L'Italia è pronta a bruciare videogiochi?

Un brutto evento di cronaca e riesplode la polemica. Prima sui media e ora in Parlamento, dove c'è chi propone il blocco tout-court dei titoli capaci di turbare i più giovani. Subito Sony annuncia il ritiro di un game controverso

Roma – “Mi riferisco a quei ragazzi che hanno picchiato il compagno di classe down, episodio, in qualche modo, collegato al commercio di alcuni videogame (..) Un caso analogo è accaduto a Ferrara: anche grazie ad un recente videogame che consiste nel picchiare i compagni di scuola, molti giovani si sono comportati in questo modo”.

Così ieri il deputato dell’UDC Luca Volonté è intervenuto alla Camera dove si sta discutendo la Finanziaria, per chiedere che il Governo faccia sapere subito cosa intenda fare dinanzi al “commercio dei videogiochi violenti che ispirano alla violenza i nostri giovani teenagers”. Volonté chiede che questo commercio sia “troncato e limitato nel nostro paese”.

Dopo le botte allo studente down e dopo un lungo articolo apparso su Panorama , annunciato da una copertina shock (“Vince chi seppelisce la bambina”), riproposto in rete, le polemiche sulla vendita in Italia di videogiochi violenti ed horror arrivano in Parlamento, con toni ed accenti che ricordano da vicino i dibattiti d’Oltreoceano sui videogame in seguito alla strage della Columbine High School di Denver.

Un'immagine del gioco D’altra parte esponenti del Governo, come il ministro all’Istruzione Beppe Fioroni , si sono già espressi in modo non dissimile da Volonté. Ma la sensazione che Governo e Parlamento possano muoversi all’unisono nella direzione di un giro di vite si rafforza con l’ intervista rilasciata dal presidente della Commissione bicamerale per l’Infanzia, Anna Serafini (DS): ha annunciato che lavorerà per una indagine approfondita sui videogiochi, spiegando che non ha senso bloccare un videogioco quanto piuttosto chiedere che certi titoli non raggiungano proprio il mercato.

A mo’ di esempio di titoli da bandire viene preso, dal celebre settimanale così come da Volonté, il gioco Rule of Rose , già venduto sul mercato giapponese. Un titolo che esperti del mondo videoludico bollano come “disturbante” e nel quale “non vi è nulla di moralmente accettabile”. Un gioco così controverso da aver spinto Sony, che lo distribuisce, a dichiarare che quel titolo non sarà distribuito in Italia perché “inadatto”, in quanto “il comune senso del pudore in Giappone è diverso da quello europeo” (si veda a questo proposito l’ intervista agli autori del gioco pubblicata da Gamasutra.com ).

Eppure si tratta di un titolo che in Italia, così come negli altri paesi dove è stato fin qui commercializzato, può essere venduto solo a chi ha più di 16 anni. Sebbene possa comunque finire nelle mani di giocatori più giovani, una censura a monte di titoli di questo tipo equivarrebbe, secondo molti, a togliere agli italiani la libertà di scelta .

Un'immagine del gioco Non è un caso, come segnala Alessandro Longo in un post indignato sul suo blog, che stia montando una forte polemica contro le tentazioni censorie . Diego Malara , giornalista di settore, attacca l’articolo di Panorama e spiega : “qui purtroppo lo si fa in modo superficiale, con un articolo che indugia morbosamente sul “dark side” dell’industria videoludica senza considerare che i giochi violenti o semplicemente “maturi” rappresentano solo la minima parte di un mercato florido di idee e produzioni come nessun altro”. E insiste: “Rule of Rose in Giappone è stato un flop assoluto: poche decine di migliaia di copie in un paese in cui si vendono tre milioni di esemplari di Brain Training, il gioco per tenere in forma il cervello. L’errore è considerare i videogiochi un misterioso sistema di indottrinamento a discipline eversive di varia natura. La realtà è che la maggior parte dei videogames non insegna nulla, è solo entertaiment, materiale d’evasione al pari di film, reality show e romanzi d’avventura”.

Rincara la dose il blog Echi dalla Villa : “Non esprimerò commenti, per ora, sul falso moralismo della censura italiana, che pretende di contenere con l’ignoranza fenomeni di violenza e perversione. D’altronde, in Giappone non si sente spesso parlare di branchi che stuprano minorenni… capiterà anche laggiù, naturalmente, mai pensato che i giapponesi siano normali. Tuttavia… non so se questa sia la strada giusta per creare un mondo migliore, o piuttosto per fomentare una pirateria che non ha bisogno di ulteriori stimoli per prosperare”.

Come ben sanno i lettori di Punto Informatico, negli anni si sono susseguiti vari studi secondo cui i videogame violenti sono dannosi e altri invece che smentiscono questa tesi, fino ad altri rapporti che evidenziano i benefici dei videogame per la didattica. Il tutto condito da partiti dei videogiocatori , sentenze che dichiarano la produzione videoludica una forma d’arte e clamorose decisioni di censura ad alzo zero contro determinati titoli. Come se ne esce? Per ora Sony, come accennato, ha optato per l’auto-censura.

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  • Anonimo scrive:
    x tutti tranne novell?
    salve, tempo fa mi sono fatto qualche software che mi serviva. E' GPL.Visto che ancora non e' uscita la GPL3 potrei fare in modo da vietarne l'uso ad una societa' tipo microsoft o novell?grazie in anticipo a chi risponde.Paolo
    • Anonimo scrive:
      Re: x tutti tranne novell?
      - Scritto da:
      salve, tempo fa mi sono fatto qualche software
      che mi serviva. E'
      GPL.
      Visto che ancora non e' uscita la GPL3 potrei
      fare in modo da vietarne l'uso ad una societa'
      tipo microsoft o
      novell?

      grazie in anticipo a chi risponde.


      PaoloBeh Paolo,in attesa che arrivino risposte piu' tecniche ti suggerisco di scrivere anche alla FSF Europe.Loro magari,hanno gia' una posizione ufficiale o comunque sapranno darti ottimi consigli.Saluti.http://www.italy.fsfeurope.org/index.it.html
  • Anonimo scrive:
    [OT] Un'idea strana...
    Mi e' venuta in mente questa,sentite.Allora Novell ha ceduto il i sorgenti di Unix SVR4 a SCO nel 1994.Ora e' con linux e come sembra non ci vivacchia troppo bene.E' pure in causa con la stessa SCO per il noto processo IBM vs SCO.Mettiamo che si metta male per Novell l'esperienza Linux e SCO perda la causa contro IBM.Potrebbe secondo voi Novell assorbire SCO?
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] Ma vi rendete conto??
    spero che l'articolo sia stato fatto per gioco....
  • Anonimo scrive:
    A PI e poi ai vari troll del posto
    1:PI, ma perche' hai questo brutto vizio di cambiare "Software LIBERO" in "Software aperto" nelle traduzioni che fate sulla rivista?Allergia all'uso corretto dei termini?Qui c'e' la traduzione ufficiale in italiano del comunicato (gia' disponibile ieri per altro):http://news.samba.org/articles/translations/team_to_novell_italian/2:A tutti quelli che hanno la presunzione di attaccare il Samba Team perche' difende i propri interessi _e_ quelli dela comunita' del software libero (e che altro dovrebbe fare?).Soprattutto a quelli che ipotizzano che Novell potrebbe fare un prodotto migliore, blah, blah, blah ...Vorrei ricordari a questi genii incompresi che ben 3 membri del Team Samba sono dipendenti Novell e che Novell ha buttato nel cesso il proprio protocollo di file sharing (per certi versi tecnicamente migliore di CIFS) e ha adottato Samba perche' e' troppo costoso e difficile riscrivere da zero un server CIFS.Il Samba Team ci lavora da piu' di 15 anni (Samba e' piu' vecchio di Linux), e praticamente neanche Microsoft ha piu' ingegneri in grado di comprendere il protocollo CIFS come certi membri Team.Antitroll.
  • Anonimo scrive:
    dalla tazzina di caffè al brodo di pollo
    col passaggio al mondo open e piumato, forse alla Sun dovrebbero ripensare la loro strategia di marketing:iniziamo dal logo: un bel brodo di pinguino fumante!!!(rotfl)(rotfl)Almeno adesso i compilatori da cantina possono creare la loro distro col giava!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: dalla tazzina di caffè al brodo di p
      - Scritto da:
      col passaggio al mondo open e piumato, forse alla
      Sun dovrebbero ripensare la loro strategia di
      marketing:

      iniziamo dal logo: un bel brodo di pinguino
      fumante!!!

      (rotfl)(rotfl)

      Almeno adesso i compilatori da cantina possono
      creare la loro distro col
      giava!!!beh uno che scrive giava anziche' java ha capito tutto! :D
      • Anonimo scrive:
        Re: dalla tazzina di caffè al brodo di p
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        col passaggio al mondo open e piumato,

        forse alla Sun dovrebbero ripensare la

        loro strategia di marketing:

        iniziamo dal logo: un bel brodo di pinguino

        fumante!!!



        (rotfl)(rotfl)



        Almeno adesso i compilatori da cantina

        possono creare la loro distro col

        giava!!!
        beh uno che scrive giava anziche' java ha
        capito tutto!
        :DForse sta parlando di una nuova implementazione, adesso che e' free puo' prendere il java e migliorarlo in giava (rotfl)
        • Anonimo scrive:
          Re: dalla tazzina di caffè al brodo di p
          - Scritto da:
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          col passaggio al mondo open e piumato,


          forse alla Sun dovrebbero ripensare la


          loro strategia di marketing:



          iniziamo dal logo: un bel brodo di pinguino


          fumante!!!





          (rotfl)(rotfl)





          Almeno adesso i compilatori da cantina


          possono creare la loro distro col


          giava!!!


          beh uno che scrive giava anziche' java ha

          capito tutto!

          :D

          Forse sta parlando di una nuova implementazione,
          adesso che e' free puo' prendere il java e
          migliorarlo in giava
          (rotfl)mi sa' che per il vostro .NET questa mossa sia stata una bella javata!
  • Anonimo scrive:
    Ma chi sono questi del samba?
    Che arroganza e presunzione...Novell ha finanziato spesso progetti open e ora vuol fare accordi con altre società, qual è il problema?Toh guarda sti anarchici pretenziosi, ma chi casso si sentono di essere?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chi sono questi del samba?
      - Scritto da:
      Che arroganza e presunzione...

      Novell ha finanziato spesso progetti open e ora
      vuol fare accordi con altre società, qual è il
      problema?

      Toh guarda sti anarchici pretenziosi, ma chi
      casso si sentono di
      essere?Microsoft e' il problema.Perche' tanto per tranquillizzare tutti non rilascia le specifiche complete per migliorare l'interoperatibilita'delle sua piattaforma in rete? Samba esiste da anni ed e' sponsorizzato da qualche anno da IBM.I ragazzi del samba team hanno sempre lavorato in reverse engineering.Perche' MS NON puo' rilasciare queste specifiche? E' una multinazionale non ci perderebbe nulla.Anzi ne trarrebbero vantaggio tutti,pure lei.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma chi sono questi del samba?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Che arroganza e presunzione...



        Novell ha finanziato spesso progetti open e ora

        vuol fare accordi con altre società, qual è il

        problema?



        Toh guarda sti anarchici pretenziosi, ma chi

        casso si sentono di

        essere?

        Microsoft e' il problema.Perche' tanto per
        tranquillizzare tutti non rilascia le specifiche
        complete per migliorare
        l'interoperatibilita'delle sua piattaforma in
        rete? Samba esiste da anni ed e' sponsorizzato da
        qualche anno da IBM.I ragazzi del samba team
        hanno sempre lavorato in reverse
        engineering.
        Perche' MS NON puo' rilasciare queste specifiche?
        E' una multinazionale non ci perderebbe
        nulla.Anzi ne trarrebbero vantaggio tutti,pure
        lei.E se la GPL alla Microsoft non sta bene (legittimo) allora che si sieda attorno ad un tavolo per condividere specifiche o che le rilasci in forma chiara perche' si possa comunque aumentare l'interoperatibilita'dei due mondi Unix/Windows di tutti.Insomma mi sembra il minimo.Quello di condividere specifiche e standard e' una caratteristica del software di buona qualita' ed un dovere per tutti.Lo sostiene pure l'IBM a parole ed a fatti che,in quanto a brevetti non e' seconda a nessuno.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma chi sono questi del samba?
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Che arroganza e presunzione...





          Novell ha finanziato spesso progetti open e
          ora


          vuol fare accordi con altre società, qual è il


          problema?





          Toh guarda sti anarchici pretenziosi, ma chi


          casso si sentono di


          essere?



          Microsoft e' il problema.Perche' tanto per

          tranquillizzare tutti non rilascia le specifiche

          complete per migliorare

          l'interoperatibilita'delle sua piattaforma in

          rete? Samba esiste da anni ed e' sponsorizzato
          da

          qualche anno da IBM.I ragazzi del samba team

          hanno sempre lavorato in reverse

          engineering.

          Perche' MS NON puo' rilasciare queste
          specifiche?

          E' una multinazionale non ci perderebbe

          nulla.Anzi ne trarrebbero vantaggio tutti,pure

          lei.
          E se la GPL alla Microsoft non sta bene
          (legittimo) allora che si sieda attorno ad un
          tavolo per condividere specifiche o che le
          rilasci in forma chiara perche' si possa comunque
          aumentare l'interoperatibilita'dei due mondi
          Unix/Windows di tutti.Insomma mi sembra il
          minimo.Quello di condividere specifiche e
          standard e' una caratteristica del software di
          buona qualita' ed un dovere per tutti.Lo sostiene
          pure l'IBM a parole ed a fatti che,in quanto a
          brevetti non e' seconda a
          nessuno.Io sinceramente non condivido il fondamentalismo opensource ed il pesante uso che se ne fa oggi...ma lo giustifico,e se siamo arrivati a queste condizioni non e' certo colpa di IBM o di Sun.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chi sono questi del samba?

      sti anarchici pretenziosi, ma chi
      casso si sentono di essere?Quelli grazie ai quali puoi collegare in rete computer Windows e Linux senza PAGARE.γσ
    • Alessandrox scrive:
      Ma se non sapete di cosa state scrivendo
      - Scritto da:
      Che arroganza e presunzione...

      Novell ha finanziato spesso progetti open e ora
      vuol fare accordi con altre società, qual è il
      problema?

      Toh guarda sti anarchici pretenziosi, ma chi
      casso si sentono di
      essere?Il problema caro mio ignorantello e' che SAMBA NON E' DI NOVELL e NOVELL NON PUO' DECIDERNE LA LICENZA... nessuno ha obbligato SUN a contribuire a codice NON SUO.Pretenzioso e' chi NON RISPETTA LE REGOLE che ha liberamente accettato.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 novembre 2006 22.32-----------------------------------------------------------
      • Wakko Warner scrive:
        [OT] Re: Ma se non sapete di cosa state
        - Scritto da: Alessandrox
        - Scritto da:

        Che arroganza e presunzione...



        Novell ha finanziato spesso progetti open e ora

        vuol fare accordi con altre società, qual è il

        problema?



        Toh guarda sti anarchici pretenziosi, ma chi

        casso si sentono di

        essere?

        Il problema caro mio ignorantello e' che SAMBA
        NON E' DI NOVELL e NOVELL NON PUO' DECIDERNE LA
        LICENZA... nessuno ha obbligato SUN a contribuire
        a codice NON
        SUO.
        Pretenzioso e' chi NON RISPETTA LE REGOLE che ha
        liberamente
        accettato.Non farti infartare Alex, non vedi che è un troll?
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT] Re: Ma se non sapete di cosa st
          - Scritto da: Wakko Warner

          - Scritto da: Alessandrox

          - Scritto da:


          Che arroganza e presunzione...





          Novell ha finanziato spesso progetti open e
          ora


          vuol fare accordi con altre società, qual è il


          problema?





          Toh guarda sti anarchici pretenziosi, ma chi


          casso si sentono di


          essere?



          Il problema caro mio ignorantello e' che SAMBA

          NON E' DI NOVELL e NOVELL NON PUO' DECIDERNE LA

          LICENZA... nessuno ha obbligato SUN a
          contribuire

          a codice NON

          SUO.

          Pretenzioso e' chi NON RISPETTA LE REGOLE che ha

          liberamente

          accettato.

          Non farti infartare Alex, non vedi che è un
          troll?
          credo che sia io Cirene,che alessandrox che danieleMM abbiamo una pazienzaaaaa :D
        • Alessandrox scrive:
          Re: [OT] Re: Ma se non sapete di cosa st
          - Scritto da: Wakko Warner
          Non farti infartare Alex, non vedi che è un
          troll?Si ma dopo che ho risposto...in genere i troll li evito ma a volte la tentazione di rispondere e' troppo forte :)
  • Anonimo scrive:
    Perché Java era Open?
    Mi scusino lor signori di SAMBA, ma Java, dal 1997 al 2006 non mi sembra sia stato OpenSource.Anzi, SUN mi sembra che abbia spesso rotto le scatole riguardo al suo linguaggio proprietario.E mi sembra pure che non esistano JVM alternative. Chi ci ha provato è stato obbligato a rimuovere le distribuzioni in fretta e furia.Ma SAMBA... quant'è legale? Hanno chiesto a Microsoft se potevano realizzare un prodotto del genere? A Microsoft sarà sicuramente convenuto ed infatti ha ringraziato e SAMBA ne ha giovato. Ma ora smettiamola con ipocrisie da politica italiana e guardiamo avanti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché Java era Open?
      - Scritto da:
      Mi scusino lor signori di SAMBA, ma Java, dal
      1997 al 2006 non mi sembra sia stato
      OpenSource.Lo è diventato ieri :-)
      Anzi, SUN mi sembra che abbia spesso rotto le
      scatole riguardo al suo linguaggio
      proprietario.
      E mi sembra pure che non esistano JVM
      alternative. Certo che esistono, quelle di blackdown.
      Chi ci ha provato è stato obbligato
      a rimuovere le distribuzioni in fretta e
      furia.
      Ma dove ? su gentoo le installi con un comando.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché Java era Open?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Mi scusino lor signori di SAMBA, ma Java, dal

        1997 al 2006 non mi sembra sia stato

        OpenSource.

