Edge: la versione Chromium su tutti i PC, via Windows Update

Il nuovo Edge per tutti, attraverso Windows Update

La nuova versione del browser Edge, quella basata su Chromium, sarà distribuita da Microsoft a tutti i PC con piattaforma W10 tramite Windows Update.
Il nuovo Edge per tutti, attraverso Windows Update
La nuova versione del browser Edge, quella basata su Chromium, sarà distribuita da Microsoft a tutti i PC con piattaforma W10 tramite Windows Update.

Il gruppo di Redmond preme sull’acceleratore e mette in campo una nuova iniziativa con l’obiettivo di spingere la diffusione del nuovo Edge, quello basato su Chromium, rendendo la versione precedente deprecata: dopo aver promosso l’utilizzo del rinnovato browser nella ricerca di Windows 10 ora sta per forzarne l’installazione attraverso lo strumento Windows Update. Non sarà dunque più necessario scaricarlo e installarlo manualmente.

Edge: la versione Chromium via Windows Update

È quanto si legge sulle pagine del supporto ufficiale, dando seguito a un’intenzione in verità già manifestata a dicembre. Ciò significa che presto oltre un miliardo di dispositivi (gran parte dei quali PC) sarà dotato del software per la navigazione di casa Microsoft. Questo varrà per tutte le più recenti edizioni della piattaforma, dalla 1803 distribuita ormai più di due anni fa in poi. Il rollout sarà graduale, come spesso accade in questi casi, impiegando diverso tempo prima di raggiungere tutti gli utenti.

La società sta investendo parecchie risorse su Edge, arricchendo costantemente il browser di nuove funzionalità utili durante la visita dei siti Web e per ingannare il tempo come nel caso del minigioco sul surf. La volontà è quella di rosicchiare pian piano quote di market share al leader Chrome di Google, lasciandosi così definitivamente e finalmente alle spalle la pesante eredità del predecessore Internet Explorer.

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Per farlo si è allineata alle tempistiche di Chromium nel rilascio degli aggiornamenti: uno ogni sei settimane per la release Stable, più di frequente per i canali Dev e Beta. Saranno comunque in ultima istanza gli utenti a decidere se premiare o meno lo sforzo, scegliendo a quale software affidarsi per le proprie sessioni di navigazione.

Fonte: Microsoft
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Pubblicato il
4 giu 2020
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