Ma chi ha detto che Vista non piace?

Non ci sono solo detrattori: c'è anche chi dice che funziona, che si può usare e che, anzi, vende. La strada del più giovane OS di Redmond non è priva di ostacoli, tra questi una sostanziale confusione

Roma – L’ingresso sul mercato di Microsoft Vista non è stato tra i più trionfali, ed è vero che le critiche non sono mancate, ma molta è stata la confusione, un fatto per certi aspetti prevedibile .

A sostenere che attorno a Vista si sia man mano creata una cortina di nebbie che impediscono una chiara visione è Ars Technica , che scrive : “Tutto ciò è successo sinora e succederà ancora”. Una sorta di maledizione: all’uscita di Windows XP c’era chi storceva il naso sostenendo la stabilità ormai conclamata di Windows 2000 Professional, e anche in quel caso si parlò di estensione dei tempi di supporto dei Windows esistenti. Uno scenario visto e vissuto anche con XP all’arrivo di Windows Vista.

Confusione sui risultati e sull’appeal di Win Vista, dunque, che sarebbe stata alimentata, secondo l’autorevole pubblicazione statunitense, anche da certi strilli di stampa: i consumatori, al di là del gradimento personale di Vista, continuano in realtà ad acquistare qualunque sistema operativo sia preinstallato sui PC che scelgono. E non ci sono prove di ripensamenti di massa, di tonnellate di consumatori che scelgano il downgrade a Windows XP.

Il problema per Microsoft, dunque, non si troverebbe sul fronte dei consumatori quanto, eventualmente, sul fronte business: Microsoft stessa ha dichiarato che il grosso del fatturato su Vista arriva dalla clientela OEM e business. Come insegna Giovanni Battista Vico la storia si ripete: quando Windows 2000 Professional era diventato stabile al punto da essere adottato ampiamente come client universale in moltissime enterprise , l’arrivo di Windows XP ha scoraggiato molti System Administrator . È assai difficile convincere un direttore tecnico che ha appena portato a compimento un progetto di informatizzazione e sta solo da poco godendo di funzionalità, stabilità e affidabilità senza precedenti, a rimettere tutto in discussione perché “è uscito quello nuovo”.

In queste decisioni, estremamente delicate in ambito enterprise , le resistenze da vincere non riguardano semplici problematiche di driver incompatibili, di funzionalità rimosse o di novità più o meno utili, bensì abbracciano l’intero equilibrio di una grande struttura, business plan, resistenze culturali a livello di management.

Un’ultima cosa da notare è la contemporaneità delle fasi progettuali : quando è ufficialmente uscito Windows NT 4.0, Windows 2000 Professional era già in lavorazione e si cercava di dargli tutte le funzionalità di NT più le novità. Alla presentazione ufficiale di quest’ultimo, Windows XP era già nelle sale programmatori, “meglio e più di NT 4.0”. Quando XP è stato presentato, già si lavorava a Vista: “Come XP, senza i difetti di XP”. Ora che Vista è uscito, a Redmond si lavora su Windows 7. La tesi di Ars , dunque, è che occorra solo concedere al nuovo sistema il tempo necessario a non far rimpiangere quello precedente, proprio come accaduto con XP. Gli utenti Windows si preparino: Vista lo avranno , prima a casa e poi anche al lavoro.

Marco Valerio Principato

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  • davide blanchi scrive:
    frase
    linda ti amo troppo ti voglio solo x me6carina6l'amicache mi piaceti amooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!by davide
  • davide blanchi scrive:
    teschi
    rossi e viola animati
  • davide blanchi scrive:
    teschio
    super bello
  • ers scrive:
    er meyo
    oio trasformare delle cose xk sno il meyo ahahahah
  • ers scrive:
    er meyo
    @^[img][/img]
  • Eloy Cargol scrive:
    SIAE
    La SIAE, Società italiana degli autori ed editori, viene percepita nel quotidiano come un struttura statale in realtà è una lobby che gestisce interessi privati mascherata da Ente di Diritto pubblico. Tale veste giuridica, di invenzione democristiana, non a caso fu istituita nel secondo dopoguerra per gestire in monopolio, sempre con Legge ad hoc, lImposta sugli spettacoli e quindi, con lavvallo di questo mandato fiscale, riscuotere più agevolmente i diritti dautore. Sarebbe ora che si aprisse una finestra sul modus operandi di codesto Ente se non altro per paragonarlo a quello che avviene nello stesso campo negli altri Paesi dellUnione Europea.
  • zullrixx scrive:
    "Se tanti si lamentano vuol dire che
    il provvedimento è ottimo"la frase non è mia ovviamente,è stata detta dal presidente del consiglio in occasione della finanziaria.Certo che se è questo il criterio con cui vengono fatte le leggi siamo a posto!
  • Marco Marcoaldi scrive:
    Ribellarsi alla Siae si può !!!!
    Forza ... sapete cosa dovete fare massa della notte !!!!Non c'è bisogno che ve lo dica io !!!Già lo sapete !!!!!Avviatevi a consumare la vostra vendetta !!!!!!
  • Marco Marcoaldi scrive:
    A me me piace la cioccolata !
    Sai che me ne frega !!!Me scarico sto mondo e quell'altro, male che và vado in galera !!!E che me frega, in ITalia è un lusso !!!!Aahahahahahahah GODOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO !
  • CCC scrive:
    GIU' LA MASCHERA!
    Riporto (senza "degradare" il testo... chissà se si può fare...) un commento dell'Avv. Guido Scorza che mi pare essere un'ottima risposta alle sconcertanti affermazioni dell'On. Folena nonché molto illuminante sulla "brillante" norma introdotta dai nostri "illuminati" legislatori...(da: http://www.guidoscorza.it/?p=225) Il primo comma dell'art. 70 LDA prevede la possibilità di pubblicare liberamente per uso di critica o di discussione per finalità didattiche o scientifiche citazioni, brani o parti di opere senza imporre alcuna limitazione circa la qualità della riproduzione né il canale utilizzato per la comunicazione.Il comma 1 bis, oggetto dello sciagurato emendamento, stabilisce che - qualora la pubblicazione avvenga a mezzo internet - ed abbia oggetto "immagini e musiche" le riproduzione debbano essere "a bassa risoluzione o degradate".Come può seriamente sostenersi che la nuova disposizione non introduca per la sola pubblicazione on line un regime deteriore rispetto a quello attualmente vigente per ogni altra forma di pubblicazione?Non serve essere giuristi per arrivare a questa conclusionebasta conoscere l'italiano e sapere che "a bassa risoluzione o degradato" significa meno rispetto ad "ad alta definizione e normale qualità".Ora sta all'On. Folena ed agli altri suoi compagni della merenda notturna del 21 dicembre spiegare al popolo della Rete perché in Internet dovrebbe essere possibile meno di quanto è possibile attraverso ogni altro canaleSarà divertente vedere come i firmatari del disegno di legge spiegheranno agli scienziati italiani, ad esempio, che non possono pubblicare immagini diagnostiche tratte da questo o quel sito scientifico se non degradandone la qualità e, quindi, privando la pubblicazione di ogni utilità.La spiegazione di tutto ciò? Una sola, sempre la stessaIl Palazzo continua ad agire da braccio armato dei Lorsignori titolari dei diritti terrorizzati dalla sola idea che una loro opera possa essere pubblicata - non importa per quale finalità - in Rete.
  • serpico83 scrive:
    cervelli degradati
    Ma che hanno la segatura in testa ste persone?
  • Daniele scrive:
    Manifesto Unesco
    Firmato e ratificato dall'Italia. Nell'era digitale, la biblioteca diventa digitale (Bib. Nat. Mitterand a Parigi, Oxford+Google ecc.).MANIFESTO UNESCO (cercatevi la versione integrale)La biblioteca pubblica è il centro informativo locale che rende prontamente disponibile per i suoi utenti ogni genere di conoscenza e informazione.I servizi della biblioteca pubblica sono forniti sulla base dell'uguaglianza di accesso per tutti, senza distinzione di età, razza, sesso, religione, nazionalità, lingua o condizione sociale. Servizi e materiali specifici devono essere forniti a quegli utenti che, per qualsiasi ragione, non abbiano la possibilità di utilizzare servizi e materiali ordinari, per esempio le minoranze linguistiche, le persone disabili, ricoverate in ospedale, detenute nelle carceri.Ogni fascia d'età deve trovare materiale rispondente ai propri bisogni. Le raccolte e i servizi devono comprendere tutti i generi appropriati di mezzi e nuove tecnologie, così come i materiali tradizionali. L'alta qualità e la rispondenza ai bisogni e alle condizioni locali sono fonda. mentali. I materiali devono riflettere gli orientamenti attuali e l'evoluzione della società, cosi come la memoria dell'immaginazione e degli sforzi dell'uomo.Le raccolte e i servizi non devono essere soggetti ad alcun tipo di censura ideologica, politica o religiosa, né a pressioni commerciali.COMMENTO: L'Italia è un paese sommerso dalla spazzatura, in ogni senso. Avrebbe un gran bisogno di una ripulita, a partire dalla classe politica attuale, inutile e dannosa, oltre che costosa.
  • castigo scrive:
    cosa pretendete??
    cosa pretendete da personaggi di questo calibro??questi hanno le idee degradate, e probabilmente anche il cervello.....
  • Giuseppe Rossi scrive:
    paese fascista
    Non sapevo di vivere in un paese che si dice governato dalla sinistra e approva legge mostruose come queste, che sanno di fasciscmo, anzi fascismo è una parola leggera, diciamo nazismo dell'informazione.Ciò che accade è mostruoso una cosa abnorme talmente grossa che dovremmo essere domani per le strade a protestare e liberaci da questi nazisti travestiti da comunisti.E' terribile, gli archietti guadagnano cifre assurde sul sangue degli italiani e ora gli dobbiamo anche il vassallaggio delle immagini.Questo non è un paese normale, qui vige un nazismo travestito da sinistra, ma vedo rassegnazione, la gente non si ribella.Questo paese è morto e non lo sa ancora.
    • max scrive:
      Re: paese fascista
      - Scritto da: Giuseppe Rossi
      Non sapevo di vivere in un paese che si dice
      governato dalla sinistra e approva legge
      mostruose come queste, che sanno di fasciscmo,
      anzi fascismo è una parola leggera, diciamo
      nazismo
      dell'informazione.
      Ciò che accade è mostruoso una cosa abnorme
      talmente grossa che dovremmo essere domani per le
      strade a protestare e liberaci da questi nazisti
      travestiti da
      comunisti.
      E' terribile, gli archietti guadagnano cifre
      assurde sul sangue degli italiani e ora gli
      dobbiamo anche il vassallaggio delle
      immagini.
      Questo non è un paese normale, qui vige un
      nazismo travestito da sinistra, ma vedo
      rassegnazione, la gente non si
      ribella.
      Questo paese è morto e non lo sa ancora.Concordo su tutto purtroppo!!max
  • Fai il login o Registrati scrive:
    Ne parla anche Beppe Grillo
    http://www.beppegrillo.it/2008/01/il_comma_uno_bi.html
  • Ale scrive:
    Le stranezze della vita
    Qualche tempo fa, se non mi sbaglio proprio su Punto Informatico, avevo letto di un artista (o forse dei suoi eredi) che aveva chiesto che alcune riproduzioni delle sue opere venissero rimosse da un software (gratuito, quindi senza scopo di lucro) che le trasformava in un puzzle...La motivazione di fondo era che tale programma storpiava (leggi pure "degradava") tali opere allontanandole da quella che era stata l'intenzione originaria dell'artista stesso.Strano che ora l'unico modo di pubblicare online tali opere sia proprio quello di storpiarle... chissà cosa ne pensano gli artisti!
  • fra martino scrive:
    degrado? si dei politici.
    qui credo che di degradato ci siano solo questi politici, che rispondono alle solite lobbies.
  • No Copyright scrive:
    Gerontocrazia
    In Italia vige la gerontocrazia.Per politici abbiamo un branco di vecchi rimbambiti che vivono fuori dalla realtà.E' pura illusione credere che possano anche lontanamente capire cosa sia Internet e come ha modificato profondamente e in pochissimi anni la fruizione delle informazioni.E difatti, leggi come queste sono la dimostrazione della loro totale ignoranza sulla tecnologia.
    • Pippo.net.i nfo scrive:
      Re: Gerontocrazia
      - Scritto da: No Copyright
      In Italia vige la gerontocrazia.

