Centinaia di dipendenti hanno lasciato Crypto.com

Centinaia di dipendenti hanno lasciato Crypto.com

Uno dei più importanti exchange ha ridotto in modo importante il numero dei propri dipendenti, senza far rumore: il caso Crypto.com.
Uno dei più importanti exchange ha ridotto in modo importante il numero dei propri dipendenti, senza far rumore: il caso Crypto.com.

Nella prima metà di giugno, Crypto.com ha annunciato il licenziamento di circa 260 unità, pari al 5% circa della propria forza lavoro. In seguito, altre centinaia di dipendenti hanno interrotto la loro collaborazione con l’exchange, senza però alcun avviso pubblico. È quanto riferito da diverse fonti, anche interne, alla redazione del sito The Verge.

Siamo stati rassicurati sul fatto che i licenziamenti avrebbero impattato sul 5% di noi, solo circa 260 dipendenti. Le persone in azienda hanno però visto di recente molti colleghi sparire dalle riunioni interne e da quelle già pianificate.

Crypto.com e dipendenti licenziati: la posizione del CEO

Il numero esatto di coloro allontanati non è stato reso noto. Lo stesso CEO Kris Marszalek si è rifiutato di rispondere a una domanda diretta sulla questione durante un recente meeting, affermando di non essere tenuto a farlo poiché si tratta di una società privata e non quotata, di conseguenza non soggetta all’obbligo di comunicarlo apertamente.

Voglio che capiate che questa è un’azienda privata, non dobbiamo seguire le linee guida delle società pubbliche. Non dev’esserci un annuncio, non dev’esserci un post sul blog. Certo, il numero interessa a tutti. Un numero è utile per fare un gran titolo, è un’ottima cosa per il gossip. Da comproprietari, però, dovreste chiedervi È nel vostro interesse che questo numero sia reso noto all’esterno?

Ricordiamo che si tratta di una delle realtà più in vista nel mondo delle criptovalute, che solo pochi mesi fa ha ingaggiato LeBron James per uno spot trasmesso durante il Super Bowl e che nel novembre scorso ha ribattezzato lo Staples Center di Los Angeles.

Crypto.com ha ampliato il proprio staff del 50% circa dal 2021 in poi, complice l’esplosione del giro d’affari inerente al territorio degli asset digitali, inclusi gli NFT ai quali ha dedicato un marketplace.

Non è il solo big del settore che ha scelto di attraversare il periodo di stanca delle criptovalute operando licenziamenti. Ha fatto lo stesso anche Coinbase, liberandosi in un sol colpo di 1.000 dipendenti. Decisamente in controtendenza, invece, Binance, che nel mezzo del cosiddetto Crypto Winter ha deciso di assumere con la prospettiva di una ripartenza a breve termine.

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Fonte: The Verge
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Pubblicato il 19 ago 2022
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