Speciale/ Firefox mostra i muscoli

Mozilla vuole estendere il proprio business al settore dei dispositivi mobili, dove ha in mente di portare una versione leggera di Firefox. Su questo e sulle strategie di Mozilla Foundation l'intervista di PI a Tristan Nitot

Mountain View (USA) – Dopo un paio di esperienze che le hanno consentito di saggiare il fertile terreno del mercato mobile, Mozilla è ora decisa a fare sul serio e sviluppare una vera e propria versione mobile di Firefox. Ad annunciarlo è stato Mike Schroepfer, vice president of engineering di Mozilla, che nel proprio blog spiega perché sia giunto il momento di “portare l’esperienza e la tecnologia di Firefox sui dispositivi mobili”.

“La gente ci chiede di continuo quali siano i piani di Mozilla per il web mobile, e sono davvero entusiasta di annunciare che siamo pronti a scuotere questo settore”, ha proclamato Schroepfer.

La celebre società open source è dunque pronta a sfidare i molti microbrowser oggi sul mercato , tra i quali Opera Mobile e Opera Mini, NetFront, Mobile Explorer, Blazer e la versione embedded di Safari inclusa in iPhone. Sebbene si tratti di un settore tutto sommato giovane, i concorrenti non mancano di certo.

Mozilla Minimo Ma perché scendere ufficialmente in campo proprio adesso? Il dirigente di Mozilla afferma che ci sono almeno due buone ragioni. La prima è che il settore mobile rappresenta ormai uno sbocco quasi obbligato per i browser web : il numero di dispositivi mobili batte infatti quello dei computer di 20 a 1, e Firefox potrebbe rappresentare anche qui un’alternativa open source ai browser, spesso proprietari, integrati in smartphone e computer handheld.

La seconda ragione è che i dispositivi mobili di nuova generazione, a partire dagli smartphone di fascia medio-alta, sono ormai idonei a far girare una versione “lite” di Firefox senza troppi compromessi, e soprattutto senza costringere Mozilla a sviluppare una piattaforma di browsing ex novo. A tal proposito Schroepfer ricorda come iPhone disponga di 128 MB di memoria DRAM e di un processore con clock compreso fra 400 e 600 MHz, e come ARM abbia già pianificato il lancio , per il 2010, di una CPU embedded multicore otto volte più veloce di quella utilizzata da iPhone.

Per creare quello che Schroepfer ha già battezzato Mobile Firefox , Mozilla si rifarà all’esperienza maturata con i progetti Minimo (ormai abbandonato) e MicroB . Lo scorso luglio quest’ultimo ha partorito un browser basato sulla piattaforma Mozilla in grado di girare sull’Internet tablet N800 di Nokia (ma ne esiste una versione anche per il precedente modello N770).

MicroB MicroB rappresenta un’anteprima molto importante di ciò che sarà Mobile Firefox , perché per la prima volta porta su di un dispositivo poco più grande di un PDA un browser fondato sulle stesse tecnologie di Firefox: tra queste, il motore di rendering Gecko 1.9 (lo stesso che si troverà integrato in Firefox 3 ), una versione ridotta del linguaggio per lo sviluppo di interfacce utente XUL , un’architettura modulare e il motore Javascript. Tali caratteristiche permettono oggi a MicroB, e permetteranno in futuro a Mobile Firefox, di supportare le applicazioni AJAX e Flash 9 , i feed RSS, gli add-on (plug-in ed estensioni), i certificati digitali, le immagini e le animazioni in formato Scalable Vector Graphics (SVG), nonché gli standard CSS, DOM, XML, XSLT e XPath.

L’interfaccia XUL è un componente chiave, perché per mezzo di essa gli sviluppatori di terze parti saranno in grado non soltanto di personalizzare ogni aspetto di Mobile Firefox, ma anche di farvi girare sopra widget e rich Internet application . Mobile Firefox poggerà su Mozilla2 , una piattaforma di browsing di seconda generazione che dovrebbe fare il suo debutto entro la fine del prossimo anno, probabilmente in concomitanza con il lancio del successore di Firefox 3. Schroepfer ha spiegato che con l’avvento della nuova piattaforma i dispositivi mobili acquisiranno la massima priorità ( Tier1 ) nelle strategie di Mozilla: ci si può dunque attendere che nei prossimi anni la versione mobile di Firefox evolverà di pari passo con quella desktop.