      Per politici abbiamo un branco di vecchi
      rimbambiti che vivono fuori dalla
      realtà.

      E' pura illusione credere che possano anche
      lontanamente capire cosa sia Internet e come ha
      modificato profondamente e in pochissimi anni la
      fruizione delle
      informazioni.

      E difatti, leggi come queste sono la
      dimostrazione della loro totale ignoranza sulla
      tecnologia.E VERISSIMO, HAI RAGIONE! FORSE QUESTA NORMA E' STATA FATTA DAL SENATORE COLOMBO DOPO UNA SNIFFATA DI COCAINA... PROCURATAGLI DALLA SUA SCORTA GdF!
  • galarico scrive:
    definizione di sito commerciale
    Nei regolamenti Siae per "immagine degradata" s'intende una jpeg a 72 dpi. Come se una jpeg a 300 dpi potesse davvero essere utilizzata da un editore cartaceo! Una jpeg ha sempre un valore editoriale e quindi commerciale = 0.Ma il problema maggiore è che non si dà alcuna definizione di sito commerciale, per cui tutto rischia di diventare a discrezione della Siae. E' commerciale un sito che ha gli adsense di Google? Non si è forse collettori di pubblicità altrui? Per me un sito è commerciale quando: 1. obbliga alluso di dialer telefonici per accedere ai propri contenuti; 2. obbliga allacquisto di un abbonamento che permette laccesso a unarea riservata; 3. obbliga alla visione di banner pubblicitari per poter fruire di determinati contenuti (in tal caso i banner appaiono o direttamente dentro un testo, o preventivamente, prima di poter accedere a un determinato contenuto, o allinterno di una pop-up, che si sovrappone alla pagina web); 4. obbliga a cliccare su questi banner; 5. in generale obbliga alluso di un qualsivoglia strumento di pagamento o induce espressamente a compiere una qualche azione che si può definire di marketing.
  • Ed Logan scrive:
    La zappa sui piedi
    Funziona così. Inutile lamentarsi, a lungo andare le conseguenze del sistema sono queste. Non mi esprimo nè a favore nè contro, ma aggiungo una cosa.Gli utenti "bestie", per certi versi, vogliono tutto senza pagare nulla. E' quella che è diventata la filosofia del file sharing et affini.Esce una bella canzone -
    mi piace -
    la scarico (illegalmente).La casa discografica incassa qualcosa? No!Cosa devo aspettarmi? Se il meccanismo entra in funzione e continua così, si crea un circolo vizioso che distrugge risorse economiche (i produttori non guadagnano e non sono incentivati a produrre ancora). Non c'è da stupirsi se qualcuno che ha interessi economici su questo, corra ai ripari.Invece di lamentarsi di tutto e del contrario di tutto, farebbero bene ad avere un minimo di rispetto per le leggi in materia.
    • OutOfBounds scrive:
      Re: La zappa sui piedi
      Giusto sono d'accordo.Se voglio qualcosa è giusto che lo paghi. Però perdonami il gioco di parole e il populismo ma vorrei anche pagarlo il giusto.Piccolo esempio:Sono andato proprio sabato pomeriggio in un negozio di musica, prendo un album dei Beatles (Yellow Submarine - un album del 1969, composto da 13 canzoni per un totale di 40 minuti scarsi di musica), vado alla cassa per chiedere il prezzo (sulla custodia non c'era) e mi rispondono: 20 . L'ho rimesso al suo posto sono tornato a casa, mi sono seduto al pc e indovina cosa ho fatto.Ora mi chiedo: a chi vanno quei 20 ? Ai (ex) Beatles? A Yoko Ono? o 19 su 20 vanno alla casa discografica? ora non venitemi a dire che le case sono obbligate ad alzare i prezzi perché la gente non compra più musica ma la scarica da internet. Io il CD ero andato con l'intenzione di comprarlo ma 20 per un album di 39 anni fa mi sembrano a dir poco eccessivi.
      • Franz87 scrive:
        Re: La zappa sui piedi
        quoto al 200%e anche qualcosa di più
      • Ed Logan scrive:
        Re: La zappa sui piedi
        - Scritto da: OutOfBounds
        Giusto sono d'accordo.
        Se voglio qualcosa è giusto che lo paghi. Però
        perdonami il gioco di parole e il populismo ma
        vorrei anche pagarlo il
        giusto.Certamente, sono d'accordo. Ma a questo si ovvia in altri modi. Il reato certo non giustifica questo.
        Piccolo esempio:
        Sono andato proprio sabato pomeriggio in un
        negozio di musica, prendo un album dei Beatles
        (Yellow Submarine - un album del 1969, composto
        da 13 canzoni per un totale di 40 minuti scarsi
        di musica), vado alla cassa per chiedere il
        prezzo (sulla custodia non c'era) e mi
        rispondono: 20 . L'ho rimesso al suo posto sono
        tornato a casa, mi sono seduto al pc e indovina
        cosa ho
        fatto.

