Firefox, 10 anni e non sentirli

Il browser di Mozilla si prepara al giro di boa. Corteggiando gli sviluppatori, offrendo loro una versione speciale ritagliata sui loro bisogni. E ribadendo l'importanza del Web nella vita digitale di chiunque

Roma – Il prossimo venerdì, 9 novembre 2014, Firefox festeggia 10 anni di vita: un anniversario importante per uno dei progetti open-source più longevi e di successo sulla piazza , nato appunto il 9 novembre 2004 giorno in cui la release 1.0 veniva rilasciata al pubblico, che Mozilla intende festeggiare al meglio e senza perdere di vista gli aspetti fondanti della sua iniziativa. Vale a dire la salvaguardia degli standard del web aperto e l’attenzione nei confronti degli sviluppatori e del loro impegno per la creazione di contenuti e servizi disponibili attraverso la finestra del browser.

Le celebrazioni inizieranno il 10 , con il rilascio di una nuova versione di Firefox ritagliata proprio sulle esigenze degli sviluppatori: si tratta in pratica degli stessi strumenti adottati internamente dalla stessa Mozilla, ripuliti e rimessi in ordine per essere messi a disposizione di tutti. Attraverso un’interfaccia familiare come quella del browser del panda rosso, unita a strumenti come WebIDE e Firefox Tools Adapter , Mozilla vuole mostrare il suo impegno per una categoria giudicata fondamentale per lo sviluppo sano e produttivo dell’intero Web . Se Firefox è arrivato fin qui d’altronde è stato senza dubbio grazie al sostegno degli appassionati che hanno creduto nel progetto, ed è compito di Mozilla non perdere o assottigliare il legame che da sempre unisce la Foundation con i suoi fan.

Se ciò non bastasse, alla Foundation vogliono mettere in chiaro una volta per tutte dove batte il loro cuore: l’impegno per il WebGL e la sua introduzione ( vittoriosa ) come standard online, l’offerta di software e web-app attraverso il marketplace messo in piedi di recente e che ha già permesso di piazzare 90mila pacchetti con un volume d’affari che ha superato il mezzo milione di dollari e ha permesso a molti sviluppatori di mostrare a una vasta platea il frutto del proprio lavoro.

Ma non è solo questione di rendite di posizione o accattivarsi la simpatia degli sviluppatori: Mozilla vuole anche mettere in chiaro che Firefox, dopo tutti questi anni e le vicende che hanno accompagnato la sua crescita nel gradimento dei navigatori, resta uno dei migliori prodotti del suo comparto in circolazione. Le prestazioni del motore JavaScript e delle ottimizzazioni comprese nelle ultime release del browser sono in grado di tenere testa perfettamente alla sempre più arrembante concorrenza, e l’incorporamento di tecnologie come l’Unreal Engine 4 permetteranno di offrire soluzioni e servizi che per ora non hanno pari nel resto del panorama di Internet.

Di carne a cuocere ce ne è tanta: Firefox OS e i cellulari low-cost , l’ advertising inserito direttamente nella finestra del browser, la nuova interfaccia Australis , un servizio di messaggistica che sfrutta le capacità del protocollo WebRTC (fortemente sostenuto da Mozilla stessa), persino una chiavetta HDMI con caratteristiche analoghe alla fortunata Chromecast di Google. Da gettarsi alle spalle ci sono le polemiche di questi ultimi mesi , dopo la nomina sfortunata di Brendan Eich e la sua destituzione , a cui sono seguiti alcuni mesi di seggio vacante solo recentemente rioccupato da Chris Beard . Questo anniversario è l’occasione migliore per farlo, e c’è solo da augurare a Firefox di vivere altri 10 anni di successo come quelli appena trascorsi.

