No, gli europei non si fidano degli RFID

I dati della consultazione voluta da Bruxelles sono limpidi: i cittadini europei hanno le idee piuttosto chiare sui rischi di certe tecnologie senza un rigido sistema di controllo. Secondo la Commissione vanno informati meglio

Bruxelles – Sono finalmente pubblici alcuni dei dati sull’atteggiamento degli europei rispetto alle tecnologie RFID, dati che derivano dalla consultazione pubblica promossa ormai da mesi dalla Commissione Europea. Dati che rivelano un panorama per certi versi sconcertante.

Secondo il survey privati e aziende vogliono poter “spegnere” i transponder ; solo il 15% di coloro che hanno risposto ritiene che l’industria sia in grado di autoregolamentarsi per tutelare la privacy dei cittadini; più della metà invoca leggi più chiare e dettagliate , per assicurarsi che Stato e industria non abusino dei dati raccolti.

Il dibattito europeo era stato avviato il 9 marzo 2006 al Cebit di Hannover. Per realizzare la Internet of Things che gli RFID possono consentire di creare, dando dinamismo e sicurezza a mercati e distribuzione – sostiene il commissario UE per la Società dell’Informazione, Viviane Reding – è indispensabile la fiducia dei cittadini nei confronti delle tecnologie.

In 2190 hanno risposto all’appello, un questionario volto a sondare speranze, timori e aspettative riguardo alla tecnologia RFID. “La stragrande maggioranza dei cittadini si sta convincendo dei benefici che la tecnologia RFID potrà apportare, ma vogliono essere rassicurati riguardo al fatto che non comprometterà la loro privacy”, dichiara il Commissario UE, “Questo è il fronte su cui la UE deve lavorare, affinché la tecnologia RFID venga accettata e possa decollare”.

È nel diritto di ciascuno sapere come i dati che lo riguardano vengano raccolti o trattati, è nel diritto di ciascuno poter interrompere la trasmissione e il trattamento dei dati: è questo l’assioma su cui gli stakeholder che hanno risposto al survey chiedono che non si transiga.

La visibilità dei tag e l’opzione di spegnimento del transponder saranno elementi importanti dell’armatura che proteggerà la sfera dei dati personali, dichiara la Reding: “I cittadini sono preoccupati di perdere il controllo dei propri dati , di non riuscire a comprendere come e in che situazioni sono esposti a questo rischio”. I risultati completi dell’indagine verranno rilasciati verso la fine del 2006 e se sarà necessaria una nuova regolamentazione, dal 2007 si darà il via alla stesura delle bozze.

In Europa giravano 600 milioni di tag solo nel 2005, e il numero dei tag circolanti nel 2016 potrebbe essere 450 volte rispetto a quello attuale. Se il problema dei costi, delle performance e degli standard di interoperabilità si risolvessero nel prossimo futuro, si consentirebbe un aumento del valore del mercato RFID fino a 20,8 miliardi di euro a fronte dei 2.2 miliardi del 2006.

Ad ogni modo, rilevano da Bruxelles, il mercato europeo RFID sembra incedere con minore disinvoltura rispetto a quello globale. A questa avanzata si frappone il problema della diffidenza di industria e cittadini rispetto alla tutela della data-immagine . È indispensabile spiega Reding rassicurare gli europei che i radio tag non sono una cimice per la sorveglianza su larga scala. Sono numerose le applicazioni della tecnologia RFID, e altrettanto numerosi sono i centri di ricerca che ne analizzano le potenzialità e gli ambiti di applicazione. Una realtà emergente è RFid Solution Center: HP , Intel e Politecnico di Milano, nelle sue due componenti della School of Management e del Dipartimento di Elettronica e Informazione , si propongono nel condurre studi di fattibilità, volti a dimostrare realizzabilità tecnica e valore economico delle applicazioni basate su tecnologie RFID, in modo da favorire successivi progetti pilota o di implementazione diffusa.

La tecnologia RFID può trovare applicazione nell’ambito del controllo di logistica e stoccaggio, del tracciamento dei beni lungo tutta la catena del valore.

Consente di razionalizzare e tenere sotto controllo alcune procedure amministrative , trova applicazione nell’ambito del ticketing, del trasporto pubblico , e per contrassegnare i bagagli .

In ambito medico le etichette sono utili per localizzare e tracciare i pazienti, per combattere la contraffazione dei medicinali e per facilitarne la distribuzione, per ottimizzare la “catena di montaggio” ospedaliera. Applicati sui beni di utilizzo quotidiano, per citare solo qualche esempio, possono segnalare origini e date di scadenza, costituiscono un buon sistema antitaccheggio , e sono parte integrante di alcuni sistemi di pagamento . Associati ad un identificativo personale, inoltre, saranno parte di documenti .

Queste applicazioni suscitano non poche perplessità riguardo alla privacy del cittadino: con i tag si potrebbe tenere traccia delle preferenze del consumatore, incrociare i dati e venderli al marketing, le etichette potrebbero essere un mezzo di controllo oppressivo sui lavoratori, sui detentori di documenti “taggati”. E anche se Stato e industria garantissero di non abusare dei dati raccolti, non si sarebbe comunque assicurati contro lo sniffing .

Le linee guida individuate in ambito europeo per far fronte al problema della tutela della sfera dei dati personali e per favorire l’accettazione sociale della tecnologia sono di diversa natura, e sono accomunabili alle misure auspicate dai garanti europei per la privacy .

In ambito tecnologico si dovranno rendere possibili la disattivazione dell’antenna trasmittente, l’interruzione della trasmissione dei dati, la cifratura delle informazioni, il cosiddetto tag clipping (ovvero la possibilità di ridurre il raggio di trasmissione).

