Computex 2017/ Intel e le nuove CPU multi-core

Santa Clara risponde lesta alle sollecitazioni di AMD con una nuova serie di CPU Core, veri e propri "mostri" di potenza che sposano la stessa moltiplicazione senza precedenti di unità computazionali su cui punta la concorrente
Santa Clara risponde lesta alle sollecitazioni di AMD con una nuova serie di CPU Core, veri e propri "mostri" di potenza che sposano la stessa moltiplicazione senza precedenti di unità computazionali su cui punta la concorrente

Dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi , Intel ha ora ufficializzato il prossimo arrivo della ” Serie-X ” di CPU Core durante il Computex di Taipei. Santa Clara risponde quindi alla sfida di AMD Ryzen con una configurazione multi-core “estrema”, a dimostrazione del fatto che vuole ancora giocare la carta della superiorità tecnologica e intende fare affari d’oro con prodotti dal costo decisamente esoso rispetto alla concorrenza.

La Serie-X include prima di tutto i nuovi modelli Core-i9 Skylake-X , con la CPU Core i9-7980XE a rappresentare la vetta prestazionale grazie ai suoi 18 core fisici e 36 thread eseguibili in contemporanea. Si tratta del primo processore per PC desktop di classe Teraflop, dice Intel, il costo è naturalmente proporzionato (1999 dollari per CPU) e l’obiettivo dichiarato è la CPU Threadripper da 16-core recentemente svelata da AMD .


Decisamente più abbordabili sono invece gli altri processori Core i9, con configurazioni che prevedono la presenza di 16, 14, 12 o 10 core e costi che vanno da un minimo di 999 dollari ( Core i9-7900X ) a un massimo di 1699 dollari. Intel paragona i nuovi chip ai “vecchi” Broadwell-E, parlando di incrementi prestazionali del 15 per cento nelle operazioni a singolo thread e del 10 per cento in scenari multi-thread.


Parlando di caratteristiche tecniche spicciole, per ora Santa Clara ha reso nota la frequenza di clock base dei modelli meno performanti dove spiccano i 3,3GHz del succitato Core i9-7900X, mentre una versione ottimizzata della tecnologia Turbo Boost (3.0) dovrebbe individuare e “spingere” i due core più veloci fino a una frequenza di 4,5GHz.


Il clock di base risulta essere superiore nelle nuove CPU a 4-core basate su architettura Kaby Lake-X (4,3GHz/4,5GHz in boost per Core i7-7740X ), mentre per tutti i processori della serie X è previsto il debutto di un nuovo chipset ( X299 ) con tanto di socket rinnovato ( 2066 ), otto porte SATA 3.0, fino a 10 porte USB 3.0 e 44 piste PCI Express 3.0 nel caso delle CPU a 10 e più core.

A dimostrazione del fatto che Intel ha deciso di spingere sull’acceleratore delle prestazioni pure, infine, accanto alle nuove CPU è prevista la vendita di un’unità per il raffreddamento a liquido pensata per calmare i bollori di processori dotati di TDP compresi fra 165W e 140W.
Il debutto commerciale delle nuove CPU è previsto per le prossime settimane.

Alfonso Maruccia

fonte immagini: 1 , 2

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30 05 2017
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