Facebook Messenger, 800 milioni per iniziare

L'app di messaggistica istantanea espunta dal social network secondo Menlo Park rappresenta la fine degli SMS. E la base di una piattaforma di servizi tutta da sviluppare

Roma – Sono 800 milioni gli utenti mensili di Facebook Messenger: una cifra che resituisce l’enorme successo guadagnato dall’app di messaggistica di Facebook dopo la scissione definitiva dall’applicazione principale del social network nel fiorire di app dedicate alla comunicazione, una cifra che Menlo Park definisce un inizio, una buona base di partenza per approfittare di nuove opportunità.

Facebook Messenger

Facebook Messenger è l’applicazione che nel 2015 è cresciuta più rapidamente, guadagnando 100 milioni di utenti nel giro di cinque mesi : la concorrenza con WhatsApp, che vanta 900 milioni di utenti, come previsto da Facebook sembra essersi rivelato un falso problema.

È così che, dopo aver lavorato nel 2015 per dotare Messenger di un ventaglio di funzioni dedicate alla condivisione , alla comunicazione e ai servizi , che le permettessero di competere con le altre applicazioni di instant messaging e di differenziarsi, Facebook ha cominciato a trasformare Messenger in una piattaforma che possa iniziare a fruttare, tra intrattenimento , transazioni e accordi con realtà promettenti come Uber. Nel 2016, Menlo Park promette di fare ancora di più.

Facebook predice così la fine degli SMS: il social network asseconda le tendenze che si stanno imponendo fra gli utenti scommettendo sulla comunicazione ricca di contenuti oltre al testo, capace di dipanarsi su diverse piattaforme e di intrattenere individui e gruppi, ma anche di servire i bisogni di comunicazione interna e rivolta all’esterno delle aziende. Google, godendo dell’ubiquità dell’ecosistema Android, sembrerebbe invece interessata a scommettere sullo sviluppo del tradizionale standard RCS: altrettanto multimediale, potenzialmente universale, ma soprattutto gradito agli operatori.

Gaia Bottà

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  • Guest scrive:
    Banda larga, Il Governo ci dà ragione. A
    http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/2016/01/banda-larga-il-governo-ci-da-ragione-avanti-con-decisione-per-una-rete-pubblica-e-aperta.html
    • Curioso scrive:
      Re: Banda larga, Il Governo ci dà ragione. A
      - Scritto da: Guest
      http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/201Per adesso ha dato ragione al solito appaltificio (Infratel) poi si vedrà più avanti cosa succederà.
  • Lo Specialist a scrive:
    Specializzazioni
    "Infratel, società pubblica del Ministero dello Sviluppo economico specializzata nella costruzione di reti spente (ovvero scavi, cavidotti e stesura della fibra)"....Beh francamente ho dei dubbi sul fatto che questa sia la "specialtità" di Infratel...La specialità di Infratel (anzi LE SPECIALITÀ) sembrano essere 2:1) CONSIGLIO_DI_AMMINISTRAZIONOLOGIA.2) APPALTOLOGIA.Basti (a conferma) l'organigramma qui:http://www.infratelitalia.it/wp-content/uploads/2015/09/Organigramma-del-12-nov.-2015.pdfIn altri termini Infratel non realizza proprio nulla non ha operai scavatori progettisti e roba di quel tipo...Roba assai indispensabile per realizzare appunto reti e infrastrutture di quel tipo (poco importa che siano "spente").In realtà Infratel organizza gare e appalti e commissiona lavori...Insomma spartisce poltrone (consiglio di amministrazione) e torta (appalti).Ora consci di quali siano le reali "specialità" di Infratel...Aspettiamo ansiosi di vedere che succederà ovvero se si tratterà della solita italica "CANTONATA" che costringerà (ma solo dopo la solita valanga di scandali da italico appaltificio) il solito San Cantone a tentare di metterci purtroppo tardive (non per sua colpa) pezze... oppure sono io a essere un pessimista che vuole per forza vedere i soliti "difettucci" nel metodo tanto in voga nel Bel Paese.Staremo (appunto) a vedere......
  • Uqbar scrive:
    Niente da fare!
    " <i
    Nelle aree a fallimento di mercato lo sviluppo dell'infrastruttura sarà affidato a Infratel. 4 miliardi dallo stato per accelerare le operazioni. </i
    "Tecnicamente parlando, questi sono matti da legare.Politicamente, invece, sono dei volponi. Vado per ordine.Man mano che portate la fibra nei vari posti, spostate i vecchi DSLAM nelle "aree a fallimento di mercato", (più o meno) come è stato fatto per contrastare il digital divide. E 4 miliardi sono un botto che se ne andranno solo in stipendi di manager, note spese e cavoli vari.Ed è qui che scattano i volponi.Comunque, la fibra resterà solo per i grossi centri urbani (e nemmeno su tutta la superficie), per una parte del resto ci sarà la FTTC come dicono che stanno facendo ora.Il resto è, e non può che essere, ADSL su rame.
    • Teo_ scrive:
      Re: Niente da fare!
      - Scritto da: Uqbar
      Comunque, la fibra resterà solo per i grossi
      centri urbani (e nemmeno su tutta la superficie),
      per una parte del resto ci sarà la FTTC come
      dicono che stanno facendo
      ora.
      Il resto è, e non può che essere, ADSL su rame.Cè da sperare che al cambio dei contatori Enel si occupi davvero della parte Cabinet-
      Home
      • Uqbar scrive:
        Re: Niente da fare!
        - Scritto da: Teo_
        Cè da sperare che al cambio dei contatori Enel
        si occupi davvero della parte
        Cabinet-
        HomeEeeh?Ma perché, hai visto una cosa simile in giro per l'Europa? O il mondo?Il fatto che siamo italiani come Leonardo da Vinci o Ettore Majorana non vuol dire che possiamo inventarci l'impossibile!Se non vuoi portare una "treccia di fibra" accanto ai cavi ENEL (sia quelli dalla cabina a casa che quelli dell'alta e media tensione), allora devi trasmettere nell'ordine dei Gbps su cavo elettrico con tensioni dell'ordine delle decine di KV! E poi nell'ordine dei Mbps in alternata a 220V. Abbastanza tosto, direi.Se poi la fibra ce la metti, allora il problema cambia.Dalla cabina a casa (ultimo miglio) ce la puoi pure fare. Ma come farai per le "tratte lunghe" (quelle dell'alta e media tensione)? Arrotoli la fibra attorno ai cavi elettrici per aria? Usi quello che qualche XXXXXXXXXX ha chiamato "il cavo di terra"? Ah!La verità è che ENEL vuole soldi dai governi e fa leva sull'ignoranza.E qualche politico non vede l'ora di attingere alla ZUPPA.
        • Teo_ scrive:
          Re: Niente da fare!
          - Scritto da: Uqbar
          - Scritto da: Teo_

