Tool SEO: Guida ai migliori strumenti SEO 2022

Tool SEO: Guida ai migliori strumenti SEO 2022

Un confronto tra i migliori tool SEO: scopri quali sono i servizi a cui dovresti affidarti per migliorare la SEO dei tuoi progetti online.
Un confronto tra i migliori tool SEO: scopri quali sono i servizi a cui dovresti affidarti per migliorare la SEO dei tuoi progetti online.
Federico Pisanu
Pubblicato il 17 mag 2022

La SEO, l’insieme delle attività volte a migliorare il posizionamento di un sito web nei motori di ricerca, è un lavoro che richiede un’ottima preparazione e l’impiego di strumenti professionali. In poche parole, non ci si può improvvisare SEO senza conoscere la materia e saperla usare. E se da una parte la teoria è importante, altrettanto fondamentali sono i tool SEO, cioè tutti quegli strumenti SEO che offrono un aiuto determinante nello svolgere attività quali keyword research (ricerca delle parole chiave), site audit (analisi completa del sito web lato SEO) e valutazione della concorrenza.

In questo nuovo approfondimento presenteremo i migliori tool SEO disponibili oggi sul mercato: da Semrush a Moz, da Ahrefs a SEOZoom, passando per Majestic SEO, Ubersuggest e tanti altri ancora. Prima della carrellata dei SEO tools, spiegheremo anche cosa sono i tools, così da offrire una panoramica completa sull’argomento. In seguito, nell’ultima parte della guida agli strumenti SEO, prenderemo in esame le opzioni di lavoro messe a disposizione da Google.

Se avete già un’idea precisa su un tool SEO specifico e volete confrontarlo con un altro simile, usate il menu qui sotto per andare subito all’argomento di vostro interesse. Invece, se volete approfondire l’argomento in modo completo, seguite l’ordine della nostra scaletta.

Cosa sono gli strumenti SEO (tool SEO)

I tool SEO sono strumenti che favoriscono la pianificazione di una strategia SEO efficace al fine di migliorare il posizionamento di un sito nei motori di ricerca. Esistono strumenti SEO sottoforma di software, altri si presentano come piattaforme online, altri ancora sono disponibili come estensioni per il browser.

Dal punto di vista economico, i principali SEO tools sono a pagamento, ma ci sono anche delle valide alternative gratuite. Un esempio? La Search Console di Google, una piattaforma web che offre tutta una serie di strumenti per webmaster imprescindibili, come la verifica del sito, i dati sui risultati di ricerca e l’invio della sitemap. Più che un’alternativa, la Search Console è da considerarsi un tool indispensabile, così come Google Analytics, il servizio che consente di ottenere dettagliate statistiche sui visitatori di un sito.

Riassumendo, gli strumenti SEO sono dei software o delle piattaforme online che aiutano a:

  • controllare, migliorare e velocizzare l’indicizzazione;
  • monitorare i termini di ricerca con cui un sito viene trovato dagli utenti nei motori di ricerca;
  • tenere sotto controllo l’andamento su Discover e Google News;
  • mantenere sotto traccia i dati relativi all’esperienza utente;
  • conoscere i nuovi backlink in ingresso;
  • rifiutare i backlink provenienti da siti di scarsa o pessima qualità;
  • analizzare i punti di forza e debolezza della concorrenza;
  • pianificare una strategia di link building (cioè ottenere link di qualità da altri siti) seria e senza incorrere in penalizzazioni;
  • sapere se il sito è stato penalizzato dai motori di ricerca;
  • redigere un piano editoriale efficace attraverso un’attenta keyword research;
  • risparmiare tempo e denaro concentrandosi soltanto sui contenuti migliori;
  • aumentare la visibilità nelle pagine dei motori di ricerca con contenuti SEO friendly che rispondono agli interessi degli utenti.

Detto questo, scopriamo quali sono i tool SEO di riferimento per un marketer o un webmaster che vuole ottenere risultati concreti.