        Lo è diventato ieri :-)


        Anzi, SUN mi sembra che abbia spesso rotto le

        scatole riguardo al suo linguaggio

        proprietario.

        E mi sembra pure che non esistano JVM

        alternative.

        Certo che esistono, quelle di blackdown.


        Chi ci ha provato è stato obbligato

        a rimuovere le distribuzioni in fretta e

        furia.



        Ma dove ? su gentoo le installi con un comando.Intendeva dire la JVM di microsoft rinominata ai tempi MicrosoftVM.Sun vinse la causa contro Microsoft e dovette cacciare un sacco di dobloni per rimediare...ma come al solito chi ci smena in tutto questo sono gli utenti, si perchè ci sono ancora delle stupide applicazioni scritte con la versione alternativa di quella MVM che poi è stata rimossa.....ergo, se una azienda prende un nuovo sistema operativo MS (come xp per esempio) e non trova ne le librerie ne il supporto sul sito di ms, è costretta ad andare a cercare le bricciole che sono rimaste in rete e aspirarle... poi poi installarle sui pc che richiedono quella MVM bacata.....a me capita ogni tanto, e maledico sia MS sia SUN, che possano beccarselo nel culo entrambe!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Perché Java era Open?
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Mi scusino lor signori di SAMBA, ma Java, dal


          1997 al 2006 non mi sembra sia stato


          OpenSource.



          Lo è diventato ieri :-)




          Anzi, SUN mi sembra che abbia spesso rotto le


          scatole riguardo al suo linguaggio


          proprietario.


          E mi sembra pure che non esistano JVM


          alternative.



          Certo che esistono, quelle di blackdown.




          Chi ci ha provato è stato obbligato


          a rimuovere le distribuzioni in fretta e


          furia.






          Ma dove ? su gentoo le installi con un comando.

          Intendeva dire la JVM di microsoft rinominata ai
          tempi
          MicrosoftVM.
          Sun vinse la causa contro Microsoft e dovette
          cacciare un sacco di dobloni per
          rimediare...

          ma come al solito chi ci smena in tutto questo
          sono gli utenti, si perchè ci sono ancora delle
          stupide applicazioni scritte con la versione
          alternativa di quella MVM che poi è stata
          rimossa.....

          ergo, se una azienda prende un nuovo sistema
          operativo MS (come xp per esempio) e non trova ne
          le librerie ne il supporto sul sito di ms, è
          costretta ad andare a cercare le bricciole che
          sono rimaste in rete e aspirarle... poi poi
          installarle sui pc che richiedono quella MVM
          bacata.....

          a me capita ogni tanto, e maledico sia MS sia
          SUN, che possano beccarselo nel culo
          entrambe!!ed e' con la perdita della causa che nacque .NET?






        • Anonimo scrive:
          Re: Perché Java era Open?
          Ma la causa non fu a causa del fatto che nessuno potesse fare JVM alternative a quelle Sun, ma del fatto che quella di Micro$oft non rispettava gli standard e i dettami di Sun sulle specifiche del linguaggio.La colpa è di Micro$oft ed è con lei che devi prendertela perché voleva prendere Java e farne una versione che funzionasse solo su Windows.Come ha fatto stuprando HTML e CSS con Explorer e Frontpage che genera codice compatibile solo con Explorer.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché Java era Open?
            - Scritto da:
            Ma la causa non fu a causa del fatto che nessuno
            potesse fare JVM alternative a quelle Sun, ma del
            fatto che quella di Micro$oft non rispettava gli
            standard e i dettami di Sun sulle specifiche del
            linguaggio.

            La colpa è di Micro$oft ed è con lei che devi
            prendertela perché voleva prendere Java e farne
            una versione che funzionasse solo su
            Windows.
            Come ha fatto stuprando HTML e CSS con Explorer e
            Frontpage che genera codice compatibile solo con
            Explorer.
            Piu' che altro Microsoft aveva fatto una JVM con sue estensioni che generava coside non portabile.Infatti era velocissima.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché Java era Open?
      IBM distribuiva e distribuisce una JVM sua.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché Java era Open?
      - Scritto da:
      Ma SAMBA... quant'è legale? E' legale perché fatto attraverso il reverse engineering. Pratica che è legale sia in America che in Europa, anche se in America la procedura di sviluppo da seguire per avere un reverse engineering legale è un po' diversa.
      Hanno chiesto a
      Microsoft se potevano realizzare un prodotto del
      genere? Non ce n'era bisogno vedi il punto sopra.
      A Microsoft sarà sicuramente convenuto ed
      infatti ha ringraziato Non ho letto lettere di ringraziamenti da nessuna parte, ma se lo dici tu sarà sicuramente vero.
      e SAMBA ne ha giovato.Samba ha giovato del proprio lavoro.
  • Anonimo scrive:
    SuSE non è openSuSE
    Cari lettori,dovreste sapere che la distribuzione SuSE di Novell non è una distro open come openSuSE o... Debian.Quella distribution contiene parecchio software proprietario che viene concesso in licenza d'uso. E spesso nemmeno gratuito.Poi, Oracle su RedHat? Oracle non mi sembra open, ma nessuno si è opposto all'intesa siglata dal colosso dei db con redhat.Potrei continuare all'infinito.Quindi, perche chiccessia può siglare un accordo commerciale sul software con una azienda che disribuisce e personalizza Linux, ma se ci prova microsoft si lamentano tutti?Hanno tutti paura di Microsoft?E la grande Sun che vorrebbe brevettare la soluzione "di raccogliere una lista di prodotti durante la navigazione con la possibilità di acquisto onshot della lista di prodotti selezionati"? Praticamente vuole brevettare l'ecommerce.E ribadisco, il CLR è uno standard e le specifiche sono depositate all'ecma. Chiunque può implementarlo. E ben venga .NET su Linux!
    • Anonimo scrive:
      Re: SuSE non è openSuSE
      e openSuSE 10.2 sara' la miglior distro in giro.Esce tra 20 giorni, provatela!
    • Anonimo scrive:
      Re: SuSE non è openSuSE
      - Scritto da:
      Cari lettori,
      dovreste sapere che la distribuzione SuSE di
      Novell non è una distro open come openSuSE o...
      Debian.
      Quella distribution contiene parecchio software
      proprietario che viene concesso in licenza d'uso.
      E spesso nemmeno
      gratuito.Essendo Suse non gratuita non è ben chiaro come mai tu stia specificando che non è nemmeno gratuito.Comunque non è vero che ne contiene 'parecchio', ne contiene una minima parte.
    • Anonimo scrive:
      Re: SuSE non è openSuSE
      - Scritto da:
      Cari lettori,
      dovreste sapere che la distribuzione SuSE di
      Novell non è una distro open come openSuSE o...
      Debian.
      Quella distribution contiene parecchio software
      proprietario che viene concesso in licenza d'uso.
      E spesso nemmeno
      gratuito. Ma parla di quello che sai.Non venire qui a fare il saputello parlandoi avanvera.Fai anche figure di cacca.
  • Anonimo scrive:
    La storia non isegna nulla
    Da IBM in poi non mi ricordo una ditta che nel lungo periodo non è stata bruciata da un accordo con M$.o sbaglio?w:-}
    • Anonimo scrive:
      Re: La storia non isegna nulla
      - Scritto da:
      Da IBM in poi non mi ricordo una ditta che nel
      lungo periodo non è stata bruciata da un accordo
      con
      M$.

      o sbaglio?

      w:-}la Sun con Java ha vinto in tribunale e fatto ritirare il prodotto di m$Per poter vincere contro m$ occorre avere una delle seguenti:1) tanti $ e tanto tempo, 2) un prodotto che m$ non può comprarealtrimenti la battaglia è persa in partenza.
      • Anonimo scrive:
        Re: La storia non isegna nulla
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Da IBM in poi non mi ricordo una ditta che nel

        lungo periodo non è stata bruciata da un accordo

        con

        M$.



        o sbaglio?



        w:-}

        la Sun con Java ha vinto in tribunale e fatto
        ritirare il prodotto di
        m$

        Per poter vincere contro m$ occorre avere una
        delle
        seguenti:
        1) tanti $ e tanto tempo,
        2) un prodotto che m$ non può comprare
        altrimenti la battaglia è persa in partenza.non basta rifiutarsi di vendere?
  • Mechano scrive:
    Nel lungo termine
    La tesi Ho letto e riletto i termini dell'accordo è riportano clausole che sono un evidente frutto di attente e dettagliate analisi sul lungo termine. Ma in questo non c'è niente di buono Micro$oft sta agendo come suo solito.Novell alla fine resterà schiacciata e Microsoft sta cercando di iniettare un virus della discordia in Linux e nel suo mercato. Il Team Samba ha ragione. Innanzitutto parole sante quelle del team Samba. La GPL è fatta per unire le persone, permettergli di condividere la conoscenza e lavorare insieme per ampliarla.Le corporation basate sul profitto vogliono invece separare la gente impedendogli questi diritti e obbligandoli a pagare per acquisirne di limitati. Perché un'analisi Ma lo scopo dell'accordo secondo la mia analisi è molto chiaro.Sì analisi, perché il reverse engineering non è solo prerogativa dello sviluppo di software o dell'hacking di dispositivi, ma deve esserlo anche dei comportamenti e delle parole delle persone (e delle aziende) per interpretarne le azioni e individuarne gli intenti per prenderne anche delle contromisure se il caso. Cosa è Suse e i successi di Novell Novell con Linux si stava muovendo sulla buona strada, finanziando in maniera mirata progetti promettenti come Mono, XGL ed altri.Presso tutti i venditori e le grandi aziende legate a Novell e Sun stanno arrivando CD di prova dei prodotti Suse Enterprise che comprende tutti gli strumenti amministrativi e i protocolli dei servizi Novell portati su Linux dopo la morte del loro sistema operativo.Suse sta avendo un'ottima penetrazione ed è un'ottima distribuzione. La installa Zucchetti, la rivende e ci farà assistenza RTC (ex-Indesit e vendor Sun) e una miriade di altre aziende legate a Unix. Nonché tutti i partner Novell. Cosa interessa. Sarà, scontato ma tutto ciò avviene per il denaro. RedHat fa utili, Linux cresce a ritmi impressionanti e già il 70% dei server Internet è suo.Dato che in futuro il software in sè avrà sempre meno valore (come è giusto che sia perché non si può copiare all'infinito una sequenza di bit e rivenderla sempre agli stessi assurdi prezzi), tutto il business si sposterà su assistenza e servizi a valore aggiunto come stanno già facendo le aziende che ruotano intorno a Linux e che lo stanno supportando.A quanto pare anche a Micro$oft interessa questo mercato. Molto probabilmente dopo il flop di Vista e un mercato Office già saturo delle versioni dal 2000 al 2003 con la concorrenza di OpenOffice.org, M$ prevede forti perdite e cali di liquidità. I termini dell'accordo I termini dell'accordo sono chiari, iniezione di tecnologie brevettate in Linux sotto forma di servizi e software aggiuntivo stando attenti a non interferire con la GPL. Far diffondere il più possibile l'ottimo Suse Linux e accaparrarsi quanti più clienti possibile a discapito di RedHat, IBM, Oracle. Lo sfruttamento degli sviluppatori All'interno dell'accordo ci sono clausole studiate con intelligenza e cattiveria machiavellica.Una di queste prevede le minacce legali. Gli sviluppatori opensource sono preziosi, se ne riconosce il potere e le abilità, ma non si vuole che questi si alleino, diventino aziende e si mettano in concorrenza.Quindi l'accordo di non belligeranza nel caso di utilizzo e violazione di brevetti è solo per coloro che rimangono allo stato embrionale/hobbistico, finché lavorano a gratis e contribuiscono all'evoluzione del software, senza però entrare mai in concorrenza con gli affari di Micro$oft/Novell. Una chiara mancanza di rispetto ed un tentativo palese di volere sfruttare il lavoro della comunità opensource. In quanto a Novell Novell è piccola, se il business crescerà con numeri importanti per M$ sarà solo un'operazione finanziaria scaricarla e lasciarla morire o papparsela acquisendola.Ecco perché questo accordo è un male e bisogna guardarlo con molta attenzione.Da SCO ai Get the Facts M$ sta attaccando su più fronti il mondo Linux o almeno la sua parte commerciale perché le fanno gola i guadagni che dal suo uso commerciale ne verrano in futuro.L'opensource ha vinto per quanto riguarda le caratteristiche tecniche e l'interesse futuro nei suoi confronti da parte del mercato. Ma è ancora in battaglia per quanto riguarda la sua libera diffusione e il libero utilizzo per qualsiasi scopo, anche quello commerciale.--Mr. Mechano
    • Anonimo scrive:
      Re: Nel lungo termine
      - Scritto da: Mechano

      perché le fanno gola i guadagni che
      dal suo uso commerciale ne verrano in
      futuro.Accidenti che infami, io non cercherei mai di guadagnare dal mio lavoro! Posso essere concorde su alcuni punti del discorso, ma alla fine si arriva sempre a dire "ah Microsoft cerca il profitto". Ma voi lavorate per la gloria? mha...
      • Anonimo scrive:
        Re: Nel lungo termine
        - Scritto da:

        - Scritto da: Mechano



        perché le fanno gola i guadagni che

        dal suo uso commerciale ne verrano in

        futuro.

        Accidenti che infami, io non cercherei mai di
        guadagnare dal mio lavoro! Posso essere concorde
        su alcuni punti del discorso, ma alla fine si
        arriva sempre a dire "ah Microsoft cerca il
        profitto". Ma voi lavorate per la gloria?
        mha...Già. Nessuno lavora per la gloria. Ma per M$ puoi "lavorare" solo per hobby. :@
      • Anonimo scrive:
        Re: Nel lungo termine
        - Scritto da:
        Accidenti che infami, io non cercherei mai di
        guadagnare dal mio lavoro! Posso essere concorde
        su alcuni punti del discorso, ma alla fine si
        arriva sempre a dire "ah Microsoft cerca il
        profitto". Ma voi lavorate per la gloria?
        mha...L'iniezione del pomo della discordia (permettere l'uso di tecnologie brevettate) di Micro$oft e gli accordi di non belligeranza sono solo verso chi continua a perseverare il fine hobbistico.M$ si muove solo per il profitto? Perché non è giusto fare altrettanto anche agli sviluppatori ed aziende open che vogliono farlo?Deve poterlo fare solo M$?Ecco perché dice di non portare in tribunale chi resta allo stato hobbistico o piccola azienda di servizi e non chi utilizza le tecnologie M$/Novell brevettate per ricavarne utili importanti.M$ infonde nella versione Suse di Linux tecnologie brevettate e chiuse. E decide di farci assistenza solo lei e fooorse anche Novell.Tutti gli altri che vanno oltre il fine hobbistico, piccola assistenza del mercato SOHO e sconfinano nel mondo enterprise saranno perseguiti. Questi in sintesi sono i termini dell'accordo .--Mr. Mechano
      • Ekleptical scrive:
        Re: Nel lungo termine
        - Scritto da:
        Ma voi lavorate per la gloria?Non hai capito una cosa. Il 90% dei partecipanti ai Forum di PI semplicemente NON lavora!
        • Anonimo scrive:
          Re: Nel lungo termine
          Anche tu quindi?
          • Ekleptical scrive:
            Re: Nel lungo termine
            - Scritto da:
            Anche tu quindi?Io ho aperto ditta, quindi quando leggo le bambinate degli studentelli contro il profitto, mi vien da ridere!
          • Anonimo scrive:
            Re: Nel lungo termine
            - Scritto da: Ekleptical
            - Scritto da:

            Anche tu quindi?

            Io ho aperto ditta, quindi quando leggo le
            bambinate degli studentelli contro il profitto,
            mi vien da
            ridere!il problema è che a parlare è un uomo di mezza età che vuole vivere come uno dei comunisti di oggi: a lui tutto gratis mentre quello che fa lui deve essere pagato caro per fargli fare i soldi
    • Paul Atreides scrive:
      Re: Nel lungo termine
      Interessante riflessione.Aggiungerei:- Un'eventuale azione legale potrebbe anche non dare risultati in quanto, anche in caso di vittoria in tribunale, i tempi sarebbero lunghi e questo avvantaggerebbe Microsoft.- Una levata di scudi della comunità sarebbe inefficace perchè le aziende clienti non sono sensibili ad argomentazioni etiche.- Forse una riscrittura della GPL che impedisca espressamente accordi come quelli tra Microsoft e Novell sarebbe utile.
      • Anonimo scrive:
        Re: Nel lungo termine

        - Forse una riscrittura della GPL che impedisca
        espressamente accordi come quelli tra Microsoft e
        Novell sarebbe
        utile.
        ma tardiva
        • Anonimo scrive:
          Re: Nel lungo termine
          - Scritto da:



          - Forse una riscrittura della GPL che impedisca

          espressamente accordi come quelli tra Microsoft
          e

          Novell sarebbe

          utile.



          ma tardivavarrebbe per il futuro
      • Ekleptical scrive:
        Re: Nel lungo termine
        - Scritto da: Paul Atreides
        - Forse una riscrittura della GPL che impedisca
        espressamente accordi come quelli tra Microsoft e
        Novell sarebbe
        utile.Come no? Sarebbe geniale! Già ci penserà la GPL3, ma con una mossa simile, vi suicidate definitivamente in ambito aziendale. Ambito in cui esisteranno sempre software propietari.Se non volete averci nulla a che fare, condannate Linux al desktop, quindi semplicemente all'irrilevanza o alla commodity di Internet server a costo zero.
        • Anonimo scrive:
          Re: Nel lungo termine
          - Scritto da: Ekleptical
          - Scritto da: Paul Atreides


          - Forse una riscrittura della GPL che impedisca

          espressamente accordi come quelli tra Microsoft
          e

          Novell sarebbe

          utile.