Mozilla è pronta ad investire nel progetto un certo livello di risorse umane ed economiche, e lo ha appena dimostrato assumendo due nuovi sviluppatori : Christian Sejersen, che è stato recentemente a capo della divisione browser di Openwave , e Brad Lassey, ex ricercatore di France Telecom . I due lavoreranno insieme ai creatori di Minimo, Doug Turner e Chris Hofmann, e potranno contare sull’aiuto della comunità Mozilla.org .

Il futuro cucciolo di Firefox non è l’unico segnale che, nel settore mobile, Mozilla voglia fare sul serio. Proprio pochi giorni fa l’azienda ha annunciato un accordo con ARM, Samsung, Texas Instruments, Montavista e altre aziende per creare una piattaforma open source alternativa a quella Ultra-Mobile PC di Microsoft . Questa potrebbe essere la prima piattaforma su cui girerà la versione mobile di Firefox.

Schroepfer ha inoltre ricordato come Firefox sia già al centro di iniziative come Ubuntu Mobile di Canonical e Mobile & Internet Linux Project di Intel , e come Mozilla stia portando avanti un progetto, chiamato Joey , che permette di inviare contenuti al proprio cellulare salvati con Firefox (porzioni di testo, video, canzoni, foto, feed RSS, live bookmark ecc.).

Per il momento non è dato sapere su quali piattaforme e dispositivi girerà il futuro pargoletto di Mozilla : di certo il bacino di utenti più vasto è attualmente quello degli smartphone con sistema operativo Windows Mobile, Symbian OS e Palm OS, ma su questi ultimi due le tecnologie di Mozilla non hanno mai messo piede, almeno non ufficialmente. Esistono invece build di Minimo (che nativamente gira su Windows Mobile 4.x e 5) per le piattaforme Linux mobili OpenMoko , One Laptop per Child ( OLPC ) e Maemo .

“La riduzione dell’uso di XPCOM , l’unificazione della gestione della memoria sotto MMgc e altri miglioramenti legati a Mozilla2, renderanno Mozilla un’ottima piattaforma per tutti i dispositivi, dai telefoni mobili al vostro desktop”, ha dichiarato Schroepfer.

La prima versione di Mobile Firefox non è attesa prima del prossimo anno, e in ogni caso dopo il rilascio di Firefox 3.

Di seguito un video che mostra il funzionamento del nuovo servizio gratuito Joey di Mozilla.

Roma – Non nascondono le loro ambizioni gli uomini di Mozilla Foundation: parlano di rivoluzione della comunicazione, ampliamento dei servizi offline, sbarco sulle piattaforme mobili cavalcando la convergenza e altro ancora. Di questo Punto Informatico ha parlato con Tristan Nitot, fondatore e presidente di Mozilla Europe.

Il dirigente di Mozilla Europe Punto Informatico: Per la prima volta Mozilla decide di incontrare la stampa italiana. Sono in vista celebrazioni o annunci importanti?
Tristan Nitot: Niente di tutto ciò. In questi quattro anni dalla nascita, la Fondazione si è fatta conoscere diffusamente dagli utenti abituali del Web, ma riteniamo utile anche parlare alla platea più ampia, composta da milioni di italiani che si collegano saltuariamente al Web.

P.I: L’ultimo Browser barometer di XiTi Monitor, relativo al consuntivo di luglio , assegna a Firefox una quota di mercato europeo pari al 27,8%, vale a dire un terzo in più rispetto a un anno prima. Grossi progressi sono stati compiuti anche in Italia, dove il browser aperto è passato da una quota del 13,5% all’attuale 18,3%. Vi aspettavate questi risultati?
T.N: Sinceramente sì. Firefox è forte soprattutto nei paesi europei in cui c’è una massa consistente di navigatori. Prenda la Germania: nella locomotiva economica d’Europa abbiamo una quota di mercato del 38% e facciamo anche meglio in Polonia, con il 39,6% e in Finlandia, con il 45,4%. La Germania è stato uno dei paesi più sensibili all’offerta Netscape. Per questo motivo, quando America online si è ritirata dal progetto Mozilla, molti utenti hanno accolto a braccia aperte Firefox.
Più in generale, man mano che passa il tempo cresce l’attenzione degli utenti verso gli standard aperti, che non li vincolano a una tecnologia proprietaria. Questo desiderio è più forte della pressione che arriva dal mercato dell’offerta: oggi chi acquista un PC, nella maggior parte dei casi, trova già Windows installato, mentre per scaricare Firefox bisogna volerlo esplicitamente, collegarsi al sito e scaricarlo.