La raccolta e le gestione dei dati dovranno essere attuate in modo trasparente, con il consenso informato del portatore di tag riguardo alle informazioni veicolate dall’etichetta, e rispettando il diritto di accesso, rettifica, cancellazione dei dati personali. Potranno risultare opportune anche la raccolta delle informazioni in database indipendenti e la raccolta dei dati in forma anonima .

Altro punto su cui insistere sarà la sensibilizzazione dello stakeholder , garantendo ragguagli puntuali e dettagliati , in modo che la tecnologia RFID non rappresenti più un’incognita da temere.

La privacy, nell’imminente Internet of Things, sarà un valore fondamentale affinché i cittadini possano esercitare appieno i loro diritti fondamentali. La privacy è la risultante di una relazione sociale, una relazione che non si serva della data-immagine del cittadino come panopticon per sorvegliarlo, come fonte di guadagno mediante la profilazione, come un mezzo per classificare e discriminare.

Gaia Bottà

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  • Anonimo scrive:
    DNS-BL
    Secondo me è molto più utile creare delle blacklist mondiali di IP come Spamhaus, Sorbs...Se un IP è blacklistato per un certo periodo di tempo, allora quel PC non potrà comunicare.Magari associare IP + MAC Address per ottenere una cosa combinataO, ad esempio, si potrebbero scasionare gli IP sospetti con un metodo per trovare possibili falle e, se fallati, escluderli da future comunicazioni fino a risoluzione del problema.Ma magari sto tralasciando qualcosa...bye
    • Anonimo scrive:
      Re: DNS-BL
      - Scritto da:
      Secondo me è molto più utile creare delle
      blacklist mondiali di IP come Spamhaus,
      Sorbs...

      Se un IP è blacklistato per un certo periodo di
      tempo, allora quel PC non potrà
      comunicare.
      Magari associare IP + MAC Address per ottenere
      una cosa
      combinata

      O, ad esempio, si potrebbero scasionare gli IP
      sospetti con un metodo per trovare possibili
      falle e, se fallati, escluderli da future
      comunicazioni fino a risoluzione del
      problema.

      Ma magari sto tralasciando qualcosa...

      byeLode alle buone intenzioni, ma stai tralasciando che la maggior parte degli IP "casalinghi" è dinamico, e quindi un singolo PC finirebbe con l'invalidare centinaia di IP.Col MAC address sarebbe fatto un pelino meglio, ma il MAC address lo si può cambiare. Certo allevierebbe il problema, ma non lo risolverebbe alla radice.Scollegare l'utente/untore finché non sana la sua macchina, invece sarebbe un'ottima cosa.Ti vuoi collegare ad Internet?Bene!Svermina o fai sverminare quella cloaca putrescente piena di pus che chiami PC.Altrimenti ti attacchi! Ma non ad interner... 8)
  • Anonimo scrive:
    Diversità?
    A prescindere dall'accortezza degli utenti o dalla qualità dei singoli sistemi operativi... penso che se fra tutti i computer ci fosse una proporzione "equa" fra i SO e i software installati, anziché il 98% di solo Windows, virus/worm/trojan e quant'altro avrebbero molta più difficoltà a cercare un'altra vittima e infettarla.Ad esempio, se le proporzioni fossero anche solo 50%-25%-25% fra Win,Linux e Mac, un trojan per Windows avrebbe solo il 25% di possibilità di attaccare un altro Windows (sempre che non sia aggiornato...)Come insegna Madre Natura, la diversità delle specie aiuta a prevenire i contagi dalle malattie infettive.
  • Anonimo scrive:
    Ma l'antivirus aggiornato è sufficiente?
    Quello che non è abbastanza chiaro a noi utenti comuni e profani (e Punto Informatico nei suoi articoli non farebbe male a essere un po' più esplicito al riguardo) è fino a che punto un antivirus aggiornato possa essere efficace contro il pericolo di cadere vittima di un trojan o di un qualsiasi tipo di malware. Infatti, se come da profano mi pare di avere bene o male capito, un trojan e un virus sono due cose diverse, fino a che punto ho la certezza che un antivirus costantemente aggiornato (io uso AVG Free Edition, che mi ha sempre dato buone garanzie, ma sotto sotto tengo le dita incrociate) tenga al riparo il mio computer dal pericolo di diventare uno zombie? C'è magari qualcuno più esperto di me in questo forum che può cortesemente rispondere ai miei angosciosi dubbi? Grazie
    • Madder scrive:
      Re: Ma l'antivirus aggiornato è sufficie
      a mio parere non basta. Ci sono orami troppe "bestioline" in giro per la rete e i software antivirus fanno fatica a riconoscerle proprio tutte. Non appena una bestiolina si installa, stai sicuro che la prima cosa che farà sarà aprire la porta anche alle altre bestioline, facendo bene attenzione che l'antivirus se ne stia zitto in un cantuccio. Quello che serve è il buon senso, una firewall bidirezionale che ti avvisi se un programma non autorizzato sta cercando di accedere alla rete e soprattutto, un utente informato che sappia che non deve cliccare yes yes yes yes avanti ok riavvia ad ogni richiesta. madder
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma l'antivirus aggiornato è sufficie

