Huawei non spia per conto di nessuno

Nessuna backdoor, nessuna soffiata: un documento tecnico per invocare l'adozione di standard globali di sicurezza, una rassicurazione importante dalla Cina, in epoca di Datagate

Roma – Non le è mai stato chiesto di mostrare a chicchessia la porta di servizio per accedere alle sue tecnologie e alle comunicazione scambiate con la mediazione dei suoi dispositivi, non ha mai offerto collaborazione a governi sempre assetati di informazioni riservate: Huawei lo afferma con decisione, e invita gli altri attori dell’IT a costruire degli standard comuni di sicurezza, che sappiano prevenire quello che l’etica della riservatezza aziendale non sa curare.

“Non abbiamo mai ricevuto alcuna istruzione o richiesta da nessun governo o da qualsivoglia agenzia che ci invitasse a cambiare i nostri comportamenti, le nostre policy, il nostro hardware o il nostro software, le pratiche di assunzione o altro”: sono parole del vice presidente del colosso cinese, contenute nel documento di Huawei dedicato alla cybersicurezza. Un documento che, approfondendo nella pratica quelle che sono le misure adottate dall’azienda per tutelare i propri utenti, suona come una presa di posizione forte, in una contingenza in cui l’attrito tra la sfiducia manifestata nei confronti di Huawei da potenziali clienti istituzionali stride con le pratiche di intelligence emerse con il Datagate .

Nessuna richiesta di aprire backdoor o di consegnare informazioni , da parte di nessun governo, a differenza di quanto è avvenuto per numerosi attori dell’IT: a partire da questo assunto, e per dimostrarlo appieno, Huawei si fa promotore di standard internazionali condivisi da aziende e da autorità, perché, come ha spiegato al Wall Street Journal John Suffolk, a capo della divisione sicurezza dell’azienda, “non c’è nessun vantaggio nel fatto che Huawei si migliori in materia di sicurezza se nessun altro nell’ecosistema in cui opera si muova nello stesso senso”. Si tratterebbe di una iniziativa volta a responsabilizzare gli stessi governi , fra i principali acquirenti di tecnologia, che alla sicurezza sembrano badare ancora assai poco.

In questo atteggiamento delle amministrazioni pubbliche, però, ha spesso fatto eccezione Huawei: esclusa dai contratti per la realizzazione di infrastrutture di prima necessità negli Stati Uniti e in Australia , al centro di indagini , basate su sospetti non fondati e volte a valutare quanto Huawei potesse attentare alla sicurezza nazionale, l’azienda cinese è spesso stata vittima di accuse e provvedimenti che hanno contribuito a comprimerne l’espansione . Il tutto, nonostante la piena disponibilità di Huawei a garantire trasparenza.

Ma la situazione appare ora ribaltata : dopo lo scoperchiamento del vaso di Pandora del Datagate, il fatto che a sollevare la necessità di creare degli standard di sicurezza sia un’azienda ritenuta sospetta proprio dalle autorità in cui i cittadini non ripongono più fiducia potrebbe sparigliare gli equilibri. L’Australia, che da tempo ha escluso Huawei dall’infrastruttura nazionale della rete a banda larga, sembrerebbe pronta a rivedere le proprie politiche, a seguito di una attenta analisi tecnica degli apparati messi a disposizione dall’azienda cinese.

Gaia Bottà

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  • iRoby scrive:
    Re: Informazione come un certificato digital
    - Scritto da: panda rossa
    No.
    Puoi benissimo cadere da solo in curva se piove,
    e andare ad ammazzarti contro il guard rail
    ghigliottina, senza nessuno intorno.Si ma sono cose che riguardano la semplice fatalità o inesperienza. E non è detto debbano essere per forza mortali.Io sono caduto anche quest'anno a febbraio appena preso il Bandit 1250 che uso come muletto da lavoro ogni giorno.Qualche escoriazione a gomito e ginocchio, un bollo nero sulla coscia e la moto manubrio e carterino rovinati.Che si fa? Si curano le escoriazioni, si ripara la moto e si torna in sella con un'esperienza acquisita che ci farà evitare lo stesso tipo di errore.Però chi si ammala di malattie del metabolismo come il diabete o altre disfunzioni, spesso se guarisce perché digiuna, o perché per un periodo mangia diversamente, non riceve informazioni corrette su cosa gli ha causato quel problema.Non dall'industria alimentare, e tanto meno da molti rappresentanti della classe medica.Ti garantisco che tutti coloro che guariscono da malattie gravi col metodo Gerson, o dopo avere abbracciato diete vegane o il crudismo fruttariano per motivi terapeutici, non ci tornano più alle diete carnee.
    Io non ho paura ad abbandonare la dieta animale.Si che hai paura! E lo dimostri in quello che scrivi sotto.Ma lo dimostra anche il solo rispondere ed osteggiare ciò che ho scritto.Se non avessi una dipendenza non staresti qui a controbattere, ma andresti ad informarti su ciò che ho scritto e di cosa può fare una dieta vegana o una crudista fruttariana per migliorare le tue condizioni fisiche, o per mantenerti in salute, o per curarti se mai dovessi avere dei problemi del metabolismo.La ASL di Milano ha formato oltre 1000 medici in Lombardia per prescrivere diete vegane ai diabetici di tipo II. Di norma guariscono o migliorano notevolmente in pochi mesi.
    Tanto che, se per un problema di salute, il
    medico mi impone di mangare solo verdure, lo
    faccio.
    Una dipendenza non la puoi dominare cosi'
    facilmente.Necessiti dell'imposizione?E poi dici che non hai una dipendenza?infatti pur sapendo che non fa bene, se non ti viene imposto, cosa fai lo scrivi qui:
    Solo che quando sto bene, e ho voglia di una
    bistecca, me la mangio ben volentieri.
    Una alimentazione che comprende anche proteine e
    grassi animali non rientra tra le cause di morte
    di individui fino a 50 anni.Ed invece sì.E ci sono oltre 500 studi scientifici internazionali che lo dimostrano.Ed inoltre in tutto l'occidente le statistiche stanno abbassando la vita media delle nuove generazioni.Ho visto uno studio che mostra come l'alimentazione industriale da una vita media con una salute comunque molto relativa o precaria, di soli 55 anni. Oltre quest'età ti ci porta la chirurgia e i farmaci.Grazie ai quali avrai una vita relativamente lunga ma malata e dipendente dai farmaci.Quando molti studiosi hanno definito in 120-150 anni le capacità di rigenerazione del corpo umano se perfettamente alimentato ed in buone condizioni igienico-sanitarie in armonia con l'attività fisica e l'esposizione al sole.Con perfettamente alimentato si intende quando introduci un alimento ed hai piena conoscenza degli effetti sull'organismo. Ossia sai che non avrà effetti acidificanti, intossicanti, infiammatori. Ed oggi la scienza ha queste informazioni, perché ha gli strumenti di analisi per poter riconoscere gli effetti dei vari tipi di cibo sulle varie funzioni dell'organismo.E quello che dicono gli scienziati che l'hanno studiato è totalmente diverso da ciò che dice nei media l'industria alimentare. Tanto per tornare in topic con l'articolo sull'informazione della TV.Oggi industria alimentare e farmaceutica hanno superato il fatturato di quella petrolifera.Se quella petrolifera ha osteggiato per anni tutti i prodotti alternativi ai derivati del petrolio. Cosa ti dice che le altre industrie di cui sopra non stiano osteggiando tutto ciò che va contro i loro interessi?
    • krane scrive:
      Re: Informazione come un certificato digital
      - Scritto da: iRoby
      - Scritto da: panda rossa

      No.

      Puoi benissimo cadere da solo in curva se
      piove,

      e andare ad ammazzarti contro il guard rail

      ghigliottina, senza nessuno intorno.

      Si ma sono cose che riguardano la semplice
      fatalità o inesperienza. E non è detto debbano
      essere per forza
      mortali.
      Io sono caduto anche quest'anno a febbraio appena
      preso il Bandit 1250 che uso come muletto da
      lavoro ogni
      giorno.

      Qualche escoriazione a gomito e ginocchio, un
      bollo nero sulla coscia e la moto manubrio e
      carterino
      rovinati.

      Che si fa? Si curano le escoriazioni, si ripara
      la moto e si torna in sella con un'esperienza
      acquisita che ci farà evitare lo stesso tipo di
      errore.

      Però chi si ammala di malattie del metabolismo
      come il diabete o altre disfunzioni, spesso se
      guarisce perché digiuna, o perché per un periodo
      mangia diversamente, non riceve informazioni
      corrette su cosa gli ha causato quel
      problema.
      Non dall'industria alimentare, e tanto meno da
      molti rappresentanti della classe
      medica.

      Ti garantisco che tutti coloro che guariscono da
      malattie gravi col metodo Gerson, o dopo avere
      abbracciato diete vegane o il crudismo
      fruttariano per motivi terapeutici, non ci
      tornano più alle diete
      carnee.


      Io non ho paura ad abbandonare la dieta
      animale.

      Si che hai paura! E lo dimostri in quello che
      scrivi
      sotto.
      Ma lo dimostra anche il solo rispondere ed
      osteggiare ciò che ho
      scritto.

      Se non avessi una dipendenza non staresti qui a
      controbattere, ma andresti ad informarti su ciò
      che ho scritto e di cosa può fare una dieta
      vegana o una crudista fruttariana per migliorare
      le tue condizioni fisiche, o per mantenerti in
      salute, o per curarti se mai dovessi avere dei
      problemi del
      metabolismo.

      La ASL di Milano ha formato oltre 1000 medici in
      Lombardia per prescrivere diete vegane ai
      diabetici di tipo II. Di norma guariscono o
      migliorano notevolmente in pochi
      mesi.


      Tanto che, se per un problema di salute, il

      medico mi impone di mangare solo verdure, lo

      faccio.

      Una dipendenza non la puoi dominare cosi'

      facilmente.

      Necessiti dell'imposizione?
      E poi dici che non hai una dipendenza?

      infatti pur sapendo che non fa bene, se non ti
      viene imposto, cosa fai lo scrivi
      qui:


      Solo che quando sto bene, e ho voglia di una

      bistecca, me la mangio ben volentieri.



      Una alimentazione che comprende anche
      proteine
      e

      grassi animali non rientra tra le cause di
      morte

      di individui fino a 50 anni.

      Ed invece sì.
      E ci sono oltre 500 studi scientifici
      internazionali che lo
      dimostrano.

      Ed inoltre in tutto l'occidente le statistiche
      stanno abbassando la vita media delle nuove
      generazioni.
      Ho visto uno studio che mostra come
      l'alimentazione industriale da una vita media con
      una salute comunque molto relativa o precaria, di
      soli 55 anni. Oltre quest'età ti ci porta la
      chirurgia e i
      farmaci.
      Grazie ai quali avrai una vita relativamente
      lunga ma malata e dipendente dai
      farmaci.

      Quando molti studiosi hanno definito in 120-150
      anni le capacità di rigenerazione del corpo umano
      se perfettamente alimentato ed in buone
      condizioni igienico-sanitarie in armonia con
      l'attività fisica e l'esposizione al
      sole.

      Con perfettamente alimentato si intende quando
      introduci un alimento ed hai piena conoscenza
      degli effetti sull'organismo. Ossia sai che non
      avrà effetti acidificanti, intossicanti,
      infiammatori. Ed oggi la scienza ha queste
      informazioni, perché ha gli strumenti di analisi
      per poter riconoscere gli effetti dei vari tipi
      di cibo sulle varie funzioni
      dell'organismo.

      E quello che dicono gli scienziati che l'hanno
      studiato è totalmente diverso da ciò che dice nei
      media l'industria alimentare. Tanto per tornare
      in topic con l'articolo sull'informazione della
      TV.
      Oggi industria alimentare e farmaceutica hanno
      superato il fatturato di quella
      petrolifera.
      Se quella petrolifera ha osteggiato per anni
      tutti i prodotti alternativi ai derivati del
      petrolio. Cosa ti dice che le altre industrie di
      cui sopra non stiano osteggiando tutto ciò che va
      contro i loro
      interessi?Bah.... pensa che io fumo...
      • iRoby scrive:
        Re: Informazione come un certificato digital
        - Scritto da: krane
        Bah.... pensa che io fumo...Ma non ha importanza quello che uno fa pur essendo consapevole del male.L'importante è avere l'informazione corretta.Il problema sulla dieta è che viene celata l'informazione corretta. E dico celata senza ombra di dubbio dato che sono 40 anni che le ricerche si susseguono e danno ragione alla bontà delle diete totalmente vegane. O meglio crudiste fruttariane.Con tutte le trasmissioni di cucina che ci sono in TV, hai mai sentito parlare di qualche ricerca sull'alimentazione, e di vegetarianismo, ecc.?
  • iRoby scrive:
    Re: Informazione come un certificato digital
    Ormai sono migliaia gli studi in tutto il mondo sugli effetti dannosi delle proteine animali.E mangiare carne è assolutamente insostenibile, dato che per 100gr di carne ci vogliono 10kg di foraggi e cereali, e molti metri quadri di terreno per coltivarli.Quando quello stesso terreno si può usare per coltivare legumi e cereali che sfamerebbero una famiglia per 1 settimana. Riguardo alle XXXXXXX su caccia ecc. Ti garantisco che i nativi americani prima dell'arrivo dell'uomo bianco erano fruttariani, specie quelli delle pianure dell'Oklaoma. Ci sono ricerche recenti.E mio zio che ha vissuto nel Congo mi ha mostrato come le persone dei villaggi interni che mangiano in maniera tradizionale e vegano, godono di maggiore salute delle popolazioni delle città che mangiano carne e pesce cotti.E fa impressione vedere anziani di 70 anni arrampicarsi su alberi di papaya.
    • Sg@bbio scrive:
      Re: Informazione come un certificato digital
      - Scritto da: iRoby
      Ormai sono migliaia gli studi in tutto il mondo
      sugli effetti dannosi delle proteine
      animali.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Certo! Mangi una bistecca e muori di cancro!
      E mangiare carne è assolutamente insostenibile,
      dato che per 100gr di carne ci vogliono 10kg di
      foraggi e cereali, e molti metri quadri di
      terreno per
      coltivarli.Vai con i deliri vegani! MAngiare la carne e insostenibile!!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Seguendo questo ragionamento anche coltivare è insostenibile, visto che eserono metri quadri per coltivare, concime naruale come se non ci fosse un domani...ed altro!
      Quando quello stesso terreno si può usare per
      coltivare legumi e cereali che sfamerebbero una
      famiglia per 1 settimana.Che morirebbero senza proteine....e se uno è anemico ? :D
      Riguardo alle XXXXXXX su caccia ecc. Ti
      garantisco che i nativi americani prima
      dell'arrivo dell'uomo bianco erano fruttariani,
      specie quelli delle pianure dell'Oklaoma. Ci sono
      ricerche
      recenti.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Bel rivolta fritta!Quindi l'uomo in passato non ha mai cacciato carne ? NOOO MAI! E COLPA DEL KAPITALISMO KATTIVO!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      E mio zio che ha vissuto nel Congo mi ha mostrato
      come le persone dei villaggi interni che mangiano
      in maniera tradizionale e vegano, godono di
      maggiore salute delle popolazioni delle città che
      mangiano carne e pesce
      cotti.Perforza! Non è che da quelle parti ci sia tanta carne da cacciare :D
      E fa impressione vedere anziani di 70 anni
      arrampicarsi su alberi di
      papaya.Sai, quando non si fa una vita sedentaria, la salute non ne risente, anche se ti mangi anche pane e porchetta nella tua dieta.
      • iRoby scrive:
        Re: Informazione come un certificato digital
        - Scritto da: Sg@bbio
        Vai con i deliri vegani! MAngiare la carne e
        insostenibile!!
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
        Seguendo questo ragionamento anche coltivare è
        insostenibile, visto che eserono metri quadri per
        coltivare, concime naruale come se non ci fosse
        un domani...ed altro!Sai cos'è il compost? È vegetale. Non serve il letame per concimare.
        Che morirebbero senza proteine....e se uno è
        anemico ? :DI vegetali contengono le stesse proteine della carne e sono maggiormente assimilabili. E senza conseguenze per l'organismo.
        Bel rivolta fritta!
        Quindi l'uomo in passato non ha mai cacciato
        carne ? NOOO MAI! E COLPA DEL KAPITALISMO
        KATTIVO!Le popolazioni delle zone a clima temperato erano raccoglitori e mangiavano 15 volte al giorno di ciò che trovavano di stagione. I cacciatori e pescatori erano quelli delle zone impervie, dove non si trovavano vegetali. E solo nelle stagioni fredde o aride.E praticavano anche molti giorni di digiuno disintossicante. Perché non avevano il macellaio sotto casa.Cacciare e pescare è sempre stata un'attività molto dispendiosa e pericolosa. E possibile solo con strumenti.Se pensi che l'uomo sia carnivoro, allora prova ad azzannare una mucca a mani nude!Oppure prova ad acchiappare una lepre senza trappole o astuzie varie, con la sole abilità fisiche.È ovvio che è molto più semplice raccogliere e mangiare i vegetali e la struttura del corpo umano, le sue mani, ed il suo apparato masticatorio, digerente ed immunitario sono stati progettati per questo dalla selezione naturale.
        Perforza! Non è che da quelle parti ci sia tanta
        carne da cacciare
        :D


        E fa impressione vedere anziani di 70 anni

        arrampicarsi su alberi di

        papaya.