Luca Annunziata

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  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Musicisti? Intelligenti
    Tra servizi in abbonamento (+ 109 per cento) <b
    e servizi alimentati dalla pubblicità (+ 78 per cento), <u
    si sono raccolti 19.442.266 euro </u
    , vale a dire il 26 per cento del mercato musicale e il 57 per cento del mercato limitatamente al comparto digitale </b
    Hanno capito che le condizioni per fare soldi sono solo le seguenti:1) bene fisico a prezzo equo (non certo 20 o 30 euro)2) bene digitale senza pubblicità in abbonamento mensile (non acquisti singoli, che è ridicolo) con costo inferiore a 10 euro mensili3) bene digitale con pubblicità e gratuitoDevono essere presenti tutte e tre queste possibilità e la scelta tra di esse deve essere demandata all'utente, non deve essere imposta come unica possibilità per accedere all'opera.Se delle scelte ne manca una, due o tutte, la gente si rivolgerà sempre e comunque a chi offre condizioni migliori di loro, e cioè alla pirateria.I discografici, dopo anni, lo hanno capito, anche grazie a chi, come VEVO e SPOTIFY, glielo ha fatto capire avendo la forza economica e contrattuale per imporglielo.Chi invece fa film si ostina a non capire che la presenza di tutte e tre le opzioni è necessaria perché possa continuare il proprio lavoro, e la mancanza anche solo di una di esse lo porterà inevitabilmente al fallimento. E sarà colpa esclusivamente sua, che non si è voluto innovare e non ha voluto seguire le esigenze di mercato. E' inutile che diano la colpa alla pirateria se il loro QI è inferiore a quello di una tartaruga marina.
    • Leguleio scrive:
      Re: Musicisti? Intelligenti

      Tra servizi in abbonamento (+ 109 per cento)
      <b
      e servizi alimentati dalla pubblicità
      (+ 78 per cento), <u
      si sono raccolti
      19.442.266 euro </u
      , vale a dire il 26
      per cento del mercato musicale e il 57 per cento
      del mercato limitatamente al comparto digitale
      </b
      Non è detto che il 26 % sia una percentuale accettabile.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Musicisti? Intelligenti
        - Scritto da: Leguleio

        Tra servizi in abbonamento (+ 109 per cento)

        <b
        e servizi alimentati dalla
        pubblicità

        (+ 78 per cento), <u
        si sono raccolti

        19.442.266 euro </u
        , vale a dire il
        26

        per cento del mercato musicale e il 57 per
        cento

        del mercato limitatamente al comparto
        digitale

        </b


        Non è detto che il 26 % sia una percentuale
        accettabile.L'alternativa è lo 0%, se preferiscono quella problemi loro.
        • Leguleio scrive:
          Re: Musicisti? Intelligenti


          Non è detto che il 26 % sia una
          percentuale

          accettabile.

          L'alternativa è lo 0%, se preferiscono quella
          problemi
          loro.L'alternativa è fallire, e a quel punto se sia con il 26 % oppure con lo 0 % non cambia nulla.Vediamo nei prossimi anni come si muoveranno, parlo delle produzioni cinematografiche, che hanno spese vive molto più alte, non di quelle discografiche.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Musicisti? Intelligenti
            - Scritto da: Leguleio


            Non è detto che il 26 % sia una

            percentuale


            accettabile.



            L'alternativa è lo 0%, se preferiscono quella

            problemi

            loro.

            L'alternativa è fallire, e a quel punto se sia
            con il 26 % oppure con lo 0 % non
            cambia
            nulla.
            Vediamo nei prossimi anni come si muoveranno,
            parlo delle produzioni cinematografiche, che
            hanno spese vive molto più alte, non di quelle
            discografiche.Hanno anche tanti più nomi di aziende pubblicizzate nei titoli di coda oltre a contributi pubblici.
          • Leguleio scrive:
            Re: Musicisti? Intelligenti


            L'alternativa è fallire, e a quel punto se
            sia

            con il 26 % oppure con lo 0 % non

            cambia

            nulla.

            Vediamo nei prossimi anni come si muoveranno,

            parlo delle produzioni cinematografiche, che

            hanno spese vive molto più alte, non di
            quelle

            discografiche.

