Cassandra Crossing/ La Logica dell'Impero

di M. Calamari - Tira una brutta aria in Italia, e non solo. E non è la classica buriana autunnale. Il ritorno di Cassandra non può non riguardare quanto di preoccupante sta accadendo in Rete e fuori

Roma – Immerso nel mio stesso silenzio, mentre da dipendente assumevo la mia dose mattutina di notizie, ho avuto quello che si potrebbe definire un episodio di serendipità . Infatti, mentre ricercavo per piacere personale notiziole interessanti nella e sulla Rete, ho trovato quello che non cercavo più e che mi mancava da tempo: uno spunto di attualità non banale su cui spendere il prezioso tempo necessario per scrivere (e per voi leggere) qualcosa di utile. Ma andiamo con ordine.

I più attenti di voi avranno certo notato la solita cassandresca citazione heinleiniana di un romanzo di fantascienza del 1941 che mantiene aspetti di incredibile attualità. Il tema di fondo del racconto é che quando, come durante una colonizzazione, le risorse economiche diventano scarse, il sistema stesso reagisce naturalmente riducendo gli spazi di libertà individuale e ripristinando certi aspetti della schiavitù.

Questa tesi permette di mettere in fila e spiegare quattro notiziole italiane, alcune delle quali nelle ultime due settimane sono state oggetto di commento da parte di penne ben più profonde di questa, impugnate dagli ottimi Guido Scorza e Massimo Mantellini .

La prima notizia é quella della “morte annunciata” e largamente esagerata del decreto Pisanu con annesso slogan di “WiFi libero per tutti” gridato da voci solitamente meglio informate. È angosciante vedere con quanta superficialità vengano letti annunci che, pur provenendo dalle labbra di politici come il ministro dell’Interno Roberto Maroni, sono perfettamente chiari e ricche dei necessari dettagli.

Nessun WiFi libero, solo la sostituzione di una costosa, antiquata e sostanzialmente inutile registrazione alla Questura, che un barista deve fare se vuole permettere l’uso della sua WiFi ai clienti, con il ben noto sistema di autenticare un aspirante navigatore costringendolo a richiedere una password che arriva via SMS sul suo cellulare. Per l’aspirante gestore di WiFi un nuovo balzello, che vedi caso é anche un nuovo business per i soliti noti; il servizio di autenticazione dovrà essere acquistato da qualcuno, e questa necessità continuerà comunque a scoraggiare la maggior parte dei possibili baristi interessati.

Una facile profezia: niente WiFi libero, ma solo nuovi adempimenti e balzelli al posto di quelli vecchi, ed una autenticazione informatica forte con le stesse possibilità di tracciamento dei dati di cella GSM. In sintesi, tecnologia invece di tonnellate di inutili fotocopie di carte di identità. Nessuna libertà in più, al contrario un tecnocontrollo un po’ più forte.

La seconda notizia é un commento del procuratore nazionale antimafia Piero Grasso alla prima notizia. Le agenzie hanno riportato queste due citazioni:

“(…) per segnalare il venir meno del decreto Pisanu che stabiliva le regole precise per l’identificazione di coloro che usano le reti internet. Oggi c’è già un disegno di legge, approvato da un ramo del Parlamento, che vorrebbe liberalizzare tutte le postazioni WiFi e quindi gli Internet point, che significherebbe ridurre moltissimo la possibilità di individuare tutti coloro che commettono reati attraverso questo nuovo strumento tecnologico che è Internet. (…) Credo che ci si debba rendere conto che dietro questi Internet point e queste reti WiFi ci si possa nascondere benissimo nella massa degli utenti non più identificabili. Si possono trovare anche terroristi, pedofili e mafiosi”.

I fattori a comune con la prima notizia sono l’assenza di qualunque considerazione in ordine al diritto dei cittadini di non vivere in case di vetro ma di mattoni, anche se questo agevola evidentemente la commissione di reati, e il linguaggio fuori tempo e fuori contesto con cui si parla della Rete e delle sue tecnologie come di “nuovi strumenti” e non piuttosto di un nuovo mondo.

L’unico piccolo aspetto positivo (ma bisogna cercarlo con il lanternino, anzi il microscopio) é la sostituzione di un reato vero e preoccupante, quello di mafia, ad uno decisamente meno rilevante nell’elenco, anzi nel mantra, dei cattivi della Rete; questo però rende superato il neologismo caro a Cassandra di “pedoterrosatanisti”.