Lista dei migliori strumenti SEO

Segue ora un elenco corposo dei migliori strumenti SEO oggi disponibili. Per la stesura della lista ci siamo concentrati sui SEO tools capaci di offrire maggiori garanzie per quanto riguarda l’analisi SEO di un sito online e la verifica dell’ottimizzazione del sito stesso.

Semrush

Tool SEO - Semrush

Semrush è una piattaforma SEO completa. Gli strumenti inclusi nel software online statunitense interessano la SEO, il content marketing, l’advertising, la competitive research e i social media: per questo motivo Semrush può essere definito una piattaforma all-in-one per il marketing digitale. È disponibile in tre differenti piani a pagamento, a cui si aggiunge una versione gratuita con funzionalità limitate. A proposito di ciò, per decidere se investire o meno nel sofisticato toolkit per la SEO è possibile ricorrere alla prova gratuita della durata di 7 giorni: durante il periodo di prova si ha accesso alle funzionalità più avanzate della piattaforma.

Il software Semrush si presenta come un tool avanzato per:

  • la SEO on page;
  • l’analisi delle keyword (tra i SEO tools disponibili c’è anche il keyword checker);
  • strumenti per la SEO e la SEM (Search Engine Marketing);
  • la valutazione SEO di un sito web;
  • SEO tools app

Non è un caso se Semrush sia uno dei punti di riferimento a livello mondiale per i professionisti del digital marketing, ma su questo avremo modo di tornarci più avanti.

Ahrefs

Ahrefs contende a Semrush la posizione di leader nell’analisi dei backlink di un sito, ancora oggi uno dei fattori SEO determinanti per la visibilità di un sito web. Numerosi studi del settore confermano che maggiori sono i link di qualità in ingresso, più alte sono le possibilità di posizionarsi tra i primi risultati di ricerca di Google.

Con oltre 30 trilioni di link conosciuti e 6,35 bilioni di pagine scansione ogni giorno, Ahrefs è un potente software per l’analisi della SERP e del profilo backlink. Nella home page del suo sito web, Ahrefs comunica ai visitatori di disporre sia del “secondo crawler web più attivo” (dopo Google) sia del “miglior databae di backlink del settore”.

SEOZoom

seozoom

Tra i tool SEO specializzati nel mercato italiano, SEOZoom rappresenta una delle principali certezze per i professionisti, tanto da essere considerato una delle migliori alternative a Semrush. I clienti di SEOZoom hanno a disposizioni numerosi strumenti di analisi SEO, tra cui:

  • l’audit del sito;
  • la keyword research;
  • l’assistente editoriale;
  • il confronto con i competitor;
  • il Site Builder;
  • i report in PDF.

A ciò si aggiunge poi la sezione Academy, attraverso cui si ha accesso a webinar gratuiti su SEO e web marketing, oltre che certificati professionali sull’utilizzo della suite.

Ubersuggest

ubersuggest

Tra gli strumenti SEO free in evidenza negli ultimi anni, Ubersuggest è diventato uno dei punti di riferimento per la ricerca delle parole chiave gratis. Di proprietà del celebre web marketer statunitense Neil Patel, Ubersuggest nasce come tool SEO diversi anni fa grazie all’idea dell’italiano Alessandro Martin.

A chi si domanda cos’è Ubersuggest, sarebbe riduttivo rispondere con la definizione di generatore di parole chiave gratis. La piattaforma di Neil Patel è un tool SEO specializzato nella keyword research (in particolare sulle long tail, cioè le keyword a coda lunga), oltre che nell’analisi completa di un sito web e del suo profilo di backlink. La versione gratuita consente di eseguire fino a tre ricerche giornaliere.

Screaming Frog

screaming-frog

Screaming Frog si inserisce nella lista dei SEO tools online indispensabili per chiunque svolga l’attività di SEO. Disponibile come software online, Screaming Frog permette di effettuare il crawling di un sito, simulando di fatto il comportamento dei bot usati dai motori di ricerca per trovare nuovi contenuti e analizzare quelli già indicizzati.