            Hanno anche tanti più nomi di aziende
            pubblicizzate nei titoli di coda oltre a
            contributi
            pubblici.Generalizzi molto.I contributi pubblici esistono solo in certi Paesi. Le aziende pubblicizzate nei titoli di coda non so quanto paghino, ma temo si tratti di percentuali a una cifra sul costo complessivo.
      • Funz scrive:
        Re: Musicisti? Intelligenti
        - Scritto da: Leguleio
        Non è detto che il 26 % sia una percentuale
        accettabile.quello che loro sono disposti ad accettare è irrilevante.
    • 2014 scrive:
      Re: Musicisti? Intelligenti
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      Tra servizi in abbonamento (+ 109 per cento)
      <b
      e servizi alimentati dalla pubblicità
      (+ 78 per cento), <u
      si sono raccolti
      19.442.266 euro </u
      , vale a dire il 26
      per cento del mercato musicale e il 57 per cento
      del mercato limitatamente al comparto digitale
      </b



      Hanno capito che le condizioni per fare soldi
      sono solo le
      seguenti:
      1) bene fisico a prezzo equo (non certo 20 o 30
      euro)
      2) bene digitale senza pubblicità in abbonamento
      mensile (non acquisti singoli, che è ridicolo)
      con costo inferiore a 10 euro
      mensili
      3) bene digitale con pubblicità e gratuito
      Applica tutto quello che vuoi e fammi questi numeri:http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_best-selling_albums#40_million_copies_or_moresenza aiuti, ovviamente tutto rigorosamente one man band :D
      • panda rossa scrive:
        Re: Musicisti? Intelligenti
        - Scritto da: 2014
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

        Tra servizi in abbonamento (+ 109 per cento)

        <b
        e servizi alimentati dalla pubblicità

        (+ 78 per cento), <u
        si sono raccolti

        19.442.266 euro </u
        , vale a dire il 26

        per cento del mercato musicale e il 57 per cento

        del mercato limitatamente al comparto digitale

        </b






        Hanno capito che le condizioni per fare soldi

        sono solo le

        seguenti:

        1) bene fisico a prezzo equo (non certo 20 o 30

        euro)

        2) bene digitale senza pubblicità in abbonamento

        mensile (non acquisti singoli, che è ridicolo)

        con costo inferiore a 10 euro

        mensili

        3) bene digitale con pubblicità e gratuito



        Applica tutto quello che vuoi e fammi questi
        numeri:
        http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_best-selling_
        senza aiuti, ovviamente tutto rigorosamente one
        man band
        :DMetti prima in evidenza quanto di quei numeri e' finito in tasca all'artista e quanto ai grassi intermediari parassiti.Se su 1000 di incasso all'artista entrano in tasca 10 con quel modello li', col modello nuovo all'artista entrera' in tasca 20 e quindi l'artista ci guadagna.I grassi intermediari parassiti perderanno 990? Pazienza.I dinosauri si sono estinti una volta e il mondo e' migliorato.
        • 2014 scrive:
          Re: Musicisti? Intelligenti
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: 2014

          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


          Tra servizi in abbonamento (+ 109 per
          cento)



          <b
          e servizi alimentati dalla
          pubblicità


          (+ 78 per cento), <u
          si sono
          raccolti


          19.442.266 euro </u
          , vale a
          dire il
          26


          per cento del mercato musicale e il 57
          per
          cento


          del mercato limitatamente al comparto
          digitale


          </b









          Hanno capito che le condizioni per fare
          soldi


          sono solo le


          seguenti:


          1) bene fisico a prezzo equo (non certo
          20 o
          30


          euro)


          2) bene digitale senza pubblicità in
          abbonamento


          mensile (non acquisti singoli, che è
          ridicolo)


          con costo inferiore a 10 euro


          mensili


          3) bene digitale con pubblicità e
          gratuito






          Applica tutto quello che vuoi e fammi questi

          numeri:


          http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_best-selling_

          senza aiuti, ovviamente tutto rigorosamente
          one

          man band

          :D

          Metti prima in evidenza quanto di quei numeri e'
          finito in tasca all'artista e quanto ai grassi
          intermediari
          parassiti.Vista la casa dove abitava il primo:http://en.wikipedia.org/wiki/Neverland_Ranchqualche spicciolo gli arrivava...
      • cicciobello scrive:
        Re: Musicisti? Intelligenti