      qualcuno più esperto di me in questo forum che
      può cortesemente rispondere ai miei angosciosi
      dubbi? Graziel'antivirus aggiornato non è sufficientel'unica soluzione valida è al momento cambiaresistema operativo, passando a linux o osxpoi, volendo, usare windows o virtualizzato, o staccato dalla reteciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma l'antivirus aggiornato è sufficie
      - Scritto da:
      Quello che non è abbastanza chiaro a noi utenti
      comuni e profani (e Punto Informatico nei suoi
      articoli non farebbe male a essere un po' più
      esplicito al riguardo) è fino a che punto un
      antivirus aggiornato possa essere efficace contro
      il pericolo di cadere vittima di un trojan o di
      un qualsiasi tipo di malware. Infatti, se come da
      profano mi pare di avere bene o male capito, un
      trojan e un virus sono due cose diverse, fino a
      che punto ho la certezza che un antivirus
      costantemente aggiornato (io uso AVG Free
      Edition, che mi ha sempre dato buone garanzie, ma
      sotto sotto tengo le dita incrociate) tenga al
      riparo il mio computer dal pericolo di diventare
      uno zombie? C'è magari qualcuno più esperto di me
      in questo forum che può cortesemente rispondere
      ai miei angosciosi dubbi?
      GrazieL'antivirus non è sufficiente.Un antivirus e un buon firewall bidirezionale, sono appena sufficienti.Un buon antivirus, un buon firewall bidirezionale, più un utente non amministratore con permessi limitati, sono il minimo sindacale.Un buon antivirus, un buon firewall bidirezionale, un utente non amministratore con permessi limitati e software originale e di provenienza certa (non scaricato col mulo, o crackato col mulo) sono una discreta garanzia di sicurezza.Un buon antivirus, un buon firewall bidirezionale, un utente non amministratore con permessi limitati, software originale, di provenienza certa (non scaricato col mulo, o crackato col mulo) e open source (dal sistema opertivo, ai driver passando per ogni applicativo), sono decisamente sinonimo di ottima sicurezza (non solo assenza di codice maligno, ma anche una buona, pur se non assoluta, a meno di non spulciare o scrivere personalmetne tutto il codice del software che si usa, certezza di assenza di spyware, backdoor, hidden-features, ...). Credo comunque che questo non sia l'ultimo livello.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma l'antivirus aggiornato è sufficie
        vi ringrazio per le vostre tre risposte, la cui unanimità mi pare altamente sintomatica di uno stato d'animo di sempre maggiore insicurezza ormai diffuso per tutta la rete (la terza poi sconfina quasi nel paradossale...). Osservo però che, se è certamente vero che un antivirus costantemente aggiornato può lasciarti sguarnito dal pericolo di diventare uno zombie, in teoria dovrebbe farlo solo per un tempo limitato (due giorni, una settimana, fosse pure un mese!), ma a un certo punto il programma dovrebbe mettere in grado l'utente di venire a conoscenza del fatto che ha delle backdoor aperte (altrimenti, a che serve l'aggiornamento?). In ogni caso, mi piacerebbe molto che Punto Informatico dedicasse qualche articolo a questo tema, e in particolar modo a spiegare con la chiarezza e l'abbordabilità che lo fa amare dai profani, fino a che punto un antivirus costantemente aggiornato è insufficiente a proteggersi dai pericoli del malware, e quali programmi si potrebbero/dovrebbero usare per diagnosticare eventuali "possessioni"... Infatti mi pare che il grande pericolo che tutti corriamo non è tanto quello di essere per uno, due o tre giorni dei veicoli inconsapevoli di un Bot che ti manovra, quanto il pericolo di esserlo per sempre senza mai accorgersene né averne il minimo sospetto... O NO????
        • Madder scrive:
          Re: Ma l'antivirus aggiornato è sufficie
          No, perchè ormai, la maggior parte dei malaware, tra le attività che compiono, disabilitano in qualche modo subdolo l'antivirus, impedendo che si aggiorni, terminandone i processi di scansione, o anche semplicemente nascondendosi (rootkit). Quindi, una volta infettato, l'antivirus è bello che fregato e inutilemadder
  • Anonimo scrive:
    Open source: l'unica soluzione
    A chi la vogliono dare a bere? Non ci sono soluzioni? nulla da fare? Andatelo a dire agli ignoranti. Per sistemi come Windows, sistema close source, forse può essere vero dire che non c'è nulla da fare. Ma per un sistema operativo open source, e per programmi open source, dove il codice sorgente di tutti i progranni è aperto e a disposizione di tutti, si può fare molto contro le bot net. Tuttavia esiste una volontà superiore che non vuole promuovere soluzioni open source per paura di perdere i privilegi acquisiti. Sta all'utente finale scegliere se farsi inchiappetare o meno. Scegliamo l'open source e dormiremo tranquilli.
    • Anonimo scrive:
      Re: Open source: l'unica soluzione
      - Scritto da:
      A chi la vogliono dare a bere? Non ci sono
      soluzioni? nulla da fare? Andatelo a dire agli
      ignoranti. Per sistemi come Windows, sistema
      close source, forse può essere vero dire che non
      c'è nulla da fare. Ma per un sistema operativo
      open source, e per programmi open source, dove il
      codice sorgente di tutti i progranni è aperto e a
      disposizione di tutti, si può fare molto contro
      le bot net. Tuttavia esiste una volontà superiore
      che non vuole promuovere soluzioni open source
      per paura di perdere i privilegi acquisiti. Sta
      all'utente finale scegliere se farsi
      inchiappetare o meno. Scegliamo l'open source e
      dormiremo
      tranquilli.Non è affatto vero, la colpa in questo caso non sta dalla sola parte di zio bill, la colpa (o il merito?) sta nel fatto che le tecnologie sono sempre più facili da usare e al contempo chi le usa è sempre meno preparato. Questo anche in ambito lavorativo.Prendiamo l'ambito web, se da una parte è facile installare un software open source come il forum phpbb (chiunque con un minino di voglia ci riesce) dall'altra è altrettanto facile subire attacchi. Chi è meno preparato non ha la voglia/conoscenza di tenere aggiornato il software per evitare gli exploit.Anche questi sono veicoli di diffusione delle botnet, con gli esploit vengono installati sul server web vittima dei veri e propri client irc pronti ad essere comandati da remoto.Come vedi l'opensource non ti protegge affatto, l'unica cosa che puo' proteggerti da una botnet è una bella botta di C##O
      • Anonimo scrive:
        Re: Open source: l'unica soluzione

