Lizard Squad e i router telecomandati

L'infrastruttura malevola che ha messo in ginocchio PSN e Xbox Live durante le vacanze natalizie sarebbe composta da router domestici vulnerabili, sfruttati a mo' di botnet. L'ultima falla scovata nei router Asus conferma l'ipotesi

Roma – Dopo aver dato dei nomi ad alcuni dei membri della crew Lizard Squad, Brian Krebs prosegue la sua indagine nel mondo del cracking contro i network videoludici rivelando nuovi, inquietanti retroscena degli attacchi natalizi ai danni di PlayStation Network e Xbox Live.

Per condurre gli attacchi DDoS che hanno paralizzato per ore il log-in ai servizi di Microsoft e Sony, spiega Krebs, le Lucertole dell’hacking hanno fatto uso di router domestici compromessi adoperandoli come tool di “stress” per inondare le infrastrutture online delle console con pacchetti dati malevoli. E lo stesso sistema sarebbe sfruttato per fornire il servizio di DDoS a pagamento Lizard Stresser, lanciato a seguito dell’attacco.

Nessun network super-sofisticato o supercomputer asserviti alle pratiche di hacking black hat, quindi: Lizard Squad ha sfruttato i router vulnerabili, probabilmente all’insaputa del loro stessi proprietari, arruolandoli nell’azione di DDoS e mettendo in ginocchio due potenti corporation tecnologiche.

La prospettiva di vedersi “arruolare” il ruoter domestico per campagne di cyber-crimine è da tempo una prospettiva concreta, con i ricercatori costantemente impegnati a individuare nuove falle utilizzabili per agire sul dispositivo da remoto.

Una vulnerabilità scoperta di recente riguarda ad esempio i router Asus, una marca che già in passato ha dovuto affrontare i suoi problemi di sicurezza: la sostanziale maggioranza dei router prodotti dal marchio taiwanese è a rischio di compromissione da parte di un hacker connesso alla rete interna, ha spiegato Joshua Drake della security company Accuvant, anche se nel caso in specifico i rischi di “arruolamento” di massa in una botnet sono minimi.

Alfonso Maruccia

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  • surak 2.0 scrive:
    Giamaica rulez
    Questo Musk sembra sempre più il più grande venditore di fumo dei nostri tempi. Certo ha avuto sucXXXXX con le auto (ha anche preso il momento giusto) ma poi le spara sempre più grosse...e becca fiaschi.Chi crede che nel razzo ci fossero molti soldi suoi non ha idea di cosa succederebbe alle sue aziende dopo un flop del genere (e se le borse non lo puniscono vuol dire che ha le spalle coperte)quando basta uno starnuto dell'AD di un'altra per farla fallire
    • Leguleio scrive:
      Re: Giamaica rulez

      Chi crede che nel razzo ci fossero molti soldi
      suoi non ha idea di cosa succederebbe alle sue
      aziende dopo un flop del genere (e se le borse
      non lo puniscono vuol dire che ha le spalle
      coperte)Ehm, ti informo che SpaceX, l'azienda responsabile di questo progetto, non è quotata in borsa.
      • surak 2.0 scrive:
        Re: Giamaica rulez
        Ok! Questo spiega il mancato crollo (in teoria il flop doveva coinvolgere le aziende di Musk quotate)
    • bradipao scrive:
      Re: Giamaica rulez
      - Scritto da: surak 2.0
      Questo Musk sembra sempre più il più grande
      venditore di fumo dei nostri tempi. Certo ha
      avuto sucXXXXX con le auto (ha anche preso il
      momento giusto) ma poi le spara sempre più
      grosse...e becca fiaschi.Co-fondatore di Paypal e proprietario della prima società aerospaziale privata della storia, capace di fornire i servizi di rifornimento alla stazione a un decimo del prezzo dei concorrenti. E' l'imprenditore di maggiore sucXXXXX dell'ultimo secolo, nessuno è stato capace di fare altrettanto.
      • surak 2.0 scrive:
        Re: Giamaica rulez
        - Scritto da: bradipao
        - Scritto da: surak 2.0

        Questo Musk sembra sempre più il più grande

        venditore di fumo dei nostri tempi. Certo ha

        avuto sucXXXXX con le auto (ha anche preso il

        momento giusto) ma poi le spara sempre più

        grosse...e becca fiaschi.

        Co-fondatore di Paypal e proprietario della prima
        società aerospaziale privata della storia, capace
        di fornire i servizi di rifornimento alla
        stazione a un decimo del prezzo dei concorrenti.Leggo, correggi se mancano passaggi:da wikipedia:Musk fonda SpaceX nel 2002 e al 2006 ci ha messo 100 milioni dei suoi soldi (20-25 milioni l'anno ...spiccioli nel settore)... nel 2006 vince una gara del Governo USA per i privati e riceve dei fondi (quanto è incerto, Wiki parla di 278 milioni..sarebbero 3 volte quasi l'investimento personale, ma non è detto che siano soldi ricevuti tutti quell'anno.Nel 2008 prende un altro appalto da 1600 milioni... in sostanza è stata incubata e cresciuta a furia di appalti (quindi finanziamenti ottenibili)per fare quel che la Nasa faceva già da anni.Costa meno? Certo chi mette le infrastrutture? Chi non ha i vechi impianti da mantenere? Un po' come i privati nella sanità costano meno perchè se gli vai in coma sotto i ferri ti spedisocno nell'ospedale pubblico e scaricano il costo del rischio)
        E' l'imprenditore di maggiore sucXXXXX
        dell'ultimo secolo, nessuno è stato capace di
        fare
        altrettanto.vediamo quanto dura questo rilancio
        • gerry scrive:
          Re: Giamaica rulez
          - Scritto da: surak 2.0
          in sostanza è stata incubata e
          cresciuta a furia di appalti (quindi
          finanziamenti ottenibili)per fare quel che la
          Nasa faceva già da
          anni.I competitor sono russi, francesi e cinesi.Anche i francesi di ArianeSpace usano infrastrutture governative per fare lanci privati, lo spazioporto francese in Guyana dubito sia una proprietà privata.Da questo punto di vista Arianespace è l'equivalente europeo di SpaceX.A quanto ho capito, oltre le strutture Arianespace ha eredito anche i razzi, che sono stati progettati dall'ESA, mentre SpaceX ha fatto tutto in casa.Da questo punto di vista ArianeSpace è la prima compagnia privata, ma SpaceX ha il primo vettore privato.E' prevedibile che gli americani abbiano aiutato un'azienda "di casa", probabilmente sentivano la concorrenza con gli europei.E a me sembra normale che alla NASA non vogliano occuparsi di lanci "commerciali" così come l'ESA ha deciso di lasciare il compito ad ArianeSpace.
          • Leguleio scrive:
            Re: Giamaica rulez