        Applica tutto quello che vuoi e fammi questi
        numeri:
        http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_best-selling_
        senza aiuti, ovviamente tutto rigorosamente one
        man band
        :DSe hai una macchina del tempo e riesci a tornare negli anni 70, puoi provarci.Oggi, se provi a fare la stessa cosa, vendi un solo disco, e tutti gli altri si fanno la copia.
        • panda rossa scrive:
          Re: Musicisti? Intelligenti
          - Scritto da: cicciobello

          Applica tutto quello che vuoi e fammi questi

          numeri:


          http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_best-selling_

          senza aiuti, ovviamente tutto rigorosamente
          one

          man band

          :D

          Se hai una macchina del tempo e riesci a tornare
          negli anni 70, puoi
          provarci.

          Oggi, se provi a fare la stessa cosa, vendi un
          solo disco, e tutti gli altri si fanno la
          copia.Infatti.Il concetto da eradicare e' quello di speculare sulla vendita di dischi.L'artista suona e canta sul palco e la gente paga per assistere.Il disco faceva solo arricchire gli intermediari parassiti la cui estinzione non causera' alcun rimpianto.
          • 2014 scrive:
            Re: Musicisti? Intelligenti
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: cicciobello


            Applica tutto quello che vuoi e fammi
            questi


            numeri:





            http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_best-selling_


            senza aiuti, ovviamente tutto
            rigorosamente

            one


            man band


            :D



            Se hai una macchina del tempo e riesci a
            tornare

            negli anni 70, puoi

            provarci.



            Oggi, se provi a fare la stessa cosa, vendi
            un

            solo disco, e tutti gli altri si fanno la

            copia.

            Infatti.
            Il concetto da eradicare e' quello di speculare
            sulla vendita di
            dischi.O quello dei macellai che speculano sulla carne.

            L'artista suona e canta sul palco e la gente paga
            per
            assistere.Le mucche si buttano direttamente in padella davanti a te, vuoi mettere?
            Il disco faceva solo arricchire gli intermediari
            parassiti la cui estinzione non causera' alcun
            rimpianto.Basta con i macellai!
          • panda rossa scrive:
            Re: Musicisti? Intelligenti
            - Scritto da: 2014
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: cicciobello



            Applica tutto quello che vuoi e
            fammi

            questi



            numeri:









            http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_best-selling_



            senza aiuti, ovviamente tutto

            rigorosamente


            one



            man band



            :D





            Se hai una macchina del tempo e riesci a

            tornare


            negli anni 70, puoi


            provarci.





            Oggi, se provi a fare la stessa cosa,
            vendi

            un


            solo disco, e tutti gli altri si fanno
            la


            copia.



            Infatti.

            Il concetto da eradicare e' quello di
            speculare

            sulla vendita di

            dischi.

            O quello dei macellai che speculano sulla carne.Nessun macellaio ha mai impedito nessuno di allevarsi bovini in proprio o di invitare i vicini quando fa la grigliata.

            L'artista suona e canta sul palco e la gente
            paga

            per

            assistere.

            Le mucche si buttano direttamente in padella
            davanti a te, vuoi mettere?No, ma io devo avvalermi del servizio del macellaio se non sono in grado di macellare la mucca da solo.Nel caso della musica io sono perfettamente in grado di macellarmela da solo e non ho alcun bisogno del parassita che pretende che io debba solo consumare la carne che macella lui.

            Il disco faceva solo arricchire gli
            intermediari

            parassiti la cui estinzione non causera'
            alcun

            rimpianto.

