Jukebox: aprono quelli delle major senza DRM

Apre anche in Italia 7digital.com, che insegue gli esperimenti di iTunes e supera gli shop esistenti dei grandi distributori, appesantiti e ancora ricolmi di tecnologie di dissuasione dell'uso. Offre musica di tutte le major

Roma – Si chiama 7Digital e dopo molti mesi dal lancio ora è attivo anche in Italia : pur con qualche problemino di programmazione, peraltro si presenta come beta , lo shop è a tutti gli effetti open for business anche nel nostro paese, e offre qualche milione di brani (tre, a quanto dichiara) proposti perlopiù in MP3 senza DRM . Ciò che forse è ancora più interessante, vista la ritrosia fin qui dimostrata da alcuni grandi nomi del settore a dimenticare il DRM, è il fatto che a sostenere la britannica 7Digital vi siano accordi di distribuzione firmati con tutte le major : le grandi sorelle del settore hanno cioè accettato di mettere a disposizione almeno una parte del proprio catalogo in quello che appare un approccio sperimentale ma sostanzioso.

E se il P2P di Qtrax , l’ambiente di sharing che avrebbe dovuto sconvolgere la condivisione su Internet ammantandola di legalità si fa attendere , se Messaggerie Digitali soffre ancora di un catalogo limitato e di infiltrazioni massive di DRM, 7Digital tenta di andare oltre. Certo, ricercando “Beatles” non offre la musica dei Fab Four per i noti problemi di copyright ma si limita a proporre una serie di prodotti “alternativi”, in qualche modo “legati” alla celebre band. Eppure già cercando il tag “Radiohead”, la band gioiellino di Apple iTunes , si trovano parecchie cosine di interesse per gli appassionati.

I prezzi sono quelli che online vanno per la maggiore: per tracce mp3 solitamente encodate a 320Kbps il prezzo medio è di 1,19 euro , per i videoclip invece si passa a 2,39. È vero, non proprio tutto quello che è offerto è privo di DRM: i gestori dello shop, che sta ramificando in mezza Europa, non sono riusciti a trattenersi dall’includere in catalogo qualche cosa protetta da Windows Media (wma o wmv), ma ad ogni album o raccolta è associata la spiegazione del formato in cui viene proposta. Inoltre, trovare roba protetta non è semplicissimo, neppure quando si naviga tra le tracce di artisti/etichette noti e ostili alla libera condivisione come Madonna. L’Mp3, insomma, la fa da padrone.

Tra i servizi anche il digital locker per conservare le tracce acquistate, ossia per scaricarle fino a cinque volte, per facilitare ad esempio il download su un secondo computer, o per rifocillare un player mobile pur trovandosi lontani dal computer con cui si è proceduto all’acquisto. Tutto il resto è quasi banale: registrazione per acquistare (anzi, prima di acquistare per evitare di finire sulla versione UK del sito), possibilità di comprare singole tracce oppure l’intero album con un piccolo sconto, vari suggerimenti di acquisto e tutto ciò che si è abituati a vedere su un jukebox di questo genere. Anche in questo caso, come accade per alcuni dei suoi “colleghi”, ci si trova dinanzi ad un sito che propone soprattutto il grande catalogo internazionale , con molti buchi e molte assenze, e pur proponendosi agli italiani non dispone che di assaggi, pur autorevoli, della musica del Belpaese. E sono scarsissime le presenze nell’ Indiestore , lo spazio delle etichette indipendenti e degli artisti che vogliono far da sé. Una sperimentazione, dunque, che ancora non può competere con l’ampiezza di quanto molti musicofili trovano sui network di sharing ma che probabilmente può dare alle major, in Italia come negli altri sei paesi europei in cui ha aperto, un assaggio dell’interesse degli utenti per questi strumenti.

Il fatto che in Italia e altrove il grosso del catalogo presentato da 7Digital sia privo di DRM, poi, se avrà successo non potrà che rafforzare le spinte all’interno delle corporation di settore per una maggiore apertura e una rinuncia a lucchetti che non fanno che irritare consumatori e appassionati .