            Anche i francesi di ArianeSpace usano
            infrastrutture governative per fare lanci
            privati, lo spazioporto francese in Guyana dubito
            sia una proprietà
            privata.Ma nemmeno Arianespace è realmente privata. Il capitale sociale del 34 % è in mano alla francese CNES, che proprio indipendente dallo Stato francese non mi pare; piccole quote le ha anche l'italiana Avio, che da qualche anno è di proprietà di Finmeccanica, e lì è perfino peggio.Da quando l'UE ha severamente proibito gli aiuti di Stato, tutti sono diventati molto bravi a far apparire come azienda privata una società statale. :
    • giucam scrive:
      Re: Giamaica rulez
      - Scritto da: surak 2.0
      Questo Musk sembra sempre più il più grande
      venditore di fumo dei nostri tempi. Certo ha
      avuto sucXXXXX con le auto (ha anche preso il
      momento giusto) ma poi le spara sempre più
      grosse...e becca
      fiaschi.
      Chi crede che nel razzo ci fossero molti soldi
      suoi non ha idea di cosa succederebbe alle sue
      aziende dopo un flop del genere (e se le borse
      non lo puniscono vuol dire che ha le spalle
      coperte)quando basta uno starnuto dell'AD di
      un'altra per farla
      fallireChe flop? La missione è stata un sucXXXXX, la Dragon è arrivata sull'ISS. L'atterraggio morbido era solo un di più, che esula dal contratto con la NASA.
    • mcmcmcmcmc scrive:
      Re: Giamaica rulez
      - Scritto da: surak 2.0
      Questo Musk sembra sempre più il più grande
      venditore di fumo dei nostri tempi. Certo ha
      avuto sucXXXXX con le auto (ha anche preso il
      momento giusto) ma poi le spara sempre più
      grosse...e becca
      fiaschi.
      Chi crede che nel razzo ci fossero molti soldi
      suoi non ha idea di cosa succederebbe alle sue
      aziende dopo un flop del genere (e se le borse
      non lo puniscono vuol dire che ha le spalle
      coperte)quando basta uno starnuto dell'AD di
      un'altra per farla
      fallirela situazione è più o meno questa. L'atterraggio non è andato bene. Ma le previsioni dello stesso Musk davano il sucXXXXX al 50%. Non è forse nemmeno andato malissimo. Il vettore è da buttare? Pazienza. Sarebbe andato comunque distrutto. Non ha perso niente. Ha guadagnato esperienza per il prossimo tentativo.
    • Passante scrive:
      Re: Giamaica rulez
      - Scritto da: surak 2.0Ma non facevi prima a scrivere che lo invidi da morire ?
    • Funz scrive:
      Re: Giamaica rulez
      - Scritto da: surak 2.0
      Questo Musk sembra sempre più il più grande
      venditore di fumo dei nostri tempi. Certo ha
      avuto sucXXXXX con le auto (ha anche preso il
      momento giusto) ma poi le spara sempre più
      grosse...e becca
      fiaschi.
      Chi crede che nel razzo ci fossero molti soldi
      suoi non ha idea di cosa succederebbe alle sue
      aziende dopo un flop del genere (e se le borse
      non lo puniscono vuol dire che ha le spalle
      coperte)quando basta uno starnuto dell'AD di
      un'altra per farla
      falliretu non hai la minima idea di quello che dici (rotfl)tu non riusciresti a ottenere un millesimo dei successi di Musk nemmeno se campassi mille anni.La penultima: https://en.wikipedia.org/wiki/GigafactoryInizia a guadagnare tu alcuni miliardi di $ da reinvestire in un progetto del genere. Ovviamente, solo negli USA. Da noi sarebbe semplicemente impossibile anche per colpa di atteggiamenti come il tuo.
  • Leguleio scrive:
    Promemoria
    " A comunicare l'insucXXXXX del rientro è stato lo stesso Elon Musk, amministratore della corporation: l'atterraggio del vettore è avvenuto nel punto previsto (cioè su una chiatta nell'oceano) ma è stato un po' troppo "duro" rispetto al previsto, ha spiegato Musk... "Non si tratta di omonimia, è lo stesso Elon Musk dell'Iron Man:http://punto-informatico.it/3878863/PI/News/elon-musk-professione-iron-man.aspxe dell'Hyperloop:http://punto-informatico.it/3871892/PI/News/hyperloop-trasporto-futuristico-elon-musk.aspxE di una decina di altri progetti, incidentalmente tutti presi dai fumetti della Marvel. Siamo tutti contenti che l'esperimento non abbia causato né danni materiali, a parte al vettore stesso, né morti o feriti, non c'era equipaggio. Però possiamo immaginare che accadrebbe se mezzi o dispositivi su terra e in mezzo alle abitazioni fossero sperimentati con la stessa approssimazione con cui vengono sperimentati nello spazio. :oSecondo me alla NASA lo lasciano fare perché ha il grano, mentre i fondi al centro spaziale statale da parte del governo vengono lesinati sempre di più.
    • MacGeek scrive:
      Re: Promemoria
      - Scritto da: Leguleio
      Secondo me alla NASA lo lasciano fare perché ha
      il grano, mentre i fondi al centro spaziale
      statale da parte del governo vengono lesinati
      sempre di
      più.La NASA non c'entra niente. Questi test li fa con i soldi suoi. Lui viene pagato per portare il Dragon in orbita (operazione riuscita con sucXXXXX) e il suo razzo è già di gran lunga il più economico nel farlo ANCHE buttando il primo stadio. Come si è sempre fatto. Ma ora vuole arrivare allo step successivo: ai razzi dei fumetti. Quelli che tornano alla base sulle loro zampette. La NASA ci aveva rinunciato da tempo a farlo. Non penso i russi o altri ci abbiano mai neanche provato. Musk ce la farà di certo.
      • Leguleio scrive:
        Re: Promemoria


        Secondo me alla NASA lo lasciano fare perché ha

        il grano, mentre i fondi al centro spaziale

        statale da parte del governo vengono lesinati

        sempre di

        più.