            Basta con i macellai!Quando la gente smettera' di comprar carne, i macellai chiuderanno, come prima di loro hanno chiuso gli sviluppatori di foto, i videotecari, i venditori di ghiaccio, i maniscalchi...
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Musicisti? Intelligenti
        - Scritto da: 2014
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

        Tra servizi in abbonamento (+ 109 per cento)

        <b
        e servizi alimentati dalla pubblicità

        (+ 78 per cento), <u
        si sono raccolti

        19.442.266 euro </u
        , vale a dire il 26

        per cento del mercato musicale e il 57 per cento

        del mercato limitatamente al comparto digitale

        </b






        Hanno capito che le condizioni per fare soldi

        sono solo le

        seguenti:

        1) bene fisico a prezzo equo (non certo 20 o 30

        euro)

        2) bene digitale senza pubblicità in abbonamento

        mensile (non acquisti singoli, che è ridicolo)

        con costo inferiore a 10 euro

        mensili

        3) bene digitale con pubblicità e gratuito



        Applica tutto quello che vuoi e fammi questi
        numeri:
        http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_best-selling_
        senza aiuti, ovviamente tutto rigorosamente one
        man band
        :DSono tutti dischi usciti quando internet non c'era o pur essendoci non era diffusa e veloce come oggi, quindi la tua contestazione non è applicabile.Con lo stesso ragionamento potrei dirti che cavalli, asini e muli erano molto più diffusi di oggi e gli allevatori hanno perso tantissimi soldi, soltanto perché non era stata inventata, o non era diffusa, l'automobile.Inoltre la maggioranza di chi ha fatto quegli album sono passati a miglior vita, e anche quando non l'han fatto, si sono ritirati dalle scene e chi non l'avesse fatto è rimasto solo il fantasma di sé stesso.
        • 2014 scrive:
          Re: Musicisti? Intelligenti
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          - Scritto da: 2014

          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


          Tra servizi in abbonamento (+ 109 per
          cento)



          <b
          e servizi alimentati dalla
          pubblicità


          (+ 78 per cento), <u
          si sono
          raccolti


          19.442.266 euro </u
          , vale a
          dire il
          26


          per cento del mercato musicale e il 57
          per
          cento


          del mercato limitatamente al comparto
          digitale


          </b









          Hanno capito che le condizioni per fare
          soldi


          sono solo le


          seguenti:


          1) bene fisico a prezzo equo (non certo
          20 o
          30


          euro)


          2) bene digitale senza pubblicità in
          abbonamento


          mensile (non acquisti singoli, che è
          ridicolo)


          con costo inferiore a 10 euro


          mensili


          3) bene digitale con pubblicità e
          gratuito






          Applica tutto quello che vuoi e fammi questi

          numeri:


          http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_best-selling_

          senza aiuti, ovviamente tutto rigorosamente
          one

          man band

          :D

          Sono tutti dischi usciti quando internet non
          c'era o pur essendoci non era diffusa e veloce
          come oggi, quindi la tua contestazione non è
          applicabile.Strano, io mi ricordo ambulanti con sacchi pieni di cassette duplicate in cantina, eppure qualcosa agli artisti arrivava...
          Con lo stesso ragionamento potrei dirti che
          cavalli, asini e muli erano molto più diffusi di
          oggi e gli allevatori hanno perso tantissimi
          soldi, soltanto perché non era stata inventata, o
          non era diffusa,
          l'automobile.Andare in crociera è più sicuro adesso che i pirati sono quasi scomparsi, quindi?
          • cicciobello scrive:
            Re: Musicisti? Intelligenti

            Strano, io mi ricordo ambulanti con sacchi pieni
            di cassette duplicate in cantina, eppure qualcosa
            agli artisti
            arrivava...Erano copie analogiche, di qualità inferiore. Adesso, invece, spesso la copia è migliore dell'originale (ad esempio, ha la stessa qualità dell'originale, ma non ha il rootkit nel cd)
          • 2014 scrive:
            Re: Musicisti? Intelligenti
            - Scritto da: cicciobello

            Strano, io mi ricordo ambulanti con sacchi
            pieni

            di cassette duplicate in cantina, eppure
            qualcosa

            agli artisti

            arrivava...