P.I: Non vorrà farci credere che a orientare gli utenti nella scelta del browser sia anzitutto una scelta di campo tra soluzioni open e proprietarie?
T.N: Quando parlo di standard aperti, mi riferisco a tutte le implicazioni che seguono. Pensi al caso delle aziende e della Pubblica Amministrazione: in questi segmenti, che hanno particolari esigenze di sicurezza e di flessibilità, siamo più forti che nel resto della popolazione Internet.

P.I: Negli Stati Uniti, invece, Firefox non va oltre il 18%. Nemo propheta in patria?
T.N: Questo è un risultato che nemmeno noi riusciamo a spiegarci. Eppure, negli altri paesi del Centro e del Nord America abbiamo percentuali di penetrazione in linea con i leader europei.

P.I: Dopo anni di piccoli passi, di recente Microsoft ha dato un’accelerazione allo sviluppo del suo browser, con Internet Explorer 7, che si integra profondamente con Windows Vista. Vi aspettate contraccolpi negativi dal mercato?
T.N: Non credo che la crescita di Firefox subirà un rallentamento nei prossimi mesi e penso che nemmeno Microsoft pensi ciò. Consideri cosa è successo solo pochi giorni fa: la versione 7 del più popolare dei browser si è slegata dal programma Windows Genuine Advantage, che rendeva possibile l’installazione della stessa solo su Windows originali, dotati di seriale non-blacklistato e in regola con l’attivazione.
In sostanza, pur di non perdere quote di mercato, Internet Explorer chiude un occhio, anzi tutti e due, verso le copie pirata. Per noi è un successo, forse più importante delle quote di mercato: significa che sul mercato si va diffondendo un’idea del Web aperto a tutti e non limitato dalla titolarità delle licenze.

P.I: Torniamo a Firefox. La release 3, conosciuta anche come Gran Paradiso, è attesa dal mercato come una rivoluzione. Quali saranno le novità principali?
T.N: Le cito la prima che mi viene in mente. Ci prepariamo a un salto deciso nella gestione dei segnalibri (i “preferiti” in IE): ciascun sito messo in memoria sarà dotato di tag di riconoscimento. In questo modo l’utente non avrà difficoltà a recuperare un vecchio indirizzo anche se nel frattempo ha inserito in lista decine di altri siti. Cambiamenti importanti riguarderanno, poi, la sicurezza e la navigazione. Sarà possibile usufruire di alcuni servizi di pubblica utilità, come consultare gli orari dei treni, anche in modalità offline. L’obiettivo che ci siamo posti è superare i limiti imposti dei cavi. Per il resto, sono previste novità sul fronte dell’accesso e della gestione dei contenuti, un potenziamento della comunità di supporto e miglioramenti sulla parte grafica.

P.I: Il modo di vivere Internet è cambiato sensibilmente negli ultimi tempi: la fruizione dei contenuti continua a ricoprire un ruolo dominante, ma sono in forte ascesa gli strumenti di Web partecipativo. Come prevede che muterà l’offerta dei browser per venire incontro a questo nuovo trend?
T.N: Difficile fare previsioni, visto che la realtà cambia alla velocità della luce. Già oggi si vedono, però, importanti cambiamenti rispetto al passato. Prendiamo la navigazione a schede, che consentono di tenere aperte più pagine Web nella stessa interfaccia. Un’innovazione che Firefox ha introdotto per prima e che i nostri concorrenti hanno subito importato nelle loro soluzioni. Un altro passo in avanti riguarda l’attenzione ai creatori di contenuti: da poco il nostro sistema operativo ha creato un correttore ortografico per chi pubblica su Internet. In un futuro prossimo dovrebbero esserci novità per semplificare la vita a chi pubblica messaggi multimediali e video.

P.I: Che ruolo svolgerà la nuova divisione Thunderbird e che rapporti avrà con Mozilla Corp?
T.N: Entrambe sono controllate al 100% da Mozilla Foundation. Thunderbird è nato come client di posta elettronica open source, dotato di filtro bayesiano antispam e in grado di importare messaggi da altri programmi con le stesse funzioni. Quando è stato concepito, si prevedevano tempi più lunghi per la sua adozione di massa. Invece già oggi ci sono milioni di user, per cui la Foundation ha deciso di stanziare un budget di 3 milioni di dollari per andare oltre la semplice gestione della posta elettronica e fare di Thunderbird un laboratorio in cui progettare nuovi modi di comunicazione sul Web.

P.I: Un’ultima domanda: come mai la fondazione, che non ha finalità di lucro, ha dato vita a una corporation?
T.N: Non è il primo a fare questa domanda. La legislazione statunitense impone la costituzione di questo soggetto giuridico quando vengono superate certe cifre nelle donazioni. Non snatureremo mai la natura volontaristica del progetto, ma attraverso la Corp. ci siamo adeguati alla legge e, tra le altre cose, abbiamo iniziato a pagare le tasse.