La terza notizia é stato il temporaneo sequestro in Norvegia, e della relativa clonazione degli hard disk, di un server del collettivo Autistici/Inventati , che forniva e fornisce servizi di comunicazione a migliaia di utenti.

Questo fatto, che ha portato al sequestro di una enorme quantità di informazioni personali, quasi certamente non necessarie ad un indagine per un singolo reato, é pure passato quasi sotto silenzio, pur avendo precedenti noti in quello analogo avvenuto per un server di Indymedia , e per altri fatti, come quelli accaduti ad altri server di comunicazione italiani, mai chiariti anche se oggetto di (inascoltate) interrogazioni parlamentari.

La quarta notizia é la presentazione delle due componenti dell’ennesimo “pacchetto sicurezza” un decreto ed un disegno di legge per ora non disponibili per pubblica consultazione. Per i soli aspetti legati alla Rete ed ai diritti digitali merita notare queste due citazioni sempre del ministro Maroni:

“Abbiamo posto fine alla sperimentazione della carta d’identità elettronica e che andava avanti da 10 anni e che ha comportato una spesa di 300 milioni di euro. Apriamo un capitolo nuovo e cioè l’introduzione della carta d’identità come documento di sicurezza per tutti a costo zero a partire da quando si è neonati. (…) Attraverso la registrazione delle impronte digitali nei Comuni – ha continuato il ministro – speriamo di arrivare anche prima della fine della legislatura all’utilizzo completo di questo nuovo strumento. Il nostro obiettivo resta quello di poter utilizzare questo documento per il voto elettronico”.

Ora, in attesa che qualcuno spieghi al ministro che i neonati non hanno impronte digitali utilizzabili e che bisogna attendere alcuni anni per il loro prelievo, questo significa che tutti i cittadini italiani verranno biometricamente schedati in massa. È finalmente caduta la maschera di una carta di identità elettronica rispettosa dei diritti dei cittadini, come era quella originale della sperimentazione.

Finalmente é chiaro che il Viminale vuole dotarsi di una database completo di impronte digitali di tutti i cittadini italiani. C’é nessuno che si chiede perché nemmeno negli Stati Uniti abbiano una tale mostruosità? E infine, chi mai in Italia può pensare di fidarsi di un sistema di voto elettronico non più materialmente verificabile? Non fa pensare il fatto che dove é stato sperimentato, in paesi ben più tecnologicamente assestati dell’Italia, sia stato un fallimento completo e dimostrato da “buchi” informatici che hanno fatto quasi fallire le ditte produttrici di sistemi per il voto elettronico?

L’unico posto in cui carta, timbri, spaghi e procedure manuali devono restare é proprio nel voto. Ben venga semmai un sistema elettronico di raccolta dei risultati, come quello sperimentato, seppur in maniere costosa e parzialmente fallimentare, in una delle ultime elezioni italiane.

Queste quattro notizie sono riunite da un file comune: l’evidentissima logica di un Impero illiberale ed autoritario che sta colonizzando la Rete e per far questo può e deve ridurre gli spazi di libertà sostituendoli con aree di controllo. La logica di un Impero preoccupato dalla necessità di gestire un mondo in cui i nuovi poveri si sommeranno ai vecchi, in cui la ricchezza si ridurrà e si concentrerà nelle mani di sempre meno individui.

Un mondo avviato in questa direzione dovrebbe preoccupare più i giovani rispetto ai quasi pensionati, dovrebbe preoccupare di più gli addetti ai lavori della Rete e chi si batte per i diritti civili rispetto agli utenti di Facebook. Ma sembra che, quello che era perfettamente chiaro ad un autore di fantascienza nel 1941, sia assai oscuro a tutti coloro che dovrebbero per primi parlare per denunciare le derive autoritarie che avvengono sotto la scintillante superficie della Rete delle veline e dei calciatori.

