Microsoft sponsorizza una serie TV

Xbox 360 sempre meno console e sempre più media center. 100mila dollari al vincitore di un concorso, per realizzare sei puntate del suo show sulla piattaforma Xbox LIVE

Roma – Microsoft ha indetto un concorso, in collaborazione con il New York Television Festival , per premiare un aspirante sceneggiatore e la sua fiction. C’è tempo fino al 29 giugno per girare un cortometraggio di almeno cinque minuti (e non più lungo di quindici) e partecipare così alla selezione dei finalisti di Xbox Live Originals .

I video prescelti verranno inseriti nel mese di luglio in una apposita sezione della piattaforma Xbox LIVE, dove verranno votati per eleggere il vincitore. L’autore del filmato riceverà in premio un budget da 100mila dollari ed un contratto per produrre sei episodi della serie TV che avrà ideato. La messa in onda è prevista per l’autunno, sempre sulle pagine della community online riservata ai possessori della console Microsoft.

“Il New York Television Festival si è sempre adoperato per offrire agli artisti l’occasione per essere notati, e crediamo che mostrare i propri video sulla Xbox 360 dia ai partecipanti una occasione senza precedenti” ha detto Terence Gray , fondatore del NYTVF. “Questo concorso dimostra come le nuove tecnologie offrano metodi innovativi per raccontare delle storie, e XboX LIVE Marketplace, uno dei maggiori distributori di contenuti digitali online, è senz’altro un grande palcoscenico per presentare il lavoro degli artisti che partecipano alla nostra manifestazione”.

Le condizioni generali del concorso sono illustrate nella pagina dedicata all’evento: possono partecipare tutti i cittadini (purché maggiorenni) dei 25 paesi in cui Xbox LIVE è presente. Gli studenti non dovranno pagare la tassa di iscrizione di 25 dollari, mentre i video dovranno essere in lingua inglese. Il modulo di adesione, che comprende il regolamento completo, è disponibile qui .

L’iniziativa pare sia molto gradita ai consumatori: la blogosfera pullula di commenti entusiasti e di buoni propositi dei registi in erba. Ma è soprattutto l’idea di aprire queste piattaforme al contenuto creato dal pubblico ad entusiasmare i blogger , come già accaduto per il concorso Dream-Build-Play , lanciato poche settimane fa.

Il colosso di Redmond prosegue nel suo tentativo di trasformare la Xbox 360 da semplice applicazione videoludica in un vero e proprio media center per l’intrattenimento domestico: sebbene BigM smentisca di voler fare concorrenza ad Apple, appare evidente che la valorizzazione i contenuti video di Xbox LIVE ponga la console in diretta concorrenza con AppleTV ed iTunes. Microsoft cavalca inoltre la moda del social network , cercando di spingere l’hardware videoludico verso un nuovo tipo di pubblico .

Le console di ultima generazione sono molto diverse dalle precedenti: Wii, Playstation 3 e Xbox 360 includono tutte una piattaforma per l’ interazione online, e tutte offrono al consumatore servizi (a pagamento) di ogni tipo. Sony pensa ad un mondo virtuale in stile Second Life , mentre Nintendo e Microsoft si accontentano (almeno per il momento) di offrire applicazioni ludiche e retrogaming . Anche l’hardware segue un approccio modulare: il tanto atteso lettore HD DVD per la Xbox è disponibile solo come accessorio esterno .

Di questo cambiamento si sono accorti anche gli utenti : i criteri che guidano oggi alla scelta di una console sono molto distanti da quelli di pochi anni fa, basati unicamente sui titoli disponibili e sulla loro reperibilità. Un ruolo predominante hanno assunto tutti gli extra , come i controller senza fili, la navigazione online ed i servizi aggiuntivi a pagamento : l’esperienza di intrattenimento non si limita più al gioco col picchiaduro preferito, ma si allarga alla visione di contenuti multimediali di qualsiasi genere (magari in alta definizione ).