        Ora mi chiedo: a chi vanno quei 20 ? Ai (ex)
        Beatles? A Yoko Ono? o 19 su 20 vanno alla casa
        discografica? ora non venitemi a dire che le case
        sono obbligate ad alzare i prezzi perché la gente
        non compra più musica ma la scarica da internet.
        Io il CD ero andato con l'intenzione di comprarlo
        ma 20 per un album di 39 anni fa mi sembrano a
        dir poco
        eccessivi.Va bene, ma non stiamo parlando di pane, per cui se non violi qualche legge non mangi, ma di beni voluttuari. Qualcuno dice "l'album costa troppo"; embè? Chi ti obbliga a comprarlo?
        • dierre scrive:
          Re: La zappa sui piedi
          - Scritto da: Ed Logan
          Va bene, ma non stiamo parlando di pane, per cui
          se non violi qualche legge non mangi, ma di beni
          voluttuari. Qualcuno dice "l'album costa troppo";
          embè? Chi ti obbliga a
          comprarlo?Infatti il senso era proprio quello non lo ha comprato.Ma analizziamo i 20 euro7% sono i costi di produzione 5% tassa FISSA siae sul prodotto20% iva5% distribuzione30% ricarico del venditoree siamo quindi al 67% del totale, rimane il 33% (6,6) euro da dividere tra gli aventi diritto e la casa di produzione.Dove vuoi abbattere i prezzi?Calcolando che è di 40 anni fa vogliamo abbassare il guadagno delle case a 4 euro, non costa piu 20 ma 17,4Costa comunque una cifra assurda.Vuoi spendere di meno... vai su itunes un album completo costa circa 10euro a volte anche meno... chissa come mai?
  • Franco Emme scrive:
    Musiche degradate
    Che s'intende per musiche degradate? I midi potrebbero essere considerati come file degradati rispetto all'originale?(rotfl)
    • Toy203 scrive:
      Re: Musiche degradate
      Ma no, degradate tipo "Bruci la città/e crolli il grattacielo" oppure "sei proprio tu/che cosa vuoi di più/un poroporopompompero" secondo me. Degradate nella sostanza, non nella qualità audio. Sarebbe un bel mondo però (^.^)
  • sbircioiltu tto scrive:
    a me sta bene
    Così allora, io posso incollare parti originali di quadri e pubblicarle? Tanto non le vendo: La parte superiore del quadro di Botticelli e il sotto della Pietà di Michelangelo?e poi un'altra, di seguito, con il sopra della Pietà di Michelangelo e il sotto del Botticelli .... ? O, parlando di letteratura, posso pubblicare una sorta di antologia che avrà un senso solo quando "ricomposta" dal lettore?Fantasia a tutta birra, quali opere dell'ingegno?Mala tempora currunt!Ma ho capito bene?Forse anch'io stravedo tra un'addentata e l'altra al panettone di turno!
  • Exodus scrive:
    Home page bianca
    Ma ormai mi passa anche la voglia di rispondere...Facciamo i siti in bianco che è meglio.Ci si mette un attimo e sono velocissimi e non serve nemmeno L'ADSL. Torniamo così ai modem a 56k e diamo la disdetta ai contratti dell'ADSL di tutti i gestori.Ma sì, in fin dei conti chi se ne frega! Torniamo agli 8 bit, anzi al bit puro ed essenziale. Siti in linguaggio macchina che scorrono sullo schermo come in Matrix... Vorrà dire che useremo molta immaginazione se ancora avremo voglia di "navigare" su internet.Tutelare non vuol dire limitare, ma probabilmente è più sbrigativo fare così.
    • anonimo01 scrive:
      Re: Home page bianca
      - Scritto da: Exodus
      Ma ormai mi passa anche la voglia di rispondere...
      Facciamo i siti in bianco che è meglio.
      Ci si mette un attimo e sono velocissimi e non
      serve nemmeno L'ADSL. Torniamo così ai modem a
      56k e diamo la disdetta ai contratti dell'ADSL di
      tutti i
      gestori.
      Ma sì, in fin dei conti chi se ne frega! Torniamo
      agli 8 bit, anzi al bit puro ed essenziale. Siti
      in linguaggio macchina che scorrono sullo schermo
      come in Matrix...magari (cylon)(cylon)(cylon)
      Vorrà dire che useremo molta immaginazione se
      ancora avremo voglia di "navigare" su
      internet. "dopo un po' non vedi più il codec, ma vedi belle ragazza, cosce lunghe..." (cit)(cylon)
      Tutelare non vuol dire limitare, ma probabilmente
      è più sbrigativo fare
      così.siamo un paese allo sbando, non ho nemmeno la forza di incavolarmi, ormai :(
  • rospo scrive:
    un altro passo verso le tenebre
    Cari amici, aumenta la quantità e la temperatura dell'olio dentro la quale ci stanno friggendo.la SIAE diventa privata e giuridicamente scompare dietro la fila delle case discografiche che la proteggono/si fanno proteggere.Un altro giro di vite verso la chiusura del piano sul governo mondiale.
    • TUBU scrive:
      Re: un altro passo verso le tenebre
      ...pero' che jella!!!le belle mostosone sante e la patacca della Lea Martini degradate...brrrrrr....
  • Presid. Scrocco scrive:
    Le JPG sono degradate per definizione
    E' proprio così: le JPG sono degradate per definizione, sono un formato con perdita di qualità rispetto all'originale, quindi sono perfettamente legali! ;)In quanto alla bassa risoluzione, è una cosa assolutamente arbitraria: io ho un monitor con risoluzione 3200x2400, quindi per me una 1024x768 è a bassa risoluzione. :pFatta la legge, trovato l'inganno!Scherzi a parte, questa legge è veramente assurda... povera Italia... (anonimo)
    • Anonimo scrive:
      Re: Le JPG sono degradate per definizione
      Per me anche 3200x2400 a 72dpi è bassa risoluzione. Per me l'alta risoluzione comincia dai 300dpi e preferibilmente si orienta ai 600dpi.
    • Daniele Minotti scrive:
      Re: Le JPG sono degradate per definizione
      Ma guarda, ho appena scritto la stessa cosa, senza leggere preventivamente il tuo commento ;-)http://www.minotti.net/fair-use/posso-essere-un-po-confuso.htmDaniele Minotti
    • fra martino scrive:
      Re: Le JPG sono degradate per definizione
      ave scrocco!
    • luxgraph scrive:
      Re: Le JPG sono degradate per definizione
      concordo pienamente , la parola degradata nel campo delle imaggini e dell'audio senza nessuna specifica si presta a mille interpretazioni , anche gli Mp3 sono degradati rispetto alla qualita' originale .. purtroppo queste lobby spingono sempre di piu' verso la "tutela" di qualasiasi cosa possa portare loro denaro .. come la la legge 171 bis che e' quanto di puu' illiberale si possa pensare , parificando un utilizzatore di software o detentore di anche una sola copia di software ad un delinquente .Le cose dovranno cambiare .. il mondo di internet del ventunesimo secolo dovra' per forza svegliarsi , e la coscienza degli utilizzatori e fruitori di BIT combattera' e vincera' questa guerra di liberazione. "copyright luxgraph 2008" :-)
  • Rincoceront e scrive:
    pensiero degradato
    In effetti l'aspetto più curioso della vicenda è l'idea di introdurre in una legge l'idea che degradare un opera digitale la renda - entro certi limiti - libera dal copyright.Siamo tornati agli anni '70 quando si copiava il vinile su cassetta... alla faccia del progresso e delle nuove idee!E poi capire come interpretare oggettivamente il termine degradare è davvero una scommessa dato che in questa definizione interviene il nostro modo di percepire un oggetto (vedi p.es. le compressioni audio basate sulla psicoacustica come mp3) ... ad esempio una riproduzione ridotta ad una bitmap piccola come un francobollo può essere probabilmente considerata, rispetto ad una metrica oggettiva, meno degradata della stessa riproduzione in formato a4 compressa con jpeg!
  • ecco scrive:
    Pubblicità
    Questa è la maniera con cui ci pubblicizziamo all'estero, monnezza sui quotidiani di tutto il mondo, mentre monumenti ed opere d'arte non possono essere mostrati in rete.CHe vuol dire degradati? Un file jpg è già un formato compresso così come l'mp3(o il divx). La qualità non sarà mai come l'originale a meno che non si tratti di foto in alta definizione in grandezza naturale.
  • gerry scrive:
    La cosa Giusta l'ha detta Asciutti
    Perhè la SIAE deve agire in monopolio?
  • ExTrEmE scrive:
    Siamo a posto!
    Una volta tanto l'incompetenza assoluta di chi legifera ha giocato a nostro favore.Se questa cosa diventerà legge avremo la possibilità di condividere cio' che vogliamo.Come tanti altri hanno già fatto notare, tutti i formati digitali sono già ***degradati*** rispetto all'originale... siano essi mp3, file **compressi** in divx, jpeg o altri formati.Quindi avremo uan discreta libertà ;)
  • fabianope scrive:
    allergia per le qualita' primarie...
    ...come le avrebbero chiamate galilei hobbes o locke...mi rivolgo ai giuristi che mi leggono:ma veramente alle superiori odiavate tutti le matematiche???:=))costava tanto al legislatore, invece che scrivere " immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate" qualcosa che citasse, che so, i 128kbps o i 72 dpi?ciao,fabianope
    • Rincoceront e scrive:
      Re: allergia per le qualita' primarie...
      Il tuo suggerimento è da persona ragionevole, MA richiede una lista di valori limite relativa a tutti i formati compressione esistenti e aggiornata mensilmente... Siamo oltre alle capacità di comprensione di un politico!
      • fabianope scrive:
        Re: allergia per le qualita' primarie...
        ciao, Rincoceront e- Scritto da: Rincoceront e
        Il tuo suggerimento è da persona ragionevole, MA
        richiede una lista di valori limite relativa a
        tutti i formati compressione esistenti e
        aggiornata mensilmente... Siamo oltre alle
        capacità di comprensione di un
        politico!hai ragione, ma almeno -dico io- facessero il tentativo! :=)almeno iniziassero modestamente -che so- con jpg, avi, mp3, ecc. (per indicare dei formati piu' diffusi) per poi approfondire la lista in seguito e -soprattutto- la lista la facessero subito!un paio di ragazzi tecnici bravi la produrrebbero in un paio d'ore IMHO.mi sembra invece che al di la' delle belle intenzioni non vadano.quoquo modo res se habet sono sempre piu' convinto che condizione necessaria e sufficiente per essere un buon politico-legislatore sia quella di non essere -ahem- molto ferrati nelle scienze esatte :=))almeno qui nel belpaese....
  • fabianope scrive:
    musica degradata....
    in realta' -con il beneplacito di SIAE, RIAA ecc.- e' diffusa gia' da tempo immemorabile!come definireste, ad esempio, la settima di beethoven che accompagna lo srotolamento della carta igienica di una ben nota pubblicita'?e li' i grandi difensori dell'arte (siae, riaa, ecc.) non dicono niente????e gli esempi si potrebbero moltiplicare all'infinito.un aneddoto (amaramente) divertente al riguardo lo ha raccontato il grande direttore d'orchestra daniel barenboim.in america, il requiem di mozart era usato per pubblicizzare dei gabinetti.barenboim fa garbatamente notare che non e' il caso...e la ditta si scusa per aver offeso NON mozart (e con lui secoli di storia della musica occidentale...) ma i sentimenti cristiani!!!ciao a tutti!!!PS: dimenticavo.... lunga vita al copyright & dj dado & james kakande o come c*zzo si chiama :=))fabianope
  • Tom scrive:
    DIGITALE = DEGRADATO
    Cito xWolverinex che ha giustamente fatto notare che:"Chiunque sa' cosa sia anche solo 1 bit sa che un mp3, un avi, un jpeg, un gif, una qualsiasi rappresentazione DIGITALE di un qualcosa che per sua natura e' ANALOGICO e' DI PER SE degradata, non fedele all'originale."
    • Paolino scrive:
      Re: DIGITALE = DEGRADATO
      - Scritto da: Tom
      Cito xWolverinex che ha giustamente fatto notare
      che:

      "Chiunque sa' cosa sia anche solo 1 bit sa che un
      mp3, un avi, un jpeg, un gif, una qualsiasi
      rappresentazione DIGITALE di un qualcosa che per
      sua natura e' ANALOGICO e' DI PER SE degradata,
      non fedele
      all'originale."Manca la definizione di "quanto" deve essere degradato per andare bene
      • def scrive:
        Re: DIGITALE = DEGRADATO
        - Scritto da: Paolino
        - Scritto da: Tom

        Cito xWolverinex che ha giustamente fatto notare

        che:



        "Chiunque sa' cosa sia anche solo 1 bit sa che
        un

        mp3, un avi, un jpeg, un gif, una qualsiasi

        rappresentazione DIGITALE di un qualcosa che per

        sua natura e' ANALOGICO e' DI PER SE degradata,

        non fedele

        all'originale."