          Cè da sperare che al cambio dei contatori
          Enel

          si occupi davvero della parte

          Cabinet-
          Home

          Eeeh?
          Ma perché, hai visto una cosa simile in giro per
          l'Europa? O il
          mondo?

          Il fatto che siamo italiani come Leonardo da
          Vinci o Ettore Majorana non vuol dire che
          possiamo inventarci
          l'impossibile!

          Se non vuoi portare una "treccia di fibra"
          accanto ai cavi ENEL (sia quelli dalla cabina a
          casa che quelli dell'alta e media tensione),
          allora devi trasmettere nell'ordine dei Gbps su
          cavo elettrico con tensioni dell'ordine delle
          decine di KV! E poi nell'ordine dei Mbps in
          alternata a 220V. Abbastanza tosto,
          direi.

          Se poi la fibra ce la metti, allora il problema
          cambia.
          Dalla cabina a casa (ultimo miglio) ce la puoi
          pure fare. Ma come farai per le "tratte lunghe"
          (quelle dell'alta e media tensione)? Arrotoli la
          fibra attorno ai cavi elettrici per aria? Usi
          quello che qualche XXXXXXXXXX ha chiamato "il
          cavo di terra"?
          Ah!

          La verità è che ENEL vuole soldi dai governi e fa
          leva
          sull'ignoranza.
          E qualche politico non vede l'ora di attingere
          alla
          ZUPPA.A quanto ho letto, si tratta di mettere fibra in fase di sostituzione dei contatori. Poi non è chiaro di chi sarà competenza il tratto cabina Enel -
          Cabina TLC (o backbone TLC).
          • Uqbar scrive:
            Re: Niente da fare!
            - Scritto da: Teo_
            A quanto ho letto, si tratta di mettere fibra in
            fase di sostituzione dei contatori. Poi non è
            chiaro di chi sarà competenza il tratto cabina
            Enel -
            Cabina TLC (o backbone
            TLC).La cosa più ragionevole è portare la connettività dentro la cabina ENEL.Poi da lì ai contatori proseguono col cavo che già c'è.Tralascio i dettagli per i condomini e i parchi.La cabina ENEL diventerebbe una succursale della centrale Telecom (sala OLO). La vedo un po' complessa come cosa ...
        • Linaro scrive:
          Re: Niente da fare!
          - Scritto da: Uqbar
          - Scritto da: Teo_

          Cè da sperare che al cambio dei contatori
          Enel

          si occupi davvero della parte

          Cabinet-
          Home

          Eeeh?
          Ma perché, hai visto una cosa simile in giro per
          l'Europa? O il
          mondo?