Intervista a cura di Luigi dell’Olio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • EUGENIO ARGURIO scrive:
    INVIO FOTOGRAFIE DI OGGETTO IRRICONOSCIB
    "S.E.T.I."Gentili signori, a seguito di quanto gia' inviato, per consentirmi di inviare le foto dell'oggetto, e' necessario che comunichiate la Vs. mail di riferimento. Sara' quindi mia cura inviare le fotografie.benedict EA
  • EUGENIO ARGURIO scrive:
    INVIO FOTOGRAFIE DI OGGETTO IRRICONOSCIB
    Pregiatisignori, da tempo seguo in TV (FOCUS canale 56) un Vs. programma scientifico che tratta argomenti sugli UFO e su antiche civilta' presenti sul territorio. A tal riguardo, mi pregio sottoporre alla VS. attenzione un caso di cui ove nulla osti desidero sapere cosa in realta' rappresenti.Da quasi cinquanta anni detengo uno strano strumento scientifico di cui ignoro la connotazione di riferimento. Le caratteristiche peculiarie indicherebbero che trattasi di strumento di misurazione.Ho inviato alcune foto ad esperti di strumentazioni scientifiche e tutti mi hanno riferito che dopo averlo esaminato attentamente, sono rimasti esterefatti in quanto giammai hanno visto un tale oggetto. Hanno altresi aggiunto che da ricerche effettuate, tale strumento non compare in alcun testo ne' antico ne' tantomeno moderno e quindi, si riservono di effettuare ulteriori ricerche per connotare lo strano oggetto e quindi giungere ad una adeguata soluzione dell'enigma. A tal proposito, mi farete cosa gradita se potrete considerare la mia richiesta e quindi valutarne un eventuale intervento. Allego foto dello strumento in questione.In attesa di cortese cenno di riscontro,vogliate gradire migliori saluti Benedict EA
    • De Paperis Pico scrive:
      Re: INVIO FOTOGRAFIE DI OGGETTO IRRICONOSCIB
      - Scritto da: EUGENIO ARGURIO
      Pregiatisignori,
      da tempo seguo in TV
      (FOCUS canale 56) un Vs. programma scientifico
      che tratta argomenti sugli UFO e su antiche
      civilta' presenti sul territorio. A tal riguardo,
      mi pregio sottoporre alla VS. attenzione un caso
      di cui ove nulla osti desidero sapere cosa in
      realta'
      rappresenti.

      Da quasi cinquanta anni detengo uno strano
      strumento scientifico di cui ignoro la
      connotazione di riferimento.

      Le caratteristiche peculiarie indicherebbero che
      trattasi di strumento di
      misurazione.
      Ho inviato alcune foto ad esperti di
      strumentazioni scientifiche e tutti mi hanno
      riferito che dopo averlo

      esaminato attentamente, sono rimasti esterefatti
      in quanto giammai hanno visto un tale oggetto.
      Hanno altresi aggiunto che da ricerche
      effettuate, tale strumento non compare in alcun
      testo ne' antico ne' tantomeno moderno e quindi,
      si riservono di effettuare ulteriori ricerche per
      connotare lo strano oggetto e quindi giungere ad
      una adeguata soluzione dell'enigma. A tal
      proposito, mi farete cosa gradita se potrete
      considerare la mia richiesta e quindi valutarne
      un eventuale intervento.


      Allego foto dello strumento in questione.