            Erano copie analogiche, di qualità inferiore.E quindi?C'erano già e la gente le comprava, eppure gli artisti erano PAGATI
          • panda rossa scrive:
            Re: Musicisti? Intelligenti
            - Scritto da: 2014
            - Scritto da: cicciobello


            Strano, io mi ricordo ambulanti con
            sacchi

            pieni


            di cassette duplicate in cantina, eppure

            qualcosa


            agli artisti


            arrivava...



            Erano copie analogiche, di qualità inferiore.

            E quindi?
            C'erano già e la gente le comprava, eppure gli
            artisti erano
            PAGATINessun artista e' venuto qui su PI a lamentarsi, mentre di intermediari parassiti INCAPACI DI QUALSIASI ARTE, ma che pretenderebbero di ingrassare grazie agli artisti, ne sono venuti parecchi a piangere.Gli artisti non hanno problemi.
          • cicciobello scrive:
            Re: Musicisti? Intelligenti

            E quindi?
            C'erano già e la gente le comprava, eppure gli
            artisti erano
            PAGATIAllora stai dicendo che la pirateria non danneggia affatto gli artisti, se ammetti che esisteva già e gli artisti erano pagati comunque.Possiamo solo concludere che se adesso gli artisti non sono più pagati la colpa non è della pirateria, ma della loro incompetenza.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Musicisti? Intelligenti
            - Scritto da: 2014

            Sono tutti dischi usciti quando internet non

            c'era o pur essendoci non era diffusa e veloce

            come oggi, quindi la tua contestazione non è

            applicabile.

            Strano, io mi ricordo ambulanti con sacchi pieni
            di cassette duplicate in cantina, eppure qualcosa
            agli artisti arrivava...Quindi mi stai confermando che non è certo la pirateria a togliere introiti agli artisti, visto che è sempre esistita.
          • 2014 scrive:
            Re: Musicisti? Intelligenti
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: 2014


            Sono tutti dischi usciti quando
            internet
            non


            c'era o pur essendoci non era diffusa e
            veloce


            come oggi, quindi la tua contestazione
            non
            è


            applicabile.



            Strano, io mi ricordo ambulanti con sacchi
            pieni

            di cassette duplicate in cantina, eppure
            qualcosa

            agli artisti arrivava...

            Quindi mi stai confermando che non è certo la
            pirateria a togliere introiti agli artisti, visto
            che è sempre
            esistita.In modica quantità NO, ma su scala industriale com'è adesso SI
          • Un altro scrive:
            Re: Musicisti? Intelligenti
            - Scritto da: 2014
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            In modica quantità NO, ma su scala industriale
            com'è adesso
            SIQuindi son tutti falliti quando ha aperto napster ?Ce lo confermi ?
          • cicciobello scrive:
            Re: Musicisti? Intelligenti

            In modica quantità NO, ma su scala industriale
            com'è adesso
            SIQuesto implica che il sistema della vendita dei dischi, che funzionava negli anni 70, ha fatto il suo tempo, ed oggi non funziona più. I musicisti devono adattarsi ai nuovi modelli, perché i tempi sono cambiati.
          • 2014 scrive:
            Re: Musicisti? Intelligenti
            - Scritto da: cicciobello

            In modica quantità NO, ma su scala
            industriale

            com'è adesso

            SI

            Questo implica che il sistema della vendita dei
            dischi, che funzionava negli anni 70, ha fatto il
            suo tempo, ed oggi non funziona più. I musicisti
            devono adattarsi ai nuovi modelli, perché i tempi
            sono
            cambiati.Hai scritto un job acts anche per i musicisti? :D
          • cicciobello scrive:
            Re: Musicisti? Intelligenti
            Ti faccio una domanda: sulla pagina di wikipedia che hai linkato, secondo te perché la maggior parte dei "grandi numeri" risalgono allo scorso millennio?Non serve un job act per capire che i tempi sono cambiati.
          • 2014 scrive:
            Re: Musicisti? Intelligenti
            - Scritto da: cicciobello

