HGST, 10 Terabyte all'elio

La succursale di Western Digital presenta nuovi hard disk magnetici con capacità di storage da primato, basati sull'impiego di soluzioni tecnologiche all'avanguardia come elio e SMR. Gli HDD da 10 Tera sono però destinati al mercato CED

Roma – HGST, succursale del colosso americano Western Digital dal 2012, ha annunciato l’avvento di nuovi hard disk a tecnologia magnetica da 8 e 10 Terabyte, due prodotti capaci di stabilire – secondo le parole della corporation – nuove vette nell’ambito dello storage, garantendo performance e affidabilità grazie all’uso di tecnologie introdotte solo di recente sul mercato.

Destinati al mercato professionale per via dell’interfaccia Serial SCSI (SAS) a 12 Gbps, i due nuovi HDD sono in particolare basati sull’impiego della tecnologia HelioSeal che sostituisce l’aria all’interno del drive con l’elio: l’uso del gas inerte per eccellenza migliora l’affidabilità, riduce le temperature di funzionamento e permette di utilizzare un maggior numero di piatti riducendo lo spazio libero necessario tra un piatto e l’altro.

Il drive SAS da 8 Terabyte fa uso della sola tecnologia HelioSeal, mentre quello da 10 Terabyte aggiunge la tecnologia Shingled Magnetic Recording (SMR) al mix, fatto che riduce le prestazioni del drive e ne consiglia quindi l’uso soprattutto in ambiente di “cold storage” come archiviazione dei dati e piattaforme cloud.

Entrambi i nuovi drive con elio includono una memoria cache da ben 128 Megabyte e sono accompagnati da una garanzia di 5 anni e due milioni di ore di MTBF ( meantime between failures ). E per non farsi mancare proprio niente, assieme agli HDD magnetici HGST ha anche presentato nuovi SSD con chip NAND Flash MLC basati su interfaccia PCI-Express.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

Chiudi i commenti