Marco Calamari
Lo Slog (Static Blog) di Marco Calamari

Tutte le release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo

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  • David scrive:
    Il telemarketing danneggia la produzione
    Salve,personalmente ritengo che il telemarketing faccia diminuire la produttività delle aziende chiamate. In quanto ogni chiamata che non è attinente al lavoro che sto svolgendo mi distrae e mi infastidisce parecchio. Tutte queste telefonate sono frustranti, noiose, inutili e controproducenti anche nei confronti dei marchi sponsorizzati.Il telemarketing è un intrusione nella vita privata dei pubblici cittadini e delle aziende. E' uno strumento incostituzionale che non dovrebbe esistere e dovrebbe sparire nel più breve tempo possibile.Per quanto riguarda gli operatori, mi dispiace ma devono mettersi nell'idea di trovarsi un nuovo lavoro, perchè violare la privacy delle persone e delle aziende è un lavoro da disonesti.D.
  • iupiter scrive:
    un bel ma vai in malora
    io da quando la cosa piu' gentile che rispondo e' ma XXXXXXXXXXXX che ti denuncio al garante...ho notato che non chiamano piu' da mesi...fosse che funziona.poi alle altre domande tipoofferta macchine produzione acqua superpulita che ti specchi nel lavandino= no grazie il mio organismo produce liquidi solo sotto forma di sputi per i call centerofferta energia metano=no grazie uso corpi di dirigenti call center nella caldaiaofferta telefono=uso il codice morse tramite radiofaro per comunicareofferta di lavoro=no grazie sono un miliardario a riposomagari non fanno ridere ma li spiazzi.
    • infame scrive:
      Re: un bel ma vai in malora
      io di solito gli faccio un rutto e poi riattacco.in genere non richiamano...
      • 01234 scrive:
        Re: un bel ma vai in malora
        che poi...gli operatori...sfruttati e alienati, lavorano per un tozzo di pane, con contratti scandalosi, che calpestano la loro dignità...prendersela con loro secondo me è sbagliato (anche se è comprensibile che sotto il bombardamento di chiamate saltino i nervi).Sarebbe da denunciare le ditte, ma tanto come diceva quialcuno, procedure tortuose, sanzioni ridicole... :-(
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: un bel ma vai in malora
          - Scritto da: 01234
          che poi...gli operatori...
          sfruttati e alienati, lavorano per un tozzo di
          pane, con contratti scandalosi, che calpestano la
          loro dignità...prendersela con loro secondo me è
          sbagliato (anche se è comprensibile che sotto il
          bombardamento di chiamate saltino i
          nervi).
          Sarebbe da denunciare le ditte, ma tanto come
          diceva quialcuno, procedure tortuose, sanzioni
          ridicole...
          :-(In effetti è profondamente ingiusto prendersela con questi che sono i nuovi proletari a meno di 5 euro all'ora.E lo dice uno che in + di una occasione è arrivato ad usare parole pesanti, ma solo quando sono stati arroganti e maleducati. PErchè poveri e frustati lo capisco, ma scostumati proprio no.
          • krane scrive:
            Re: un bel ma vai in malora
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: 01234

            che poi...gli operatori...

            sfruttati e alienati, lavorano per un tozzo

            di pane, con contratti scandalosi, che

            calpestano la loro dignità...prendersela con

            loro secondo me è sbagliato (anche se è

            comprensibile che sotto il bombardamento di

            chiamate saltino i nervi).

            Sarebbe da denunciare le ditte, ma tanto come

            diceva quialcuno, procedure tortuose, sanzioni

            ridicole...

            :-(
            In effetti è profondamente ingiusto prendersela
            con questi che sono i nuovi proletari a meno di
            5 euro all'ora.
            E lo dice uno che in + di una occasione è
            arrivato ad usare parole pesanti, ma solo quando
            sono stati arroganti e maleducati. PErchè poveri
            e frustati lo capisco, ma scostumati proprio no.Con tutte le strade che ci sono da asfalrare questi bimbominkia potrebbero cercarsi un lavoro vero altro che "ingiusto prendersela".
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: un bel ma vai in malora
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            In effetti è profondamente ingiusto prendersela

            con questi che sono i nuovi proletari a meno di

            5 euro all'ora.

            E lo dice uno che in + di una occasione è

            arrivato ad usare parole pesanti, ma solo quando

            sono stati arroganti e maleducati. PErchè poveri

            e frustati lo capisco, ma scostumati proprio no.

