Microsoft, Novell e Linux due anni dopo

Questa settimana ricorre il secondo anniversario del famoso e controverso accordo di collaborazione, di cui le due partner annunciato i prossimi frutti: tra questi, l'imminente Moonlight 1.0
Questa settimana ricorre il secondo anniversario del famoso e controverso accordo di collaborazione, di cui le due partner annunciato i prossimi frutti: tra questi, l'imminente Moonlight 1.0

Questa settimana Microsoft e Novell hanno celebrato il loro secondo anniversario di sodalizio o, per dirla con le due partner, di “collaborazione tecnica all’insegna dell’interoperabilità”.

È una partnership controversa, quella tra BigM e Novell, che ancor oggi fa discutere la comunità open source e viene fortemente osteggiata dalla comunità del software libero. Nonostante ciò, la partnership quinquennale tra le due aziende ha superato indenne il secondo anno di vita, a dimostrazione – sostengono le dirette interessate – che “i nostri due mondi possono dialogare proficuamente e perseguire interessi e finalità comuni”.

“L’interesse dimostrato e le richieste degli utenti hanno di gran lunga superato le nostre aspettative”, ha commentato Susan Heystee, general manager di Novell. “Il successo costante della nostra relazione strategica con Microsoft è il propulsore delle soluzioni e delle tecnologie innovative annunciate oggi dalle due società. Riscontriamo in particolare una forte domanda nell’ambito dei data center, caratterizzati sempre più da un ambiente misto che necessita dell’interoperabilità da noi fornita”.

Le due aziende hanno annunciato il raggiungimento di “due importanti traguardi” nella loro collaborazione tecnica: l’imminente rilascio di un pacchetto di gestione per Microsoft System Center Operations Manager (SCOM) 2007 R2 e una versione beta di Moonlight , nota implementazione open source della tecnologia Silverlight di Microsoft.

Le due partner hanno poi ribadito l’intenzione di portare avanti il programma Expanded Support , con cui Novell fornisce alle aziende un abbonamento triennale per SUSE Linux Enterprise Server (SLES) che consente agli utenti di passare a SLES nell’arco di due anni, ricevendo supporto tecnico per le implementazioni Linux esistenti.

Microsoft supporta questo programma attraverso la vendita di cedole per l’assistenza tecnica , e proprio lo scorso agosto il big di Redmond ha annunciato l’intenzione di acquistare dalla propria partner altre cedole del valore complessivo di 100 milioni di dollari: una cifra che si va ad aggiungere all’investimento iniziale di 240 milioni.

Tali cedole, che come si è detto forniscono tre anni di servizio di supporto per la versione enterprise di SUSE Linux, vengono rivendute da BigM a quelle aziende che desiderano creare un’infrastruttura IT mista, basata sia su macchine Windows che Linux. Uno degli aspetti più controversi di questi certificati è che essi offrono ai beneficiari anche protezione legale contro eventuali violazioni, da parte di Linux, delle proprietà intellettuali di Microsoft.

Microsoft e Novell affermano che nel loro secondo anno di collaborazione hanno ottenuto oltre 200 nuovi clienti comuni , fra cui BP Oil International, China Mobile e Fujitsu Services. Tutte queste aziende ricevono da Microsoft i suddetti certificati di supporto per SLES.

“L’interoperabilità e la salvaguardia della proprietà intellettuale fornite dal nostro accordo sono evidentemente una priorità per i nostri clienti”, ha dichiarato Susan Hauser, general manager di Microsoft. “Dopo due anni altamente positivi, abbiamo dimostrato la validità del nostro modello di business e continueremo a collaborare per fornire soluzioni innovative ai nostri clienti”.

Microsoft e Novell hanno poi annunciato la disponibilità, nella prima metà del 2009, dell’ Advanced Management Pack (AMP) for SUSE Linux Enterprise, un’estensione per Microsoft System Center Operations Manager (SCOM) 2007 R2 che mira a semplificare la gestione di ambienti IT misti. Il rilascio di AMP, che estenderà le capacità di monitoraggio dei sistemi Linux fornite dalle Cross Platform Extensions per SCOM 2007 R2, coinciderà con l’imminente introduzione sul mercato di quest’ultimo.

L’altra iniziativa annunciata dalle due società è l’altrettanto imminente rilascio della versione beta di Moonlight, un’implementazione open source di Microsoft Silverlight che fornisce agli utenti Linux le stesse capacità multimediali ad alta definizione attualmente disponibili per gli ambienti Windows e Apple. Moonlight verrà fornito sotto forma di plug-in open source per il browser Firefox. Di seguito
un approfondimento. Dopo oltre un anno e mezzo di sviluppo, il famoso progetto Mono sponsorizzato da Novell sta per rilasciare la prima versione beta di Moonlight 1.0, implementazione open source della tecnologia Silverlight di Microsoft. Tecnologia con cui, nel lungo periodo, BigM spera di contendere a Flash di Adobe il dominio delle rich Internet application.

Moonlight 1.0 supporterà la specifica 1.0 di Silverlight e, almeno inizialmente, sarà compatibile esclusivamente con Firefox. Miguel de Icaza, dirigente di Novell e leader del progetto Mono, ha spiegato che Moonlight 1.0 includerà la licenza d’utilizzo per i codec proprietari di Microsoft , ma potrà appoggiarsi, per la riproduzione dei video, anche alla famosa suite open source FFMpeg .

Lo scorso anno gli sviluppatori di Mono hanno aggiunto il supporto a Moonlight in MonoDevelop , un ambiente di sviluppo open source che permette la creazione di applicazioni MS.NET e Silverlight senza ricorrere a Microsoft Visual Studio.

De Icaza ha anche fatto sapere che in questi giorni è ripreso lo sviluppo di Moonlight 2.0 , che implementerà l’equivalente versione di Silverlight 2.0.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

20 11 2008
Link copiato negli appunti