Microsoft, Novell e Linux due anni dopo

Questa settimana ricorre il secondo anniversario del famoso e controverso accordo di collaborazione, di cui le due partner annunciato i prossimi frutti: tra questi, l'imminente Moonlight 1.0

Roma – Questa settimana Microsoft e Novell hanno celebrato il loro secondo anniversario di sodalizio o, per dirla con le due partner, di “collaborazione tecnica all’insegna dell’interoperabilità”.

È una partnership controversa, quella tra BigM e Novell, che ancor oggi fa discutere la comunità open source e viene fortemente osteggiata dalla comunità del software libero. Nonostante ciò, la partnership quinquennale tra le due aziende ha superato indenne il secondo anno di vita, a dimostrazione – sostengono le dirette interessate – che “i nostri due mondi possono dialogare proficuamente e perseguire interessi e finalità comuni”.

“L’interesse dimostrato e le richieste degli utenti hanno di gran lunga superato le nostre aspettative”, ha commentato Susan Heystee, general manager di Novell. “Il successo costante della nostra relazione strategica con Microsoft è il propulsore delle soluzioni e delle tecnologie innovative annunciate oggi dalle due società. Riscontriamo in particolare una forte domanda nell’ambito dei data center, caratterizzati sempre più da un ambiente misto che necessita dell’interoperabilità da noi fornita”.

Le due aziende hanno annunciato il raggiungimento di “due importanti traguardi” nella loro collaborazione tecnica: l’imminente rilascio di un pacchetto di gestione per Microsoft System Center Operations Manager (SCOM) 2007 R2 e una versione beta di Moonlight , nota implementazione open source della tecnologia Silverlight di Microsoft.

Le due partner hanno poi ribadito l’intenzione di portare avanti il programma Expanded Support , con cui Novell fornisce alle aziende un abbonamento triennale per SUSE Linux Enterprise Server (SLES) che consente agli utenti di passare a SLES nell’arco di due anni, ricevendo supporto tecnico per le implementazioni Linux esistenti.

Microsoft supporta questo programma attraverso la vendita di cedole per l’assistenza tecnica , e proprio lo scorso agosto il big di Redmond ha annunciato l’intenzione di acquistare dalla propria partner altre cedole del valore complessivo di 100 milioni di dollari: una cifra che si va ad aggiungere all’investimento iniziale di 240 milioni.

Tali cedole, che come si è detto forniscono tre anni di servizio di supporto per la versione enterprise di SUSE Linux, vengono rivendute da BigM a quelle aziende che desiderano creare un’infrastruttura IT mista, basata sia su macchine Windows che Linux. Uno degli aspetti più controversi di questi certificati è che essi offrono ai beneficiari anche protezione legale contro eventuali violazioni, da parte di Linux, delle proprietà intellettuali di Microsoft.

Microsoft e Novell affermano che nel loro secondo anno di collaborazione hanno ottenuto oltre 200 nuovi clienti comuni , fra cui BP Oil International, China Mobile e Fujitsu Services. Tutte queste aziende ricevono da Microsoft i suddetti certificati di supporto per SLES.

“L’interoperabilità e la salvaguardia della proprietà intellettuale fornite dal nostro accordo sono evidentemente una priorità per i nostri clienti”, ha dichiarato Susan Hauser, general manager di Microsoft. “Dopo due anni altamente positivi, abbiamo dimostrato la validità del nostro modello di business e continueremo a collaborare per fornire soluzioni innovative ai nostri clienti”.

Microsoft e Novell hanno poi annunciato la disponibilità, nella prima metà del 2009, dell’ Advanced Management Pack (AMP) for SUSE Linux Enterprise, un’estensione per Microsoft System Center Operations Manager (SCOM) 2007 R2 che mira a semplificare la gestione di ambienti IT misti. Il rilascio di AMP, che estenderà le capacità di monitoraggio dei sistemi Linux fornite dalle Cross Platform Extensions per SCOM 2007 R2, coinciderà con l’imminente introduzione sul mercato di quest’ultimo.

L’altra iniziativa annunciata dalle due società è l’altrettanto imminente rilascio della versione beta di Moonlight, un’implementazione open source di Microsoft Silverlight che fornisce agli utenti Linux le stesse capacità multimediali ad alta definizione attualmente disponibili per gli ambienti Windows e Apple. Moonlight verrà fornito sotto forma di plug-in open source per il browser Firefox. Di seguito
un approfondimento. Dopo oltre un anno e mezzo di sviluppo, il famoso progetto Mono sponsorizzato da Novell sta per rilasciare la prima versione beta di Moonlight 1.0, implementazione open source della tecnologia Silverlight di Microsoft. Tecnologia con cui, nel lungo periodo, BigM spera di contendere a Flash di Adobe il dominio delle rich Internet application.

Moonlight 1.0 supporterà la specifica 1.0 di Silverlight e, almeno inizialmente, sarà compatibile esclusivamente con Firefox. Miguel de Icaza, dirigente di Novell e leader del progetto Mono, ha spiegato che Moonlight 1.0 includerà la licenza d’utilizzo per i codec proprietari di Microsoft , ma potrà appoggiarsi, per la riproduzione dei video, anche alla famosa suite open source FFMpeg .

Lo scorso anno gli sviluppatori di Mono hanno aggiunto il supporto a Moonlight in MonoDevelop , un ambiente di sviluppo open source che permette la creazione di applicazioni MS.NET e Silverlight senza ricorrere a Microsoft Visual Studio.

De Icaza ha anche fatto sapere che in questi giorni è ripreso lo sviluppo di Moonlight 2.0 , che implementerà l’equivalente versione di Silverlight 2.0.

