Apple ha recentemente aumentato i prezzi di iPad e Mac. I costi dei chip di memoria continuano a crescere e ci sono ancora problemi di approvvigionamento, come ha evidenziato il CEO Tim Cook commentando i risultati finanziari del terzo trimestre fiscale. Sono quindi molto probabili nuovi rincari nei prossimi mesi, a partire dalla serie iPhone 18.
Apple cerca altri fornitori di memorie
Nonostante l’attuale crisi, nota come RAMaggedon, Apple ha registrato nel terzo trimestre fiscale un incremento delle entrate (+16%) rispetto allo stesso periodo del 2025. I profitti netti sono cresciuti da 23,4 a 29,8 miliardi di dollari. I ricavi dalle vendite di iPhone e Mac sono aumentati del 22% e 29%, rispettivamente.
Durante la sua ultima videoconferenza con gli investitori (il 1 settembre lascerà il posto a John Ternus), Tim Cook ha sottolineato che la domanda per i prodotti aumenterà nel prossimo trimestre, ma prevede anche un incremento delle difficoltà di approvvigionamento. A ciò si affianca un ulteriore aumento dei costi dei chip di memoria che Apple cercherà di compensare in due modi:
Innanzitutto, come prevedibile, abbiamo beneficiato di alcune scorte accumulate nel trimestre di settembre. Tuttavia, riteniamo che questo beneficio diminuirà nel tempo, oltre il trimestre di settembre. In secondo luogo, prevediamo una riduzione dei costi per alcuni componenti non di memoria. Inoltre, guardando oltre settembre, prevediamo che i prezzi di mercato delle memorie continueranno ad aumentare, con un impatto crescente sulla nostra attività.
Il CEO ha quindi evidenziato la necessità di trovare nuovi fornitori. Due di essi potrebbero essere CXMT per le DRAM e YMCT per le NAND flash, ma un’azienda statunitense (Micron) e alcuni politici cercano di ostacolare il piano.
Il mercato delle DRAM ha tre fornitori. Ovviamente, se ce ne fossero di più, sarebbe positivo e ci aiuterebbe sia sul fronte dell’offerta che, forse, su quello dei prezzi. Non è ancora chiaro per quanto riguarda i prezzi, ma potrebbe essere d’aiuto sul fronte dell’offerta. Stiamo quindi valutando tutte le opzioni.
Dalle parole di Cook si deduce che potrebbero essere annunciati ulteriori rincari, a partire dalla serie iPhone 18. Gli utenti statunitensi possono sfruttare il programma Apple Upgrade come alternativa.