Microsoft Build 2019: Azure, Windows 10 e non solo

Tutto pronto per la Build 2019: prende il via oggi a Seattle la conferenza annuale di Microsoft rivolta al mondo degli sviluppatori.

Sta per prendere il via in quel di Seattle la Build 2019, l’appuntamento annuale organizzato da Microsoft per chiamare a sé la community di sviluppatori e mostrare loro le novità in arrivo all’interno del proprio ecosistema. Questa edizione, già anticipata da alcune novità rese note nei giorni scorsi, vedrà come protagonista assoluta l’infrastruttura cloud di Azure.

Build 2019 all’insegna di Azure

Dando un’occhiata all’agenda condivisa dal gruppo di Redmond sul sito ufficiale emergono una moltitudine di sessioni riguardanti intelligenza artificiale, machine learning, mixed reality (si parlerà dei progetti legati al visore HoloLens) e Internet of Things. L’azienda è sempre più concentrata sulle soluzioni IA e su tutto ciò che è basato sul cloud, seguendo la direzione imposta dal CEO Satya Nadella. Focus anche sui concetti di hybrid cloud (pubblico e privato) ed edge computing, termini dei quali sentiremo parlare sempre di più in futuro.

Ci sarà spazio ovviamente anche per Windows 10, considerando l’ormai quasi imminente rilascio di quel May 2019 Update che per Microsoft costituirà un banco di prova: dopo i pasticci registrati nell’autunno scorso con la distribuzione dell’October 2018 Update, ci si aspetta un rollout senza intoppi né problematiche. Già nelle mani degli Insider, arriverà su tutti i PC entro la fine del mese.

Parte integrante di Windows 10 è anche il browser Edge che sta intraprendendo un percorso di metamorfosi passando a Chromium. Si parlerà di questo alla Build, così come di Office 365, GitHub e Visual Studio. Attesi poi annunci legati all’assistente virtuale Cortana che nell’ultimo periodo ha perso quote rispetto alla concorrenza di Google, Alexa e Siri, così come in tema blockchain.

Possibile anche l’arrivo di novità legate al mondo videoludico, con la società che si trova da una parte a dover replicare a Sony già al lavoro su PlayStation 5, dall’altra a competere con Google Stadia nel mercato cloud gaming che entro fine anno promette di esplodere, con il proprio servizio xCloud.

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Fonte: VentureBeat
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