Google blocca l'accesso alle GIF di Tenor

Google blocca l'accesso alle GIF di Tenor

Google ha disattivato le API di Tenor, quindi le app di terze parti non possono più accedere alle GIF (ora accessibili solo dalle app di Google).
Google blocca l'accesso alle GIF di Tenor
Google ha disattivato le API di Tenor, quindi le app di terze parti non possono più accedere alle GIF (ora accessibili solo dalle app di Google).

Google ha comunicato che non è più possibile usare le API di Tenor per accedere alla libreria delle GIF da app di terze parti. X, Discord, WhatsApp, Bluesky e altri servizi devono quindi utilizzare una fonte alternativa. I contenuti di Tenor sono ora disponibili solo nelle app di Google.

Addio alle GIF preferite di Tenor

Tenor è uno dei più popolari archivi di GIF gratuite. Le immagini animate erano accessibili attraverso varie tastiere virtuali e app di terze parti. L’accesso al database era possibile usando le API. Google, che ha acquisito l’azienda di San Francisco a fine marzo 2018, ha annunciato il 13 gennaio 2026 che non avrebbe più accettato nuove registrazioni di chiavi API e nuove integrazioni.

Due giorni fa, l’azienda di Mountain View ha “staccato la spina”. Le chiavi API sono state revocate e tutte le integrazioni esistenti sono state disattivate. Se viene effettuata una richiesta di accesso, l’app mostrerà un errore. Non è noto il motivo della decisione di Google, ma il sospetto è che non otteneva nessun guadagno (l’accesso tramite API era gratis). La “scusa” indicata nella pagina di supporto è la necessità di concentrare le risorse sul miglioramento dei prodotti principali.

Diverse aziende, tra cui X, avevano già avvisato gli utenti e avviato test per l’uso di servizi alternativi, come Giphy e Klipy. Le GIF di Tenor sono ancora disponibili sul sito ufficiale e tramite le app di Google, tra cui GBoard e Messaggi. Esiste anche l’app GIF Keyboard di Tenor per Android e iOS. A causa della disattivazione delle API di Tenor, gli utenti perderanno l’accesso alle loro GIF preferite.

Come è noto, Meta ha venduto Giphy a Shutterstock perché la CMA (Competition and Markets Authority) del Regno Unito ha bloccato l’acquisizione. L’autorità antitrust aveva rilevato possibili ostacoli alla concorrenza, in quanto Tenor è l’unica alternativa a Giphy. La CMA aveva approvato la fusione tra Shutterstock e Getty Images con una condizione, ma quest’ultima ha gettato la spugna.

Fonte: Ars Technica
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Pubblicato il
2 lug 2026
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