        La NASA non c'entra niente. Questi test li fa con
        i soldi suoi. C'entra eccome. Come riporta l'articolo è in atto una collaborazione pubblico-privato, e il pubblico è la NASA (o l'ESA), mentre il privato è Elon Musk. La rampa di lancio di Cape Canaveral è del governo americano, non appartiene a Elon Musk.
        Ma ora vuole arrivare allo step successivo: ai
        razzi dei fumetti. Quelli che tornano alla base
        sulle loro zampette. La NASA ci aveva rinunciato
        da tempo a farlo. Non penso i russi o altri ci
        abbiano mai neanche provato. Musk ce la farà di
        certo.Poi quando ci scappa il morto rivedono certe collaborazioni basate sul risparmio economico e il ritorno mediatico. Finché son soldi di un privato, e danni subiti da un privato, se ne possono lavare le mani.
        • MacGeek scrive:
          Re: Promemoria
          - Scritto da: Leguleio
          C'entra eccome. Come riporta l'articolo è in atto
          una collaborazione pubblico-privato, e il
          pubblico è la NASA (o l'ESA), mentre il privato è
          Elon Musk. La rampa di lancio di Cape Canaveral è
          del governo americano, non appartiene a Elon
          Musk.Ma che c'entra? Musk LAVORA per la NASA. Viene pagata da essa. La NASA ormai non ha neanche più un razzo da mandare in orbita (porelli).
          Poi quando ci scappa il morto rivedono certe
          collaborazioni basate sul risparmio economico e
          il ritorno mediatico. Finché son soldi di un
          privato, e danni subiti da un privato, se ne
          possono lavare le
          mani.Ma che morto? Stiamo parlando del primo stadio di un razzo multistadio. Cioè un GROSSO SERBATOIO con dei motori. Non c'è nessuno lì dentro. E poi non hai visto che hanno fatto una piattaforma marina per il rientro? Neanche ci provano a farlo rientrare a terra. Anche perché (penso) proprio il razzo è lanciato sopra l'oceano per motivi di sicurezza (sai com'è, non è raro esplodino).
          • Leguleio scrive:
            Re: Promemoria


            C'entra eccome. Come riporta l'articolo è in
            atto

            una collaborazione pubblico-privato, e il

            pubblico è la NASA (o l'ESA), mentre il
            privato
            è

            Elon Musk. La rampa di lancio di Cape
            Canaveral
            è

            del governo americano, non appartiene a Elon

            Musk.

            Ma che c'entra? Musk LAVORA per la NASA. Viene
            pagata da essa. La NASA ormai non ha neanche più
            un razzo da mandare in orbita (porelli).Quindi ammetti: c'è uno stretto rapporto di collaborazione, nessuno dei due potrebbe fare alcunché senza l'altro. La frase "La NASA non c'entra niente" è tua, non è mia. Come tutti gli accordi si possono rivedere o annullare; e la cosa avviene in genere quando qualcosa inizia a girare male, quando una delle due parti coinvolge l'altra nelle proprie follie, ad esempio.

            Poi quando ci scappa il morto rivedono certe

            collaborazioni basate sul risparmio
            economico
            e

            il ritorno mediatico. Finché son soldi di un

            privato, e danni subiti da un privato, se ne

            possono lavare le

            mani.

            Ma che morto? Stiamo parlando del primo stadio di
            un razzo multistadio. Cioè un GROSSO SERBATOIO
            con dei motori. Non c'è nessuno lì dentro. E poi
            non hai visto che hanno fatto una piattaforma
            marina per il rientro? Neanche ci provano a farlo
            rientrare a terra. Anche perché (penso) proprio
            il razzo è lanciato sopra l'oceano per motivi di
            sicurezza (sai com'è, non è raro
            esplodino).Esplodano.Elon Musk non lavora solo al razzo multistadio. Elon Musk lavora anche al turismo nello spazio per i privati. E lì il morto ci può scappare ancora più facilmente.
          • giucam scrive:
            Re: Promemoria
            Wow, che arrampicata sugli specchi. Tu hai scritto:«Assolutamente sí: è stato l'ultimo volo per gli Space Shuttle, il 28 gennaio 1986; poi la NASA, dopo molti anni, è tornata a missioni suborbitali con equipaggio umano lanciando lo Space Shuttle Endeavour, che era diverso.»
            L'ultimo voloIo direi che l'ultimo volo è stato nel 2011, poi vedi tu.
            dopo molti anniDue anni e qualcosa non mi sembrano molti, specie in questo ambito
            missioni suborbitaliEeeh??? L'Hubble secondo te non è in orbita?
            lanciando lo Space Shuttle EndeavourSi, e anche gli altri che venivano lanciati prima, a parte quelli andati persi ovviamente.
            che era diverso.Ovvio che in seguito alle analisi fatte per i disastri sono state prese alcune misure, ma il mezzo sostanzialmente quello era. Non si riprogetta una bestia del genere in due anni, dire che gli Shuttle prima e dopo del disastro del Challenger erano cose diverse è assurdo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Promemoria

            Wow, che arrampicata sugli specchi. Un'espressione nuova. Mai scritta prima sui forum.In cerca del mongolino d'oro per la miliardesima volta?
            Tu hai
            scritto:

            «Assolutamente sí: è stato l'ultimo
            volo per gli Space Shuttle, il 28 gennaio 1986;
            poi la NASA, dopo molti anni, è tornata a
            missioni suborbitali con equipaggio umano
            lanciando lo Space Shuttle Endeavour, che era
            diverso.»


