Microsoft Surface Pro 6, compatto e potente

Microsoft ha annunciato Surface Pro 6: la nuova generazione, oltre a riproporre il colore nero, si dota di specifiche ancor più potenti.

Microsoft Surface Pro 6, compatto e potente

Microsoft Surface Pro 6 è il nuovo convertibile, che aggiorna l’amata line-up del colosso di Redmond con una bella dose di potenza in più. Non ci sono stravolgimenti estetici rispetto al passato, tuttavia: le differenze sono tutte sotto la scocca. Il dispositivo è stato annunciato nella stessa sera in cui vedono la luce Surface Laptop 2 (immagini), Surface Studio 2 (immagini) e la nuova versione di Windows 10 (October Update 2018).

Surface Pro 6: il nuovo nero

Chi sceglie un convertibile Microsoft lo fa per una serie di motivi. Fra questi c’è la sicurezza di non acquistare un prodotto interessante solo sulla carta, ma poi magari scomodo da utilizzare in mobilità. I convertibili nascono proprio per favorire l’utilizzo in contesti che non siano esattamente la scrivania dell’ufficio e la gamma Surface ha confermato nel tempo di essere apprezzata dagli utenti.

Anche il nuovo Surface Pro 6 (vedi tutte le immagini) tiene alto l’onore della gamma. Come sottolineato durante la conferenza stampa da Panos Panay – Chief Product Officer per Microsoft – il convertibile è realizzato con la massima attenzione alla robustezza globale, senza trascurare le finiture.

Il design non è stato stravolto, le dimensioni ed il peso ( 292 x 201 x 8,5 millimetri per poco meno di 800 grammi) restano molto simili a quelle del suo predecessore. Non cambiano le linee estetiche generali ed anche il display sembra essere identico. Si tratta di un pannello da 12,3″ con tecnologia PixelSense e risoluzione 2736 x 1824. Ancora una volta, l’azienda sottolinea l’alta densità di pixel (267 PPI) estremamente rara per questa tipologia di schermi.

L’unica novità che riguarda l’estetica è la nuova – pur vecchia – colorazione nera. Dopo il primo Surface, infatti, Microsoft non aveva più proposto questa versione per i suoi convertibili, almeno fino a Surface Pro 6. La scelta potrebbe essere legata in qualche modo alla necessità delle versioni passate di far dimenticare i primi tentennamenti della gamma, che proprio con il colore nero avevano incontrato il momento più complesso sul mercato. Ora che tale effetto è anestetizzato dal tempo, la scelta “black” può tornare ad essere questione di mero gusto estetico.

Raffreddamento e potenza

Proprio sotto la scocca, il nuovo convertibile del gigante di Redmond mostra le vere differenze con la generazione precedente. Secondo Microsoft, il PC è il 67% più potente del suo predecessore ed addirittura il doppio più performante del principale rivale, MacBook Air 13″.

Probabilmente non si tratta di dati suggeriti sottovoce dalla divisione marketing: il convertibile sembra realmente, almeno a livello intuitivo, decisamente potente grazie al fatto che a bordo il device prevede l’ottava generazione di processori Intel Core. Nello specifico, in base alle configurazioni è possibile scegliere fra Intel Core 8th Gen i5 oppure i7. A supporto, 8GB oppure 16GB di memoria RAM e 128GB, 256GB, 512GB, oppure 1TB di storage interno in formato SSD.

L’utilizzo di una CPU quad-core è stato reso possibile grazie ad un nuovo sistema di raffreddamento, che permette di migliorare la dissipazione del calore, nonostante le dimensioni compatte del convertibile.

Sotto il punto di vista della grafica, altri paragoni: Surface Pro 6 si dichiara il 50% più veloce nell’elaborazione grafica rispetto agli ultrabook della mela morsicata. La GPU – presente in tutte le configurazioni – é la Intel UHD Graphics 620.

Infine, per quanto riguarda l’autonomia energetica, i test Microsoft mostrano che il nuovo convertibile sia ancora in grado di offrire fino a 13,5 ore di autonomia energetica con utilizzo continuo. Esattamente come il suo predecessore.

Configurazioni, prezzo e disponibilità

Negli Stati Uniti è già possibile preordinare il nuovo Microsoft Surface Pro 6, che però sarà spedito solo a partire dal 16 ottobre. Nessun dettaglio circa disponibilità e prezzi sul mercato europeo e su quello italiano. Chiaramente, i prodotti arriveranno con buona probabilità anche da noi, ma la tempistica non appare al momento scontata.

I prezzi partono da 899$ (circa 775€) per la configurazione che prevede a bordo la CPU Intel Core 8th i5, 8GB di RAM e 128GB di SSD. Il massimo investimento necessario per accaparrarsi il più potente fra i nuovi Surface Pro 6 è di 2299$ (circa 1985€). La configurazione prevede il processore Intel Core 8th i7, 16GB di RAM ed 1TB di SSD.

Le colorazioni disponibili al momento sono unicamente il nero – acquistabile solo per alcune configurazioni – e l’argento.

 

Fonte: Microsoft

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