        Come vedi l'opensource non ti protegge affatto,Certamente che l'open source non protegge di per sè, ma se il phpbb è bacato, per esempio, io e migliaia di altri sviluppatori nel mondo ci possiamo mettere il naso dentro e vedere quali sono i punti deboli, correggerli e migliorarlo nella sicurezza, se è open source, e rendere disponibile la versione corretta. Se invece è closed non è possibile migliorarlo e ce lo teniamo bacato.
      • Madder scrive:
        Re: Open source: l'unica soluzione
        le tecnologie NON sono facili da usare... ti fanno credere che lo siano e ti mostrano come l'inizio della curva di apprendimento sia piatta... poi sale, e sale ripidamente. vediamo: per inviare un e-mail clicca su "componi", inserisci l'indirizzo del destinatario, scrivi il messaggio e clicca su "invia". Facile no?Prova a chiedere allo stesso utente di configurarsi da solo il server pop e smtp.madder
    • scionforbai scrive:
      Re: Open source: l'unica soluzione
      Per alimentare la polemica (ed io concordo essenzialmente con quanto da te detto): qui c'è una mia piccola esperienza, che mostra come l'ignoranza sia radicata e voluta dalle 'alte sfere'.http://groups.google.it/group/it.comp.os.linux.sys/browse_thread/thread/a74e15203e63a829/52cb8f6b1142c558?lnk=st&q=scionforbai+mcafee&rnum=1&hl=it#52cb8f6b1142c558Scionforbai
    • Anonimo scrive:
      Re: Open source: l'unica soluzione
      - Scritto da:
      A chi la vogliono dare a bere? Non ci sono
      soluzioni? nulla da fare? Andatelo a dire agli
      ignoranti. Per sistemi come Windows, sistema
      close source, forse può essere vero dire che non
      c'è nulla da fare. Ma per un sistema operativo
      open source, e per programmi open source, dove il
      codice sorgente di tutti i progranni è aperto e a
      disposizione di tutti, si può fare molto contro
      le bot net. Tuttavia esiste una volontà superiore
      che non vuole promuovere soluzioni open source
      per paura di perdere i privilegi acquisiti. Sta
      all'utente finale scegliere se farsi
      inchiappetare o meno. Scegliamo l'open source e
      dormiremo
      tranquilli.Parole SanteQuoto per intero O)
  • Anonimo scrive:
    CHE FACCIANO COME DICO IO
    Se esiste la mappatura dei pc infetti esiste anche la possibilità di sapere chi sono i proprietari. Un accordo in tal senso tra autorità e provider dovrebbe essere studiato prima di applicare tutte le vaccate antiqua e antilà approvate negli Usa, tantpo per fare un esempio.Una volta individuato l'utente avvertirlo consigliandogli la formattazione del pc con la previa raccomandazione di salvare i dati importanti. Dopodichè gli si intima la pulizia del pc di ogni malefica invadenza, dopodoch, se non ottempera a quanto intimato, lo si isola togliendogli la connessione. 1,2,3,4,5,6,50 utenti e i finti tonti cominceranno a diminuire
    • Anonimo scrive:
      Re: CHE FACCIANO COME DICO IO
      - Scritto da:
      Se esiste la mappatura dei pc infetti esiste
      anche la possibilità di sapere chi sono i
      proprietari. Un accordo in tal senso tra autorità
      e provider dovrebbe essere studiato prima di
      applicare tutte le vaccate antiqua e antilà
      approvate negli Usa, tantpo per fare un
      esempio.
      Una volta individuato l'utente avvertirlo
      consigliandogli la formattazione del pc con la
      previa raccomandazione di salvare i dati
      importanti. Dopodichè gli si intima la pulizia
      del pc di ogni malefica invadenza, dopodoch,
      se non ottempera a quanto intimato, lo si isola
      togliendogli la connessione.

      1,2,3,4,5,6,50 utenti e i finti tonti
      cominceranno a
      diminuireEbbene anche i cretini hanno diritto di parola, percio è tuo diritto.
    • logiq scrive:
      Re: CHE FACCIANO COME DICO IO
      FORMATTA! E' UN ORDINE!!(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: CHE FACCIANO COME DICO IO
        - Scritto da: logiq
        FORMATTA! E' UN ORDINE!!

        (rotfl)cariiiiiiinooooopotrebbero anche apparire i "giustizieri della notte" che individuano i punti delle botnet e formattano loro eh... ;)se ne fregano, non sono forze dell'ordine ma guerrieri dell'altra "forza" ... (criminali anch'essi, dal punto di vista dell'ordine costituito) magari ti fanno apparire un bel BSOD con "scaricamento della memoria in corso, attendere" e intanto il tuo hardiskino viene formattato a basso livello :)
        • Anonimo scrive:
          Re: CHE FACCIANO COME DICO IO


          cariiiiiiinooooo

          potrebbero anche apparire i "giustizieri della
          notte" che individuano i punti delle botnet e
          formattano loro eh...
          ;)


          se ne fregano, non sono forze dell'ordine ma
          guerrieri dell'altra "forza" ... (criminali
          anch'essi, dal punto di vista dell'ordine
          costituito)


          magari ti fanno apparire un bel BSOD con
          "scaricamento della memoria in corso, attendere"
          e intanto il tuo hardiskino viene formattato a
          basso livello
          :)fiiiiiiiiigooooooooooo( "kawaiiiiiiiiiii" in nihonji[giappo] )quasi quasi mi metto al lavoro...come chiamiamo questo gruppo?i formatter ribelli?i cavalieri erase?i formattoidi?l'ordine del delete?oppure i devastatori di MBR?(newbie) :D
    • Anonimo scrive:
      Re: CHE FACCIANO COME DICO IO
      - Scritto da:
      Una volta individuato l'utente avvertirlo
      consigliandogli la formattazione del pc con la
      previa raccomandazione di salvare i dati
      importanti. Dopodichè gli si intima la pulizia
      del pc di ogni malefica invadenza, dopodoch,
      se non ottempera a quanto intimato, lo si isola
      togliendogli la connessione.