            Con tutte le strade che ci sono da asfalrare
            questi bimbominkia potrebbero cercarsi un lavoro
            vero altro che "ingiusto
            prendersela".Se qualcuno pagasse per asfaltarle, molti lo andrebbero a fare. Per favore piantiamola con questa superficialità. Oggi per moltissimi, soprattutto in certe zone e nonostante diplomi e lauree, l'unica speranza di racimolare qualche spicciolo è lavorare nei call center, a condizioni paragonabili a quelle della schiavitù.Non ho mai tollerato chi, per merito o fortuna, non è dovuto passare per queste forche caudine e sputa sentenze su chi invece è stato così sfigato. Io ho avuto la fortuna, e pure il merito forse, di aver sempre fatto un lavoro che mi piaceva ad una paga non dico giusta, ma nemmeno da fame. Questo non vuol dire che sono meglio di chi fa l'operatore del call center o lava le scale, e il mio vissuto + favorevole non mi impedisce di comprendere le ragioni di chi sta peggio di me.Questa mancanza di soliderietà è aberrante, anche ammesso che chi ha meno possibilità se lo sia meritato. Non saremo tutti uguali, ma abbiamo tutti diritto almeno alla dignità.
          • krane scrive:
            Re: un bel ma vai in malora
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: dont feed the troll/dovella


            In effetti è profondamente ingiusto


            prendersela con questi che sono i nuovi


            proletari a meno di 5 euro all'ora.


            E lo dice uno che in + di una occasione è


            arrivato ad usare parole pesanti, ma solo


            quando sono stati arroganti e maleducati.


            PErchè poveri e frustati lo capisco, ma


            scostumati proprio no.

            Con tutte le strade che ci sono da asfalrare

            questi bimbominkia potrebbero cercarsi un lavoro

            vero altro che "ingiusto prendersela".
            Se qualcuno pagasse per asfaltarle, molti lo
            andrebbero a fare. Per favore piantiamola con
            questa superficialità. Oggi per moltissimi,
            soprattutto in certe zone e nonostante diplomi e
            lauree, l'unica speranza di racimolare qualche
            spicciolo è lavorare nei call center, a
            condizioni paragonabili a quelle della schiavitù.Tranquillo, presto non esisteranno piu', li stanno trasferendo tutti in romania.
            Non ho mai tollerato chi, per merito o fortuna,
            non è dovuto passare per queste forche caudine e
            sputa sentenze su chi invece è stato così
            sfigato. Io ho avuto la fortuna, e pure il merito
            forse, di aver sempre fatto un lavoro che mi
            piaceva ad una paga non dico giusta, ma nemmeno
            da fame. Questo non vuol dire che sono meglio di
            chi fa l'operatore del call center o lava le
            scale, e il mio vissuto + favorevole non mi
            impedisce di comprendere le ragioni di chi sta
            peggio di me.Davvero e' stata solo fortuna ? Neanche un po' di dignita' ? Bhe, allora sei davvero fortunato.
            Questa mancanza di soliderietà è aberrante, anche
            ammesso che chi ha meno possibilità se lo sia
            meritato. Non saremo tutti uguali, ma abbiamo
            tutti diritto almeno alla dignità.La dignita' non si puo' dare bisogna averla dentro, e' proprio questo il problema.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: un bel ma vai in malora
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: dont feed the troll/dovella




            In effetti è profondamente ingiusto



            prendersela con questi che sono i nuovi



            proletari a meno di 5 euro all'ora.



            E lo dice uno che in + di una occasione è



            arrivato ad usare parole pesanti, ma solo



            quando sono stati arroganti e maleducati.



            PErchè poveri e frustati lo capisco, ma



            scostumati proprio no.



            Con tutte le strade che ci sono da asfalrare


            questi bimbominkia potrebbero cercarsi un
            lavoro


            vero altro che "ingiusto prendersela".


            Se qualcuno pagasse per asfaltarle, molti lo

            andrebbero a fare. Per favore piantiamola con

            questa superficialità. Oggi per moltissimi,

            soprattutto in certe zone e nonostante diplomi e

            lauree, l'unica speranza di racimolare qualche

            spicciolo è lavorare nei call center, a

            condizioni paragonabili a quelle della
            schiavitù.

            Tranquillo, presto non esisteranno piu', li
            stanno trasferendo tutti in
            romania.
            Evidentemente c'è sempre qualcuno + povero e disperato da sfruttare di +.

            Non ho mai tollerato chi, per merito o fortuna,

            non è dovuto passare per queste forche caudine e

            sputa sentenze su chi invece è stato così

            sfigato. Io ho avuto la fortuna, e pure il
            merito

            forse, di aver sempre fatto un lavoro che mi

            piaceva ad una paga non dico giusta, ma nemmeno

            da fame. Questo non vuol dire che sono meglio di

            chi fa l'operatore del call center o lava le

            scale, e il mio vissuto + favorevole non mi

            impedisce di comprendere le ragioni di chi sta

            peggio di me.

