Google, motore per gli acquisti

Su piattaforma mobile, Mountain View vuole accorciare la distanza tra una ricerca e un acquisto: presto, negli States, l'advertising potrà garantire l'acquisto immediato, mediato da Google
Su piattaforma mobile, Mountain View vuole accorciare la distanza tra una ricerca e un acquisto: presto, negli States, l'advertising potrà garantire l'acquisto immediato, mediato da Google

I risultati a pagamento offerti dal motore di ricerca non si limiteranno a pubblicizzare i prodotti degli inserzionisti, ma potranno rappresentare un vero e proprio invito all’acquisto, da concludere con pochi tap.

Google ha presentato la funzione “Purchases on Google”: consentirà ai venditori che hanno scelto di pubblicizzarsi nella SERP di Mountain View di visualizzare, a favore degli utenti mobile, la dicitura “Buy on Google”, che comparirà contestualmente ai risultati sponsorizzati. Gli utenti di Google potranno così dare sfogo ai propri acquisti d’impulso proiettandosi direttamente in una pagina ospitata da Google, un microsito caratterizzato dal brand che contraddistingue i prodotti da cui sono stati incuriositi.

In maniera simile a quanto previsto per l’advertising su YouTube, l’obiettivo della soluzione proposta da Mountain View è quello di semplificare il più possibile il passaggio che intercorre tra l’interessamento ad un prodotto e la transazione per accaparrarselo, una semplificazione utile soprattutto su piattaforma mobile .

Come aveva anticipato il Wall Street Journal nei mesi scorsi, la leva di Mountain View è costituita dai dati degli acquirenti, utili a personalizzare le offerte su misura di ciascuno (un servizio che sarà fornito solo dopo l’esplicita adesione da parte degli utenti). Ma non si tratta di soli dati utili alla profilazione: negli account Google convergono le credenziali necessarie a concludere gli acquisti, attraverso la piattaforma Android Pay e senza richiedere l’inserimento di troppe informazioni aggiuntive. La sperimentazione di Purchases on Google sarà avviata prossimamente solo negli USA, con una dozzina di partner.

Lo scorso anno, riferisce Google, le ricerche mediate da dispositivi mobile orientate all’acquisto sono cresciute del 115 per cento: per questo motivo Mountain View è pronta ad alimentare questa tendenza con altre soluzioni rivolte agli utenti. Google ha ad esempio presentato una funzione di ricerca vocale per orientarsi all’acquisto rivolgendo domande generiche a Google Now, che indirizzerà gli utenti verso le diverse soluzioni, con link a recensioni e offerte.

Gaia Bottà

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16 07 2015
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