      1,2,3,4,5,6,50 utenti e i finti tonti
      cominceranno a
      diminuireApprovo in pieno!Cosi', piano piano, si isoleranno tutti i client windoz del pianeta.Mi pare geniale come idea.Eeeeh? (ghost)
  • TADsince1995 scrive:
    L'utente medio
    Qualcuno ha detto che l'utente medio è stupido. Il problema è un altro, l'utente medio è PIGRO perchè viene SPINTO a approcciarsi al computer in maniera intuitiva, passiva e inconsapevole. Prima i computer erano di varia natura, li si sceglieva con cura e venivano venduti nei negozi di computer, c'era un bel manuale da leggere e bisognava leggerlo per usare il computer appieno, ciò dava almeno un minimo di conoscenza di come funziona, non solo di come usarlo. Un minimo indispensabile. Oggi i pc vengono venduti nei supermarket accanto ad aspirapolveri e tostapane, l'acquirente occasionale, "ignorante" e inconsapevole, quindi, li considera degli elettrodomestici come tutti gli altri e si convince che sia tutto facile e immediato come usare un asciugacapelli, ovviamente aiutato e ingannato dai lustrini, dai personaggi animati e dai fumetti guida del sistema operativo che si trova preinstallato per forza dentro il pc.Un utente di questo genere non potrà mai capire che se apre l'allegato "Sex.exe" arrivatogli da un indirizzo sconosciuto, causa un danno al suo sistema operativo e a quello degli altri. Ed ecco nascere la necessità di imbottire il sistema con strani programmi che, monitorando ogni messaggio di sistema (e rallentandolo), intercettano simili operazioni e dicono all'utente di stare attento, sperando che l'utente segua il consiglio e che, quantomeno, impari qualcosa. Una sorta di tappabuchi in extremis, spesso a pagamento.La soluzione sarebbe un utente con privilegi minimi e sperare che l'utente capisca cosa significa, ma poi vallo a spiegare al cinquantenne che ha comprato il cassone acer al supermarket a 399,99 euro che non si può installare il cd trovato nell' Espresso in edicola perchè ci vogliono i privilegi di amministratore... Quello torna al supermarket sbraitando che il "computer non funziona".Purtroppo è una situazione irrecuperabile, si può solo sperare che l'esistenza di alternative porti un più alto numero possibile di persone a imparare quel minimo di nozioni da essere in grado di distinguere quali sono le operazioni e le situazioni potenzialmente pericolose.E ci vorranno molti anni ancora.TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: L'utente medio
      L'utente medio installa windows
      • Anonimo scrive:
        Re: L'utente medio
        - Scritto da:
        L'utente medio installa windowsL' utente medio trova installato Windows sui Pc che trova al supermercato.L' utente medio al lavoro usa Windows e Office, indi a casa usa gli stessi programmi.L' utente medio non ha le conoscenze per compilarsi un modulo del kernel se non gli funziona lo scanner/stampante/webcam/caxxiemaxxi.Il problema e' proprio la diffusione in massa del Pc e soprattutto di Internet, una volta accessibile solo a chi ci capiva un po' di piu' dell' utente "medio".Ora chiunque puo' cercare "donne che fanno soffogotti" su Google e beccarsi come minimo 10 spyware, 5 dialer e un paio di trojan a scelta.
        • Anonimo scrive:
          Re: L'utente medio
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          L'utente medio installa windows

          L' utente medio trova installato Windows sui Pc
          che trova al
          supermercato.peggio per lui
          L' utente medio al lavoro usa Windows e Office,
          indi a casa usa gli stessi
          programmi. e con lo stesso S/N
          L' utente medio non ha le conoscenze per
          compilarsi un modulo del kernel se non gli
          funziona lo
          scanner/stampante/webcam/caxxiemaxxi.e' una scelta di campo una volta fatta tutto il resto e' in discesa
          Il problema e' proprio la diffusione in massa del
          Pc e soprattutto di Internet, una volta
          accessibile solo a chi ci capiva un po' di piu'
          dell' utente
          "medio".il problema sta nella ciofeca di OS che permette queste cose.Se fai un OS per l'utete medio devi fare un OS adatto. Ma il problema e' che ormai c'e'e un'industria da milioni di $ intorno al malware, perche' distruggerla?
          Ora chiunque puo' cercare "donne che fanno
          soffogotti" su Google e beccarsi come minimo 10
          spyware, 5 dialer e un paio di trojan a
          scelta.se lo fai con un mac non ti succede niente
          • Anonimo scrive:
            Re: L'utente medio



            Ora chiunque puo' cercare "donne che fanno

            soffogotti" su Google e beccarsi come minimo 10

            spyware, 5 dialer e un paio di trojan a

            scelta.

            se lo fai con un mac non ti succede nienteIl problema non sono quel 10% (voglio esagerare) d i utenti consapevoli che non usano Windows, sono quel 90% che non lo fa e inquina seriamente la rete che diventa uno schifo anche per quel restante 10%. Non so voi ma io combatto quotidianamente con centinaia di spam diffusi proprio da queste simpatiche botnet.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'utente medio
            - Scritto da:

            Ora chiunque puo' cercare "donne che fanno

            soffogotti" su Google e beccarsi come minimo 10

            spyware, 5 dialer e un paio di trojan a

            scelta.

            se lo fai con un mac non ti succede nienteniente soffogotti per i macachi? :D
        • vannaraptus scrive:
          Re: L'utente medio
          - Scritto da:

