Celsius sospende i prelievi crypto: scelta saggia o mossa sbagliata?

Celsius sospende i prelievi crypto: scelta saggia o mossa sbagliata?

Dopo che l'exchange Celsius ha deciso di sospendere i prelievi di criptovalute gli analisti si sono espressi in merito fornendo il loro parere.
Dopo che l'exchange Celsius ha deciso di sospendere i prelievi di criptovalute gli analisti si sono espressi in merito fornendo il loro parere.

Lunedì 9 giugno 2022 l’exchange Celsius ha annunciato di aver sospeso i prelievi di criptovalute. Questa decisione è arrivata a causa dell’estrema volatilità dei mercati crittografici. Teniamo presente che Bitcoin attualmente si trova a 22.000 dollari circa, il livello più basso da dicembre 2022.

Nelle ultime 24 il trend discendente della regina delle criptovalute ha registrato un calo di circa un 8%. Anche Binance aveva perciò deciso di fermare i prelievi Bitcoin per poi averli già ripristinati. È ovvio che la decisione di Celsius ha generato diversi commenti tra gli analisti.

Alcuni pensano che questa sia stata una scelta saggia per proteggere i fondi degli utenti. Altri, al contrario, sono dell’avviso che si tratti di una mossa sbagliata. Intanto l’etere sta precipitando del 17% in una situazione che sta preoccupando molti investitori.

Nondimeno, sono tanti gli exchange ancora attivi. Ad esempio, Bitpanda è tra i più completi. Aprendo un conto potrai sfruttare tutte le funzionalità offerte dalla piattaforma. Trading puro con tantissime criptovalute, investimenti a lungo termine, staking e una carta di debito crittografica per utilizzare i propri asset digitali negli acquisti di tutti i giorni.

Celsius sta proteggendo i fondi dei suoi clienti

Se da una parte gli investitori sono stati travolti dalla decisione di Celsius di sospendere i pagamenti in criptovalute, dall’altra gli analisti si sono divisi. Alcuni pensano che questa mossa possa proteggere i fondi degli utenti.

Tra questi c’è Fabio Pezzotti, CEO del fondo di investimento crittografico Iconium, il quale pensa che la scelta di Celsius potrà proteggere i clienti da questa particolare volatilità. Durante una conversazione in chat Pezzotti ha spiegato:

Negli ultimi giorni sono iniziate a circolare voci secondo cui Celsius era diventato insolvente a causa della sua elevata esposizione a stETH, il derivato Ethereum di Lido Finance che ha iniziato a perdere il suo “peg” ETH la scorsa settimana. Parlare di “peg” non è del tutto corretto in quanto gli stETH sono strumenti derivati ​​garantiti da ETH 1:1. Ma poiché diventano riscattabili solo dopo la fusione di Ethereum, il prezzo di stETH viene deciso dal mercato, che ha determinato un fattore di sconto sulla conversione anticipata.
Celsius teneva stETH per fornire rendimenti sugli ETH depositati dai loro clienti sulla sua piattaforma. Il FUD generato dallo stETH depeg e le attuali condizioni di mercato hanno prosciugato le riserve di Celsius, costringendo la società a sospendere i prelievi per stabilizzare la liquidità. Si tratta di una misura preventiva, già vista durante i crolli di mercato, che serve proprio ad evitare un crollo totale.

C’è chi critica la mossa di bloccare i prelievi crypto

Diversamente, ci sono una serie di analisti che non vedono di buon occhio la scelta di Celsius nel bloccare i prelievi di criptovalute. Secondo Kate Kurbanova, co-fondatrice della piattaforma di gestione del rischio Apostro, pensa che questa decisione si rivelerà controproducente:

Sebbene una decisione del genere non sia insolita, poiché questo non è un fenomeno nuovo per le istituzioni finanziarie centralizzate, influenzerà sicuramente gli utenti della piattaforma e il loro desiderio di utilizzare piattaforme centralizzate come Celsius.

Vadym Synegin, vicepresidente del progetto WeWay, è dello stesso avviso, ma in più ha specificato che secondo lui Celsius sta inviando un messaggio subliminale che spaventa gli investitori e i clienti con attivo un conto sull’exchange:

Celsius sta inviando un messaggio che è attualmente insolvente e questo è destinato a inaugurare un ritiro di panico senza precedenti ogni volta che questo accesso viene concesso agli utenti. L’ecosistema crittografico non risponde bene agli eventi di panico.

Di contro, molti exchange sono ancora attivi permettendo il prelievo di criptovalute ai propri clienti. Uno di questi è Bitpanda che vanta una lista di criptovalute molto fitta e funzionalità estremamente variegate e ottimali. Aprendo un conto su questa piattaforma chiunque può investire in criptovalute e molto altro in modo semplice e sicuro.

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Fonte: CoinDesk
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Pubblicato il 14 giu 2022
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