          Come no? Sarebbe geniale! Già ci penserà la GPL3,
          ma con una mossa simile, vi suicidate
          definitivamente in ambito aziendale. Difficile da dimostrare.
    • Anonimo scrive:
      Open = gratis
      "Dato che in futuro il software in sè avrà sempre meno valore (come è giusto che sia perché non si può copiare all'infinito una sequenza di bit e rivenderla sempre agli stessi assurdi prezzi), tutto il business si sposterà su assistenza e servizi a valore aggiunto come stanno già facendo le aziende che ruotano intorno a Linux e che lo stanno supportando."ipocritaparli così perchè vendi servizi e non scrivi una riga di codice serio da anni.Alla fine gira e rigira open significa gratisperchè un programmatore dovrebbe passare tante ore al giorno a sviluppare gratis mentre te fai i soldi.E' colpa di gente come te che l'open significa gratis e non aperto.Vergognati come essere umano
      • Mechano scrive:
        Re: Open = gratis
        Il software avrà sempre meno importanza e sempre meno un "prezzo di listino".Sono tutti i servizi a valore aggiunto e l'assistenza che avranno un costo.Una cosa astratta e riproducibile all'infinito è assurdo che abbia un valore di mercato che possa anche aumentare e avere dei listini.Fatti i primi investimenti in R&D il suo costo dovrebbe tendere a 0 man mano che ne vengono vendute più copie.Lo sviluppo opensource ha fatto capire questo concetto, perché i costi in R&D e per lo sviluppo vengono "spalmati" su migliaia di indiviui delle community.Per tua conoscenza io sviluppo anche software. Entro un mese sarà pronto Rendy un mio software GPL di rendicontazione aziendale e gestione beni compatibile con le linee guida del sistema qualità ISO900x.--Mr. Mechano
        • Anonimo scrive:
          Re: Open = gratis

          Una cosa astratta e riproducibile all'infinito è
          assurdo che abbia un valore di mercato che possa
          anche aumentare e avere dei
          listini.sei assurdo.Ma secondo te qualsiasi oggetto che vedi costa solo la materia prima?Il tavolo su cui ti trovi, le scarpe che indossi, la benzina. E' solo materia prima?Tu paghi anche la gente che te la produce. Nel campo software tu paghi chi ti produce il software. Di fatto stai affermando che al contadino sarebbe giusto pagare solo i semi e l'acqua per innaffiarli.
          Fatti i primi investimenti in R&D il suo costo
          dovrebbe tendere a 0 man mano che ne vengono
          vendute più
          copie.

          Lo sviluppo opensource ha fatto capire questo
          concetto, perché i costi in R&D e per lo sviluppo
          vengono "spalmati" su migliaia di indiviui delle
          community.a me pare una idea del tipo: loro lavorano, io guadagno. Tanto i soldi loro non li vedranno maiLoro ti fanno i programmi, tu gratis te ne approfitti per far soldi. E' giustizia? mi pare di no, io la chiamerei frode.
          Per tua conoscenza io sviluppo anche software.
          Entro un mese sarà pronto Rendy un mio software
          GPL di rendicontazione aziendale e gestione beni
          compatibile con le linee guida del sistema
          qualità
          ISO900x.uno sparagestionale ahahah, non toccherei quella roba neanche con un bastone lungo due metri. Alla faccia dello sviluppatore software.Il mio principio è semplice:o vendi servizi, o fai il software. Ogni ora dedicata allo sviluppo è un ora che perdi te ma che guadagnano tutti. In un mercato significa che dedicare risorse allo sviluppo fa perdere denaro che di fatto regali ad altre aziende. La migliore strategia è quella di non fare mai sviluppo ed attendere che altri lo facciano e poi rivendere i servizi.Il vero open dovrebbe essere fatto da aziende che, contratti alla mano, sviluppano prodotti insieme e solo chi ha partecipato ha il diritto di utilizzare il software. Gli altri invece lo pagano. Per utilizzare linux tu dovresti contribuire o pagare. In questo modo le aziende valuterebbero se pagare o aiutare la comunità.Questa mi sembra una licenza giusta che porterebbe soldi nelle tasche dei programmatori e che porterebbe ad un vero sviluppo condiviso
          • Mechano scrive:
            Re: Open = gratis
            - Scritto da:
            sei assurdo.
            Ma secondo te qualsiasi oggetto che vedi costa
            solo la materia
            prima?
            Il tavolo su cui ti trovi, le scarpe che indossi,
            la benzina. E' solo materia
            prima?
            Tu paghi anche la gente che te la produce. Nel
            campo software tu paghi chi ti produce il
            software. Di fatto stai affermando che al
            contadino sarebbe giusto pagare solo i semi e
            l'acqua per
            innaffiarli.No, materia prima, energia e anche lavoro umano, certo. Ma un campo è ben localizzato e migliaia di persone non possono andare a trovare quel contadino per aiutarlo a piantare i semi e innaffiarlo.Il software invece è volatile e può essere trasferito in una rete telematica, Internet guarda caso è una rete telematica ed è globale. Ergo migliaia di persone possono aiutare il contadino a piantare i semi e annaffiarli, ossia produrre software, e quindi azzerare i costi...
            a me pare una idea del tipo: loro lavorano, io
            guadagno. Tanto i soldi loro non li vedranno
            mai
            Loro ti fanno i programmi, tu gratis te ne
            approfitti per far soldi. E' giustizia? mi pare
            di no, io la chiamerei
            frode....Tra queste migliaia di persone ci sono persone che lavorano nei settori più disparati anche fuori dall'informatica, e programano per hobby, anche loro possono contribuire allo sviluppo di qualche software, con buona pace di chi invece lo sviluppo di software in quel settore era un lavoro remunerato.Questi non potrà farci nulla nè tantomeno fare bandire o rendere fuorilegge chi fa la stessa cosa ma gratis, perché ha introiti di altro tipo.
            uno sparagestionale ahahah, non toccherei quella
            roba neanche con un bastone lungo due metri.

            Alla faccia dello sviluppatore software.Sappi che non l'ho nemmeno finito ed ho già due commesse. Il software in fattura avrà costo 0 ZERO, e ci saranno 4 giornate tra installazione e formazione al suo uso e se vorranno un contratto annuo di assistenza.Altre personalizzazioni specifiche per ognuno di questi clienti saranno da concordare a parte.L'ho sviluppato in un tempo complessivo di un mese uomo, ogni 4 giornate chiedo 2000 euro che comprendono anche formazione sullo standard ISO e il sistema qualità oltre che all'applicazione del solo software. Se lo vendo a un paio di clienti al mese sono 4000 euro.Poi a quello possono anche aggiungersi altri software e altri servizi di rete, ecc. Sono comunque un sistemista/analista/programmatore con competenze poliedriche e posso fare varie cose non vivere solo dei proventi di quel programma all'infinito. Ma il fatto è che tutto il guadagnato saranno solo soldi miei, che vengono dal mio impegno e sui quali non devo pagare il pizzo a nessuno, compresa M$ o Novell per una licenza del loro sistema operativo o qualsiasi forma di partnership e certificazione, dato che il mio software gira su macchine LAMP o WAMP.Se però ti interessa ho già donato agli autori del framework opensource che ho usato per lo sviluppo.
            Il vero open dovrebbe essere fatto da aziende
            che, contratti alla mano, sviluppano prodotti
            insieme e solo chi ha partecipato ha il diritto
            di utilizzare il software. Gli altri invece lo
            pagano. Per utilizzare linux tu dovresti
            contribuire o pagare. In questo modo le aziende
            valuterebbero se pagare o aiutare la
            comunità.
            Questa mi sembra una licenza giusta che
            porterebbe soldi nelle tasche dei programmatori e
            che porterebbe ad un vero sviluppo
            condivisoQuello che dici tu sarebbe superato brillantemente dalle semplici donazioni.Se chi sfrutta il lavoro dei programmatori che hanno scelto la distribuzione opensource capisse l'importanza di cosa gli è stato "donato" e a loro volta donassero, lo sviluppo open sarebbe remunerato e gli sviluppatori sarebbero di più e più motivati.Alla fine è solo una questione etica di correttezza e di bontà come esseri umani e individui.--Mr. Mechano-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 novembre 2006 12.11-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Open = gratis
            Un mese per un prodotto gestionale, chissà che schifezza.Comunque in pieno spirito open ho deciso di provare anche io.Passa il link. La mia azienda può piazzarlo in almeno 100 ditte in pochi mesi con relative consulenze (magari arriva anche ai supermercati).Ovviamente in pieno spirito open rispetterò la licenza ma non ti darò un centesimo ne colloberò mai allo sviluppo.Ti va bene?Ti dispiace se io ci faccio 100000 euro?
          • Anonimo scrive:
            Re: Open = gratis
            - Scritto da:
            Un mese per un prodotto gestionale, chissà che
            schifezza.
            Comunque in pieno spirito open ho deciso di
            provare anche
            io.
            Passa il link. La mia azienda può piazzarlo in
            almeno 100 ditte in pochi mesi con relative
            consulenze (magari arriva anche ai
            supermercati).
            Ovviamente in pieno spirito open rispetterò la
            licenza ma non ti darò un centesimo ne
            colloberò mai allo sviluppo.
            Ti va bene?
            Ti dispiace se io ci faccio 100000 euro?Se gli dispiacesse non l'avrebbe messo sotto GPL no ?Basta che rispetti la licenza...
          • Anonimo scrive:
            Re: Open = gratis
            - Scritto da:
            Un mese per un prodotto gestionale, chissà che
            schifezza.
            Comunque in pieno spirito open ho deciso di
            provare anche
            io.
            Passa il link. La mia azienda può piazzarlo in
            almeno 100 ditte in pochi mesi con relative
            consulenze (magari arriva anche ai
            supermercati).
            Ovviamente in pieno spirito open rispetterò la
            licenza ma non ti darò un centesimo ne colloberò
            mai allo
            sviluppo.
            Ti va bene?
            Ti dispiace se io ci faccio 100000 euro?Il mio non è un gestionale. E' un sistema statistico per la qualità e il controllo dei costi delle commesse secondo i dettami del sistema qualità ISO.Io non vendo il software in se che in un certo senso è abbastanza banale anche se le statistiche sono eccezionali e ti dicono in qualsiasi momento quanto sta spendendo la tua azienda per le varie attività. Ma la parte di consulenza al sistema qualità ISO.Il software è uno strumento di contorno che con il suo DB di commesse e attività giornaliera inserita dai dipendenti e collaboratori dell'azienda permette di stilare statistiche dei costi delle commesse moltiplicando il costo orario del dipendente/collaboratore per le ore di lavoro e sommando tutti i giustificativi di spesa e i costi kilometrici delle auto aziendali nel caso di trasferte e permette di fare statistiche e comparazioni.Se però non sai interpretare i grafici che produce e i dati che sputa fuori nelle statistiche, non ti serve a nulla andare a installarlo a chicchessia se poi non sai spiegargli cosa fa e come va letto il suo output. Quello che mi faccio pagare io è proprio la formazione al sistema qualità e i dettami del controllo dei costi.Che poi hanno insieme uno strumento fatto da me che li aiuta. Ma quello che fa il mio programma lo potrebbero far fare alla segetaria di turno che col suo foglietto excel o il suo registro prende nota delle presenze, delle spese di trasferta dei dipendenti e dell'assegnazione dei beni aziendali.Software come il mio che considero tutto sommato abbastanza banali, da molte aziende vengono venduti un sacco di soldi.E per quello che non ricarico denaro sul programma. Se tu vuoi quando avrò finito le ultime due schermate di riepilogo e le ultime statistiche ti do il link e te lo scarichi.Ma se io posso chiedere 500 euro al giorno per installazione e formazione su questi software e certi ambiti, non credo potrebbe farlo anche chi non conosce l'argomento. E gli lascerebbe solo una utility che col tempo verrebbe pure dismessa e dimenticata.E' per quello che col tempo il software avrà sempre meno importanza, ma l'importanza la avranno le profesionalità che stanno dietro alla problematica che quel software deve andare a risolvere.Word è staccato dalle problematiche della buona videoscrittura. Come Publisher è staccato dalle problematiche del DTP e così via.
          • Mechano scrive:
            Re: Open = gratis
            Ho scordato di loggarmi e firmarmi.--Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: Open = gratis
            5 giorni ed una persona sveglia ti può soffiare il lavoro.Comunque 500 euro al giorno per usare un programmino di poche settimane di sviluppo mi pare veramente una dragatadammi il software, ti sostituisco io per 100 euro al giornoovviamente non vincerò, queste cose girano solo per amicizie
          • Anonimo scrive:
            Re: Open = gratis
            - Scritto da:
            5 giorni ed una persona sveglia ti può soffiare
            il lavoro.
            Comunque 500 euro al giorno per usare un
            programmino di poche settimane di sviluppo mi
            pare veramente una dragataInfatti il programmino lo da' aggratis, non l'hai capito ???
            dammi il software, ti sostituisco io per 100
            euro al giorno ovviamente non vincerò, Ha gia' detto che appena finito mettera' il link, aspettiamo.
            queste cose girano solo per amicizieNo, perderai perche' il problema non e' il software, che vale poco, e' la preparazione personale.
          • Anonimo scrive:
            Re: Open = gratis

            Infatti il programmino lo da' aggratis, non l'hai
            capito
            ???invece di vendere il programma a 100 euro draghi una ditta con 5000? bella furbata
            Ha gia' detto che appena finito mettera' il link,
            aspettiamo.e chi ha fretta
            No, perderai perche' il problema non e' il
            software, che vale poco, e' la preparazione
            personale.Può essere anche un tool per la fusione nucleare. Fatto sta che con un pò di preparazione e studio dell'applicativo chiunque riesce ad usarlo e spiegarlo. Trattandosi di un soft fatto nei ritagli di un mese saranno pochi comandi a croce. Ho fatto una docenza anche io in C# ma mica l'ho inventato io? 500 al giorno per installare e spiegare un software sono una vera dragata
          • Anonimo scrive:
            Re: Open = gratis
            - Scritto da:

            Infatti il programmino lo da' aggratis, non

            l'hai capito ???
            invece di vendere il programma a 100 euro
            draghi una ditta con 5000? bella furbataSi, infatti: si chiama far pagare il servizio.

            Ha gia' detto che appena finito mettera' il

            link, aspettiamo.
            e chi ha frettaSembrava avessi tanta fretta di rubargli il lavoro...