L’analisi del tool SEO restituisce tutta una serie di dati importanti:

  • title lungo, breve o duplicato;
  • pagine 404;
  • testo alternativo delle immagini mancante;
  • assenza della meta descrizione;
  • problemi con i sottotitoli (headings).

Nota: la versione gratuita del software consente di scansionare fino a un massimo di 500 URL.

Majestic SEO

Majestic

Majestic SEO è tra le alternative più valide al tool SEO Ahrefs, rispetto al quale consente di risparmiare sul prezzo dell’abbonamento. In questo caso, economico non fa rima con poco professionale, anzi. Un esempio? Majestic SEO include il Trust Flow, una metrica proprietaria che aiuta a valutare l’autorità di un dominio nell’ottica di una strategia di link building incisiva.

Ma il punto di forza principale del tool rimane comunque l’analisi dei backlink. Tra i principali dati che è possibile raccogliere con Majestic SEO si annoverano:

  • IP di riferimento;
  • topic;
  • anchor text;
  • backlink;
  • domini.

I prezzi partono da 39 euro al mese per il piano Lite (fatturazione annuale), mentre per l’account Pro si sale a 79 euro.

SimilarWeb

Similarweb

Tra gli strumenti SEO più apprezzati dai professionisti del digital marketing c’è anche SimilarWeb, punto di riferimento per l’analisi dei competitor online gratis. È un tool SEO che consente di analizzare il traffico web di un sito: con la versione gratuita i dati consultabili si riferiscono agli ultimi sei mesi, mentre con quella a pagamento è possibile ottenere una panoramica completa.

I dati restituiti da SimilarWeb sono in parte associabili a quelli di Google Analytics:

  • numero di pagine visualizzate;
  • frequenza di rimbalzo;
  • pagine per visita;
  • siti referral;
  • sorgenti di traffico;
  • traffico organico o a pagamento;
  • categoria merceologica.

Importante: i dati sul numero di pagine visualizzate, la frequenza di rimbalzo e le pagine per visita sono stimati, ciò significa che non corrispondono al 100% a quelli reali.

Sistrix

Sistrix è una piattaforma di strumenti per la SEO online leader nel mercato tedesco. Fondata nel 2008 in Germania, anno dopo anno Sistrix continua ad aggiungere nuove funzionalità a una delle suite più complete a livello europeo.

Il suo punto di forza? L’indice di visibilità, ossia il punteggio assegnato da un algoritmo del tool per indicare la visibilità di un dominio nella SERP di Google rispetto al suo Paese. Il calcolo viene effettuato due volte alla settimana, una per le ricerche da smartphone e tablet, l’altra per quelle da computer. Per gli strumenti che offre, Sistrix si rivolge in particolare a SEO, content executive, PR, webmaster e sviluppatori.

Moz

Moz è una delle aziende più popolari nel settore del digital marketing. I due principali strumenti SEO inclusi nella suite statunitense sono:

  • Domain Authority
  • Moz SEO Audit

Più che un tool SEO, la Domain Authority di Moz è una metrica, attraverso la quale Moz indica l’autorità di un dominio: maggiore è il punteggio assegnato a un sito specifico, più alte sono le sue possibilità di posizionarsi nelle prime posizioni della SERP.

La Moz SEO Audit è invece un tool che offre ai consulenti SEO un’eccellente checklist di analisi completa di un sito web lato SEO. Tale funzionalità è disponibile nel piano a pagamento Moz Pro e si basa su una scansione rapida delle pagine di un sito (qualunque siano le sue dimensioni).

Answer The Public

Answer The Public è una risposta avanzata per chi è alla ricerca di un software SEO gratis per la pianificazione e la redazione di contenuti. Una volta che ci si collega alla home page del sito, è sufficiente digitare la parola chiave associata all’argomento principale che si desidera trattare per ottenere una panoramica completa.