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  • Enjoy with Us scrive:
    Perchè gli SSD costano tanto?
    Una chiavetta da 8 Gb la trovi a 20 euro, ergo potrebbero darti 40Gb a 100 euro, tra l'altro molto più performanti rispetto a quelli che propongono adesso!Gli ci vuole molto a sviluppare un controller in grado di gestire in parallelo le varie chiamate di lettura/scrittura sui singoli chip di memoria flash di cui è composto il drive?Se ci fate caso poi il costo di soluzioni con Chip multilevel meno performanti e meno duraturi non è poi cosi vantaggioso rispetto alle soluzioni classiche!Quindi penso che come al solito vogliono far strapagare la novità!
    • BiGAlex scrive:
      Re: Perchè gli SSD costano tanto?
      Aspetto con ansia la tua versione di memoria ssd.- Scritto da: Enjoy with Us
      Una chiavetta da 8 Gb la trovi a 20 euro, ergo
      potrebbero darti 40Gb a 100 euro, tra l'altro
      molto più performanti rispetto a quelli che
      propongono
      adesso!
      Gli ci vuole molto a sviluppare un controller in
      grado di gestire in parallelo le varie chiamate
      di lettura/scrittura sui singoli chip di memoria
      flash di cui è composto il
      drive?
      Se ci fate caso poi il costo di soluzioni con
      Chip multilevel meno performanti e meno duraturi
      non è poi cosi vantaggioso rispetto alle
      soluzioni
      classiche!
      Quindi penso che come al solito vogliono far
      strapagare la
      novità!
    • Zorro scrive:
      Re: Perchè gli SSD costano tanto?
      tipo questo:http://cgi.ebay.it/NEW-PHOTOFAST-CR-9000-2-5-SATA-SSD-SDHC-Card-Adapter_W0QQitemZ380062463775QQcmdZViewItem?hash=item380062463775&_trksid=p3286.m63.l1177
  • Martyn Clystere scrive:
    dove e tutta sta convenienza?
    credo alla comet o all iper vendevano un olidata a 379 euro..e allora sto netbook me lo vendete a 300 euro e senno nisba.
    • John Doe scrive:
      Re: dove e tutta sta convenienza?
      Per l'ennesima volta: un netbook è diverso da un notebook. Ha prestazioni minori e viene fatto pagare proporzionalmente di più perché pesa circa un terzo ed ha un volume inferiore. Se ad uno serve un notebook si prenda il notebook, che a sua volta paga proporzionalmente di più di un desktop proprio perché è più piccolo e leggero e si può portare in giro. Se invece gli serve il netbook non potrà comprare il notebook, anche se costa di meno, proprio come uno non può prendersi un desktop se gli serve un notebook.
    • Petenngy scrive:
      Re: dove e tutta sta convenienza?
      - Scritto da: Martyn Clystere
      credo alla comet o all iper vendevano un olidata
      a 379 euro..e allora sto netbook me lo vendete a
      300 euro e senno
      nisba.dovresti scriverlo alla toshiba (in giapponese) cosi' sapendo che non lo comperi smettono di produrlo... ehehehe
  • gnulinux86 scrive:
    Seguendo Dell.
    Finalmente si cominciano a vedere dei Netbook che preinstallano Ubuntu, dopo Dell( http://www.pcself.com/primopiano/flash/news_item.asp?NewsID=10422 ) è giunto il momento di Toshiba, adesso si aspettano i nuovi Eeepc che preinstallano Eee Ubuntu.
    • 0verture scrive:
      Re: Seguendo Dell.
      Infatti sarebbe ora che si decidessero a supportare tutti una stessa cosa altrimenti chi lo ferma più windows... limpus ? -_-
      • Multifinest ra scrive:
        Re: Seguendo Dell.
        Ma sono di più le distribuzioni Linux che vanno per la maggiore o sono di più le versioni Windows sul mercato? Vediamo un po':Windows Vista, che ne ha tante ma per amor di carità contiamo solo la home di base e una delle varie business2 anche per XPWindows 2000, che tante aziende ancora anno (ho lavorato in multinazionali che ancora ad oggi, settembre 2008, ci restano attaccate)Mettiamoci almeno Server 2003Dimenticavo, contiamo anche la Media Center Edition, che in tanti si sono trovati sul pc acquistato nell'ultimo anno o due.Siamo a 7 versioni di Windows, una cifra comparabile alle maggiori distribuzioni Linux. Gli stessi programmi più o meno girano su tutte le versioni Windows e lo stesso avviene per Linux. Se il multiversione non è un problema per Windows perché lo dovrebbe essere per Linux? Secondo me non lo è, se non fosse che dà qualche argomento ai detrattori per creare FUD.
        • Multifinest ra scrive:
          Re: Seguendo Dell.
          Acci, mi è scappato un hanno senza acca. Certe cose il correttore ortografico non le prende...
        • 0verture scrive:
          Re: Seguendo Dell.
          Che te ne fai di un sistema operativo o di un computer in generale se poi hai difficoltà a reperire il software che ci gira sopra ?Sei te e sono per caso tutti, super programmatori capaci di prendere dei sorgenti e di modificarli se, dove e quando serve ?Ed anche fossimo tutti così, chi ci assicura che nella nostra vita non avremo mai bisogno di usufruire dei servizi di un software del quale non possiamo avere i sorgenti da modificare a nostro uso e consumo ?Windows vince di brutto (e se non ci fosse questo sarebbe osx) perchè essendo UNO, attira sviluppatori e software house come api al miele.UN sistema, UNA sola scrittura di codice, UN solo ciclo di debug (relativo al sistema s'intende), UN solo manuale da scrivere, UN solo servizio di assistenze da formare, TANTI TANTI TANTI potenziali clienti (nonostante la pirateria).Una spesa, tanti guadagni.Con tutte le distribuzioni che ci sono di linux le spese di produzione aumentano, i clienti sono molti di meno e se già non bastava la pirateria (che qui ovviamente ha un altro peso perchè i numeri sono più piccoli) ci si mettono ancora i fanatici del free software che la prendono a male se un programma è closed e se questo è eventualmente interessante viene subito scopiazzato alla grande in nome della libertà (poi valli a muovere gli avvocati...)
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Seguendo Dell.
            Il tuo discorso andava bene anni fa adesso non più, con le distro Linux, non c'è nulla di più facile che reperire software, ci stanno i repository apposta.Non so di quali spese di produzioni parli, le distro Linux sono molte, ma devi capire che molte sono delle personalizzazioni fatte dagli utenti. Le distro finalizzate per l'utente comune sono Ubuntu-Mandriva-Fedora, poi ci stanno distro finalizzate per l'utente più esperto, come Gento-Slackware.Credo che sia peggio, ciò che fa Microsoft sopratutto con WIndows Vista, ci stann 5 licenze, con 5 prezzi differenti, che l'utente che trova Windows preinstallato non può scegleire la licenza che vuole, se la ritrova preinstallata in base alle potenzialità della macchina, più il computer e potente maggiore sarà il costo della licenza.
          • 0verture scrive:
            Re: Seguendo Dell.