            No, perderai perche' il problema non e' il

            software, che vale poco, e' la preparazione

            personale.
            Può essere anche un tool per la fusione
            nucleare. Fatto sta che con un pò di
            preparazione e studio dell'applicativo
            chiunque riesce ad usarlo e spiegarlo.Esatto: con un po' di preparazione e studio puoi fare un sacco di cose, guarda ad esempio quanto guadagnano i professori universitari.
            Trattandosi di un soft fatto nei ritagli di un
            mese saranno pochi comandi a croce.
            Ho fatto una docenza anche io in C# ma mica
            l'ho inventato io?E quindi hai fatto esattamente la stessa cosa, non ti vergogni ?
            500 al giorno per installare e spiegare un
            software sono una vera dragataDipende dal software, hai mai fatto un corso di autocad con un privato ?
          • Anonimo scrive:
            Ti credo che tu lo vendi
            Sei un raccomandato.Tu produci il software e ne vendi i servizi perchè conosci le aziende.Se io da Roma ti faccio un software in Sicilia i servizi li venderebbe un altro. Ma il bello è che se non ho le mani in pasta non faccio soldi neanche a Roma.L'azienda X vede il mio software e lo propone ai suoi clienti. Stop.Ecco perchè IBM punta all'open:ma secondo te una azienda come Telecom chiederà consulenza a te o a IBM anche se il prodotto l'hai fatto te?Tu punti all'open per un solo motivo:non sei capace a produrre software (ti vanti per un gestionale sviluppato nei ritagli di tempo di un mese), non vuoi pagarlo ed hai clienti che ti conoscono (non voglio sapere come) a cui vendi roba inutile. A che gli servi per un tuo gestionale?Non possono scaricarselo, installarselo ed usarlo?O c'è qualcosa sotto?
        • Ekleptical scrive:
          Re: Open = gratis
          - Scritto da: Mechano
          Il software avrà sempre meno importanza e sempre
          meno un "prezzo di
          listino".
          Sono tutti i servizi a valore aggiunto e
          l'assistenza che avranno un
          costo.Ribadisco, ca77ate! Il modello Microsoft continua a sfornar profitti!Poi che, a te, per il lancio di un prodotto convenga usare un approccio diverso, perchè non hai i mezzi di marketing per piazzarlo sul mercato altrimenti e quindi usi la leva del costo zero o basso per rifarti coi servizi, è un'altra questione.Ciò non toglie che il software pacchettizzato continua e continuerà a fruttare maree di soldi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Open = gratis
          - Scritto da: Mechano
          Il software avrà sempre meno importanza e sempre
          meno un "prezzo di
          listino".questo non è quello che avverrà ma quello che vorresti te e i tuoi colleghi installatori, abbindolatori di giovani menti universitarie
          • Mechano scrive:
            Re: Open = gratis
            Il costo si sta spostando dagli strumenti alla formazione e all'uso di quegli strumenti e la soluzione di problematiche per le quali servono quegli strumenti.Una volta si vendeva una scatola con Word, ci si prendeva quel 15-20% di ricarico sul prezzo all'ingrosso ed era morta lì. Nessuno doveva spiegare niente a nessuno e il cliente si arrangiava da solo per imparare ad usare quel software. Di solito però l'utente era più skillato sapeva cosa stava comprando e per cosa gli sarebbe servito.Le problematiche legate alla buona videoscrittura e all'archiviazione dei documenti se le doveva studiare il cliente o arrangiarsi a pagare dell'e-learning per conto suo anche se di solito le conosceva già. Oggi non è più così, molta gente e dipendenti di aziende sanno usare il computer passivamente e solo per compiti banali.Siamo arrivati al punto che si spendono 500 euro per una scatola di programmi (come MSOffice) che saranno utilizzati al 5% del loro potenziale.Dei 500 a malapena oggi restano in tasca il 6-8% al rivenditore di quella scatola. Il resto va in tasca a Micro$oft perché i ricarichi sono risicati.Quindi 500 euro un software + 500 euro per un professionista che ci insegni ad usarlo.Se invece rigirassimo quei 500 euro nelle tasche di chi realmente ti aiuta ad usare quello strumento?Se il venditore di quel Word (che ora è openoffice.org) in realtà non si prendesse soldi per il programma, ma venisse a installarti openoffice.org e ti insegnasse a fare videoscrittura in due mezze giornate?I soldi invece che andare in buona parte tutti al produttore della scatola di software sono stati utilizzati per dar da mangiare ad un professionista che ha studiato ed ha insegnato a fare della buona videoscrittura.Il cliente avrà imparato cosa è e come si fa della buona videoscrittura e sarà cresciuto culturalmente e professionalmente ed avremo speso solo 500 euro!!!Chi paga i poveri programmatori di OpenOffice? Se si è capita l'importanza di questo meccanismo e dei vantaggi per tutti sarà onere del professionista oppure dell'utente finale prendere 50 o 100 di quei 500 euro e versare il proprio obolo alla fondazione OO.o per il loro ottimo programma. Il meccanismo in un giro vizioso (o virtuoso) avrà avuto un triplice benficio, perché avrà dato possibilità di sfogo alla passione dei programmatori di OO.o, lavoro ad un professionista, ed un ottimo strumento per il proprio lavoro ad un utente finale. Se tutte queste cose vengono comprese dalle parti in causa il sistema funziona automaticamente e produce lavoro, cultura e progresso più di quanto possano fare le multinazionali delle scatole di software a 500 euro.--Mr. Mechano-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 novembre 2006 15.08-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Open = gratis
            Mr. Mechanomai sentiti tanti vaneggiamenti (non è vero, li ho sentiti ma sempre da te).1)chi fa la maggior parte del lavoro (il programmatore) vive in pratica di elemosina. Chi fa i soldi è il commerciale che sà rivendersi il lavoro degli altri. Quindi non vince il più bravo, ma il più raccomandato.2)lo sfogo della programmazione possono soddisfarlo altrove, per di più anche pagati. Mi sembra altamente ipocrita dire: programmate per l'umanità che io intanto faccio i soldi3)di fatto il software open ha ucciso tutti i concorrenti di microsoft. Dall'uscita di open office non esistono più i software a basso prezzo che si proponevano come alternativa a office.
          • Anonimo scrive:
            Re: Open = gratis

            Mr. Mechano

            mai sentiti tanti vaneggiamenti (non è vero, li
            ho sentiti ma sempre da
            te).
            1)chi fa la maggior parte del lavoro (il
            programmatore) vive in pratica di elemosina. Chi
            fa i soldi è il commerciale che sà rivendersi il
            lavoro degli altri. Quindi non vince il più
            bravo, ma il più
            raccomandato.

            2)lo sfogo della programmazione possono
            soddisfarlo altrove, per di più anche pagati. Mi
            sembra altamente ipocrita dire: programmate per
            l'umanità che io intanto faccio i
            soldi

            3)di fatto il software open ha ucciso tutti i
            concorrenti di microsoft. Dall'uscita di open
            office non esistono più i software a basso prezzo
            che si proponevano come alternativa a
            office.In effetti la questione programmatori e' una cosa molto delicata.Le aziende di servizi per mantenersi tali devono avere dimensioni notevoli...insomma a lungo termine non e' il massimo.L'openSource applicato in modo incontrollato genererebbe problematiche di monopolio simili a quelle che abbiamo oggi: perche' con il software gratis non puoi compere.Punto.Fra il modello microsoft e la GPL ci sono un sacco di cose da fare per migliorare la situazione senza passare per l'altro estremo.Direi come inizio di puntare su standard aperti e condivisi e su formati aperti.Che ne dite?
          • Anonimo scrive:
            Re: Open = gratis
            esatto, si agli standard ma l'open come sfruttamento no.A me piace una licenza di questo tipo:chi partecipa al progetto ha diritti gratuiti di sfruttamento, altrimenti si paga il software. In questo modo non ci sarebbero sciacalli che senza far nulla rivendono soluzioni e servizi.Inoltre una percentule sui ricavi, anche piccola, dovrebbe andare agli sviluppatori ma penso che già in questo modo le cose andrebbero meglio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Open = gratis
            - Scritto da:
            esatto, si agli standard ma l'open come
            sfruttamento
            no.
            A me piace una licenza di questo tipo:
            chi partecipa al progetto ha diritti gratuiti di
            sfruttamento, altrimenti si paga il software.

            In questo modo non ci sarebbero sciacalli che
            senza far nulla rivendono soluzioni e
            servizi.
            Inoltre una percentule sui ricavi, anche piccola,
            dovrebbe andare agli sviluppatori ma penso che
            già in questo modo le cose andrebbero
            meglio.
            Ma loll prova a chiedere a mecchano quanto ha dato agli sviluppatori(rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Open = gratis
            - Scritto da:
            3)di fatto il software open ha ucciso tutti i
            concorrenti di microsoft. Dall'uscita di open
            office non esistono più i software a basso
            prezzo che si proponevano come alternativa a
            office.Ma va ???Mi fai qualche nome di questi software alternativi a office in grado di leggere i formati di office.
          • Anonimo scrive:
            Re: Open = gratis
            una volta c'erano word processor gratuiti e funzionali che con pochi euro facevano quello che ti serviva.
          • Anonimo scrive:
            Re: Open = gratis
            - Scritto da:
            una volta c'erano word processor gratuiti e
            funzionali che con pochi euro facevano quello che
            ti
            serviva.
            Mah stiamo di parlando di tempi che non esistono piu'.La soluzione piu' ovvia,secondo me,e' quella di migliorare quello che abbiamo oggi (un mercato enorme che genera utili),non innestare artificialmente un modello poco adattabile alle esigenze odierne.
          • Anonimo scrive:
            Re: Open = gratis

            Mah stiamo di parlando di tempi che non
            esistono piu'Vero.
            La soluzione piu' ovvia,secondo me,e' quella
            di migliorare quello che abbiamo oggiMah stiamo parlando di tempi che non esistono ancora.
          • Anonimo scrive:
            Re: Open = gratis
            - Scritto da:

            Mah stiamo di parlando di tempi che non

            esistono
            piu'
            Vero.

            La soluzione piu' ovvia,secondo me,e' quella

            di migliorare quello che abbiamo oggi
            Mah stiamo parlando di tempi che non esistono
            ancora.
            e allora? non pensiamo al futuro,perche' non esiste ancora? bisogna guardare avanti per cominciare a migliorare il presente,no?
          • Anonimo scrive:
            Re: Open = gratis
            - Scritto da:
            una volta c'erano word processor gratuiti e
            funzionali che con pochi euro facevano quello
            che ti serviva.Visto che al punto 3) hai detto che di fatto dall'uscita di open office non esistono più i software a basso prezzo che si proponevano come alternativa a office.Io ti ho chiesto : mi fai qualche nome di qualcuno di queste migliaia di software a basso prezzo che leggevano i formati office che sarebbero stati uccisi da OpenOffice ????Visto che parli di assassinio ci fai almeno vedere il cadavere ???
          • Anonimo scrive:
            Re: Open = gratis
            - Scritto da:
            - Scritto da:


            una volta c'erano word processor gratuiti e

            funzionali che con pochi euro facevano quello

            che ti serviva.


            Visto che al punto 3) hai detto che di fatto
            dall'uscita di open office non esistono più i

            software a basso prezzo che si proponevano come
            alternativa a office.

            Io ti ho chiesto : mi fai qualche nome di
            qualcuno di queste migliaia di software a basso
            prezzo che leggevano i formati office che
            sarebbero stati uccisi da OpenOffice
            ????

            Visto che parli di assassinio ci fai almeno
            vedere il cadavere
            ???non posso ricordarmi il nome di decine di software viste nel corso di anni tra negozi ed internet.Se non li ricordi forse ora hai max 16 anni
          • Anonimo scrive:
            Re: Open = gratis
            - Scritto da:


            una volta c'erano word processor gratuiti


            e funzionali che con pochi euro facevano


            quello che ti serviva.

            Visto che al punto 3) hai detto che di fatto

            dall'uscita di open office non esistono più

            i software a basso prezzo che si proponevano

            come alternativa a office.

            Io ti ho chiesto : mi fai qualche nome di

            qualcuno di queste migliaia di software a

            basso prezzo che leggevano i formati office

            che sarebbero stati uccisi da OpenOffice

            ????

            Visto che parli di assassinio ci fai almeno

            vedere il cadavere

            ???
            non posso ricordarmi il nome di decine di
            software viste nel corso di anni tra negozi ed
            internet.
            Se non li ricordi forse ora hai max 16 anniIo non ricordo software compatibili con office, che e' il grande merito di OpenOffice, esistono o sono solo nella tua fantasia ?Anche io ho visto asini volare, sono sicuro che se guardi il celo li vedrai anche tu... Se non ci credi non hai che da guardare in aria.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Open = gratis
            Ma io non capisco una cosa.Perchè non si può guadagnare dal software E dall'assistenza? Ti fa schifo avere due fonti di reddito invece che una? Mah!
          • Mechano scrive:
            Re: Open = gratis
            Ma tu sei liberissimo di venderlo.Tutti sono liberissimi di venderlo.Il fatto è che ci sono corporation che pretendono di vivere solo di quello dinanzi ad un cambio epocale come quello che stiamo vivendo con il software libero.Io ero entusiasta di pagare per un ottimo hardware ed un ottimo sistema operativo come quello di Amiga ed ho pagato alcuni suoi pacchetti di qualità.Io non sono contento di comprare un software quando devo fare da beta tester, quando deve incatenare i miei documenti nei suoi formati. Quando viene spinto con truffe e ricatti.Se però il mio lavoro e nel settore informatico io sono contento di trovare molto software di qualità da rivendere se posso, oppure da studiare, diffondere ed andare ad insegnare ad usarlo, versando la mia donazione a chi me lo ha messo a disposizione.--Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: Open = gratis
            Mr. Mechanoe cosa ti cambierebbe rispetto al pagarlo?ah giustola donazione è di pochi euro o forse non hai mai donato in vita tua un euroOpen Source = gratis
          • Cobra Reale scrive:
            Re: Open = gratis

            e cosa ti cambierebbe rispetto al pagarlo?La libertà di decidere se e quanto donare, l'importante è non fare i taccagni.Se il software libero ti fa guadagnare o risparmiare rispetto alle soluzioni proprietarie, è moralmente giusto dare qualcosa in cambio. O)
            ah giusto
            la donazione è di pochi euro o forse non hai mai
            donato in vita tua un
            euroIn uno dei messaggi del thread, Mechano ha detto di aver donato agli autori del framework usato per lo sviluppo.
            Open Source = gratisForse è più giusto tradurre quel "free" in "libero".
          • Anonimo scrive:
            Re: Open = gratis

            Mr. Mechano

            e cosa ti cambierebbe rispetto al pagarlo?
            ah giusto
            la donazione è di pochi euro o forse non hai mai
            donato in vita tua un
            euro
            Open Source = gratisQuello che non capisco e' quale problema ti crea se qualche hobbista regala i propri programmini scritti la sera...
    • Ekleptical scrive:
      Re: Nel lungo termine
      - Scritto da: Mechano
      La tesi
      Ma in questo non c'è niente di buono Micro$oft
      sta agendo come suo
      solito.
      Novell alla fine resterà schiacciata e Microsoft
      sta cercando di iniettare un virus della
      discordia in Linux e nel suo
      mercato.Idiozie. Novell si rivolge al mercato aziendale. Mercato a cui non frega una mazza della GPL. Anzi, è concettualmente avversa ad essa, visto che le aziende, per definizione, esistono solo per fare profitti! Di certo non le scandalizza il fatto che Novell e Microsoft facciano altrettanto! E' molto più facile che siano scandalizzate dalla filosofia GPL!
      Il Team Samba ha ragione.
      Innanzitutto parole sante quelle del team Samba.
      La GPL è fatta per unire le persone, permettergli
      di condividere la conoscenza e lavorare insieme
      per
      ampliarla.Per rispettare la GPL, basta rispettare solo ed esclusivamente quello che c'è scritto nella GPL stessa! Lo "spirito", gli intenti o quel che volete voi non hanno valore contrattuale e contano 0. Parole al vento.L'accordo, per altro, da quel che ho letto, non infrange il punto 7 della GPL2, per il semplice motivo che non garantisce a Novell la licenza brevettuale su tecnologie MS. Semplicemente Ms si impegna a non denunciare Novell per i brevetti violati.Brevetti che sono, invece, scientemente violati dal team di Samba, che, paradossalmente, viola volontariamente la GPL da sempre! Ad essere fiscali, in un'eventuale sede processuale, la licenza Samba è, per la stessa GPL2, non valida, ergo carta straccia! La FSF, a rigore, dovrebbe denunciarli!
      Presso tutti i venditori e le grandi aziende
      legate a Novell e Sun stanno arrivando CD di
      prova dei prodotti Suse Enterprise che comprende
      tutti gli strumenti amministrativi e i protocolli
      dei servizi Novell portati su Linux dopo la morte
      del loro sistema
      operativo.Appunto, a Novell interessa fare soldi. E' un'azienda! Che orrore, eh?
      Dato che in futuro il software in sè avrà sempre
      meno valore (come è giusto che sia perché non si
      può copiare all'infinito una sequenza di bit e
      rivenderla sempre agli stessi assurdi prezzi)Che gran minchiata! Il software ha un futuro roseo per decenni e decenni.
      A quanto pare anche a Micro$oft interessa questo
      mercato. Molto probabilmente dopo il flop di
      Vista e un mercato Office già saturo delle
      versioni dal 2000 al 2003 con la concorrenza di
      OpenOffice.org, M$ prevede forti perdite e cali
      di
      liquidità.Questa è il top! Le comiche al massimo livello. Forse nei tuoi sogni, non nel mondo reale. M$ ha chiuso l'ultimo trimestre con un ottimo risultato sopra le aspettative. Va a gonfie vele e non si vedono segni di cedimento. Vista non sarà un flop, come non lo è stata nessuna delle versioni di Windows (a parte quella porcata di ME) e sulla concorrenza di OpenOffice... cioè devo commentarla sul serio, non era una battuta?
      Lo sfruttamento degli sviluppatori E' intrinseco nella GPL. L'avete scelta? Peggio per voi, non lamentatevi!La verità, semplice semplice, è che Microsoft e Novell ci guadagnano da questo accordo. Novell diventerà rapidamente la distro "ufficiale" in ambito commerciale, sclazando (mal che vada, affiancandosi) a Red Hat. E se non ci riesce sul mercato, può sempre dire a Microsoft: "Wè, denunciami Red Hat e compagnia, va", facendolo chiudere in men che non si dica.Poi fatevi le pippe da cantinari che volete. Dubito che freghino qualcosa alle aziende, sia produttrici che acquirenti di software.
      • Anonimo scrive:
        Re: Nel lungo termine
        - Scritto da: Ekleptical
        Semplicemente Ms si
        impegna a non denunciare Novell per i brevetti
        violati.No, questa è una cosa che hanno frainteso in molti. L'accordo non prevede questo. Microsoft se individuerà brevetti utilizzati indebitamente da Novell potrà denunciarla, ma grazie all'accordo rinuncerà a denunciare i suoi clienti.
        Brevetti che sono, invece, scientemente violati
        dal team di Samba, che, paradossalmente, viola
        volontariamente la GPL da sempre! E in che modo sta violando la GPL?
      • Anonimo scrive:
        Re: Nel lungo termine
        Che io sappia Samba sta violando brevetti solo in USA e solo quelli sulle idee applicate al software.I brevetti che sta violando Samba non sono validi in Europa e in altri paesi del mondo dove non è brevettabile il software.Lo scopo di quei brevetti lo conosci bene e sai perché in USA permesso la brevettabilità del software, quindi non venire a gridare allo scandalo...
        • Ekleptical scrive:
          Re: Nel lungo termine
          - Scritto da:
          Che io sappia Samba sta violando brevetti solo in
          USA e solo quelli sulle idee applicate al
          software.
          I brevetti che sta violando Samba non sono validi
          in Europa e in altri paesi del mondo dove non è
          brevettabile il
          software.Certamente. Ciònon toglie che Samba stia scientemente violando brevetti, contraddicendo quindi il punto 7 della GPL2, che dice chiaramente che in caso di violazione, la distribuzione del software va revocata (o il brevetto concesso pubblicamente, ma non si puù concedere uun brevetto non proprio).
          • Anonimo scrive:
            Re: Nel lungo termine
            - Scritto da: Ekleptical
            - Scritto da:
            Certamente. Ciònon toglie che Samba stia
            scientemente violando brevetti, contraddicendo
            quindi il punto 7 della GPL2, che dice
            chiaramente che in caso di violazione, la
            distribuzione del software va revocata (o il
            brevetto concesso pubblicamente, ma non si puù
            concedere uun brevetto non
            proprio)."7. Se, come conseguenza del giudizio di un tribunale, o di unaimputazione per la violazione di un brevetto o per ogni altra ragione(non limitatamente a questioni di brevetti), vengono impostecondizioni che contraddicono le condizioni di questa licenza, chequeste condizioni siano dettate dalla corte, da accordi tra le parti oaltro, queste condizioni non esimono nessuno dall'osservazione diquesta Licenza. "C'è stato il giudizio di un tribunale per una violazione? NoC'è stata una denuncia da parte di qualcuno? NoQualcuno ha dimostrato che c'è un brevetto valido su Samba? NoC'è la certezza che non ci sia del software scritto precedente (prior art) che invalidi un eventuale brevetto? No.Quindi non sta violando la GPL.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Nel lungo termine
            - Scritto da:
            Qualcuno ha dimostrato che c'è un brevetto valido
            su Samba?
            NoSì, la Microsoft che ne ha brevettato vari componenti!
          • Anonimo scrive:
            Re: Nel lungo termine
            - Scritto da: Ekleptical
            - Scritto da:


            Qualcuno ha dimostrato che c'è un brevetto
            valido

            su Samba?

