Il vero business è la tecnologia sostenibile

L'industria ecocompatibile promette un balzo in avanti: la rivoluzione delle tecnologie verdi è vicina. Ma i capitali di ventura non bastano: servono politiche statali. Parola di John Doerr

Roma – Per raggiungere l’obiettivo di una tecnologia davvero ecocompatibile è necessaria la collaborazione di tutti: dagli investitori alle aziende, dal governo ai cittadini. Quanto fatto finora non è sufficiente: i fondi stanziati per un anno a livello federale negli Stati Uniti sono pari ai guadagni giornalieri dei colossi del petrolio. A scuotere le coscienze delle imprese è John Doerr , leggendario investitore della Silicon Valley, ora venture capitalist convertito al verde.

John Doerr La voce di John Doerr si è levata dal palco della MIT Energy Conference . Il venture capitalist ha tracciato un quadro di contrasti per raffigurare il mondo dell’IT verde: negli ultimi cinque anni l’interesse per tecnologie ecocompatibili si è consolidato, si è consolidata la consapevolezza di dover agire, ma questo atteggiamento degli investitori non si è tradotto in azione con la sufficiente prontezza. Stato e mercato non hanno saputo intervenire in maniera proporzionata alla gravità dei problemi che si prospettano per il futuro.

Impegnato da anni sul fronte degli investimenti ecocompatibili, da tempo accorato sostenitore della tecnologia capace di arginare le cause del riscaldamento globale, Doerr ha accennato ai modelli di business che anno adottato le aziende finanziate dal proprio fondo di investimenti, Kleiner Perkins Caufield & Byers ( KPCB ): sono una trentina e sono state sospinte con oltre mezzo milione di dollari. Si parla di aziende come Fisker Automotive , che entro il prossimo anno porterà su strada un’automobile ibrida in grado di percorrere 80 chilometri al giorno senza impatto sull’ambiente, si parla di Amyris Biotechnologies , in grado di produrre biocarburanti sintetici. Sono risultati importanti, ha spiegato Doerr, sono risultati che KPCB ha contribuito a conquistare, ma non sono che un tassello del mosaico globale necessario per contrastare in maniera efficace il surriscaldamento della Terra.

Per affrontare il problema in maniera efficace sarà infatti necessario che tutti si decidano ad adottare questo tipo di tecnologie, sarà necessario “reindustrializzare” i processi e le routine, agire radicalmente e su vasta scala. “Dobbiamo fare in modo che questo tipo di risposta rappresenti per tutti la scelta più economica” ha spiegato Doerr: un obiettivo reso possibile solo con l’introduzione di politiche coerenti a livello globale, politiche e regolamentazioni che sappiano “spingere l’innovazione e fare in modo che la scelta giusta da fare sia anche quella più profittevole”.

Germania, energia solare Il mercato dal quale muovere? Quello dell’energia, sostiene Doerr: è un mercato da milioni di milioni di dollari, è “la madre di tutti i mercati”. Trasformarlo in un settore sostenibile “sarà il più grande cambiamento che avverrà sul nostro pianeta”. Per raggiungere l’obiettivo, Doerr ha spiegato che sarà necessario moltiplicare impegno e investimenti: le politiche adottate negli States non bastano per far fronte al problema, ha avvertito Doerr, i fondi che lo scorso anno il governo ha investito in ricerca e sviluppo nell’ambito delle energie rinnovabili corrispondono a meno di quanto guadagni Exxon in un solo giorno; i 5 milioni di dollari che gli USA hanno investito nell’energia geotermica sono “così pochi, sono quasi un reato”. Ma presto lo scenario cambierà, sospinto dalla più diffusa consapevolezza di cittadini e aziende nei confronti di questi temi.

Se sul fronte delle politiche statali ci si sta muovendo con lentezza e con poca incisività, sono numerosi i venture capitalist che credono nelle soluzioni sostenibili e nelle aziende che fanno delle soluzioni sostenibili il proprio business: un terzo degli investimenti della stessa KPCB converge in aziende che operano nel settore delle tecnologie pulite, gli investimenti nel settore crescono a ritmi rapidissimi. C’è chi parla delle prime avvisaglie di una bolla speculativa, c’è chi vaticina che le aspettative foraggiate dagli investitori rimarranno disattese, ma Doerr non concorda: il volume degli investimenti è adeguato, l’entusiasmo degli investitori è giustificato, il problema è piuttosto la scarsità delle imprese che operano nel settore .