            Il tuo discorso andava bene anni fa adesso non
            più, con le distro Linux, non c'è nulla di più
            facile che reperire software, ci stanno i
            repository
            apposta.
            Infatti sei prigioniero dei repository, di quello che contengono e dei loro tempi di aggiornamento. Appena quelli falliscono sei fregato.
            Non so di quali spese di produzioni parli, le
            distro Linux sono molte, ma devi capire che molte
            sono delle personalizzazioni fatte dagli utenti.
            Le distro finalizzate per l'utente comune sono
            Ubuntu-Mandriva-Fedora, poi ci stanno distro
            finalizzate per l'utente più esperto, come
            Gento-Slackware.Qui serve solo una distro finalizzata a poter fare concorrenza sul campo tipico di windows cioè l'utente medio. E' matematico: troppe distro, troppe possibili differenze che se indagate tutte alzano i costi e lo sappiamo tutti come ragionano gli imprenditori, meno si spende, più si incassa e meglio è.

            Credo che sia peggio, ciò che fa Microsoft
            sopratutto con WIndows Vista, ci stann 5 licenze,
            con 5 prezzi differenti, che l'utente che trova
            Windows preinstallato non può scegleire la
            licenza che vuole, se la ritrova preinstallata in
            base alle potenzialità della macchina, più il
            computer e potente maggiore sarà il costo della
            licenza.I 5 prezzi differenti non sono un problema tecnico per i programmi, i quali spesso e volentieri vengono ancora fatti sul 2000 (così coprono allegramente molto più di vista)
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Seguendo Dell.
            Prigioniero dei repository???? Non ti costringe nessuno ad usarli per forza, puoi sempre ricorrere al classico metodo scaricando il programma da internet.Il tuo pensiero di troppo, non può essere applicato alla questione della distro Linux, ti ho già detto, che la maggior parte sono distro personalizzate, nessuno può impedire ad un utente di crearsi la propria distro.Se una persona comune decide autonomamente di passare a Linux, ovviamente sceglie distro per l'utente medio, come Ubuntu. Se per te non è un problema che ti venga imposto di pagare la licenza in base alle potenzialità del computer non significa che tutti la pensino come te, c'è gente che un minimo di scelta vorrebbe farla.
          • 0verture scrive:
            Re: Seguendo Dell.

            Prigioniero dei repository???? Non ti costringe
            nessuno ad usarli per forza, puoi sempre
            ricorrere al classico metodo scaricando il
            programma da
            internet.Certo perchè sono tutti lì che sviluppano e rilasciano sul loro siterello 10/20/30 versioni diverse di uno stesso pacchetto "perchè non si mai che l'utente della distro sconosciuta voglia scaricarlo". Al massimo rilasciano il sorgente ma così torniamo al punto di prima: ti pare che siamo o che dobbiamo essere tutti programmatori per sistemare dei casini che fin dall'origine non erano assolutamente necessari ? Già quelli che ci sono non bastano, la vita non è abbastanza piena se non possiamo fare i conti con qualche capriccioso che non è capace di sostenere le distro che vanno per la maggiore, cercando di dare sfogo alla propria mania di protagonismo ?

            Il tuo pensiero di troppo, non può essere
            applicato alla questione della distro Linux, ti
            ho già detto, che la maggior parte sono distro
            personalizzate, nessuno può impedire ad un utente
            di crearsi la propria
            distro.Di nuovo, cribbio sei duro, ti sembra che debbano essere tutti esperti programmatori così che si possa sopravvivere alla giungla di "nessuno può impedire ad un utente di crearsi la propria distro" ?Poi a forza di azzopparvi da soli venite a lamentarvi che windows domina. Per come vi comportate non ci vuole una scienza o una particolare abilità per mettervi e tenervi sotto, Vista docet...