            No

            Sì, la Microsoft che ne ha brevettato vari
            componenti!Come no!
      • Mechano scrive:
        Re: Nel lungo termine
        - Scritto da: Ekleptical
        Idiozie. Novell si rivolge al mercato aziendale.
        Mercato a cui non frega una mazza della GPL.
        Anzi, è concettualmente avversa ad essa, visto
        che le aziende, per definizione, esistono solo
        per fare profitti! Di certo non le scandalizza il
        fatto che Novell e Microsoft facciano
        altrettanto! E' molto più facile che siano
        scandalizzate dalla filosofia
        GPL!E tu come fai ad esserne certo? Migliaia di aziende hanno capito l'importanza della GPL, e delle libertà che da soprattutto di personalizzarsi il software e di potere sempre attingere a serbatoi di utility e componenti.Perché Sun starebbe rilasciando anche Java in GPL secondo te?Le uniche che odiano la GPL saranno forse le aziende che producono software e hardware che dipende fortemente dal software come avvenne in Europa con D-Link e la causa persa per violazione della licenza.E di queste aziende solo quelle che non ne hanno capito le potenzialità e i vantaggi che finalmente si spostano un po' più verso gli utenti e utilizzatori che solo verso i produttori e venditori.
        motivo che non garantisce a Novell la licenza
        brevettuale su tecnologie MS. Semplicemente Ms si
        impegna a non denunciare Novell per i brevetti
        violati.Beh non è quello che ho scritto io?M$ non sta licenziando all'uso di alcun brevetto fa solo un accordo di non belligeranza.Lo fa verso Novell e i suoi utenti commerciali, lo fa anche verso gli sviluppatori ma solo quelli hobbisti, non le aziende che sviluppano servizi e software attorno a quelli brevettati, che potranno invece essere presi di mira.
        Brevetti che sono, invece, scientemente violati
        dal team di Samba, che, paradossalmente, viola
        volontariamente la GPL da sempre! Ad essereTi ha già risposto qualcuno su questo punto.I brevetti sul software sono solo una prerogativa USA, in Europa Samba non infrange alcun brevetto dato che non esistono ancora (e si spera non vengano mai introdotti).
        Appunto, a Novell interessa fare soldi. E'
        un'azienda! Che orrore,
        eh?Il problema è quello. Vogliono fare un Linux semi-proprietario da sfruttare in via esclusiva solo M$ e Novell.Nello spirito dell'opensource invece c'è la libertà di sfruttamento per ogni fine anche commerciale da parte di tutti!
        Che gran minchiata! Il software ha un futuro
        roseo per decenni e
        decenni.Anche tu dimostri di non avere capito le mie parole.Che il software avrà un futuro roseo lo penso anche io, ma non nei termini commerciali introdotti da metà anni '80 ad oggi dall'industria del software.Il software perderà valore economico, di mercato, nei listini prezzi. Perché non è un bene per produrre il quale servono energia e materie prime che sono costi fissi. Ma i suoi costi di sviluppo si possono "spalmare" su grandi comunità di programmatori e poi essere ripreso ed utilizzato da tutti indistintamente anche per scopi commerciali.
        Questa è il top! Le comiche al massimo livello.
        Forse nei tuoi sogni, non nel mondo reale. M$ ha
        chiuso l'ultimo trimestre con un ottimo risultato
        sopra le aspettative. Va a gonfie vele e non si
        vedono segni di cedimento. Vista non sarà un
        flop, come non lo è stata nessuna delle versioni
        di Windows (a parte quella porcata di ME) e sulla
        concorrenza di OpenOffice... cioè devo
        commentarla sul serio, non era una
        battuta? Perché non continua così allora? Perché non continua con il suo business tradizionale, portare avanti Winzozz su desktop su server e le loro applicazioni di punta come MSSQL, IIS, Exchange, AD ecc.?Perché sono così interessati al Linux di Novell ed al suo mercato?M$ ha alle sue dipendenze grandi analisti e markettari e denaro per studi di settore su larga scala; quello che vedono loro specie per il futuro non è quello che vede Ekleptical che non va oltre uno/due palmi dal proprio naso.
        E' intrinseco nella GPL. L'avete scelta? Peggio
        per voi, non
        lamentatevi!
        La verità, semplice semplice, è che Microsoft e
        Novell ci guadagnano da questo accordo. Novell
        diventerà rapidamente la distro "ufficiale" in
        ambito commerciale, sclazando (mal che vada,
        affiancandosi) a Red Hat. E se non ci riesce sul
        mercato, può sempre dire a Microsoft: "Wè,
        denunciami Red Hat e compagnia, va", facendolo
        chiudere in men che non si
        dica.Se RedHat non utilizza tecnologie tra quelle licenziate da M$ a Novell non avrà nulla da temere. Qullo che dici è vero ed è quello che ho scritto io.A M$ e Novell interessa il mercato enterprise di Linux che è in impennata.E' proprio quello che vogliono fare.Diffondere una versione di Linux "INFETTA" da brevetti sul software, e avere l'esclusiva di sfruttamento di questo mercato che sarà il più interessante quello dell'integrazione Linux/Winzozz che sarà possibile e il più interessante per le aziende con sistemi misti solo tramite un Linux ibrido frutto di questa alleanza.Il Suse Linux di M$/Novell sarà ibrido con componenti closed per Active Diectory e Zen di Novell e altre tecnologie che appartengono loro.Sarà utilizzato da chi troverà vantaggi da questa sua caratteristica. Sarà sfruttato commercialmente solo da M$/Novell per tutti i servizi e l'assistenza legati a questo sistema.E' un lock-in del mercato nuovamente in stile Micro$oft che infetta con le sue tecnologie closed un settore e cerca di farlo suo.Un Mechano o Ekleptical che siano non potranno prendere questo Linux e farci soltanto loro assistenza basandosi solo sulle proprie abilità e conoscenze, ma dovranno diventare certified partner e versare il pizzo a M$/Novell, come avviene ora nel mercato tradizionale.Linux e GPL hanno come spirito e filosofia il dare la possibilità a tutti di imparare, lavorare, contribuire e sfruttare anche commercialmente qualsiasi prodotto dell'ingegno umano legato al software.--Mr. Mechano
        • Anonimo scrive:
          Re: Nel lungo termine
          - Scritto da: Mechano

          E tu come fai ad esserne certo? Migliaia di
          aziende hanno capito l'importanza della GPL, e
          delle libertà che da soprattutto di
          personalizzarsi il software e di potere sempre
          attingere a serbatoi di utility e
          componenti.
          Perché Sun starebbe rilasciando anche Java in GPL
          secondo
          te?ahahah... si lo sta facendo per il bene tuo e dell'umanità e non perchè java non frutti più un tubo ed è una rogna da estirpare (rotfl)regalandola alla comunità, a sun rimarrà la paternità e gran parte del copyrightsecondo tu non sei così ingenuo, stai solo seguendo i tuoi interessi da installatore di cd presi in edicola
        • Ekleptical scrive:
          Re: Nel lungo termine
          - Scritto da: Mechano
          Perché non continua così allora? Perché non
          continua con il suo business tradizionale,
          portare avanti Winzozz su desktop su server e le
          loro applicazioni di punta come MSSQL, IIS,
          Exchange, AD
          ecc.?Perchè? Ti sembra non lo stia facendo? Secondo te l'uscita di Vista e di Office 11 cos'altro sono?
          Perché sono così interessati al Linux di Novell
          ed al suo
          mercato?La MS si interessa a tutti i mercati. Ha la mani in pasta ovunque. Più soldi fanno, più sono contenti. Come tutte le imprese.
          Un Mechano o Ekleptical che siano non potranno
          prendere questo Linux e farci soltanto loro
          assistenzaIo non ho alcuna intenzione di entrare nel business dell'assistenza, nè ora nè mai!Nè in quello delle customizzazioni. Io creo soluzioni ad-hoc, programmate da zero, senza rubacchiare codice in giro qua e là.Non credo nel modello di sviluppo condiviso, perchè io voglio guadagnare su quel che faccio e solo io, non gente a scrocco.
          Linux e GPL hanno come spirito e filosofia il
          dare la possibilità a tutti di imparare,
          lavorare, contribuire e sfruttare anche
          commercialmente qualsiasi prodotto dell'ingegno
          umano legato al
          software.Infatti, per me è tempo perso.Sembra che tu non voglia considerare la realtà. Non c'è segno di cedimento del business closed. MS va benissimo, Adobe va bene, SAP va alla grande, Oracle va bene, ecc...Non è in atto nessuna svalutazione del software. Non so dove la vedi!Inoltre sembri non considerare che in molti ambiti professionali, non c'è bisogno di nessuna customizzazione, nè di assistenza.Il caso tipico sono i software tipo Adobe, Autodesk, Steinberg, ecc... Che assistenza vuoi fare su Photoshop o Illustrator? Che assistenza vuoi fare su Autocad? Che assistenza vuoi fare su Cubase?Sono tutti ambiti professionali in cui la chiave non è la customizzazione (de che?), ma la convergenza verso uno standard industriale de facto. Immagina il grafico che usa Photoshop. Può trovare lavoro in qualsiasi studio grafico, perchè ci troverà Photoshop uguale identico. Al di là dell'inutilità più completa, un'assurda versione custom di PS sarebbe disastrosa per lui, che non potrebbe cambiare lavoro o si troverebbe senza funzioni presenti nella versione custom a cui era abituato, che per l'azienda, che non potrebbe mandare in giro file "customizzati".Farei notare, per altro, che sono ambiti in cui Linux non ha niente da dire, non ha detto niente e niente mai dirà. Perchè sono settori professionali in cui si può solo vendere software, non assistenza e c'è da smazzarsi parecchio per lo sviluppo. Non si può portare avanti un progetto complesso, che richiede notevole impegno di personale e di tempo, così, part-time su base volontaria. E impiegare centinaia di persone full-time costa un pacco di soldi, che devono essere recuperati!La GPL in questi ambiti non ha semplicemente senso. Anche perchè dei sorgenti di Illustrator non frega una mazza a nessuno dei suoi utenti!Quindi le tue previsioni sono totalmente sballate.
          • Anonimo scrive:
            Re: Nel lungo termine


            Io non ho alcuna intenzione di entrare nel
            business dell'assistenza, nè ora nè
            mai!Grazie di cuore!!!!
          • Mechano scrive:
            Re: Nel lungo termine
            - Scritto da: Ekleptical
            Perchè? Ti sembra non lo stia facendo? Secondo te
            l'uscita di Vista e di Office 11 cos'altro
            sono?Due inutilità mangia risorse e dragasaccocce? :)
            La MS si interessa a tutti i mercati. Ha la mani
            in pasta ovunque. Più soldi fanno, più sono
            contenti. Come tutte le
            imprese.Quello che penso anch'io. E se sono così interessati a Linux è perché hanno studi che ne riportano l'appetibilità di mercato, sennò si interessavano al bio-diesel o alle ananas, non credi?Quindi del successo futuro di Linux non me lo dice la comunità opensource, ma le analisi e l'interesse dimostrato da queste aziende.
            Nè in quello delle customizzazioni. Io creo
            soluzioni ad-hoc, programmate da zero, senza
            rubacchiare codice in giro qua e
            là.
            Non credo nel modello di sviluppo condiviso,
            perchè io voglio guadagnare su quel che faccio e
            solo io, non gente a
            scrocco.Quindi non copi neppure un bubble sort per fare un ordine numerico o alfabetico e non usi neppure un framework perché sarebbe copiare e rubacchiare ma ti scrivi tutto da solo, magari anche il compilatore?Non ti ispiri a nessun algoritmo, nessuna interfaccia, nessuna tecnica di I/O o di parsing? I miei complimenti! O dovrei dire non ci credo neanche se me lo fai vedere? :s
            Non è in atto nessuna svalutazione del software.
            Non so dove la
            vedi!Di sicuro in quello per la produttività personale e nelle suite generaliste.
            Inoltre sembri non considerare che in molti
            ambiti professionali, non c'è bisogno di nessuna
            customizzazione, nè di
            assistenza.
            Il caso tipico sono i software tipo Adobe,
            Autodesk, Steinberg, ecc... Che assistenza vuoi
            fare su Photoshop o Illustrator? Che assistenza
            vuoi fare su Autocad? Che assistenza vuoi fare suSu quello sono perfettamente daccordo.Ma sono convinto che avere anche di questi prodotti come software libero impedirebbe angherie dettate dalla natura commerciale.Formati chiusi, beta version spacciate per prodotti definitivi, nuove versioni sovrapprezzate solo per due funzioncine in più. Ma soprattutto non posso trovarlo in versione per un sistema operativo magari anche diffuso ma che non interessa al produttore del software.
            Farei notare, per altro, che sono ambiti in cui
            Linux non ha niente da dire, non ha detto niente
            e niente mai dirà. Perchè sono settori
            professionali in cui si può solo vendere
            software, non assistenza e c'è da smazzarsi
            parecchio per lo sviluppo. Non si può portare
            avanti un progetto complesso, che richiede
            notevole impegno di personale e di tempo, così,
            part-time su base volontaria. E impiegare
            centinaia di persone full-time costa un pacco di
            soldi, che devono essere
            recuperati!

            La GPL in questi ambiti non ha semplicemente
            senso. Anche perchè dei sorgenti di Illustrator
            non frega una mazza a nessuno dei suoi
            utenti!

            Quindi le tue previsioni sono totalmente sballate.Mah io intanto OpenOffice, Gimp, KDE, Blender e tanto altro buon software libero me lo godo e me lo uso. E speriamo che ci se ne aggiunga altro.Non sono contrario a Photoshop e Illustrator commerciali, ma sono contrario alla scarsa abbondanza di scelte e alternative. Voglio poter scegliere dal costo zero fino ai 2000 euro, voglio poter scegliere dalle funzioni basilari fino al supercazzabubboloturbo. Fino a poco tempo fa la scelta era tra un Office originale ed uno piratato. Perché se volevi essere compatibile con i formati proprietari di M$ era inutile usare un Lotus Smartsuite, un 602Office o un Corel Wordperfect.Con i formati aperti ci saranno possibilità di scelta.--Mr. Mechano
          • Ekleptical scrive:
            Re: Nel lungo termine
            - Scritto da: Mechano
            Due inutilità mangia risorse e dragasaccocce? :)Che genereranno più introiti in un mese di quanto abbiano fatto in tutta la loro vita tutte le distro Linux messe insieme.
            Quindi non copi neppure un bubble sort per fare
            un ordine numerico o alfabeticoUn conto è la cultura, un conto il riciclo di pezzi altrui. Per la cultura non c'è bisogno della GPL. La mia laurea in Ingegneria è fatta di cultura, libera da secoli prima che la FSF nascesse.Quello che la FSF fa, non è proporre cultura, ma scopiazzo pedissequo e riciclo. E' l'unico scopo della GPL: riutilizzare quel che altri hanno fatto così com'è, al massimo mettendoci qualche ritocchino. Non propone fonti di ispirazione (cultura), neppure plagio, proprio riciclo brutale.
          • Mechano scrive:
            Re: Nel lungo termine
            - Scritto da: Ekleptical
            - Scritto da: Mechano


            Due inutilità mangia risorse e dragasaccocce?
            :)

            Che genereranno più introiti in un mese di quanto
            abbiano fatto in tutta la loro vita tutte le
            distro Linux messe
            insieme.



