Il cielo sopra Microsoft è sempre più Azure

I risultati finanziari relativi all'ultimo trimestre di Microsoft fotografano una continua crescita del business legato al cloud di Azure.
I risultati finanziari relativi all'ultimo trimestre di Microsoft fotografano una continua crescita del business legato al cloud di Azure.

Il gruppo di Redmond ha pubblicato i risultati finanziari relativi all’ultimo trimestre (FY19 Q4) e qualche che ne emerge è un business in crescita. In forte crescita, tanto da andare oltre le previsioni formulate dagli analisti. A spingere entrate e utili sono state soprattutto le vendite legate al cloud, che hanno portato le azioni Microsoft a toccare il massimo storico. 13,19 miliardi di dollari i profitti (+49% anno-su-anno), con 1,37 dollari di utili per azione e un fatturato complessivo pari a 33,72 miliardi di dollari (+12% anno-su-anno).

Il valore delle azioni Microsoft in borsa

Azure spinge il business di Microsoft

È l’ennesima conferma della lungimiranza di Satya Nadella e della strategia messa in campo dal CEO in seguito alla sua nomina. Pur mantenendo il focus su progetti come Windows 10 l’azienda ha investito sempre più sui data center e sui servizi ad essi collegati (tra questi anche le forme di hybrid cloud per l’enterprise), arrivando ora a raccogliere i frutti dell’impegno. Il business di Azure ha fatto registrare un +64% anno-su-anno nei tre mesi conclusi il 30 giugno, mentre considerando da un punto di vista più ampio l’intera divisione cloud l’incremento è pari al 22%, con entrate quantificate in 11,4 miliardi di dollari. Stando ai dati forniti da Canalys, nel settore il leader rimane Amazon con il suo AWS che detiene il 32,8% di market share, mentre Microsoft è al 14,6% e Google segue al 9,9%.

Segno positivo anche per le vendite di Windows: +9% per gli introiti legati alle licenze OEM, +13% per i prodotti commerciali e i servizi cloud connessi al sistema operativo. Bene anche la linea Surface che è salita del 14%. +9% per l’advertising legato al motore di ricerca e alle spese di acquisizione del traffico. +14% per le licenze commerciali di Office, +6% per quelle consumer. Bene anche LinkedIn che sale del 25%. Giù invece il business di Xbox per il segmento gaming: -10%. Qui Microsoft proverà a rifarsi entro l’anno con il lancio della piattaforma xCloud per il gioco in streaming (andrà a vedersela con Google Stadia) e più avanti con la console next-gen Project Scarlett.

Come scritto in apertura la pubblicazione dei risultati relativi alla trimestrale ha spinto il titolo in borsa e, di conseguenza, il valore di capitalizzazione della società, che si conferma al di sopra dei 1.000 miliardi distaccando il rivale storico Apple.

Fonte: Microsoft
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