            Se una persona comune decide autonomamente di
            passare a Linux, ovviamente sceglie distro per
            l'utente medio, come Ubuntu.C'è da sperarlo perchè con tutto il macello che c'è può finire ovunque, poi si fa una brutta impressione e torna felice a windows
            Se per te non è un problema che ti venga imposto
            di pagare la licenza in base alle potenzialità
            del computer non significa che tutti la pensino
            come te, c'è gente che un minimo di scelta
            vorrebbe
            farla.Non fare il furbo. A me pagare la licenza non piace per niente (anche se a differenza di molti lo faccio, non mi paro dietro strani discorsi). Qui il problema è puramente tecnico. Troppe distro, troppe differenze, causano troppa dispersione e troppa diffidenza da parte delle software house che inevitabilmente finchè possono restano su win e mac ed eventualmente puntano ad una o due distribuzioni e gli altri che se lo prendano nel gnau visto che non vogliono capire che non sono il centro dell'universo.
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Seguendo Dell.
            I repository, servono per sicurezza, non devi andare su internet a cercare il software, praticità installi i software con 2 click.Ti ripeto che nessuno può vietare ad un utente di creare la propria distro, oltre tutto non vedo tutto questo interesse verso distro minori, sembra che l'interesse lo abbia solo tu.Il macello sembra che sia dentro la tua testa.Non voglio fare il furbo e non volevo dire che a te piace pagare la licenza, intendo dire che non mi sembra corretto, il fatto che su 5 licenze Vista con 5 costi diversi, l'utente non abbia la possibilità di scegliere quale licenza acquistare.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 settembre 2008 01.57-----------------------------------------------------------
      • gnulinux86 scrive:
        Re: Seguendo Dell.
        Non ti preoccupare, distro oscene del genere come Linpus, scompariranno, la distro per antonomasia che ha il reale obbiettivo di offrire un sistema alternativo a Windows si chiama Ubuntu.
        • 0verture scrive:
          Re: Seguendo Dell.
          Me lo auguro. In alternativa mi stanno bene anche suse o fedora ma bisogna per forza spingere su una preferita o livellarle tutte in modo che un programma compilato possa passare da una all'altra senza battere ciglio (possibilmente senza portarsi dietro librerie statiche e senza cercare astrusi procedimenti tipo pacchetti autocompilanti)
  • attonito scrive:
    chispet 22W, atom 4W..... bello, eh?
    se si cerca l'autonomia e la durata della batteria, non ha senso prendere un netbook finche' non useranno chipset che consumino MENO della cpu e non 5 volte tanto.
    • josh scrive:
      Re: chispet 22W, atom 4W..... bello, eh?
      il chipset mobile non consuma 22 W
    • il signor rossi scrive:
      Re: chispet 22W, atom 4W..... bello, eh?
      - Scritto da: attonito
      se si cerca l'autonomia e la durata della
      batteria, non ha senso prendere un netbook
      finche' non useranno chipset che consumino MENO
      della cpu e non 5 volte
      tanto.mamma mia che pippe mentali!
  • fox82i scrive:
    Re: Hard disk e vibrazioni
    Beh gli SSD non hanno parti meccaniche quindi la risposta è più che ovvia. Il lato oscuro è che gli SSD hanno vita breve per quanto concerne il deterioramento delle celle di memoria. Ora non so se in questi netbook l'SSD montato hanno vita breve o lunga...
  • Enjoy with Us scrive:
    Netbook stella del futuro!
    Chissà se i vari possessori di smartphone si stanno rendendo conto che il mercato si sta muovendo verso questa nuova classe di dispositivi, che ridurranno la nicchia di mercato dei loro smartphone, ben più costosi e con meno possibilità!La scelta si sta ampliando esponenzialmente e già all'orizzonte si stanno profilando dei nuovi dispositivi che potrebbero chiamarsi subnetbook, con dimensioni ancora più compatte, maggior durata di batterie e soprattutto con il mantenimento di tutte le caratteristiche di un vero pc!
    • tomstardust scrive:
      Re: Netbook stella del futuro!
      Difficile fare confronti del genere, sono prodotti diversi.Se voglio qualcosa da mettere in tasca, sicuramente penso ad uno smartphone piuttosto che ad un netbook. Viceversa se ho bisogno di funzionalità in più mi orienterò su un mini-portatile.E' un bene che l'offerta si stia differenziando, andando oltre la semplice suddivisione desktop/portatile.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Netbook stella del futuro!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Chissà se i vari possessori di smartphone si
      stanno rendendo conto che il mercato si sta
      muovendo verso questa nuova classe di
      dispositivi, che ridurranno la nicchia di mercato
      dei loro smartphone, ben più costosi e con meno
      possibilità!Tipo telefonare...
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Netbook stella del futuro!
        - Scritto da: nome e cognome
        - Scritto da: Enjoy with Us

        Chissà se i vari possessori di smartphone si

        stanno rendendo conto che il mercato si sta

        muovendo verso questa nuova classe di

        dispositivi, che ridurranno la nicchia di
        mercato

        dei loro smartphone, ben più costosi e con meno

        possibilità!

        Tipo telefonare...se uno deve telefonare gli basta un normale cellulare, non gli serve uno smartphone più costoso ed ingombrante, se invece deve consultare mail, navigare su internet o ancora usare applicativi office il netbook è molto più indicato!Certo che sono oggetti diversi, ma dato che il campo di utilizzo per molte caratteristiche si sovrappone è chiaro che la nicchia di mercato degli smartphone tenderà a ridursi, a meno che non taglino decisamente i prezzi!E' assurdo trovare in commercio smartphone che costano più del doppio di un netbook!
        • John Doe scrive:
          Re: Netbook stella del futuro!
          Premesso che sono un fan dei netbook, ma ci sono due considerazioni da fare.Una è che cellulare + netbook costano forse uguali ad uno smartphone ed ingombrano di più.La seconda è che se ad uno la tastiera del netbook non serve e non gli serve neppure lo schermo più grande, sarà disposto a pagare un premium per un dispositivo più piccolo e leggero, proprio come si paga un premium per comprare un netbook rispetto ai notebook.Ognuno compra quel che gli serve (a meno che non si faccia infinocchiare da mode e pubblicità) e a ciascuno di noi servono cose diverse. Per fortuna ormai abbiamo tutta una gradazione di dispositivi mobili, dal cellulare al notebook. Non ha senso criticare chi ne sceglie uno avendo in mente uno scenario d'uso ben preciso, così come non ha senso criticare chi sceglie secondo le proprie esigenze uno dei mille tipi di veicoli che stanno in mezzo tra la bicicletta ed il camion.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Netbook stella del futuro!
            - Scritto da: John Doe
            Premesso che sono un fan dei netbook, ma ci sono
            due considerazioni da
            fare.

