SPID continua a crescere: ora a quota 16 milioni

Prosegue la corsa di SPID: un milione di nuove identità rilasciate nelle ultime due settimane, grazie anche a iniziative come il Cashback.
Prosegue la corsa di SPID: un milione di nuove identità rilasciate nelle ultime due settimane, grazie anche a iniziative come il Cashback.

Un milione di identità rilasciate in un paio di settimane: SPID corre e corre veloce, tanto da aver raggiunto e superato quota 16 milioni (per la precisione 16.095.530 al 12 gennaio). Tanti sono gli italiani che fin qui si sono dotati delle credenziali. Cosa li ha spinti? Impossibile non collegare il trend a iniziative come il Cashback di Stato ora entrato nella sua seconda fase.

La crescita di SPID: non solo Cashback

Erano 15 milioni il 29 dicembre, 13 milioni il 23 novembre, 12 milioni il 30 ottobre, 10 milioni il 3 settembre e 9 milioni il 31 luglio. Tornando ancora più indietro 5 milioni a fine 2019 e 3 milioni a fine 2018. Nel post qui sotto un riferimento al volume di interazioni con la Pubblica Amministrazione effettuate tramite SPID: 143 milioni di operazioni gestite nel corso del 2020, un numero quasi triplicato rispetto ai 55 milioni dell’anno precedente.

Paola Pisano, Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione, aggiunge inoltre che 30 milioni di utilizzi sono stati registrati solo nel 2020. Un buon segnale per il processo di digitalizzazione che non senza qualche difficoltà l’Italia ha avviato e intende portare avanti anche stanziando fondi proprio per favorirne l’adozione.

Restando in tema, sempre Pisano ha pubblicato un aggiornamento in tema Recovery Plan sottolineando come oltre 7 miliardi di euro saranno destinati alla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, più nel dettaglio a “infrastrutture tecnologiche sicure e utili a digitalizzare in modo rapido e semplice i servizi”.

Fa parte di questa visione anche l’app IO curata da PagoPA, installata in queste settimane da un gran numero di cittadini proprio con la volontà di prendere parte al Cashback di Stato: per il 2021 sono in programma importanti sviluppi come l’implementazione della sezione Documenti e il lancio della versione accessibile da browser.

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