Lancio di Barcelona, secondo atto

Dopo averne sospeso la produzione per un bug di progettazione, AMD ha finalmente riavviato la distribuzione in volumi dei suoi processori Opteron quad-core. Chip che hanno accumulato, ad oggi, mesi e mesi di ritardo
Dopo averne sospeso la produzione per un bug di progettazione, AMD ha finalmente riavviato la distribuzione in volumi dei suoi processori Opteron quad-core. Chip che hanno accumulato, ad oggi, mesi e mesi di ritardo

Sunnyvale (USA) – Ufficialmente introdotto sul mercato lo scorso settembre, l’Opteron di nuova generazione, Barcelona , è stato distribuito su larga scala soltanto in questi giorni, accumulando un clamoroso ritardo di quasi sette mesi. Ritardo dovuto, come noto, a un difetto di progettazione emerso lo scorso autunno, che ha costretto AMD a rimandare la consegna in volumi del suo primo chip quad-core. Ora che il bug è stato risolto, Barcelona è finalmente pronto per salire a bordo dei primi server e workstation.

Lancio di Barcelona, secondo atto HP afferma di essere il primo OEM ad aver commercializzato una linea di sistemi basati su Barcelona: si tratta della ProLiant G5, che comprende server blade, rack e tower. Tra tutti spicca il ProLiant DL785, definito da HP il suo più imponente server x86 mai progettato. Il sistema è in grado di ospitare fino ad otto CPU, e grazie alla nuova architettura quad-core di Barcelona potrà mettere a disposizione delle medie e grandi aziende fino a 32 core di calcolo. Il server supporta fino a 256 GB di memoria RAM e 2,3 terabyte di spazio di archiviazione.

Nelle prossime settimane arriveranno sul mercato anche le soluzioni basate su Barcelona di altri produttori, tra i quali Appro, Supermicro, Rackable Systems, Synnex e CDW.

Gli Opteron di nuova generazione attualmente prodotti da AMD si basano tutti sull’ultima revisione del chip, la B3 , che corregge il succitato bug direttamente in hardware (dunque senza la necessità di aggiornare il BIOS). Come noto, il bug (chiamato in gergo tecnico errata ) che interessava i processori K10 di AMD, risiedeva nella logica del Translation Lookaside Buffer (TLB) della cache L3 che, in rarissime circostanze (fino ad oggi il difetto è stato dimostrato solo in test di laboratorio), poteva causare il blocco del sistema.

La scoperta dell’errata non solo ha ritardato l’ingresso sul mercato di Barcelona e di Phenom , la controparte desktop, ma anche impedito ad AMD di introdurre modelli con frequenza superiore ai 2,3 GHz. Questo serio contrattempo non ha certo giovato alla già precaria situazione economica del chipmaker: nel corso del primo trimestre AMD ha registrato una flessione nel fatturato di quasi il 17% rispetto al trimestre precedente, ed ha annunciato l’imminente taglio di circa il 10% della sua forza lavoro (equivalente a circa 1650 dipendenti). Questi licenziamenti fanno parte di un piano di risanamento con cui AMD intende ridurre i costi interni e migliorare la redditività aziendale.

Gli analisti affermano che uno dei maggiori problemi di AMD è rappresentato proprio dallo scarso tempismo con cui generalmente lancia i suoi nuovi prodotti. Nel caso di Barcelona, non va dimenticato come nei piani iniziali di AMD questo chip avrebbe dovuto arrivare sul mercato entro il secondo trimestre del 2007. Intel ha lanciato le sue prime CPU quad-core alla fine del 2006.

AMD sta accumulando un forte ritardo sulla propria avversaria anche nell’abbracciare la tecnologia di processo a 45 nanometri. Il chipmaker ha fino ad oggi mostrato un paio di prototipi basati su tale tecnologia, ma sulla data di lancio ufficiale non c’è ancora niente di ufficiale: le stime parlano di seconda metà dell’anno.

I modelli di Opteron quad-core attualmente sul mercato sono quasi una ventina: di seguito si riporta la tabella dei prezzi all’ingrosso. Per le considerazioni tecniche si rimanda all’articolo CPU, AMD ricomincia da Barcelona pubblicato lo scorso settembre.

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09 04 2008
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