Al Mobile World Congress di inizio marzo è arrivata la notizia della stretta di mano tra Motorola e GrapheneOS. Poi, in estate, quella di uno smartphone di fascia alta del marchio, con in dotazione la piattaforma, che sarebbe stato lanciato il prossimo anno. Oggi c’è da segnalarne un’altra, perché il team al lavoro sul sistema operativo ha appena confermato che il nuovo modello Signature 27 sarà il primo telefono non-Pixel a supportarlo in via ufficiale.
Motorola Signature 27 con GrapheneOS
L’annuncio è breve, ma non per questo poco significativo. È arrivato dal profilo su X, in risposta a un utente che chiedeva un chiarimento al proposito, citando un post sulla versione 14 di Messaging, l’applicazione di messaggistica integrata. Più avanti saranno diffusi altri dettagli.
Yes, that will be the initial supported phone. Wait for official news about it.
— GrapheneOS (@GrapheneOS) September 22, 2026
Per chi non lo sa, GrapheneOS è un sistema operativo basato su AOSP (Android Open Source Project) e che fa della privacy e della sicurezza le sue due priorità assolute. Non include i servizi Google di default, anche se volendo è comunque possibile installarli. Come anticipato, al momento i dispositivi compatibili sono solo quelli della gamma Pixel, dalla generazione 6 in poi.

Cosa sappiamo, invece, di Motorola Signature 27? A dire la verità non molto. Svelato solo pochi giorni fa dal brand, sarà uno smartphone top di gamma con processore Snapdragon 8 Elite Gen 6 di Qualcomm, le ormai immancabili funzionalità AI avanzate, quattro fotocamere posteriori con un sensore Sony LYTIA 910 da 50 megapixel e un altro da 200 megapixel con teleobiettivo periscopico, altoparlanti Bang & Olufsen e tecnologia ArcticMesh per la dissipazione del calore. Sarà proposto nelle colorazioni Coal Smoke e Capulet Green (nell’immagine qui sopra). Al momento non si conoscono il prezzo di vendita né la data di uscita. L’azienda sta lavorando anche un nuovo pieghevole razr fold.