Edge: Password Monitor ti avvisa se la password è stata rubata

Microsoft Edge: Password Monitor in arrivo

Altra funzionalità inedita per la sicurezza del browser Edge e degli account gestiti: Microsoft annuncia il debutto di Password Monitor.
Altra funzionalità inedita per la sicurezza del browser Edge e degli account gestiti: Microsoft annuncia il debutto di Password Monitor.

Dalle pagine del blog Research, Microsoft annuncia l'arrivo di una nuova funzionalità destinata a Edge. Si chiama Password Monitor e il suo nome è già di per sé piuttosto esplicativo per comprendere di cosa si tratta: avverte l'utente quando uno dei suoi codici di accesso ai servizi online risulta compromesso, invitandolo a cambiarlo così da tenere al sicuro account e informazioni.

Edge: Password Monitor ti avvisa delle password rubate

Non è certo una caratteristica inedita: tra gli altri browser che già integrano da tempo un sistema simile c'è Chrome. L'impiego della crittografia omomorfica voluto dal gruppo di Redmond la rende del tutto rispettosa per le privacy in quanto nessuno, nemmeno la stessa Microsoft, in questo modo è in grado di consultare le password digitate o salvate, mantenendo al tempo stesso la possibilità di eseguire il controllo di sicurezza per accertarne la solidità.

Per attivare la funzionalità in Edge è sufficiente aprire le “Impostazioni”, poi recarsi nella sezione “Il tuo profilo”, selezionare “Password” e infine abilitare l'opzione “Mostra avvisi quando le password vengono trovate in un leak online”. Microsoft fa sapere che l'attivazione è automatica per chi ha abilitato la sincronizzazione dell'account. Nel momento in cui scriviamo e pubblichiamo questo articolo Password Monitor non risulta a noi ancora disponibile né nella versione 88 Stable né in quella 89 Canary del browser.

L'avviso mostrato da Microsoft se una password salvata risulta compromessa

Qui sopra l'avviso mostrato da Edge in caso di pericolo. Per fare chiarezza, cosa si intende per password compromessa? È una credenziale di accesso ai servizi rubata o finita in uno dei tanti leak conseguenti alle purtroppo sempre più frequenti violazioni delle piattaforme. In altre parole è una password finita nelle mani di terzi, con tutta probabilità malintenzionati, che potrebbe essere impiegata con finalità quali furto di dati o raggiri di ogni tipo. Il miglior consiglio per evitare rischi simili è lo stesso di sempre: non utilizzare mai la stessa password per più servizi e sceglierla in modo che non sia semplice da indovinare. A tal proposito è possibile avvalersi degli strumenti per generarne di efficaci ormai integrati in tutti i principali browser.

Fonte: Microsoft
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Link copiato negli appunti