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  • Marco Marcoaldi scrive:
    AMMAZZIAMO I MANAGER !
    Come da oggetto !
    • MegaJock scrive:
      Re: AMMAZZIAMO I MANAGER !
      Quanti anni hai, dodici? Perchè se ne hai di più sei un ritardato."Blocchiamo l'Italia", "Ammazziamo i manager", "Facciamo la rivoluzione". Seee, e la prima volta che ti trovi davanti un ausiliari di sosta te la fai addosso.Patetico.
  • Guybrush scrive:
    Standby

    10 minuti di chiacchiere
    3 minuti tra presa, trovare l'interruttore,
    finire le
    chiacchiere
    2 minuti di avvio.Il rito del caffe' mattutino e' importante ma...Prendi un PC realizzato "su contratto" con una configurazione rigida.Prendi un sistema operativo configurato "di default" con un insieme di programmi (BUILD) a cui l'utente non puo' dire di no, ma tenerselo cosi' come e'.Prendi il fatto che il produttore in un "HP dc5700 MT" ci mette quello che gli pare, basta che le prestazioni siano equivalenti.Il che implica che spesso ci sono dei conflitti tra la BUILD (SO + SW) e l'hardware che c'e' sotto e non e' esattamente quello che serve per far funzionare tutto.Mettici pure un antivirus non proprio leggero (McAfee, ultimo record: 189MB) che parte all'avvio.Dulcis in fundo metti che il Domain Controller piu' vicino sta una 60ina di km piu' in la e la connettivita' ogni tanto fa cilecca.Quando torno dal caffe' il PC sta finendo di "applicare i criteri di protezione".Cosi' la sera lo metto in standby e la mattina dopo e' di nuovo bello vispo, senno' perdo molto, troppo tempo.
  • Giggetto scrive:
    Ommioddio.. ma il wake-on-lan no?
    In una rete aziendale non c'e' un cane di amministratore in grado di impostare un wake-on-lan cinque minuti prima che arrivino i dipendenti?A volte mi sembra che nel mondo IT ci si compiaccia di crogiolarsi nei falsi problemi e oltretutto neanche fare almeno finta di risolverli.
    • Fulmy(nato) scrive:
      Re: Ommioddio.. ma il wake-on-lan no?
      - Scritto da: Giggetto
      In una rete aziendale non c'e' un cane di
      amministratore in grado di impostare un
      wake-on-lan cinque minuti prima che arrivino i
      dipendenti?a parte il fatto che, se l'azienda è così grande, non è detto che i dipendenti arrivino tutti insieme come si usava una volta, stile l'entrata alla ItalpetrolcementermotessilfarmometalchimicaC'è poi da considerare che il problema solitamente non è il boot, ma il login, e quello non si risolve con il WOL.
      • Giggetto scrive:
        Re: Ommioddio.. ma il wake-on-lan no?
        - Scritto da: Fulmy(nato)
        a parte il fatto che, se l'azienda è così grande,
        non è detto che i dipendenti arrivino tutti
        insieme come si usava una volta, stile l'entrata
        alla
        ItalpetrolcementermotessilfarmometalchimicaVa bene, poniamo pure che non per tutte sia cosi'.
        C'è poi da considerare che il problema
        solitamente non è il boot, ma il login, e quello
        non si risolve con il
        WOL.Guarda, io lavoro in una delle piu' grosse aziende sanitarie italiane, con centinaia di postazioni in rete.Gia' da qualche anno siamo passati ad un'infrastuttura completamente basata su applicazioni web e il tutto funziona molto bene.Il boot dei pc locali avviene in meno di un minuto,il login dell'applicazione in pochi secondi, per questomi sfugge l'utilita' di appoggiarsi a quegli assurdi remote desktop che ovviamente consumano moltissima banda e sono lenti anche nella migliore delle ipotesi.
  • unaDuraLezione scrive:
    i casi sono due
    contenuto non disponibile
  • Fabrizio Cinti scrive:
    Un'altra campagna per Windows 7
    Sarà un caso che vengano diffusi comunicati stampa sui tempi di boot di windows 7 (come fosse una priorità il tempo di avvio...), e notizie come questa?La campagna per Windows 7 è iniziata a maggio, dopo i deludenti numeri di vendita di Vista nel primo quadrimestre, e da qui alla metà del prossimo anno ce le sfracelleranno per bene. Stavolta non possono fallire, a qualunque costo.
    • Fulmy(nato) scrive:
      Re: Un'altra campagna per Windows 7
      - Scritto da: Fabrizio Cinti
      Sarà un caso che vengano diffusi comunicati
      stampa sui tempi di boot di windows 7 (come fosse
      una priorità il tempo di avvio...), e notizie
      come questa?il problema è che i tempi di boot contano poco.Come ha fatto notare qualcuno, il problema spesso è causato dalla procedura di login e successivo caricamento del roaming profile.Esattamente quello che succede anche dove lavoro, il boot questi PC lo fanno in un lampo, è il login che richiede ere geologiche.Per non parlare di tutta la rumenta caricata all'avvio, anche sul desktop di chi quella roba non la userà mai.Motivo per cui la maggior parte della gente non effettua il logout alla sera, e si limita a bloccare la sessione (Win+L).
      • 0verture scrive:
        Re: Un'altra campagna per Windows 7
        Il roaming profile è una bella gatta da pelare ma è anche vero che se la gente salvasse su un server remoto invece che sulla propria desktop, il profilo sarebbe anche più immediato da caricare
        • ExtraT scrive:
          Re: Un'altra campagna per Windows 7
          Probabile. Ma (caso reale):SE 1) il PC deve connettersi attraverso rete al server centrale2) per risparmiare l'azienda usa una normale connessione DSL con IP forse nemmeno fisso 3) le sedi sono in zone MALE servite da rete (DSL a 640 k = magari!)in quanto montagna4) TUTTE le applicazioni girano su IE come interfaccia (le maschere sono residenti sul server centrale)5) ogni operatore ha la sua pwd di login e DEVE inserirla pena non recuperare il lavoro che sta svolgendoALLORAsono necessari da 30 a 45 minuti per l'operatività di sportello.Mia moglie lavora in una realtà simile (ma viene pagata da quando marca, non da quando accende le macchine per il boot ed i login).Incidentalmente, i server sono dei Siemens nuovi installati da un anno circa, rimane un mistero perchè gli applicativi debbano usare IE come interfaccia... La rete aziendale è comunque blindata, anche se gira su linea pubblica e non dedicata (quindi probabili ulteriori rallentamenti). Da quando questa rete è attiva, le prestazioni generali in zona sono paurosamente calate... e telecom dice che "'c'è un traffico pesante in rete". Controprova: dopo la chiusura degli uffici e relativi logout (da remoto, il server spegne tutto), si naviga meglio (quasi decentemente).