Ma qualcosa si sta muovendo. Sono sempre più numerosi gli attori dell’IT che prendono coscienza del proprio impatto sull’ambiente, sono sempre più numerosi coloro che credono nelle soluzioni sostenibili e che iniziano a riconoscere che le soluzioni sostenibili siano anche profittevoli . Non temano dunque gli investitori che credono nell’industria ecocompatibile: complici la consapevolezza globale e le politiche statali previste per il prossimo futuro, i loro investimenti daranno i frutti sperati, “siamo all’inizio dell’esplosione delle tecnologie verdi”.

Gaia Bottà

(Fonte immagini: qui e qui )

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  • LouCypher scrive:
    Re: Fra due anni una novità del passato
    Trovato un riferimento vecchio di una decina d'anni, credo sia sufficiente, per la... novità http://www.edn.com/contents/images/1217983.pdfNella terza pagina del PDF c'è tanto di foto esempio -- e questo modello è pure a colori, per cui quello che ricordavo io dev'essere pure più vecchio di dieci anni.Nella sesta pagina del PDF viene illustrata la tecnologia che Brother metterà in commercio, dopo solo una dozzina d'anni...
  • Francesco scrive:
    E la Salute?
    Manca qualche accenno sulla questione della salute. Non mi sembra di aver letto che il dispositivo non influenzerà la salute dell'utente, cosa che avrei voluto leggere.Tempo fa si è letto di una lente a contatto in grado di proiettare nell'occhio l'immagine proveniente da un cellulare, nello stesso modo di questo scanner; si era detto, se non sbaglio, che questa proiezione non poteva essere sopportata oltre una ventina di minuti.Questa altra proiezione, invece? mi preoccupa che, rispetto alla lente che dicevo, qui le immagini sono a colori (?) ed è una proiezione più complessa.Spero che ci sia qualche accenno sulla salute, invece, anche se questi accenni si aspettano anche in fase di costruzione.
    • Fra Martino scrive:
      Re: E la Salute?
      come si fa a dire che non poteva essere sopportata per oltre 20 min? su quali basi? la paura delle novità?
  • Anonimox scrive:
    Complimenti! Non avete capito un...
    (...)"il dispositivo irradia luce a bassa intensità direttamente sul fondo dell'occhio e quindi sulla retina, scansionando poi il risultato e trasferendolo al proiettore"(...)"Chi vede, in questo caso è spettatore della sua stessa visione"(...)Ma chiedervi ALMENO di comprendere quello che leggete prima di confezionare un articolo, e' troppo?Bah...
    • Nonlevateit roll scrive:
      Re: Complimenti! Non avete capito un...

      "il dispositivo irradia luce a bassa intensità
      direttamente sul fondo dell'occhio e quindi sulla
      retina, scansionando poi il risultato e
      trasferendolo al
      proiettore"The retinal scanning display irradiates low-intensity light on the retina and scans it with the light at a high speed. The user perceives the afterimage of the light scanned on the retina as an image. In other words, the retinal scanning display is like a projector that uses the retina as the "screen."Ok sei un trollah questo era il k ufficiale ehhttp://techon.nikkeibp.co.jp/english/NEWS_EN/20080411/150360/
      • NickACaso scrive:
        Re: Complimenti! Non avete capito un...