        Sai, quando non si fa una vita sedentaria, la
        salute non ne risente, anche se ti mangi anche
        pane e porchetta nella tua
        dieta.Ma quindi mi confermi che è l'alimentazione vegana e attività fisica che tiene in salute l'essere umano.
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Twww.tv
    E l'antenna poi si può buttare.
  • Eugenio Guastatori scrive:
    Perché no ?
    E di grazia, dove ci si potrebbe informare in rete ?I quotidiani online in Italia sono uno la fotocopia dell'altro e a loro volta sono la fotocopia degli All-News, che mandano 24 ore al giorno semplice propaganda farcita di un elevato livello di stupidità.I commentatori sono sempre quelli e per la maggior parte dotati di QI a due cifre, oltre che di lingua perennemente felpata.Poi informarsi a cosa serve in un paese come questo ? A XXXXXXXrsi ? A scegliere il dittatore giusto per il prossimo ventennio ?Meglio uscire e prendersi una boccata d'aria, farsi due passi e una birretta, seduto in piena libertà sulla tua panchina al parco, tirare una bella boccata d'aria, ed essere conseguentemente multato per aver osato bere in luogo pubblico.
    • Sg@bbio scrive:
      Re: Perché no ?
      - Scritto da: Eugenio Guastatori
      E di grazia, dove ci si potrebbe informare in
      rete
      ?Basta cercare.
      I quotidiani online in Italia sono uno la
      fotocopia dell'altro e a loro volta sono la
      fotocopia degli All-News, che mandano 24 ore al
      giorno semplice propaganda farcita di un elevato
      livello di
      stupidità.Non ci sono solo i quotidiani online.
      I commentatori sono sempre quelli e per la
      maggior parte dotati di QI a due cifre, oltre che
      di lingua perennemente
      felpata.Regola numero uno quando leggi le notizie su qualche quotidiano: MAI LEGGERE I COMMENTI, MAI!
      Poi informarsi a cosa serve in un paese come
      questo ? A XXXXXXXrsi ? A scegliere il dittatore
      giusto per il prossimo ventennio
      ?Pessimismo cronico! Guarda che non esistono solo Repubblica o il Corriere della sera su internet, eh?
      Meglio uscire e prendersi una boccata d'aria,
      farsi due passi e una birretta, seduto in piena
      libertà sulla tua panchina al parco, tirare una
      bella boccata d'aria, ed essere conseguentemente
      multato per aver osato bere in luogo
      pubblico.no.
      • iRoby scrive:
        Re: Perché no ?
        - Scritto da: Sg@bbio
        Pessimismo cronico! Guarda che non esistono solo
        Repubblica o il Corriere della sera su internet,
        eh?Visto che sei informato perché non ce ne elenchi qualcuno, ma che non sia complottista secondo il tuo metro di misura del complottismo.
  • Sg@bbio scrive:
    Re: Informazione come un certificato digital
    - Scritto da: iRoby
    Ora farò delle affermazioni, per le quali
    esistono dati scientifici o ricerche
    affidabili.
    Vediamo se ci credi.co-co-complotto breaker!
    Fatto di salute.
    Il cancro è stato debellato, negli anni '50 dal
    Dr. Max Gerson. Ma anche da altri medici
    alternativi.
    Dalle loro tecniche di cura emerge anche che
    l'uomo non è carnivoro neppure onnivoro, ma
    fruttariano
    crudista.L'uomo non è onnivoro! Infatti in passato non cacciano gli animali, nooo bevevano solo succhi di frutta! ROFTL (rotfl)
    Se l'uomo mangiasse solo frutta, verdure a foglia
    verde, ortaggi, frutta secca e semi oleaginosi,
    germogli e 10% di legumi e cereali cotti,
    guarirebbe da ogni patologia cronica e del
    metabolismo.Certo...certo, se sei anemico però crepi (rotfl)(rotfl)
    Oggi industria alimentare e farmaceutica insieme
    fatturano più di quella petrolifera e stanno
    condizionando la salute della gente cercando di
    prendere il controllo della catena alimentare e
    dei rimedi
    farmaceutici.Gomblodo! Seriamente, per l'industria farmaceutica su molte cose possono tranquillamente quadrare, ma la storia che l'uomo non è fatto per mangiare carne è una BUFALA che i vegani propagandano da tempo solo per mostrarsi "più furbi" degli altri.
    La carne non è necessaria all'uomo e tanto meno
    per lo svezzamento dei bambini. Mellin ha perso
    in tribunale contro LAV e Società Scientifica di
    Nutrizione
    Vegetariana.(rotfl)(rotfl)(rotfl)XXXXXXX su XXXXXXX.
    Fatto di cronaca e geopolitica.
    Le torri gemelle gli USA se le sono buttate giù
    da soli, insieme a quell'altro edificio che ci
    stava accanto e che non è stato toccato da aerei
    o finti aerei. Nelle ceneri e nell'acciaio fuso
    c'era accelerante tipico degli esplosivi da
    demolizione. È stato usato esplosivo da
    demolizione. Ci sono i risultati all'analisi di
    spettro. E molti studi di ingegneria
    edile.Non evochiamo paolo attivissimo, comunque 11 settembre 2001 ha molti punti oscuri che andrebbero approfonditi, senza andare troppo sul complotto comunque.
    Fatto di economia.
    Le Teorie Monetarie Moderne dicono che quando il
    denaro lo stampa e gestisce lo Stato, possono
    garantire la piena occupazione e prosperità di
    una nazione che ha sufficienti infrastrutture e
    persone formate su scienza e tecnologia, ed
    abilità
    manifatturiere.
    In Europa ma anche in altre parti del mondo
    gruppi di potere, oligarchie di industriali e
    ricchi banchieri hanno il controllo del denaro e
    negano alle masse queste conoscenze economiche
    che non sono mai state smentite. Migliaia di
    pagine, analisi, interviste dimostrano che oggi
    l'economia è controllata e finanziarizzata per
    eliminare il ruolo degli Stati e sostituirli con
    neo-feudatari ed oligarchie
    mercantili.Vedi, se non usassi lo sleng complottista, qualcuno potrebbe pure prenderti seriamente, l'ho imparato degli anni.
    E poi ancora...
    Nulla su uno studio che dice che l'Italia con la
    sola geotermia di ultima generazione potrebbe
    produrre 4x il suo fabbisogno energetico
    annuo.

    Nuovi paradigmi educativi collaborativi
    potrebbero creare generazioni di individui con 80
    volte il QI attuale che ti viene sottosviluppato
    dai sistemi scolastici illuministi basati sulla
    creazione di ingranaggi del sistema industriale e
    produttivo basato sul
    profitto.Altra cagata complottista. Invece di vedere oscuri schemi dietro, basterebbe vedere l'incapacità di uno stato gestito da incapaci nel mantenere un sistema scolastico pubblico di alto livello. In svezia ci riescono, in italia no, nonostante lo stesso livello di tassazione.
    Nei media tradizionali niente di niente appare su
    questi e tantissimi altri argomenti importanti
    per l'uomo. E quando appaiono lo fanno in
    trasmissioni ridicole e assolutamente
    a-scientifiche come Voyager o
    Misteri.Come al solito hai messo la solita pupù complottista su argomenti seri: Io ad esempio parlavo come i media italiani ignorano molti tempi d'interesse nazionale o internazionale. Acta e stato bellamente ignorato dai TG, esclusione fatta per rai news 24 su uno speciale che hanno visto 4 gatti e 2 topi.Tu invece mi vieni fuori con molti argomenti che sono difficilmente difendibili, sia per i temi trattati, sia per come vengono esposti dai complottisti.
    • iRoby scrive:
      Re: Informazione come un certificato digital
      E tu hai il cervello ed il senso critico completamente bloccati dalla dissonanza cognitiva.
      • Sg@bbio scrive:
        Re: Informazione come un certificato digital
        - Scritto da: iRoby
        E tu hai il cervello ed il senso critico
        completamente bloccati dalla dissonanza
        cognitiva.No, semplicemente sei partito con la tangente e sei andato in delirio complottista, sompratutto sulle teorie vegane sul l'uomo che mangia solo pere.Ti sto facendo notare che sbagli nel porre i tuoi argomenti.
        • iRoby scrive:
          Re: Informazione come un certificato digital
          Non mangia pere. È raccoglitore. Mangia frutta, ortaggi, semi oleaginosi, frutta secca, lattuga e verdure a foglia verde, germogli.Ed alcuni cereali e legumi cotti introdotti in epoche remote.Però molti cereali hanno effetto infiammatorio su molti individui la cui genealogia risale a popolazioni che in origine li aveva introdotti in epoche inferiori a 10.000 anni.Molte di queste persone con cereali diversi dall'antico grano saraceno, miglio, quinoa, sviluppano malattie autoimmuni e infiammatorie se abusano di molti cereali, farine raffinate e glutini che derivano da grano duro, farro, avena, orzo, ecc.La celiachia è una di queste. Ma molte persone non hanno direttamente la celiachia ma un'infiammazione silente e che cresce portando a malattie autoimmuni di vario genere specie della famiglia delle spondiloartriti.L'industria alimentare pensa di selezionare grani e sementi da brevettare e registrare e poi proporre alla fetta più ampia di popolazione, quando il sistema immunitario dell'uomo necessita di decine di migliaia di anni per adattarsi ad alcuni di questi cibi selezionati e lavorati, e molte popolazioni non possono mangiarli se non si sono adattate dalle generazioni precedenti nei loro luoghi di provenienza.L'emigrazione e la modifica delle abitudini alimentari e la standardizzazione del cibo, porta effetti differenti sulle varie etnie, che si trovano a dover mangiare oltre a proteine animali anche pane, pasta, pizza e altri prodotti lavorati partendo da una selezione industriale di sementi e farine che probabilmente non sono mai esistite nella loro etnia di provenienza.Le donne africane sviluppano fibromiomi con il glutine di frumento di pane, pasta e pizza e le proteine animali della carne venduta in occidente.Così come nel China Study si parla dell'aumento di tumori al seno nelle donne ed altre patologie che si sono impennate in Cina dopo l'introduzione del latte e dei latticini in una popolazione che non mangiava queste cose.Gli studi su questi fenomeni sono documentati dal Dr. Seignalet, dal Dr. T. Colin Campbell e poi raccolti e confermati dalla biologa e immunologa canadese Dr.ssa Jacqueline Lagacé.
  • panda rossa scrive:
    Re: Informazione come un certificato digital
    - Scritto da: iRoby
    Ora farò delle affermazioni, per le quali
    esistono dati scientifici o ricerche
    affidabili.
    Vediamo se ci credi.

    Fatto di salute.
    Il cancro è stato debellato, negli anni '50 dal
    Dr. Max Gerson. Ma anche da altri medici
    alternativi.
    Dalle loro tecniche di cura emerge anche che
    l'uomo non è carnivoro neppure onnivoro, ma
    fruttariano
    crudista.
    Se l'uomo mangiasse solo frutta, verdure a foglia
    verde, ortaggi, frutta secca e semi oleaginosi,
    germogli e 10% di legumi e cereali cotti,
    guarirebbe da ogni patologia cronica e del
    metabolismo.Come dice Woody Allen: <i
    Ho smesso di fumare. Vivrò una settimana di più e in quella settimana pioverà a dirotto. </i
    • iRoby scrive:
      Re: Informazione come un certificato digital
      Io ho smesso di mangiare carne, latte e derivati, e da qualche mese anche fonti di glutine e zuccheri raffinati.Sto guarendo da tutte le patologie croniche che mi affliggevano. Spero di avere una vita lunga e piena di esperienze ed emozioni senza stampelle e lontano dalla sedia a rotelle che mi avevano predetto in approssimativamente 6 anni. Ne sono passati 10 e sono ancora in piedi...Non solo una settimana uggiosa.
      • panda rossa scrive:
        Re: Informazione come un certificato digital
        - Scritto da: iRoby
        Io ho smesso di mangiare carne, latte e derivati,
        e da qualche mese anche fonti di glutine e
        zuccheri
        raffinati.

        Sto guarendo da tutte le patologie croniche che
        mi affliggevano. Si, ma da come ne parli, tu stavi gia' messo male.Pure io quando sto male vado avanti a riso e brodini.Non discuto che una dieta equilibrata, vegetariana, a base di frutta come dici tu, sia decisamente piu' sana, ma non mi levare la bistecca che io non ti levo la frutta.
        • iRoby scrive:
          Re: Informazione come un certificato digital
          Tu puoi vivere come credi.Ma devi sapere che la maggior parte di chi risponde esattamente come te, è perché è intossicato dalle sostanze che si sprigionano dalla cottura della carne e che agiscono come gli oppioidi nel cervello.Ossia la medesima reazione di un fumatore o un tossico a cui minacci di togliere le sigarette o la sua droga.Dopo mesi o qualche anno senza carne, questa non fa solo schifo, ma se mangiata fa stare male. Mostrando la sua incompatibilità con l'alimentazione umana.Così come a molti onnivori che abusano di cibi infiammatori (la frittura e le carni rosse arrosto) o occludenti dei villi intestinali (come il latte vaccino e i suoi derivati come formaggi) alcuni tipi di frutta o il succo di agrumi fanno male perché hanno le mucose gastriche infiammate e i villi occlusi e incollati dalla caseina.Vedo tanta gente che sta male. In ogni famiglia che qualche infartato, o diabetico, o chi lotta col cancro.E nessuno dice a questa gente da dove provengono i loro mali.La TV mostra continuamente trasmissioni su cibo e cucina. Dove ci sono sempre sempre sempre proteine animali di qualche tipo.Eppure il rapporto tra proteine animali e malattie ha oggi migliaia di pubblicazioni scientifiche.Perfino in USA in città avanzate come New York non ci stanno più ciccioni come una volta. E per strada trovi accanto ai classici fast food anche fast food con scritto Vegan Food and Gluten Free Food.Una cosa che non ti saresti aspettato in USA. E che ancora tardano a diffondersi qui da noi.
          • panda rossa scrive:
            Re: Informazione come un certificato digital
            - Scritto da: iRoby
            Tu puoi vivere come credi.

            Ma devi sapere che la maggior parte di chi
            risponde esattamente come te, è perché ...Sei entrato in modalita' testimone di geova.Non ti rispondo a tono solo perche' so che non lo sei.
          • iRoby scrive:
            Re: Informazione come un certificato digital
            Non centra nulla con la religione. Solo in Italia abbiamo il Dr. Leonardo Pinelli che ha +250 pubblicazioni scientifiche internazionali che mostrano l'interazione tra glicotossine della carne e sistema nervoso.Lavora all'Università di Verona e utilizza la ULSS20 per gli screening sulla popolazione.Lui fa anche alimentazione pediatrica ed ha studi che mostrano come i grassi della carne uniti al sodio atrofizzano le papille gustative specie nei bambini impedendo di sentire i sapori soprattutto dei vegetali. Formando il gusto che poi non si riuscirà più ad abbandonare da adulti diventando come te. Ossia legato alla carne e i grassi animali.In USA c'è il Dr. T. Colin Campbell e lui ha +300 pubblicazioni scientifiche sugli stessi argomenti. Ed è coautore del China Study, di cui avrai sentito parlare.Di Pinelli ci sono 3 libri scientifici insieme ad altri collaboratori come la Dr.ssa Luciana Barone.Sono loro che hanno fatto ritirare a Mellin la pubblicità dove affermano che la carne è necessaria allo svezzamento dei bambini.E da metà di quest'anno la scuola di medicina di Harward ha tolto il latte di mucca dall'elenco degli alimenti essenziali per l'uomo.
          • panda rossa scrive:
            Re: Informazione come un certificato digital
            - Scritto da: iRoby
            Non centra nulla con la religione. Stai predicando!Finche' snoccioli dati, ti leggo e prendo appunti.Ma se ti metti a fare la predica e dire alla gente (in particolare a me) quello che deve o non deve fare, allora scatta la viuleeeeenza (verbale).
            Solo in Italia abbiamo il Dr. Leonardo Pinelli
            che ha +250 pubblicazioni scientifiche
            internazionali che mostrano l'interazione tra
            glicotossine della carne e sistema
            nervoso.
            Lavora all'Università di Verona e utilizza la
            ULSS20 per gli screening sulla
            popolazione.
            Lui fa anche alimentazione pediatrica ed ha studi
            che mostrano come i grassi della carne uniti al
            sodio atrofizzano le papille gustative specie nei
            bambini impedendo di sentire i sapori soprattutto
            dei vegetali. Formando il gusto che poi non si
            riuscirà più ad abbandonare da adulti diventando
            come te. Ossia legato alla carne e i grassi
            animali.Buoni!Mi piacciono anche le verdure, a me.Io mangio di tutto.Mica campo ad hamburger a colazione pranzo e cena come gli americani, ma una buona bistecca ogni tanto guai a chi me la leva.
            In USA c'è il Dr. T. Colin Campbell e lui ha +300
            pubblicazioni scientifiche sugli stessi
            argomenti. Ed è coautore del China Study, di cui
            avrai sentito
            parlare.No. Ma prendo nota.
            Di Pinelli ci sono 3 libri scientifici insieme ad
            altri collaboratori come la Dr.ssa Luciana
            Barone.

            Sono loro che hanno fatto ritirare a Mellin la
            pubblicità dove affermano che la carne è
            necessaria allo svezzamento dei
            bambini.Bene.
            E da metà di quest'anno la scuola di medicina di
            Harward ha tolto il latte di mucca dall'elenco
            degli alimenti essenziali per
            l'uomo.Male.Che latte bisognerebbe bere secondo questi?
          • iRoby scrive:
            Re: Informazione come un certificato digital
            - Scritto da: panda rossa
            Male.
            Che latte bisognerebbe bere secondo questi?Non è obbligatorio berne. Il latte è una cosa che serve al cucciolo di una specie. E solo quello della sua madre e solo fino allo svezzamento. Non ha alcun senso nutrirsi del nutrimento dei cuccioli di altre specie per l'uomo adulto. È un'aberrazione. Il latte di mucca ha enormi quantità di ormoni della crescita, quelli che fanno crescere di volume il vitello in poco tempo.Ed è quello che rende più alte e di struttura corporea maggiore, ma anche più malate e con struttura fisica meno resistente a discapito della dimensione, le popolazioni che ne abusano, come gli scandinavi.Ma se si ha per forza bisogno di surrogati o alternative i migliori e più tollerati sono di riso, quinoa, miglio, grano saraceno, mandorla.Ma ci sono anche di soia, farro, grano korasan (Kamut) e di altri cereali.Basta provarli, vedere quello che piace di più o da vantaggi nutrizionali o salutistici.Il Prof. Franco Berrino è oncologo dell'Università di Milano che fa parte del progetto "Diana", un progetto attivo da diversi anni che si prefigge di ridurre il cancro partendo dalle abitudini alimentari.Questo professore in una trasmissione RAI del mattino si è permesso di dire che il latte ai bambini va dato con moderazione e sotto il controllo medico. E va tolto subito ai malati di tumore, perché i fattori di crescita nutrono anche la crescita dei tumori.Gli inserzionisti della trasmissione (che fanno al mattino) che sono soprattutto dell'industria alimentare e produttori di latte e derivati, hanno minacciato di stracciare i contratti pubblicitari con la rete se veniva ancora ospitato quel medico.
          • panda rossa scrive:
            Re: Informazione come un certificato digital
            - Scritto da: iRoby
            - Scritto da: panda rossa

            Male.