  • Carlo scrive:
    Anche 20 minuti per un avvio
    In ufficio ho un laptop Dell abbastanza moderno, con 2 GB di RAM e Windows XP. I tempi di avvio sono lentissimi: si possono toccare punte di 15 minuti (cronometrati!). Succedono cose stranissime, del tipo che se clicchi su internet explorer, aspetti anche 40 secondi prima che si apra, e in ogni caso per la prima mezz'ora. Lo stesso accade con i pc di tutti i miei colleghi.Ho provato a far partire da CD varie distribuzioni Live di Linux, e tutte partivano molto piu' rapidamente, nonostante l'accesso ad un CD sia ovviamente piu' lento che per un disco.Quindi io penso che non sia un problema di hardware, ma che sia dovuto a qualche schifezza installata su Windows.Abbiamo tutti chiesto varie volte all'IT di aggiustare quest'assurdita'. Niente da fare. Io ci ho litigato in malo modo numerose volte, perche' loro si limitano a dire: sono questioni di sicurezza, cuccia e zitto senza spiegare nulla. Penso quindi che non sappiano nemmeno loro cosa diavolo accade su 'sti pc! Oppure, se lo sanno e non lo vogliono dire, sono degli emeriti pezzi di ***** . Quale che sia l'interpretazione, i responsabili IT andrebbero cacciati a pedate senza pieta', perche' non ci si comporta cosi'! Ah, poi ovviamente se il PC va in crash e bisogna riavviare, buonanotte... Ci sono giornate in cui ho perso piu' di un'ora a grattarmi la pancia mentre il PC riavviava varie volte...
    • Carlo scrive:
      Re: Anche 20 minuti per un avvio
      PS Non e' mia intenzione iniziare il solito flame sulle performance di Windows. Secondo me i problemi principali riguardano all'avvio riguardano non tanto Windows in se', quanto una cattiva configurazione da parte degli amministratori delle reti aziendali.
      • Might scrive:
        Re: Anche 20 minuti per un avvio
        Non so dove ti tocchi lavorare, ma da quello che leggo te ne intendi molto più tu di informatica dei vostri cosiddetti responsabili dell'IT.Le vostre macchine andrebbero semplicemente formattate, reinstallate e configurate a dovere, e sicuramente volerebbero.Se non riesci a convincerli di questa necessità... mi dispiace per te.
      • Luca69 scrive:
        Re: Anche 20 minuti per un avvio
        Stesso problema: in ufficio ogni volta che faccio il boot del PC ci voglino almeno 15 minuti per leggere le policy a il mio profilo.Ma piú di tanto non ci possono fare!Alla fine non faccio mail il log out, o il minimo possibile (una volta a settimana), ma faccio solo il lock della worstation!E per il laptop, solo ibernazione!
        • Wolf01 scrive:
          Re: Anche 20 minuti per un avvio
          Se il pc non riesce a prendere un IP e contattare il server ci mette 30 anni a capire cosa deve fareSe il server non si fa contattare, idem.Se con un pc installato di fresco e messo in dominio questo problema non lo da, fate controllare con qualche buon antivirus i vostri pcSe invece i vostri sistemisti hanno pensato di attivare la migrazione del desktop allora sono cavoli tutti vostri, imparate a non fare cartelle di 25gb nel desktop e vedrete che non ci metterà 20 anni a fare il login, oltre a non appesantire inutilmente server e ogni macchina che toccate
        • Carlo scrive:
          Re: Anche 20 minuti per un avvio
          Il laptop non puo' andare in ibernazione perche' c'e' un sofware che cripta tutto l'hard disk e che lo impedisce.Ci sono due cose principali che non capisco:1) perche' e' cosi' lento anche quando non sono connesso a nessuna rete, e quindi non ci sono fantastiliardi di GB di dati da trasferire per fare il login?2) perche', una volta ultimato il login, e' mostruosamente lento lo stesso, ed explorer ci mette 40 seconda a caricare una pagina banale come quella di google?
          • olandese volante scrive:
            Re: Anche 20 minuti per un avvio
            Se non sei connesso a nessuna rete, mi pare logico che IE ci può mettere anche svariati secoli a caricare la pagina di google 8-)
      • AtariLover scrive:
        Re: Anche 20 minuti per un avvio
        Controlla le piattine IDE che mi sa che hai il disco in modalità PIO.(atari)
  • lufo88 scrive:
    esagerati
    15 minuti per un avvio? Completo?Posso capire 5-6 minuti (sia in comune che le ASL dalle mie parti ci mettono un tempo simile, per via delle procedure di log in al sistema e al DBMS, ma 15 minuti no!P.S. Mi colpisce l'affermazione di una vvocato che cura la parte difensiva di una dozzina di lavoratori."Credo che nella maggior parte dei casi l'avvio del sistema non può essere considerato come parte del lavoro svolto" sostiene. "Ho passato un po' di tempo in alcuni call center osservando il comportamento sul posto di lavoro. Molti dipendenti sono soliti avviare il PC per concedersi poi qualche minuto di attività del tutto diverse dal lavoro, come quelle di fumare una sigaretta, chiacchierare con i colleghi o prendere il caffè. Passano i minuti e tutto quello che hanno fatto è stato soltanto premere un pulsante o digitare la password d'accesso"A me sembra che sia il contrario, cioè questo qui è un avvocato di difesa delle aziende!Refuso?
  • Fulmy(nato) scrive:
    15 minuti...
    "Pare improbabile che un computer impieghi circa 15 minuti per avviarsi e altrettanto tempo per spegnersi. Molto dipende dall'hardware, così come molto dipende dal software ma, salvo rare eccezioni, è difficile superare i 3 minuti."improbabile mica tanto, questo è il tempo che spesso ci mettono i desktop che abbiamo qui dentro per fare il login.Motivo per cui tanta gente, me compreso, alla sera manco effettua il logout, ci si limita a bloccare la sessione e andarsene a casa.
    • Luca69 scrive:
      Re: 15 minuti...
      - Scritto da: Fulmy(nato)
      "Pare improbabile che un computer impieghi circa
      15 minuti per avviarsi e altrettanto tempo per
      spegnersi. Molto dipende dall'hardware, così come
      molto dipende dal software ma, salvo rare
      eccezioni, è difficile superare i 3
      minuti."

