Tutto pronto per Stadia: lancio il 19 novembre

È ufficiale: il servizio di Google per il cloud gaming debutterà il 19 novembre, è ormai tutto pronto per il lancio della piattaforma Stadia.
È ufficiale: il servizio di Google per il cloud gaming debutterà il 19 novembre, è ormai tutto pronto per il lancio della piattaforma Stadia.

L’evento Made by Google di ieri si è aperto con l’annuncio relativo alla data di lancio per Stadia: il servizio di bigG per il cloud gaming sarà accessibile a partire dal 19 novembre. L’Italia è presente nell’elenco dei primi paesi supportati insieme a Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Irlanda, Francia, Germania, Spagna, Olanda, Belgio, Danimarca, Svezia, Norvegia e Finlandia.

Google Stadia: uscita il 19 novembre

Come già scritto più volte, inizialmente per giocare in streaming ai titoli presenti nel catalogo sarà necessaria la sottoscrizione all’abbonamento Pro (9,99 euro al mese), mentre a partire dal 2020 il gruppo di Mountain View offrirà anche la formula Base, gratuita e con alcune limitazioni a partire dalla risoluzione supportata (Full HD e non 4K). Perché gli utenti interessati possano farsi trovare pronti all’appuntamento del mese prossimo, Google ha condiviso un filmato che riassume tutto quanto che c’è da sapere sulla piattaforma.

Per giocare sulla TV sarà sufficiente collegare Chromecast Ultra e configurare il controller attraverso l’applicazione mobile di Stadia, dopodiché si potrà immediatamente iniziare una partita. I titoli verranno infatti eseguiti in streaming direttamente dai data center di bigG, senza chiedere all’utente il possesso di PC con un comparto hardware di fascia alta o di una console. Nessun download, nessuna patch.

L’unico requisito richiesto è una buona connessione Internet: almeno 10 Mbps per giocare in Full HD e 35 Mbps se ci si vuol spingere fino al 4K. Garantita la compatibilità anche con altri dispositivi come computer desktop e laptop oltre a una selezione di smartphone e tablet.

Stadia, il cloud gaming secondo Google

Per quanto riguarda i giochi, la lista è in continuo aggiornamento. Al momento ne sono elencati circa 40. L’appuntamento con il debutto ufficiale è dunque fissato tra poco più di un mese: allora sarà possibile mettere mano alla piattaforma e giudicare come si comporta con la Rete nostrana.

Fonte: Google
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