Al momento il mercato premia queste novità: Microsoft da sola ha venduto quasi 11 milioni di Xbox 360 (sebbene qualcuno ponga dei dubbi sulla bontà di queste cifre), nonostante i piccoli problemi tecnici che sembrano affliggere periodicamente alcuni esemplari.

Luca Annunziata

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  • Ekleptical scrive:
    Soluzione idiota
    La soluzione più semplice e ovvia del mondo è permettere ai media provider accreditati di togliere i video da YouTube.In altre parole, Viacom ha un account e quando vede un video che viola il suo copyright fa login e lo toglie. Senza neppure scomodare lo saff di YouTube.Non è che è questa la banale soluzione di YouTube??? (Già il nome "Claim your content", depone verso questa direzione... )Altri metodi più evoluti mi paiono complicati. Andrebbero fingerprintati anche spezzoni di dimensioni variabili, dato che su YouTube ci sono più versioni della stessa cosa con vari minutaggi. Mi pare tecnicamente improponibile.Vedremo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Soluzione idiota
      Questo e' lo stesso metodo di ebay per rimuovere i falsi. Pero' se ci pensi e' youtube che guadagna su quei video quindi dovrebbero essere loro stessi a controllarli, cosi' invece si obbliga Viacom a pagare delle persone per farle navigare su youtube giorno e notte e cancellare i video, ti sembra giusto?
  • Anonimo scrive:
    Vi dico come finira', visto che ho prova
    Tramite software apposito e processo automatizzato con controllo a campione, si invia la richiesta di rimozione.Certo all'inizio ci saranno norme severe e vigilanza contro i troll.Poi...piano piano le major e le grandi societa' prenderanno la mano, e i contenuti soggetti a richiesta di rimozione saranno centinaia tutti i giorni.Poi arriva un bel lamerozzo... :DPiazza un paio di trojan dove dice lui, si fa i suoi bravi script, prende di mira qualche bella multinazionale e dei contenuti protetti ma che vengono lasciati per "autopubblicizzarsi".Quindi...scatta la richiesta (illegittima, ovvio) che affolla i serve del youtubone, con le conseguenze che potete ben immaginare.Questo sistema e' tempo perso per fini pratici... forse lo fanno per tutelarsi a livello legale, nulla piu' ;)
  • Pejone scrive:
    Ma come funziona?
    Qualcuno sa su che criteri si basa questo sistema per la rimozione automatica?
  • Anonimo scrive:
    grillo.it
    Che palle, ogni volta che vorrei postare un commento su quel sito del menga mi dice che ho l'ip bloccato...Hanno i radar anticomunisti? O quelli per i SI.TAV? -_-
    • Anonimo scrive:
      Re: grillo.it
      - Scritto da:
      Che palle, ogni volta che vorrei postare un
      commento su quel sito del menga mi dice che ho
      l'ip
      bloccato...
      Hanno i radar anticomunisti? O quelli per i
      SI.TAV?
      -_-devi lasciare un commento sul sito di un autotraslocatore? Non puoi chiamarlo al telefono come tutti?
  • Anonimo scrive:
    già ora per evitare problemi
    di solito si storpiano i nomi delle opere interessanti tanto poi alla fine si trovano lo stesso.. spero che almeno a questa profondità il filtro non arrivi..
    • Anonimo scrive:
      Re: già ora per evitare problemi
      - Scritto da:
      di solito si storpiano i nomi delle opere
      interessanti tanto poi alla fine si trovano lo
      stesso.. spero che almeno a questa profondità il
      filtro non
      arrivi..O maronna, come facevano con gli mp3 su Napster ?Che schifolino.
    • Anonimo scrive:
      Re: già ora per evitare problemi
      - Scritto da:
      di solito si storpiano i nomi delle opere
      interessanti tanto poi alla fine si trovano lo
      stesso.. spero che almeno a questa profondità il
      filtro non
      arrivi..vabbè, al max basta cambiare sito (soluzione +facile)