            Una è che cellulare + netbook costano forse
            uguali ad uno smartphone ed ingombrano di
            più.

            La seconda è che se ad uno la tastiera del
            netbook non serve e non gli serve neppure lo
            schermo più grande, sarà disposto a pagare un
            premium per un dispositivo più piccolo e leggero,
            proprio come si paga un premium per comprare un
            netbook rispetto ai
            notebook.

            Ognuno compra quel che gli serve (a meno che non
            si faccia infinocchiare da mode e pubblicità) e a
            ciascuno di noi servono cose diverse. Per fortuna
            ormai abbiamo tutta una gradazione di dispositivi
            mobili, dal cellulare al notebook. Non ha senso
            criticare chi ne sceglie uno avendo in mente uno
            scenario d'uso ben preciso, così come non ha
            senso criticare chi sceglie secondo le proprie
            esigenze uno dei mille tipi di veicoli che stanno
            in mezzo tra la bicicletta ed il
            camion.Da quanti anni esistono smartphone/PDa?Da quanti anni esistono i netbook?Ti sei mai chiesto se tutti quelli che hanno comprato in passato smartphone/Pda avendo a disposizione questa nuova categoria di portatile non pensino invece a passare ad un netbook?Hai presente le macchine da scrivere? Introdotti i PC sono scomparse, eppure erano due cose ben diverse!Per quanto riguarda i costi i netbook sono di gran lunga più convenienti degli smartphone, se ne trovano anche a soli 110 euro! (Vedi qualche numero addietro di PI) e per quanto riguarda il cellulare ne trovi a partire da 25 euro!
          • KoD scrive:
            Re: Netbook stella del futuro!
            - Scritto da: Enjoy with Us
            Da quanti anni esistono smartphone/PDa?
            Da quanti anni esistono i netbook?
            Ti sei mai chiesto se tutti quelli che hanno
            comprato in passato smartphone/Pda avendo a
            disposizione questa nuova categoria di portatile
            non pensino invece a passare ad un
            netbook?
            Hai presente le macchine da scrivere? Introdotti
            i PC sono scomparse, eppure erano due cose ben
            diverse!

            Per quanto riguarda i costi i netbook sono di
            gran lunga più convenienti degli smartphone, se
            ne trovano anche a soli 110 euro! (Vedi qualche
            numero addietro di PI) e per quanto riguarda il
            cellulare ne trovi a partire da 25
            euro!Purtroppo non hai letto questo azzeccatissimo paragone:

            così come non ha

            senso criticare chi sceglie secondo le proprie

            esigenze uno dei mille tipi di veicoli che
            stanno

            in mezzo tra la bicicletta ed il

            camion.Perchè con le monovolume non sono sparite le cabrio? Le utilitarie? Le station vagon? I furgoncini?Non ha senso paragonare pda e netbook con la macchina da scrivere ed il pc, perchè in quel caso si tratta di evoluzione diretta, in questo caso si tratta di prodotti completamente differenti.Un pda lo tieni in tasca e puoi leggere email, rispondere, sms, telefonate, gps, lettura(e qualche scrittura) di documenti office, etc etc, ma tutto in modo palesemente limitato. Ma sta in tasca.Un netbook ha funzionalità simili (o le avrà nel giro di poco), ma in tasca di sicuro non ce lo infili. E se devo andare in metropolitana, con il pda posso controllare l'email, con il netbook no.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Netbook stella del futuro!
            - Scritto da: KoD
            - Scritto da: Enjoy with Us

            Da quanti anni esistono smartphone/PDa?

            Da quanti anni esistono i netbook?

            Ti sei mai chiesto se tutti quelli che hanno

            comprato in passato smartphone/Pda avendo a

            disposizione questa nuova categoria di portatile

            non pensino invece a passare ad un

            netbook?

            Hai presente le macchine da scrivere? Introdotti

            i PC sono scomparse, eppure erano due cose ben

            diverse!



            Per quanto riguarda i costi i netbook sono di

            gran lunga più convenienti degli smartphone, se

            ne trovano anche a soli 110 euro! (Vedi qualche

            numero addietro di PI) e per quanto riguarda il

            cellulare ne trovi a partire da 25

            euro!

            Purtroppo non hai letto questo azzeccatissimo
            paragone:



            così come non ha


            senso criticare chi sceglie secondo le proprie


            esigenze uno dei mille tipi di veicoli che

            stanno


            in mezzo tra la bicicletta ed il


            camion.

            Perchè con le monovolume non sono sparite le
            cabrio? Le utilitarie? Le station vagon? I
            furgoncini?

