Samsung, i laptop in Europa non pagano

Anche il colosso coreano dice di soffrire la crisi e abbandona la vendita di computer portatili e Chromebook nel Vecchio Continente. Una scelta che potrebbe essere temporanea: le condizioni di mercato potrebbero cambiare

Roma – Samsung ha confermato l’intenzione di voler abbandonare la vendita dei PC laptop e dei Chromebook in Europa, una decisione presa per adattare il business alle richieste di mercato, una scelta che potrebbe anche essere ribaltata nel caso in cui le prospettive cambiassero sensibilmente.

Su PC Advisor , un portavoce del colosso sudcoreano parla della sospensione delle vendite in Europa “per il momento” e di una decisione specifica per la regione che non riflette necessariamente lo stato di altri mercati nel mondo.

Anche Samsung segue dunque in parte le orme di Sony nell’ abbandonare il settore dei PC portatili , una scelta che nel caso della corporation nipponica era seguita dal licenziamento di migliaia di lavoratori e lo scorporo ulteriore del business televisivo.

Per Samsung non si parla, al momento, di licenziamenti: la scelta di rinunciare ai laptop in Europa potrebbe apparire prematura, visto che il Vecchio Continente è una delle aree in cui i PC portatili vendono di più, e considerando i segni di ripresa del mercato dei sistemi informatici mondiale. Stesso discorso per i Chromebook, gadget Internet-dipendenti con hardware di PC dati in forte crescita nei prossimi anni.

Ma Samsung avrà evidentemente fatto altri calcoli, spostando tutte le proprie energie sul mercato dei terminali mobile, mercato che si prospetta molto più ricco di utili sul breve/medio periodo: Galaxy Note 4, il nuovo phablet presentato all’IFA di Berlino, è già andato esaurito nelle prevendite in Corea del Sud, in anticipo sul lancio del 26 settembre.

Alfonso Maruccia

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  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    L'Italia non dovrebbe neanche parlare
    E le prove sono tutte qui:http://censura.bofh.it <b
    6825 siti oggi sono censurati in Italia </b
  • prova123 scrive:
    il Governo italiano presenta ...
    "la sua posizione all'ICANN a proposito di gestione dei DNS e dei domini" ... si si ... a novanta gradi come per tutto quello che riguarda gli stati uniti ... :-o
  • Ovvio Mio Capitano scrive:
    certo come no
    Una persona come Rodotà è di sicuro uno che va a suggerire a IETF come scrivere i protocolli.Non so come dirlo... ma a me "Rodotà" e "Internet Bill of rights" fanno pensare a qualcosa di altro...Considerata la persona (sopra a ogni sospetto) e il "titolo"...Senza offesa eh "Tamburì".... ;)
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