  • Sgabbio scrive:
    quindi anche i AMV ?
    I Anime music video, gli Speed Run ed infine video amatoriali che usano canzoni di vari gruppi ecc ecc, sono da considerarsi a rischio ?per curiosità
    • Sgabbio scrive:
      Re: quindi anche i AMV ?
      se sarebbe realmente cosi, si proclamerebbe la morte di youtube, sarà realmente cosi fiscale?
      • Anonimo scrive:
        Re: quindi anche i AMV ?
        oppure inizierà l'era dei creative commons .... e le varie aziende avare di profitti che reclamano diritti su diritti pur di instascari ogni possibile centesimo sui loro contenuti inizieranno a capire che forse era meglio non correre dietro all'avarizia e lasciare più libertà....ma quando se ne accorgeranno ormai sarà tardi per loro e i contenuti creative commons avranno ormai soppiantato i loro grezzi contenuti protetti da copyright ..... è una sola ipotesi tra le tante
        • Wakko Warner scrive:
          Re: quindi anche i AMV ?
          - Scritto da:
          oppure inizierà l'era dei creative commons .... e
          le varie aziende avare di profitti che reclamano
          diritti su diritti pur di instascari ogni
          possibile centesimo sui loro contenuti
          inizieranno a capire che forse era meglio non
          correre dietro all'avarizia e lasciare più
          libertà....ma quando se ne accorgeranno ormai
          sarà tardi per loro e i contenuti creative
          commons avranno ormai soppiantato i loro grezzi
          contenuti protetti da copyright ..... è una sola
          ipotesi tra le
          tanteE speriamo si avveri! :)
      • Anonimo scrive:
        Re: quindi anche i AMV ?
        - Scritto da: Sgabbio
        se sarebbe realmente cosi, si proclamerebbe la
        morte di youtube, sarà realmente cosi
        fiscale?io somiglio a richiard gere, non e' che se vado in giro mi arrestano?
        • Anonimo scrive:
          Re: quindi anche i AMV ?
          - Scritto da:
          io somiglio a richiard gere, non e' che se vado
          in giro mi arrestano?No, l'importante è che tu non vada in ferie in India:http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo357857.shtml
      • Anonimo scrive:
        Re: quindi anche i AMV ?
        - Scritto da: Sgabbio
        se sarebbe realmente cosiSe sarebbe così, fosse brutto propio!
  • Wakko Warner scrive:
    Peccato
    Era un gran bello strumento... e lo hanno rovinato solo per pura e semplice avarizia. :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Peccato
      - Scritto da: Wakko Warner
      Era un gran bello strumento... e lo hanno
      rovinato solo per pura e semplice
      avarizia.
      :(Eh ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Peccato
      - Scritto da: Wakko Warner
      Era un gran bello strumento... e lo hanno
      rovinato solo per pura e semplice
      avarizia.
      :(non lo hanno rovinato, è ancora lì... tutto per testanno solo evitando che google diventi ancora più ricca e potente con le proprietà altruiil copyright va rispettato, non fare finta di non capire
    • Anonimo scrive:
      Re: Peccato
      - Scritto da: Wakko Warner
      Era un gran bello strumento... e lo hanno
      rovinato solo per pura e semplice
      avarizia.
      :(vero. certo, non puoi ascoltare mp3 su internet se non in web radio dove non scegli direttamente la canzone, oppure per brevi anteprime di 30 secondi. su youtube puoi ascoltare e vedere il video di migliaia di canzoni, la cosa stonava.purtroppo prima o poi doveva accadere, peccato. peccato che poi spariranno anche i vari spezzoni di show televisivi, telefilm, ecc... ma mi auguro che si arrivi a un sistema decentralizzato tipo p2p, questi "grandi" dei diritti d'autore hanno davvero stufato
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