        The retinal scanning display irradiates low-intensity
        light on the retina and scans it with the light at a high
        speed. The user perceives the afterimage of the light
        scanned on the retina as an image. In other words, the
        retinal scanning display is like a projector that uses
        the retina as the "screen."Traduzione: il display a scansione retinica irradia luce a bassa intensita sulla retina e la scandisce tramite luce ad alta velocità (scandisce la retina). L'utente percepisce la sovraimmagine della luce scansionata sulla retina come una immagine. In altre parole, il display a scansione retinica è come un proiettore che usa la retina come "schermo"Dalla traduzione non viene trasferito un bel niente al proiettore la cui azione è procedurale e non deve ricevere informazioni sullo stato di ricezione dell'occhio. Quindi la traduzione di punto informatico è di fatto erronea almeno in parte. Per il secondo quote non posso aiutare visto che il link riportato della versione inglese della notizia non mi funziona.
        • NickACaso scrive:
          Re: Complimenti! Non avete capito un...
          Ah ecco ho letto a posteriori la spiegazione di eccomeno, leggila pure tu prima di accusare anonimox che giustamente si è chiesto il senso di quelle frasi.
      • Anonimox scrive:
        Re: Complimenti! Non avete capito un...
        E tu sei un idiota, o quantomeno uno che non ha idea di come si traduca da inglese ad italiano.Fatti 2 lezioni di inglese prima di accusare la gente di essere troll.
  • z f k scrive:
    eccomeno
    "il dispositivo irradia luce a bassa intensità direttamente sul fondo dell'occhio e quindi sulla retina, scansionando poi il risultato e trasferendolo al proiettore."E con questo abbiamo capito tutto."scansionando poi il risultato e trasferendolo", proprio.Dall'articolo originale:"The retinal scanning display irradiates low-intensity light on the retina and scans it with the light at a high speed. The user perceives the afterimage of the light scanned on the retina as an image."Ossia, si passa un raggio luminoso (a bassa intensita') sulla retina, componendo l'immagine - sostanzialmente come si fa con gli schermi crt.L'immagine che percepiamo da un monitor crt si basa sostanzialmente sulla persistenza della percezione dell'impulso luminoso. Esperimento veloce: fissate una zona fortemente contrastata, chiudete gli occhi e giratevi da un'altra parte; per circa un secondo, avrete la percezione dell'immagine, in negativo.Quindi, anche se il dispositivo fa passare solo un raggio (e quindi un singolo punto passa sulla retina, "The user perceives the afterimage [...] as an image." la latenza fa si' che i punti compongano un'immagine (ovviamente, come nei crt, il raggio viene fatto ripassare in un tempo inferiore alla latenza, cosi' da "rinfrescare" (refresh, anyone? :D ) l'immagine.CYA
    • lettore di passaggio scrive:
      Re: eccomeno
      - Scritto da: z f k
      "il dispositivo irradia luce a bassa intensità
      direttamente sul fondo dell'occhio e quindi sulla
      retina, scansionando poi il risultato e
      trasferendolo al
      proiettore."

      E con questo abbiamo capito tutto.
      Infatti, anche a me sembrava incomprensibile. Grazie per la traduzione corretta e per la spiegazione.
    • z f k scrive:
      Re: eccomeno
      - Scritto da: z f k

      L'immagine che percepiamo da un monitor crt si
      basa sostanzialmente sulla persistenza della
      percezione dell'impulso luminoso. EsperimentoOps.La persistenza e' anche quella dei fosfori, non della sola percezione, sorry. Il meccanismo del crt sfrutta ambedue (altrimenti vedremmo lo schermo diviso in zone piu' chiare e piu' scure, con il puntino in corrispondenza del "raggio" (fascio di elettroni) piu' luminoso di tutto il resto e il punto successivo piu' scuro di tutti.Gia' che ci sono...L'immagine nell'articolo su farEastGizmos mostra un'applicazione avanzata in campo AR (augmented reality), ossia una tipa (finta) che pubblicizza un'auto (vera). Se fosse cosi' sarebbe abbastanza notevole, in quanto richiede un'elaborazione in tempo reale basata sulla direzione (e inclinazione) della testa e sulla distanza del soggetto dal punto in cui vogliamo far "apparire" la ragazza, in modo da ricalcolare le proporzioni.Ancora piu' difficile sarebbe riuscire a farla apparire "dietro" un oggetto fisico, in quanto serve anche un contorno dell'oggetto attorno al quale "ritagliare" via le parti nascoste (bisogna aggiungere una telecamera agli occhiali).Ho trovato anche l'articolo di partenza, nelle news della brother: http://www.brother.com/en/news/2008/rid/index.htm, dove si capisce tutto per benino.L'ultima parte mostra delle applicazioni piu' ragionevoli di AR, al giorno d'oggi ^_^ Bene, visto che sono in vena logorroica, segnalo pure questo: http://en.wikipedia.org/wiki/Denn%C5%8D_Coilhttp://animeclick.lycos.it/anime.php?titolo=Dennou+Coil:)CYA
      • bdk scrive:
        Re: eccomeno
        - Scritto da: z f k
        - Scritto da: z f k
        ...