            Quindi non copi neppure un bubble sort per fare

            un ordine numerico o alfabetico

            Un conto è la cultura, un conto il riciclo di
            pezzi altrui. Per la cultura non c'è bisogno
            della GPL. La mia laurea in Ingegneria è fatta di
            cultura, libera da secoli prima che la FSF
            nascesse.
            Quello che la FSF fa, non è proporre cultura, ma
            scopiazzo pedissequo e riciclo. E' l'unico scopo
            della GPL: riutilizzare quel che altri hanno
            fatto così com'è, al massimo mettendoci qualche
            ritocchino. Non propone fonti di ispirazione
            (cultura), neppure plagio, proprio riciclo
            brutale.Quindi AIXGL e Compiz+Beryl sono scopiazzo di qualcos'altro?Anche KDE, anche la OpenSSL. Perfino apache e il web in se...Sei ingegnere e non hai studiato nulla sui sistemi operativi e su Unix in particolare?Tu stai rinnegando tutta la OOP e il riutilizzo delle classi e del codice.Come vorresti dire che Unix non è sopravvissuto ed impera ancora dopo 37 anni perché è basato proprio su quei mattoncini programmati e rodati e mai più toccati che sono alla base della shell, dei processi, thread, automazioni e controlli?Cioè perdere tempo a reinventarsi la ruota ogni volta?Sono io che ho capito male o tu che stai delirando?--Mr. Mechano
    • Anonimo scrive:
      Re: Nel lungo termine
      Mr. MechanoAmmettilo che hai come l'impressione che tutto quello che hai fatto negli ultimi 5 anni, senza mai vedere un soldo, è stato solo tempo sprecato...Oramai voi divinità dell'open source vi credete di essere i detentori assoluti della verità, ma siete solo dei mistificatori, dei falsi e venditori di sogni
      • Anonimo scrive:
        Re: Nel lungo termine

        Mr. Mechano

        Ammettilo che hai come l'impressione che tutto
        quello che hai fatto negli ultimi 5 anni, senza
        mai vedere un soldo, è stato solo tempo
        sprecato...Dillo a tutti quelli che hanno contribuito, in un modo o nell'altro, alla diffusione dell'open source.
        Oramai voi divinità dell'open source vi credete
        di essere i detentori assoluti della verità, ma
        siete solo dei mistificatori, dei falsi e
        venditori di
        sogniMa chi razzo ti mette in testa tutte ste balle ideologiche? E poi c'è chi dice che i pazzi siamo noi...Ma chi razzo ti mette in testa tutte
    • Anonimo scrive:
      Re: Nel lungo termine
      - Scritto da: Ekleptical

      Cosa intendo per Informatica 2.0? Immaginiamo fra
      20 anni il successore di Windows. Il nuovo
      rivoluzionario OS Microsoft, che si appoggia sui
      multi-processori a 100 core semi-neuronali,
      dotato di interfaccia verbale e
      visuale.Ma questi processori semi-neuronali esistono già.Si chiamano....Eklepticals (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Nel lungo termine
      Invece io penso che l'Open Source non scomparirà, a condizione che non venga sottratto agli utenti il controllo delle proprie macchine. Tutti gli esempi che hai riportato erano di natura "hardware"; al contrario dei progetti di un nuovo aereo, il software non porta alla costruzione un oggetto materiale, perché il programma è solo una sequenza di informazioni. Tali informazioni, hanno lo scopo di impartire comandi/istruzioni ad una macchina creata dall'uomo per altri uomini.Certo, i volontari da soli fanno poco e l'Open Source non può fare a meno delle grandi aziende, delle Pubbliche Amministrazioni e dei loro mezzi economici; tuttavia, se vengono dati in mano ai programmatori gli strumenti giusti, tutto è possibile.Se le macchine sono particolarmente complesse, molti programmatori possono unire i loro sforzi. Dopotutto, oggi una normale distribuzione Linux - se consideriamo tutti i suoi componenti - è già frutto del lavoro di molti volontari.
      • Cobra Reale scrive:
        Re: Nel lungo termine
        Mi sono dimenticato di loggarmi.Cobra
      • Cirene scrive:
        Re: Nel lungo termine
        Mah io credo che il reale problema e' che oggi una sofware house non puo' permettersi di contare su donazioni...perche' sono introiti incerti.Chiunque e' libero di non donare...quindi in questo modo i conti non tornano.La soluzione? Semplice bisogna risolvere il problema sulla qualita' del prodotto e su come ti viene venduto.Come si fa? Beh per la regola della selezione naturale... cioe' il software con le migliori caratteristiche avra' piu' successo dell'altro.Ma e' inapplicabile!No,a dir la verita', oggi esiste un' anomalia...cioe',si consente,senza controllo alcuno,la modifica di standard aperti e condivisi e l'uso di formati proprietari.Questo porta come conseguenza l'instaurazione di monopoli e mantenimenti di tali attraverso tali pratiche artificiali,scorrette e anticetitive.Quindi la soluzione non e' passare da un monopolio all'altro (Opensource usato estensivamente e' uguale ad un monopolio perche' non puoi competere con il software gratis e libero) bensi' forzare le aziende ad applicare formati aperti e standard condivisi.In questo modo apri il mercato.Es.Ho 5 CAD ed il formato dwg e' aperto e pienamente supportato.Vincera' chi mi fornira' il miglior software al minor costo con il miglior supporto e su piu' architetture.Oggi si teorizza la sostituzione del software closed con l'open in maniera totale.Il mercato non e' costruito per far proprie tali regole e alla fine verrebbe rigettato tutto e quindi si rischia di perdere tutto quello che di buono si e' tentato di fare in questi anni.Ergo. Le idee di un'informatica migliore passano per i formati aperti e standard condivisi.Questa e' la battaglia che bisogna vincere.
    • Alessandrox scrive:
      Re: Nel lungo termine
      - Scritto da: Ekleptical
      Cosa intendo per Informatica 2.0? Sarebbe sufficente che ci dicessi che cosa intendi per Informatica.Anzi no tientelo per te che e' meglio.
  • mosfet scrive:
    Giu' le mani ...
    Condivido pienamente il pensiero degli sviluppatori di samba .Novell sta mettendo a rischio il duro lavoro della comunità open.Ms d'altra parte il suo vero obbiettivo eliminare la spina nel fianco dell'open source.Mi sento deluso quando sento un linux open clouse.ciao
  • Anonimo scrive:
    Purtoppo i soldi fanno gola a tutti.
    gli sviluppatori ricordano come i due mondi, quello proprietario e quello aperto, siano lontani e distintiSi, ma tutti quei soldi fanno gola e se non si guarda dal punto di vista catastrofico ne beneficeremo tutti.Già con le sue ricerche Novell ha sviluppato xgl figuriamoci cosa portà fare con tutti quei soldi.Xgl è disponibile su tutte le distro e rilasciato secondo la gpl, non vedo tutto questo gran pericolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Purtoppo i soldi fanno gola a tutti.
      Con le tue parole dimostri solo di non essere in grado di vedere a 10cm di distanza dalla punta del tuo naso.Questo dimostra che non hai capacità analitiche sul medio-lungo termine, ergo che sei molto giovane e di cultura non tecnico-scientifica.Per non parlare dell'ammirazione smodata per il denaro e chi lo fa/possiede tipica del popolino e delle culture povere.
  • Anonimo scrive:
    Ahi Ahi Ahi
    Questo puo' essere un problema.Vi incollo il link:http://yro.slashdot.org/article.pl?sid=06/11/13/238201&from=rssChe ne dite?
  • Santos-Dumont scrive:
    Ipotesi
    Leggendo vari tipi di post mi è sorto un dubbio.Mi sono chiesto: perché MS ha stipulato un accordo con Novell? Chi ne aveva realmente bisogno tra i due?Vedo una (legittima) levata di scudi del mondo free/open source, che lecitamente sospetta un'infrazione alla licenza GPL2. Posso addirittura immaginare che, su questa base, sia possibile qualche procedura di tipo "class action" contro Novell....Terribile dubbio: non sarà che MS ha previsto esattamente questo e ha organizzato ad arte il tutto per togliersi dalle scatole il competitor Novell?...Ok, è fanta-informatica, ma vi sembra tanto assurdo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ipotesi
      - Scritto da: Santos-Dumont
      Leggendo vari tipi di post mi è sorto un dubbio.
      Mi sono chiesto: perché MS ha stipulato un
      accordo con Novell? Chi ne aveva realmente
      bisogno tra i
      due?
      Vedo una (legittima) levata di scudi del mondo
      free/open source, che lecitamente sospetta
      un'infrazione alla licenza GPL2. Posso
      addirittura immaginare che, su questa base, sia
      possibile qualche procedura di tipo "class
      action" contro
      Novell.
      ...
      Terribile dubbio: non sarà che MS ha previsto
      esattamente questo e ha organizzato ad arte il
      tutto per togliersi dalle scatole il competitor
      Novell?
      ...
      Ok, è fanta-informatica, ma vi sembra tanto
      assurdo?Certo Santos come tutti i precedenti partner che hanno stretto alleanze con Microsoft.Novell e' solo il piede di porco per scassinare il lucchetto ed entrare nel mercato linux.A Microsoft secondo me,interessa togliere di mezzo quel poco di commerciale che e' presente nel mondo linux.Quello in prospettiva da' molto fastidio.Linux attualmente e' un guadagno nel senso che entrandoci ridurebbe forse delle perdite dovute a switch di piattaforma nel mercato server ed ultimamente anche client.Non so se possa servire....ma di sicuro microsoft ha perduto quell'aureola di qualche annetto fa'.Forse i conti oggi potrebbero per lei non tornare piu'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ipotesi
      Io non riesco mica a capirvi a voi linari...Ogni volta che parlate di microsoft ne miticizzate (o demonizzate) un'entità sovrannaturale dove pare che tutti i suoi reparti interni si dividano tra fotocopiatori e reparti di avvocati che perdono le notti a studiare i sistemi più assurdi e scorretti per eliminare i nemici, il tutto coordinato da due super diavoli con draghe al posto delle mani.A questo punto perchè non metterci i M.I.B. con la missione di sparaflashiare tutte le persone al fine di spingerle di comprare solo microsoft ?Troppo complesso, troppo attaccato alla realtà considerare il fatto che microsoft è una delle poche ad aver trovato il giusto compromesso tra innovazione e capacità di diffonderlo ?Tra il denigrare e studiare il nemico al fine di batterlo suo gioco è ovviamente più facile la prima alternativa vero ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ipotesi
        - Scritto da:
        Io non riesco mica a capirvi a voi linari...

        Ogni volta che parlate di microsoft ne
        miticizzate (o demonizzate) un'entità
        sovrannaturale dove pare che tutti i suoi reparti
        interni si dividano tra fotocopiatori e reparti
        di avvocati che perdono le notti a studiare i
        sistemi più assurdi e scorretti per eliminare i
        nemici, il tutto coordinato da due super diavoli
        con draghe al posto delle
        mani.

        A questo punto perchè non metterci i M.I.B. con
        la missione di sparaflashiare tutte le persone al
        fine di spingerle di comprare solo microsoft
        ?

        Troppo complesso, troppo attaccato alla realtà
        considerare il fatto che microsoft è una delle
        poche ad aver trovato il giusto compromesso tra
        innovazione e capacità di diffonderlo
        ?

        Tra il denigrare e studiare il nemico al fine di
        batterlo suo gioco è ovviamente più facile la
        prima alternativa vero
        ?No Microsoft e' una gigantesca corporation che deve generare utili.Uguale alle altre?Si ma non per dimensioni.Infatti ingurgita interi settori in proporzione alle sue dimensioni,alla sua disponibilita'.Se non ingurgita vuol dire che ha trovato accordi molto piu' remunerativi dell'intera torta.Io non sono prevenuto nei confronti di microsoft,vorrei solo fosse molto piu' piccola per il suo bene,della concorrenza ed il nostro.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ipotesi
          Non credo sia il caso per linux perche',secondo me,e' solo un problema ed una limitazione,non puo' comprarlo?Non puo' zittirlo? Bene lo si elimina.Guarda che MS e' molto grande molto piu' grande di quanto tu immagini.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ipotesi
          Guarda che il concetto dell'ingurgito è comune a tutte le megacorporazioni ma in fin dei conti ogni sezione aggiunta produce ancora a sua volta invece a molti pinguini fa comodo vedere solo la cattura di ex concorrenti
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipotesi
            - Scritto da:
            Guarda che il concetto dell'ingurgito è comune a
            tutte le megacorporazioni ma in fin dei conti
            ogni sezione aggiunta produce ancora a sua volta
            invece a molti pinguini fa comodo vedere solo la
            cattura di ex
            concorrentisi finche' non e' il turno loro...non sarei tranquillizato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ipotesi
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Io non riesco mica a capirvi a voi linari...



          Ogni volta che parlate di microsoft ne

          miticizzate (o demonizzate) un'entità

          sovrannaturale dove pare che tutti i suoi
          reparti

          interni si dividano tra fotocopiatori e reparti

          di avvocati che perdono le notti a studiare i

          sistemi più assurdi e scorretti per eliminare i

          nemici, il tutto coordinato da due super diavoli

          con draghe al posto delle

          mani.



          A questo punto perchè non metterci i M.I.B. con

          la missione di sparaflashiare tutte le persone
          al

          fine di spingerle di comprare solo microsoft

          ?



          Troppo complesso, troppo attaccato alla realtà

          considerare il fatto che microsoft è una delle

          poche ad aver trovato il giusto compromesso tra

          innovazione e capacità di diffonderlo

          ?



          Tra il denigrare e studiare il nemico al fine di

          batterlo suo gioco è ovviamente più facile la

          prima alternativa vero

          ?

          No Microsoft e' una gigantesca corporation che
          deve generare utili.Uguale alle altre?Si ma non
          per dimensioni.Infatti ingurgita interi settori
          in proporzione alle sue dimensioni,alla sua
          disponibilita'.Se non ingurgita vuol dire che ha
          trovato accordi molto piu' remunerativi
          dell'intera torta.Io non sono prevenuto nei
          confronti di microsoft,vorrei solo fosse molto
          piu' piccola per il suo bene,della concorrenza ed
          il
          nostro.Ti incollo una bellima rappresentazione un po' vecchiotta pero' (1998) che tuttavia puo' farti riflettere sulle mie parole riguardo "il gigante che ingurgita" fette di mercato.P.S. Puer essendo del 1998 noterai come molte cose non sono mutate comunque si sono chiuse a suo vantaggio.E' questo che ci preoccupa,capisci?http://www.atai.org/softwarewar_199803.gif
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipotesi
            Se le sue truppe sono state più brave a manovrare gli vuoi rendere torto ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipotesi
            - Scritto da:
            Se le sue truppe sono state più brave a manovrare
            gli vuoi rendere torto
            ?Arriverà anche per lui Waterloo. Tranquillo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ipotesi


        Troppo complesso, troppo attaccato alla realtà
        considerare il fatto che microsoft è una delle
        poche ad aver trovato il giusto compromesso tra
        innovazione e capacità di diffonderloDal punto di vista del marketing Microsoft rappresenta il massimo, dal punto di vista dell'innovazione sta a zero.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ipotesi
          Ci sono svariate (tanti) milioni di persone che gradirebbero una spiegazione chiara di questo punto perchè tali persone non persono le loro giornate su google a cercare sorgenti
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipotesi
            No no è chiarissima la frase. M$ ha un reparto marketing e investe in pubblicità più di quanto non faccia in R&D.Anche il testing fa acqua, dato vende programmi in stadio beta spacciandoli per finali facendo fare da tester paganti agli utenti e poi rilasciandogli l'aggiornamento finale come service pack.Basti guardare ad Exlorer che per anni è rimasto parecchio indietro, per dover correre solo quando il suo monopolio ha iniziato ad essere minato da Firefox.
          • Santos-Dumont scrive:
            Re: Ipotesi
            - Scritto da:
            No no è chiarissima la frase. M$ ha un reparto
            marketing e investe in pubblicità più di quanto
            non faccia in
            R&D.
            Anche il testing fa acqua, dato vende programmi
            in stadio beta spacciandoli per finali facendo
            fare da tester paganti agli utenti e poi
            rilasciandogli l'aggiornamento finale come
            service
            pack.Ti risponderebbero che non è un bug, è una feature. (cylon) E avrebbero, dal loro punto di vista, anche ragione. I risultati pratici dimostrano che moltissima gente pur di avere specchietti e lustrini compra qualsiasi ciofeca, salvo poi impazzire per patchare i buchi colossali inevitabili con questo modello di ricerca e sviluppo.Ma per capire quale dovrebbe essere la filosofia più corretta si dovrebbe osservare chi ha bisogno di sistemi affidabili "mission critical", qualcuno giorni fa ha citato il sistema informativo di Milano Malpensa: mica l'hanno realizzato con .NET, per dirne una... :)
            Basti guardare ad Exlorer che per anni è rimasto
            parecchio indietro, per dover correre solo quando
            il suo monopolio ha iniziato ad essere minato da
            Firefox.
      • Santos-Dumont scrive:
        Re: Ipotesi
        - Scritto da:
        Io non riesco mica a capirvi a voi linari...

        Ogni volta che parlate di microsoft ne
        miticizzate (o demonizzate) un'entità
        sovrannaturale dove pare che tutti i suoi reparti
        interni si dividano tra fotocopiatori e reparti
        di avvocati che perdono le notti a studiare i
        sistemi più assurdi e scorretti per eliminare i
        nemici, il tutto coordinato da due super diavoli
        con draghe al posto delle
        mani.

        A questo punto perchè non metterci i M.I.B. con
        la missione di sparaflashiare tutte le persone al
        fine di spingerle di comprare solo microsoft
        ?

