Windows 10 ha più utenti di W7: sorpasso avvenuto

Il report NetMarketShare del dicembre 2018 relativo ai segmenti desktop e laptop testimonia il sorpasso di Windows 10 ai danni di Windows 7.

Sono serviti quasi tre anni e mezzo di permanenza sul mercato, ma ora Windows 10 ha superato in termini di utenti attivi uno dei suoi più illustri predecessori, Windows 7, che nonostante sia trascorso ormai un decennio dal debutto continua a essere presente su oltre un terzo dei PC a livello globale. Il sorpasso è certificato dal nuovo report condiviso da NetMarketShare (basato sull’analisi dei dispositivi connessi a Internet) e relativo al dicembre 2018: prendendo in considerazione i sistemi operativi per computer desktop e laptop, la più recente piattaforma di Microsoft sale in prima posizione.

Windows 10 è il sistema più diffuso

Il 39,22% dell’utenza si affida a Windows 10, il 36,90% a Windows 7. Di gran lunga staccata la release 10.14 di macOS, al terzo gradino del podio con il suo 4,73%. Seguono a ruota l’immortale Windows XP con il 4,54% e Windows 8.1 con il 4,45%. Linux è al 2%, mentre per trovare Chrome OS di Google bisogna scendere fino allo 0,32%. Il dominio nel settore del gruppo di Redmond sembra destinato a non essere messo in discussione ancora per lungo tempo, nonostante una strategia nel rilascio degli aggiornamenti che nell’ultimo periodo ha mostrato di non essere perfetta: lo testimoniano i tanti problemi legati al tribolato October 2018 Update. Nel 2019 assisteremo all’arrivo della versione 19H1 già nelle mani degli Insider.

Nell’immediato futuro di Microsoft ci potrebbero essere nuovi dispositivi e nuovi form factor, il cui compito sarà quello di estendere il raggio d’azione di Windows 10 oltre i confini del tradizionale segmento PC. Tra questi alcuni modelli inediti per la linea Surface che continua a riscontrare un buon successo a livello di accoglienza sul mercato e forse un device pieghevole, la concretizzazione di quel misterioso progetto Andromeda di cui si parla ormai da parecchio tempo, ma mai arrivato sugli scaffali sotto forma di prodotto commerciale. Il ritorno tra i player dell’ecosistema mobile, ad anni di distanza dall’esperienza tutt’altro che positiva di Windows Phone, non è da escludere.

Fonte: NetMarketShare

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  • Andirivieni scrive:
    Non solo… per fare un esempio Intel ha eliminato il supporto usb Windows 7 alle nuove motherboard, senza del quale e' difficile installare Windows 7... e molti altri produttori di hardware seguono questa strada. Mettono i bastoni tra le ruote di Windows 7 per affrettarne la morte. E' normale che gli utenti pur controvoglia passino a Windows 10
  • carlo scrive:
    Come potrebbe non essere così, quando il mercato offre quasi esclusivamente Windows 10 sui dispositivi in vendita ?
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