      In attesa di cortese cenno di riscontro,vogliate
      gradire migliori saluti

      Benedict EANon si preoccupi, a breve l'utente Leguleo le darà una risposta certa, competente e precisa.
  • gianni innocenti scrive:
    risparmio
    quanto costa in un anno mantenere il seti? non dico altro se no vado fuori tema!
    • krane scrive:
      Re: risparmio
      - Scritto da: gianni innocenti
      quanto costa in un anno mantenere il seti? non
      dico altro se no vado fuori tema!Ma che ti frega, pagano gli ammerigani.Se non spendo in quello spendono in armi, quindi...
  • Romano "The Mortadella " Prodi scrive:
    Ho capito lo scopo di questo progetto!
    Praticamente stanno solamente cercando di trovare forme di vita aliene che usino il segnale radio per comunicare con altri esseri solamente per fargli pagare il canone Rai. Azzi loro.....
  • Anonimo scrive:
    Il SETI ci lavora solo in parallelo!
    In realtà questo telescopio funzionerà principalmente come tutti gli altri radiotelescopi del mondo solo che nel suo sistema di elaborazione digitale dei dati vengono letti e elaborati per la Seti ogni spettro senza interferire con le normali attività.Consiglierei di correggere l'articolo.
    • Andak scrive:
      Re: Il SETI ci lavora solo in parallelo!
      hem non per deludere molti di voi... ma gia oggi riusciamo a teletrasportare fotoni (particelle di luce) per comunicare con una civiltà aliena potremmo usare quelli. Ma è molto complesso e non puoi teletrasportare fotoni dove vuoi, oggi l'anno fatto da laboratorio a laboratorio.Ma in effetti come faremo a comunicare con suddette civiltà aliene. La vita in altri sistemi esiste sicuramente! gia su marte è ormai noto che una volta c'erano forme di vita (poi vabbè si è girato l'asse del pianeta....... )PS: vi ricordo che la terra è posizionata nelle periferia della Via Lattea! e se io fosi un alieno intellgiente non andrei a cercare in periferia ma verso il centro dove ci sono più stelle e quindi sarebbe più elevata la possibilità di trovare pianeti e quindi di vita.Ma poi ci sono tanti discorsi da fare. C'è chi dice che noi siamo alieni: dicono che un'asteroide caduto da marte sulla terra contenente microbatteri sia l'origine della vita sulla terra.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il SETI ci lavora solo in parallelo!
        Non è il problema dell'asse ad aver tolto la vita su marte. Anche quello terrestre si muove di continuo. Detto questo volevo solo far capire che in questo sistema il SETI non interferisce con la normale ricerca astronomica in frequenze radio.
      • gabi nobi scrive:
        Re: Il SETI ci lavora solo in parallelo!
        Errore, verso il centro della galassia è più IMPROBABILE trovare vitaPerchè?Perchè stelle e pianeti sono più "vicini" rispetto alla periferia dove siamo noi e cataclismi cosmici sono più probabili...
        • Anonimo scrive:
          Re: Il SETI ci lavora solo in parallelo!
          Hai presente le dimensioni dello spazio interstellare? la tua probabilità cozza letteralmente con la probabilità di trovare pianeti abitati.
          • Andak scrive:
            Re: Il SETI ci lavora solo in parallelo!
            e soprattutto dal centro si riceverrebbero meglio segnali provenienti dalla periferia....
          • Anonimo scrive:
            Re: Il SETI ci lavora solo in parallelo!
            Questa è questione di pura fortuna, IMHO.
  • terrestredi nascita scrive:
    la più grande presa per il c*lo..
    Personalmente non sopporto il SETI. E per un buon motivo: è inutile.Gli alieni non sono che uno fra i molti tentativi di considerare l' uomo come qualcosa di speciale (divino, se preferite..).Non ci è ancora riuscito definire cosa sia la vita e questi sperano di ricevere chissà che cosa alzando le orecchie?Io non ho dubbi che la vita esista anche fuori dal sistema solare; forme primordiali, certo, batteri, protozoi... forse anche esseri complessi.Ma, in definitiva, che ce ne importa a noi? Se anche ci fossero sarebbero a distanze tali da renderli inavvicinabili; come altri hanno fatto notare la luce viaggia a velocità finite e il teletrasporto (almeno per ora) sembra impossibile, quindi, visto che di certo non sono dietro l' angolo, occorrerebbero millenni e più per avere una qualche risposta (se ci fossero). E da ultimo, chi ve lo dice che questa forma di vita complessa abbia un livello tecnologico avanzato? Potrebbe anche non essere basata sul carbonio (una volta lessi di possibili forme basate sul silicio) e voi state qui a perder tempo??ma via..
    • v1doc scrive:
      Re: la più grande presa per il c*lo..
      - Scritto da: terrestredi nascita
      Personalmente non sopporto il SETI. E per un buon
      motivo: è
      inutile.

      Gli alieni non sono che uno fra i molti tentativi
      di considerare l' uomo come qualcosa di specialeAl massimo è vero il contrario, se fossi soli nell'universo saremmo "speciali", in caso contrario saremmo solo uno dei tanti.
      Non ci è ancora riuscito definire cosa sia la
      vita e questi sperano di ricevere chissà che cosa
      alzando le
      orecchie?Sperano di ricevere un segnale che dimostri l'esistenza di altre forme di vita intelligente nell'universo, ti sembra poco?

      Io non ho dubbi che la vita esista anche fuori
      dal sistema solare; forme primordiali, certo,
      batteri, protozoi... forse anche esseri
      complessi.

