Crypto.com sospende i servizi agli utenti russi

Crypto.com sospende i servizi agli utenti russi

Crypto.com ha inserito anche la Russia tra i Paesi che in cui è vietato utilizzare i suoi servizi, lo ha rivelato il gruppo russo RBC.
Crypto.com ha inserito anche la Russia tra i Paesi che in cui è vietato utilizzare i suoi servizi, lo ha rivelato il gruppo russo RBC.

RBC è un gruppo mediatico russo con sede a Mosca. In un suo recente articolo, pubblicato sul sito ufficiale della testata, ha rivelato una novità importante nel mondo delle criptovalute per gli utenti russi. Fondamentalmente, Crypto.com ha deciso di inserire la Russia nell’elenco dei Paesi in cui è vietato utilizzare i suoi servizi.

In altre parole, lo scambio di criptovalute ha intimato a tutti gli utenti russi di ritirare i propri fondi entro il 27 ottobre, dopodiché verranno chiusi. Inoltre, per tutti i nuovi utenti russi non sarà più possibile aprire un conto crittografico sulla piattaforma. Nondimeno, tutti i servizi sono già inutilizzabili per loro.

Una notizia arrivata poco dopo l’annuncio che Crypto.com aprirà il suo quartier generale a Parigi investendo 150 milioni di euro per supportare operazioni di mercato. Ecco cosa ha dichiarato Eric Anziani, COO della società:

Siamo incredibilmente entusiasti di consolidare il nostro impegno nei confronti della Francia e dell’Europa attraverso l’istituzione della nostra sede regionale a Parigi. La nostra approvazione normativa è stato il primo passo importante nel nostro viaggio in Francia e non vediamo l’ora di continuare a impegnarci con le parti interessate in tutti i settori per aiutare a facilitare la nuova economia digitale in Francia e fornire ai clienti un’esperienza crittografica best-in-class.

Crypto.com appoggia le sanzione dell’Unione Europea

È chiaro quindi che Crypto.com continuerà una politica di appoggio nei confronti delle scelte dell’Unione Europea verso la Russia dopo lo scoppio della guerra e l’invasione dell’Ucraina. Perciò è arrivata la decisione di bloccare completamente i suoi servizi nei confronti degli utenti russi.

Si chiudono le porte alla Russia

Porte chiuse alla Russia anche da Crypto.com. Il gruppo mediatico RBC ha annunciato questa notizia dopo che il crypto exchange in questione ha inviato una comunicazione ufficiale a tutti i suoi utenti russi. Ecco cosa la testata giornalistica ha scritto in merito a questa decisione:

La piattaforma di criptovaluta Сrypto.сom ha cessato di servire i russi. La società ha incluso la Russia nell’elenco dei Paesi dai quali alle persone è vietato utilizzare i suoi servizi. La registrazione sulla piattaforma con un numero di telefono russo non funziona.

Stessa cosa anche per Localbitcoins e Blockchain.com che hanno iniziato a limitare e/o interrompere i servizi per tutti gli account russi. Questo a seguito del recente inasprimento delle sanzioni UE contro la Russia emesse da Bruxelles.

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Fonte: RBC
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Pubblicato il 17 ott 2022
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