            Che latte bisognerebbe bere secondo questi?

            Non è obbligatorio berne. Il latte è una cosa che
            serve al cucciolo di una specie. E solo quello
            della sua madre e solo fino allo svezzamento.

            Non ha alcun senso nutrirsi del nutrimento dei
            cuccioli di altre specie per l'uomo adulto.Senti, mettiamola cosi'.Ha piu' aspettativa di vita un individuo che segue rigorosamente la dieta che dici tu, ma che tutti i giorni percorre 100 km in moto su un percorso misto urbano/extraurbano, oppure un individuo che si ciba di proteine e grassi animali (senza abusarne) ma che in moto non ci va?Io non ho idea di quale sia la risposta, ma se dovesse saltar fuori che andare in moto e' peggio, io non ti verro' mai a dire di non andare in moto.Il latte di mucca e' buono.Andare in moto e' divertente.Entrambe le cose migliorano la qualita' della vita ma ne diminuiscono l'aspettativa.Quindi ci vogliamo mettere un bel "chissenefrega se fanno male" ?
          • ioRoberto scrive:
            Re: Informazione come un certificato digital
            - Scritto da: panda rossa
            Senti, mettiamola cosi'.

            Ha piu' aspettativa di vita un individuo che
            segue rigorosamente la dieta che dici tu, ma che
            tutti i giorni percorre 100 km in moto su un
            percorso misto urbano/extraurbano, oppure un
            individuo che si ciba di proteine e grassi
            animali (senza abusarne) ma che in moto non ci
            va?

            Io non ho idea di quale sia la risposta, ma se
            dovesse saltar fuori che andare in moto e'
            peggio, io non ti verro' mai a dire di non andare
            in
            moto.

            Il latte di mucca e' buono.
            Andare in moto e' divertente.
            Entrambe le cose migliorano la qualita' della
            vita ma ne diminuiscono
            l'aspettativa.

            Quindi ci vogliamo mettere un bel "chissenefrega
            se fanno male"
            ?Sono abbastanza d'accordo, ma credo che lui intenda dire che il fatto che faccia male dovrebbe aver maggior risalto, invece, di venir sepolto a suon di quattrini ogni volta che esce fuori
          • iRoby scrive:
            Re: Informazione come un certificato digital
            Ma non puoi mettere le due cose sullo stesso piano.Perché se il fatto che l'alimentazione industriale e prevalentemente carnea sia inadatta all'alimentazione umana e rovina l'organismo, quella dieta la fai consapevole e sicuro di questa cosa.Il pericolo che deriva dall'andare in moto non è insito nell'andare in moto. Ma dall'interazione con gli altri utenti della strada.Il piacere che deriva dall'andare in moto come anche dall'andare in deltaplano, parapendio ecc. È differente dal piacere che deriva dal cibo e che può poi diventare dipendenza dopo l'intossicazione.Perché chiunque abbia paura ad abbandonare la dieta carnea, e reagisca col totale rifiuto di questo argomento, lo fa solo come reazione per la paura di uscire da tale dipendenza.Andare in moto diviene una dipendenza solo nella misura in cui ci si va per dipendenza dall'adrenalina che si produce per la velocità.Ma molte delle persone che vanno in moto e con particolari tipi di moto, lo fanno per un'insieme di motivazioni che sono sociali (far parte di un gruppo o ostentare mezzi meccanici particolari), o per le sensazioni che provengono dal mezzo meccanico in sé come il motore Harley arcaico che sbuffa, vibra e si agita nel telaio. O per il senso di libertà e il piacere del viaggiare.O per un insieme di tutte queste cose.Anche chi ha una casa su due livelli e fa le scale diverse volte al giorno, rischia quanto e più di un motociclista.Ma che senso ha mettere sullo stesso piano ciò che può fare male per fatalità, con ciò che logora certamente perché sbagliato per sua natura?
          • panda rossa scrive:
            Re: Informazione come un certificato digital
            - Scritto da: iRoby

            Il pericolo che deriva dall'andare in moto non è
            insito nell'andare in moto. Ma dall'interazione
            con gli altri utenti della
            strada.No.Puoi benissimo cadere da solo in curva se piove, e andare ad ammazzarti contro il guard rail ghigliottina, senza nessuno intorno.La pericolosita' non dipende unicamente dagli altri utenti.
            Il piacere che deriva dall'andare in moto come
            anche dall'andare in deltaplano, parapendio ecc.
            È differente dal piacere che deriva dal cibo
            e che può poi diventare dipendenza dopo
            l'intossicazione.

            Perché chiunque abbia paura ad abbandonare la
            dieta carnea, e reagisca col totale rifiuto di
            questo argomento, lo fa solo come reazione per la
            paura di uscire da tale
            dipendenza.Io non ho paura ad abbandonare la dieta animale.Tanto che, se per un problema di salute, il medico mi impone di mangare solo verdure, lo faccio.Una dipendenza non la puoi dominare cosi' facilmente.Solo che quando sto bene, e ho voglia di una bistecca, me la mangio ben volentieri.E, ripeto, non ne faccio un abuso alimentare.Semplicemente inserisco nella mia dieta abituale, mediterranea, a base di pane, pasta e verdure, anche carne, pesce, uova, formaggi...
            Ma che senso ha mettere sullo stesso piano ciò
            che può fare male per fatalità, con ciò che
            logora certamente perché sbagliato per sua
            natura?Il senso e' puramente statistico e si misura banalmente in aspettativa di vita.Una alimentazione che comprende anche proteine e grassi animali non rientra tra le cause di morte di individui fino a 50 anni.
      • Sg@bbio scrive:
        Re: Informazione come un certificato digital
        Io mangio carne di tanto in tanto e sono ancora vivo.
      • Pixel scrive:
        Re: Informazione come un certificato digital
        - Scritto da: iRoby
        Io ho smesso di mangiare carne, latte e derivati,
        e da qualche mese anche fonti di glutine e
        zuccheri
        raffinati.I latticini e i cereali sono stati introdotti nella dieta umana solo pochi millenni fa, ovvio che molti abbiano intolleranze. La carne la mangiamo da un milione e mezzo di anni, se non di più, prima ancora dell'homo sapiens. La carne l'assimiliamo piuttosto bene. Più che altro, non si mangiava mucca o maiale tutti i giorni a pranzo e cena (o colazione, per altri Paesi), magari trascurando frutta e verdura; ma si mangiava qualche pesce, uccello o lepre ogni tanto e bovini e suini più raramente. Siamo onnivori per una buona ragione e anche se l'organismo umano può cavarsela senza carne, bisogna fare ancora più attenzione alle carenze alimentari.
        • iRoby scrive:
          Re: Informazione come un certificato digital
          - Scritto da: Pixel
          l'assimiliamo piuttosto bene. Più che altro, non
          si mangiava mucca o maiale tutti i giorni a
          pranzo e cena (o colazione, per altri Paesi),
          magari trascurando frutta e verdura; ma si
          mangiava qualche pesce, uccello o lepre ogni
          tanto e bovini e suini più raramente. Siamo
          onnivori per una buona ragione e anche seNon siamo onnivori per natura, lo diventiamo per necessità, per esempio negli inverni innevati dove c'è carenza di vegetali.Ma all'arrivo della buona stagione bisogna tornare all'alimentazione principale. Inuit, lapponi e altri popoli dei ghiacci hanno una vita media inferiore a 35 anni.E abbiamo un sistema immunitario che autoripara il corpo col digiuno, come tutti gli animali che quando sono feriti digiunano e riposano.E si sa che cacciare carne è dispendioso, pericoloso e spesso non ha sucXXXXX. Per cui chi cacciava era anche costretto a lunghi periodi di digiuno.Il problema è che ora in occidente non c'è più carenza né di carne né di vegetali e si sa molto di più del rapporto tra l'uomo e il cibo. Cosa fa bene e cosa fa male.E chi segue diete prevalentemente carnee inizia ad andare incontro a problemi.Ma chi vuole fare diete vegane ha tutto ciò che occorre per mantenersi in salute.
          l'organismo umano può cavarsela senza carne,
          bisogna fare ancora più attenzione alle carenze
          alimentari.Questa è un'affermazione ormai smentita in 40 anni di studi, da quando sono state scoperte le proteine vegetali ed il loro effetto sull'uomo.Le carenze alimentari non ce le ha il vegetariano/vegano o ancora meno il fruttariano crudista (che ripeto non mangia solo frutta).Anzi dagli screening sulla popolazione della ULSS20 e dalle ASL di Milano e della regione Lombardia qui in Italia, e dalla American Diet Association in Italia, quelli ad avere maggiori carenze sono onnivori e carnivori.E spiego perché.Il vegano che fa tale scelta di solito ha un'istruzione completa sull'alimentazione e sa che deve variare coprendo più vegetali possibile, ed ha l'obbligo di una sola integrazione, la vitamina B12.E questo per un solo motivo, che la B12 prodotta da batteri del terreno che si deposita sui vegetali, viene lavata via dalla pulizia e sterilizzazione che si fa nei vegetali oggi. Per necessità commerciali ed igieniche.Ma paradossalmente l'onnivoro/carnivoro pensa che la carne sia completa e che abbia questa vitamina quando in realtà non c'è per dei fattori legati all'allevamento intensivo.Il bovino che la produrrebbe naturalmente nel rumine viene imbottito di antibiotici per impedire malattie tipiche degli allevamenti intensivi e quindi non ha una flora batterica intestinale completa e vitale.Inoltre non bruca l'erba e non può incamerare i batteri produttori di B12. Che comunque verrebbero ridotti dagli antibiotici.Poi l'animale viene ucciso molto presto (4 anni) e non gli viene dato il tempo di formare una flora batterica attiva.Per cui vitamine come la B12 vanno integrate nel mangime.Ma qui c'è un'altra questione. Non ci sono leggi che regolamentano la quantità. Quindi noi non possiamo sapere se viene realmente integrata e se in quantità sufficiente.E dovunque non ci sia una legge è ovvio che prevale la legge del profitto, dove tutto ciò che non viene imposto, ed ha un costo, non viene fatto.E no, la carne da allevamenti in alpeggio è una piccola percentuale di quella che si trova in giro.E poi dallo screening è emerso un altro problema.L'onnivoro/carnivoro che pensa di avere un'alimentazione variata e completa, in realtà per motivazioni culturali e di abitudine nella società, ruota sempre intorno a una ventina di pietanze, almeno al nord.Che sono sempre quel pane, pasta, pizza, salumi, latte formaggi, carni varie e poco pesce. Pochissima frutta, la verdura si limita a patate e insalata. Oltre ad una buona quantità di porcherie industriali congelate o precotte e da scaffale di supermercato.Al sud la situazione era migliore fino ad un po' di anni fa. Per esempio in Sicilia ci sono più di 40 modi diversi di cucinare la sola melanzana. E i vegetali sono la cosa che si mangiava di più. Prima che la modernità e i supermercati portassero un mare di porcherie anche là.
  • Luke1 scrive:
    Ma la TV non serve a niente ormai...
    Evidentemente io e gli italiani abbiamo delle insanabili divergenze di opinione, dato che l'informazione televisiva, anche volendo, non riuscirei più a seguirla. Questo perché sono pochissime le trasmissioni (TG o approfondimento) che analizzano la situazione economico-politica italiana ed europea e forniscono delle risposte serie, organiche sulle ragioni della crisi nel nostro paese. Per la maggior parte sono la cronaca di un disastro annunciato, una sequela interminabile di annunci di chiusure, licenziamenti, casse integrazioni, mentre i programmi d'attualità speculano sui drammi di chi vi è coinvolto invitandolo a manifestare il proprio dolore, rancore e incredulità, il che ovviamente non ci dice niente sul motivo per cui tutto questo accade, ma diventa solo una sorta di tragico reality ad uso e consumo di avvoltoi della TV, spettatori un po' sadici e voyersisti, oppure malpancisti senza costrutto (quelli del "piove, governo ladro"), ovvero un rivoltarsi nella solita melma senza offrire nessuna prospettiva, nessuna analisi (perchè analizzare è noioso, lamentarsi è facile). L'informazione su Internet ha il vantaggio di essere "on demand", quindi è possibile costruirsi un percorso non solo informativo, ma formativo, che ti porti oltre la notizia del giorno, a comprendere per esempio le basi dell'economia, o la causa profonda dei problemi, che è molto più importante del sapere se oggi il deputato X ha starnutito oppure no.
    • Miro scrive:
      Re: Ma la TV non serve a niente ormai...

      Questo perché sono pochissime le trasmissioni (TG
      o approfondimento) che analizzano la situazione
      economico-politica italiana ed europea e
      forniscono delle risposte serie, organiche sulle
      ragioni della crisi nel nostro paese. Guarda che su certe questioni economiche e politiche complesse nemmeno persone che fanno i giornalisti da 30 anni saprebbero fare una trasmissione di approfondimento. Non ne hanno le competenze.
      (perchè analizzare è noioso, lamentarsi è
      facile).E ti sei risposto anche sul perché queste trasmissioni non si fanno. Non le guarderebbe nessuno, non c'è il ritorno degli sponsor.
      • Sg@bbio scrive:
        Re: Ma la TV non serve a niente ormai...
        Dipende come si raccontano i fatti, ovviamente. Non devi fare una lezioni universitaria per spiegare una situazione.
      • Luke1 scrive:
        Re: Ma la TV non serve a niente ormai...
        - Scritto da: Miro

        Questo perché sono pochissime le
        trasmissioni
        (TG

        o approfondimento) che analizzano la
        situazione

        economico-politica italiana ed europea e

        forniscono delle risposte serie, organiche
        sulle

        ragioni della crisi nel nostro paese.

        Guarda che su certe questioni economiche e
        politiche complesse nemmeno persone che fanno i
        giornalisti da 30 anni saprebbero fare una
        trasmissione di approfondimento. Non ne hanno le
        competenze.Non credo, molti di loro impostano in una certa maniera trasmissioni ed interviste solo per porsi sul livello del pubblico generalista. Perfino i politici, in televisione, hanno due registri: uno di carattere smaccatamente populista e propagandista, usato nelle trasmissioni seguite dal grande pubblico, uno più analitico ed oggettivo in certe trasmissioni di nicchia (molte poche, io in pratica ne conosco solo una, "Omnibus", di La7) seguite da un pubblico un po' più preparato.

        E ti sei risposto anche sul perché queste
        trasmissioni non si fanno. Non le guarderebbe
        nessuno, non c'è il ritorno degli
        sponsor.Certamente, ma mi domando fino a quando si possa resistere nell'ascoltare sempre e solamente aria fritta. Probabilmente per chi non ha mai ascoltato o letto altro è impossibile capire che la gran parte dell'informazione televisiva è inutile, ma chi ha iniziato a documentarsi sulla Rete sa bene che le informazioni essenziali sono altre.
        • Miro scrive:
          Re: Ma la TV non serve a niente ormai...


          Guarda che su certe questioni economiche e

          politiche complesse nemmeno persone che
          fanno
          i

          giornalisti da 30 anni saprebbero fare una

          trasmissione di approfondimento. Non ne
          hanno
          le

          competenze.

          Non credo, molti di loro impostano in una certa
          maniera trasmissioni ed interviste solo per porsi
          sul livello del pubblico generalista. Perfino i
          politici, in televisione, hanno due registri: uno
          di carattere smaccatamente populista e
          propagandista, usato nelle trasmissioni seguite
          dal grande pubblico, uno più analitico ed
          oggettivo in certe trasmissioni di nicchia (molte
          poche, io in pratica ne conosco solo una,
          "Omnibus", di La7) seguite da un pubblico un po'
          più
          preparato.Per fare una trasmissione analitica su come si è giunti fin qui i politici sono superflui. Almeno quelli di oggi. È una lunga storia che rimonta agli anni Sessanta, e i responsabili di allora sono (quasi) tutti morti.E in generale, per spiegare l'Italia di oggi non c'è mica bisogno dei politici.

          E ti sei risposto anche sul perché queste

          trasmissioni non si fanno. Non le guarderebbe

          nessuno, non c'è il ritorno degli

          sponsor.

          Certamente, ma mi domando fino a quando si possa
          resistere nell'ascoltare sempre e solamente aria
          fritta. L'informazione non è divertimento... almeno che sia un minimo avvincente e abbia agganci all'attualità. Comunque c'è anche gente che non si informa, semplicemente. Guarda la tv, ma per gli spettacoli di intrattenimento o per i film. E tu non puoi obbligarli a farlo.
          Probabilmente per chi non ha mai
          ascoltato o letto altro è impossibile capire che
          la gran parte dell'informazione televisiva è
          inutile, ma chi ha iniziato a documentarsi sulla
          Rete sa bene che le informazioni essenziali sono
          altre.Mah, per quanto riguarda l'Italia la Rete offre una fogna su misura per ognuno. È informazione, quella?!?Inizialmente magari uno ci si appassiona anche, poi torna ai canali tradizionali, perché non si può vivere tutta la vita delle cose che ci piace leggere e ci piace sentirci dire.
          • Luke1 scrive:
            Re: Ma la TV non serve a niente ormai...
            - Scritto da: Miro
            Per fare una trasmissione analitica su come si è
            giunti fin qui i politici sono superflui. Almeno
            quelli di oggi. È una lunga storia che
            rimonta agli anni Sessanta, e i responsabili di
            allora sono (quasi) tutti
            morti.
            E in generale, per spiegare l'Italia di oggi non
            c'è mica bisogno dei
            politici.Sì, stavo solo dicendo che i giornalisti, come i politici, usano in TV un linguaggio studiato appositamente per un pubblico che ritengono ignorante e sensibile solamente alle solite tematiche.
            L'informazione non è divertimento... almeno che
            sia un minimo avvincente e abbia agganci
            all'attualità.L'informazione non è divertimento in senso lato, ma potrebbe essere intellettualmente stimolante, come certe trasmissioni della BBC.