      Ma, in definitiva, che ce ne importa a noi? Tu quali interrogativi ti poni? Chi vincerà "Amici"?Chi è il travestito nel "Grande Fratello"?
      Se
      anche ci fossero sarebbero a distanze tali da
      renderli inavvicinabili; come altri hanno fatto
      notare la luce viaggia a velocità finite e il
      teletrasporto (almeno per ora) sembra
      impossibile, quindi, visto che di certo non sono
      dietro l' angolo, occorrerebbero millenni e più
      per avere una qualche risposta (se ci fossero).Esistono molte stelle vicino a noi "facilmente" raggiungibili a velocità sub-luce:http://cassfos02.ucsd.edu/public/nearest.htmlInoltre questi impedimenti tecnici non sono insormontabili: un centinaio di anni fa sembrava impossibile arrivare sulla luna ma questa traguardo è ormai stato raggiunto.
      E
      da ultimo, chi ve lo dice che questa forma di
      vita complessa abbia un livello tecnologico
      avanzato? Per il semplice fatto che SETI ricerca forme di vita in grado di trasmettere segnali radio.
      Potrebbe anche non essere basata sul
      carbonio (una volta lessi di possibili forme
      basate sul silicio) e voi state qui a perder
      tempo??LOL, e questo sarebbe rilevante?
    • Abusivo scrive:
      Re: la più grande presa per il c*lo..

      Gli alieni non sono che uno fra i molti tentativi
      di considerare l' uomo come qualcosa di speciale
      (divino, se preferite..).Come ti hanno già fatto notare, caso mai è il contrario.Captare segnali intelligenti non significa che poi progetteremo di andargli a stringere la mano, ma rappresenterebbe un significativo passo nella nostra storia evolutiva, quella di una razza che sa di non essere "speciale".
    • W SETI scrive:
      Re: la più grande presa per il c*lo..

      Gli alieni non sono che uno fra i molti tentativi
      di considerare l' uomo come qualcosa di speciale
      (divino, se preferite..).E' esattamente il contrario!
      Ma, in definitiva, che ce ne importa a noi?Allora aboliamo la scienza, l'arte, la filosofia, ecc.Tanto a noi che ce ne importa?Non sono strettamente necessarie per vivere.
      come altri hanno fatto
      notare la luce viaggia a velocità finite e il
      teletrasporto (almeno per ora) sembra
      impossibileAnche il teletrasporto è limitato dalla velocità della luce.
      Potrebbe anche non essere basata sul
      carbonio (una volta lessi di possibili forme
      basate sul silicio) e voi state qui a perder
      tempo?E anche se lo fossero?Ad un'essere basato sul silicio è vietato usare le onde elettromagnetiche per comunicare?
    • anonimo01 scrive:
      Re: la più grande presa per il c*lo..
      - Scritto da: terrestredi nascita
      Personalmente non sopporto il SETI. E per un buon
      motivo: è
      inutile.anche la musica (e l'arte) è inutile, propongo di eliminarle entrambe.(sarcastico, lo specifico che nn si sa mai qui dentro)
    • memedesimo scrive:
      Re: la più grande presa per il c*lo..
      se non esistessero altre forme di vita.... riusciresti a immaginarle? se non esistessero i fiori... riusciresti a immaginarti?
      • bluvertigo scrive:
        Re: la più grande presa per il c*lo..
        citazione senza il consenso :-p- Scritto da: memedesimo
        se non esistessero altre forme di vita....
        riusciresti a immaginarle? se non esistessero i
        fiori... riusciresti a
        immaginarti?
  • MisterEmme scrive:
    Frequenze
    "Le antenne si sintonizzeranno sulle frequenze da 1 a 10 gigahertz, un range che dovrebbe essere al sicuro dalle interferenze umane ma che dovrebbe essere in grado di rivelare i segreti dei marziani"...ma non si beccano in pieno frequenze di cellulari, WiMax, e quant'altro???
    • anonimo01 scrive:
      Re: Frequenze
      direzionalinon ci sono microonde, cellulari e quant'altro li fuori...anche perchè con le microonde ci vuole un fottio di energia, non sarebbero captati comunque se fossere anche solo in orbita alta (credo)
  • Greenu64 scrive:
    Seti@home
    Qualcuno sa se il progetto Seti@home si occuperà di analizzare anche i dati provenienti da questo nuovo array di radiotelescopi?
  • celletti scrive:
    paul allen...
    speriamo che non usino software microsoft per controllare le antenne ed elaborare i dati...
    • Anonimo scrive:
      Re: paul allen...
      L'hanno usato sulla prima nave suborbitale privata, e non ci sono stati problemi. Qualche volta fa qualcosa di buono pure M$.
  • Ricky scrive:
    Ho un dubbio...
    Pensavo...ma se gli alieni sono "nascosti"? trasmettono insomma in direzioni opposte rispetto alla nostra posizione perche schermati?O se sono talmente avanti che possono schermarsi quanto vogliono e rendersi invisibili?E se invece sono realta' limitate incapaci di produrre onde catturabili?E comunque...se sono come noi dovrebbero averci gia' beccato e noi loro,se sono piu' avanti a maggior ragione.Quindi!?Cosa speriamo di trovare in effetti?
    • Gesù scrive:
      Re: Ho un dubbio...
      è solo un modo per buttare un pò di soldi e basta, non ha senso sperare che civiltà aliene comunichino utilizzando segnali radio come facciamo noi terrestri
    • ... scrive:
      Re: Ho un dubbio...
      Hai presente independence day dove un superlaureato del mit, lavora in watt radio, capta con la radio giocattolo un segnale "sicuramente alieno" e riesce a tradurlo al punto di spedire un virus con tanto di teschio ridacchiante alla nave madre facendola esplodere ? (come abbia fatto a ricostruire tutta la logica del "computer alieno" analizzando una sinusoide rimane un mistero sicuramente più profondo del fatto se siamo soli nell'universo)Ecco lo scopo del SETI...
      • quasi anonimo scrive:
        Re: Ho un dubbio...
        :-D :-D :-D
      • memedesimo scrive:
        Re: Ho un dubbio...