          L' utente medio non ha le conoscenze per
          compilarsi un modulo del kernel se non gli
          funziona lo
          scanner/stampante/webcam/caxxiemaxxi.Anche questa è una leggenda ormai da sfatare o perlomeno un problema in via di "estinzione". Sarò anche fortunato ma in quasi due anni di linux non ho mai (mai!) avuto problemi con le periferiche. E sinceramente non mi sono mai preoccupato troppo dell'hardware da acquistare, nel senso che i miei acquisti li faccio quasi sempre nelle offerte. Stampanti, scanner, router, penne usb+hd+masterizzatori esterni, fotocamere e videocamere mi sono sempre state riconosciuti al volo.Certo, il winmodem l'ho sostituito con uno compatibile, ma in questo caso si tratta di hardware studiato appositamente per funzionare solo con Win, accadrebbe la stessa cosa se l'utente medio provasse a installare WinXP su un Mac.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: L'utente medio
          Soprattutto gian_d (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: L'utente medio

      ... OMISSIS ...Caro TADsince1995,questa devo proprio "quotare", seppur in omissis per ragioni di leggibilità, quanto dici. All'uopo segnalo un mio post similare:http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1705399&id=1704589&r=PILa risposta al problema è un'adeguata informazione ma il titolo dell'articolo denota un cedimento di volontà ed un'accettazione dello stato attuale delle cose. Allora si, non c'è nulla da fare.
    • MandarX scrive:
      Re: L'utente medio

      Un utente di questo genere non potrà mai capire
      che se apre l'allegato "Sex.exe" arrivatogli da
      un indirizzo sconosciuto, causa un danno al suo
      sistema operativo e a quello degli altri. beh, no se non usa windows
  • Anonimo scrive:
    Botnet = Microsoft NET
    Come da oggetto :@
  • Anonimo scrive:
    Finché gli utenti...
    finché la massa degli utenti continuerà ad usare il pc con un account aministrativo per tutte le sue attività e non li si educherà in questo senso, rimarrà sempre un problema di grandi dimensioni.C'è da dire però che tutto ciò da molto lavoro al personale del settore ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Finché gli utenti...
      - Scritto da:
      finché la massa degli utenti continuerà ad usare
      il pc con un account aministrativo per tutte le
      sue attività e non li si educherà in questo
      senso, rimarrà sempre un problema di grandi
      dimensioni.
      C'è da dire però che tutto ciò da molto lavoro al
      personale del settore
      ;)Io uso in costantemente l'account amministrativo ma non ho mai avuto guai. Il problema è un altro, l'informazione. Prendiamo un esempio: Microsoft vorrebbe essre l'unica società d'informatica al mondo, fa accordi con i produttori hardware, detta gli standard e tutti sono "obbligati" a comprare un PC con il suo software sopra. Insieme al CD OEM c'è un opuscolo di 100 pagine al massimo, ti spiega come accedere ad internet, quanto è figa l'interfaccia Aero (che non potrai usare a meno di non avere una scheda video con processore grafico progettato alla NASA http://www.wired.com/news/technology/0,71947-0.html?tw=wn_index_5),come cambiare lo sfondo ed i suoni, come creare un account con privilegi d'amministrazione per il tuo gatto e come fare gli aggiornamenti automatici. Mai che ti spieghino più dello 0.001% sul loro sistema, come funziona il firewall (e cos'è), come prevenire virus e worm in maniera intelligente (un metodo che paga è disabilitare l'anteprima dei messaggi in Outlook così che non si aprano quando clicchi sui messaggi di SPAM per eliminarli), etc.Sarei felicissimo che Zio Bill sia incoronato Re dei sistemi operativi ma fino a quando continuerà, lui come gli altri, a fare cose prettamente commerciali (ti faccio vedere quant'è figo ma non ti dico quant'è pericoloso) non avrà mai il mio voto!
  • Anonimo scrive:
    articolo scopiazzato da Slashdot...
    come al solito...
  • Anonimo scrive:
    si che si può..
    basta aumentare il potere agli operatori di servizi internet, prima di farti accedere alla grande rete, in lan ti controllano, se il pc risulta vulnerabile, non potrà accedere ad internet ma restare nei siti della rete interna del gestore e documentarsi su come proteggere il sistema..
    • Anonimo scrive:
      Re: si che si può..
      scusa..ma io non ho in mente l'idea che debbano perdere un cliente, perchè l'abbonamento comunque lo sottoscrivi prima, piuttosto sarebbe come una forma di bollino blu, di revisione alla macchina, di "allacciate le cinture se no non si avvia il mezzo"certo, potrebbero insorgere i centri assitenza, ma fra questi, dovremmo togliere la grande maggioranza di incompetenti che fingono di sistemare un pc...potrebbero anche accordarsi con qualche centro d'assistenza per controlli remoti sul pc "parcheggiato" nella lan interna del providercomunque, siamo in un settore dove l'innovazione e la riorganizzazione non dovrebbe mancare, credo che sforzandosi un pò si otterrebbero dei risultati considerevoli
  • Anonimo scrive:
    COME FARE
    Vista la gravità e i danni economici che le Botnet possono fare, si dovrebbe agire sui PC degli utenti infettati.Eliminerebbero anche parte del problema spam in quanto certi virus/malware collezionano indirizzi dai PC degli utenti (i quali solitamente fanno FW di tutte le mai ricevute senza cancellare i precedenti indirizzi) e li inviano ai server di raccolta indirizzi per spam.Per farlo le istituzioni e i provider dovrebbero informare gli utenti/cittadini sulle regole base da tenere e dirgli di verificare il loro PC.Es. -non cliccare su tutti i file che si trovano in internet/posta se non sicuri.-aggiornare l'antivirus e fare scansione PC-aggiornare il S.O. con le ultime partch-non distribuire indirizzi e-mail (anche degli altri a mezzo mondo)ecc.Ciao
    • rojelio scrive:
      Re: COME FARE
      - Scritto da:
      Per farlo le istituzioni e i provider dovrebbero
      informare gli utenti/cittadini sulle regole base
      da tenere e dirgli di verificare il loro
      PC.E' un'eternità e tre quarti che lo fanno. Caz..pita, è da quindici anni che uso il computer e sono quindici anni che sento parlare di antivirus (e, relativamente più di recente, di firewall). Cos'altro bisogna fare agli utenti? Prenderli a martellate nelle gengive?Rassegnati: l'utente (medio) è _stupido_ e tale resterà sempre, senza distinzione di sesso, razza, religione... e sistema operativo.
      • Anonimo scrive:
        Re: COME FARE

