Binance: una multa in Olanda per l'exchange crypto

Binance: una multa in Olanda per l'exchange crypto

Multa da 3,3 milioni di euro per l'attività svolta in Olanda senza autorizzazione: la banca centrale ha sanzionato l'exchange Binance.
Multa da 3,3 milioni di euro per l'attività svolta in Olanda senza autorizzazione: la banca centrale ha sanzionato l'exchange Binance.

Con un comunicato pubblicato oggi, la banca centrale olandese (De Nederlandsche Bank) annuncia di aver inflitto una multa dall’ammontare pari a 3,3 milioni di euro a Binance. Il motivo è da ricercare nell’attività svolta dall’exchange di criptovalute nel paese senza aver prima ottenuto la licenza necessaria per farlo. Nel dettaglio, la sanzione è stata imposta il 25 aprile 2022 a Binance Holdings, come esito di un avviso pubblico risalente al 18 agosto 2021. La piattaforma, che proprio in questi giorni celebra il suo quinto anniversario dalla fondazione, ha già deciso di ricorrere in appello.

Olanda, la banca centrale ha multato Binance

Ancor più nello specifico, stando all’istituto, l’exchange avrebbe operato in modo non conforme a quanto previsto dalle leggi locali a proposito del riciclaggio di denaro, guadagnando così un vantaggio competitivo nei confronti delle alternative che hanno invece gestito il loro business nel pieno rispetto della legge. Il periodo in esame si estende almeno tra il maggio 2020 e il dicembre 2021.

La sazione è stata imposta perché Binance ha offerto servizi crypto in Olanda senza la registrazione legalmente richiesta dalla De Nederlandsche Bank. Questo è proibito.

La replica di  Binance non si è fatta attendere. Un portavoce ha dichiarato che, in seguito alla sanzione, il rapporto con la banca centrale è cambiato. La società ha inoltre aperto una sede legale in Olanda, denominata Binance Nederland BV, come fatto di recente in altri paesi europei, compresi Italia, Francia e Spagna.

Con la vicenda lasciata alle spalle, possiamo continuare a perseguire un modello operativo più tradizionale in Olanda.

Dal canto suo, l’istituto ha affermato di non aver ancora dato il via libera alla registrazione dell’exchange, ma di aver ridotto del 5% l’ammontare della multa prevista inizialmente, poiché il gruppo di è dimostrato relativamente trasparente a proposito delle sue operazioni lungo tutto il processo.

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Pubblicato il 18 lug 2022
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