      improbabile mica tanto, questo è il tempo che
      spesso ci mettono i desktop che abbiamo qui
      dentro per fare il
      login.
      Motivo per cui tanta gente, me compreso, alla
      sera manco effettua il logout, ci si limita a
      bloccare la sessione e andarsene a
      casa.Quoto e confermo!!
    • pippo75 scrive:
      Re: 15 minuti...
      - Scritto da: Fulmy(nato)
      "Pare improbabile che un computer impieghi circa
      15 minuti per avviarsi e altrettanto tempo per
      spegnersi. Molto dipende dall'hardware, così come
      molto dipende dal software ma, salvo rare
      eccezioni, è difficile superare i 3
      minuti."10 minuti di chiacchiere3 minuti tra presa, trovare l'interruttore, finire le chiacchiere2 minuti di avvio.
  • noncapisco scrive:
    upstart o initng
    e il boot dura pochi secondi
  • Zumpappone scrive:
    In italia il boot non è pausa
    E' espressamente previsto che tempi necessari necessari all'elaborazione da parte del computer non possono essere considerati periodi di pausa del lavoro.Men che meno periodi non retribuiti.
    • pabloski scrive:
      Re: In italia il boot non è pausa
      ma questo quando c'erano i sindacati veri?oggi è tutto un zitt-zitt, magna-magna....figuriamoci se i sindacati fossero in grado di scendere in sciopero per una cosa del generepoi non li senti i ministri? parlano sempre di produttività, produttività....ergo stanno dicendo che non ti pagheranno nemmeno il tempo in cui sei in bagno :D
  • napodano scrive:
    Hybernate
    sarà possibile ibernare questi PC?eh, boh..
  • panda rossa scrive:
    Vista: boot in 9 secondi!
    Bisognerebbe mandare Dovella da questa gente a spiegare come Vista, col suo innovativo boot in 9 secondi, potra' risolvere questo serio problema dei tempi di attesa del boot.(Come se l'attivita' del programmatore fosse solo quella davanti al computer!)
    • pabloski scrive:
      Re: Vista: boot in 9 secondi!
      9? sei rimasto indietro, dovella è ormai a 4 secondi :D
      • pippo75 scrive:
        Re: Vista: boot in 9 secondi!
        - Scritto da: pabloski
        9? sei rimasto indietro, dovella è ormai a 4
        secondi
        :Dpivellino, da quando ho messo la patch "DeLorean" con l'aggiornamento della patch "Flusso Canalizzatorre", il mio Pentium da 88mhz quando carica windows torna indietro nel tempo.
    • asd scrive:
      Re: Vista: boot in 9 secondi!
      miiittticcaaaaaaaora dovella non risponde perche' sta ancora bottando da stamattina XDeh mi domando perhce' si imbosca sempre questo personaggio
    • MegaJock scrive:
      Re: Vista: boot in 9 secondi!
      - Scritto da: panda rossa
      (Come se l'attivita' del programmatore fosse solo
      quella davanti al
      computer!)Infatti molto presto l'attività del programmatore si svolgerà ai semafori, con il secchiello.
  • Luther Blisset scrive:
    tempi moderni
    Secondo me la vera notizia è che la nostra società malata ha partorito contratti di lavoro come questi.Che differenza c'è fra il trattamento riservato ai raccoglitori di pomodoro al sud e i dipendenti del call center? è normale che se un pc ci mette 7 minuti ad avviarsi vuoi che ti vengano pagati.Poveri noi.
    • Angelo T scrive:
      Re: tempi moderni
      Sono d'accordo, ora in Italia queste cose non esistono, ma purtroppo mi vine da dire '.. non esistono ancora ..'
  • ufo1 scrive:
    Classico Manageriale
    Questi discorsi et simili, sempre sfociano da pomposi Ing. Dott. o altro, adibiti a funzioni dirigenziali. Sempre pronti a vedere i lavoratori come fanc***isti potenziali, sempre ligi a far sì che l'azienda guadagni e porti tanti bei utili agli azionisti/soci.Per loro il fatto che un server/pc/applicazione, debba fisiologicamente, impiegare del tempo, non riguarda al lavoratore/dipendente. Se la stampante impiega tot. tempo per sciorinare risme di fogli, da lui stesso richiesti fra l'altro, il lavoratore può/deve, secondo la sua insana logica di profitto, svolgere altre attività senza rimanere come un'idiota a fissare i fogli che escono (... poi si lamentano se le stampe non sono come le vogliono, dato che la macchina ha succhiato male un foglio di 40gr., che costa meno chiaro, al posto di quello da 60 o 80 come dovrebbe).Se stai facendo un backup, il tempo nella quale la macchina svolge il compito, puoi tranquillamente impegnarlo a rispondere al telefono, oppure qualche bella ricerca costi o che so io... Il controllo porta via tempo, anche a loro, che reputandolo IDIOZIA, impestano le aziende di cartellini, Badge, e tutta una serie di regole per pagare (poco e male), solo il tempo effettivo di produzione. Un po' come per le automobili, pago solo la benzina che uso, se la macchina è ferma, non voglio pagare. Giusto!Mai che si fermino ad analizzare se stessi, qual'è il loro compito? Responsabili... Che fa un responsabile... dovrebbe verificare di persona il funzionamento, dato che alla fine dovrebbe risponderne direttamente. Infatti la paga che percepisce è proporzionata a questo fatto.Ma si sà, meglio se questo sia in automatico, meglio se routine barbose, vengano svolte da macchine. Humm, problema, per far girare questi meccanismi, serve personale che lo gestisca. Ma poi, chi gestisce chi e cosa?La 626 indica chiaramente che il lavoratore IT, DEVE rispettare tempi di riposo a seconda del tempo impiegato al monitor, PC et simili. Aggiunge, il tempo di riposo, NON DEVE essere sostitutivo di attività diverse. In pratica se la legge per la TUA sicurezza dice che devi prenderti una pausa, nella pausa fai, PAUSA!Bhè, io non ci sono mai riuscito a rispettare questo punto. Il capo trovava sempre il modo di farmi svolgere altri compiti e a volte per terminarli, io stesso rinunciavo alla pausa.Il coltello dalla parte del manico ce l'hanno loro, o ti adegui o crepi. Poi alla fine, crisi. E giù a piangere su TG nazionali e oltre di che male vanno le cose...BHa!
  • maboh scrive:
    wake on lan
    Serverino aziendale che fa partire tutti i pc 5 minuti prima del turno (mezzora e' RIDICOLO) e idem scriptone che alla fine (se vogliono essere tassativi) fa lo shutdown con finestra di avviso e ciao.Detto questo, ma che cavolo di notizia e'?O la faccenda e' piu' complessa della serie usano software che controllano se un tizio smanetta alla tastiera o muove il mouse e in caso contrario decurtano o questi tipi qua hanno una bella faccia tosta a computare 30 minuti.Forse la vera notizia e' un'altra, questi hanno un software che controlla quanto tempo stanno al pc e in certi casi immagino cosa fanno, quanto ci mettono, come lo fanno.Da noi si discute se l'admin possa o meno fare assistenza remota sul pc aziendale in quanto e' una GRAVE violazione della privacy, figurarsi poi accedere agli account sui file server per cancellare qualche quintalata di MP3 o le pippe sull'account di posta aziendale o su dove naviga il dipendente.Tra il nazismo (di un sistema di controllo totale) e l'anarchia dove il posto di lavoro con relativa scrivania e pc e' come se fosse il salotto del dipendente ci sara' una decente via di mezzo?
  • grillinux scrive:
    Tre quarti d'ora all'ufficio postale
    Piccolo paese di 5000 anime, due sportelli all'ufficio postale: uno per i pacchi e le raccomandate, l'altro per i bollettini di pagamento.Apertura al pubblico: ore 8.15 (ma l'accensione del computer potrebbe essere stata fatta prima). Inizia la coda, si attende l'accensione del pc per i bollettini... passa il tempo e nel frattempo chi ha i bollettini viene dirottato verso lo sportello pacchi/raccomandate... chi fa la fila in quello sportello si innervosisce... e finalmente alle 9.00 il computer per i bollettini decide di avviarsi.Dove? Un qualsiasi paese del Terzo Mondo? No, a Rio Saliceto (RE).Quando? diciamo circa due anni fa, perche' ultimamente lo sportello dei bollettini e' chiuso e c'e' una sola unica fila all'altro sportello.Aggiungo (a doverosa difesa degli impiegati) che in quei tre quarti d'ora nessuno degli impiegati si sognava di andare a farsi un caffe' o fumare una sigaretta.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 novembre 2008 07.25-----------------------------------------------------------
  • olandese volante scrive:
    Vista a parte...
    Chi ha un minimo di dimestichezza con il funzionamento dell'IT nelle grandi aziende, non debba meravigliarsi del fatto che il boot del S.O. può durare un quarto d'ora.Spesso si usano infatti i cosidetti "roaming profiles": le cartelle "Documents and Settingsnomeutente risiedono su un server centrale, e vengono caricate sul workstation via rete. In questo modo, un lavoratore può fare il login da un workstation qualsiasi. Si sà, la "Flessibilita" va molto di moda nelle aziende oggigiorno.Ora, imagina cosa succede all'orario di cambio turno.Centinaia di lavoratori fanno login, nel giro di un quarto d'ora. Un profilo utente in Windows "pesa" da un minimo di una decina di MB, fino a svariate centinaia di MB.Nel caso il server centrale o l'infrastrutture della rete non siano proprio molto robusti, non è certo improbabile che dal momento che digito la password e premo invio, fino al momento che finalmente il desktop risponde e posso caricare l'applicazione che traccia il mio flusso di lavoro e quindi il mio orario, passa un quarto d'ora.Nel caso che qualche imbecille nel reparto IT abbia deciso di fare "l'upgrade" (ahem) a Vista su *tutti* i workstation dell'azienda, compreso quelli che ormai hanno 4 anni di vita e già per cominciare non sono mai state macchine di punta neanche quando erano nuove... beh, altri due minuti in più.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 novembre 2008 05.07-----------------------------------------------------------
    • Calma Interiore scrive:
      Re: Vista a parte...