        Rassegnati: l'utente (medio) è _stupido_ e tale
        resterà sempre, senza distinzione di sesso,
        razza, religione... e sistema
        operativo.purtroppo hai ragione.
        • Anonimo scrive:
          Re: COME FARE
          - Scritto da:

          Rassegnati: l'utente (medio) è _stupido_ e tale

          resterà sempre, senza distinzione di sesso,

          razza, religione... e sistema

          operativo.

          purtroppo hai ragione.Non e' questione di stupidita', ma di informatizzazione...E' chiaro che se mi vendi un pc e un sistema operativo di cui conosco il 5% delle funzioni, dopo i primi 10 giorni che ho l'adsl sono infetto dalle porcate peggiori.Ci vuole, in questi casi, una seria campagna di informazione, televisiva magari.Abbiamo le peggio porcate in tv, perche' non fare un canale DEDICATO all'informatica ?Dove, a ripetizione, si spiega :-Come mettere in sicurezza il sistema-Come prevenire atteggiamenti lesivi per la propria privacy-Dove reperire informazioni in caso di problemiBasterebbe poco... invece si lascia la gente nell'ignoranza, e l'informazione in rete la si ottiene sprecando ore e ora con le ricerche, questo perche' c'e' chi vuol monopolizzare i contenuti a discapito della sicurezza.
          • Anonimo scrive:
            Re: COME FARE
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Rassegnati: l'utente (medio) è _stupido_ e
            tale


            resterà sempre, senza distinzione di sesso,


            razza, religione... e sistema


            operativo.



            purtroppo hai ragione.


            Non e' questione di stupidita', ma di
            informatizzazione...

            E' chiaro che se mi vendi un pc e un sistema
            operativo di cui conosco il 5% delle funzioni,
            dopo i primi 10 giorni che ho l'adsl sono infetto
            dalle porcate
            peggiori.

            Ci vuole, in questi casi, una seria campagna di
            informazione, televisiva
            magari.

            Abbiamo le peggio porcate in tv, perche' non fare
            un canale DEDICATO all'informatica
            ?
            Dove, a ripetizione, si spiega :

            -Come mettere in sicurezza il sistema

            -Come prevenire atteggiamenti lesivi per la
            propria
            privacy

            -Dove reperire informazioni in caso di problemi

            Basterebbe poco... invece si lascia la gente
            nell'ignoranza, e l'informazione in rete la si
            ottiene sprecando ore e ora con le ricerche,
            questo perche' c'e' chi vuol monopolizzare i
            contenuti a discapito della
            sicurezza.Lasciandola nell'ignoranza si vende di più, gli si può vendere prodotti scadenti a maggiore prezzo e gli si può propinare ancora altra robaccia. E parlo sia di software che di TV.Un utente consapevole è un utente che acquista meno e con più coscienza e conoscienza di ciò che fa. A chi vuoi che interessi un utente del genere. Benvenuto nell'era del capitalismo.
          • eymerich scrive:
            Re: COME FARE

            Ci vuole, in questi casi, una seria campagna
            di informazione, televisiva magari.E chi la guarda? Non certo chi le cose le sà (non ne ha bisogno) mentre l'utente stupido vuole vedere la patonza in TV, mica vuole star li a capire come funziona "il coso che serve a prendere la musica aggratis"
          • Fulmy(nato) scrive:
            Re: COME FARE
            - Scritto da:
            Basterebbe poco... invece si lascia la gente
            nell'ignoranza, e l'informazione in rete la si
            ottiene sprecando ore e ora con le ricerche,
            questo perche' c'e' chi vuol monopolizzare i
            contenuti a discapito della
            sicurezza.per quello che è la mia esperienza, l'utente medio non ha nessuna voglia di capire come funziona il computer.Puoi anche regalargli una intera enciclopedia assieme al computer, ma stai certo che non la leggerà mai.Commento tipico dell'amico/parente al quale tenti di spiegare cosa fare e non fare, dopo che gli hai appena ripulito il computer dalla solita collezione di schifezze: " ma io non voglio sapere come funziona il computer, voglio solo leggere la posta e scaricare la musica " (...e visitare i siti pornI)
    • Anonimo scrive:
      Re: COME FARE
      oppure cambiare OS, e magari cambiare anche computer(apple)
    • Alessandrox scrive:
      ADMIN!
      - Scritto da:
      Per farlo le istituzioni e i provider dovrebbero
      informare gli utenti/cittadini sulle regole base
      da tenere e dirgli di verificare il loro
      PC.
      Es.
      -non cliccare su tutti i file che si trovano in
      internet/posta se non
      sicuri.
      -aggiornare l'antivirus e fare scansione PC
      -aggiornare il S.O. con le ultime partch
      -non distribuire indirizzi e-mail (anche degli
      altri a mezzo
      mondo)
      ecc.Non Usare il PC con utente di amministrazione (administrator o amministratore) ma tenerlo solo per le installazioni, modifiche importanti nelle impostazioni di sistema e la manutenzione straordinaria.Questa e' secondo me la regola piu' importante per sistemi come NT ma tra le piu' disattese. Se questa non e' rispettata, aggiornamenti, antivirus e tutto il resto non servono a una beneamata cippa
      • Madder scrive:
        Re: ADMIN!
        non servirebbe praticamente a nulla... del tipo: messaggio "se vuoi vedere la patonza della sgnaffa di turno, inserisci la password di amministratore e clicca su guardami"e via... il pc è bello che infettato. Il peggio è che funziona anche su Mac, Linux, FreeBSD, ... madder
  • Anonimo scrive:
    Sassofoni il bottaro sa cosa fare
    E' lui che ha la chiave delle botnet.Sassofono il bottaro è a capo delle botnet.Rivolgetevi a lui.
  • Anonimo scrive:
    Ma con Windows Vista tutto questo...
    (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)seeeeee come nooooooooCon Windows Vista, tutto questo continuerà come se nulla fosse!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma con Windows Vista tutto questo...
      - Scritto da:
      Con Windows Vista, tutto questo continuerà come
      se nulla
      fosse!Fino a quando il livello di conoscenza informatica sarà quello odierno, continuerà qualsiasi sistema operativo usino.Dovrebbero rilasciare una nuova versione dell'utente per questo, ma penso che siamo molto in ritardo con questo rilascio, non si è vista nemmeno la beta :)
    • Athlon64 scrive:
      Re: Ma con Windows Vista tutto questo...
      - Scritto da:
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)

