Gemini 4 Argon è il nuovo frontier model di Google. Così vengono ora chiamati i modelli AI più evoluti dalle realtà che li addestrano. Non sarà reso disponibile pubblicamente, almeno non subito, ma con accesso esclusivo riservato ad alcune centinaia di addetti ai lavori nel campo della sicurezza, attraverso il Fairwind Program. Era già accaduto all’inizio del mese scorso con l’arrivo di Gemini 3.8 Flash Cyber.
Gemini 4 Argon è il nuovo frontier model di Google
È stato pensato per supportare processi di ragionamento approfondito in flussi di lavoro complessi e a lungo termine. Per spiegare quali sono le sue potenzialità, il gruppo di Mountain View afferma che sta già trasformando radicalmente il modo in cui sono gestite le attività nell’azienda. È destinato ad ambiti come quelli dell’ingegneria software, dei settori legale e finanziario e della difesa informatica.
Le prestazioni sono quelle documentate nei risultati dei benchmark riportati qui sotto, tali da superare la concorrenza di GPT-6 Astra e Claude Opus 5.5 nella maggior parte dei test. Il metodo di valutazione impiegato è descritto in un documento dedicato (PDF).

Molto potente, forse troppo: accesso iniziale limitato
Come già anticipato, Gemini 4 Argon sarà reso disponibile con un approccio graduale. È il risultato del dialogo con il governo USA per evitare potenziali rischi connessi a comportamenti anomali dell’intelligenza artificiale. Sono state implementate protezioni per evitare abusi come l’impiego in attacchi informatici, chimici, biologici, radiologici e nucleari, oltre che il prompt injection. Quest’ultima pratica consiste nell’invio di istruzioni malevole per forzare comportamenti non previsti.
Google ha comunque già le idee ben chiare su come monetizzarlo. Al debutto sarà proposto al prezzo promozionale di 2 dollari per milione di token in input e 10 dollari per milione di token in output. Ci saranno sconti per quelli di input memorizzati nella cache. Nel post di annuncio sottolinea come il limite di token in output è stato portato a 1 milione (in precedenza limitato a 64.000).
Internamente all’azienda, il modello è già impiegato per compiti come l’ottimizzazione degli algoritmi nel quantum computing, l’efficientamento della memoria nei data center e la migrazione del codice da C o C++ a Rust.
Al rollout pubblico, Gemini 4 Argon sarà messo a disposizione di sviluppatori, aziende e consumatori, a partire dai clienti API a pagamento e dagli abbonati al piano AI Ultra. Non è però dato sapere quando.