      Spesso si usano infatti i cosidetti "roaming
      profiles": le cartelle "Documents and
      Settingsnomeutente risiedono su un server
      centrale, e vengono caricate sul workstation via
      rete. In questo modo, un lavoratore può fare il
      login da un workstation qualsiasi. Si sà, la
      "Flessibilita" va molto di moda nelle aziende
      oggigiorno.
      Pessima idea quella dei profili roaming.Se qualche azienda li usa, o ha ancora NT 4 o il suo Administrator è stupidamente rimsto bloccato alla filosofia NT 4.Ma una bella policy di reindirizzamento del profilo no eh?
      • Alberto scrive:
        Re: Vista a parte...
        Nelle grandi aziende, non ci sono un paio di PC ;)Se hai 400 pc che salvano e caricano sul server.... e dubito che abbiano la Gigabit Ethernet xD.Indipendentemente da questo, nelle aziende che ho visto io (e che lavorano alla grande) c'è il simpatico programmino sul server che accende e spegne i pc prima e dopo l'orario di lavoro in modo completamente automatico.Diciamo che con un'installazione via rete... in 5 minuti installi sulle macchine il SW necessario per farlo e 5 minuti per l'avvio sono già stati ridotti :)Siamo in un periodo di crisi e tutti vogliono avere il meglio al minor prezzo... e per averlo si attaccano a tutto.E poi lo sappiamo tutti che nella maggior parte dei casi la prima cosa che si fa in ufficio è guardare il sedere dell'impiegata gnocca e bersi un coffee chiacchierando. :P
  • user349857 scrive:
    avvio da boot no?
    se i pc sono lenti si fanno accendere prima da boot.se sono lenti anche a loggare... non è certo colpa del lavoratore, che sta già lavorando; lavora anche se tira su il telefono e non risponde il cliente.sta lavorando.da noi, legalmente, sei al lavoro anche mentre vai dallo spogliatoio al posto di lavoro.informatevi, non fate per sentito dire.
    • Ale scrive:
      Re: avvio da boot no?
      - Scritto da: user349857
      se i pc sono lenti si fanno accendere prima da
      boot.
      se sono lenti anche a loggare... non è certo
      colpa del lavoratore, che sta già lavorando;
      lavora anche se tira su il telefono e non
      risponde il
      cliente.