        Manca la definizione di "quanto" deve essere
        degradato per andare
        beneE ciò tutto sommato potrebbe essere un clamoroso autogol per le lobbies... (anonimo)
    • Franz87 scrive:
      Re: DIGITALE = DEGRADATO
      purtroppo non è vero. se usi wave o compressione loseless (tipo flac).ad esempio un CD audio è una riproduzione IDENTICA e PERFETTA del suono originale. Se poi fa schifo l'impianto che riproduce è un'altro discorso ma il wave purtroppo è perfetto... e non sono io che lo dico è il teorema di shannon... :(Però l'MP3 è degradato :D ed è più che facilmente dimostrabile :D :D
      • popy scrive:
        Re: DIGITALE = DEGRADATO
        - Scritto da: Franz87
        purtroppo non è vero. se usi wave o compressione
        loseless (tipo
        flac).

        ad esempio un CD audio è una riproduzione
        IDENTICA e PERFETTA del suono originale. Se poi
        fa schifo l'impianto che riproduce è un'altro
        discorso ma il wave purtroppo è perfetto... e non
        sono io che lo dico è il teorema di shannon...
        :(

        Però l'MP3 è degradato :D ed è più che facilmente
        dimostrabile :D
        :Dforse sarebbe meglio che studiassi un po' di più, il cd è una campionatura e quindi non è una riproduzione ma solo un'approssimazione; non per niente la vita del cd audio è ormai alla fine in vista del dvd audio.
        • Franz87 scrive:
          Re: DIGITALE = DEGRADATO


          non sono io che lo dico è il teorema di shannon...

          :(


          forse sarebbe meglio che studiassi un po' di più,
          il cd è una campionatura e quindi non è una
          riproduzione ma solo un'approssimazione; non per
          niente la vita del cd audio è ormai alla fine in
          vista del dvd
          audio.direttamente da http://en.wikipedia.org/wiki/Nyquist%E2%80%93Shannon_sampling_theorem"Exact reconstruction of a continuous-time baseband signal from its samples is possible if the signal is bandlimited and the sampling frequency is greater than twice the signal bandwidth."Non credo che nelle dacoltà di ingegneria sparino cazzate visto che è lì che l'ho studiato...Ok poi le tecniche di campionamento non permettono l'ottimo (come qualunque cosa perfetta a livello teorico non lo è a livello pratico) ma è il CDDA (wave) la ricostruzione _più_fedele_ che possiamo avere oggi nei negozi... anche del vinile...
      • Il campo nome e cognome è troppo corto. scrive:
        Re: DIGITALE = DEGRADATO

        ad esempio un CD audio è una riproduzione
        IDENTICA e PERFETTA del suono originale.Nein.
  • Nilok scrive:
    W Topo Gigio!
    Ave.Ma le nostre Leggi chi le scrive: Topo Gigio?Basta con questa SPAZZATURA!E ci sono pure quelli che "li stanno a sentire!" e perdono il loro tempo ed intelletto a discutere il significato di "degradato" o di cosa significa "bassa risoluzione"!!!Chi ha scritto ed approvato questa BAGGIANATA è sicuramente un essere degradato ed il suo livello di I.Q. (Quoziente Intellettivo) è senza ombra di dubbio di bassissima risoluzione!Quando "un'opera dell'intelletto" viene messa su di un sistema di comunicazione di massa (radio, tv, internet o altro), si intende diventato di "proprietà pubblica", e di conseguenza CHIUNQUE può fruirne LIBERAMENTE!E' CHI mette l'opera sul sistema di comunicazione di massa che DEVE pagarne i CONCRETI "Diritti d'Autore"!!!...e non qulle cifre ridicolmente piccole che oggigiorno pagano.Ecco l'unica vera funzione della SIAE: nascondere questo semplice fatto e cercare di succhiare il sangue agli utenti dlle opere dell'intelletto, non facendo pagare chi davvero dovrebbe e cercando di far pagare chi, in realtà, non dovrebbe.A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/http://it.youtube.com/Nilok1959
    • Paolino scrive:
      Re: W Topo Gigio!
      - Scritto da: Nilok[cut]
      Quando "un'opera dell'intelletto" viene messa su
      di un sistema di comunicazione di massa (radio,
      tv, internet o altro), si intende diventato di
      "proprietà pubblica", e di conseguenza CHIUNQUE
      può fruirne
      LIBERAMENTE!Ma che dici? Cioe' se io metto un mio programma su internet perdo qualsiasi diritto su di esso? Scusa, ma quanto dici non ha senso.Il programma resta e tu lo puoi usare rispettandone la mia licenza. Se non ti va, non lo usi/ non lo scarichi. Ma il programma, opera di intelletto, non diventa certo di proprieta' pubblica.[cut]
      • duemila scrive:
        Re: W Topo Gigio!
        Sono d'accordo per il programma , ma una foto per esempio e' una cosa diversa.per esempio se scatto una foto alla fontana di trevi perche' devo pagare ? a chi ? Ciao
      • Nilok scrive:
        Re: W Topo Gigio!
        Mettiamola così: se VOLONTARIAMENTE, lasci per strada un biglietto da 50 euro incustodito, ti aspetti DAVVERO che nessuno lo prenda? MAI?Dopo quante righe di codice, uguali o molto simili, il tuo programma può essere considerato "copiato"?Se ti guardo, devo pagarti dei "diritti d'autore" o sono costretto a pagarteli dalle "teste di cuoio della SWAT", se ti faccio una fotografia?Posso fischiettare una canzone nella doccia, senza violare il copyright, o vengono ad arrestarmi?Sai....siamo nel 2008....bisogna essere consapevoli della realtà che si sta vivendo.Può darsi che PER TE non ci sia nulla di male a camminare per strada nudo ma....se provi a farlo mi sa che ti arrestano.Sappi che dopo aver letto questa MIA risposta, proprio perchè è MIA mi aspetto che tu mi versi i miei sacrosanti "diritti d'autore", perchè sono parole mie, opera del mio intelleto e come tali, visto che le hai lette DEVI PAGARMI!CiaoNilok
    • Il campo nome e cognome è troppo corto. scrive:
      Re: W Topo Gigio!

      Quando "un'opera dell'intelletto" viene messa su
      di un sistema di comunicazione di massa (radio,
      tv, internet o altro), si intende diventato di
      "proprietà pubblica",Eh...farebbe comodo a molti.Ma non a tutti
  • Marcello Mazzilli scrive:
    Lucro diretto o indiretto?
    Faccio un esempio. Faccio un sito che si chiama "Impara a conoscere la musica" dove faccio DIDATTICA. Racconto un po' di storia della musica. Per corredare il mio sito didattico inserisco 10.000 Mp3 (formato degradato) e non chiedo una lira a chi scarica i file. Lo posso fare ?!?! E se faccio pagare il mio corso di musica ? Si badi bene.. faccio pagare il mio corso non il diritto di scaricare i brani ! Per cui chi vuole iscriversi al mio corso online di comprensione musicale e storia della musica mi paga e poi scarica quello che vuole! Il paradiso del downloader ? O mi arresteranno ?!!?! Chi mi risponde ?
    • andy61 scrive:
      Re: Lucro diretto o indiretto?
      un altro aspetto del problema che proponi:supponiamo che un sito di DIDATTICA (per esempio di architettura) proponga foto degradate (no comment su cosa intendessero con 'degradate') di edifici protetti da questa legge, e che per campare il sito presenti anche qualche banner pubblicitario (come PI, ad esempio).Potrebbero obiettare (in realtà la SIAE lo ha già fatto in passato) che la foto pubblicata porti guadagni (la pubblicità) e che quindi sia stata pubblicata a scopo di lucro.Con tutte le conseguenze del caso.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 gennaio 2008 13.32-----------------------------------------------------------
  • www scrive:
    Acronimo F.I.M.I.
    Ma sono "Federazione Italiana Microcefali Italiani" ?E' l'unica spiegazione per cui tirino fuori certe leggi ridicole :P
  • Giancarlo Buzzanca scrive:
    Populismo
    Interessante la notizia. Importanti i suoi risvolti.Ma il titolo della notizia, purtroppo è peggio di "Piove governo ladro" o "Non ci sono più le mezze stagioni".Ma cosa c'entra Roma?
    • anonimo01 scrive:
      Re: Populismo

      Ma cosa c'entra Roma?dove si fanno le leggi?
      • Giancarlo Buzzanca scrive:
        Re: Populismo
        Questo per dare un pochino di chiarezza e non confondere "Roma" con Parlamento. http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/hrubrica.asp?ID_blog=2Effettivamente, caro anonimo, non ci sono più le mezze stagioni....!! E mogli e buoi dei paesi tuoi, ovviamente
        • Giancarlo Buzzanca scrive:
          Re: Populismo
          Link precedente sbagliato!http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=2&ID_articolo=629&ID_sezione=3&sezione=Web%20Notes
  • scrauser scrive:
    Paese,politici,formati tutti degradati!
    Tutto in linea con le attuali tendenze del paese...Due domande:1) lo degrado, ma QUANTO lo degrado?2) ma i diritti sulle opere non scadevano dopo un certo numero di anni?2) la SIAE tutela solo gli Autori e gli Editori o anche i Proprietari nei secoli dei secoli?
    • x4b scrive:
      Re: Paese,politici,formati tutti degradati!
      - Scritto da: scrauser
      Tutto in linea con le attuali tendenze del
      paese...Non posso che quotarti

      Due domande:

      1) lo degrado, ma QUANTO lo degrado?Questo "dovrebbero" stabilirlo nel decreto ministeriale attuativa, anche se visto la formazione informatica dei nostri politici temo che produrranno un decreto generico e allora vedremo. Basti pensare che anche un mp3 può dirsi un formato degradato...
      2) ma i diritti sulle opere non scadevano dopo un
      certo numero di
      anni?Che io sappia scadono dopo 70 anni dalla morte dell'autore.
      2) la SIAE tutela solo gli Autori e gli Editori o
      anche i Proprietari nei secoli dei
      secoli?Tutela solo gli interessi economici delle grandi corporazioni, nei secoli dei secoli.
  • nada scrive:
    non ho capito
    "Il problema di fondo, però, non sarebbe la degradazione quanto invece il fatto che questi utilizzi siano consentiti per le sole finalità scientifiche e didattiche e non - sottolinea Cammarata -, come sarebbe logico, per qualsiasi scopo divulgativo non a fini di lucro, come per le enciclopedie on line".Ma che differenza c'è fra "didattico" e "divulgativo"?
  • Giuseppe Rossi scrive:
    Siamo allo sfascio
    come da oggetto
  • xWolverinex scrive:
    Un mp3 e' degradato.
    That's all, folks.
    • paoletta scrive:
      Re: Un mp3 e' degradato.
      - Scritto da: xWolverinex
      That's all, folks.Eccone un altro che crede di poter stabilire da se' i termini di legge.
      • xWolverinex scrive:
        Re: Un mp3 e' degradato.
        - Scritto da: paoletta
        - Scritto da: xWolverinex

        That's all, folks.

