Nokia con la NASA per portare il 4G sulla Luna

L'agenzia aerospaziale USA ha scelto il fornitore finlandese per una partnership che mira a portare la connettività mobile sul nostro satellite.
L'agenzia aerospaziale USA ha scelto il fornitore finlandese per una partnership che mira a portare la connettività mobile sul nostro satellite.

Sarà Nokia a realizzare il primo network mobile al di fuori del nostro pianeta: la società finlandese, tra le più attive nella fornitura delle infrastrutture per il 5G, è stata scelta dalla NASA per realizzare una rete 4G sulla Luna. Il nostro satellite sarà l’avamposto creato dal genere umano per le missioni legate all’esplorazione spaziale che puntano in direzione Marte.

Il 4G sulla Luna grazie alla tecnologia di Nokia

Gli Stati Uniti hanno già fissato le tappe per il ritorno sulla Luna con il progetto Artemis. Non si tratterà più di una toccata e fuga come avvenuto in passato: a oltre mezzo secolo dall’impresa di Neil Armstrong e soci l’intenzione è quella di tornar lì per rimanerci, creando quella che può essere definita a tutti gli effetti una colonia lunare dedicata a ricerca scientifica, esperimenti e a gettare le basi per puntare poi più avanti al pianeta rosso.

Ad occuparsi dell’iniziativa saranno i Bell Laboratories (fondati da AT&T) controllati da Nokia che a tale scopo hanno ricevuto un finanziamento quantificato economicamente in 14,1 milioni di dollari.

La rete in questione potrà tornare utile agli astronauti durante la loro attività quotidiana: per trasmettere informazioni alla Terra e riceverne, ma non solo, anche per controllare i rover a spasso sulla superficie occupandosi della navigazione e dello streaming in tempo reale e in alta definizione dei video acquisiti.

A differenza di quanto avviene con i network mobile terrestri, quelli lunari non si baseranno su grandi torri e antenne energivore: al loro posto saranno impiegate celle più piccole e dal funzionamento ottimizzato per consumare il meno possibile. Nokia e la NASA non escludono che la stessa infrastruttura possa poi in un secondo momento essere riconvertita al 5G mediante upgrade.

Fonte: Reuters
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