            L'ultimo volo
            Io direi che l'ultimo volo è stato nel 2011, poi
            vedi
            tu.L'ultimo volo con quel modello di Space Shuttle, cioè il Challenger. Non con un vettore che si chiama Space Shuttle, perché uno se vuole può chiamare Space Shuttle Disposable anche un vettore non riutilizzabile. Non si tratta di un nome riservato, è un nome di comodo.

            dopo molti anni
            Due anni e qualcosa non mi sembrano molti, specie
            in questo
            ambitoLo sono, lo sono.Se pensi che nel periodo precedente al 1986 negli Usa c'erano tre lanci all'anno.

            missioni suborbitali
            Eeeh??? L'Hubble secondo te non è in orbita?Qui è vero, mi son confuso: è lo SpaceShipOne flight che era solo in volo suborbitale, lo Space Shuttle stava in orbita terrestre bassa.

            lanciando lo Space Shuttle Endeavour
            Si, e anche gli altri che venivano lanciati
            prima, a parte quelli andati persi
            ovviamente.Mi correggo, il primo ad essere lanciato dopo il disastro del 1986 è stato lo Space Shuttle Discovery. Poi pian piano sono arrivati anche gli Space Shuttle Atlantis e Columbia. L'Endeavour nemmeno era completato nel 1986, è stato lanciato la prima volta solo nel 1992. E poco dopo ha ripreso anche il Columbia.
          • giucam scrive:
            Re: Promemoria
            - Scritto da: Leguleio

            Wow, che arrampicata sugli specchi.

            Un'espressione nuova. Mai scritta prima sui forum.
            In cerca del mongolino d'oro per la miliardesima
            volta?Io non vivo su questo forum come te, mi scuso se uso espressioni qui inflazionate.

            Tu hai

            scritto:



            «Assolutamente sí: è stato l'ultimo

            volo per gli Space Shuttle, il 28 gennaio
            1986;

            poi la NASA, dopo molti anni, è tornata a

            missioni suborbitali con equipaggio umano

            lanciando lo Space Shuttle Endeavour, che era

            diverso.»




            L'ultimo volo

            Io direi che l'ultimo volo è stato nel 2011,
            poi

            vedi

            tu.

            L'ultimo volo con quel modello di Space Shuttle,
            cioè il Challenger. Non con un vettore che si
            chiama Space Shuttle, perché uno se vuole può
            chiamare Space Shuttle Disposable anche un
            vettore non riutilizzabile. Non si tratta di un
            nome riservato, è un nome di comodo. 'Challenger' non era il nome di un modello, era il nome di un esemplare. 'Space Shuttle' era il nome del modello. Tutti gli shuttle erano sostanzialmente uguali, a parte piccole differenze come il nome sulla fiancata.


            dopo molti anni

            Due anni e qualcosa non mi sembrano molti,
            specie

            in questo

            ambito

            Lo sono, lo sono.
            Se pensi che nel periodo precedente al 1986 negli
            Usa c'erano tre lanci all'anno.Si, e gli ultimi anni se riuscivano a lanciarne uno all'anno erano contenti. In queste cose ci si muove coi piedi di piombo, due anni sono relativamente pochi.


            missioni suborbitali

            Eeeh??? L'Hubble secondo te non è in orbita?


            Qui è vero, mi son confuso: è lo SpaceShipOne
            flight che era solo in volo suborbitale, lo Space
            Shuttle stava in orbita terrestre bassa.




            lanciando lo Space Shuttle Endeavour


            Si, e anche gli altri che venivano lanciati

            prima, a parte quelli andati persi

            ovviamente.

            Mi correggo, il primo ad essere lanciato dopo il
            disastro del 1986 è stato lo Space Shuttle
            Discovery. Poi pian piano sono arrivati anche gli
            Space Shuttle Atlantis e Columbia. L'Endeavour
            nemmeno era completato nel 1986, è stato lanciato
            la prima volta solo nel 1992. E poco dopo ha
            ripreso anche il
            Columbia.Noto con piaciere che ammetti (in parte) quando sbagli.
          • panda rossa scrive:
            Re: Promemoria
            - Scritto da: Leguleio
            Non sono qui a fare critiche o elogi alle passate
            vicende dei veicoli Nasa. Sottolineo solo il
            fatto che anche un grande ente pubblico, pagato
            dai contribuenti americani e fortemente sospinto
            dal governo Usa, si ferma per lunghi periodi
            quando ci sono
            lutti.I lutti non c'entrano.Si e' fermato per il tempo necessario a capire il problema e risolverlo.Mi rendo conto che per te, abituato alle bibliche ere geologiche dei tempi processuali, due anni sembrano una sciocchezza, ma e' il tempo necessario ai tecnici che devono lavorare su progetti di quelle dimensioni.Ti ricordo che la scienza aerospaziale e' di quanto piu' moderno esista e non puo' avvalersi in alcun modo di esperienze del passato.
            Puoi immaginare per analogia cosa accadrebbe se
            tragedie del genere fossero provocate da un
            privato. No, non me lo immagino. Un privato ha una serie di lacci e lacciuoli che i governi non hanno.Io parlo di tempi tecnici.Non mi occupo di finanziamenti, non mi occupo di balle giudiziarie.Quelle sono quisquillie per gli incompetenti tecnici che tuttavia pretendono di mettere becco in argomenti che non sono in grado di comprendere.
            Non essendo Elon Musk l'unico privato a
            rendere possibili viaggi spaziali, la Nasa
            potrebbe andare alla ricerca di un altro
            partner.
            Solo questo volevo dire. Hai per caso la maggioranza nel consiglio di amministrazione della nasa per decidere?Quando avrai la maggioranza potrai dirlo.

            Potresti usare come unita' di tempo per il

            confronto, quello di una qualunque opera
            pubblica

            italiana a tua

            scelta.

            Esistono opere pubbliche che sono state terminate
            prima della data
            annunciata:

            http://www.lastampa.it/2013/07/05/italia/cronache/Per questo stanno sul giornale!
            E in ogni caso, di ritardi da fabbrica del duomo
            ne accadono,La fabbrica del duomo non ha ritardi. E' una infelice interpretazione creata da ignoranti tecnici che non si rendono conto che un'opera come il duomo ha bisogno di manutenzione continua e ininterrotta per la sua conservazione.
            ma ci sono dietro questioni
            burocratiche ed economiche assortite;Appunto: le quisquillie degli ignoranti che pretendono di mettere becco.
            non si
            fermano per due anni e mezzo perché ci sono stati
            delle morti sul lavoro. O almeno, io ho in mente
            alcuni casi di morti sul lavoro durante opere
            pubbliche, ma non ricordo nemmeno una pausa così
            lunga in seguito a queste.Certo, perche' non ci si ferma per i morti.Ci si ferma per migliorare il progetto.