Il sito Answer The Public supporta la lingua italiana, così come numerose altre lingue straniere. La versione gratuita è più che sufficiente per la redazione di uno o due approfondimenti al giorno, se invece si è titolari di un portale che necessita di più contenuti sono disponibili fino a due piani a pagamento, uno per i privati e l’altro per aziende e agenzie SEO, con ricerche illimitate.

SEO Hero

SEO Hero è un software SEO in fase beta che consente di pianificare ottimi piani editoriali con l’obiettivo di rendere i contenuti di un sito web più pertinenti (e di conseguenza più performanti nei risultati dei motori di ricerca). Pertinenza è il concetto chiave alla base di questo moderno tool SEO, in grado di veicolare traffico organico più mirato a qualunque sito web.

Ma come funziona SEO Hero? Partendo da una specifica parola chiave, analizza i primi 100 risultati che la SERP di Google restituisce; successivamente, il crawl proprietario di SEO Hero scansione ciascuna pagina memorizzando i concetti semantici e correlati presenti nei testi; infine, suggerisce un elenco corposo di parole chiave da utilizzare nel contenuto per sopravvanzare i competitor.

Yoast SEO

Yoast SEO Plugin

Yoast SEO è uno degli strumenti SEO per WordPress più famosi, se non il più popolare. Oltre cinque milioni di download, un punteggio di gradimento che sfiora la perfezione (4,8/5 dopo più di 27.000 recensioni), descrivono al meglio la fama del tool per blog ideato dallo sviluppatore olandese Joost de Valk.

Compatibile con Gutenberg (l’editor a blocchi di WordPress) e il plugin ufficiale AMP, Yoast SEO offre tutta una serie di funzionalità imprescindibili per l’indicizzazione e il posizionamento:

  • analisi SEO;
  • analisi di leggibilità;
  • URL canonici;
  • gestione meta tag;
  • integrazione di Schema.org;
  • breadcrumb del sito.

Le principali funzionalità di Yoast SEO sono offerte nella versione gratuita, chi lo desidera però può eseguire l’upgrade alla versione Pro che offre suggerimenti per frasi chiave correlate, link interni e tanti nuovi blocchi pensati per l’impiego di Gutenberg.

Copyscape

L’analisi SEO del testo non può prescindere dalla verifica di eventuali contenuti duplicati. Come è noto, i testi copiati non piacciono né a Google né ai motori di ricerca, né tantomeno a chi subisce il plagio. Per una rapida verifica, uno dei migliori strumenti disponibili sul web è Copyscape.

Il funzionamento è molto semplice: basta inserire l’url che si desidera controllare nella barra di ricerca sotto “Search for copies of your page on the the web” e premere sul pulsante “Go” per ottenere una risposta entro pochi secondi. Nella sua versione gratuita, Copyscape restituisce i primi dieci risultati posizionati meglio nella SERP; per sbloccare tutti i risultati occorre effettuare l’upgrade alla versione a pagamento.

SERPWoo

SERPWoo è un avanzato tool SEO per il monitoraggio del ranking di un sito rispetto a una determinata parola chiave. Il software SERPWoo consente da una parte di ottenere un report dettagliato sui progressi della strategia SEO, dall’altra di incrementare il traffico organico trovando nuove opportunità per scalare la SEO con keyword poco competitive.

Per effettuare un controllo SEO di un sito web con SERPWoo è sufficiente digitare una parola chiave nell’apposito campo di ricerca: al termine del processo, il software SEO mostra un grafico con i primi 20 risultati del motore di ricrca Google e l’andamento di ciascuno nella SERP per un dato periodo.

GTmetrix

Tra i tanti strumenti SEO disponibili in rete, GTmetrix ci ricorda l’importanza dell’esperienza utente e, nello specifico, dei tempi di caricamento di una pagina web. Con GTmetrix un utente può analizzare in quanto tempo una pagina si apre, se soddisfa i Core Web Vitals di Google (i parametri utilizzati per misurare l’esperienza di un utente sul sito) e gli eventuali problemi da correggere.