        (come abbia fatto a ricostruire tutta la logica
        del "computer alieno" analizzando una sinusoide
        rimane un mistero sicuramente più profondo del
        fatto se siamo soli
        nell'universo)
        che ce vuoi fa era microsoft.....
        • ... scrive:
          Re: Ho un dubbio...
          Allora la nave madre doveva esplodere per buffer overflow quando caricava il super laser sulla casa bianca
    • Signor Seti scrive:
      Re: Ho un dubbio...
      - Scritto da: Ricky
      Quindi!?
      Cosa speriamo di trovare in effetti?Intercettare partite di calcio intergalattiche così potremmo vederle a pagamento su mediaset premium, questo è il vero obiettivo!
  • MESCAL. scrive:
    GLi umani nei "documentari" alieni
    Penso che siamo ancora così rozzi ed arretrati che se anche gli alieni esistessero saremmo considerati alla stregua di animali selvatici, abitatori di un lontano e sconosciuto planetoide alla periferia di una lontana galassia... Probabilmente anche in questo momento troupe televisive aliene staranno facendo su di noi documentari da mostrare alla loro specie sulle strane abitudini della specie umana, ovviamente senza mostrarsi direttamente così come noi facciamo nei nostri documentari sulla savana... e magari nei loro zoo ci sono dei poveri umani rapiti in bella mostra con gli alieni che gli tirano noccioline e banane da dietro le sbarre!!! :)
  • lellykelly scrive:
    non troveremo mai nulla
    siamo come una ragazza brutta in cerca, nessuno si farà mai trovare...
    • Alieno scrive:
      Re: non troveremo mai nulla
      - Scritto da: lellykelly
      siamo come una ragazza brutta in cerca, nessuno
      si farà mai
      trovare...Anche perché gli alieni (se ci sono) non usano sicuramente una tecnologia antiquata come le onde elettromagnetiche vettoriali (con velocità di 300mila km/sec) ma le onde scalari (vedi Tesla), con velocità di propagazione infinita.Quindi: soldi buttati.
      • Nome e cognome scrive:
        Re: non troveremo mai nulla
        Icke insegna
      • G terrestre scrive:
        Re: non troveremo mai nulla
        Certo, te lo hanno detto a te che usano le onde Tesla per quel motivo, vero?Perchè in effetti lo hanno raccontato anche a me...
      • Abusivo scrive:
        Re: non troveremo mai nulla
        Tesla, eh?Allora gli alieni sono scemi, perché io se voglio comunicare con qualcuno che non conosco, scelgo il sistema meno "tecnologico" che ho, assumendo che sia già noto.Guarda caso sul Pioneer che abbiamo spedito nella Galassia non ci abbiamo messo un disco HD-DVD, ma un disegno su una lsatra di metallo.
        • anonimo01 scrive:
          Re: non troveremo mai nulla
          - Scritto da: Abusivo
          Tesla, eh?
          Allora gli alieni sono scemi, perché io se voglio
          comunicare con qualcuno che non conosco, scelgo
          il sistema meno "tecnologico" che ho, assumendo
          che sia già
          noto.
          Guarda caso sul Pioneer che abbiamo spedito nella
          Galassia non ci abbiamo messo un disco HD-DVD, ma
          un disegno su una lsatra di
          metallo.infatti mica vogliono comunicare con noi: petacchini come siamo gli snifferemmo tutta la paytv...
      • acfre scrive:
        Re: non troveremo mai nulla