            Per esempio potresti scrivere che sono stati

            fermi per un decimo del tempo richiesto per

            realizzare la salerno-reggio

            calabria.

            Il paragone regge molto male: innanzitutto lavori
            stradali e lanci nello spazio sono due cose
            totalmente diverse; Estremamente diverse: pensa che le strade le costruiscono dai tempi dei romani, quindi si suppone che si sappiano fare e che non c'e' piu' nulla da inventare.
            e poi la NASA <B
            ha
            voluto </B
            star ferma per due anni e
            mezzo, anche (ma non solo) per investigare sulle
            cause della tragedia. Non è che è stata ferma per
            indagini giudiziarie su inflitrazioni mafiose, o
            perché i fondi promessi dell'appalto non glieli
            davano. ;)



            Idem con il disastro dello Space Shuttle

            Columbia


            del 1° febbraio 2003: le missioni

            spaziali


            sono state bloccate fino al 26 luglio
            2005,

            anche


            lì due anni e mezzo di pausa.



            Pausa?

            Cioe' stai dicendo che avrebbero potuto

            effettuare un nuovo lancio l'indomani

            Sì, erano previste altre missioni non proprio
            l'indomani, ma in ogni caso pochi mesi dopo.
            Furono <B
            tutte </B

            annullate.
            Fatti contro entusiasmi superficiali. Annullate per verifiche tecniche.

            ma hanno

            preferito una pausa di riflessione, nella
            quale

            hanno fatto tutt'altro che ricostruire,
            testare,

            verificare, migliorare,

            etc.

            Hanno fatto tutto questo, ma dubito che fossero
            davvero necessari due anni e
            mezzo.In quale universita' hai detto che insegni scienze aerospaziali?
            Esiste un'elaborazione del lutto anche per il
            governo americano e per un ente di ricerca come
            la Nasa.Di quello se ne occupano i politici.A livello tecnico gli incidenti sono previsti e chi partecipa al progetto e' conscio dei rischi.L'emotivita' e' incompatibile con la scienza.
          • Leguleio scrive:
            Re: Promemoria


            Non sono qui a fare critiche o elogi alle
            passate

            vicende dei veicoli Nasa. Sottolineo solo il

            fatto che anche un grande ente pubblico,
            pagato

            dai contribuenti americani e fortemente
            sospinto

            dal governo Usa, si ferma per lunghi periodi

            quando ci sono

            lutti.

            I lutti non c'entrano.
            Si e' fermato per il tempo necessario a capire il
            problema e
            risolverlo.Questo lo pensano le anime candide. Due anni e mezzo sono decisamente troppi per indagare, capire e correggere, almeno se riferiti a un ente come la NASA.

            Puoi immaginare per analogia cosa accadrebbe
            se

            tragedie del genere fossero provocate da un

            privato.

            No, non me lo immagino. Un privato ha una serie
            di lacci e lacciuoli che i governi non
            hanno.È il contrario. Un privato, siccome spende soldi suoi, non deve garantire successi sicuri e assenza di incidenti come la NASA, pagata dai contribuente. Sì, ci sarà qualche adempimento burocratico in più, ma la questione tecnica ed economica è totalmente nelle mani dell'imprenditore, così come l'incolumità dei suoi dipendenti.
            Hai per caso la maggioranza nel consiglio di
            amministrazione della nasa per
            decidere?No, ma so fare 2+2.Anche se a te non piace.
            Certo, perche' non ci si ferma per i morti.
            Ci si ferma per migliorare il progetto.Ancora con questa storiella. Proprio non vuoi capire.


            Per esempio potresti scrivere che sono
            stati


            fermi per un decimo del tempo richiesto
            per


            realizzare la salerno-reggio


            calabria.



            Il paragone regge molto male: innanzitutto
            lavori

            stradali e lanci nello spazio sono due cose

            totalmente diverse;

            Estremamente diverse: pensa che le strade le
            costruiscono dai tempi dei romani, quindi si
            suppone che si sappiano fare e che non c'e' piu'
            nulla da
            inventare.Sono su suolo pubblico e privato, vanno fatti gli espropri e va valutato il rischio idrogeologico. Lo spazio per fortuna è vuoto, o quasi, e non ha padroni.

            Sì, erano previste altre missioni non proprio

            l'indomani, ma in ogni caso pochi mesi dopo.

            Furono <B
            tutte </B


            annullate.

            Fatti contro entusiasmi superficiali.

            Annullate per verifiche tecniche.Certo che sì. E quando le verifiche tecniche le deve fare un privato, già che ci siamo possiamo anche annullare il contratto di collaborazione, non c'è scritto da nessuna parte che deve essere una collaborazione perpetua.
          • panda rossa scrive:
            Re: Promemoria
            - Scritto da: Leguleio
            Questo lo pensano le anime candide. Due anni e
            mezzo sono decisamente troppi per indagare,
            capire e correggere, almeno se riferiti a un ente
            come la
            NASA.Scusa, devo essermi perso la tua risposta. Dove hai detto che insegni ingegneria aerospaziale?


            Puoi immaginare per analogia cosa
            accadrebbe

            se


            tragedie del genere fossero provocate
            da
            un


            privato.



            No, non me lo immagino. Un privato ha una
            serie

            di lacci e lacciuoli che i governi non

            hanno.

            È il contrario. Un privato, siccome spende
            soldi suoi, non deve garantire successi sicuri e
            assenza di incidenti come la NASA, pagata dai
            contribuente. In compenso deve garantire risultati al committente, altrimenti non viene pagato.
            Sì, ci sarà qualche adempimento
            burocratico in più, ma la questione tecnica ed
            economica è totalmente nelle mani
            dell'imprenditore, così come l'incolumità dei
            suoi
            dipendenti.Ma pensa, e io che credevo che ci fossero leggi severe a tutela dei lavoratori. Almeno nel mondo civilizzato.

            Hai per caso la maggioranza nel consiglio di

            amministrazione della nasa per

            decidere?

            No, ma so fare 2+2.
            Anche se a te non piace.A me non sembra che tu lo sappia fare.Quanto ti e' venuto? cinque o tre?

            Certo, perche' non ci si ferma per i morti.

            Ci si ferma per migliorare il progetto.