        Troppo complesso, troppo attaccato alla realtà
        considerare il fatto che microsoft è una delle
        poche ad aver trovato il giusto compromesso tra
        innovazione e capacità di diffonderlo
        ?

        Tra il denigrare e studiare il nemico al fine di
        batterlo suo gioco è ovviamente più facile la
        prima alternativa vero
        ?Qualche legittimo sospetto è lecito visto che fino a tempi recentissimi quello che tu imputi al mondo "linaro" vigeva (e io credo che rimanga vero) tranquillamente in senso contrario, anche maggiorato. Il free software era ed è il "demone" da cui MS voleva (vuole) liberare il mondo IT. Dovrei credere che da un giorno all'altro MS si ravvede sulla via di Damasco e improvvisamente abbraccia il nemico? Neanche per sogno. Il "gobbo" mi insegna che a pensar male si commette peccato ma spesso ci si azzecca. (cylon)Il free sofware effettivamente è "virale", si propaga in una forma che MS non può contrastare direttamente. D'altronde anche MS ha usato una tecnica analoga con Windows, rendendolo di proposito facilmente copiabile. Forse pensavano di avere l'esclusiva, ora devono venire a patti col nemico e cercare di opporre virus a virus... :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 novembre 2006 12.17-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: Ipotesi

        Tra il denigrare e studiare il nemico al
        fine di batterlo suo gioco è ovviamente più
        facile la prima alternativa vero ?Sono d'accordo con te. Prima però le regole devono essere rispettate da tutti e la microsfot deve rispettare le leggi e ottemperare quanto dettato dalla condanna dell'antitrust europeo in termini di specifiche per l'interoperabilità e per il rispetto delle leggi sulla concorrenza.Per ora è solo un monopolista che compie abusi e questa è la realtà, non una denigrazione. Che si metta in regola.
  • Anonimo scrive:
    heheheh samba is dead
    Evidentemente, l'idea di vedere sviluppatori Ms e Novell insieme, sviluppatori MS e Novell gli fa proprio paura... Però attaccarsi all'etica... solo perchè loro sono i più dannegiati...
    • Anonimo scrive:
      Re: heheheh samba is dead
      - Scritto da:
      Evidentemente, l'idea di vedere sviluppatori Ms e
      Novell insieme, sviluppatori MS e Novell gli fa
      proprio paura...



      Però attaccarsi all'etica... solo perchè loro
      sono i più
      dannegiati...
      danneggiati? ti sfuggirà ma loro non ci guadagnano una cippa! mica lo vendono samba!
      • devil64 scrive:
        Re: heheheh samba is dead
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Evidentemente, l'idea di vedere sviluppatori Ms
        e

        Novell insieme, sviluppatori MS e Novell gli fa

        proprio paura...







        Però attaccarsi all'etica... solo perchè loro

        sono i più

        dannegiati...


        danneggiati? ti sfuggirà ma loro non ci
        guadagnano una cippa! mica lo vendono
        samba!Lascialo perdere, non vale la pena ... il solito troll che agita la lingua giusto perché ce l'ha in bocca.Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: heheheh samba is dead

          Lascialo perdere, non vale la pena ... il solito
          troll che agita la lingua giusto perché ce l'ha
          in
          bocca.
          SalutiQuesto invece denota una grande intelligenza
        • Anonimo scrive:
          Re: heheheh samba is dead
          quoto
          Lascialo perdere, non vale la pena ... il solito
          troll che agita la lingua giusto perché ce l'ha
          in
          bocca.
  • Anonimo scrive:
    Non è uno "storico accordo"
    "Storico accordo" lo hanno definito Novell-microsoft con l' intento di addolcire la pillola, ma hanno fatto malamente i conti e senza l' oste.In realtà quell' accordo è un' accozzaglia di intenti articolati degni dei loro miglior avvocati azzeccagarbugli per cercare di introdurre un cavallo di troia nella comunità Open Source avvelenado la GPL con l' intento di spaccare la Comunità e quindi il movimento Open Source.Ogni giorno che passa è sempre più chiaro a tutti che è un tranello e la Comunità Open Source bollerà Novell come giusto merita chi viola non solo la licenza GPL, ma, peggio, lo spirito di condivisione libera del sapera che è intrinseco nella Comunità Open Source.NON È POSSIBILE FARE UN FRITTO MISTO TRA GPL, LICENZE CAPESTRO MICROSOFT, e PATENTED MICROSOFT o di altri; questa cosa elementare avrebbe dovuto esser ben chiara a Novell visto che ormai e chiara perfino a cani&porci.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è uno "storico accordo"
      No le parole del Samba team sono chiarissime.Novell sta svendendo lo spirito e l'etica della filosofia open per dei vantaggi nei confronti degli altri vendor opensource come RedHat."Divide et Imperat".Se prima potevo pensare che in fondo qualcosa di buono potesse nascere da questo accordo, ora non ho nessun dubbio sul fatto che mi sbagliavo.L'accordo M$/Novell punta a prendersi maggior mercato Linux commerciale e il suo potenziale economico sotto forma di assistenza e servizi e prevede delle clausole apposite perché altri programmatori indipendenti non facciano alcun uso commerciale dei brevetti e copyright detenuti da Novell e M$ e non ci si metta in concorrenza.
  • Anonimo scrive:
    rassegnatevi!! lo avete voluto voi!!
    volete regalare? beh e allora regalate e state zitti
    • Anonimo scrive:
      Re: rassegnatevi!! lo avete voluto voi!!
      - Scritto da:
      volete regalare? beh e allora regalate e state
      zittiun commento illuminante, ci mancava :)
    • Anonimo scrive:
      Re: rassegnatevi!! lo avete voluto voi!!
      - Scritto da:
      volete regalare? beh e allora regalate e state
      zittiMa come ma se fino a ieri per voi non eravamo nulla...Cosa serve roba gratis se e' inutile?Forse non e' troppo inutile....Comunque esiste una licenza....e gli avvocati si stanno preparando....
      • Anonimo scrive:
        Re: rassegnatevi!! lo avete voluto voi!!
        Ridicolo!L'unica cosa a cui si possono preparare gli avvocati è di fregare un po' di quattrini ai polli.Se il prodotto vale "zero" qualsiasi sanzione basata sul valore darà zero.Poi, scritto in Italia fa' proprio ridere.
        • Anonimo scrive:
          Re: rassegnatevi!! lo avete voluto voi!!
          Ma gli avvocati servono perché quel qualcosa continui a valere zero e sia liberamente accessibile a tutti.Gli avvocati servono per far rispettare la licenza GPL e che il software libero resti quello che è.Io mi aspetto un attacco su più fronti con l'aiuto di Lessig e il reparto legale di FSF.
          • Anonimo scrive:
            Re: rassegnatevi!! lo avete voluto voi!!
            comunisti
          • Mechano scrive:
            Re: rassegnatevi!! lo avete voluto voi!!
            Eppure il tuo commento è inappropriato.Perché il comunismo stalinismo/leninismo (che è diverso dal comunismo marxsismo mai applicato) è contro la proprietà privata. Il comunismo stalinismo obbliga ad una proprietà statale poi distribuita secondo canoni imperfetti perché gestiti da uomini corruttibili.La difesa legale del software libero è la difesa di una proprietà privata, quella del software libero che appartiene agli sviluppatori di software libero. I proprietari di software libero hanno deciso di loro volontà la distribuzione a tutti di questa proprietà, non è uno stato e un regime forzoso che li obbliga ma l'adesione volontaria a licenze come la GPL.Aziende capitaliste e speculative vogliono rubare e fare propria questa proprietà collettiva (come una sorta di colonialismo) o comunque apporci sopra un germe di sfruttamento esclusivo tramite la contaminazine con tecnologie brevettate.E' questa la difesa legale di un bene che continui a rimanere privato di proprietà degli sviluppatori opensource (qui non ci vedo comunismo stalinismo) perché i loro proprietari continuino a poterlo rendere liberamente accessibile a tutti senza distinzioni speculative e contro gli intenti colonialisti degli speculatori.Ti è chiara la differenza o il tuo cerebro ha difficoltà ad arrivarci?--Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Etica vs Praticità
    Probabilmente il Team Samba ha ragione però se grazie a questo accordo cominciasse ad aumentare il supporto hw nei confronti di linux sinceramente non saprei quanto me ne potrebbe fregare del pensiero dei danzatori
    • Anonimo scrive:
      Re: Etica vs Praticità
      - Scritto da:
      Probabilmente il Team Samba ha ragione però se
      grazie a questo accordo cominciasse ad aumentare
      il supporto hw nei confronti di linux
      sinceramente non saprei quanto me ne potrebbe
      fregare del pensiero dei
      danzatoriNon c'è nessun bisogno della microsoft per "migliorare" come dici te il supporto hw per l' Open Source.Negli ultimi 2/3 anni il supporta hw per Linux è fortemente migliorato e sta sempre più migliorando senza nessun accordo con microsoft.Semplicemente sta migliorando per una banale legge di mercato; Linux e l' Open Source si stanno diffondendo oltre che affermando.
    • Anonimo scrive:
      Re: Etica vs Praticità
      - Scritto da:
      non saprei quanto me ne potrebbe
      fregare del pensiero dei
      danzatoriEhm, sai quella cosa per cui linux è gratis e non lo paghi? Beh, ora è chiaro che Linux in realtà si paga, si paga in termini di contribuzione: non puoi prendere tuttil il linux gratis e farci quello che vuoi: se vuoi prenderlo devi sottostare a delle regole (licenza). Ed una di queste regole dice che tutti devono poter fare con quel codice e con le modifiche che ci fai tu quello che tu hai potuto farci.Perciò se Novell prende Linux e non consente agli altri di riutilizzarlo come lei lo ha utilizzato, viola la licenza d'uso. Non han letto le EULA di Linux? Spiace, ma se vogliono qualocosa che funziona ma limitato ad un gruppo ristretto di clienti, beh, acquistino licenze MS Windows.
      • Anonimo scrive:
        Re: Etica vs Praticità
        Il progresso non si ferma davanti l'etica.Se i grandi scienziati e medici del passato si fossero preoccupati di farsi seghe mentali prima di ogni esperimento a quest'ora saremmo ancora a stupirci quando sciamano accende il fuoco
        • Anonimo scrive:
          Re: Etica vs Praticità
          ovviamente tu manco sai che esiste il codice etico della IEEE o quello dell'ACM e ammiri von Barun che mando l'uomo sulla luna .. che po migliaia di persone siano morte per costruire le V2 e' irrilevante, giusto ? 'sti troll non si rendono conto che qualche fesso potrebbe anche credergli ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Etica vs Praticità
            Dimostrazione palese che la persona a cui hai risposto non ha cultura tecnico-scientifica e non ha una laurea in materie umanistiche o scientifiche.Non ha letto la storia e lo statuto di IEEE e di altri enti di ricerca ed omologazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Etica vs Praticità
            Ricorda che i pirla che hanno scritto quei codici l'hanno fatto seduti dietro una scrivania al calduccio, ottenuto grazie a gente che in passato si spaccava la schiena in miniera e se quest'ultima crollava pazienza.Certe ipocrisie sono pregate di andare a farsi friggere
          • Anonimo scrive:
            Re: Etica vs Praticità
            - Scritto da:
            Ricorda che i pirla che hanno scritto quei codici
            l'hanno fatto seduti dietro una scrivania al
            calduccio, ottenuto grazie a gente che in passato
            si spaccava la schiena in miniera e se
            quest'ultima crollava
            pazienza.
            Certe ipocrisie sono pregate di andare a farsi
            friggereCosa centrano le miniere ora?Il codice etico dell'IEEE serve proprio per impedire sfruttamento e mancato rispetto dei diritti umani durante l'atto creativo dietro allo sviluppo tecnologico.Il problema del mondo moderno è che ci sono troppi mercanti senza un minimo di cultura umanistica e che non hanno alcuna intenzione di perseguire uno sviluppo sostenibile, ma gli interessa solo profitto anche al costo della speculazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Etica vs Praticità
            Sviluppo sostenibile, equo mercato... non sono quelle cose dove si prendono i negri li si mette a spaccarsi il culo 18 ore al giorno nei campi poi si impachetta tutto in una confezione di carta di mais con etichetta biodegradabile e si vende il tutto in scafaletto risevato al carrefour al doppio del prezzo ?(Ovviamente i poveri cristi vengono pagati uguale a quelli che lavorano per le grandi multinazionali ma l'importante è che chi compra creda che non sia così)
          • Anonimo scrive:
            Re: Etica vs Praticità
            - Scritto da:
            Ricorda che i pirla che hanno scritto quei codici
            l'hanno fatto seduti dietro una scrivania al
            calduccio, ottenuto grazie a gente che in passato
            si spaccava la schiena in miniera e se
            quest'ultima crollava
            pazienza.
            Certe ipocrisie sono pregate di andare a farsi
            friggereMa cio' forse non toglie che se sono chiamati STANDARD devono essere rispettati se vogliamo regole.
          • Anonimo scrive:
            Re: Etica vs Praticità
            Proprio voi linari parlate di standard che in 10 anni non siete ancora riusciti a mettervi d'accordo per seguire un'unica strada così da permettere al sistema di venire supportato come si deve da chi i soldi li investe veramente invece che per hoppy. Proprio voi volete venire ad insegnare ad istituzioni dell'informatica quali sono microsoft e novell come girano le cose che quando Torvalds ha detto di preferire kde a gnome ed ha invitato la gente intelligente a dare la precedenza ad un unico punto di vista è stato assalito dagli stessi scrocconi (che se non ci fosse kernel.org potrebbero tornare al bloc notes + bic.)
          • Anonimo scrive:
            Re: Etica vs Praticità
            - Scritto da:
            Proprio voi linari parlate di standard L'autore del post sono io e non sono linaro convinto
            che in 10
            anni non siete ancora riusciti a mettervi
            d'accordo per seguire un'unica strada si la penso come te.Esiste LSB ma purtroppo...
            così da
            permettere al sistema di venire supportato
            come
            si deve da chi i soldi li investe veramenteNi,spesso non esiste azione-reazione ma le cose possono procedere parallelamente....
            invece che per hoppy (volevi dire hobby vero?)
            . Proprio voi volete venire
            ad insegnare ad istituzioni dell'informatica
            quali sono microsoft Microsoft non rispetta standard e formati condivisi e tu ti dovresti saperlo.La situazione e' tranquilla perche' con il 90% e' in mano sua.Ma chi con idee nuove puo' entrarci?
            e novell mi ha deluso.se non riesce a far business con linux (posso comprendere) che ritorni a Unix.
            come girano le cose
            che quando Torvalds ha detto di preferire kde
            a
            gnome ed ha invitato la gente intelligente a dare
            la precedenza ad un unico punto di vista è stato
            assalito dagli stessi scrocconi (che se non ci
            fosse kernel.org Torvalds non e' dio in terra io uso Gnome e non mi sento offeso.Lui e' caposviluppo del kernel.Che si occupi di quello,che al mio ci penso io.
            potrebbero tornare al bloc notes
            +
            bic.)Ni.La comunita' e' enorme...non escludo una minoranza che la pensi..cosi.Ah dimenticavo voi di windows,avete una minoranza che parla oppure vi va tutto bene? Siccome la perfezione non esiste....P.S. metti qualche virgola in piu' che a momenti schiattavo.Grazie.
          • Anonimo scrive:
            Re: Etica vs Praticità
            tu ti, ocio all'italiacano (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Etica vs Praticità
            - Scritto da:
            Proprio voi linari parlate di standard che in 10
            anni non siete ancora riusciti a mettervi
            d'accordo per seguire un'unica strada così da
            permettere al sistema di venire supportato come
            si deve da chi i soldi li investe veramente
            invece che per hoppy. Proprio voi volete venire
            ad insegnare ad istituzioni dell'informatica
            quali sono microsoft e novell come girano le cose
            che quando Torvalds ha detto di preferire kde a
            gnome ed ha invitato la gente intelligente a dare
            la precedenza ad un unico punto di vista è stato
            assalito dagli stessi scrocconi (che se non ci
            fosse kernel.org potrebbero tornare al bloc notes
            +
            bic.)Guarda che quando si parla di standard si intende protocolli di comunicazione, funzionamento delle periferiche, formati di salvataggio, ecc. ecc. Mica che tutti i PC devono essere uguali l'uno all'altro...Anzi è proprio la diversità dei sistemi che rende necessaria la standarizzazione degli elementi hardware e software che devono interfacciarsi in qualche modo ai sistemi stessi.Ovviamente del concetto di 'standard' hai subito capito una mazza... però ti permetti di fare lo spocchioso...
          • Anonimo scrive:
            Re: Etica vs Praticità
            Gli standard sono quelli che si trovano da comprare, non quelli validi solo su carta
          • Anonimo scrive:
            [OT]Re: Etica vs Praticità
            - Scritto da:
            Gli standard sono quelli che si trovano da
            comprare, non quelli validi solo su
            cartaTu si che hai capito tutto dell'informatica...va torna a farti dragare.
  • Anonimo scrive:
    Guarda caso si lamentano quelli di SAMBA
    Forse perche' nell'accordo SUSE-Microsoft potrebbe saltar fuori un prodotto migliore, per garantire l'interoperabilita' delle piattaforme?
    • Anonimo scrive:
      Re: Guarda caso si lamentano quelli di S
      - Scritto da:
      Forse perche' nell'accordo SUSE-Microsoft
      potrebbe saltar fuori un prodotto migliore, per
      garantire l'interoperabilita' delle
      piattaforme?Solito veleno sparso dal solito invidioso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Guarda caso si lamentano quelli di S
      - Scritto da:
      Forse perche' nell'accordo SUSE-Microsoft
      potrebbe saltar fuori un prodotto migliore, per
      garantire l'interoperabilita' delle
      piattaforme?Non credo.E' gente fortemente motivata in cio' che fa'.Sono ampiamente remunerati.Credo che in questa mossa vedano pesanti limitazioni all'operato di tutti quanti.Samba e' un tool strategico.
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Guarda caso si lamentano quelli di S
      - Scritto da:
      Forse perche' nell'accordo SUSE-Microsoft
      potrebbe saltar fuori un prodotto migliore, per
      garantire l'interoperabilita' delle
      piattaforme?No, perchè questo "prodotto migliore" sarebbe sicuramente closed. E Suse potrebbe ottenerne un vantaggio commerciale rispetto a tutti gli altri linux, a discapito di samba e di tutte le altre distro.E' questo il primo lato negativo dell'accordo MS-Novell.TAD
      • Anonimo scrive:
        Re: Guarda caso si lamentano quelli di S

        No, perchè questo "prodotto migliore" sarebbe
        sicuramente closed. E Suse potrebbe ottenerne un
        vantaggio commerciale rispetto a tutti gli altri
        linux, a discapito di samba e di tutte le altre
        distro.