            Comunque c'è anche gente che non si informa,
            semplicemente. Guarda la tv, ma per gli
            spettacoli di intrattenimento o per i film. E tu
            non puoi obbligarli a farlo.Sì, lo so, ma questo è valido soprattutto per il nostro paese. In occidente in generale sappiamo che il dato anagrafico non favorisce le nuove tecnologie (l'età media è in continua crescita) ma quello che in Italia è davvero sconfortante è che perfino i giovani sembrano avulsi dalla modernità, forse perché vivono in un paese incapace di comprenderla e farla propria.
            Mah, per quanto riguarda l'Italia la Rete offre
            una fogna su misura per ognuno. È
            informazione,
            quella?!?Ma infatti in genere mi informo sui siti esteri. Comunque anche per quanto concerne l'Italia credo sia meglio l'informazione on line per la molteplicità delle fonti: anche se di parte e scarsamente oggettive, se uno ha l'onestà intellettuale di capire che non descrivono la realtà nel suo insieme ma solo un'aspetto, può poi servirsi di altri tasselli per ricostruire il puzzle meglio di quanto non si possa fare con la realtà uniformizzata ed omogenizzata dei giornali cartacei.
          • Miro scrive:
            Re: Ma la TV non serve a niente ormai...

            Sì, stavo solo dicendo che i giornalisti, come i
            politici, usano in TV un linguaggio studiato
            appositamente per un pubblico che ritengono
            ignorante e sensibile solamente alle solite
            tematiche.Ti dirò che ogni tanto incappo in trasmissioni in B/N della Rai degli anni Sessanta in cui i politici, normalmente due per volta e della stessa area politica, perché la par condicio non l'avevano ancora inventata, discutono in un linguaggio, il "politichese", che capiscono solo loro e il giornalista in studio.Non è un difetto parlare abbassandosi al livello del popolo. È un difetto dire le bugie, ma questo si può fare in politichese come in linguaggio standard.
            L'informazione non è divertimento in senso lato,
            ma potrebbe essere intellettualmente stimolante,
            come certe trasmissioni della
            BBC.Come trasmissioni di approfondimento a parte, sì, si può fare.Impossibile andare in onda ogni sera tutte le sere dell'anno e trasformare l'informazione tg in divertimento. Ci si prefigge uno stile, un modo di raccontare, e si segue quello. Di più non si può, su una testata che raccoglie informazioni da varie fonti, non la fabbrica da sé.

            Comunque c'è anche gente che non si informa,

            semplicemente. Guarda la tv, ma per gli

            spettacoli di intrattenimento o per i film.
            E
            tu

            non puoi obbligarli a farlo.

            Sì, lo so, ma questo è valido soprattutto per il
            nostro paese. Esatto. Il Paese in cui, secondo un sondaggio degli anni Novanta, il 50 % degli italiani non aveva letto nemmeno un libro nell'ultimo anno, e il 40 % ne aveva letto uno, ma non si ricordava il titolo.... :SDati citati a memoria, ma il senso è quello.Non è un popolo di lettori. E chi non legge, raramente sente l'esigenza di informarsi, foss'anche solo via tv o via radio.
          • krane scrive:
            Re: Ma la TV non serve a niente ormai...
            - Scritto da: Miro
            Esatto. Il Paese in cui, secondo un sondaggio
            degli anni Novanta, il 50 % degli italiani
            non aveva letto nemmeno un libro nell'ultimo
            anno, e il 40 % ne aveva letto uno, ma non
            si ricordava il titolo....
            :S
            Dati citati a memoria, ma il senso è quello.
            Non è un popolo di lettori. E chi non legge,
            raramente sente l'esigenza di informarsi,
            foss'anche solo via tv o via radio.Si ma non e' che siamo cosi' a causa della latitudine eh, la cultura del popolo si puo' inalzare !! Proprio quelle trasmissioni in bianco e nero che citi cercavano di farlo, quelle attuali mirano al contrario.
          • Miro scrive:
            Re: Ma la TV non serve a niente ormai...


            Esatto. Il Paese in cui, secondo un sondaggio

            degli anni Novanta, il 50 % degli
            italiani

            non aveva letto nemmeno un libro nell'ultimo

            anno, e il 40 % ne aveva letto uno, ma
            non

            si ricordava il titolo....

            :S

            Dati citati a memoria, ma il senso è quello.

            Non è un popolo di lettori. E chi non legge,

            raramente sente l'esigenza di informarsi,

            foss'anche solo via tv o via radio.

            Si ma non e' che siamo cosi' a causa della
            latitudine eh, la cultura del popolo si puo'
            inalzare !! Proprio quelle trasmissioni in bianco
            e nero che citi cercavano di farlo, quelle
            attuali mirano al
            contrario.No. In nessun paese al mondo la tv fa da maestra. Non a caso anni fa é comparso in libreria un saggio che ha fatto anche discutere, "Cattiva maestra televisione".I popoli si elevano e si alfabetizzano se c'è una volontà generale ad elevarsi, a competere con altri nel campo della conoscenza e della tecnologia. Ma la via è la scuola e l'università, al limite i corsi serali sullo stile "Non è mai troppo tardi", non certo la tv.
          • krane scrive:
            Re: Ma la TV non serve a niente ormai...
            - Scritto da: Miro


            Esatto. Il Paese in cui, secondo un
            sondaggio


            degli anni Novanta, il 50 % degli

            italiani


            non aveva letto nemmeno un libro
            nell'ultimo


            anno, e il 40 % ne aveva letto
            uno,
            ma

            non


            si ricordava il titolo....


            :S


            Dati citati a memoria, ma il senso è
            quello.


            Non è un popolo di lettori. E chi non
            legge,


            raramente sente l'esigenza di
            informarsi,


            foss'anche solo via tv o via radio.



            Si ma non e' che siamo cosi' a causa della

            latitudine eh, la cultura del popolo si puo'

            inalzare !! Proprio quelle trasmissioni in
            bianco

            e nero che citi cercavano di farlo, quelle

            attuali mirano al

            contrario.

            No. In nessun paese al mondo la tv fa da maestra.
            Non a caso anni fa é comparso in libreria un
            saggio che ha fatto anche discutere, "Cattiva
            maestra
            televisione".
            I popoli si elevano e si alfabetizzano se c'è una
            volontà generale ad elevarsi, a competere con
            altri nel campo della conoscenza e della
            tecnologia. Ma la via è la scuola e l'università,
            al limite i corsi serali sullo stile "Non è mai
            troppo tardi", non certo la
            tv.Guarda che "non e' mai troppo tardi" ha insegnato a milioni di italiani, e tu da piccolo i documentari non li guardavi ?
          • Miro scrive:
            Re: Ma la TV non serve a niente ormai...



            Si ma non e' che siamo cosi' a causa
            della


            latitudine eh, la cultura del popolo si
            puo'


            inalzare !! Proprio quelle trasmissioni
            in

            bianco


            e nero che citi cercavano di farlo,
            quelle


            attuali mirano al


            contrario.



            No. In nessun paese al mondo la tv fa da
            maestra.

            Non a caso anni fa é comparso in libreria un

            saggio che ha fatto anche discutere, "Cattiva

            maestra

            televisione".

            I popoli si elevano e si alfabetizzano se
            c'è
            una

            volontà generale ad elevarsi, a competere con

            altri nel campo della conoscenza e della

            tecnologia. Ma la via è la scuola e
            l'università,

            al limite i corsi serali sullo stile "Non è
            mai

            troppo tardi", non certo la

            tv.

            Guarda che "non e' mai troppo tardi" ha insegnato
            a milioni di italiani, Quando andava in onda quella trasmissione non ero ancora nato. Da racconti di gente più grande di me, desumo che fosse un simpatico bluff, seppure animato dalle migliori intenzioni. Le persone che erano iscritte alle lezioni del maestro Manzi, autore di Orzowei, sarebbero state promosse all'esame di licenza anche facendo scena muta. Era un reality show <I
            ante litteram </I
            . :)
            e tu da piccolo i
            documentari non li guardavi
            ?No. E pure oggi, per dirla tutta, li evito. Ogni tanto capito su Superquark e mi rivedo la lezioncina della terza media sul Maria Antonietta o sui legami chimici presentata come se fosse il grande scoop della ricerca moderna. Magari stimolerà la curiosità di qualcuno a saperne di più, e questo è un bene: ma non si eleva il livello della popolazione con vanesie spruzzatine di conoscenza qua e là.
          • krane scrive:
            Re: Ma la TV non serve a niente ormai...
            - Scritto da: Miro

            Guarda che "non e' mai troppo

            tardi" ha insegnato a milioni di

            italiani,
            Quando andava in onda quella trasmissione non ero
            ancora nato. Da racconti di gente più grande di
            me, desumo che fosse un simpatico bluff, seppure
            animato dalle migliori intenzioni.Tu non consideri che a quel tempo si parlava praticamente solo dialetto, i miei nonni se non fosse stato per quella trasmissione non avrebbero spiccicato una parola in italiano, credo anche i tuoi.
            Le persone che erano iscritte alle
            lezioni del maestro Manzi, autore di
            Orzowei, sarebbero state promosse
            all'esame di licenza anche facendo
            scena muta.
            Era un reality show <I
            ante litteram
            </I
            .
            :)Non era una questione di essere promossi o meno, personalmente non sapevo neanche ci si potesse iscrivere, moltissimi lo guardavano senza iscriversi affatto.

            e tu da piccolo i documentari

            non li guardavi ?
            No. E pure oggi, per dirla tutta, li evito.
            Ogni tanto capito su Superquark e mi rivedo
            la lezioncina della terza media sul Maria
            Antonietta o sui legami chimici presentata
            come se fosse il grande scoop della ricerca
            moderna. Scommetto che alle medie ti hanno insegnato tutto sui comportamento degli animali piu' esotici, mostrandoti come si muovono, come agiscono, il loro habitat...
            Magari stimolerà la curiosità di qualcuno
            a saperne di più, e questo è un bene: ma
            non si eleva il livello della popolazione
            con vanesie spruzzatine di conoscenza qua
            e là.Meglio il grande fratello ?
          • Miro scrive:
            Re: Ma la TV non serve a niente ormai...


            Quando andava in onda quella trasmissione
            non
            ero

            ancora nato. Da racconti di gente più grande
            di

            me, desumo che fosse un simpatico bluff,
            seppure

            animato dalle migliori intenzioni.

            Tu non consideri che a quel tempo si parlava
            praticamente solo dialetto, i miei nonni se non
            fosse stato per quella trasmissione non avrebbero
            spiccicato una parola in italiano, credo anche i
            tuoi.No, sotto questo aspetto l'italiano si parlava ad ogni livello, anche in famiglia. E c'è un perché: a Milano, e nelle grandi città del nord in generale, per comunicare il dialetto non funzionava più, troppe persone che venivano da troppi posti diversi. Dei mie quattro nonni, non uno veniva dalla stessa città.Elevare il livello non significa solo insegnare l'italiano. Certo, quello è il primo passo, ma poi bisogna anche insegnare molto altro (vedi oltre).

            Le persone che erano iscritte alle

            lezioni del maestro Manzi, autore di

            Orzowei, sarebbero state promosse

            all'esame di licenza anche facendo

            scena muta.

            Era un reality show <I
            ante litteram

            </I
            .

            :)

            Non era una questione di essere promossi o meno,
            personalmente non sapevo neanche ci si potesse
            iscrivere, moltissimi lo guardavano senza
            iscriversi
            affatto.Anche io non ho fonti di prima mano. So che la pretesa acculturatrice che vi avevano riposto era in gran parte un'operazione di marketing. Sì, la gente da casa imparava a leggere e a scrivere. Benissimo, ma poi? Era in grado di fare le quattro operazioni con carta e penna senza sbagliare? Era in grado di calcolare l'area di un poligono regolare? Era in grado di dire se l'Italia ha vinto o ha perso la prima e la seconda guerra mondiale? Tutte cose che si insegnano alle elementari, appunto.


            e tu da piccolo i documentari


            non li guardavi ?


            No. E pure oggi, per dirla tutta, li evito.

            Ogni tanto capito su Superquark e mi rivedo

            la lezioncina della terza media sul Maria

            Antonietta o sui legami chimici presentata

            come se fosse il grande scoop della ricerca

            moderna.

            Scommetto che alle medie ti hanno insegnato tutto
            sui comportamento degli animali piu' esotici,
            mostrandoti come si muovono, come agiscono, il
            loro
            habitat...No, no. Si vive anche senza. Sono cose che pure adesso non mi interessano.Però so cos'è un pistillo, uno stame, un sepalo, e la funzione del polline e del nettare per quanto riguarda i fiori. Le basi della natura.

            Magari stimolerà la curiosità di qualcuno

            a saperne di più, e questo è un bene: ma

            non si eleva il livello della popolazione

            con vanesie spruzzatine di conoscenza qua

            e là.

            Meglio il grande fratello ?Sei la seconda persona che fa questa domanda.No, non è meglio: ma l'alternativa commerciale è quella, e attrae più persone. Non puoi obbligare i telespettatori a guardare la trasmissione più didattica perché fa loro bene. Non ti danno retta. N.B.: Per imparare l'italiano, ad esempio perché si è stranieri, una trasmissione tv vale l'altra. Va bene anche il Grande Fratello, se visto su basi regolari.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma la TV non serve a niente ormai...
            - Scritto da: Miro
            Non puoi obbligare
            i telespettatori a guardare la trasmissione più
            didattica perché fa loro bene.Ma puoi evitare di trasmettere reality sulla tv di stato!
            Non ti danno
            retta. N.B.: Per imparare l'italiano, ad esempio
            perché si è stranieri, una trasmissione tv vale
            l'altra. Va bene anche il Grande Fratello, se
            visto su basi
            regolari.Vai su YT e apri uno spezzone di GF a caso di una edizione a caso e poi torna qui a dirmi che lingua parlano.
          • Miro scrive:
            Re: Ma la TV non serve a niente ormai...


            Non puoi obbligare

            i telespettatori a guardare la trasmissione
            più

            didattica perché fa loro bene.

            Ma puoi evitare di trasmettere reality sulla tv
            di
            stato!Che ti devo dire? È una delle tante anomalie dell'Italia. Che la tv di Stato, anzi, tutte e tre le reti della tv di Stato, abbiano una vocazione commerciale spinta fin dalla metà degli anni Ottanta. E quando si ha una vocazione commerciale spinta, si trasmettono i reality show come anche i talk show e le inchieste show, e se capita pure i film XXXXX dopo una certa ora. Altrove la tv di Stato raramente oltrepassa il 30 % dello share medio giornaliero, e ci si accontenta. Ma altrove non ci sono tre reti private possedute dallo stesso soggetto. In questo casi si dice "il serpente che si morde la coda". :

            Non ti danno

            retta. N.B.: Per imparare l'italiano, ad
            esempio

            perché si è stranieri, una trasmissione tv
            vale

            l'altra. Va bene anche il Grande Fratello, se

            visto su basi

            regolari.

            Vai su YT e apri uno spezzone di GF a caso di una
            edizione a caso e poi torna qui a dirmi che
            lingua
            parlano.Non ne ho bisogno. Ho seguito alcune edizioni del Grande Fratello (le prime condotte dalla Marcuzzi). Quando i concorrenti litigano e scherzano fra di loro si sente un linguaggio "giovanilese" e sgrammaticato che è la delizia della Gialappa's :D. Ma quando ci sono i collegamenti da studio, parlano un italiano (quasi) normale. Poi, certo, seguire solo il Grande Fratello per imparare la lingua è poco, sono solo tre ore e mezzo a settimana. Ma, per assurdo, seguire un reality show al giorno tutti i giorni insegna la lingua tale e quale che seguire le brevi lezioni di Manzi.
          • krane scrive:
            Re: Ma la TV non serve a niente ormai...
            - Scritto da: Miro

            Tu non consideri che a quel tempo si

            parlava praticamente solo dialetto, i

            miei nonni se non fosse stato per quella

            trasmissione non avrebbero spiccicato

            una parola in italiano, credo anche i

            tuoi.
            No, sotto questo aspetto l'italiano si parlava ad
            ogni livello, anche in famiglia.Ma dove ???? L'italiano si e' diffuso grazie alla scuola dell'obbligo in italia, ancora nella 2' guerra mondiale c'erano ENORMI problemi tra le truppe a comunicare tra loro, c'e' ampia documentazione a riguardo.
            E c'è un perché: a Milano, e nelle grandi
            città del nord in generale, per comunicare
            il dialetto non funzionava più, troppe
            persone che venivano da troppi posti
            diversi. Dei mie quattro nonni, non
            uno veniva dalla stessa città.E quindi pensi che a causa di cio' per scienza infusa la gente abbia imparato l'italiano ? E perche' allora non si e' crato l'equivalente di uno spanglish ?
            Elevare il livello non significa solo insegnare
            l'italiano. Certo, quello è il primo passo, ma
            poi bisogna anche insegnare molto altro (vedi
            oltre).E grazie a sto...


            Le persone che erano iscritte alle


            lezioni del maestro Manzi, autore di


            Orzowei, sarebbero state promosse


            all'esame di licenza anche facendo


            scena muta.


            Era un reality show <I
            ante
            litteram


            </I
            .


            :)



            Non era una questione di essere promossi o
            meno,

            personalmente non sapevo neanche ci si
            potesse

            iscrivere, moltissimi lo guardavano senza

            iscriversi

            affatto.
            Anche io non ho fonti di prima mano. So che la
            pretesa acculturatrice che vi avevano riposto era
            in gran parte un'operazione di marketing. Sì, la
            gente da casa imparava a leggere e a scrivere.E dici poco ?????Forse non hai idea di cosa voglia dire non saper leggere e scrivere e lo dai per scontato, ma io conosco alcuni ipovedenti e so quanto i sistemi di lettura attuali hanno letteralmente trasformato la loro vita grazie al fatto che ora grazie alla tecnologia sono in grado di leggere.
            Benissimo, ma poi? Era in grado di fare le
            quattro operazioni con carta e penna senza
            sbagliare? Era in grado di calcolare l'area di un
            poligono regolare? Era in grado di dire se
            l'Italia ha vinto o ha perso la prima e la
            seconda guerra mondiale? Tutte cose che si
            insegnano alle elementari, appunto.Era in grado di distinguere la panetteria dalla macelleria senza dover entrare nel negozio, era in grado di riconoscere i nomi delle strade, leggere e' la base se vuoi imparare altro, infatti se l'italia ha vinto o meno la 2' guerra lo puoi leggere SE sai leggere. Ed anche studiare matematica puoi farlo sui sibri SE sai leggere.



            e tu da piccolo i documentari



            non li guardavi ?