      sta lavorando.

      da noi, legalmente, sei al lavoro anche mentre
      vai dallo spogliatoio al posto di
      lavoro.

      informatevi, non fate per sentito dire.diglielo , si timbra il cartellino eppoi ci si cambia , e se lo timbra 5 minuti prima e cominci a lavorare 5 minuti dopo l'orario non'è che ti scalino la mezz'ora , come non ti danno i 5 minuti che sei arrivato prima :p
    • Bowlingbpsl scrive:
      Re: avvio da boot no?
      - Scritto da: user349857
      da noi, legalmente, sei al lavoro anche mentre
      vai dallo spogliatoio al posto di
      lavoro.Da quanto mi risulta, se timbri il cartellino PRIMA di cambiarti rischi: lettera di richiamo, defalcamento di tempo di lavoro e persino, in caso di recidiva multipla, licenziamento per giusta causa.Non lo dico per sentito dire: visto succedere.A spanne, mi sembrerebbe che il tempo di boot assomigli al tempo per cambiarsi PRIMA di timbrare il cartellino. Ma QUESTA e' una mia opinione.
  • flamer scrive:
    Come no...
    ...gia' l'avvento del tutto gratis (grazie Stallman) ci sta trasformando (noi qualificato personale IT, specie gli sviluppatori) in carne da macello. Voglio proprio vedere chi riesce a farsi pagare i tempi di boot...
    • Desktop developer scrive:
      Re: Come no...
      Hai ragione Flamer: fino a pochi anni fa un gestionale (ovviamente closed source, voglio vedere chi ti vende un IPod con i sorgenti) fatto bene e robusto in VB o Visual C++ si vendeva bene, ora tutti vogliono cavarsela con la web-app in Joomla...
      • user349857 scrive:
        Re: Come no...
        - Scritto da: Desktop developer
        Hai ragione Flamer: fino a pochi anni fa un
        gestionale (ovviamente closed source, voglio
        vedere chi ti vende un IPod con i sorgenti) fatto
        bene e robusto in VB o Visual C++ si vendeva
        bene, ora tutti vogliono cavarsela con la web-app
        in
        Joomla...e che c'entra con il gestionale?
      • anon scrive:
        Re: Come no...
        - Scritto da: Desktop developer
        vedere chi ti vende un IPod con i sorgenti) fatto
        bene e robusto in VB o Visual C++ si vendevafatto bene e robusto in VB o Visual C++bene e robusto in VB o Visuale robusto in VB orobusto in VB(rotfl)
        • Barak scrive:
          Re: Come no...
          - Scritto da: anon
          - Scritto da: Desktop developer

          vedere chi ti vende un IPod con i sorgenti)
          fatto

          bene e robusto in VB o Visual C++ si vendeva

          fatto bene e robusto in VB o Visual C++
          bene e robusto in VB o Visual
          e robusto in VB o
          robusto in VB
          (rotfl)Abbi pietà per la sparata di uno sparagestionali viralbasic (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • asd scrive:
        Re: Come no...
        smettila di usare quel linguaggio da clown e datti alla vera programmazione
    • pabloski scrive:
      Re: Come no...
      qualificati voi sparagestionali in vb?uahahhahahaha :D
      • Might scrive:
        Re: Come no...
        Già, quanto hai ragione.Che poi noi informatici non riusciremo mai a far valere il nostro peso lavorativo perché siamo i primi a denigrarci l'un l'altro e a squalificare il nostro lavoro è un discorso del tutto secondario, vero?Divide et impera. Con noi non c'è neanche bisogno di coercizione, ci dividiamo benissimo da soli!
        • corwyn scrive:
          Re: Come no...
          Quoto in pieno:quello che fa arrabbiare ancora di più è che certi commenti arrivano, il 90% delle volte, dai ragazzini che fanno siti di m...a in java o php a 4 lire.Quello che poi succede è che le aziende poi si rivolgono ai professionisti perchè vogliono prodotti fatti bene e che funzionino (e non mi interessa con che tecnologia in questo momento) ma pretendono di continuare a pagare le tariffe che pagavano al figlio del cugino dello zio del dipendente x che gli aveva fatto il vecchio sito...E vaglielo a spiegare che tu chiedi il triplo o più per realizzare una cosa che apparentemente è molto simile ma in realtà e più sicura, più performante, più scalabile etc. etc. etc...Comunque meglio programmare gestionali che essere uno sparasiti open-gratis
          • MegaJock scrive:
            Re: Come no...
            - Scritto da: corwyn
            Comunque meglio programmare gestionali che essere
            uno sparasiti
            open-gratisQuoto. Lo sparasiti open-gratis non dovrebbe esistere. Ogni individuo del genere toglie lavoro, e quindi pane, ad una persona e probabilmente ad una famiglia.Se voi sfigati IT foste in grado di organizzarvi come gli operai ai loro tempi, questa gente sarebbe già stata eliminata da tempo.Lavori "aggratis"?La prima volta: avvertimento.La seconda volta: due ceffoni e un calcio negli zebedei.La terza volta: rottura delle dita a martellate.Chi lavora "aggratis" e pubblica codice utile "aggratis" causa dumping e distrugge posti di lavoro. Un idraulico che lavorasse "aggratis" si sarebbe già trovato il negozio incendiato, e giustamente.
      • gino pino scrive:
        Re: Come no...
        quale è la differenza tra fare un gestionale in vb (che spesso è una applicazione web) o una applicazione web (che poi è un gestionale) in java o php?bah chi finisce per dare tutta questa importanza al linguaggio normalmente è solo il classico operaio copia-incolla che sa tutte le opzioncine -a -e -i -o -u ma non riuscierebbe a mettere assieme nulla di funzionante nei tempi previsti
        • pabloski scrive:
          Re: Come no...
          certo, ma tra un gestionale in VB, in cui il 30% è fatto da quella specie di tool di generazione automatica e un bel programmone per controllo robot fatto in C, c'è una bella differenzami fa ridere che vi riteniate professionisti quando non fate altro che fare collage degli stessi componenti prefabbricati da altrinon siete molto diversi dai ragazzini che fanno siti in php....che poi lo vediamo tutti ( nella PA soprattutto ) come funzionano i vostri gestionali
    • CCC scrive:
      Re: Come no...
      - Scritto da: flamer
      ...gia' l'avvento del tutto gratis (grazie
      Stallman) ci sta trasformando (noi qualificato
      personale IT, specie gli sviluppatori) in carne
      da macello. Voglio proprio vedere chi riesce a
      farsi pagare i tempi di
      boot...noi qualificato personale IT... HA AHA AH...smetti di giocare con VB e vai a studiare...
      • lorenzo scrive:
        Re: Come no...
        Domanda da ignorante in materia di gestionali:Al giorno d'oggi per essere considerato serio in ambito gestionali che linguaggiotecnologia dovrebbe usare? P.S. la domanda è seria.
        • Nome e cognome scrive:
          Re: Come no...
          - Scritto da: lorenzo
          Domanda da ignorante in materia di gestionali:

          Al giorno d'oggi per essere considerato serio in
          ambito gestionali che linguaggiotecnologia
          dovrebbe usare?


          P.S. la domanda è seria.Se vuoi essere cool, usa Pitone, ma senza usareun IDE, così puoi aggiungere: "powered by Vi".Licenzia il tutto sotto GPL oppure Metano,butta il codice dentro Sourceforge ed entra cosìnella cerchia dei "Seri".
          • pabloski scrive:
            Re: Come no...
            python è un grande linguaggio sicuramente più avanzato di vbma il punto non credo sia questo, quanto piuttosto il fatto che molti programmatori sparagestionali montalego credono di essere grandi professionistiè questo il puntonon c'è molta differenza tra lo sparagestionali che mette insieme pezzi e componenti in vb e il ragazzotto che usa joomla per creare un sito web
          • MegaJock scrive:
            Re: Come no...
            Voialtri talebani del codice fate ridere.VB, Python, FORTRAN, chissenefrega: il cliente vuole che l'applicazione funzioni. Se gliela fate con la tartarughina del Logo non gliene importa nulla.Ma queste cose non le capite: ecco perchè dovete nutrirvi di spazzatura e siete sempre poveri e sfigati.
  • Real_ENNECI scrive:
    Ovvio...
    Usando Winzoz devono riavviare 2-3 volte al giorno causa crash, il quale ci mette una vita a fare il boot.Calcolando che anche quando si carica il desktop bisogna aspettare altri 2 minuti x le puttanate che si installano, tra cui antivirus, msn, updates automatici x ogno stronzata... te credo che ci perdi 30 min al giorno!!Switch to vista... quello si che va a bomba!
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Ovvio...
      Gestendo svariati sistemi windows, posso dire che l' avvio, sui sistemi più vecchi, porta via al massimo 5 minuti. La media dei crash di windows dalla versione 2000 non supera le 2-3 volte un anno.
      • user349857 scrive:
        Re: Ovvio...
        - Scritto da: Nome e cognome
        Gestendo svariati sistemi windows, posso dire che
        l' avvio, sui sistemi più vecchi, porta via al
        massimo 5 minuti. La media dei crash di windows
        dalla versione 2000 non supera le 2-3 volte un
        anno.posso confermare, sia da user che da admin (un giorno sei questo, un giorno quello...)
      • olandese volante scrive:
        Re: Ovvio...
        Il mio workstation principale, che gira win2k ed è acceso in media 12 ore al giorno, in 3 anni ha avuto *un* *solo* *schermo* *blu*.S'era morta la scheda di rete.(e gira su un P3/500, dal "power on" fino al "posso lavorare" passano sì e no 3 minuti...)La Microsoft, la stramaledico ogni giorno. Ma su win2k ho proprio poco da ridire.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 novembre 2008 05.18-----------------------------------------------------------
        • Might scrive:
          Re: Ovvio...
          - Scritto da: olandese volante
          La Microsoft, la stramaledico ogni giorno. Ma su
          win2k ho proprio poco da
          ridire.Confermo, è stata anche la mia esperienza. Due anni fa sono stato costretto dall'azienda per cui lavoro a passare a XP, che a onor del vero si comporta comunque bene, ma rimpiango ancora il buon vecchio 2000.Probabilmente Real_ENNECI è rimasto ai tempi di W98 (o ancora peggio ME). Li sì che le BSOD erano all'ordine del giorno!
          • olandese volante scrive:
            Re: Ovvio...
            Con win98, la mia media era due o tre BSOD a settimana...
          • pippo75 scrive:
            Re: Ovvio...
            - Scritto da: olandese volante
            Con win98, la mia media era due o tre BSOD a
            settimana...con windows 95 al lavoro, 1 o 2 all'anno, quando va male.avanti il prossimo con win3.11 e ms-dos.
      • Giambo scrive:
        Re: Ovvio...
        - Scritto da: Nome e cognome
        Gestendo svariati sistemi windows, posso dire che
        l' avvio, sui sistemi più vecchi, porta via al
        massimo 5 minuti.Dipende. I nuovissimi Dell che ci hanno dato qualche mese fa ci mettono una ventina di minuti.Sia a causa di Windows, ma sopratutto a causa della montagna di porcherie che vengono precaricate :(
        • Barak scrive:
          Re: Ovvio...
          - Scritto da: Giambo
          - Scritto da: Nome e cognome

          Gestendo svariati sistemi windows, posso dire
          che

          l' avvio, sui sistemi più vecchi, porta via al

          massimo 5 minuti.