            Davvero e' stata solo fortuna ? Neanche un po' di
            dignita' ? Bhe, allora sei davvero
            fortunato.Non sono io a dover dire di me stesso se sono solo fortunato oppure se ho qualche merito. Io credo di aver fatto la mia parte, ma non sta scritto da nessuna parte che in altre situazioni avrei avuto l'occasione di farmi valere.Non me la sento di giudicare una generazione intera, così, all'ammasso.


            Questa mancanza di soliderietà è aberrante,
            anche

            ammesso che chi ha meno possibilità se lo sia

            meritato. Non saremo tutti uguali, ma abbiamo

            tutti diritto almeno alla dignità.

            La dignita' non si puo' dare bisogna averla
            dentro, e' proprio questo il
            problema.A volte è + dignitoso darsi pane lavorando da schiavo, che fare il mantenuto disoccupato a casa di mammà.
          • 01234 scrive:
            Re: un bel ma vai in malora
            che ti devo dire sarai stato tanto bravo o fortunato di non aver mai avuto bisogno di farloperò occhio che per molti non è (stato) così....
          • contezero scrive:
            Re: un bel ma vai in malora
            In generale ti do ragione gli operatori dovrebbero essere gli ultimi con cui prendersela ma a volte fanno cose che vanno oltre la maleducazione.A me un operatore di recente è arrivato a dirmi che cerano problemi con i pagamenti delle mie bollette. Cosa ovviamente falsa. Non sanno più che inventarsi pur di tenerti al telefono. Ma se mi dici che ci sono problemi con i pagamenti quando non è così non è solo questione di disturbo ma è un tentativo di truffa ed a sto punto non mi fanno più pena.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: un bel ma vai in malora
            - Scritto da: contezero
            In generale ti do ragione gli operatori
            dovrebbero essere gli ultimi con cui prendersela
            ma a volte fanno cose che vanno oltre la
            maleducazione.
            A me un operatore di recente è arrivato a dirmi
            che cerano problemi con i pagamenti delle mie
            bollette. Cosa ovviamente falsa. Non sanno più
            che inventarsi pur di tenerti al telefono. Ma se
            mi dici che ci sono problemi con i pagamenti
            quando non è così non è solo questione di
            disturbo ma è un tentativo di truffa ed a sto
            punto non mi fanno più
            pena.Hai ragione a volte non sono solo maleducati, arrivano alle minacce e alla diffamazione. Per quelli nessuna pietà.
          • 01234 scrive:
            Re: un bel ma vai in malora
            ok - è ovvio che se c'è malafede...io ho lavorato a suo tempissimo in uno di questi call center e alcunei dei più "bravi" erano purtroppo semplicemente più bravi a mentire...però altri noe la maggior parte, me compreso, provava a fare quel che poteva con educazione e tanta paura di essere cacciato da un momento all'altro...stretto tra l'esigenza di mangiare e quelle aziendaliUltima cosa: da quel momento non solo sono più gentile possibile nel negare qualsiasi apertura (tanto mi chiamano per cose che non mi interessano), ma capisco subito chi sta facendo il furbo. E con quelli, avete ragione, il tono è un altro...
          • Bunga Bunga scrive:
            Re: un bel ma vai in malora
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: 01234

            che poi...gli operatori...