        Eccone un altro che crede di poter stabilire da
        se' i termini di
        legge.Ecco un altro clone di mazza
        • gerry scrive:
          Re: Un mp3 e' degradato.
          - Scritto da: xWolverinex

          Eccone un altro che crede di poter stabilire da

          se' i termini di

          legge.

          Ecco un altro clone di mazza- Scritto da: xWolverinex

          Eccone un altro che crede di poter stabilire da

          se' i termini di

          legge.

          Ecco un altro clone di mazzaInvece ha ragione, i termini verranno stabiliti per decreto ministeriale, come si capisce dall'ultima parte dell'articolo:Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali , sentiti il Ministro della pubblica istruzione e il Ministro dell'università e della ricerca, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, sono definiti i limiti all'uso didattico o scientifico di cui al presente comma.
          • xWolverinex scrive:
            Re: Un mp3 e' degradato.

            Invece ha ragione, i termini verranno stabiliti
            per decreto ministeriale, come si capisce
            dall'ultima parte
            dell'articolo:

            Con decreto del Ministro per i beni e le
            attività culturali , sentiti il Ministro della
            pubblica istruzione e il Ministro dell'università
            e della ricerca, previo parere delle Commissioni
            parlamentari competenti, sono definiti i limiti
            all'uso didattico o scientifico di cui al
            presente
            comma.Saranno definiti i "limiti all'uso didattico o scientifico di cui al presente comma." Oltre a leggere cercate anche di capire. I due ministeri dovranno definire i limiti all'uso "didattico" o "scientifico" ma non dice NULLA della "definizione" di "degradato" o "a bassa risoluzione". Termini talmente vaghi che in informatica non significano NULLA. E neanche in italiano . Ma come al solito il "legislatore" non ha idea delle cuse su cui sta' "legiferando" ma le cose gli vengono suggerite all'orecchio da Fimi Siae e porcherie simili. Ovvio che poi da porcherie nascono porcate.
          • gerry scrive:
            Re: Un mp3 e' degradato.
            - Scritto da: xWolverinex
            Saranno definiti i "limiti all'uso didattico o
            scientifico di cui al presente comma." Oltre a
            leggere cercate anche di capire.Scusa, per cui se dice che un MP3 per uso didattico può essere al massimo 96kbit/32kHz non ha stabilito un limite all'uso didattico dove impone una certa degradazione?
          • xWolverinex scrive:
            Re: Un mp3 e' degradato.

            Scusa, per cui se dice che un MP3 per uso
            didattico può essere al massimo 96kbit/32kHz non
            ha stabilito un limite all'uso didattico dove
            impone una certa
            degradazione?None, i due ministeri possono stabilire "COSA SI INTENDE" per "USO DIDATTICO" o "USO SCIENTIFICO" e le restrizioni dei due casi... credo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 gennaio 2008 10.03-----------------------------------------------------------
          • gerry scrive:
            Re: Un mp3 e' degradato.
            - Scritto da: xWolverinex
            None, i due ministeri possono stabilire "COSA SI
            INTENDE" per "USO DIDATTICO" o "USO SCIENTIFICO"
            e le restrizioni dei due
            casi


            ... credo.Perdonami ma credo che basterebbe appunto stabilire che per uso didattico basta una certa qualità che in pratica avresti messo i paletti.Benchè vista la mole di formati probabilmente partoriranno un pastrocchio molto generico. Temo che il decreto sarà degratato e di bassa qualità. Giusto per restare in tema. :D
          • xWolverinex scrive:
            Re: Un mp3 e' degradato.

            Temo che il decreto sarà degratato e di bassa qualità.
            Giusto per restare in tema.
            :DLo e' gia' in partenza... pensa all'arrivo ! :(
          • gold scrive:
            Re: Un mp3 e' degradato.
            Sarebbe valido se definissero per ogni formato esistente presente passato e futuro lo standard Khz e kbsOgg? Wma? m4a? come è possibile andare dietro a tutti i formati esistenti e dire "a quale livello si intendono degradati?"
          • xWolverinex scrive:
            Re: Un mp3 e' degradato.
            - Scritto da: gold
            Sarebbe valido se definissero per ogni formato
            esistente presente passato e futuro lo standard
            Khz e
            kbs

            Ogg? Wma? m4a? come è possibile andare dietro a
            tutti i formati esistenti e dire "a quale livello
            si intendono
            degradati?"E tutto questo per audio, video, e immagini.
          • La Lumaca Frizz scrive:
            Re: Un mp3 e' degradato.
            Per le immagini non è complesso, in quando si intende per ALTA RISOLUZIONE 1920x1080 (per i televisori), e la TV ad 'alta risoluzione' storicamente e' questa. Per cui, per definizione,una risoluzione minore può essere definita come 'bassa'. ;)In quanto alla degradazione, non ha senso, visto che le immagini digitali -in quanto tali- non sono soggette alla degradazione.
          • xWolverinex scrive:
            Re: Un mp3 e' degradato.
            - Scritto da: La Lumaca Frizz
            Per le immagini non è complesso, in quando si
            intende per ALTA RISOLUZIONE 1920x1080 (per i
            televisori), e la TV ad 'alta risoluzione'
            storicamente e' questa. Per cui, per
            definizione,
            una risoluzione minore può essere definita come
            'bassa'.
            ;)Allorai l problema lo avrebbe chiunque ha una macchinetta da piu' di 2Mp .. ti fai una fotografia con la tua ragazza davanti ad un quadro,con una normale 8Mp attuale, e non puoi pubblicartela neanche sul blog.
            In quanto alla degradazione, non ha senso, visto
            che le immagini digitali -in quanto tali- non
            sono soggette alla
            degradazione.Che cosa ha senso in tutto questo bailamme ? Prendi un film, gli togli il dolby e gia' hai un audio degradato. Comprimi il video a "bassa qualita"... e via. Ora che ci penso anche il digitale terrestre a quel punto sarebbe un "bassa qualita'" e nessuno potrebbe vietarmi di ripubblicarlo online a scopo PURAMENTE DIDATTICO. Magari un sito didattico sul video streaming. (rotfl)
          • TUBU scrive:
            Re: Un mp3 e' degradato.
            ''i termini verranno stabiliti per decreto ministeriale''---ODDIO!!!Alora si' ci sara' da caga'...Mp3 da 8 KB e immagini a 4 colori...Allegria!!!
        • paoletta scrive:
          Re: Un mp3 e' degradato.
          - Scritto da: xWolverinex
          - Scritto da: paoletta

          - Scritto da: xWolverinex


          That's all, folks.



          Eccone un altro che crede di poter stabilire da

          se' i termini di

          legge.

          Ecco un altro clone di mazzasi si e adesso corri da un giudice a dire che hai gli mp3 degradati.
          • xWolverinex scrive:
            Re: Un mp3 e' degradato.

            si si e adesso corri da un giudice a dire che hai
            gli mp3 degradati.Non ho mp3, ma la legge rimane comunque una porcata scritta da ignoranti (con la sua accezione di "non conoscenti") in materia informatica. Chiunque sa' cosa sia anche solo 1 bit sa che un mp3, un avi, un jpeg, un gif, una qualsiasi rappresentazione DIGITALE di un qualcosa che per sua natura e' ANALOGICO e' DI PER SE degradata, non fedele all'originale.Per non parlare poi del concetto di "bassa risoluzione"... Legge fatta con i piedi ( tanto per cambiare ) e dettata dai soliti noti dell'industria musicale.
          • TUBU scrive:
            Re: Un mp3 e' degradato.
            Fino a tutto il 2001, avendo un PC Cyrix 166 e senza masterizzatore, usavo solo i floppy per salvare.La mia attività principale era la registrazionein Onde Corte, Medie e Lunghe, dove la qualità e la resa sonora sono secondarie, specie nel parlato.Per le registrazioni di chiacchierate tra radioamatori, in AM, sulle Onde corte, usavo regolarmente la compressione DSP: 8000 KHz.ad 1 bit: una tra le compressioni più spinte (1:64 se non vado errato ma forse anche più!)eppure, solo per il parlato, era più che sufficiente.Ho registrato anche canzoni e musica per alcuni sample, con il DSP, laddove l'importante era il contenuto dell'informazione e non la qualità della stessa.
          • Akim scrive:
            Re: Un mp3 e' degradato.

            si si e adesso corri da un giudice a dire che hai
            gli mp3
            degradati.Se tutti combattessero l' ignoranza come fai tu non ci sarebbe scampo per la verita' in un qualsiasi contesto.Il Giudice interpreta la Legge ,in questo caso fatta da ignoranti ,e se non e' ignorante pure lui in materia ,e gli avvocati che la contestano , la considera nulla .Hai mai sentito parlare della Cassazione ?Fatti un corso accelerato di conoscenza umana.
      • pegasus2000 scrive:
        Re: Un mp3 e' degradato.
        - Scritto da: paoletta
        Eccone un altro che crede di poter stabilire da
        se' i termini di legge.Per quanto riguarda gli MP3, tecnicamente parlando, xWolverinex ha ragione..."MP3 (o, più esattamente MPEG-1/2 Audio Layer 3)", come dice il sito http://it.wikipedia.org/wiki/MP3, "è un algoritmo di compressione audio in grado di ridurre drasticamente la quantità di dati richiesti per riprodurre un suono, rimanendo comunque una riproduzione fedele del file originale non compresso".Per quanto riguarda ciò che dice la legge in merito di libera diffusione degli MP3 ha, ovviamente, torto: se è consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate SOLO per uso didattico o scientifico, esse non possono essere legalmente condivise con scopi diversi da quelli previsti dalla legge.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 gennaio 2008 09.48-----------------------------------------------------------
        • xWolverinex scrive:
          Re: Un mp3 e' degradato.