            Non ha senso paragonare pda e netbook con la
            macchina da scrivere ed il pc, perchè in quel
            caso si tratta di evoluzione diretta, in questo
            caso si tratta di prodotti completamente
            differenti.

            Un pda lo tieni in tasca e puoi leggere email,
            rispondere, sms, telefonate, gps, lettura(e
            qualche scrittura) di documenti office, etc etc,
            ma tutto in modo palesemente limitato. Ma sta in
            tasca.

            Un netbook ha funzionalità simili (o le avrà nel
            giro di poco), ma in tasca di sicuro non ce lo
            infili. E se devo andare in metropolitana, con il
            pda posso controllare l'email, con il netbook
            no.Sembra che tutti girino nudi per strada o in metropolitana o in treno, evidentemente solo al sottoscritto capita di doversi portare dietro una borsa o uno zainetto!Apri gli occhi e guardati in giro, il 90% delle persone che si spostano hanno borse o zainetti, un netbook da 1 Kg non fa fatica a trovarvi posto! Personalmente poi ritengo troppo ingombranti i vari smartphone, Io preferisco un cellulare da tenere attaccato alla cintura senza flip, in modo da usare la vibrazione e poter rispondere subito, senza le varie acrobazie che si vedono in giro.Tra l'altro un cellulare come il mio ha una autonomia di oltre 5 ore in conversazione e di quasi 10 giorni in stand By, con uno smartphone questi valori me li sogno e il rischio di rimanere senza batteria a fine giornata è concreto, vedi il test di pc professionale sull'Iphone, 3.5 ore di autonomia navigando su internet o in conversazione!Almeno con il netbook separi le due cose e sei sicuro di poter ricevere le telefonate importanti!
    • Dr. House scrive:
      Re: Netbook stella del futuro!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Chissà se i vari possessori di smartphone si
      stanno rendendo conto che il mercato si sta
      muovendo verso questa nuova classe di
      dispositivi, che ridurranno la nicchia di mercato
      dei loro smartphone, ben più costosi e con meno
      possibilità!
      La scelta si sta ampliando esponenzialmente e già
      all'orizzonte si stanno profilando dei nuovi
      dispositivi che potrebbero chiamarsi subnetbook,
      con dimensioni ancora più compatte, maggior
      durata di batterie e soprattutto con il
      mantenimento di tutte le caratteristiche di un
      vero
      pc!Peccato che La batteria non dura certo 2 giorniNon ci puoi telefonareNon sta certo in tascaE' inutile che continui ad insistere smartphone e netbook sono 2 cose molto diverse tra loro, sicuramente possono convivere, ma una non può certo sostituire l'altra
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Netbook stella del futuro!
        - Scritto da: Dr. House
        - Scritto da: Enjoy with Us

        Chissà se i vari possessori di smartphone si

        stanno rendendo conto che il mercato si sta

        muovendo verso questa nuova classe di

        dispositivi, che ridurranno la nicchia di
        mercato

        dei loro smartphone, ben più costosi e con meno

        possibilità!

        La scelta si sta ampliando esponenzialmente e
        già

        all'orizzonte si stanno profilando dei nuovi

        dispositivi che potrebbero chiamarsi subnetbook,

        con dimensioni ancora più compatte, maggior

        durata di batterie e soprattutto con il

        mantenimento di tutte le caratteristiche di un

        vero

        pc!

        Peccato che
        La batteria non dura certo 2 giorni
        Non ci puoi telefonare
        Non sta certo in tasca