Per sfruttare pienamente GTmetrix occorre registrare gratuitamente un nuovo account: in questo modo si ha la possibilità di impiegare settaggi più pertinenti, come ad esempio la scelta della località da cui analizzare la velocità del proprio sito o quello di un concorrente (come impostazione predefinita è selezionato il server di Vancouver).

Advanced Web Ranking

Chiudiamo la carrellata di strumenti SEO con Advanced Web Ranking: esso rientra tra i cosiddetti Google web ranking tool, vale a dire i SEO tools che consentono di monitorare il posizionamento di un sito web nella SERP. In più include anche altre interessanti funzionalità:

  • analisi social;
  • autorità del dominio;
  • integrazione con Google Analytics;
  • tracciamento della posizione nella SERP;
  • report professionali.

Advanced Web Ranking è un tool SEO a pagamento. I piani premium disponibili sono quattro: il più economico (Starter) è offerto a 44 dollari al mese con la fatturazione annuale.

Strumenti SEO di Google

Dedichiamo l’ultima parte del nostro approfondimento agli strumenti SEO gratuiti di Google. Ecco i SEO tools gratuiti che analizzeremo:

  • Search Console
  • Analytics
  • Trends
  • PageSpeed Insights

Gli strumenti di Google per la SEO sono un’ottima base per un’analisi SEO gratuita e figurano tra i webmaster SEO tools imprescindibili per tutti i proprietari di siti web. Ad esempio, la Google Search Console è il nucleo centrale di quella che potremmo definire “l’offerta SEO gratuita” di Google, al cui interno sono presenti numerosi strumenti per il webmaster (di cui parleremo tra poco).

Anche Google Analytics è un tool SEO imprescindibile per ogni web marketer (per i motivi che andremo a spiegare a breve), mentre Google Trends e Google PageSpeed Insights sono due servizi la cui rilevanza sta aumentando a dismisura con l’evoluzione di Internet e della società stessa.

Google Search Console

Tool SEO - Google Search Console

La Google Search Console ospita in un’unica piattaforma ottimi strumenti per i webmaster che ambiscono a migliorare l’indicizzazione e il posizionamento di un sito su Google. Grazie alla GSC (acronimo utilizzato spesso dai web marketer per la Search Console di Google), è possibile tra le altre cose:

  • individuare problemi di indicizzazione;
  • monitorare i dati sul traffico proveniente dalla Ricerca di Google, Discover e Google News;
  • aggiungere una o più sitemap del sito per velocizzare il processo di indicizzazione dei nuovi e vecchi contenuti;
  • identificare problemi legati all’esperienza di navigazione dell’utente.

Google Search Console è gratis, così come gli altri strumenti SEO messi a disposizione dall’azienda di Mountain View per webmaster, SEO, agenzie SEO ed esperti del digital marketing.

Google Analytics

Google Analytics è un servizio gratuito che consente di monitorare il traffico web e il comportamento dei visitatori di un sito. Il funzionamento dello strumento di SEO analyzer di Google si basa su un codice di tracciamento univoco inserito dal webmaster in ogni pagina del proprio sito. Tale codice registra le interazioni dei visitatori per poi inviarle al server di Google Analytics: a quest’ultimo spetta il compito di elaborare i dati ricevuti e presentarli ai webmaster sotto forma di report dettagliati.

Riassumendo, con Google Analytics è possibile sapere:

  • l’area geografica di provenienza e il dispositivo utilizzato (PC, smartphone o tablet) di chi visita il sito;
  • quali pagine sono visitate, per quanto tempo gli utenti restano su una data pagina, la frequenza di rimbalzo;
  • gli orari e i giorni in cui il sito viene visitato;
  • come i visitatori arrivano al sito (ricerca organica, social network, Discover, Google News o altri siti).

La piattaforma Google Analytics è disponibile online al link analytics.google.com e sui dispositivi mobili come app per smartphone e tablet.

Google Trends è un altro degli strumenti SEO gratuiti di Google divenuto indispensabile negli ultimi anni per chiunque lavori nel settore del marketing digitale e per chi ha la necessità di conoscere in tempo reale le ricerche compiute su Google dagli utenti.