          Per quanto riguarda ciò che dice la legge in
          merito di libera diffusione degli MP3 ha,
          ovviamente, torto: se è consentita la libera
          pubblicazione attraverso la rete internet, a
          titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa
          risoluzione o degradate SOLO per uso didattico o
          scientifico, esse non possono essere legalmente
          condivise con scopi diversi da quelli previsti
          dalla
          legge.Infatti non ho parlato di condivisione. A scopo "divulgativo" faccio un sito con mp3 "degradati". E sono perfettamente a norma.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 gennaio 2008 10.17-----------------------------------------------------------
          • pegasus2000 scrive:
            Re: Un mp3 e' degradato.
            - Scritto da: xWolverinex
            Infatti non ho parlato di condivisione. A scopo
            "divulgativo" faccio un sito con mp3 "degradati".
            E sono perfettamente a norma.Ripeto: puoi fare il sito con mp3 solo a scopo didattico o scientifico , dove sta scritto che lo puoi fare a scopo divulgativo ? Da nessuna parte ergo non sei per niente "a norma", come dici te... Divulgativo significa far conoscere un qualcosa ad un largo pubblico, di conseguenza è "condivisione" di una conoscenza...Sto solo facendo l'avvocato del Diavolo analizzando ciò che dice la legge, pur considerandola un'emerita porcata pensata da gente ignorante in materia di internet e compagnia bella.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 gennaio 2008 09.18-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Un mp3 e' degradato.
      Già ma come si fa a decidere cosa è degradato a priori o no ?Sul tipo di formato se lossy o no ? O ci si basa sull'orecchio di un musicofilo ? Per le fini orecchie di certa gente anche un ogg alla massima qualità sarebbe da considerarsi scarso e degradato.Per altri un fruscio in bassa frequenza tipo telefono sarebbe più che sufficiente
  • black arrow scrive:
    bene
    chi nell'anno 2000 non conoscerà il computer sarà l'ignorante del nuovo millennio... con codesta nuova legge i nostri politici si sono qualificati per ciò che sono, ora sappiamo bene con chi abbiamo a che fare. Bene.
  • rockroll scrive:
    Ma che sta dicendo Assumma?
    Prima questo Assumma si dice tutto contento che la SIAE sia diventata un Ente privato, così si può muovere con più libertà nella difesa dei propri interessi di campanile nei confronti di pari organizzazioni extranazionali, poi subito dopo esulta per l'esatto contrario, ossia per "avere ottenuto la conferma di essere un Ente pubblico, che significa aver posto un muro invalicabile contro i tentativi, maldestri ma pericolosi, di chi da tempo lotta affinché la SIAE venga privatizzata" ....BAH...... Ma sono io che sono tonto a non capire, o lo è qualcun altro? Insomma, secondo Assumma, tirando le somme, la SIAE ora è una lobby Pubblica o Privata (o la somma delle due)? Qualcuno me lo sa spiegare sommariamente?
    • paoletta scrive:
      Re: Ma che sta dicendo Assumma?
      La confusione e' colpa a mio avviso della redazione che non ha messo il contesto e ha forse anche sbagliato invertendo due terminiPI infatti scrive:"La SIAE viene infatti trasformata da ente di diritto pubblico ad ente di diritto privato"Ma gli altri giornali riportano che la SIAE viene trasformata in Ente pubblico economico.Su sito della SIAE si legge"Siae, ente pubblico economico"E ancora"La qualifica di economico svincola definitivamente la SIAE dalle limitazioni dettate dal decreto legislativo 419/99, cui sono sottoposti gli enti pubblici non economici, enti che sono finanziati dallo Stato. La SIAE, che non ha mai ricevuto soldi pubblici, ma che vive dei risultati della sua attivita' di impresa, potra' adesso agire a pieno titolo con criteri di imprenditorialita' e cio` le consentira' di competere con le altre Societa' d'autori e nell'attuale confronto con le nuove tecnologie."E' quindi un ente pubblico, al riparo dai "tentativi, maldestri ma pericolosi, di chi da tempo lotta affinche' la SIAE venga privatizzata" ed al contempo e' ente pubblico _economico_ cioe' non finanziata dallo stato e cioe' con autonomia di bilancio. Vuol dire che ha maggiore potere, maggiore autonomia economica, una volta di piu' nessuno potra' sapere cosa fanno con i soldi e ha alle spalle lo stato che lo tutela come ente che lo rende inattaccabile attraverso strumenti legislativi giudiziari che prima potevano sortire qualche effetto. E' nato il mostro che temevamo ricco, autonomo, statale ed inamovibile. Assumma non e' quindi tonto ad esultare, i tonti siamo noi che lo fissiamo con l'illusione che le cose migliorino.
      • Dario scrive:
        Re: Ma che sta dicendo Assumma?
        Nessun errore.Ente pubblico economico = ente privato, soggetto a diritto privato.Ente pubblico (e basta) = soggetto a diritto pubblico
    • fred scrive:
      Re: Ma che sta dicendo Assumma?
      Ma gli agenti della Siae hanno ancora potere giudiziario se diventa privato?
    • valentino rioni scrive:
      Re: Ma che sta dicendo Assumma?
      mah, anche la SIAE è *mafia*, il problema è che ancora non l'avete capito.
  • Iotuegli scrive:
    Fortuna che c'è il mulo....
    come da oggetto
    • Chazer scrive:
      Re: Fortuna che c'è il mulo....
      - Scritto da: Iotuegli
      come da oggettoAlla fine IMHO il commento più sensato. Data la distanza del legislatore dalla ragionevolezza, chi vuole Cristo se lo preghi...
  • Akim scrive:
    CD e DVD masterizzati per uso personale
    CD e DVD masterizzati per uso personale incappano in questa sorta di regolamento pure ,poiche' e' VERITA' scientifica che cd e dvd "Non originali"non dureranno piu' di 5 anni , essi sono supporti in autodegradazione e autodistruzione .Quindi , riassumendo ,mi copio un film per uso privato e didattico ,in un supporto autodegradante ,e non concorro a nessun reato di copyright .
    • asvero panciatici scrive:
      Re: CD e DVD masterizzati per uso personale
      Questo lo dicevano 20 anni fa, ma è chiaramente una bufala. Ho CD masterizzati da più di 5 anni e non hanno neanche iniziato a peggiorare.
      • Rik scrive:
        Re: CD e DVD masterizzati per uso personale
        - Scritto da: asvero panciatici
        Questo lo dicevano 20 anni fa, ma è chiaramente
        una bufala. Ho CD masterizzati da più di 5 anni e
        non hanno neanche iniziato a
        peggiorare. si ma indubbiamente il supporto da masterizzare ha la superficie fotoriflettente piu' delicata (colore verde CD o viletto DVD) e degradabile nel tempo visto che la masterizzazione comporta l'opacizzazione delle aree che rappresentano i bit..mentre i supporti originali stampati possono avere superfici fotorifletenti qualitativamente migliori in quanto questo strato (colore argento) strato rimane inalterato e i bit vengono invece rappresentati da veri e propri forellini (pit) sulla plastica della faccia inferiore e complessivamente piu' duraturo
      • Akim scrive:
        Re: CD e DVD masterizzati per uso personale
        Usando cd e dvd della Princo credo non si vada oltre i 5 mesi .Cmq,la durata degli anni e' secondaria , poiche' stiamo sempre parlando di supporti degradabili dall' umidita' , dal contatto con il sudore e/o sporcizia delle dita ,dalla gravita' terretre , dalle variazioni di temperatura .Quindi,Avendo un film in qualita' divx , sicuramente una qualita' scarsa rispetto al dvd ,su un cd o dvd masterizzato , rende l' idea .Altro esempio :Un libro fotocopiato e' un cesso comparato ad un libro originale , nonche' i costi delle fotocopie e/o inchiostro per stampare non sono bassi .Se vogliamo vedere i Bronzi di Riace ,o la Monnalisa , non credo ci sia niente di meglio che visitare dal vivo i musei dove queste opere sono esposte , pagando il biglietto , ed e' un' esperienza unica ed irripetibile ,se vogliamo vederle in foto basta usare Internet ,e non e' la stessa cosa assolutamente ;un ' opera protetta da copyright e' patrimonio dell' umanita' comunque .Paghi per avere una visione orginale o conforme all' originale ,paghi per avere una visione "degradata" e quasi conforme all' originale , ed in quest' ultimo caso che come utente non puoi incorrere in problemi penali o civili poiche' stai visionando un patrimonio culturale della tua specie .
  • paoletta scrive:
    Un pasticcio galattico
    Fra le migliaia bizantine e inapplicabili leggi italiane, questa sicuramente e' una perla.Un pasticcio degno del nostro paese, unico nella sua suprema deliziosa stupidita'.
    • Paolino scrive:
      Re: Un pasticcio galattico
      - Scritto da: paoletta
      Fra le migliaia bizantine e inapplicabili leggi
      italiane, questa sicuramente e' una
      perla.
      Un pasticcio degno del nostro paese, unico nella
      sua suprema deliziosa
      stupidita'.Se poi chi si lamenta motivasse anche, forse sarebbe qualcosa di cotruttivo invece che la solita lagna all'italiana
    • TUBU scrive:
      Re: Un pasticcio galattico
      L'Europa legge la nostra legge:Primi Commenti: AH-AH-AH AH-HA-AH AHAHAHAHAH!
  • ogrish forum scrive:
    una volta tanto..
    ..un'idea che mi sembra buona. Vedremo come andrà a finire..
  • fabio duma scrive:
    Vergogna
    Questa specie di proposta di legge fa schifo! capisco gli mp3 tagliati, ma le immagini sfocate sono ridicole, c'è sempre chi ci vuole lucrare sopra, anche alle opere d'arte, opere che costituiscono un patrimonio culturale libero! non c'è che dire, questa nazione, se così volgiamo chiamarla, fa sempre più schifo!
    • Pasquale Amitrano scrive:
      Re: Vergogna
      Il vero problema è che di queste cose se ne parla solo qui. Il grande popolo non ne sa nulla !!!Se ne parlo con mio padre mi prende per scemo... lui vive da normale cittadino e non si accorge di quanto fanno schifo i politici da lui e da me pagati !!!La TV non ne parla, i giornali neanche (e lui legge parecchio)... internet lo usa solo x email e poco più quindi è all'oscuro di tante schifezze. Come lui la stragrande maggioranza degli italiani.
    • Paolino scrive:
      Re: Vergogna
      - Scritto da: fabio duma
      Questa specie di proposta di legge fa schifo!
      capisco gli mp3 tagliati, ma le immagini sfocate
      sono ridicole, c'è sempre chi ci vuole lucrare[cut]Perche' parli di immagini sfocate? Sbaglio o la qualita' non e' ancora stata definita?
    • Antonio L scrive:
      Re: Vergogna
      Questo governo ci manderà alla rovina.A che ci sono perchè non farci tornare all'età della pietrà. Ci faranno diventare il terzo mondo.Questa è la vera mafia, altro che mafia siciliana, russa o cinese. La mafia l'abbiamo al governo. Che se ne vadino a casa prima che rovinino l'Italia.
  • ma no!!!!! scrive:
    lossy=degradato
    mp3=degradatojpeg=degradatompeg4= insieme di immagini e suoni degradati :D :D :D :D :D :D :D :D :D
    • bubba scrive:
      Re: lossy=degradato
      - Scritto da: ma no!!!!!
      mp3=degradato
      jpeg=degradato
      mpeg4= insieme di immagini e suoni degradati