            Ancora con questa storiella. Proprio non vuoi
            capire.Io capisco benissimo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Promemoria


            Questo lo pensano le anime candide. Due anni
            e

            mezzo sono decisamente troppi per indagare,

            capire e correggere, almeno se riferiti a un
            ente

            come la

            NASA.

            Scusa, devo essermi perso la tua risposta.
            Dove hai detto che insegni ingegneria
            aerospaziale?Adesso per una banalità del genere è necessario studiare ingegneria aerospaziale...In questo articolo vengono analizzati tutti gli aspetti del dopo incidente 1986, e in particolare risalta la frase:" <I
            In effect, any chance of a next launch before early 1988 had vanished with NASA's acceptance of the oversight role of an external advisory group, though it took several months before the agency fully recognized that reality. If there had been any prior doubt, it was now clear that the recommendations of the Rogers Commission, due out in early June, would be the defining context for NASA's return-to-flight effort, at least in the public mind </I
            ".E l' <I
            external advisory group </I
            era un'imposizione politica, non tecnologica.Lo dice la Nasa, mica io:http://history.nasa.gov/SP-4219/Chapter15.html
            Ma pensa, e io che credevo che ci fossero leggi
            severe a tutela dei lavoratori. Almeno nel mondo
            civilizzato.Nel mondo civilizzato <B
            reale </B
            il lavoratore è vittima di incidenti anche letali, si chiamano "morti bianche", e molto più spesso nell'ambito del privato che in quello pubblico, vai tu a sapere il perché. :DDobbiamo solo aspettare una leggerezza di questa categoria da parte di Elon Musk con equipaggio umano.
    • Il rass scrive:
      Re: Promemoria
      - Scritto da: Leguleio
      Però possiamo immaginare che accadrebbe se mezzi
      o dispositivi su terra e in mezzo alle abitazioni
      fossero sperimentati con la stessa
      approssimazione con cui vengono sperimentati
      nello spazio. Certo: visto la ridonzanza tripla e gli standard militari andrebbe tutto benissimo.
    • panda rossa scrive:
      Re: Promemoria
      - Scritto da: Leguleio
      Siamo tutti contenti che l'esperimento non abbia
      causato né danni materiali, a parte al vettore
      stesso, né morti o feriti, non c'era equipaggio.
      Però possiamo immaginare che accadrebbe se mezzi
      o dispositivi su terra e in mezzo alle abitazioni
      fossero sperimentati con la stessa
      approssimazione con cui vengono sperimentati
      nello spazio.
      :oPerche' lo vuoi immaginare?Puoi benissimo calcolarlo: prendi il numero di morti causati dai mezzi terrestri, che e' un dato disponibile, e quelli causati da incidenti aerospaziali e li confronti.O forse preferisci usare l'immaginazione cosi' e' piu' facile per te arrivare alle conclusioni errate che vuoi raggiungere, cosa impossibile se tu usassi dei banalissimi DATI DI FATTO?
      Secondo me alla NASA lo lasciano fare E la NASA che c'entra?
      perché ha
      il grano, mentre i fondi al centro spaziale
      statale da parte del governo vengono lesinati
      sempre di più.I soliti confronti tra pere con mele: paragoni un ente governativo con una agenzia privata.
      • Leguleio scrive:
        Re: Promemoria


        Siamo tutti contenti che l'esperimento non
        abbia

        causato né danni materiali, a parte al
        vettore

        stesso, né morti o feriti, non c'era
        equipaggio.

        Però possiamo immaginare che accadrebbe se
        mezzi

        o dispositivi su terra e in mezzo alle
        abitazioni

        fossero sperimentati con la stessa

        approssimazione con cui vengono sperimentati

        nello spazio.

        :o
        Perche' lo vuoi immaginare?
        Puoi benissimo calcolarlo: prendi il numero di
        morti causati dai mezzi terrestri, che e' un dato
        disponibile, e quelli causati da incidenti
        aerospaziali e li
        confronti.No, Panda Rossa, non è mai così semplice come lo sono i freddi numeri della statistica. Le missioni spaziali costano maledettamente tanto, sono un investimento di immagine politica e tecnologica per il Paese che le organizza, e il guasto di immagine che si riceve anche solo dal distacco di un pezzo di vernice di rivestimento è da mettere in conto, per la banale circostanza che ne parleranno i media di tutto il mondo, tutti gli occhi son puntati lì. Da quando è nato l'uomo esistono incidenti sulla terra, dapprima provocati da cadute dal dorso di cavallo o di mulo, in seguito con mezzi più sofisticati come il landau, il treno e l'automobile. Forse facevano impressione le cifre degli incidenti agli inizi della diffusione di quei mezzi, ma quel periodo pionieristico è passato da un pezzo. Si arriverà mai all'assuefazione agli incidenti aerospaziali? Mah, ne dubito: il primo incidente aerospaziale di cui si ebbe notizia, quello accaduto a Vladimir Komarov nel 1967, risale a 48 anni fa.
        O forse preferisci usare l'immaginazione cosi' e'
        piu' facile per te arrivare alle conclusioni
        errate che vuoi raggiungere, cosa impossibile se
        tu usassi dei banalissimi DATI DI
        FATTO?Uh, adesso le mie conclusioni, ammesso che siano sbagliate davvero, sconvolgono il mondo. Mi pare tu stia facendo di un moscerino una balena.Io dico solo che dopo i disastri del Columbia e del Challenger la Nasa non ha più fatto voli con equipaggio umano per due anni e mezzo. E sono fatti anche questi.

        Secondo me alla NASA lo lasciano fare

        E la NASA che c'entra?È un progetto in collaborazione. Una simbiosi.

        perché ha

        il grano, mentre i fondi al centro spaziale

        statale da parte del governo vengono lesinati

        sempre di più.