          Il fatto che siamo italiani come Leonardo da
          Vinci o Ettore Majorana non vuol dire che
          possiamo inventarci
          l'impossibile!

          Se non vuoi portare una "treccia di fibra"
          accanto ai cavi ENEL (sia quelli dalla cabina a
          casa che quelli dell'alta e media tensione),
          allora devi trasmettere nell'ordine dei Gbps su
          cavo elettrico con tensioni dell'ordine delle
          decine di KV! E poi nell'ordine dei Mbps in
          alternata a 220V. Abbastanza tosto,
          direi.

          Se poi la fibra ce la metti, allora il problema
          cambia.
          Dalla cabina a casa (ultimo miglio) ce la puoi
          pure fare. Ma come farai per le "tratte lunghe"
          (quelle dell'alta e media tensione)? Arrotoli la
          fibra attorno ai cavi elettrici per aria? Usi
          quello che qualche XXXXXXXXXX ha chiamato "il
          cavo di terra"?
          Ah!

          La verità è che ENEL vuole soldi dai governi e
          fa leva sull'ignoranza.
          E qualche politico non vede l'ora di attingere
          alla ZUPPA.Guarda che sono soldi nostri, se sei ingrado di fare affermazioni del genere falle alla polizia o alla finanza.http://www.corrierecomunicazioni.it/tlc/35708_banda-ultralarga-enel-installera-33-milioni-di-contatori-fiber-ready.htm
          • Uqbar scrive:
            Re: Niente da fare!
            Il fatto che nessuno nel mondo faccia un progetto del genere mi puzza.A te no?Non credo nel mito della genialità dei "figli di Leonardo".La certezza è che i 33 milioni di contatori li pagheremo noi.Così come abbiamo già pagato gli altri 30 milioni di contatori 10 e più anni fa. Questo è uno dei business di ENEL. Se poi nessuna TLC abboccherà, be', cavoli nostri.
          • Uqbar scrive:
            Re: Niente da fare!
            Penso sempre che se si facesse una pianificazione seria, se si studiassero le soluzioni che altrove funzionano, forse qualcosa si potrebbe fare.Il problema è che quel "si" è rappresentato dai soliti noti.Quindi, zuppa per tutti che paga Pantalone!
          • Passante scrive:
            Re: Niente da fare!
            - Scritto da: Uqbar
            Il fatto che nessuno nel mondo faccia un progetto
            del genere mi puzza.
            A te no?Beh, in molti paesi del nord europa quando fai dei lavori se dimostri di portare più servizi paghi meno la tassa per aprire il suolo, quindi si fa normalmente senza urlare "al progetto miracoloso".
            Non credo nel mito della genialità dei "figli di
            Leonardo".Beh, statisticamente non siamo poi male a riguardo.
            La certezza è che i 33 milioni di contatori li
            pagheremo noi.
            Così come abbiamo già pagato gli altri 30 milioni
            di contatori 10 e più anni fa. Questo è uno dei
            business di ENEL. Se poi nessuna TLC abboccherà,
            be', cavoli nostri.
          • Uqbar scrive:
            Re: Niente da fare!
            - Scritto da: Passante
            - Scritto da: Uqbar

            Il fatto che nessuno nel mondo faccia un
            progetto

            del genere mi puzza.

            A te no?

            Beh, in molti paesi del nord europa quando fai
            dei lavori se dimostri di portare più servizi
            paghi meno la tassa per aprire il suolo, quindi
            si fa normalmente senza urlare "al progetto
            miracoloso".Sì, ma in quali paesi vedi "internet dal contatore elettrico"?Secondo Google il numero di progetti simili è pari a ZERO.O noi (cioè ENEL) siamo i soli furbi e tutti gli altri sono dei poveri scemi.O noi siamo i soli scemi e tutti gli altri sono furbi.

            Non credo nel mito della genialità dei
            "figli
            di

            Leonardo".

            Beh, statisticamente non siamo poi male a
            riguardo.Ah, già. Trenitalia, Alitalia, ANAS, ... sì, non siamo messi male.Siamo messi malissimo.https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_Internet_connection_speeds-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 gennaio 2016 11.30-----------------------------------------------------------
  • rico scrive:
    Ultra che?
    Io nel governo leggo un impegno per la banda (bassotti) con la pensione (ultralarga). E anticipata, pensione mooolto anticipata.
  • ... scrive:
    revisore di bozze
    ma rileggere prima di pubblicare? proprio no, eh?
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