        Bene, visto che sono in vena logorroica, segnalo
        pure questo:

        http://en.wikipedia.org/wiki/Denn%C5%8D_Coil
        http://animeclick.lycos.it/anime.php?titolo=Dennou
        :)Grazie per l'input, l'anime sembra molto interesssante :)-bdk
    • Gigetto scrive:
      Re: eccomeno
      Che triste essere una provincia dell'impero e avere di tali precettori che balbettano frasi sconnesse.
  • Nauseato scrive:
    Visione stereo...
    Mi sembra l'uovo di Colombo, possibile che non ci abbiano pensato ed insistano con visione monoculare (come da foto nell'articolo)...? Ma vi rendete conto della perfezione dell'immagine realmente stereoscopica (e volendo, ad effetto accentuabile), ottenibile con un dispositivo Left ed uno Right? Alla faccia delle milionate di chi spende per un'DH ancora immatura e inabile alla visione stereo!
    • barra78 scrive:
      Re: Visione stereo...
      Penso che la parte facile sia propio ottenere l'effetto tridimensionale "sparando" 2 immagini diverse sui 2 occhi. Ora IMHO si stanno concentrando sulla realizzazione della tecnologia che genera le immagini, immagino che abbiano previsto di arrivare ad ottenere una cosa del genere.
      • madiele scrive:
        Re: Visione stereo...
        non è cosi facile per avere una visione stereoscopica serve un video ripreso da due angolazioni diverse... se invece si prova a proiettare la stessa immaggine su tutte e due gli occhi si avrebbe una visione piatta e non tidimensionale.questo quindi richiederebbe nuovi tipi di videocamere fatte apposta per riprendere da due angolazioni.se non havete capito bene guardate questo sito:http://www.illuweb.it/stereo/stermecc.htm
  • bau bau scrive:
    il futuro oggi
    estremamente interessante ma altrettanto dubbiosa, sarà sicuro o ci ritroveremo tutti ciechi nel 2020?
    • Mahji scrive:
      Re: il futuro oggi

      estremamente interessante ma altrettanto
      dubbiosa, sarà sicuro o ci ritroveremo tutti
      ciechi nel
      2020?Ovviamente alla Brother sono tutti pazzi e vogliono fallire, essere schiacciati da milioni di cause per accecamento e ricordati con infamia, per cui non avranno pensato a questo dettaglio relativo alla sicurezza.
      • nome e cognome scrive:
        Re: il futuro oggi
        è anche vero che se pensi che una multinazionale metta la tua salute davanti alla prospettiva di fare quattrini, sei ingenuo. guarda macdonald per esempio :-D- Scri-tto da: Mahji

        estremamente interessante ma altrettanto

        dubbiosa, sarà sicuro o ci ritroveremo tutti

        ciechi nel

        2020?

        Ovviamente alla Brother sono tutti pazzi e
        vogliono fallire, essere schiacciati da milioni
        di cause per accecamento e ricordati con infamia,
        per cui non avranno pensato a questo dettaglio
        relativo alla
        sicurezza.
        • barra78 scrive:
          Re: il futuro oggi
          I jappo hanno una mentalità diversa da noi orientali. Ricordo ad esempio il fondatore di nintendo che ai tempi di Vboy, nintendo64 ecc aveva donato all'azienda (annunciando al tempo stesso il suo pensionamento) tutte le sue azioni x permetterne il rilancio dopo un periodo nero x l'azienda. Prova a chiedere all'ex amministratore delegato di alitalia di rinunciare alla sua buona uscita.
          • Funz scrive:
            Re: il futuro oggi
            Gli orientali sarebbero gli USA, noi europei stiamo a occidente del Giappone :D
          • barra78 scrive:
            Re: il futuro oggi
            LOL hai ragione! Postare il mattino presto mi fa male!
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: il futuro oggi
            contenuto non disponibile
          • Funz scrive:
            Re: il futuro oggi
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Funz

            noi europei

            stiamo a occidente del Giappone

            :D

            La terra è quasi sferica, quindi ognuo è sia a
            est che a ovest di tutti gli altri
            :DDipende da chi si crede di essere al centro del mondo :D
          • Nino_Plasti ca scrive:
            Re: il futuro oggi
            ricordo la geografia di Bush:"EMISFERO OCCIDENTALE"
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: il futuro oggi
        contenuto non disponibile
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