            sfruttati e alienati, lavorano per un tozzo di

            pane, con contratti scandalosi, che calpestano
            la

            loro dignità...prendersela con loro secondo me è

            sbagliato (anche se è comprensibile che sotto il

            bombardamento di chiamate saltino i

            nervi).Io faccio partire gli insulti solo se insistono dopo il mio "non mi interessa" di rito, in genere funziona, quei dementi di teledue/teletu, ad esempio, non hanno più osato.
        • pietro scrive:
          Re: un bel ma vai in malora
          di solito gli operatori vengono pagati a telefonata se la telefonata dura almeno qualche minuto, io di solito chiedo per quanto tempo devo restare in linea, passato quello metto giù.
        • iupiter scrive:
          Re: un bel ma vai in malora
          si ma chi glielo fa fare a lavorare perdendo la propria dignita' basterebbe studiarsi un po' di web e ci campi senza padroni e rotture...io ne so qualcosa..ma stare tre anni senza lavorare solo a studiare programmazione e tutto cio' che riguarda internet e computer(compreso 3d liguaggi vari etc) rompe le balle poi non si puo' andare la sera a fare l happy hour...per campare senza padroni tocca sacrificarsi e' quello che manca....se uno si fa il mazzo la strada per non lavorare a un call center c e'...li ho sempre considerati degli sfigati
          • 01234 scrive:
            Re: un bel ma vai in malora
            mahil mondo è bello perché è avariato...ma tanto avariato eh?
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: un bel ma vai in malora
            - Scritto da: iupiter
            si ma chi glielo fa fare a lavorare perdendo la
            propria dignita' basterebbe studiarsi un po' di
            web e ci campi senza padroni e rotture...E' inimmaginabile che tutti si possano mettere a fare paginette web (pagate anche quelle, tra l'altro, 4 soldi), il mercato saturerebbe in poco tempo.
            io ne so
            qualcosa..ma stare tre anni senza lavorare solo a
            studiare programmazione e tutto cio' che riguarda
            internet e computer(compreso 3d liguaggi vari
            etc) rompe le balle poi non si puo' andare la
            sera a fare l happy hour...C'è chi non ha la mamma e papà con il portafoglio a fisarmonica che ti permettono il lusso di non lavorare 3 anni.
            li ho sempre
            considerati degli
            sfigatiio ho sempre considerato degli sfigati quelli come te.
    • marco scrive:
      Re: un bel ma vai in malora
      - Scritto da: iupiter
      io da quando la cosa piu' gentile che rispondo e'
      ma XXXXXXXXXXXX che ti denuncio al garante...ho
      notato che non chiamano piu' da mesi...fosse che
      funziona.io quando chiamano dico "cosa?" così ripetono a memoria la frase detta prima, e continuo così fino a che non riattaccano
      • krane scrive:
        Re: un bel ma vai in malora
        - Scritto da: marco
        - Scritto da: iupiter

        io da quando la cosa piu' gentile che

        rispondo e' ma XXXXXXXXXXXX che ti

        denuncio al garante...ho notato che non

        chiamano piu' da mesi...fosse che funziona.
        io quando chiamano dico "cosa?" così ripetono a
        memoria la frase detta prima, e continuo così
        fino a che non riattaccanoIo gli chiedo nome e cognome o identificativo univoco, nome e cognome del loro responsabile, nome e regione sociale dell'azienda per cui lavorano e soprattutto dove hanno preso il mio numero di telefono. Se a una qualsisi di queste domande mi dicono che non sono autorizzari a rispondermi allora attendo mi facciano una domanda e dico loro che "non sono autorizzato a rispondere". Se invece sono cosi' pir1a da rispondere alle mie domande riattacco dicendo che ho abbastanza dati per denunciarli al garante. (rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 novembre 2010 11.52-----------------------------------------------------------
  • attonito scrive:
    per dirla in 5 parole:
    la solita cialtronata all'italiana.
  • gerry scrive:
    Procedura e sanzioni
    Scommetto che la procedura in caso di infrazione sarà complicata, e le sanzioni ridicole
  • nome e cognome 2.0 scrive:
    soluzione
    togliere il fisso e tenersi un numero con ricaricabile ...
    • Zulio scrive:
      Re: soluzione
      La mia soluzione è molto più semplice.centralino asterisk con tutti i numeri anonimi che finiscono in segreteria telefonica..... :D
      • contezero scrive:
        Re: soluzione
        La mia lo è ancora di più:telefono che non squilla se ti chiamano con il numero nascosto.Quanto all'iniziativa visto il paese in cui viviamo scommetto che se ti registri in quell'elenco ti chiameranno ancora di più che se non fai nulla.
      • ephestione scrive:
        Re: soluzione
        Anche'io pensavo ad una soluzione telefonica interna, ma più articolata.Capita a volte che il numero sia anonimo anche per chiamate "legittime", quindi qualcosa del tipo" Risposta automatica: se siete un chiamante autorizzato e legittimo premete 7 per continuare, se invece state chiamando per vendere qualunque cosa riattaccate ora, o verrete coperti da insulti " :D
        • panda rossa scrive:
          Re: soluzione
          - Scritto da: ephestione
          Anche'io pensavo ad una soluzione telefonica
          interna, ma più
          articolata.
          Capita a volte che il numero sia anonimo anche
          per chiamate "legittime", quindi qualcosa del
          tipo
          " Risposta automatica: se siete un chiamante
          autorizzato e legittimo premete 7 per continuare,
          se invece state chiamando per vendere qualunque
          cosa riattaccate ora, o verrete coperti da
          insulti "
          :DMolto meglio "se siete un chiamante autorizzato e legittimo digite il vostro codice di riconoscimento..." (4 cifre sono piu' che sufficienti)
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