Grazie a Google Trends è possibile dunque:

  • pianificare una strategia di marketing sulla base degli ultimi temi di tendenza o sui termini più cercati su Google;
  • realizzare contenuti interessanti e puntuali;
  • sviluppare un nuovo business o aggiornare uno esistente analizzando l’evoluzione del mercato e degli interessi della società.

Una delle sezioni principali presenti nella home page di Google Trends si intitola “Di tendenza recentemente”: qui vengono elencate le 20 parole chiave più cercate dagli utenti nello stesso giorno e in quelli precedenti (per ottenere le tendenze degli ultimi giorni basta cliccare sulla voce “Carica Altro”).

Google PageSpeed Insights

Google PageSpeed Insights è il tool SEO che analizza le prestazioni di un sito web rispetto all’esperienza di navigazione dei suoi visitatori. Al termine del processo di analisi, PageSpeed Insights rivela se il sito è riuscito o meno a superare la valutazione dei Core Web Vitals (Segnali web essenziali), la metrica con cui Google misura la qualità della user experience di un sito.

I tre parametri che concorrono al superamento o meno del test dei Segnali web essenziali sono:

  • First Input Delay (FID): misura il tempo che trascorre tra la prima interazione del visitatore con la pagina del sito e la risposta di quest’ultimo;
  • Largest Contentful Paint (LCP): misura il tempo impiegato dal browser web per caricare il contenuto principale di una pagina del sito;
  • Cumulative Layout Shift (CLS): misura la stabilità visiva di una pagina del sito web sulla base dell’eventuale spostamento degli elementi al suo interno.

Per ciascun parametro, Google ha fissato un valore limite: se l’analisi di PageSpeed Insights restituisce valori più bassi per tutti e tre i parametri, allora il sito web in questione supera la valutazione dei Segnali web essenziali; se invece viene riscontrato anche solo un valore più alto, il test fallisce.

Conclusioni

Siamo giunti finalmente alle conclusioni. In questo articolo, abbiamo analizzato i migliori strumenti SEO online per webmaster, web marketer e SEO specialist: i tool disponibili sono tanti, sia a pagamento sia gratuiti, la scelta finale dunque può risultare non affatto semplice, soprattutto per chi ha poca esperienza nel settore.

Detto questo, dopo un’attenta analisi sulle funzionalità offerte dai numerosi tool SEO descritti qui sopra, emerge un chiaro vincitore: Semrush, il toolkit SEO più completo e potente al mondo, anche per il mercato italiano. Con gli strumenti SEO inclusi nella suite di Semrush, le possibilità di aumentare il traffico organico – e di conseguenza la visibilità – di un sito aumentano in modo esponenziale.

Oltre alla parte SEO, Semrush dedica strumenti avanzati anche per altri settori chiave del digital marketing, quali i social media, il content marketing e l’advertising. Non solo, dunque, si pone come il punto di riferimento per ottimizzare la strategie SEO di qualunque sito, ma offre anche tutta un’altra serie di tool utili per consolidare la presenza online di aziende, professionisti e brand.

Domande frequenti sulle piattaforme di email marketing

Come si fa email marketing?

Per fare email marketing in modo efficace, prima di tutto bisogna segmentare la lista di contatti in base a specifici gruppi, in modo da inviare a contenuti più mirati. In secondo luogo, occorre accertarsi che le informazioni sugli utenti siano precise. Come? Magari inserendo di tanto in tanto dei brevi questionari nelle email. Altro aspetto indispensabile è l’utilizzo della marketing automation, da qui l’importanza di affidarsi a piattaforme evolute in tal senso. In ultima analisi, tra le regole basilari per una campagna efficace vi è la personalizzazione: diversi studi dimostrano che le email personalizzate consentono di aumentare le conversioni all’acquisto fino a 6 volte rispetto a quelle non personalizzate.

Perché fare email marketing?

