Twitter: Elon Musk elenca le cinque priorità

Twitter: Elon Musk elenca le cinque priorità

Oltre a Twitter Blue, Musk vuole introdurre altre quattro novità, tra cui la verifica per gli account aziendali e la crittografia per i messaggi diretti.
Oltre a Twitter Blue, Musk vuole introdurre altre quattro novità, tra cui la verifica per gli account aziendali e la crittografia per i messaggi diretti.

La nuova versione di Twitter Blue dovrebbe essere nuovamente disponibile dal 29 novembre. Questa non è l’unica priorità per Elon Musk. Il nuovo proprietario e CEO (provvisorio) dell’azienda californiana ha elencato in totale cinque progetti che dovranno avere la massima priorità. Non è chiaro tuttavia chi si occuperà dello sviluppo, visto che il 50% dei dipendenti è stato licenziato, mentre altri hanno dato le dimissioni.

Le cinque priorità di Musk

Al primo posto della lista c’è ovviamente Twitter Blue. La nuova versione in abbonamento (7,99 dollari/mese negli Stati Uniti), che prevede l’assegnazione del badge blu di account verificato, era disponibile dal 9 novembre. Come ampiamente previsto, il social network è stato invaso da migliaia di account fasulli. L’azienda californiana ha quindi deciso di sospendere la sottoscrizione tramite iOS fino al 29 novembre.

La pagina di aiuto è stata ora aggiornata per indicare che i nuovi account non potranno sottoscrivere l’abbonamento per 90 giorni, quindi fino all’inizio di marzo 2023 (ma il periodo di attesa potrebbe cambiare). Questa misura preventiva dovrebbe impedire la creazione di account fasulli semplicemente pagando i 7,99 dollari dell’abbonamento.

Al secondo posto dell’elenco c’è una nuova versione di Twitter Blue con verifica per le aziende. Come già anticipato da Musk verrà introdotta la crittografia end-to-end per i messaggi diretti. È prevista inoltre l’espansione della funzionalità che permette di inviare “tips” (mance) agli utenti.

Infine, all’ultimo posto della lista ci sono le “longform notes“, ovvero tweet di maggiore lunghezza con immagini e contenuti multimediali. La funzionalità era stata introdotta come test a fine giugno, ma Musk ha bloccato il suo sviluppo dopo aver completato l’acquisizione.

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Pubblicato il 18 nov 2022
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