            No. E pure oggi, per dirla tutta, li
            No, no. Si vive anche senza. Sono cose che pure
            adesso non mi interessano.Eh, beh, sei un ignorante.
            Però so cos'è un pistillo, uno stame, un sepalo,
            e la funzione del polline e del nettare per
            quanto riguarda i fiori. Le basi della natura.Ok, hai la preparazione base delle scuole dell'obbligo, chi ha seguito documentari ne sa innegabilmente di piu'.

            Meglio il grande fratello ?
            Sei la seconda persona che fa questa domanda.
            No, non è meglio: ma l'alternativa commerciale è
            quella, e attrae più persone. Non puoi obbligare
            i telespettatori a guardare la trasmissione più
            didattica perché fa loro bene. Non ti danno
            retta. N.B.: Per imparare l'italiano, ad esempio
            perché si è stranieri, una trasmissione tv vale
            l'altra. Va bene anche il Grande Fratello, se
            visto su basi regolari.Ma li senti come parlano quelli del Grande Fratello ? Grazie di tamarri in giro cen'e' gia' fin troppi.
          • Miro scrive:
            Re: Ma la TV non serve a niente ormai...



            trasmissione non avrebbero spiccicato


            una parola in italiano, credo anche i


            tuoi.


            No, sotto questo aspetto l'italiano si
            parlava
            ad

            ogni livello, anche in famiglia.

            Ma dove ???? L'italiano si e' diffuso grazie alla
            scuola dell'obbligo in italia, ancora nella 2'
            guerra mondiale c'erano ENORMI problemi tra le
            truppe a comunicare tra loro, c'e' ampia
            documentazione a
            riguardo.In Italia, con la maiuscola.Tutto vero. Vuoi insegnare a me la storia della lingua italiana? :)Stai parlando delle classi contadine e operaie d'Italia. I miei nonni non erano già più di quella classe, erano piccoli borghesi e avevano adottato l'italiano come lingua esclusiva. Quelli da parte di padre sapevano <B
            anche </B
            il dialetto, malgrado non lo usassero molto. Quelli da parte di madre nemmeno quello.

            E c'è un perché: a Milano, e nelle grandi

            città del nord in generale, per comunicare

            il dialetto non funzionava più, troppe

            persone che venivano da troppi posti

            diversi. Dei mie quattro nonni, non

            uno veniva dalla stessa città.

            E quindi pensi che a causa di cio' per scienza
            infusa la gente abbia imparato l'italiano ? E
            perche' allora non si e' crato l'equivalente di
            uno spanglish
            ?Di nuovo, vuoi insegnare ai gatti ad arrampicarsi.In seguito all'unificazione dell'Italia (1861) ci si pose il problema di come diffondere la lingua ufficiale in tutta la penisola. Per un certo periodo vennero inviate nelle varie zone d'Italia maestre e maestri toscani. Solo che per ovvie ragioni non bastavano per tutto il territorio, e giocoforza alcune regioni rimasero escluse da questo proXXXXX di normalizzazione della lingua fin dalla più tenera età. E senza maestri toscani nacquero gli italiani regionali, una mala erba non ancora estirpata. In Sicilia anche persone laureate dicono "esci il libro dallo scaffale", "ho salito in macchina un autostoppista". Bah!

            Elevare il livello non significa solo
            insegnare

            l'italiano. Certo, quello è il primo passo,
            ma

            poi bisogna anche insegnare molto altro (vedi

            oltre).

            E grazie a sto...Guarda che noi stavamo parlando dell'elevazione del livello, vedi inizio della discussione.Io la lotta all'analfabetismo la do per vinta, un traguardo acquisito da anni, almeno in Italia. Invece è probabilmente in espansione il fenomeno dell'analfabetismo di ritorno.

            Anche io non ho fonti di prima mano. So che
            la

            pretesa acculturatrice che vi avevano
            riposto
            era

            in gran parte un'operazione di marketing.
            Sì,
            la

            gente da casa imparava a leggere e a
            scrivere.

            E dici poco ?????È poco, sì.Non si vincono le sfide del futuro solo sapendo leggere e scrivere. Ci vuole molto, molto di più.

            Benissimo, ma poi? Era in grado di fare le

            quattro operazioni con carta e penna senza

            sbagliare? Era in grado di calcolare l'area
            di
            un

            poligono regolare? Era in grado di dire se

            l'Italia ha vinto o ha perso la prima e la

            seconda guerra mondiale? Tutte cose che si

            insegnano alle elementari, appunto.

            Era in grado di distinguere la panetteria dalla
            macelleria senza dover entrare nel negozio, era
            in grado di riconoscere i nomi delle strade,
            leggere e' la base se vuoi imparare altro,
            infatti se l'italia ha vinto o meno la 2' guerra
            lo puoi leggere SE sai leggere. Ed anche studiare
            matematica puoi farlo sui sibri SE sai
            leggere.Vero. Ma non è detto che ciò avvenga, se non esiste il pungolo della scuola dell'obbligo. Se le lezioni del maestro Manzi si limitavano all'aspetto della lettura e scrittura, nessuno ha mai potuto legalmente conseguire la licenza elementare con questo. A meno che abbiano studiato tutto il resto per conto proprio, questo non lo so.Sono state regalate licenze elementari per far contenti i funzionari RAI.

            No, no. Si vive anche senza. Sono cose che
            pure

            adesso non mi interessano.

            Eh, beh, sei un ignorante.Se vuoi vederla così...Non fa parte del programma, e ne sono felice. :D

            Però so cos'è un pistillo, uno stame, un
            sepalo,

            e la funzione del polline e del nettare per

            quanto riguarda i fiori. Le basi della
            natura.

            Ok, hai la preparazione base delle scuole
            dell'obbligo, chi ha seguito documentari ne sa
            innegabilmente di
            piu'.Ne sa di più delle materie <B
            che interessano a lui </B
            . Non ne sa di più su questioni generali. Sai le volte che ho dovuto correggere certi utenti qui su PI su questioni di storia recente, ma cose persino banali, non ci vuole la laurea in storia e filosofia. Però non le insegnano nemmeno nei documentari superficiali e spettacolari alla Superquark...


            Meglio il grande fratello ?


            Sei la seconda persona che fa questa domanda.

            No, non è meglio: ma l'alternativa
            commerciale
            è

            quella, e attrae più persone. Non puoi
            obbligare

            i telespettatori a guardare la trasmissione
            più

            didattica perché fa loro bene. Non ti danno

            retta. N.B.: Per imparare l'italiano, ad
            esempio

            perché si è stranieri, una trasmissione tv
            vale

            l'altra. Va bene anche il Grande Fratello, se

            visto su basi regolari.

            Ma li senti come parlano quelli del Grande
            Fratello ? Grazie di tamarri in giro cen'e' gia'
            fin
            troppi.L'italiano di Enzo Tortora non interessa più a nessuno, e non è richiesto negli annunci di lavoro.Per iniziare va benissimo quel modello di italiano, e ricordo che quando i concorrenti si collegavano allo studio parlavano un italiano normale. Solo parlando fra di loro cedevano al gergo giovanile... e faceva parte dello spettacolo, perché poi la Gialappa's li sbertucciava.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma la TV non serve a niente ormai...
            - Scritto da: Miro

            L'italiano di Enzo Tortora non interessa più a
            nessuno, e non è richiesto negli annunci di
            lavoro.Interessa a me.Se non ti sento parlare un italiano di quel livello, non sto neanche a guardare se sai l'inglese.E se non sai l'inglese non puoi fare il mio lavoro.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma la TV non serve a niente ormai...
            - Scritto da: Miro

            Guarda che "non e' mai troppo tardi" ha
            insegnato

            a milioni di italiani,

            Quando andava in onda quella trasmissione non ero
            ancora nato. Ecco. Allora documentati prima di parlare.Piero Angela lo conosci?Di lui hai sentito parlare?
            Da racconti di gente più grande di
            me, desumo che fosse un simpatico bluff, seppure
            animato dalle migliori intenzioni. Le persone che
            erano iscritte alle lezioni del maestro Manzi,
            autore di Orzowei, sarebbero state promosse
            all'esame di licenza anche facendo scena muta.Quello che ha fatto il maestro Manzi e' tutto documentato sulla sua pagina di Wikipedia e anche altrove.Puoi fare a meno di attaccarti al "sentito dire".
            Era un reality show <I
            ante litteram
            </I
            .
            :)Che ha insegnato la lingua italiana a molta, molta, molta gente.

            e tu da piccolo i

            documentari non li guardavi

            ?

            No. E pure oggi, per dirla tutta, li evito. Ah, ecco.Molto meglio il grande fratello!
            Ogni
            tanto capito su Superquark e mi rivedo la
            lezioncina della terza media sul Maria AntoniettaIl target e' quello.Gli altri si suppone che sappiano qualcosa in piu'.
            o sui legami chimici presentata come se fosse il
            grande scoop della ricerca moderna. Scopo della didattica scientifica e' quello di incuriosire.
            Magari
            stimolerà la curiosità di qualcuno a saperne di
            più, e questo è un bene: ma non si eleva il
            livello della popolazione con vanesie spruzzatine
            di conoscenza qua e là.Gia' certo.Meglio che la gente resti ignorante e che compri a caro prezzo dell'acqua fresca omeopatica.
          • Miro scrive:
            Re: Ma la TV non serve a niente ormai...



            Guarda che "non e' mai troppo tardi" ha

            insegnato


            a milioni di italiani,



            Quando andava in onda quella trasmissione
            non
            ero

            ancora nato.

            Ecco. Allora documentati prima di parlare.E come? Prendo una macchina del tempo per seguire la trasmissione negli anni dal 1960 al 1968?
            Piero Angela lo conosci?
            Di lui hai sentito parlare?Come al solito, ti attacchi all'ultimo commento che leggi senza controllare la discussione precedente. Panda Rossa non si smentisce mai.Superquark l'ho citata io un commento fa, è chiaro che lo conosco. E fin dai tempi in cui faceva <I
            Viaggio nel mondo del paranormale </I
            , di cui ho letto anche il saggio in formato libro che ne ha tratto.C'è stata un'involuzione dovuta a esigenze spettacolari.

            Da racconti di gente più grande di

            me, desumo che fosse un simpatico bluff,
            seppure

            animato dalle migliori intenzioni. Le
            persone
            che

            erano iscritte alle lezioni del maestro
            Manzi,

            autore di Orzowei, sarebbero state promosse

            all'esame di licenza anche facendo scena
            muta.

            Quello che ha fatto il maestro Manzi e' tutto
            documentato sulla sua pagina di Wikipedia e anche
            altrove.La barzelletta del giorno! (rotfl)Alberto Manzi è morto nel 1997. La "sua" pagina? Il web dell'aldilà.
            Puoi fare a meno di attaccarti al "sentito dire".Finché non ho fonti di prima mano, devo usare quello. :|

            Era un reality show <I
            ante litteram

            </I
            .

            :)

            Che ha insegnato la lingua italiana a molta,
            molta, molta
            gente.È possibile. Se controlli la discussione precedente, vedrai che non si parlava di imparare la lingua italiana, o almeno, quello era una premessa scontata. Si parlava di elevare il livello medio degli italiani. Che è molto, molto più difficile che insegnare l'alfabeto.


            e tu da piccolo i


            documentari non li guardavi


            ?



            No. E pure oggi, per dirla tutta, li evito.

            Ah, ecco.
            Molto meglio il grande fratello!No, quello no. Anche se certi "documentari", per dirla tutta, sono allo stesso livello. Ormai il termine è squalificato.

            Ogni

            tanto capito su Superquark e mi rivedo la

            lezioncina della terza media sul Maria
            Antonietta

            Il target e' quello.
            Gli altri si suppone che sappiano qualcosa in
            piu'.Il target è quello e rimarrà quello, ahimè! :(Che se ne fa il XXI secolo di persone che rimangono stupiti nell'apprendere per la prima volta all'età di 30 anni il funzionamento del diavoletto di Cartesio?

            o sui legami chimici presentata come se
            fosse
            il

            grande scoop della ricerca moderna.

            Scopo della didattica scientifica e' quello di
            incuriosire.Se ci riesce, sì. E non sempre ci riesce.Ma non si venga a dire che sono queste le trasmissioni che elevano il livello. Per elevare il livello bisogna approfondire, e bene. Questi sono solo aperitivi, nel senso etimologico del termine: "che apre le vie".

            Magari

            stimolerà la curiosità di qualcuno a saperne
            di

            più, e questo è un bene: ma non si eleva il

            livello della popolazione con vanesie
            spruzzatine

            di conoscenza qua e là.

            Gia' certo.
            Meglio che la gente resti ignorante e che compri
            a caro prezzo dell'acqua fresca
            omeopatica.Ed è quello che accade ora, e accadrà ancora per molti anni, in barba alle trasmissioni di questo tipo. Perché le persone che sono a questi livelli non le guardano, o se anche ci capitano per caso, non danno retta. :(Sull'omeopatia, forse sei al corrente del fatto che un'associazione italiana ha querelato per diffamazione proprio Piero Angela, anni fa. Aveva fatto una trasmissione sull'argomento, che non ho visto, evidentemente molto critica. In tribunale Piero Angela venne assolto.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma la TV non serve a niente ormai...
            - Scritto da: Miro



            Guarda che "non e' mai troppo
            tardi"
            ha


            insegnato



            a milioni di italiani,





            Quando andava in onda quella
            trasmissione

            non

            ero


            ancora nato.



            Ecco. Allora documentati prima di parlare.

            E come? Prendo una macchina del tempo per seguire
            la trasmissione negli anni dal 1960 al
            1968?Vedi perche' e' importante fare le copie!

            Piero Angela lo conosci?

            Di lui hai sentito parlare?

            Come al solito, ti attacchi all'ultimo commento
            che leggi senza controllare la discussione
            precedente. Panda Rossa non si smentisce
            mai.Mi attacco all'ultimo commento non letto da me, e se trovo qualcosa che mi suona male metto in evidenza.Funziona cosi' su un foum.
            Superquark l'ho citata io un commento fa, è
            chiaro che lo conosco. Benissimo.
            E fin dai tempi in cui
            faceva <I
            Viaggio nel mondo del
            paranormale </I
            , di cui ho letto anche il
            saggio in formato libro che ne ha
            tratto.
            C'è stata un'involuzione dovuta a esigenze
            spettacolari.Il principio e' rimasto.Se in italia la documentaristica e' scaduta, c'e' sempre la BBC.

            Quello che ha fatto il maestro Manzi e' tutto

            documentato sulla sua pagina di Wikipedia e
            anche

            altrove.

            La barzelletta del giorno! (rotfl)
            Alberto Manzi è morto nel 1997. La "sua" pagina?
            Il web dell'aldilà.Questo link a beneficio degli ignoranti.http://it.wikipedia.org/wiki/Alberto_Manzi

            Puoi fare a meno di attaccarti al "sentito
            dire".

            Finché non ho fonti di prima mano, devo usare
            quello.
            :|Pensavo tu avessi un acXXXXX a internet. Scusa.
            È possibile. Se controlli la discussione
            precedente, vedrai che non si parlava di imparare
            la lingua italiana, o almeno, quello era una
            premessa scontata. Si parlava di elevare il
            livello medio degli italiani. Che è molto, molto
            più difficile che insegnare
            l'alfabeto.L'intento della trasmissione di cui si parla (non e' mai troppo tardi) era quello di vincere l'analfabetismo.Ovviamente c'era anche quello diu innalzare il livello di cultura generale, ma la popolazione degli anni '50 era ANALFABETA.

            Molto meglio il grande fratello!

            No, quello no.
            Anche se certi "documentari", per dirla tutta,
            sono allo stesso livello. Ormai il termine è
            squalificato.Guardi i canali sbagliati, allora.


            Ogni


            tanto capito su Superquark e mi rivedo
            la


            lezioncina della terza media sul Maria

            Antonietta



            Il target e' quello.

            Gli altri si suppone che sappiano qualcosa in

            piu'.

            Il target è quello e rimarrà quello, ahimè! :(Un documentario televisivo non puo' essere piu' pretenzioso.Che cosa vuoi tu? Una lezione universiaria del consorzio nettuno?
            Che se ne fa il XXI secolo di persone che
            rimangono stupiti nell'apprendere per la prima
            volta all'età di 30 anni il funzionamento del
            diavoletto di Cartesio?Se non lo hai mai visto prima e non conosci la fisica che c'e' dietro, ti sorprendi a 30, come a 10 come a 90.


            o sui legami chimici presentata come se

            fosse

            il


            grande scoop della ricerca moderna.



            Scopo della didattica scientifica e' quello
            di

            incuriosire.

            Se ci riesce, sì. E non sempre ci riesce.L'importante e' provarci, e far vedere che c'e'.
            Ma non si venga a dire che sono queste le
            trasmissioni che elevano il livello. Per elevare
            il livello bisogna approfondire, e bene.Per approfondire bisogna prima cominciare.
            Questi
            sono solo aperitivi, nel senso etimologico del
            termine: "che apre le
            vie".Concordo.Sono necessari proprio per questo.Aprire le vie nella massa, con l'obiettivo di incuriosire qualcuno che approfondira'.

            Meglio che la gente resti ignorante e che
            compri

            a caro prezzo dell'acqua fresca

            omeopatica.

            Ed è quello che accade ora, e accadrà ancora per
            molti anni, in barba alle trasmissioni di questo
            tipo. Perché le persone che sono a questi livelli
            non le guardano, o se anche ci capitano per caso,
            non danno retta.
            :(Bisogna insistere.
            Sull'omeopatia, forse sei al corrente del fatto
            che un'associazione italiana ha querelato per
            diffamazione proprio Piero Angela, anni fa. Ho sempre sostenuto in questo forum che la diffamazione e' l'arma del cialtrone che non vuole essere sgamato.Non fai che confermare le mie affermazioni.
            Aveva
            fatto una trasmissione sull'argomento, che non ho
            visto, evidentemente molto critica. In tribunale
            Piero Angela venne assolto.E ci mancherebbe altro!
          • Miro scrive:
            Re: Ma la TV non serve a niente ormai...