Fare email marketing presenta diversi benefici per aziende e singole persone. Innanzitutto, la posta elettronica è uno strumento economico e semplice per veicolare un determinato messaggio ai clienti su smartphone. Il secondo motivo per cui conviene affidarsi a un servizio di email marketing è la possibilità di fornire contenuti targetizzati ai contatti della mailing list, con l’obiettivo di aumentare il fatturato. Inoltre, la sua versatilità permette ad aziende e imprenditori di affiancare l’email marketing ad altri strumenti di marketing per incrementare la loro efficacia. Quarto e ultimo aspetto: l’email marketing ha il più alto ROI (ritorno sull’investimento) rispetto agli altri strumenti del web marketing.

Quali sono i principali servizi dell'email marketing?

L’email marketing permette alle aziende di inviare email a una o più liste di contatti, tracciare il comportamento dei visitatori del sito, incrementare le conversioni e fidelizzare gli utenti. Inoltre consente di fare di up-selling e cross-selling, speciali tecniche di vendita destinate a trarre il massimo valore da ciascuna azienda. Il termine up-selling si riferisce alla strategia di persuasione attraverso cui un utente acquista un articolo o un servizio superiore al precedente. Invece, cross-selling è la promozione di un prodotto complementare a quello comprato in precedenza, così da rendere l’esperienza d’acquisto del cliente più completa.

Posso fare email marketing gratuitamente?

Sì, fare email marketing gratis è possibile. Per riuscirci esistono tre soluzioni: usare l’account Free di una piattaforma avanzata, sfruttando dunque le funzionalità limitate disponibili; aderire alla prova gratuita offerta da uno specifico servizio, utilizzando tutte le funzionalità previste; affidarsi a un software di email marketing 100% gratuito, soluzione ideale per blog aperti di recente o con pochi visitatori. Tra i migliori servizi per creare newsletter gratis si annoverano Sendinblue, GetResponse, Mailer Lite e MailChimp. Ciascuno degli strumenti elencati qui sopra dispone di un piano gratuito che offre funzionalità più che sufficienti se associate a un’attività di modeste dimensioni.

Come si ottimizzano le campagne e-mail?

L’ottimizzazione delle campagne di e-mail marketing parte dalla cura del database di contatti, con una chiara preferenza alla qualità piuttosto che alla quantità. Bisogna poi prestare grande attenzione all’aspetto comunicativo della newsletter, cercando di usare un tone of voice coerente con i valori dell’azienda e inserendo call to action nei punti chiave del messaggio. Altro elemento importante da tenere in considerazione è il monitoraggio delle performance delle campagne precedenti. Nello specifico, è utile verificare quali sono i giorni e gli orari di invio più performanti, il dispositivo più utilizzato per aprire le newsletter e i destinatari inattivi. Quest’ultimo aspetto, anche se può sembrare secondario, in realtà gioca un ruolo importante: da una parte permette di aumentare il tasso di apertura, dall’altra fa sì che non vadano sprecate risorse inutilmente.

Qual è il momento migliore per inviare un-email?

Secondo i risultati di alcuni studi realizzati da Klavijo, Campaign Monitor, GetResponse e Omnisend, i migliori giorni della settimana per inviare una newsletter sono il martedì e il giovedì. Tra i due, martedì è il migliore per raggiungere tassi di apertura più elevati. Rispetto invece alla migliore fascia oraria, uno studio di Omnisend ha scoperto che i risultati più soddisfacenti per aperture e clic sono riscontrabili nelle ore di pausa dal lavoro: il tasso di apertura più elevato si registra con maggiore frequenza intorno alle 8:00 del mattino, al contrario le percentuali di clic salgono nella fascia oraria che va dalle 17:00 alle 18:00. Al tempo stesso, ci sono anche i giorni da evitare: il weekend è il periodo della settimana in cui si registrano le performance peggiori.

Questo articolo contiene link di affiliazione: acquisti o ordini effettuati tramite tali link permetteranno al nostro sito di ricevere una commissione.