        E' inutile che continui ad insistere smartphone e
        netbook sono 2 cose molto diverse tra loro,
        sicuramente possono convivere, ma una non può
        certo sostituire
        l'altrase uno deve telefonare gli basta un normale cellulare, non gli serve uno smartphone più costoso ed ingombrante, se invece deve consultare mail, navigare su internet o ancora usare applicativi office il netbook è molto più indicato!Certo che sono oggetti diversi, ma dato che il campo di utilizzo per molte caratteristiche si sovrappone è chiaro che la nicchia di mercato degli smartphone tenderà a ridursi, a meno che non taglino decisamente i prezzi!E' assurdo trovare in commercio smartphone che costano più del doppio di un netbook!
    • asd scrive:
      Re: Netbook stella del futuro!
      Il netbook te lo metti in tasca?Complimenti se ci riesci!Che paragoni del cavolo..
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Netbook stella del futuro!
        - Scritto da: asd
        Il netbook te lo metti in tasca?
        Complimenti se ci riesci!
        Che paragoni del cavolo..Ma secondo te tutti quelli che si sono comprati un pda/smartphone in passato necessitano realmente di un oggetto così "trasportabile" e costoso o lo hanno comprato perchè non esistevano alternative?Io non sto affermando che i netbook siano la stessa cosa di smartphone/Pda, ne che spariranno da mercato, sto solo dicendo che visti i costi ai quali sono attualmente proposti, viste le capacità limitate che hanno, molti utenti potrebbero preferirgli un più economico netbook!Tieni presente poi che i cellulari "base" ormai dispongono di display a colori anche da 2 pollici, hanno suonerie mp3, slot microSD possibilità di interfacciarsi via USB ad un PC per sincronizzare la rubrica contatti, non è che poi sti smartphone offrano tanto in più, a ben vedere alla fine si tratta della gestione delle mail e della navigazione su internet. Quindi si trovano a fare i conti su un versante con dispositivi assai più economici e leggeri e dall'altro con le possibilità offerte da un vero PC con pesi di 1Kg! E secondo gli annunci visti a mesi dovrebbero uscire tutta una nuova serie di netbook a doppio dispay, di cui uno touch screen ancora più piccoli e leggeri, ma con prezzi in linea a quanto oggi visto!Dai retta a me o tagliano, ma di brutto i prezzi a cui propongono smartphone/PDA o vedrai che ne venderanno molti di meno!
        • asd scrive:
          Re: Netbook stella del futuro!
          Ci sara' pure chi si compra il cell figo perche' fa figo e non perche' ne ha realmente bisogno, ma perquanto miriguarda trovo IMPAGABILE la comodita' di avere un aggeggio TASCABILE che mi fa controllare la posta e navigare (in modo spartano, ma mavigare).D'altronde ci sara' pure chi si prende il netbook perche' ora e di moda e lo usa per giocare al solitario in treno, come ci sara' pure il professionista che sara' ben felice di avere un ufficio in borsa.PDA e netbook hanno target diversi.
  • picard12 scrive:
    ne convengo
    ma che li possano bruciare tutti.Ma ti pare che le vs per Linux debbano essere quelle a cui manca sempre qualcosa? Il BT mi interessava...A questo punto, visto anche gli altri avversari dell'eeepc, quest'ultimo rimane sempre la soluzione migliore.
    • asd scrive:
      Re: ne convengo
      Guarda che una chiavetta BT USB viene sui 20 euri.. che problemi hai a prenderla a parte?
      • picard12 scrive:
        Re: ne convengo
        visto che costa cosi poco, perchè la vs con Linux deve essere sempre quella con meno hw?E' anche una questione di principio.. e per me si attaccano... e poi perchè devo girare con un netbook con il....pistolino? non sarebbe meglio averlo già dentro il chippettino?Tanto vero, costa poco..
        • asd scrive:
          Re: ne convengo
          Sara' scomodo, sara' il solito mobbing commerciale da parte di M$, comunque tieni conto che nella versione XP c'e' da considerare il costo della licenza, quindi alla fine con quello che risparmi prendendo la versione Linux alla fine ci risparmi comunque anche se prendi la chiavetta a parte.
          • picard12 scrive:
            Re: ne convengo
            questo dimostra come vogliano sempre favorire la vs M$.. e sto fatto mi "disturba" parecchio...O siamo tutti paranoici?I fatti dicono di no..
          • asd scrive:
            Re: ne convengo
            "Paranoia is knowing exactly what's goin' on" ;-)Anche a me danno fastidio queste furbatine, tuttavia in questo caso sopporto sapendo che posso rimediare facilmente e a poco prezzo.
  • BSD_like scrive:
    Strana la differenza del Bluetooth
    Da quando M$ ha deciso di entrare nel mercato dei netbook (riesumando nel silenzio winXP, che poi per gli utenti win non è mai morto e anzi và a sostituire vista acquistato di forza), si assistono a strane pratiche commerciali che tendono ad azzoppare Linux sui netbook portando la sua appetibbilità su questi dispositivi o al pari o addirittura sotto a winXP.Da configurazioni che con Linux sono più carozzate lato HW (HDs, RAM) e quindi con analogo costo rispetto alla vers. con winXP (quindi impedendo la fruibilità di un'abbassamento di prezzo, anche se con HW minore, che avvantaggerebbe Linux); a strane menomazioni sempre lato HW, dei modelli con Linux (che lo rendono meno appetibbile, lasciando nvariato il prezzo).OK che nel caso di Toshiba non si sà ancora se tra le vers. Linux e quelle XP del suo netbook vi saranno differenze di prezzo che avvantaggerebbero (sempre che non siano risibili, ovviamente), il mini-laptop con Linux, per cui vedremo; ma visto il comportamento degli altri competitor dall'entrata di winXP un sospetto sorge.M$, ovviamente come al solito fà la politica delle lic. vendute (più lic. vendute di winXP, minore il costo della lic. per singola unità), e questa è sicuramente una delle cause delle anomale differenze di cui sopra.Ma questo comportamento in massa dei competitor, sembra indicare una forte pressione di M$ sugli stessi per difendere la sua presenza su questo neo-mercato in cui lei è ttalmente impreparata.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 settembre 2008 03.02-----------------------------------------------------------
    • pentolino scrive:
      Re: Strana la differenza del Bluetooth
      in effeti anche io sono piuttosto perplesso... mi sembra davvero strano che la versione linux sia meno "dotata" di quella win xp. Però tieni presente che ancora non sono specifiche definitive, magari su quella linux ci piazzano un hd più capiente o più ram...
      • za73 scrive:
        Re: Strana la differenza del Bluetooth
        Mah, un computer così lo userei quasi certamente anche con un GPS e un cellulare. Togliere il bluetooth effettivamente è il modo migliore di dirottare l'utenza sul modello con XP (aldilà di eventuali considerazioni sul prezzo)
    • fox82i scrive:
      Re: Strana la differenza del Bluetooth
      Ti prendi un openbook della VIA ed il problema è risolto
      • xxxxxxxxxx scrive:
        Re: Strana la differenza del Bluetooth
        - Scritto da: fox82i
        Ti prendi un openbook della VIA ed il problema è
        risoltoCacchio!! Anche questo niente firewire!! E mi pare nienteopzione ssd..Ma lo vendono gia' in Italia? A quanto?
        • fox82i scrive:
          Re: Strana la differenza del Bluetooth
          Credo che una ricerca su google risponderà alla tua domanda..Io ti consiglio di aspettare un attimo: con i modelli futuri (ottobre o novembre) sarà presente il processore VIA NANO... Questa cpu spacca (a detta di molti anche più di Atom)!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 settembre 2008 12.57-----------------------------------------------------------
          • Ilvio scrive:
            Re: Strana la differenza del Bluetooth
            Modificato dall' autore il 19 settembre 2008 12.57
            --------------------------------------------------Mi consénta, non c'è bisogno di aspettare e toccare con mano per sapere che il NANO spacca (cylon) 8)
    • il signor rossi scrive:
      Re: Strana la differenza del Bluetooth
      - Scritto da: BSD_like
      Da quando M$ ha deciso di entrare nel mercato dei
      netbook (riesumando nel silenzio winXP, che poi
      per gli utenti win non è mai morto e anzi và a
      sostituire vista acquistato di forza), si
      assistono a strane pratiche commerciali che
      tendono ad azzoppare Linux sui netbook portando
      la sua appetibbilità su questi dispositivi o al
      pari o addirittura sotto a
      winXP.Veramente l'eee-pc 901 ha 16 gb di hard disk nella versione win e 20 nella versione linux, mentre in un modello caso (sempre asus) la vers. linux ha 2 gb contro 1 gb della versione xp, il che contraddirrebbe la tua teoria della persecuzione, almeno in casa Asus.Magari in Toshiba non hanno fatto in tempo a sviluppare un driver per il bluetooth.Ogni casa adotta le politiche che reputa commercialmente più convenienti... prendi un asus e sei a posto.
      • BSD_like scrive:
        Re: Strana la differenza del Bluetooth
        - Scritto da: il signor rossi
        - Scritto da: BSD_like