            E come? Prendo una macchina del tempo per
            seguire

            la trasmissione negli anni dal 1960 al

            1968?

            Vedi perche' e' importante fare le copie!In realtà mi servirebbe qualcosa di più delle semplici puntate registrate. Quelle sarebbero un punto di partenza per farmi un'idea, ma poi vorrei intervistare quelli che le hanno seguite e che sostengono di aver conseguito la licenza grazie a Manzi. Hanno impiegato anche insegnanti privati a domicilio, oltre alla tv? Hanno frequentato scuole serali, oltre alla tv? A che classe si erano fermati, prima di seguire Manzi? Cosa hanno imparato, oltre leggere e scrivere? Domande così.
            Funziona cosi' su un foum.Funziona così con te! A leggere solo la coda del discorso prendi lucciole per lanterne. Ma andiamo avanti.

            E fin dai tempi in cui

            faceva <I
            Viaggio nel mondo del

            paranormale </I
            , di cui ho letto
            anche
            il

            saggio in formato libro che ne ha

            tratto.

            C'è stata un'involuzione dovuta a esigenze

            spettacolari.

            Il principio e' rimasto.
            Se in italia la documentaristica e' scaduta, c'e'
            sempre la
            BBC.No. Stavamo parlando del livello degli italiani che deve essere elevato, e fra i criteri indicatori di livello basso c'è anche la conoscenza della lingua inglese. Ben pochi sono in grado di seguire un programma BBC senza sottotitoli.

            La barzelletta del giorno! (rotfl)

            Alberto Manzi è morto nel 1997. La "sua"
            pagina?

            Il web dell'aldilà.

            Questo link a beneficio degli ignoranti.
            http://it.wikipedia.org/wiki/Alberto_ManziHo detto pagina web, non passatempo per bimbiminkia.


            Puoi fare a meno di attaccarti al
            "sentito

            dire".



            Finché non ho fonti di prima mano, devo usare

            quello.

            :|

            Pensavo tu avessi un acXXXXX a internet. Scusa.Ce l'ho.Ma so anche selezionare. Di approfondito su Manzi e su quella trasmissione non c'è nulla, sul web.
            Si parlava di elevare il

            livello medio degli italiani. Che è molto,
            molto

            più difficile che insegnare

            l'alfabeto.

            L'intento della trasmissione di cui si parla (non
            e' mai troppo tardi) era quello di vincere
            l'analfabetismo.Be', in quegli anni cercavano di gabellarla per qualcosa di più: un modo per conseguire la licenza elementare stando a casa. Ed è questo aspetto che io critico, non la lotta all'analfabetismo.Saper leggere e scrivere fa parte del programma di prima elementare. Poi ci sono <B
            gli altri quattro </B
            , attenzione. :|E dubito sia possibile con un'oretta al giorno da lunedì a venerdì, e senza compiti a casa.
            Ovviamente c'era anche quello diu innalzare il
            livello di cultura generale, ma la popolazione
            degli anni '50 era
            ANALFABETA.Non si può innalzare il livello culturale con una trasmissione tv. Semplicemente.Si può insegnare la lingua, perché per seguire i quiz di Mike Bongiorno e i programmi di varietà con Raimondo e Sandra bisognava sapere l'italiano.


            Molto meglio il grande fratello!



            No, quello no.

            Anche se certi "documentari", per dirla
            tutta,

            sono allo stesso livello. Ormai il termine è

            squalificato.

            Guardi i canali sbagliati, allora.Guarda che Voyager di Giacobbo pretende di essere una trasmissione culturale e di documentari. Non sono io che gli ho dato la qualifica, se la sono presa loro.

            Il target è quello e rimarrà quello, ahimè!
            :(

            Un documentario televisivo non puo' essere piu'
            pretenzioso.Volendo si può benissimo.Ma si perde share... Siamo sempre lì.
            Che cosa vuoi tu? Una lezione universiaria del
            consorzio
            nettuno?Esatto. Quelle le seguo, a volte. Ho la parabola, quei canali li ricevo bene.

            Che se ne fa il XXI secolo di persone che

            rimangono stupiti nell'apprendere per la
            prima

            volta all'età di 30 anni il funzionamento del

            diavoletto di Cartesio?

            Se non lo hai mai visto prima e non conosci la
            fisica che c'e' dietro, ti sorprendi a 30, come a
            10 come a
            90.E in più aumenti lo share delle trasmissioni divulgative che spiegano il principio fisico come se fosse chissà che. La tv ringrazia.Ma il XXI secolo ha bisogno di ben altre competenze che quella, inutile illudersi.

            Ma non si venga a dire che sono queste le

            trasmissioni che elevano il livello. Per
            elevare

            il livello bisogna approfondire, e bene.

            Per approfondire bisogna prima cominciare.Sì, ma ripeto: la tv non ha né questa funzione, né i mezzi per farlo, al di là delle lezioni universitarie del consorzio Nettuno, che tappano una falla lasciandone aperte altre.

            Ed è quello che accade ora, e accadrà ancora
            per

            molti anni, in barba alle trasmissioni di
            questo

            tipo. Perché le persone che sono a questi
            livelli

            non le guardano, o se anche ci capitano per
            caso,

            non danno retta.

            :(

            Bisogna insistere.Ah be', insisti, se davvero ci credi.Io auspico un'istruzione scolastica e una consapevolezza politica che queste pseudoscienze le metta fuori dal dibattito quotidiano senza se e senza ma. Invece abbiamo avuto un politico di primo piano (di professione medico) che ha promosso incontri sull'omeopatia all'interno del parlamento... Fai tu!

            Sull'omeopatia, forse sei al corrente del
            fatto

            che un'associazione italiana ha querelato per

            diffamazione proprio Piero Angela, anni fa.

            Ho sempre sostenuto in questo forum che la
            diffamazione e' l'arma del cialtrone che non
            vuole essere
            sgamato.Può servire anche a te, invece. Se ti insultano qui sul forum, come è già sucXXXXX in passato, tu hai diritto di presentare querela. Come tutti.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma la TV non serve a niente ormai...
            - Scritto da: Miro

            Questo link a beneficio degli ignoranti.

            http://it.wikipedia.org/wiki/Alberto_Manzi

            Ho detto pagina web, non passatempo per
            bimbiminkia.Legu'!L'avevi quasi fatta franca, ma sei stato sgamato anche stavolta.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma la TV non serve a niente ormai...
            - Scritto da: Miro

            Può servire anche a te, invece. Se ti insultano
            qui sul forum, come è già sucXXXXX in passato, tu
            hai diritto di presentare querela. Come
            tutti.Per poi vederti assolto per infermita' mentale?Ma dai, Legu', lascia perdere.La diffamazione e' per quelli che hanno torto marcio e scheletri nell'armadio.
    • iRoby scrive:
      Re: Ma la TV non serve a niente ormai...
      Ma se tutta l'informazione online "alternativa" viene tacciata di complottismo.E le uniche fonti ufficiali che fanno capo alle varie agenzie internazionali di stampa sono solo fotocopie di quello che passa in TV perché le agenzie di stampa occidentali sono controllate dall'Alleanza Atlantica. Ossia fanno capo agli USA e UK e i loro alleati.E quindi ogni informazione contro le corporation o i governi imperialisti occidentali viene minimizzata, celata, ridicolizzata.Il presidente dell'Iran Ahmadinejād presentato come un despota sanguinario alla fine dei suoi 2 mandati non è stato rieletto ed è tornato a fare il professore di ingegneria andando all'Università in autobus.Chavez eletto sempre democraticamente ha portato il Venezuela verso livelli di prosperità sconosciuti finché era sotto il controllo occidentale.L'Argentina lo stesso dopo che si è affrancata dal potere finanziario americano.Le fonti ufficiali su economia, finanza, diritto internazionale, costumi e società passano solo menzogne.Ed ogni volta che qualcuno cita fonti valide che parlano di questo, c'è il XXXXXXXX di turno a dargli del visionario o complottista.
      • Sg@bbio scrive:
        Re: Ma la TV non serve a niente ormai...
        Ed ecco qui che spara di complottismo. Qui non si parla di "stampa alternativa" = complottismo.
      • Luke1 scrive:
        Re: Ma la TV non serve a niente ormai...
        - Scritto da: iRoby
        Ma se tutta l'informazione online "alternativa"
        viene tacciata di
        complottismo.
        E le uniche fonti ufficiali che fanno capo alle
        varie agenzie internazionali di stampa sono solo
        fotocopie di quello che passa in TV perché le
        agenzie di stampa occidentali sono controllate
        dall'Alleanza Atlantica. Ossia fanno capo agli
        USA e UK e i loro
        alleati.

        E quindi ogni informazione contro le corporation
        o i governi imperialisti occidentali viene
        minimizzata, celata,
        ridicolizzata.Veramente si va oltre questo. I giornali sono media verticali che dipendono da adeguati (e costosi) mezzi di produzione, quindi sono l'espressione dell'establishment. Vuol dire che ogni fenomeno "in divenire" che potrebbe avere effetti potenzialmente distruttivi per gli equilibri politici-finanziari in atto viene sminuito, quando è possibile, altrimenti viene messo a tacere. Per fare un esempio i giornali italiani non sono schierati con la green economy perché ENI ha interessi contrari alla sua adozione. Stessa cosa per quanto concerne le immani panzane sul lavoro: la politica, un po' in tutto il mondo, vuol darci a bere che l'occupazione sarà sempre abbondante e prosperosa, forse per evitare il panico generalizzato, certamente per non far crollare la fiducia nei confronti suoi e delle sue "miracolose" misure, quindi meglio non dire nulla sugli studi che affermano il contrario; difficile ridicolizzare studi come quello della Oxford University, quindi meglio non parlarne affatto.
        Ed ogni volta che qualcuno cita fonti valide che
        parlano di questo, c'è il XXXXXXXX di turno a
        dargli del visionario o
        complottista.Per fortuna esiste internet che è un media orizzontale. Fin dalla sua nascita una delle cose più fantastiche della Rete è stata la facilità con cui si poteva venire in contatto direttamente con le persone, i ricercatori, le associazioni, i comitati (pari a pari... P2P) quello che oggi è il mondo dei social network. Attraverso siti indipendenti è possibile leggere report preziosi sugli studi, le ricerche in atto, che ti fanno aprire gli occhi in merito ai più svariati argomenti, al di fuori dei limiti costrittivi delle distanze, del denaro o dei sei gradi di separazione (divenuti in effetti zero). Molti anni fa, parlando di Usenet, dicevo che non contavano più i mezzi economici e il potere di chi scriveva, ma gli argomenti proposti. Lascia pure che chi vive fuori da questa realtà continui a guardare il mondo con le lenti in bianco e nero dell'informazione istituzionalizzata, tu ormai sai che può esserci della verità e delle menzogne in ogni notizia, che i dati oggettivamente verificabili sono tutto ciò che conta e che bisogna sapersi costruire un giudizio in autonomia.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 ottobre 2013 20.36-----------------------------------------------------------
        • iRoby scrive:
          Re: Ma la TV non serve a niente ormai...
          Si comincia a vedere qualcosa di alternativo... Alle falsità di regime sull'economia e i trattati europei:[yt]_lbF3t3TAV8[/yt][yt]NveE5CyOn5E[/yt]
  • Etype scrive:
    Informazioni
    Questo spiega perchè gli italiani facciano sempre le stesse scelte ...Informazioni pilotate in un'unica direzione in modo da non dare a chi la vede opinioni diverse scomode.
  • dorflex scrive:
    nessuno vuole pagare niente
    Sembra che non abbia influenza, ma il fatto che nessuno voglia pagare niente, perché non gli interessa niente e quindi non dà prezzo (= disprezza) a niente, si inserisce nel circolo vizioso: le persone di talento, come diciamo sempre, e che ancora hanno qualche neurone, se ne vanno, vanno a fare quello che fanno bene dove viene apprezzato.
    • panda rossa scrive:
      Re: nessuno vuole pagare niente
      - Scritto da: dorflex
      Sembra che non abbia influenza, ma il fatto che
      nessuno voglia pagare niente, Che cosa ci sarebbe da pagare?
      • Evil dead scrive:
        Re: nessuno vuole pagare niente
        - Scritto da: panda rossa
        Che cosa ci sarebbe da pagare?mi sembra ovvio, tra gratis e un euro è sempre meglio gratis
        • cicciobello scrive:
          Re: nessuno vuole pagare niente
          Se con un euro ti danno la stessa cosa (o addirittura un servizio peggiore) è sicuramente meglio il gratis.Se con un euro ti danno un valore aggiunto, ha senso pagare; ma quale sarebbe il valore aggiunto in questo caso?
  • Sg@bbio scrive:
    Re: Informazione come un certificato digital
    A dire il vero, il vantaggio delle informazioni su internet è che sei tu a decidere e verificare, non deleghi a terzi tale cosa, come succede nei TG.Tra l'altro sai quante cosa i media nostranti hanno bellamente ignorato negli ultimi 10 anni ?
    • tbuy scrive:
      Re: Informazione come un certificato digital
      - Scritto da: Sg@bbio
      A dire il vero, il vantaggio delle informazioni
      su internet è che sei tu a decidere e verificare,
      non deleghi a terzi tale cosa, come succede nei
      TG.Invece ti tocca delegare, a meno che tu abbia tempo da perdere. Delegare non è scorretto, anzi, però devi essere bravo ad affidarti alle persone giuste.In internet, come ho già scritto, trovi tutto ed il contrario di tutto, con tanto di motivazioni, ai telegiornali spetta il compito di dare la notizia, l'approfondimento è un'altra cosa e si trova in altre sedi.
      Tra l'altro sai quante cosa i media nostranti
      hanno bellamente ignorato negli ultimi 10 anni
      ?Tantissime, e con questo? Come fai tu a sapere che c'è una notizia da cercare in internet se tale notizia non sai che esiste? Ti devi cercare una o più testate che ti soddisfino, esattamente come fai, o dovresti fare, dai telegiornali.Ripeto, l'approfondimento poi è un'altra cosa
      • panda rossa scrive:
        Re: Informazione come un certificato digital
        - Scritto da: tbuy
        Tantissime, e con questo? Come fai tu a sapere
        che c'è una notizia da cercare in internet se
        tale notizia non sai che esiste? Ti devi cercare
        una o più testate che ti soddisfino, esattamente
        come fai, o dovresti fare, dai
        telegiornali.A me arrivano i feed. Io non cerco proprio niente.Mi sono impostato le aree di notizie su cui mi interessa essere informato e aspetto che arrivino i feed.Quando c'e' qualcosa di veramente grosso che merita approfondimento, vado a cercare direttamente tra le fonti.Tuttavia occorre tenere separati cronaca e politica.Il fatto di cronaca e' il fatto di cronaca.La notizia di politica invece bisogna saperla interpretare.
        Ripeto, l'approfondimento poi è un'altra cosaPer l'approfondimento e' molto utile il confronto in forum come questi.
      • Sg@bbio scrive:
        Re: Informazione come un certificato digital
        - Scritto da: tbuy
        Invece ti tocca delegare, a meno che tu abbia
        tempo da perdere. Delegare non è scorretto, anzi,
        però devi essere bravo ad affidarti alle persone
        giuste.
        In internet, come ho già scritto, trovi tutto ed
        il contrario di tutto, con tanto di motivazioni,
        ai telegiornali spetta il compito di dare la
        notizia, l'approfondimento è un'altra cosa e si
        trova in altre
        sedi.Si chiama pigrizia mentale, non è una scusante.In tv l'approfondimento e sempre al minimo.
        Tantissime, e con questo? Come fai tu a sapere
        che c'è una notizia da cercare in internet se
        tale notizia non sai che esiste? Ti devi cercare
        una o più testate che ti soddisfino, esattamente
        come fai, o dovresti fare, dai
        telegiornali.Il fatto che leggendo su internet certe notizie le leggi, sui media tradizionali, come i giornali cartacei e TV, questo non succede. Quanti hanno parlato ad esempio sui brevetti software europei ? della neutralità della rete ? Del ACTA ? E di quello che faceva Wikileaks ben prima della fuffa dello stupro ?Giusto per fare un paio di esempi e abbastanza raro che i media tradizionali in italia, parlino di queste notizie, mentre in rete si trovano facilmente.
        Ripeto, l'approfondimento poi è un'altra cosaNon si parla di approfondimento, ma di dare le notizie, i media italiani, non le danno.
        • panda rossa scrive:
          Re: Informazione come un certificato digital
          - Scritto da: Sg@bbio
          Non si parla di approfondimento, ma di dare le
          notizie, i media italiani, non le
          danno.Come sarebbe non le danno.Le danno eccome.Anzi, sono molto piu' precisi di altri cosiddetti media internazionali.Per esempio recentemente sul Washington Post, sul Guardian, sul Financial Times, sulla Pravda, e altre cinque o sei testate ritenute di altissimo livello, non ho trovato una riga, dico UNA RIGA sul matrimonio di Belen.Invece TUTTI i giornali e telegiornali italiani hanno dedicato il giusto spazio alla notizia.
          • bubba scrive:
            Re: Informazione come un certificato digital
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Sg@bbio


            Non si parla di approfondimento, ma di dare
            le

            notizie, i media italiani, non le

            danno.

            Come sarebbe non le danno.
            Le danno eccome.(..)
            livello, non ho trovato una riga, dico UNA RIGA
            sul matrimonio di
            Belen.

