voluto. Per velocizzare l’operazione è possibile impiegare i Microsoft Rewards.

L’ultimo consiglio è invece una sorta di monito: Aspetta l’inaspettato e spiega come l’IA ha imparato a trasformare un input testuale in un’immagine: Il sistema di intelligenza artificiale è addestrato da una raccolta di immagini e testo online. La sua evoluzione è progressiva: Come qualsiasi tecnologia nuova e in continua evoluzione, potresti essere sorpresa dai risultati. È per questo che potrebbero verificarsi errori nella collocazione dei testi e distorsioni nella rappresentazione di visi o mani.

Un'immagine creata con l'IA di Bing Image Creator

Al momento, l’unica lingua supportata è ancora l’inglese. Stando a quanto affermato da Microsoft, presto sarà possibile sottoporre al sistema anche prompt in altri idiomi, italiano compreso, ma non è dato a sapere quando.

Ricordiamo infine che Bing Image Creator è accessibile sia attraverso il sito dedicato sia mediante la chat del nuovo Bing. Il processo di generazione delle immagini poggia sull’intelligenza artificiale di DALL·E.

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Pubblicato il 4 apr 2023
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