      :D :D :D :D :D :D :D :D :Dtecnicamente e' verissimo. :))Non sarebbe male sottoporre la cosa a Cammarata (interlex) a vedere che ne pensa :)
      • TUBU scrive:
        Re: lossy=degradato
        Ma signori!Questa è una legge fantastica per l'immondizia napoletana!Applicate la legge sull'immondizia: dopo 5 minutiessa si degrada, c'è solo da scegliere il logaritmo di degradazione...Io per sicurezza applico la legge pure sulle foto dei miei santissimi colliòni...
  • Nifft scrive:
    mondezza ad alta risoluzione
    Come risposta a questa idiozia e come forma di protesta proporrei di rimuovere completamente da wikipedia le immagini in bassa risoluzione delle opere d'arte italiane e mettere al loro posto fotografie in alta risoluzione dei depositi di mondezza in Campania.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: mondezza ad alta risoluzione
      AHH, che palle, ma la piantate di parlare di 'sto pattume a Napoli!?!
    • sonoconte scrive:
      Re: mondezza ad alta risoluzione
      sei un grande!La SIAE per anni nascosta dietro la bandiera della cosa pubblica è stata spolpata da dentro, hanno regalato posti di lavoro a persone incompetenti che girano a vuoto per gli uffici centrali di roma, commissariata più volte (e sappiamo cosa vuole dire in italia un commissariamento no?), non riesce a farsi pagare i diritti d'autore dalle reti mediaset, è indietro anni luce con l'informatizzazione, non è una società d'autori ma una societa degli autori più ricchi. Insomma è destinata a morire, di morte propria, è solo questione di tempo.PS: quello che ho appena scritto è coperto da licenza cchttp://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/;-)
  • Nome e cognome scrive:
    TV a bassa risoluzione?
    Ma è una caratteristica soggettiva la bassa risoluzione, un po' come dire che per chi è abituato a guardare i DVD, guardare la TV è una cosa a "bassa risoluzione".... per chi è abituato a vedere video sul videofonino(di merda), guardare la TV è come il cinema...
    • xWolverinex scrive:
      Re: TV a bassa risoluzione?
      - Scritto da: Nome e cognome
      Ma è una caratteristica soggettiva la bassa
      risoluzione, un po' come dire che per chi è
      abituato a guardare i DVD, guardare la TV è una
      cosa a "bassa risoluzione".... per chi è abituato
      a vedere video sul videofonino(di merda),
      guardare la TV è come il
      cinema...Non credere.. anche il "famoso" digitale terrestre e' a risoluzioni alquanto basse (per la codifica).
      • Anonimo scrive:
        Re: TV a bassa risoluzione?
        Pur non avendo niente sopra sono già riusciti a caricarlo per bene sembrano dei DVD shrinkati
  • Farting Burper scrive:
    Ma è pazzesco!
    il comma 2 parla di "immagini o musiche". NON parla esplicitamente di immagini o musiche protette da copyright o copyleft, ne tantomeno di consenso dell'autore a pubblicare queste immagini o musiche a qualsiasi risoluzioneLo so che sembra una domanda scema, ma questo significa che...1) anche immagini e musiche libere devono per forza essere degradate? Tralasciando i monumenti, sui quali può sorgere qualche dubbio, sarebbe vietato pubblicare foto di buona qualità anche di una montagna o di una galassia? E comunque dovrebbe esserci per forza lo scopo didattico o scientifico?2) Neanche l'autore stesso potrebbe pubblicare le sue opere?3) Un'azienda si troverebbe impossibilitata a mostrare su internet il proprio campionario (c'è lo scopo di lucro)?Ma poi... un sito ESTERO che pubblicasse immagini di opere italiane... cosa potrebbero fargli??
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Ma è pazzesco!


      Ma poi... un sito ESTERO che pubblicasse immagini
      di opere italiane... cosa potrebbero
      fargli??Cercano di perseguilo, se poi quello non viene in Italia, allora si salva e finché non è qui, non possono arrestarlo e fustigarlo :) ...
    • Guido Iodice scrive:
      Re: Ma è pazzesco!
      Ma è ovvio, l'ambito d'applicazione della legge! E' ovvio che se ho i diritti d'autore li pubblico dove volgio ed è ovvio che se l'immagine non ha diritti è libera...
    • Il campo nome e cognome è troppo corto. scrive:
      Re: Ma è pazzesco!
      Per quello che ne ho capito io, dato che non ho letto tutto il decreto:
      1) anche immagini e musiche libere devono per
      forza essere degradate?Sembra assurdo, ma sì.
      2) Neanche l'autore stesso potrebbe pubblicare le
      sue opere?Perchè non potrebbe? Se è un lavoro originale è coperto dalla legge sul diritto d'autore.
      3) Un'azienda si troverebbe impossibilitata a
      mostrare su internet il proprio campionario (c'è
      lo scopo di
      lucro)?Se è titolare dei diritti di immagine, è ovvio che può.
      Ma poi... un sito ESTERO che pubblicasse immagini
      di opere italiane... cosa potrebbero
      fargli??Nulla, a meno che la legge del paese estero preveda diversamente. La legislazione internazionale si muove per cose ben più importanti che introdurre tasse occulte e finanziare interessi privati e carrozzoni pubblici. E IMHO, è meglio così.
  • TLH scrive:
    Bravi!
    Abbiamo la campania invasa dai rifiuti,la popolazione in ginocchio che rischia gravi malattie..e loro a cosa pensano? ma certo, a proteggere le opere digitali..Se continuate cosi, probabilmente, rimarranno solo quelle.
    • Paolino scrive:
      Re: Bravi!
      - Scritto da: TLH
      Abbiamo la campania invasa dai rifiuti,
      la popolazione in ginocchio che rischia gravi
      malattie..
      e loro a cosa pensano? ma certo, a proteggere le
      opere
      digitali..C'e' sempre qualcosa di piu' importante. Ragionando a modo tuo, non si farebbe veramente mai nulla perche' ci sarebbe sempre quello che viene fuori con un'altra piorita'...
      Se continuate cosi, probabilmente, rimarranno
      solo
      quelle.Meglio che usare il tuo metodo sicuramente! :-DPS: tanto per chiarire, manco a me il proveddimento piace... ma almeno non faccio della protesta senza senso
  • pinco pallino scrive:
    Ottimo! Ma dipende dai limiti!!
    Certo ma se fanno usare file mp3 a 24 kbit oppure foto a solo 256 colori 8 bit oppure mpeg con basso contenuto di frame....siamo come adesso!!il compromesso giusto potrebbe essere mp3 96kbit 44.1foto degradate per web a 72 dpi ma a dimensione max 120x160e metodi similarimpeg frame con immagini degradate (tipo youtube a piccola dimensione) chiaramente neglialtri casi occorre essere l'autore o il detentore dei diritti o pagare la siae
    • Anonimo scrive:
      Re: Ottimo! Ma dipende dai limiti!!
      Scusa tanto ma le jpeg con quelle dimensioni non sono fruibili a scopo didattico. Se mi voglio vedere i dettagli di un quadro mi aspetto di riconoscere le parti rappresentate come è necessario.
    • Cell scrive:
      Re: Ottimo! Ma dipende dai limiti!!

      il compromesso giusto potrebbe essere

      mp3 96kbit 44.1

      foto degradate per web a 72 dpi ma a dimensione
      max
      120x160
      e metodi similari

      mpeg frame con immagini degradate (tipo youtube
      a piccola dimensione)Bravo: allora proponilo come emendamento. Uno come te farebbe proprio una bella figura, assieme al legislatore ...Ciao
    • Marcello Mazzilli scrive:
      Re: Ottimo! Ma dipende dai limiti!!
      Ma se io scompongo una foto in 64 fotine poi fornisco un software per ricomporle ? Se scompongo un audio o un film nello stesso modo?
  • maxrainato scrive:
    Perfetto: ok alla monnezza sui monumenti
    Questa legge giustifica completamente l'invasione di monnezza della Campania, si vede che sono più avanti di noi! L'Italia deturpata dalla monnezza si può mostrare gloriosa al mondo! E senza pagare dazio.Ma non si può fare un referendum abrogativo anche sulla Urbani e su queste leggi ?!?!Ma perché non lo si è ancora fatto?!?!
  • ciccio pasticcio scrive:
    mp3 e' per sua natura un formato....
    .....degradatoevviva, condividiamo! gratis, naturalmente.
    • jackoverfull scrive:
      Re: mp3 e' per sua natura un formato....
      - Scritto da: ciccio pasticcio
      .....degradato