        Da quando M$ ha deciso di entrare nel mercato
        dei

        netbook (riesumando nel silenzio winXP, che poi

        per gli utenti win non è mai morto e anzi và a

        sostituire vista acquistato di forza), si

        assistono a strane pratiche commerciali che

        tendono ad azzoppare Linux sui netbook portando

        la sua appetibbilità su questi dispositivi o al

        pari o addirittura sotto a

        winXP.

        Veramente l'eee-pc 901 ha 16 gb di hard disk
        nella versione win e 20 nella versione linux,
        mentre in un modello caso (sempre asus) la vers.
        linux ha 2 gb contro 1 gb della versione xp, il
        che contraddirrebbe la tua teoria della
        persecuzione, almeno in casa
        Asus."Da configurazioni che con Linux sono più carozzate lato HW (HDs, RAM) e quindi con analogo costo rispetto alla vers. con winXP (quindi impedendo la fruibilità di un'abbassamento di prezzo, anche se con HW minore, che avvantaggerebbe Linux"
        Magari in Toshiba non hanno fatto in tempo a
        sviluppare un driver per il
        bluetooth."OK che nel caso di Toshiba non si sà ancora se tra le vers. Linux e quelle XP del suo netbook vi saranno differenze di prezzo che avvantaggerebbero (sempre che non siano risibili, ovviamente), il mini-laptop con Linux,"
        Ogni casa adotta le politiche che reputa
        commercialmente più convenienti..."M$, ovviamente come al solito fà la politica delle lic. vendute (più lic. vendute di winXP, minore il costo della lic. per singola unità), e questa è sicuramente una delle cause delle anomale differenze di cui sopra."Infatti: chi azzoppa Linux lato costo, chi lo azzoppa lato HW; in ogni caso STRANAMENTE dall'entrata di winXP nei netbook NESSUNA casa adotta di offrire ai consumatori per ogni vers. HW del loro mini-laptop la scelta tra lo stesso modello equipaggiato con Linux e quello equipaggiato con winXP (ovviamente adottando il risparmio che Linux consente). prendi un asus
        e sei a
        posto.
  • francososo scrive:
    sembra allettante come offerta!
    sembra allettante come offerta!Cmq sono più appetibili con gli hard-disk tradizionali che con quelli a stato solido! (almeno per questo periodo informatico !)
    • fox82i scrive:
      Re: sembra allettante come offerta!
      Si però gli SSD non hanno parti meccaniche! Questo significa che hai anche maggior tolleranza ad urti o cadute accidentali!
      • eamaxb scrive:
        Re: sembra allettante come offerta!
        Secondo me per il target a cui sono rivolti, l'hd allo stato solido è indispensabile
        • Mi scoccio di loggare scrive:
          Re: sembra allettante come offerta!
          - Scritto da: eamaxb
          Secondo me per il target a cui sono rivolti, l'hd
          allo stato solido è
          indispensabilepeccato che "dicono" siano meno longevi di quelli tradizionali....
          • fox82i scrive:
            Re: sembra allettante come offerta!
            Di fatto! Questo non lo dicono mai.... Però nel momento in cui commerciano SSD a lunga durata credo che il cambio sia easy
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