Da molti mesi circolano indiscrezioni sul nuovo MacBook Pro con schermo OLED touch. Secondo le fonti di Mark Gurman (giornalista di Bloomberg), Apple avrebbe deciso di posticipare il lancio a causa della scarsa disponibilità di RAM e SSD. La stessa sorte sarebbe toccata al nuovo Mac Studio. Intanto si avvicina il debutto di Siri 2.0.
Pochi chip di memoria DRAM e NAND per i nuovi Mac
Apple ha annunciato i nuovi MacBook Air (chip M5), MacBook Pro (chip M5 Pro/Max) e MacBook Neo all’inizio di marzo. L’aggiornamento del catalogo proseguirà nei prossimi mesi con i nuovi Mac mini, Mac Studio e soprattutto il primo MacBook Pro con schermo OLED touch. In base alle informazioni più recenti, l’azienda di Cupertino potrebbe scegliere il nome MacBook Ultra per indicare l’uso di un display differente.
In precedenza, Mark Gurman aveva affermato che i MacBook Pro con schermo OLED touch da 14 e 16 pollici sarebbero arrivati sul mercato entro fine anno o inizio 2027. Il giornalista di Bloomberg ha ora corretto leggermente la previsione. La produzione è stata rallentata dalla mancanza di chip DRAM e NAND. Come è noto si tratta di un problema causato dall’incremento della domanda per RAM ad alte prestazioni destinate ai data center AI. Sembra quindi probabile un lancio all’inizio del 2027.
Oltre allo schermo OLED touch ci saranno i processori M6 Max e Pro, una Dynamic Island e ovviamente macOS 27. Anche il nuovo Mac Studio con chip M5 Max e Ultra subirà un ritardo. Doveva essere annunciato entro giugno, invece non arriverà sul mercato prima di ottobre.
Diverse configurazioni di Mac Studio e Mac mini non sono più disponibili per l’acquisto negli Stati Uniti. Sono scomparse dallo store di Apple perché la domanda è superiore all’offerta. Questi due prodotti sono diventati molto popolari tra gli utenti che utilizzano i tool AI, tra cui OpenClaw.