            In modica quantità NO, ma su scala
            industriale

            com'è adesso

            SI

            Questo implica che il sistema della vendita dei
            dischi, che funzionava negli anni 70, ha fatto il
            suo tempo, ed oggi non funziona più. I musicisti
            devono adattarsi ai nuovi modelli, perché i tempi
            sono
            cambiati.Tipo questo:http://thetrichordist.com/2013/06/24/my-song-got-played-on-pandora-1-million-times-and-all-i-got-was-16-89-less-than-what-i-make-from-a-single-t-shirt-sale/
          • cicciobello scrive:
            Re: Musicisti? Intelligenti
            Appunto: il vecchio modello ( farsi pagare per ascoltare la musica) non renfe, ed occorre qualcosa di drasticamente diverso, come la vendita delle magliette
          • 2014 scrive:
            Re: Musicisti? Intelligenti
            - Scritto da: cicciobello
            Appunto: il vecchio modello ( farsi pagare per
            ascoltare la musica) non renfe, ed occorre
            qualcosa di drasticamente diverso, come la
            vendita delle
            magliettequindi tu regali il tuo lavoro e guadagni con i kebap?
          • Un altro scrive:
            Re: Musicisti? Intelligenti
            - Scritto da: 2014
            - Scritto da: cicciobello

            Appunto: il vecchio modello ( farsi pagare
            per

            ascoltare la musica) non renfe, ed occorre

            qualcosa di drasticamente diverso, come la

            vendita delle

            magliette
            quindi tu regali il tuo lavoro e guadagni con i
            kebap?Se il suo lavoro lo ritiene esser produrre fragranza di kebab ber il quartiere direi che è proprio così.
          • cicciobello scrive:
            Re: Musicisti? Intelligenti
            Proprio perché regalo il mio lavoro ho potuto rilevare il locale dove adesso mi faccio i soldi vendendo kebab
          • 2014 scrive:
            Re: Musicisti? Intelligenti
            - Scritto da: cicciobello
            Proprio perché regalo il mio lavoro ho potuto
            rilevare il locale dove adesso mi faccio i soldi
            vendendo
            kebabNo il lavoro lo devi REGALARE i soldi li fai con le magliette del negozio :D
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Musicisti? Intelligenti
            - Scritto da: 2014
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: 2014



            Sono tutti dischi usciti quando

            internet

            non



            c'era o pur essendoci non era
            diffusa
            e

            veloce



            come oggi, quindi la tua
            contestazione

            non

            è



            applicabile.





            Strano, io mi ricordo ambulanti con
            sacchi

            pieni


            di cassette duplicate in cantina, eppure

            qualcosa


            agli artisti arrivava...



            Quindi mi stai confermando che non è certo la

            pirateria a togliere introiti agli artisti,
            visto

            che è sempre

            esistita.
            In modica quantità NO, ma su scala industriale
            com'è adesso
            SIQuesto era abbastanza industriale e la musica ha continuato ad esistere per altri 25 annihttp://www.baikamericanbar.com/wp-content/uploads/2014/03/cassetta.jpg
          • 2014 scrive:
            Re: Musicisti? Intelligenti
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: 2014

            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


            - Scritto da: 2014




            Sono tutti dischi usciti
            quando


            internet


            non




            c'era o pur essendoci non era

            diffusa

            e


            veloce




            come oggi, quindi la tua

            contestazione


            non


            è




            applicabile.







            Strano, io mi ricordo ambulanti con

            sacchi


            pieni



            di cassette duplicate in cantina,
            eppure


            qualcosa



            agli artisti arrivava...





            Quindi mi stai confermando che non è
            certo
            la


            pirateria a togliere introiti agli
            artisti,

            visto


            che è sempre


            esistita.

            In modica quantità NO, ma su scala
            industriale

            com'è adesso

            SI

            Questo era abbastanza industriale e la musica ha
            continuato ad esistere per altri 25
            anniQuindi, adesso, la musica è morta?
          • cicciobello scrive:
            Re: Musicisti? Intelligenti

            Quindi, adesso, la musica è morta?Se non lo sai tu... mi sembrava che fossi tu a lamentarti della distruzione della musica da parte della pirateria.Quindi, lo chiedo a te: adesso la musica è viva o morta?
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