      evviva, condividiamo! gratis, naturalmente.giusto: la legge è pur sempre legge!mi chiedo se anche i film possano ricadere nelle categorie toccate da questa modifica: dopotutto sono insiemi di immagini e suoni e, in senso lato, ogni suono è musica ;-)solo in italia potevano arrivare a tanto.o forse no :-u
    • carlo mancinelli scrive:
      Re: mp3 e' per sua natura un formato....
      abbasso il wave e viva l'mp3.legislatore schizofrenico.quindi, che so, per finalità di studio si può scaricare un film in divx? che è degradato rispetto al dvd? ma bene...
      • JohnCaBira scrive:
        Re: mp3 e' per sua natura un formato....
        Si, già me lo vedo un bel portalone da cui si possono scaricare divx ed mp3 solo da aspiranti attori/musicisti, ovviamente a scopo didattico! :D Buffoni e ignoranti è dir poco...
  • Anonimo scrive:
    Adesso devono farla rispettare
    Se ci riescono...
  • Cittadino attento scrive:
    Per certi versi fanno bene
    Per certi versi fanno bene.Se io sono un fotografo o un grafico e faccio un'immagine che mi costa tanta fatica ed è da quella immagine che dipende il mio futuro economico non vedo perché chiunque debba usarla come meglio gli pare derubandomi del mio lavoro.Ecco, furto sarebbe la parola giusta.E non ditemi che non ho ragione!
    • rotfl scrive:
      Re: Per certi versi fanno bene
      - Scritto da: Cittadino attento
      Per certi versi fanno bene.
      Se io sono un fotografo o un grafico e faccio
      un'immagine che mi costa tanta fatica ed è da
      quella immagine che dipende il mio futuro
      economico non vedo perché chiunque debba usarla
      come meglio gli pare derubandomi del mio
      lavoro.
      Ecco, furto sarebbe la parola giusta.
      E non ditemi che non ho ragione!Non hai ragione.
    • fred scrive:
      Re: Per certi versi fanno bene
      non hai seguito la vicenda, la situazione e' che qui wikipedia non pio' nemmeno pubblicare la foto di un quadro famoso, di un monumento, di una piazza, etc. e a sua volta e' proibito a noi farne uso anche personale;cred di avere reso il concetto, non ha a che fare con l'esempio riportato.E' come andare in Francia e sentirsi dire che e' vietato fotografare la torre Eiffel.
      • anon scrive:
        Re: Per certi versi fanno bene
        - Scritto da: fred
        E' come andare in Francia e sentirsi dire che e'
        vietato fotografare la torre
        Eiffel.Purtroppo lo e' davvero.
        • fred scrive:
          Re: Per certi versi fanno bene
          Non si metteva mettere la torre sotto copyright cosi' hanno messo sotto copyright il sistema di illuminazione, un'altra assurdita' come l'esecuzione delle opere di classica a cui il copyright va al direttore o al maestro d'esecuzione;il divieto di fotografarla comunque riguarda solo l'uso commerciale.
      • Guido Iodice scrive:
        Re: Per certi versi fanno bene
        Ma cosa c'entra questa nuova norma con quello che dici? tu parli della libertà di panorama e del codice Urbani che non sono mica toccate da questa modifica...Non mischiamo cose che non hanno nulla a che fare l'una con l'altra.
      • Il campo nome e cognome è troppo corto. scrive:
        Re: Per certi versi fanno bene
        - Scritto da: fred
        non hai seguito la vicenda, la situazione e' che
        qui wikipedia non pio' nemmeno pubblicare la foto
        di un quadro famoso, di un monumento, di una
        piazza, etcSu Wiki tutto deve rispettare i dettami della licenza GFDL che esclude lo scopo di lucro, e penso che gli avvocati in caso di contese non avranno difficoltà a dimostrarne il valore didattico. Rimane in teoria il discorso del degradamento.Piuttosto non so se Wikipedia ITA sia soggetta a questa legge.
    • Gordon scrive:
      Re: Per certi versi fanno bene
      - Scritto da: Cittadino attento
      Per certi versi fanno bene.
      Se io sono un fotografo o un grafico e faccio
      un'immagine che mi costa tanta fatica ed è da
      quella immagine che dipende il mio futuro
      economico non vedo perché chiunque debba usarla
      come meglio gli pare derubandomi del mio
      lavoro.
      Ecco, furto sarebbe la parola giusta.
      E non ditemi che non ho ragione!Per forza hai ragione, hai fatto un semplice esempio del diritto di proprietà privata costituzionalmente garantito in tutto il mondo, o almeno nella parte di mondo che conta.
      • rotfl scrive:
        Re: Per certi versi fanno bene
        - Scritto da: Gordon
        Per forza hai ragione, hai fatto un semplice
        esempio del diritto di proprietà privata
        costituzionalmente garantito in tutto il mondo, o
        almeno nella parte di mondo che
        contaE tu faresti parte del mondo che conta? (rotfl)
        • Gordon scrive:
          Re: Per certi versi fanno bene
          - Scritto da: rotfl
          - Scritto da: Gordon

          Per forza hai ragione, hai fatto un semplice

          esempio del diritto di proprietà privata

          costituzionalmente garantito in tutto il mondo,
          o

          almeno nella parte di mondo che

          conta

          E tu faresti parte del mondo che conta? (rotfl)Mi ci avvicino più di te che fai l'emigrante 'aggratis' in florida
      • outkid scrive:
        Re: Per certi versi fanno bene
        che ne sai te della proprieta' privata visto che sarai un poveraccio la cui unica proprieta' son le pezze che porti al culo che nessuno vuole.ah no.. te sei quello che prende i miliardi al mese e la notte tra na pippa e l'altra posta sul forum di p-i.get a life.
        • Gordon scrive:
          Re: Per certi versi fanno bene
          - Scritto da: outkid
          che ne sai te della proprieta' privata visto che
          sarai un poveraccio la cui unica proprieta' son
          le pezze che porti al culo che nessuno
          vuole.
          ah no.. te sei quello che prende i miliardi al
          mese e la notte tra na pippa e l'altra posta sul
          forum di
          p-i.
          get a life.Io ho una vita meravigliosa, pensa, sono le 11 e vado adesso in ufficio (che è di mia proprietà) :DTu invece ti sarai dovuto alzare alle 7, sarai andato nell' ufficio (non tuo) alle 9 e preso dalle tue frustrazioni ti sei messo a fare commenti palesemente off topic appena sulla scrivania :D
          • fabianope scrive:
            Re: Per certi versi fanno bene
            - Scritto da: Gordon
            Io ho una vita meravigliosa, pensa, sono le 11 e
            vado adesso in ufficio (che è di mia proprietà)
            :Dogni cosa ha i suoi pro & contro...ad es. ho uno zio grafico pubblicitario pigrissimo che si alza tardissimo... ma soffre di stitichezza!! :=))ciao,fabianope (ps: just joking)

            Tu invece ti sarai dovuto alzare alle 7, sarai
            andato nell' ufficio (non tuo) alle 9 e preso
            dalle tue frustrazioni ti sei messo a fare
            commenti palesemente off topic appena sulla
            scrivania
            :Dma magari, in cambio, ha gia' evacuato 2 o 3 volte... :=)))(beato lui, direbbe mio zio grafico...)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 gennaio 2008 11.54-----------------------------------------------------------
          • outkid scrive:
            Re: Per certi versi fanno bene
            spero che tu abbia anche una real life.
      • cazzabubbol a scrive:
        Re: Per certi versi fanno bene
        la parte del mondo che conta e' la camorra.Ne sei fiero?
        • Gordon scrive:
          Re: Per certi versi fanno bene
          - Scritto da: cazzabubbol a
          la parte del mondo che conta e' la camorra.
          Ne sei fiero?La camorra è a napoli, e napoli non ha mai fatto parte nè del mondo che conta, nè della parte di mondo sviluppato, nè tantomeno dell'area genericamente definita 'primo mondo'.Anche perchè in termini di benessere economico napoli non differisce poi tanto da posti tipo nairobi, ed è messa anche peggio in termini di sicurezza per le strade.La tutela della proprietà privata (e anche di quella intellettuale) è da sempre presente in tutto il mondo occidentale,piaccia o non piaccia ai sinistroidi: se sei un fotografo, hai il diritto di farti pagare da chi vuole vedere le tue foto, punto
          • Chazer scrive:
            Re: Per certi versi fanno bene

            La tutela della proprietà privata (e anche di
            quella intellettuale) è da sempre presente in
            tutto il mondo occidentale,piaccia o non piaccia
            ai sinistroidi: se sei un fotografo, hai il
            diritto di farti pagare da chi vuole vedere le
            tue foto,
            puntoRagionamento parzialmente condivisibile, ma un conto è la riproduzione di una foto digitale che va a combaciare con l'opera stessa, e l'altro è copyrightare il Colosseo: non diciamoci ca%%ate, è un balzello senza alcuna 'ratio' dietro. Non è che uno invece di andare a Roma va a Bucarest perchè tanto ha visto le foto...
          • outkid scrive:
            Re: Per certi versi fanno bene

            Non è
            che uno invece di andare a Roma va a Bucarest
            perchè tanto ha visto le
            foto...ahah.. piango' = )
    • wroom scrive:
      Re: Per certi versi fanno bene
      - Scritto da: Cittadino attento
      Per certi versi fanno bene.
      Se io sono un fotografo o un grafico e faccio
      un'immagine che mi costa tanta fatica ed è da
      quella immagine che dipende il mio futuro
      economico non vedo perché chiunque debba usarla
      come meglio gli pare derubandomi del mio
      lavoro.
      Ecco, furto sarebbe la parola giusta.
      E non ditemi che non ho ragione!1)mai sentito parlare di watermarking?2)io faccio delle foto, ne son geloso, le pubblico low-rez, ovvio, ci voleva una legge?
    • Se io... scrive:
      Re: Per certi versi fanno bene
      Io sono un fotografo. Faccio una marea di foto, metto la firma e le pubblico in internet con licensa creative commons.Con questa bella legge non potrò far valere i miei diritti perché non lo faccio a fini di lucro. Sempre meglio.
    • Mino scrive:
      Re: Per certi versi fanno bene
      Io faccio fotografie, non per scopo economico ok, ma se pubblico una foto su internet non mi dispiacerebbe se venisse usata x altri scopi; certo vorrei che venisse riportato almeno il mio nome...
    • CCC scrive:
      Re: Per certi versi fanno bene
      - Scritto da: Cittadino attento
      Per certi versi fanno bene.
      Se io sono un fotografo o un grafico e faccio
      un'immagine che mi costa tanta fatica ed è da
      quella immagine che dipende il mio futuro
      economico non vedo perché chiunque debba usarla
      come meglio gli pare derubandomi del mio
      lavoro.quell'immagine è "protetta" dal diritto d'autorese tu detieni i diritti puoi decidere che per pubblicarla ti si debba chiedere una autorizzazione (licenza d'uso) o pagarese poi qualcuno la pubblica senza la tua autorizzazione o senza pagarti puoi denunciarlo, fargli causa, farti pagare i danni
      Ecco, furto sarebbe la parola giusta.furto è la parola SBAGLIATA: leggi il codice penale e vedrai che il furto è un'altra cosasi tratterebbe di violazione delle norme sul diritto d'autore. punto.
      E non ditemi che non ho ragione!NON hai ragione
    • Er Monnezza scrive:
      Re: Per certi versi fanno bene
      Basta che tu non la pubblichi su Flickr con licenza CC... E cmq la legge sul diritto d'autore c'era anche prima...
    • ma sei scemo? scrive:
      Re: Per certi versi fanno bene
      mica sei normale tu!!!
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