          Dipende. I nuovissimi Dell che ci hanno dato
          qualche mese fa ci mettono una ventina di
          minuti.
          Sia a causa di Windows, ma sopratutto a causa
          della montagna di porcherie che vengono
          precaricate
          :(Proprio per i Dell hanno inventato tool appositi chiamati "decrapify your Dell", devo tradurre? (rotfl)
      • Crononauta scrive:
        Re: Ovvio...
        - Scritto da: Nome e cognome
        Gestendo svariati sistemi windows, posso dire che
        l' avvio, sui sistemi più vecchi, porta via al
        massimo 5 minuti. La media dei crash di windows
        dalla versione 2000 non supera le 2-3 volte un
        anno.Per quanto io detesti Windows e ritenga demenziale l'uso di siffatto sistema in ambiti aziendali, devo concordare su questo. Se il sistema è usato per lavorare con software certificati, e non per farsi seghe coi giochini scaricati dai siti warez, da win2000 in avanti i crash sono eventi rarissimi.
    • user349857 scrive:
      Re: Ovvio...
      - Scritto da: Real_ENNECI
      Usando Winzoz devono riavviare 2-3 volte al
      giorno causa crash,ma dove?
      il quale ci mette una vita a
      fare il
      boot.ma dove???!!su alcune macchine si, ma spesso basta una disconnessione e riconnessione utente
      Calcolando che anche quando si carica il desktop
      bisogna aspettare altri 2 minuti x le puttanate
      che si installanose sono puttanate non vanno installatese non sono puttanate, servono
      , tra cui antivirus, msn,msn serve?
      updates automatici x ogno stronzata... che puoi pianificare o installare allo SPEGNIMENTO (da XP sp3)
      te credo
      che ci perdi 30 min al
      giorno!!io no
      Switch to vista... quello si che va a bomba!in effetti l'ibernazione mi è sembrata ok.ma ho anche un pc bomba dove faccio questa prova...e al lavoro hai quello che hai.non cambi pc solo perché passa la moda.ma chi non te lo cambia non può far pagare a te i suoi problemi
    • corwyn scrive:
      Re: Ovvio...

      Usando Winzoz devono riavviare 2-3 volte al
      giorno causa crash, il quale ci mette una vita a
      fare il
      boot.Si sta parlando di ambito lavorativo: se in ufficio la gente smettesse di farsi i cazzi suoi sui pc installandoci tonnellate di m...a si accorgerebbero che XP e Vista semplicemente NON crashano.
      Calcolando che anche quando si carica il desktop
      bisogna aspettare altri 2 minuti x le puttanate
      che si installano, tra cui antivirus, msn,
      updates automatici x ogno stronzata... te credo
      che ci perdi 30 min al
      giorno!!vedi sopra
      Switch to vista... quello si che va a bomba!Si è proprio una bomba. Ci lavoro tranquillamente anche per 2 settimane di fila senza riavviarlo grazie all' ibernazione e per spegnere e accendere la macchina ci metto un blitz.Ah già ma dimenticavo che sei il solito linaro che non sa di quello che parla.
      • Savio scrive:
        Re: Ovvio...
        Quanto odio queste guerre unutili di chi sostiene Windows e chi Linux... Io amo Linux ma non per questo mi metto a dire che chi usa Windows è uno sfigato o roba simile... L'unica cosa che mi sento di dire è che Windows con Vista ha "floppato" di brutto dato che sennò non si spiegherebbe questa corsa nella realizzazione di "Windows 7" e in più questa "ibernazione" è presente per le distro Linux da una vita!A mio avviso Windows detiene ancora il record per i seguenti motivi:1) E' praticamente installato su tutti i PC che vengono venduti a meno che non vi sia espressa richiesta di aver un SO differente sul PC che si vuole acquistare.2) E' un SO che esiste da anni ed è sempre stato user-friendly quindi più adatto alle esigenze di molti.3) Molti giochi e programmi vengono principalmente realizzati per tale SO data la sua diffusione mondiale...Per il resto resta comunque un SO poco "sicuro", molto pesante e poco performante...A mio avviso, se Linux diventa sempre più user-friendly potrà tranquillamente surclassare Windows dato che permette già una buona compatibilità con la maggior parte dei software sviluppati per Windows e si stanno facendo progressi anche per quanto riguarda l'interfaccia utente...
      • Carlo scrive:
        Re: Ovvio...
        In ambito lavorativo vista e XP non crashano? Non posso parlare per Vista, ma XP crasha eccome. Mi crasha molto di piu' sul pc di ufficio che a casa, ma in ufficio mi crasha anche 4-5 volte al giorno, soprattutto se lavoro con Office 2007.
    • asd scrive:
      Re: Ovvio...
      ovvio tu... hai comprato vista hai fatto la vaccata e ora lo elogi...... xp e' 100 volte meglio di vista e se lo tieni bene e blindi gli user rimane ababstanza stabile da avere veri crash ogni tanto (anni) che magari sono cusati da nuovi porgrammi appena installati o scritti male....
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Ovvio...
      Per un anno e mezzo ho lavorato in un ufficio con mansioni di contabile. Il computer era un P4 con 512 MBytes di RAM e Windows 2K, e c'era installata poca roba ... in avvio automatico, solo l'antivirus (Sophos). L'avvio era cosa di un attimo, probabilmente meno di un minuto. Io arrivavo in ufficio, accendevo il computer, mi levavo la giacca e la sistemavo sull'attaccapanni. Al mio ritorno alla postazione, il sistema era pronto all'uso.
      • MegaLOL scrive:
        Re: Ovvio...
        - Scritto da: Joe Tornado
        Per un anno e mezzo ho lavorato in un ufficio con
        mansioni di contabile.Non ci interessano le esperienze della gente che lavora. Devi dire che sei un dissidente opensorcista contrario all'economia di mercato che prega all'altare di Stallman e crede in solo OS, Linux, che la laurea è inutile e che tutto lo scibile umano è su wikipedia, senza se e senza ma, e che internet è stata inventata dai quindicenni.Se no non sei nel groupthink di PI.
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