Celsius è uno schema Ponzi sono le accuse di un ex appaltatore

Celsius è uno schema Ponzi sono le accuse di un ex appaltatore

Ora che Celsius sembrava riprendersi a gettare un'altra ombra sul prestatore di criptovalute sono le accuse di essere uno schema Ponzi.
Ora che Celsius sembrava riprendersi a gettare un'altra ombra sul prestatore di criptovalute sono le accuse di essere uno schema Ponzi.

Non ci sono dubbi, Celsius sta passando un periodo infernale. Dal giorno del blocco dei prelievi, il 13 giugno 2022, sono iniziate le sue disgrazie, almeno pubblicamente. Infatti il prestatore di criptovalute sembra essere in seria difficoltà con un buco nel bilancio che ammonta a circa 2 miliardi di dollari.

Nei giorni scorsi, Celsius ha saldato il prestito Maker facendo alzare i livelli di fiducia nei suoi confronti. Nondimeno, un’altra accusa sta gettando nuovamente un’ombra su questo prestatore di criptovalute. In pratica, un ex appaltatore lo ha accusato di essere uno schema Ponzi.

Ad aver lanciato la tagliola è stato Jason Stone, fondatore di KeyFi Inc., che ha accusato di frode il servizio ormai sotto i riflettori da diverse settimane. Una denuncia pesante se confermata. Così forte che, a quanto detto da Stone, il prestatore dovrebbe ancora restituirgli svariati milioni di dollari per il suo lavoro.

KeyFi Inc. aveva scritto un reclamo molto dettagliato contro Celsius dopo aver fornito i suoi servizi al prestatore nell’anno di bilancio 2021. In questo documento si leggono le accuse che vengono mosse contro di lui e la definizione che ne viene fatta dichiarandolo uno schema Ponzi:

Prima dell’arrivo del querelante, i Convenuti non avevano una strategia di investimento unificata, organizzata o globale oltre a prestare i depositi dei consumatori che ricevevano. Invece, erano alla disperata ricerca di un potenziale investimento che potesse far loro guadagnare più di quanto dovessero ai loro depositanti. In caso contrario, avrebbero dovuto utilizzare i nuovi depositi per poter pagare gli interessi dovuti sui depositi precedenti, un classico “schema Ponzi”.

Celsius di nuovo sotto accusa: l’incubo continua

Non si placano le ostilità contro Celsius. Da quanto emerso nelle accuse mosse contro il prestatore da KeyFi Inc., nella fattispecie impersonificata dal suo fondatore Jason Stone, sembra che già nel 2021 aveva un buco da 100 a 200 milioni di dollari. Il link della denuncia è stato pubblicato in un tweet di Stone con il pseudonimo di Oxb1 durante una conversazione sull’argomento:

Alla fine di febbraio 2021, abbiamo scoperto che Celsius ci aveva mentito. Non stavano proteggendo le nostre attività, né stavano proteggendo le fluttuazioni dei prezzi delle criptovalute. L’intero portafoglio dell’azienda aveva una nuda esposizione al mercato. Dopo aver visto questi (e altri) grandi problemi nel modo in cui operava l’azienda, abbiamo informato Celsius che desideravamo interrompere la nostra relazione. Era marzo 2021. Abbiamo detto a Celsius che avremmo lavorato con loro per sciogliere le nostre varie posizioni nei mesi successivi.

Ancora una volta sembra riaffiorare in superficie l’idea che il progetto Celsius non sia così sano come la società vuole far sembrare. Ovviamente sono in corso delle indagini e le due parti dovranno difendere la loro posizione. Nel frattempo, il nostro consiglio è quello di scegliere una buona piattaforma per investire in criptovalute.

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Pubblicato il 11 lug 2022
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