        ma le onde scalari (vedi Tesla),
        con velocità di propagazione
        infinita.Semplici fantasie.
      • vccvcx scrive:
        Re: non troveremo mai nulla
        non esistono onde elettromagnetiche scalari per il semplice fatto che il fotone è un bosone vettoriale di gauge di spin 1, è quindi un campo vettorialetutto il resto sono cazzate messe in giro da esperti wikipediani e gente che non ha capito un cacchio dei lavori di tesla
  • Eugenio Odorifero scrive:
    Ancora con le onde di Marconi...
    Ma vi pare che con le distanze astrali provino a comunicare con i nostri sistemi? Le nostre onde viaggiano solo alla velocità della luce! Sicuramente, se ET ci sono, utilizzano tutt'altro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ancora con le onde di Marconi...
      Non hai capito, non è che quelli cercano di comunicare con noi via radio, siamo noi che cerchiamo di captare un qualsiasi segnale radio che sia di origine artificiale, e l'unico modo ragionevole per farlo è analizzare le onde radio. E poi anche se ci fossero civiltà molto più avanzate della nostra potremmo benissimo captare segnali radio, se queste si trovassero abbastanza lontano, capteremmo il loro passato.
    • rotfl scrive:
      Re: Ancora con le onde di Marconi...
      - Scritto da: Eugenio Odorifero
      Ma vi pare che con le distanze astrali provino a
      comunicare con i nostri sistemi? Le nostre onde
      viaggiano solo alla velocità della luce!"Solo alla velocita' della luce"... ROTFL... hai detto poco eh?
      Sicuramente, se ET ci sono, utilizzano tutt'altro.Si' certo, tu lo sai. Ma studiati la teoria della relativita', va'... "solo la velocita' della luce"... (rotfl)
  • ... scrive:
    Gli alieni ci guardano
    Hanno visto quello che siamo e non gli è piaciuto. Hanno alzato il dito medio luminoso e fatto retromarcia con tutto l'iperspazio che avevano.
    • anonimous scrive:
      Re: Gli alieni ci guardano
      - Scritto da: ...
      Hanno visto quello che siamo e non gli è
      piaciuto. Hanno alzato il dito medio luminoso e
      fatto retromarcia con tutto l'iperspazio che
      avevano.Oddio ci guardano? Meglio ricorrere ai ripari(anonimo)[img]http://www.tnt-audio.com/jpeg/whacked.jpg[/img]
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Gli alieni ci guardano
      oppure ci governano da milioni di anni e fanno di tutto fotterci con religioni, politici e guerre.sicuramente leggendo antichi testi come fa Icke non si sbaglia binario
      • Squeeeed scrive:
        Re: Gli alieni ci guardano
        - Scritto da: Nome e cognome
        oppure ci governano da milioni di anni e fanno di
        tutto fotterci con religioni, politici e
        guerre.

        sicuramente leggendo antichi testi come fa Icke
        non si sbaglia
        binarioquoto
      • Burp scrive:
        Re: Gli alieni ci guardano
        - Scritto da: Nome e cognome
        sicuramente leggendo antichi testi come fa Icke
        non si sbaglia
        binarioNel marzo del 1990, Icke affermò di aver ricevuto "un messaggio dal mondo spirituale" attraverso una medium. Questa gli avrebbe detto che egli era un guaritore mandato a sanare la Terra, che era stato scelto per il suo coraggio e che era stato indirizzato allo sport per imparare la disciplina.Secondo la visione, avrebbe lasciato la politica e sarebbe divenuto famoso, scrivendo cinque libri in tre anni, finché un giorno ci sarebbe stato un grande terremoto in cui "il mare reclamerà la terra", a causa del cattivo comportamento degli esseri umani che starebbero abusando delle risorse terrestri.Quando Icke disse alla dirigenza dei Verdi quel che aveva sentito, venne immediatamente espulso dal partito [1]. Iniziò a vestirsi solo di turchese ed in diverse interviste dichiarò di essere Dio o il figlio di Dio.I rest my case.
        • ... scrive:
          Re: Gli alieni ci guardano
          Sicuramente un personaggio da credere alla lettera soprattutto nel punto dove viene scelto perchè è il più figo dell'universo...
Chiudi i commenti