            Invece TUTTI i giornali e telegiornali italiani
            hanno dedicato il giusto spazio alla
            notizia.Questo post merita un <b
            +1 </b
            (o anche +2) :) bravo panda...
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Informazione come un certificato digital
            Comicità molto amara infatti.
          • iRoby scrive:
            Re: Informazione come un certificato digital
            Certe volte penso che l'Italia sia un grande laboratorio per chi controlla i media.E che stiano facendo i più grandi esperimenti di instupidimento di massa che il pianeta abbia mai conosciuto da quando i babilonesi usavano batterie di terracotta durante le funzioni religiose per scoccare scintille o dare scosse e mettere paura ai fedeli per fargli credere all'ira di presunti dei e convincerli a lavorare e fare gli interessi dei loro padroni e sfruttatori, gli imperatori, i dignitari e la classe religiosa.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Informazione come un certificato digital
            Ma anche no.
        • iRoby scrive:
          Re: Informazione come un certificato digital
          - Scritto da: Sg@bbio
          Si chiama pigrizia mentale, non è una scusante.
          In tv l'approfondimento e sempre al minimo.Come fai a dichiarare una cosa del genere se sei il primo a mostrare questa cosa?Questo sito riporta un sacco di notizie da tutto il mondo, con le fonti e la possibilità di commentare ed andare ad approfondire.http://www.comedonchisciotte.org/Tu come giudichi questo sito?
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Informazione come un certificato digital
            Solo perchè ti do del complottista, non fa di me un pigro mentale. Quel sito lo conosco ed è molto spesso contraddittorio con se stesso, ed ha un filo di complottismo vario.
          • iRoby scrive:
            Re: Informazione come un certificato digital
            Che cos'è un "filo di complottismo vario"?
          • Pixel scrive:
            Re: Informazione come un certificato digital
            - Scritto da: iRoby
            Questo sito riporta un sacco di notizie da tutto
            il mondo, con le fonti e la possibilità di
            commentare ed andare ad
            approfondire.

            http://www.comedonchisciotte.org/

            Tu come giudichi questo sito?Una discarica di XXXXXXX e di citrulli che ci sguazzano dentro abbeverandosi lì. L'ho seguito per un po' di tempo: a leggere lì sembra chissà che, ma quando ci ragioni e ti informi meglio, capisci subito cos'è:http://www.keinpfusch.net/2010/03/la-teoria-della-montagna-di-XXXXX.html
          • iRoby scrive:
            Re: Informazione come un certificato digital
            Che nesso c'è tra il link che hai postato ed un traduttore ed aggregatore di notizie dal mondo come è Comedonchisciotte?
  • cicciobello scrive:
    Definizione di italiano medio
    Italiano medio: persona rispetto alla quale tutti gli italiani sono convinti di essere superiori
    • prot scrive:
      Re: Definizione di italiano medio
      - Scritto da: cicciobello
      Italiano medio: persona rispetto alla quale tutti
      gli italiani sono convinti di essere
      superioriMa tu dici solo XXXXXXX?
    • Funz scrive:
      Re: Definizione di italiano medio
      - Scritto da: cicciobello
      Italiano medio: persona rispetto alla quale tutti
      gli italiani sono convinti di essere
      superioriVero.Ma ci sono quelli superiori veramente, e vengono accuratamente tenuti lontani dai posti che contano.
  • Rudy scrive:
    Esempio di info non passate
    Da dire però che, a differenza dell'Internet estera, in quella italiana sono veramente pochi i siti che fanno una reale informazione APARTITICA e decisamente diversificata da quanto passa in tv.Cmq un bell'esempio di maggiore informazione della Rete che non ho visto passare su alcuna tv nostrana nazionale (eh sì che al giorno di tg sulle varie tv ne vedo parecchi):------------------------------------Roma 22 agosto 2013: è stata appena pubblicata nella Gazzetta Ufficiale la Legge Europea 2013, che permetterà dal 4 settembre 2013 anche a chi non ha ancora la cittadinanza italiana di lavorare nella Pubblica Amministrazione; si potrà infatti partecipare ai concorsi pubblici anche se si è titolari di un permesso CE per soggiorno di lungo periodo, dello status di rifugiato o dello status di protezione sussidiaria.Per chiarezza: no ad esercizio diretto o indiretto di pubblici poteri come poliziotti, magistrati o militari, ma sì ad insegnamento nelle scuole pubbliche italiane, ad impiegati negli uffici comunuali, a medici, infermieri, ecc..------------------------------------Almeno RaiTre avrebbe dovuto menzionare tale cosa.Vorrei info apartitiche: giustissimo riportare quanto fa/dice il nano di Arcore, ma mi aspetterei che venissero citate anche tante dichiarazioni dell'altra sponda del tipo:------------------------Boldrini su Famiglia Cristiana luglio 2013:- Quando ogni immigrato avrà casa e sussidio lItalia sarà una grande nazione.- "appena ogni immigrato avrà una casa e un sussidio, allora dirò: lItalia è una grande nazione.- "Il Parlamento dovrebbe proporre il riconoscimento dei rom tra le minoranze culturali tutelate e leliminazione dei campi rom a favore di case popolari".------------------------8 agosto 2013, Kyenge:"E urgente dare il diritto di voto agli immigrati. E vedrete, poi le cose cambieranno. La decisione del sindaco di Forte dei Marmi di impedire agli immigrati di operare in spiaggia è la dimostrazione che bisogna urgentemente dare il diritto di voto agli immigrati. Quando questo sarà possibile, vedrete che le cose cambieranno".Il riferimento è alla decisione del sindaco Pd di Forte dei Marmi di creare una barriera anti vucumpra------------------------e tante, tantissime altre tutte documentate (tranne in TV, of course...).
    • Sg@bbio scrive:
      Re: Esempio di info non passate
      A parte che questo post sembra politicamente frazionato, ma ripeto, sembra.L'immigrazione è un problema, ma non si può ne affondare le barche che arrivano, ma nemmeno dare sussidi o diritto di voto a gente che non ha la cittadinanza, semmai bisognerebbe favorire l'integrazione con la gente che lavora e tutelare tali persone contro sfruttamenti di varia natura, che accadono in italia ai danni di quelle persone.Prima di fare sussidi agli immigrati, bisognerebbe ad aiutare tutti i bisognosi in generale, altrimenti si genera una disgustosa guerra tra poveri.I Rom sono riconosciuti come un popolo nomade in europa, se non erro.
      • Rudy scrive:
        Re: Esempio di info non passate
        - Scritto da: Sg@bbio
        A parte che questo post sembra politicamente
        frazionato, ma ripeto,
        sembra.Certo, ci sono commenti di parte, ma quello che è importante è che le notizie/dichiarazioni siano vere (a volte pubblicate anche da corriere della sera, anche se non certo in prima pagina), basta informarsi.Non solo potrei riportare anche altre notizie in tal senso verissime, soprattutto da parte di esponenti di SEL, in particolare di uno di tre giorni fa (circa, non ricordo con precisione, ricordo solo che era ospite la mattina presto ad una trasmissione su LA7 che affermava che per evitare le stragi di migranti è la marina italiana che dovrebbe andarli a prelevare sulle loro coste; qualche influenza l'ha avuta, infatti http://www.ilradar.com/il-governo-decide-accogliere-la-marina-scortera-i-clandestini/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=il-governo-decide-accogliere-la-marina-scortera-i-clandestini ).Il punto è che l'italiano non conta e conterà sempre meno, visto che l'intento della sinistra, è palese dalle loro dichiarazioni, è quella di creare un nuovo serbatoio elettorale di teste vergini non ancora avezze agli sporchi giochetti politici.Io sono italiano e sono nato in Baviera e, perfino lì, cioè in Germania, c'è la grossa paura di essere tacciati di razzismo per via di un passato brutale; nonostante questo, lì sono in vigore varie leggi anti-immigrazione che nella buonista e strumentale Italia sarebbero viste come razziste. Un esempio: se viene beccato un irregolare, non lo si fa passare da un proXXXXX, la polizia ha pieni poteri per l'espulsione diretta).Quando i nostri poveri politici italiani sono perfino disposti a pagare alcuni stati per prendersi alcuni irregolari, poi il Paese te li rimanda indietro (prendendo ulteriormente per il XXXX il nostro paese bananifero dove perfino la sinistra spagnola di Zapatero usava il muro elettronico e i proiettili di gomma uccidendone perfino 2):http://www.today.it/cronaca/immigrati-germania-italia.htmlhttp://www.ilradar.com/leuropa-emergenza-clandestina-infatti-li-rimandano-italia-il-caso-austriaco/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=leuropa-emergenza-clandestina-infatti-li-rimandano-italia-il-caso-austriacohttp://www.ilradar.com/immigrati-protestano-livorno-pretendiamo-il-permesso-soggiorno/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=immigrati-protestano-livorno-pretendiamo-il-permesso-soggiornohttp://www.ilradar.com/immigrati-protestano-livorno-pretendiamo-il-permesso-soggiorno/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=immigrati-protestano-livorno-pretendiamo-il-permesso-soggiornohttp://www.ilradar.com/le-coop-rosse-gestiscono-i-centri-dei-clandestini-ecco-perche-li-vogliono/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=le-coop-rosse-gestiscono-i-centri-dei-clandestini-ecco-perche-li-voglionohttp://www.ilradar.com/torino-destina-11-milioni-rom-stranieri-mentre-gli-italiani-alla-canna-del-gas/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=torino-destina-11-milioni-rom-stranieri-mentre-gli-italiani-alla-canna-del-gashttp://www.ilradar.com/i-clandestini-ci-costati-2-mld-7-anni-ce-li-possiamo-permettere/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=i-clandestini-ci-costati-2-mld-7-anni-ce-li-possiamo-permettere
        I Rom sono riconosciuti come un popolo nomade in
        europa, se non
        erro.E infatti la voglia di espellerli si sta facendo strada pure nei sempre meno paesi della UE con governo di sinistra (vedi Francia dove appunto la destra sta aumentando a dismisura).Il fatto che perfino il paese di Breivik (Norvegia) si sia spostato brutalmente a destra è un indizio.Altri paesi con coste hanno da tempo messo l'altolà come Malta, Grecia e l'Australia è stata chiarissima: http://www.immi.gov.au/visas/humanitarian/novisa/Ovviamente tutto questo non passa nei nostri TG anzi, spesso viene pure detto il contrario e l'italiano rimane totalmente ignorante, anche con Internet a disposizione, visto che il suo problema di base è la mancanza di conoscenza di lingue e quindi legato alla sola net italiana.Ho postato molti link quasi esclusivamente del radar perché uno dei pochissimi in italiano a riportare certe cose e, nonostante sia di parte (alcuni commenti), riporta dei fatti che sono veri in tutti i sensi (spesso verificabili anche dall'internauta italico che non legga sempre e solo quotidiani di partito, destra o sinistra che siano).
        • Sg@bbio scrive:
          Re: Esempio di info non passate
          Scusa, non ho letto tutto, mi sono fermato sulle menate della "sinistra che non importa nulla degli italiani e vogliono un serbatoio di nuovi elettori blablabla". Ecco uno dei problemi del nostro paese e perchè le informazione in italia fa cosi schifo.
          • Rudy scrive:
            Re: Esempio di info non passate
            - Scritto da: Sg@bbio
            Scusa, non ho letto tutto, mi sono fermato sulle
            menate della "sinistra che non importa nulla
            degli italiani e vogliono un serbatoio di nuovi
            elettori blablabla".Beh ma è la prima cosa che viene in mente credo a chiunque quando legge/sente certe dichiarazioni che non verrebbero mai accettate nella UE occidentale (che infatti ha leggi che qua verrebbero definite razziste).- Scritto da: Sg@bbio
            Ecco uno dei problemi del
            nostro paese e perchè le informazione in italia
            fa cosi
            schifo.SXXXXXXXto da solo: tu non vuoi un'informazione corretta, vuoi un'informazione totalmente di parte che sia conforme a quello che pensi tu, io invece voglio un'informazione reale, non importa se sia poi circondata da commenti faziosi di questa o quell'altra parte, l'importante è venire a conoscenza dei fatti che perfino RaiTre continua a tacere per quanto riguarda le cose più assurde/folli sparate da certi elementi di SEL (sono sparate, REALI, che parlano da sole di quanto interessi loro del popolo italiano, è oggettivo per chiunque sappia leggere).Quello che ho citato fino adesso non lo trovi sulla classica informazione italiana proprio perché è totalmente omologata, tra Chiesa e Sinistra e, come ti ho dimostrato (quella legge su Gazzetta Ufficiale il 22 agosto ed entrata in vigore il 4 settembre), spesso quella che conta non te la presentano affatto o parlano perfino di un opposto inesistente (mai e poi mai sentito la Berlinguer, Mannoni, Santoro e tantissimi altri parlare in tutti questi anni di cosa fanno REALMENTE nella UE occidentale sul versante immigrati: situazioni ben violente commesse perfino dalla loro cara sinistra di Zapatero che gli avrebbero sXXXXXXXti alla grandissima, pure la Guzzanti avrebbe fatto la figura di XXXXX che le spetta da tempo dopo aver fatto il film viva zapatero, ovviamente con soldi anche pubblici).Pure ora, la quasi totalità delle trasmissioni di "approfondimento" sono spostate totalmente a sinistra (se ne accorgerebbe pure un cieco), ma in maniera ottusa visto che di fronte alle emergenze del paese sono ancora fermi a parlare delle donne di Berlusconi (alla faccia del nome del programma, servizio pubblico). Arrestatelo, lui e gli altri, fate quello che volete ma per carità muovetevi, andate avanti e parlate di cose ben più vitali per il vostro Paese.Molti di quelli di sinistra sono così "intellettualmente" disonesti che farebbero di tutto per giustificare anche l'ingiustificabile.Appena sveglio la mattina presto mi bevevo il caffè con le news di Corradino Mineo su RaiTre e ovviamente, tipico di raitre, c'erano commenti/frasi sparse di genuina faziosità.Ecco, cosa ha fatto Mineo? Tutti questi anni è stato pagato da TUTTI gli italiani con il canone (ovvero tassa di possesso per TV) per farsi propaganda politica visto che alle ultime elezioni è entrato nelle fila del PD. Idem per la Berlinguer, faziosità alle stelle, DA SEMPRE, che noi tutti abbiamo pagato per la sua propaganda politica visto che pure lei entrerà nel PD alle prossime elezioni per il parlamento europeo.Noi tutti abbiamo sempre pagato quei parassiti: mandate in galera Berlusconi, chiudete le sue tv, ma XXXXX che il cittadino paghi per una sola rete rai pubblica totalmente apartitica e senza un grammo di pubblicità.Siete sulla strada perfetta per distruggere quel poco che c'è da distruggere e la guerra tra poveri è già iniziata da un pezzo. Aspettiamo solo che la Kyenge riesca finalmente a far passare lo jus soli così sui barconi arriveranno sempre più donne incinte e che quindi, appena fatti nascere su suolo italico, avranno automaticamente la cittadinanza.Ora i confini degli altri Paesi della UE occidentale ce li stanno solo ributtando indietro (gli irregolari), se passa lo jus soli non sono sicuro, ma sono sicurissimo che leveranno l'Italia dai paesi aderenti a Schengen (che garantisce zero controllo/passaporto tra le frontiere), così come già a breve vorrebbero fare alcuni paesi della UE (Francia e UK su tutti) nei confronti di paesi come Romania e Bulgaria.L'Italia è già morta da un pezzo con 'sta gente al governo (sinistra e destra insieme, si sa), di autoctoni ci rimarranno solo i vecchi e i giovani con bassa scolarizzazione/titolo di studio (non spendibili oltre UE se non per far il classico manovale/cameriere), presto, prestissimo sovverchiati da extracomunitari, che fanno figli a iosa, a cui non frega, non è mai fregato e mai fregherà niente dell'Italia di cui vanno fieri solo a parole quelli che ci hanno sguazzato e sguazzeranno ancora per tanti anni (ma non sarebbe ora di abolire i patti lateranensi con il Vaticano istituiti nel '29 dal Duce?).
      • Rudy scrive:
        Re: Esempio di info non passate
        - Scritto da: Sg@bbio
        A parte che questo post sembra politicamente
        frazionato, ma ripeto,
        sembra.Certo, ci sono commenti di parte, ma quello che è importante è che le notizie/dichiarazioni siano vere (a volte pubblicate anche da corriere della sera, anche se non certo in prima pagina), basta informarsi.Non solo potrei riportare anche altre notizie in tal senso verissime, soprattutto da parte di esponenti di SEL, in particolare di uno di tre giorni fa (circa, non ricordo con precisione, ricordo solo che era ospite la mattina presto ad una trasmissione su LA7 che affermava che per evitare le stragi di migranti è la marina italiana che dovrebbe andarli a prelevare sulle loro coste; qualche influenza l'ha avuta, infatti http://www.ilradar.com/il-governo-decide-accogliere-la-marina-scortera-i-clandestini/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=il-governo-decide-accogliere-la-marina-scortera-i-clandestini ).Il punto è che l'italiano non conta e conterà sempre meno, visto che l'intento della sinistra, è palese dalle loro dichiarazioni, è quella di creare un nuovo serbatoio elettorale di teste vergini non ancora avezze agli sporchi giochetti politici.Io sono italiano e sono nato in Baviera e, perfino lì, cioè in Germania, c'è la grossa paura di essere tacciati di razzismo per via di un passato brutale; nonostante questo, lì sono in vigore varie leggi anti-immigrazione che nella buonista e strumentale Italia sarebbero viste come razziste. Un esempio: se viene beccato un irregolare, non lo si fa passare da un proXXXXX, la polizia ha pieni poteri per l'espulsione diretta).Quando i nostri poveri politici italiani sono perfino disposti a pagare alcuni stati per prendersi alcuni irregolari, poi il Paese te li rimanda indietro (prendendo ulteriormente per il XXXX il nostro paese bananifero dove perfino la sinistra spagnola di Zapatero usava il muro elettronico e i proiettili di gomma uccidendone perfino 2):http://www.today.it/cronaca/immigrati-germania-italia.htmlhttp://www.ilradar.com/leuropa-emergenza-clandestina-infatti-li-rimandano-italia-il-caso-austriaco/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=leuropa-emergenza-clandestina-infatti-li-rimandano-italia-il-caso-austriacohttp://www.ilradar.com/immigrati-protestano-livorno-pretendiamo-il-permesso-soggiorno/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=immigrati-protestano-livorno-pretendiamo-il-permesso-soggiornohttp://www.ilradar.com/immigrati-protestano-livorno-pretendiamo-il-permesso-soggiorno/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=immigrati-protestano-livorno-pretendiamo-il-permesso-soggiornohttp://www.ilradar.com/le-coop-rosse-gestiscono-i-centri-dei-clandestini-ecco-perche-li-vogliono/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=le-coop-rosse-gestiscono-i-centri-dei-clandestini-ecco-perche-li-voglionohttp://www.ilradar.com/torino-destina-11-milioni-rom-stranieri-mentre-gli-italiani-alla-canna-del-gas/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=torino-destina-11-milioni-rom-stranieri-mentre-gli-italiani-alla-canna-del-gashttp://www.ilradar.com/i-clandestini-ci-costati-2-mld-7-anni-ce-li-possiamo-permettere/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=i-clandestini-ci-costati-2-mld-7-anni-ce-li-possiamo-permettere
        I Rom sono riconosciuti come un popolo nomade in
        europa, se non
        erro.E infatti la voglia di espellerli si sta facendo strada pure nei sempre meno paesi della UE con governo di sinistra (vedi Francia dove appunto la destra sta aumentando a dismisura).Il fatto che perfino il paese di Breivik (Norvegia) si sia spostato brutalmente a destra è un indizio.Altri paesi con coste hanno da tempo messo l'altolà come Malta, Grecia e l'Australia è stata chiarissima: http://www.immi.gov.au/visas/humanitarian/novisa/Ovviamente tutto questo non passa nei nostri TG anzi, spesso viene pure detto il contrario e l'italiano rimane totalmente ignorante, anche con Internet a disposizione, visto che il suo problema di base è la mancanza di conoscenza di lingue e quindi legato alla sola net italiana.Ho postato molti link quasi esclusivamente del radar perché uno dei pochissimi in italiano a riportare certe cose e, nonostante sia di parte (alcuni commenti), riporta dei fatti che sono veri in tutti i sensi (spesso verificabili anche dall'internauta italico che non legga sempre e solo quotidiani di partito, destra o sinistra che siano).
    • Sg@bbio scrive:
      Re: Esempio di info non passate
      Si potrebbe parlare di molti politologi su internet che criticano tutto e tutti, ma non tirano fuori una mezza idea che sia una.
  • Sg@bbio scrive:
    Questo paese deve morire.
    La mentalità media dell'italiano degli ultimi decenni DEVE MORIRE, credo sia chiaro.Nemmeno internet sta risollevano un pò l'intelligenza media del popolo italico: I giovani che dovrebbero essere quelli che s'informano online con testate specializzate e più, preferiscono vedere la solita pupù faziosa dei TG nazionali alla peggio, magari qualcuno legge libero, il giornale, il corriere della sera e repubblica online.E' non posso di certo parlar male di facebook, twitter e affini, anche li le informazioni girano, il problema è che proprio l'italiano medio che se ne frega, con il solito atteggiamento del "a me non viene niente in tasca" o "tanto non cambia un XXXXX", poi va a votare sempre gli stessi che hanno sfasciato il paese per 20 anni, lamentandosi, nonostante alle ultime elezioni LE ALTERNATIVE (si ho usato il plurale) ci stavano :(La gente ha poca cultura in generale, in uno stato che fa tagli all'istruzione sempre più consistenti, si arriverà al punto che le scuole dovranno trovare gli sponsor per andare avanti, in italia. Non mi stupisce poi se la gente non legge i libri, non s'informa ed altro.
    • Evil dead scrive:
      Re: Questo paese deve morire.
      - Scritto da: Sg@bbio
      La mentalità media dell'italiano degli ultimi
      decenni DEVE MORIRE, credo sia
      chiaro.quindi anche la tua, essendo tu italiano (credo).
      il problema è che proprio l'italiano
      medio che se ne frega, con il solito
      atteggiamento del "a me non viene niente in
      tasca" o "tanto non cambia un XXXXX", poi va a
      votare sempre gli stessi che hanno sfasciato il
      paese per 20 anni, lamentandosi, nonostante alle
      ultime elezioni LE ALTERNATIVE (si ho usato il
      plurale) ci stavanoquindi anche tu te ne freghi, essendo tu italiano (credo).
      La gente ha poca cultura in generalequindi te compreso.Che stolto che sei, bastava usare il noi ed evitavi di incasinarti da solo. Sei proprio un italiano medio, come dici tu.
      • Sg@bbio scrive:
        Re: Questo paese deve morire.
        - Scritto da: Evil dead
        - Scritto da: Sg@bbio