        I soliti confronti tra pere con mele: paragoni un
        ente governativo con una agenzia
        privata.Non confondo nulla, la situazione è questa, e dovrebbero conoscerla tutti quelli che si appassionano ai voli spaziali gestiti da privati, non è un'esclusiva che ho solo io: la Nasa, e in misura minore altre agenzie come l'ESA, forniscono a Elon Musk le infrastrutture per il decollo e spesso per l'atterraggio, oltre che imprescindibili dritte tecniche su come costruire i propri mezzi.Ed Elon Musk approfitta del tempo di vacche magre per la Nasa per farsi pubblicità, e lanciare l'esplorazione turistica dello spazio. Ha saputo riempire un vuoto, ma non ha la forza economica e tecnologica per sostituirsi alla Nasa, è costretto a collaborare, e questa collaborazione potrebbe interrompersi.
        • gerry scrive:
          Re: Promemoria
          - Scritto da: Leguleio
          Ed Elon Musk approfitta del tempo di vacche magre
          per la Nasa per farsi pubblicità, e lanciare
          l'esplorazione turistica dello spazio. Ha saputo
          riempire un vuoto, ma non ha la forza economica e
          tecnologica per sostituirsi alla Nasa, è
          costretto a collaborare, e questa collaborazione
          potrebbe
          interrompersi.Perchè? I principali competitors di SpaceX sono i russi e gli europei con gli Ariane, che hanno dovuto abbassare i prezzi per evitare di perdere quote nel lancio dei satelliti. Evidentemente qualcuno li prende sul serio.Quindi dov'è il vuoto commerciale?Coi cinesi che si stanno affacciando al mercato?Gli USA hanno tutto l'interesse a tenere in casa il mercato, perchè dovrebbero dare un calcio ad una loro industria che funziona?Perchè un atterraggio sperimentale (sottolineiamo) è andato male?Hanno già anche perso un satellite, se è per questo, ma non sembra che li stiano cacciando calci per questo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Promemoria


            Ed Elon Musk approfitta del tempo di vacche
            magre

            per la Nasa per farsi pubblicità, e lanciare

            l'esplorazione turistica dello spazio. Ha
            saputo

            riempire un vuoto, ma non ha la forza
            economica
            e

            tecnologica per sostituirsi alla Nasa, è

            costretto a collaborare, e questa
            collaborazione

            potrebbe

            interrompersi.

            Perchè? I principali competitors di SpaceX sono i
            russi e gli europei con gli Ariane, Non direi, questi sono sì concorrenti, ma tutti gestiti da governi stranieri. I concorrenti più temibili per SpaceX sono Orbital Science corporation e Spaceship company, entrambe private e sottoposte alla legge statunitense.Non seguo le loro mosse passo per passo, ma direi che un lancio con successivo rientro molto ammaccato non si è ancora verificato a casa loro. Per ora per SpaceX va tutto bene, ma alla prima tragedia con perdite umane la NASA ha pronta una partnership di emergenza, ad esempio con le due succitate aziende.
            Quindi dov'è il vuoto commerciale?La NASA non ha mai offerto, almeno pubblicamente, di far viaggiare nello spazio qualche miliardario annoiato. A onor del vero finora lo ha fatto solo la russa Korolev con le Soyuz, portando nello spazio clienti paganti di ogni nazionalità, attraverso l'agenzia viaggi Space Adventures, statunitense. Ma tecnicamente ci potrebbe arrivare molto presto anche la SpaceX di Elon Musk, sempre che impari a far atterrare i suoi vettori sulle chiatte. :)
            Gli USA hanno tutto l'interesse a tenere in casa
            il mercato, perchè dovrebbero dare un calcio ad
            una loro industria che
            funziona?
            Perchè un atterraggio sperimentale
            (sottolineiamo) è andato
            male?No, per ora non hanno alzato un sopracciglio. È un incidente senza danni, se non di immagine.Io parlo della sventatezza di Elon Musk, che prima dell'esperimento aveva detto che c'erano il 50 % di possibilità che sarebbe riuscito. Se uno ai vertici della NASA dicesse una frase del genere al governo Usa, gli risponderebbero di studiare un po' di più per arrivare almeno al 99 %, e poi di ripassare nel caso a ritirare i fondi. :)Ma Elon Musk è un privato, soldi suoi e rischi suoi alla fine... finché non trascina nei guai anche la NASA di cui è partner.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Promemoria
      - Scritto da: Leguleio
      " <I
      A comunicare l'insucXXXXX del rientro è stato
      lo stesso Elon Musk, amministratore della
      corporation: l'atterraggio del vettore è avvenuto
      nel punto previsto (cioè su una chiatta
      nell'oceano) ma è stato un po' troppo "duro"
      rispetto al previsto, ha spiegato
      Musk... </I
      "

      Non si tratta di omonimia, è lo stesso Elon Musk
      dell'Iron
      Man:

      http://punto-informatico.it/3878863/PI/News/elon-m

      e dell'Hyperloop:

      http://punto-informatico.it/3871892/PI/News/hyperl

      E di una decina di altri progetti,
      incidentalmente tutti presi dai fumetti della
      Marvel.

      Siamo tutti contenti che l'esperimento non abbia
      causato né danni materiali, a parte al vettore
      stesso, né morti o feriti, non c'era equipaggio.
      Però possiamo immaginare che accadrebbe se mezzi
      o dispositivi su terra e in mezzo alle abitazioni
      fossero sperimentati con la stessa
      approssimazione con cui vengono sperimentati
      nello spazio.
      :o

      Secondo me alla NASA lo lasciano fare perché ha
      il grano, mentre i fondi al centro spaziale
      statale da parte del governo vengono lesinati
      sempre di
      più.Io invece spero che anche la missilistica torni un pochettino più pioneristica e meno calcolata. Secondo me senza qualche bella incornata (e lividi, che purtroppo in questo caso vuol dire che qualcuno ci lascia le penne) i progressi non si fanno. Un minimo di sicurezza ma poi che sperimentino come gli pare, se i Wright avessero aspettato di poter caricare sull'aereo seggiolino eiettabile e paracadute... cioè bello che la nasa giochi a mandare robot su qualsiasi cosa, ma ormai abbiamo capito che lo sanno fare, sarebbe ora di alzare l'asticella.
    • Funz scrive:
      Re: Promemoria
      - Scritto da: Leguleio
      " <I
      A comunicare l'insucXXXXX del rientro è stato
      lo stesso Elon Musk, amministratore della
      corporation: l'atterraggio del vettore è avvenuto
      nel punto previsto (cioè su una chiatta
      nell'oceano) ma è stato un po' troppo "duro"
      rispetto al previsto, ha spiegato
      Musk... </I
      "

      Non si tratta di omonimia, è lo stesso Elon Musk
      dell'Iron
      Man:

      http://punto-informatico.it/3878863/PI/News/elon-m

      e dell'Hyperloop:

      http://punto-informatico.it/3871892/PI/News/hyperl

      E di una decina di altri progetti,
      incidentalmente tutti presi dai fumetti della
      Marvel.

