Truffe NFT: ecco le peggiori

Truffe NFT: ecco le peggiori

Dopo aver visto come proteggersi dalle truffe NFT in questo articolo vedremo quali sono quelle peggiori e maggiormente diffuse online.
Dopo aver visto come proteggersi dalle truffe NFT in questo articolo vedremo quali sono quelle peggiori e maggiormente diffuse online.

In un precedente articolo avevamo visto come acquistare e vendere NFT in sicurezza. La diffusione di questo mercato ha portato cybercriminali e attori malevoli a realizzare le peggiori truffe per rubare collezioni costose di Token Non Fungibili.

Come specificato nel report NFT del 2021, redatto da NonFungible, il settore ha avuto un boom non indifferente. Si parla di una capitalizzazione particolarmente importante che, per chi vive di truffe online, mette l’acquolina in bocca.

Un modo per difendersi da questi attacchi, e quindi evitare di perdere le proprie collezioni in un furto informatico, è conoscere quelli più diffusi e pericolosi. Vedremo quindi in rassegna quali sono i raggiri maggiormente utilizzati e più efficaci.

Ovviamente, conoscere queste truffe non esime dal fare due cose fondamentali e complementari. Prima di tutto acquistare NFT tramite exchange fidati. Tra questi, il più famoso e apprezzato è Crypto.com.

Poi, è sempre meglio proteggersi con un sistema antivirus completo. Il migliore è Bitdefender che include anche soluzioni specifiche contro gli attacchi che vedremo in questo articolo. Si tratta di un software compatibile con qualsiasi dispositivo capace di fermare anche le minacce più recenti.

NFT: ecco le truffe più pericolose

Come per qualsiasi cosa recente, ciò che rende più pericolose le truffe NFT è il fatto che sono sempre in evoluzione. Non essendo passato molto il tempo da quando questo prodotto è diventato virale, i cybercriminali impiegano nuove tecniche sempre aggiornate e a volte anche sconosciute.

Ecco perché bisogna prestare particolarmente attenzione se si è soliti maneggiare collezioni NFT comprandole e vendendole. Vediamo quindi quali sono i raggiri peggiori, quelli che non solo sono tra i più diffusi, ma anche effettivamente molto pericolosi:

  • truffe phishing. Tra le più utilizzate, sfruttano un messaggio email. chat o social network, imitando quelli ufficiali di un exchange famoso. L’utente, cadendo nella trappola, cerca di accedere cliccando sul link indicato nel testo. Invece di trovarsi sulla pagina di accesso ufficiale, viene reindirizzato in una pagina clone fornendo agli attaccanti tutti i dati per entrare nel suo portafoglio personale;
  • rung-pull. Questa truffa, anch’essa abbastanza comune e particolarmente spietata, prevede la sponsorizzazione di massa di un NFT. Vengono evidenziate le qualità di questo prodotto, il suo ampio valore e il potenziale di guadagno molto elevato. Una volta che i creatori hanno raggiunto una somma ingente, da parte degli investitori che cadono nella loro trappola, abbandonano il campo lasciando tutti a bocca asciutta;
  • NFT falsi. Questi raggiri usano il plagio come forma di attacco. In altre parole, acquistando Token Non Fungibili anche su piattaforme famose ci si rende conto, ormai quando è troppo tardi, che quella collezione è falsa e non vale nulla. Si tratta, molto spesso, di una copia rubata del lavoro di un artista nel mondo reale.

Abbiamo visto tre tra le peggiori truffe NFT. Per non cadere nelle loro trappole è importante mettere in pratica due consigli. Il primo, acquistare Token Non Fungibili su un exchange valido. Ad esempio, tra i più apprezzati e sicuri c’è Crypto Exchange.

Il secondo, invece, è quello di proteggere i propri dispositivi da simili attacchi, almeno quelli phishing, attraverso un sistema antivirus completo. Bitdefender è il migliore in questo campo. Non solo integra soluzioni a difesa di phishing e smishing, ma offre anche una VPN per navigare in completo anonimato, importante quando si acquistano NFT.

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Pubblicato il 28 giu 2022
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