        La mentalità media dell'italiano degli ultimi

        decenni DEVE MORIRE, credo sia

        chiaro.
        quindi anche la tua, essendo tu italiano (credo).Io parlo di mentalità dell'italiano medio, non della eliminazione fisica della persona.
        quindi anche tu te ne freghi, essendo tu italiano
        (credo).Parlavo dell'italiano medio.
        quindi te compreso.

        Che stolto che sei, bastava usare il noi ed
        evitavi di incasinarti da solo. Sei proprio un
        italiano medio, come dici
        tu.Bel tentativo di ribaltare il senso del post :D
        • Sgabbio per tutte le stagioni scrive:
          Re: Questo paese deve morire.

          Bel tentativo di ribaltare il senso del post :DDiglielo chiaro e tondo: il dito e la luna!
          • panda rossa scrive:
            Re: Questo paese deve morire.
            - Scritto da: Sgabbio per tutte le stagioni

            Bel tentativo di ribaltare il senso del post
            :D

            Diglielo chiaro e tondo: il dito e la luna!Ciao Legu'.
          • thebecker scrive:
            Re: Questo paese deve morire.
            - Scritto da: Sgabbio per tutte le stagioni

            Bel tentativo di ribaltare il senso del post
            :D

            Diglielo chiaro e tondo: il dito e la luna!per il "T1000":cancelli il messaggio di Panda Rossa che "smachera" Leguleio è lasci la trollata. Ottimo sistema di moderazione :D
      • Funz scrive:
        Re: Questo paese deve morire.
        - Scritto da: Evil dead
        - Scritto da: Sg@bbio

        La mentalità media dell'italiano degli ultimi

        decenni DEVE MORIRE, credo sia

        chiaro.
        quindi anche la tua, essendo tu italiano (credo).ci sono persone superiori culturalmente e persone inferiori. Noi siamo sopra la media. Tu?
    • thebecker scrive:
      Re: Questo paese deve morire.
      - Scritto da: Sg@bbio
      La mentalità media dell'italiano degli ultimi
      decenni DEVE MORIRE, credo sia
      chiaro.
      Nemmeno internet sta risollevano un pò
      l'intelligenza media del popolo italico: I
      giovani che dovrebbero essere quelli che
      s'informano online con testate specializzate e
      più, preferiscono vedere la solita pupù faziosa
      dei TG nazionali alla peggio, magari qualcuno
      legge libero, il giornale, il corriere della sera
      e repubblica
      online.

      E' non posso di certo parlar male di facebook,
      twitter e affini, anche li le informazioni
      girano, il problema è che proprio l'italiano
      medio che se ne frega, con il solito
      atteggiamento del "a me non viene niente in
      tasca" o "tanto non cambia un XXXXX", poi va a
      votare sempre gli stessi che hanno sfasciato il
      paese per 20 anni, lamentandosi, nonostante alle
      ultime elezioni LE ALTERNATIVE (si ho usato il
      plurale) ci stavano
      :(

      La gente ha poca cultura in generale, in uno
      stato che fa tagli all'istruzione sempre più
      consistenti, si arriverà al punto che le scuole
      dovranno trovare gli sponsor per andare avanti,
      in italia. Non mi stupisce poi se la gente non
      legge i libri, non s'informa ed
      altro.Quoto descrizione perfetta dell'Italiano medio e l'informazione e la cultura. Altro punto negativo, il nostro paese è nei primi posti per acquisto di smartphone/tablet soprattutto in abbonamento con pacchetto internet incluso quindi con un semplice browser mobile e un lettore feed online (io uso feedly che ottimo per l'impaginatura) si può selezionare e leggere in mobilità tutte le news e i contenuti vari da fonti selezionate personalmente. Invece l'italiano medio continua a vedere i TG farlocchi. Questa è la prova che l'italiano medio compra dispositivi mobili solo per apparire figo con gli amici :(
      • Sg@bbio scrive:
        Re: Questo paese deve morire.
        Poca cultura, come ho detto sopra.Si vede la rete solo come mezzo di cazzeggio, ignorando il suo enorme potenziali, ed è un peccato, perché poi questo penalizza moltissime cose.
      • panda rossa scrive:
        Re: Questo paese deve morire.
        - Scritto da: thebecker
        Questa è la prova che l'italiano medio
        compra dispositivi mobili solo per apparire figo
        con gli amici
        :(Questa cosa la diciamo da anni.La gente compra il portafrutta solo perche' c'e' la frutta.
        • Evil dead scrive:
          Re: Questo paese deve morire.
          - Scritto da: panda rossa
          Questa cosa la diciamo da anni.
          La gente compra il portafrutta solo perche' c'e'
          la
          frutta.ma perchè pd usate la terza singolare? perchè non vi ci mettete anche voi in mezzo alla gente? voi forse non ne fate parte? suvvia, un pò di dignità e coerenza morale
          • panda rossa scrive:
            Re: Questo paese deve morire.
            - Scritto da: Evil dead
            - Scritto da: panda rossa

            Questa cosa la diciamo da anni.

            La gente compra il portafrutta solo perche'
            c'e'

            la

            frutta.
            ma perchè pd usate la terza singolare? perchè non
            vi ci mettete anche voi in mezzo alla gente? voi
            forse non ne fate parte? suvvia, un pò di dignità
            e coerenza
            moraleGuarda che c'e' scritto "panda rossa" non "ruppolo".
          • stronzolo scrive:
            Re: Questo paese deve morire.
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Evil dead

            - Scritto da: panda rossa


            Questa cosa la diciamo da anni.


            La gente compra il portafrutta solo
            perche'

            c'e'


            la


            frutta.

            ma perchè pd usate la terza singolare?
            perchè
            non

            vi ci mettete anche voi in mezzo alla gente?
            voi

            forse non ne fate parte? suvvia, un pò di
            dignità

            e coerenza

            morale

            Guarda che c'e' scritto "panda rossa" non
            "ruppolo".10/10
    • iRoby scrive:
      Re: Questo paese deve morire.
      Non rimarrà nulla dell'Italia.Analisi della London School of Economics:http://www.ilnord.it/c-1598_LONDON_SCHOOL_OF_ECONOMICS_NON_RIMARRA_NULLA_DELLITALIA_NEI_PROSSIMI_10_ANNI_DI_DISSOLVERA_VERO_MA_PRIMA
      • Sg@bbio scrive:
        Re: Questo paese deve morire.
        - Scritto da: iRoby
        Non rimarrà nulla dell'Italia.
        Analisi della London School of Economics:

        http://www.ilnord.it/c-1598_LONDON_SCHOOL_OF_ECONOGiornale complottista?
        • iRoby scrive:
          Re: Questo paese deve morire.
          È solo una traduzione di uno studio del Dr. Roberto Orsi della London School of Economics.La London School of Economics ti sembra un noto covo di complottisti?Se questa traduzione l'avesse fatta Repubblica o il Corriere sarebbe stata non complottista?E perché non le fanno e non le pubblicano?Sul Sole 24 Ore è meno complottista?http://guidogentili.blog.ilsole24ore.com/2013/10/da-visco-bankitalia-e-orsi-lse-due-analisi-sullitalia-immobile-dure-come-pietre.htmlDirettamente dal sito della LSE è meno complottista?http://blogs.lse.ac.uk/eurocrisispress/2013/10/08/the-demise-of-italy-and-the-rise-of-chaos/Lo vedi di che si parla quando si dice che la gente è stupida, e giudica senza neppure andare ad approfondire le fonti?
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Questo paese deve morire.
            - Scritto da: iRoby
            È solo una traduzione di uno studio del Dr.
            Roberto Orsi della London School of
            Economics.

            La London School of Economics ti sembra un noto
            covo di
            complottisti?ho detto "GIORNALE" non ha caso.
            Se questa traduzione l'avesse fatta Repubblica o
            il Corriere sarebbe stata non
            complottista?il dito e la luna.
            E perché non le fanno e non le pubblicano?

            Sul Sole 24 Ore è meno complottista?
            http://guidogentili.blog.ilsole24ore.com/2013/10/d

            Direttamente dal sito della LSE è meno
            complottista?
            http://blogs.lse.ac.uk/eurocrisispress/2013/10/08/

            Lo vedi di che si parla quando si dice che la
            gente è stupida, e giudica senza neppure andare
            ad approfondire le
            fonti?Povero me, perché parlo con gente che accusa di non approfondire e poi fa il superficiale su chi non è d'accordo con loro?Il giornale che avevi linkato prima era complottista come pochi dicevo quello, non commentavo il contenuto della notizia in se, visto che già che ero li avevo dato un occhio ad altre notizie pubblicate e il modo in cui le pubblicano.
          • iRoby scrive:
            Re: Questo paese deve morire.
            Il problema è che cosa è complottista secondo me non lo sai neppure tu.E lo ripeti come fosse un'etichetta da affibbiare a qualcuno.E questo denota una persona totalmente condizionata e che ormai mostra i sintomi tipici della dissonanza cognitiva.
    • Eugenio Guastatori scrive:
      Re: Questo paese deve morire.


      E' non posso di certo parlar male di facebook,
      twitter e affini, anche li le informazioni
      girano, il problema ....... il problema è che poi si finisce per credere alle scie chimiche e ai goblotti, mentre si sguazza felicemente nella ....
    • qualcuno scrive:
      Re: Questo paese deve morire.
      Quanta ipocrisia e quanta ignoranza.Più fonti di informazione diverse ci sono più c'è democrazia.Gli ignoranti sono quelli che si affidano ad una sola fonte di informazione, qualunque essa sia, e si bevono tutto quello che leggono.
    • iRoby scrive:
      Re: Questo paese deve morire.
      Tu naturalmente hai una soluzione a queste cose, o ti rivolti nella melma lamentandoti nel qualunquismo in giro per forum come fa l'italiano medio?Io col mio gruppo di attivisti sulle Teorie Monetarie Moderne, nel nord Italia cerchiamo di contattare politici locali ed imprenditori. Ci facciamo dare piccole sale con proiettori, oppure basta una lavagna ed un pennarello.E portiamo queste nozioni:http://memmt.info/site/
    • Pixel scrive:
      Re: Questo paese deve morire.
      - Scritto da: Sg@bbio
      La mentalità media dell'italiano degli ultimi
      decenni DEVE MORIRE, credo sia
      chiaro.
      Nemmeno internet sta risollevano un pò
      l'intelligenza media del popolo italico: I
      giovani che dovrebbero essere quelli che
      s'informano online con testate specializzate e
      più, preferiscono vedere la solita pupù faziosa
      dei TG nazionali alla peggio, magari qualcuno
      legge libero, il giornale, il corriere della sera
      e repubblica
      online.Non che i blog non siano faziosi, eh? :DSempre meglio sentire tutte le campane e avere capacità critica e autocritica, perché poi ad essere faziosi sono anche i lettori che vogliono sentirsi dire solo quello che gli piace sentire e credere ciò che piace. Invece la realtà è quella che è, non come piace credere a costoro.
      E' non posso di certo parlar male di facebook,
      twitter e affini, anche li le informazioni
      giranoSì, girano bufale, catene di S. Antonio, notifiche dei giochini, citazioni per farsi belli (talvolta senza neanche capirle), appelli su XXXXXXX insostenibili e così via. Si salva veramente poco. In Twitter magari un po' meglio, in mezzo al 90% e passa di "rumore".
      poi va a
      votare sempre gli stessi che hanno sfasciato il
      paese per 20 anni, lamentandosi, nonostante alle
      ultime elezioni LE ALTERNATIVE (si ho usato il
      plurale) ci stavano
      :(Quali alternative? La brace invece della padella? Ah giusto: invece del solito giullare populista, riccone, tutto slogan, panzane e distortion field, e seguaci a seguito, che caccia i dissidenti e... oh, wait...
      La gente ha poca cultura in generale, in uno
      stato che fa tagli all'istruzione sempre più
      consistenti, si arriverà al punto che le scuole
      dovranno trovare gli sponsor per andare avanti,
      in italia. Non mi stupisce poi se la gente non
      legge i libri, non s'informa ed
      altro.Vero che scarseggia la cultura, ma anche la mentalità scientifica. Il vero problema è la mentalità fideista, che fa pendere dalle labbra del guru di turno. Non gliene frega nessuno del fact-checking. Il problema è il non sapere (o non volere) ragionare e riflettere sulle cose, il non avere l'intelligenza di andare a fondo e informarsi davvero, senza bersi tutto, o fermarsi all'apparenza. Si a crede al sogno, alla promessa, al bel discorso dall'apparenza credibile ma che non sta in piedi, all'idea che tutti i mali vengono da qualcuno o da una categoria, i famosi altri da demonizzare (che poi, a meno di non vivere sotto un sasso, basta guardasi intorno o anche le Iene, per vedere che la disonestà è ben diffusa, dalla base alla punta dell'iceberg), senza rendersi conto di stare venendo manipolati dal pifferaio magico di turno, però da difendere fino alla morte come la squadra del cuore o una religione.
      • Funz scrive:
        Re: Questo paese deve morire.
        - Scritto da: Pixel
        Non che i blog non siano faziosi, eh? :D
        Sempre meglio sentire tutte le campane e avere
        capacità critica e autocritica, perché poi ad
        essere faziosi sono anche i lettori che vogliono
        sentirsi dire solo quello che gli piace sentire e
        credere ciò che piace. Invece la realtà è quella
        che è, non come piace credere a
        costoro.se non sei capace di discernere tra le fonti attendibili e autorevoli e quelle no, allora ricadi nel problema ignoranza.

        E' non posso di certo parlar male di
        facebook,

        twitter e affini, anche li le informazioni

        girano

        Sì, girano bufale, catene di S. Antonio,
        notifiche dei giochini, citazioni per farsi belli
        (talvolta senza neanche capirle), appelli su
        XXXXXXX insostenibili e così via. Si salva
        veramente poco. In Twitter magari un po' meglio,
        in mezzo al 90% e passa di
        "rumore".vedi sopra.In tanti anni ho selezionato un bel po' di fonti su Internet che mi danno un'informazione variegata e approfondita, il tutto riversato nel mio feed reader. Chiunque può fare la stessa cosa, e lamentarsi che c'è in giro un sacco di mer*a non serve a niente.

        poi va a

        votare sempre gli stessi che hanno sfasciato
        il

        paese per 20 anni, lamentandosi, nonostante
        alle

        ultime elezioni LE ALTERNATIVE (si ho usato
        il

        plurale) ci stavano

        :(

        Quali alternative? La brace invece della padella?Quindi, soluzione? Continuare a votare la stessa melma degli ultimi 20 anni (anzi, 60)?
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