        E' questo il primo lato negativo dell'accordo
        MS-Novell.

        TAD
        Se a qualcuno piace un Linux closed che noia ti da.
        • Alessandrox scrive:
          Re: Guarda caso si lamentano quelli di S
          - Scritto da:

          No, perchè questo "prodotto migliore" sarebbe

          sicuramente closed. E Suse potrebbe ottenerne un

          vantaggio commerciale rispetto a tutti gli altri

          linux, a discapito di samba e di tutte le altre

          distro.



          E' questo il primo lato negativo dell'accordo

          MS-Novell.



          TAD


          Se a qualcuno piace un Linux closed che noia ti
          da.NOche noia CI DA...Se a qualcuno piace closed si riscrive un S.O. daccapo, gli da la licenza closed che gli pare un nome a sua scelta e non rompe le balle.Altrimenti viola una licenza
          • Anonimo scrive:
            Re: Guarda caso si lamentano quelli di S

            NO
            che noia CI DA...
            Se a qualcuno piace closed si riscrive un S.O.
            Infatti presumo sia quello che faranno nell'ambito del rispetto della licenza.
            daccapo, gli da la licenza closed che gli pare un nome a sua scelta e non rompe le
            balle.
            Ovvio che la licenza sarà closed, mi sembrava scontato. Che il nome lo scelgono MS e Novellè sicuro.
            Altrimenti viola una licenza
            Non ritengo la violeranno.
          • AlphaC scrive:
            Re: Guarda caso si lamentano quelli di S
            - Scritto da:

            NO

            che noia CI DA...

            Se a qualcuno piace closed si riscrive un S.O.


            Infatti presumo sia quello che faranno
            nell'ambito del rispetto della
            licenza.

            daccapo, gli da la licenza closed che gli pare
            un nome a sua scelta e non rompe
            le

            balle.


            Ovvio che la licenza sarà closed, mi sembrava
            scontato. Che il nome lo scelgono MS e
            Novell
            è sicuro.

            Altrimenti viola una licenza


            Non ritengo la violeranno.Se distribuiscono AD closed per linux insieme ad un kernel linux (ed a tuttO il resto del software) è aperta violazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Guarda caso si lamentano quelli di S

            Se distribuiscono AD closed per linux insieme ad
            un kernel linux (ed a tuttO il resto del
            software) è aperta violazione.
            Se mi dici quale parte di "nell'ambito del rispetto della licenza" non ti è chiara cerco di spiegarti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Guarda caso si lamentano quelli di S
            - Scritto da:

            Se distribuiscono AD closed per linux insieme ad

            un kernel linux (ed a tuttO il resto del

            software) è aperta violazione.


            Se mi dici quale parte di "nell'ambito del
            rispetto della licenza" non ti è chiara cerco di
            spiegarti.credo abbia risposto alla frase "non ritengo che la violeranno" se distribuiscono un prodotto closed insieme a linux la violeranno, ed è quello che ha scritto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Guarda caso si lamentano quelli di S

            credo abbia risposto alla frase "non ritengo
            che
            la violeranno" se distribuiscono un prodotto
            closed insieme a linux la violeranno, ed è
            quello che ha scritto.
            Non è proprio così ma se ne sei convinto tutto ok.
          • Anonimo scrive:
            Re: Guarda caso si lamentano quelli di S
            Ma che sei un ragazzino che piange se non gli si da ragione?La licenza GPL parla chiaro e tu dimostri di non averla letta e quindi neppure capita!
          • Anonimo scrive:
            Re: Guarda caso si lamentano quelli di S
            - Scritto da:
            Non è proprio così ma se ne sei convinto tutto ok.Dunque stai sostenendo che se prendo il kernel linux, modifico due virgole e mi metto a venderlo sotto il nome di kernel LiNovell senza redistribuire i sorgenti non vìolo la GPL?Sei mal documentato figlio mio!
          • Anonimo scrive:
            Re: Guarda caso si lamentano quelli di S
            - Scritto da:
            Dunque stai sostenendo che se prendo il kernel
            linux, modifico due virgole e mi metto a venderlo
            sotto il nome di kernel LiNovell senza
            redistribuire i sorgenti non vìolo la
            GPL?
            Sei mal documentato figlio mio!esattamente. Stai violando la gpl. quello che puoi fare -semmai - è prenderti il kernel, modificarlo, e NON redistribuire ne' binari ne' sorgenti ne' a pagamento ne' a gratis.
          • Anonimo scrive:
            Re: Guarda caso si lamentano quelli di S
            - Scritto da:

            NO

            che noia CI DA...

            Se a qualcuno piace closed si riscrive un S.O.


            Infatti presumo sia quello che faranno
            nell'ambito del rispetto della
            licenza.

            daccapo, gli da la licenza closed che gli pare
            un nome a sua scelta e non rompe
            le

            balle.


            Ovvio che la licenza sarà closed, mi sembrava
            scontato. Che il nome lo scelgono MS e
            Novell
            è sicuro.

            Altrimenti viola una licenza


            Non ritengo la violeranno.non parlate di licenza a utenti windows. la violano ogni santo giorno (hanno win copiato, software crackati ecc.)
        • Anonimo scrive:
          Re: Guarda caso si lamentano quelli di S

          P.S: Sorvolando sul fatto che un linux closed,
          semplicemente, è in aperta violazione della
          licenza con cui è
          rilasciato.
          Ovvio che non sarà chiamato Linux closed, ho usato quel termine per essere chiaro come d'altronde hai fatto tu nel post precedente.Che il nome lo sceglieranno MS e Novell mi sembra scontato.
          • pikappa scrive:
            Re: Guarda caso si lamentano quelli di S
            - Scritto da:


            P.S: Sorvolando sul fatto che un linux closed,

            semplicemente, è in aperta violazione della

            licenza con cui è

            rilasciato.


            Ovvio che non sarà chiamato Linux closed, ho
            usato quel termine per essere chiaro come
            d'altronde hai fatto tu nel post
            precedente.
            Che il nome lo sceglieranno MS e Novell mi sembra
            scontato.Non è questione di nome è che PROPRIO NON E' possibile rilasciare un sistema GNU/Linux chiuso
    • Anonimo scrive:
      Re: Guarda caso si lamentano quelli di S
      Può darsi ma Samba è una figata già di suo, fossero tutti così i programmi open...
      • Anonimo scrive:
        Re: Guarda caso si lamentano quelli di S
        - Scritto da:
        Può darsi ma Samba è una figata già di suo,
        fossero tutti così i programmi
        open...Io con samba ho avuto qualche problema, che sono riuscito a risolvere con CIFS.Uso una kubuntu.bye
        • AlphaC scrive:
          Re: Guarda caso si lamentano quelli di S
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Può darsi ma Samba è una figata già di suo,

          fossero tutti così i programmi

          open...

          Io con samba ho avuto qualche problema, che sono
          riuscito a risolvere con
          CIFS.
          Uso una kubuntu.
          cifs è lo standard che usa samba per esportare le condivisioni. Non credo che tu possa usare CIFS con altro su linux se non samba.
    • AlphaC scrive:
      Re: Guarda caso si lamentano quelli di S
      - Scritto da:
      Forse perche' nell'accordo SUSE-Microsoft
      potrebbe saltar fuori un prodotto migliore, per
      garantire l'interoperabilita' delle
      piattaforme?potresti non avere torto, ma su una cosa hanno ragione se Novell ottiene la licenza per portare AD su linux non sarà sicuramente open, quindi provocando il paradosso che già si vedeva con i drivers nvidia ed i prodotti proprietari in genere su linux, è legale? e' etico?Ma sopratutto è vincente dal punto di vista tecnico? Io non sarei ottimista se fossi in Novell, dopotutto loro sono i moscerini che fanno l'accordo con il gigante.
      • Anonimo scrive:
        Re: Guarda caso si lamentano quelli di S

        potresti non avere torto, ma su una cosa hanno
        ragione se Novell ottiene la licenza per portare
        AD su linux non sarà sicuramente open, quindi
        provocando il paradosso che già si vedeva con i
        drivers nvidia ed i prodotti proprietari in
        genere su linux, è legale? e'
        etico?Etico?
        Ma sopratutto è vincente dal punto di vista
        tecnico? Io non sarei ottimista se fossi in
        Novell, dopotutto loro sono i moscerini che
        fanno l'accordo con il gigante.
        Guarda che sono stat pagati.
        • AlphaC scrive:
          Re: Guarda caso si lamentano quelli di S
          - Scritto da:

          potresti non avere torto, ma su una cosa hanno

          ragione se Novell ottiene la licenza per portare

          AD su linux non sarà sicuramente open, quindi

          provocando il paradosso che già si vedeva con i

          drivers nvidia ed i prodotti proprietari in

          genere su linux, è legale? e'

          etico?
          Etico?echo off

          Ma sopratutto è vincente dal punto di vista

          tecnico? Io non sarei ottimista se fossi in

          Novell, dopotutto loro sono i moscerini che

          fanno l'accordo con il
          gigante.


          Guarda che sono stat pagati.beh è un tantinello più complesso:http://www.toptechnews.com/news/Microsoft-Pays-Big-in-Novell-Linux-Deal/story.xhtml?story_id=023001CPFNW4ed in tutti i casi pagati o meno trovo la cosa pericolosa più per Novell che per MS-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 novembre 2006 01.20-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Guarda caso si lamentano quelli di S

            beh è un tantinello più complesso:
            http://www.toptechnews.com/news/Microsoft-Pays-Big
            Proprio li leggo moooolti milini di dollari che cambiano tasca.
            ed in tutti i casi pagati o mentoSecondo te quei moooolti milioni di dollari vengono in tasca a me, a te o a Novell?
            trovo la cosa pericolosa più per Novell che per
            MS
            Vabbhè tu sei intelligente e a Novell sono tutti degli ingenui.
      • Anonimo scrive:
        Re: Guarda caso si lamentano quelli di S
        Novell puo' portare AD e reimplementare il protocollo di comunicazione con windows su Linux ... se lo riscrive da 0 senza usare pezzi di samba e cose GPL puo' benissimo scrivere librerie Closed da appoggiare su Linux, senza infrangere nessuna legge ne tanto meno l' etica .. rimarrano librerie legate a novell su prodotti novell ... gli altri continueranno a usare samba ... non ci saranno e non ci potranno essere imposizioni di nessun tipo.
        • Mechano scrive:
          Re: Guarda caso si lamentano quelli di S
          Solo il problema che diffondendosi questa Suse Linux annacquata con le tecnologie closed di M$/Novell i clienti e utenti di questo prodotto potranno rivolgersi solo a M$ e Novell.Insomma niente di nuovo sotto il sole. Siamo al solito software closed con pezzi di software libero (Linux) mantenuto e assistito a pagamento solo da chi lo ha chiuso e lo distribuisce.Il software libero voleva proprio combattere contro questi monopolio e dare libertà a chiunque di scegliere il software che più preferiva dal vendor che preferiva e farselo assistere da chi preferiva.Non la creazione di questi lock-in.--Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: Guarda caso si lamentano quelli di S
            Io penso che a volte in certi ambiti ho hai determinati supporti/compatibilita' o non metti Linux ... cioe' ... se devi fare una rete o dei server di un certo tipo che DEVONO funzionare ed essere compatibili non puoi starti a fare le seghe cerebrali sulle filosofia ma hai bisogno di qualcosa che funzioni senza intoppi ... in effetti non mi piace troppissimo la cosa pero' se devo scegliere tra un Linux con dei pezzi closed e mettere su un windows server forse preferisco il Linux con pezzi closed. bisogna tenere conto anche di queste realta'.
          • Anonimo scrive:
            Re: Guarda caso si lamentano quelli di S
            - Scritto da:
            Io penso che a volte in certi ambiti ho hai
            determinati supporti/compatibilita' o non metti
            Linux ... cioe' ... se devi fare una rete o dei
            server di un certo tipo che DEVONO funzionare ed
            essere compatibili non puoi starti a fare le
            seghe cerebrali sulle filosofia ma hai bisogno di
            qualcosa che funzioni senza intoppi ... in
            effetti non mi piace troppissimo la cosa pero' se
            devo scegliere tra un Linux con dei pezzi closed
            e mettere su un windows server forse preferisco
            il Linux con pezzi closed. bisogna tenere conto
            anche di queste
            realta'.In effetti questa diciamo e' la parte "commerciale" che a linux manca o comunque e' poco sviluppata.Cio' che forse Microsoft vorrebbe decapitare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Guarda caso si lamentano quelli di S
            Ha poco senso che microsoft butti 384 mil di $ a linux per poi decapitare suse/novell ... non otterebbe nulla ... nella peggiore delle ipotesi affossa suse, ma poi cosa ottiene ? yast e' GPL opensuse ha una nutrita schiera di sviluppatori che e facile si spostino su altre distro continuando il loro lavoro di miglioramento di Linux, alla fine per la monopolista M$ resta un nulla di fatto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Guarda caso si lamentano quelli di S
            - Scritto da:
            Ha poco senso che microsoft butti 384 mil di $ a
            linux per poi decapitare suse/novell ... non
            otterebbe nulla ... nella peggiore delle ipotesi
            affossa suse, ma poi cosa ottiene ? yast e' GPL
            opensuse ha una nutrita schiera di sviluppatori
            che e facile si spostino su altre distro
            continuando il loro lavoro di miglioramento di
            Linux, alla fine per la monopolista M$ resta un
            nulla di
            fatto.Mah sai 384 mil sono un buon investimento se il mercato linux in prospettiva puo'farle perdere piu' soldi.Forse Novell una volta affossata la Suse potrebbe tornare a piu' "realistiche" visoni comprandosi SCO che nel frattempo ha fallito nella causa contro IBM.A RedHat chi ci pensa? Beh ci pensa gia' Oracle che di fatto l'ha estromessa dal suo principale business.Il resto? Alla Canonical ci pensa Sun,e l'IBM fa semplicemente quello che ha sempre fatto cioe' investire in AIX come in questi anni,nonstante si dichiari innamorata (a parole) di linux.Cosi' linux tornerebbe ad essere quel sistema operativo diffuso e gratuito ma senza mercato.Come dieci anni fa'.Ipotesi irrealistica? Forse,ma comunque interessante. :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Guarda caso si lamentano quelli di S
      - Scritto da:
      Forse perche' nell'accordo SUSE-Microsoft
      potrebbe saltar fuori un prodotto migliore, per
      garantire l'interoperabilita' delle
      piattaforme?hahah purchè si paghino le "CAL" a 932847287 postazioni :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Guarda caso si lamentano quelli di S
      - Scritto da:
      Forse perche' nell'accordo SUSE-Microsoft
      potrebbe saltar fuori un prodotto migliore, per
      garantire l'interoperabilita' delle
      piattaforme?L'errore concettuale che compi è che non solo quelli di samba a lamentarsi.Il solo fatto che questa "lamentela" faccia più scalpore e che tu l'abbia letta su PI non vuol dire nulla, pensaci su...
  • Anonimo scrive:
    il figliol prodigo
    linux è libertà?che novell faccia come gli pare.Che lagna queste proteste
    • Anonimo scrive:
      Re: il figliol prodigo
      - Scritto da:
      linux è libertà?
      che novell faccia come gli pare.
      Che lagna queste protesteIo non ho una profonda conoscenza di queste problematiche relative alle licenze (sicuramente novell avrà studiato la cosa prima di procedere...), la mia sensazione su quello che ha fatto novell è molto negativa ma in ogni caso non è questione di lagnarsi e non confondiamo libertà con anarchia, anche linux è distribuito sotto licenza e questa licenza va rispettata.
    • Anonimo scrive:
      Re: il figliol prodigo
      - Scritto da:
      linux è libertà?
      che novell faccia come gli pare.
      Che lagna queste protesteTu sei un troll?Sì!Che lagna questi troll...
    • Anonimo scrive:
      Re: il figliol prodigo
      - Scritto da:
      linux è libertà?
      che novell faccia come gli pare.
      Che lagna queste protesteTe sei sveglione e capisci tutto al volo. Torna a zappare l' orto.
      • Anonimo scrive:
        Re: il figliol prodigo
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        linux è libertà?

        che novell faccia come gli pare.

        Che lagna queste proteste

        Te sei sveglione e capisci tutto al volo. Torna a
        zappare l'
        orto.E tu torna a confezionare la cioccolata.
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