      Siamo tutti contenti che l'esperimento non abbia
      causato né danni materiali, a parte al vettore
      stesso, né morti o feriti, non c'era equipaggio.
      Però possiamo immaginare che accadrebbe se mezzi
      o dispositivi su terra e in mezzo alle abitazioni
      fossero sperimentati con la stessa
      approssimazione con cui vengono sperimentati
      nello spazio.
      :o

      Secondo me alla NASA lo lasciano fare perché ha
      il grano, mentre i fondi al centro spaziale
      statale da parte del governo vengono lesinati
      sempre di
      più.insomma: non so, non capisco epperò devo per forza dare la mia opinione.
  • MacGeek scrive:
    Non così pessimo
    Era il primo tentativo. Ci sono andati vicini al sucXXXXX. "Se non cadi mai, significa che non hai osato abbastanza" [-- un windsurfista figo, non mi ricordo quale]
    • bradipao scrive:
      Re: Non così pessimo
      - Scritto da: MacGeek
      Era il primo tentativo. Ci sono andati vicini al
      sucXXXXX. "Se non cadi mai, significa che non hai
      osato abbastanza" [-- un windsurfista figo, non
      mi ricordo quale]Eh, ti aspetti che il lettore medio lo capisca?
      • panda rossa scrive:
        Re: Non così pessimo
        - Scritto da: bradipao
        - Scritto da: MacGeek

        Era il primo tentativo. Ci sono andati vicini al

        sucXXXXX. "Se non cadi mai, significa che non
        hai

        osato abbastanza" [-- un windsurfista figo, non

        mi ricordo quale]

        Eh, ti aspetti che il lettore medio lo capisca?Ci frega qualcosa a noi del lettore medio?
        • Lettore medio scrive:
          Re: Non così pessimo
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: bradipao

          - Scritto da: MacGeek


          Era il primo tentativo. Ci sono andati
          vicini
          al


          sucXXXXX. "Se non cadi mai, significa
          che
          non

          hai


          osato abbastanza" [-- un windsurfista
          figo,
          non


          mi ricordo quale]



          Eh, ti aspetti che il lettore medio lo
          capisca?

          Ci frega qualcosa a noi del lettore medio?Pressapoco quanto ci frega della tua opinione direi...
          • panda rossa scrive:
            Re: Non così pessimo
            - Scritto da: Lettore medio
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: bradipao


            - Scritto da: MacGeek



            Era il primo tentativo. Ci sono
            andati

            vicini

            al



            sucXXXXX. "Se non cadi mai,
            significa

            che

            non


            hai



            osato abbastanza" [-- un
            windsurfista

            figo,

            non



            mi ricordo quale]





            Eh, ti aspetti che il lettore medio lo

            capisca?



            Ci frega qualcosa a noi del lettore medio?

            Pressapoco quanto ci frega della tua opinione
            direi...Nessuno ti obbliga a leggerla, la mia opinione.Ti registri, mi inserisci in black list, e vivi felice.Io non posso mica farmi carico dell'incompetenza del lettore medio, ignorante in ambito informatico, che anche quando gli do' disinteressati consigli per miglirare la sua esperienza, preferisce ignorarli e restare col colapasta preinstallato.
          • Lettore medio scrive:
            Re: Non così pessimo
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Lettore medio


            Ci frega qualcosa a noi del lettore


            medio?

            Pressapoco quanto ci frega della tua opinione

            direi...
            Nessuno ti obbliga a leggerla, la mia opinione.
            Ti registri, mi inserisci in black list, e vivi
            felice.E perchè non lo puoi fare tu con il lettore medio ?
            Io non posso mica farmi carico dell'incompetenza
            del lettore medio, ignorante in ambito
            informatico, che anche quando gli do'
            disinteressati consigli per miglirare la sua
            esperienza, preferisce ignorarli e restare col
            colapasta preinstallato.Tu sei competente in ogni campo ? Puoi darmi una consulenza notarile ? Ah avrei anche due domande di contabilità a livello internazionale, posso chiederti ?
          • panda rossa scrive:
            Re: Non così pessimo
            - Scritto da: Lettore medio
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Lettore medio



            Ci frega qualcosa a noi del lettore



            medio?



            Pressapoco quanto ci frega della tua
            opinione


            direi...


            Nessuno ti obbliga a leggerla, la mia
            opinione.

            Ti registri, mi inserisci in black list, e
            vivi

            felice.

            E perchè non lo puoi fare tu con il lettore medio
            ?Perche' il lettore medio non essendo registrato sul forum, non e' blacklistabile.

            Io non posso mica farmi carico
            dell'incompetenza

            del lettore medio, ignorante in ambito

            informatico, che anche quando gli do'

            disinteressati consigli per miglirare la sua

            esperienza, preferisce ignorarli e restare
            col

            colapasta preinstallato.

            Tu sei competente in ogni campo ? Questo forum non e' ogno campo.
            Puoi darmi una consulenza notarile ?Vai a chiedere su punto-notarile.it
            Ah avrei anche due domande
            di contabilità a livello internazionale, posso
            chiederti
            ?Puoi scrivere sul forum di punto-contabilita.it
    • Funz scrive:
      Re: Non così pessimo
      - Scritto da: MacGeek
      Era il primo tentativo. Ci sono andati vicini al
      sucXXXXX. "Se non cadi mai, significa che non hai
      osato abbastanza" [-- un windsurfista figo, non
      mi ricordo
      quale]insomma: hanno lanciato una capsula in orbita a trentamila km/h, poi il primo stadio *è tornato indietro da solo*, ha centrato una chiatta di qualche decina di m di grandezza, di notte con la nebbia e magari pure il mare mosso, solo l'atterraggio non è riuscito.l'atterraggio è la cosa che hanno provato e riprovato con sucXXXXX partendo da terra.https://www.google.it/search?q=grasshopper+spacex&ie=utf-8&oe=utf-8&gws_rd=cr&ei=zNm4VJ6IMNDsaPj1gdgD
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