      seeeeee come noooooooo

      Con Windows Vista, tutto questo continuerà come
      se nulla
      fosse!Il firewall di XP SP2 è già un notevole argine al problema. In Vista la situazione migliorerà ancora perché finalmente il firewall sarà bidirezionale e ci sarà l'antispyware integrato. Il vero problema sono gli utenti che cliccano tutto, installano qualsiasi cosa, aprono qualsiasi allegato nelle e-mail ecc. Credi che se Linux o Mac OS fossero le piattaforme dominanti la situazione sarebbe migliore? Come faresti ad arginare un utente babbione?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma con Windows Vista tutto questo...

        Il firewall di XP SP2 è già un notevole argine al
        problema. In Vista la situazione migliorerà
        ancora perché finalmente il firewall sarà
        bidirezionale e ci sarà l'antispyware integrato.
        Il vero problema sono gli utenti che cliccano
        tutto, installano qualsiasi cosa, aprono
        qualsiasi allegato nelle e-mail ecc. Credi che se
        Linux o Mac OS fossero le piattaforme dominanti
        la situazione sarebbe migliore? Come faresti ad
        arginare un utente
        babbione?Sbagliato: il vero problema è la pubblicità markettare e truffaldina che vende il pentolame sfondato dicendo che è ultrafacile e non richiede la benché minima nozione per essere usato: basta accenderlo e via, sfrutti il tuo potenziale e entri nel magico mondo di internetBasta con questa favola patetica che il cliente ha sempre torto ! Prova a comprare un 2000 e andare in giro senza patente e senza nessuna nozione di codice della strada perché il produttore per sbolognarti il prodotto ti ha fatto credere che basta salire e girare la chiavetta !Cerchiamo di fare affermazioni, non dico intelligenti perché non c'è questa irragggiungibile pretesa, ma almeno con un briciolo di buon senso...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma con Windows Vista tutto questo...
          - Scritto da:
          Prova a comprare un 2000 e
          andare in giro senza patente e senza nessuna
          nozione di codice della strada perché il
          produttore per sbolognarti il prodotto ti ha
          fatto credere che basta salire e girare la
          chiavetta
          !
          Fatto: per le automobili è obbligatoria la patente, per i computer no. Fine del discorso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma con Windows Vista tutto questo...
            Infatti a tutti gli effetti il computer oggi è un mezzo che ha ripercussioni sociali ed economiche. Bisognerebbe obbligare la gente ad avere almeno un'abilitazione per usarlo e spiegargli che i ServicePack sono come il tagliando per l'auto e che si corre nudi in pieno inverno si prende una bronchite (S.O. nudo prende i virus).e via dicendo...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma con Windows Vista tutto questo...

            Bisognerebbe obbligare la gente ad avere almeno
            un'abilitazione per usarloc'e' gia' la patente europea.. ROTFL
          • rojelio scrive:
            Re: Ma con Windows Vista tutto questo...
            - Scritto da:


            Bisognerebbe obbligare la gente ad avere almeno

            un'abilitazione per usarlo

            c'e' gia' la patente europea.. ROTFLhahahahahahaha..."la patente europea"... hahahahaha... "la paten..." hahahaaah... no basta, muoio, non prendo fiato... hahahahaha
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma con Windows Vista tutto questo...
            uh guarda, io ce l'ho, la insegnavo e non l'avevo, ho "dovuto" fare gli esami, bellissimo, 2 ore e fatti tutti i moduli... ma il fatto è che non servono a una mazza nulla, io (docente) ma tutti i miei studenti abbiamo un bellissimo quadretto appeso al muro... impari (se impari) a usare office, qualche nozione base ecc.. ma non di certo cosa sia un service pack, un firewall & compagnia, e parlo di roba microsoft, figurarsi spiegare che esistono alternative meno pubblicizzate (o appunto free).dai... la patente europea... dai susu, dai, siamo seri..- Scritto da:


            Bisognerebbe obbligare la gente ad avere almeno

            un'abilitazione per usarlo

            c'e' gia' la patente europea.. ROTFL
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma con Windows Vista tutto questo...
        - Scritto da: Athlon64

        - Scritto da:

        (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)



        seeeeee come noooooooo



        Con Windows Vista, tutto questo continuerà come

        se nulla

        fosse!

        Il firewall di XP SP2 è già un notevole argine al
        problema. In Vista la situazione migliorerà
        ancora perché finalmente il firewall sarà
        bidirezionale e ci sarà l'antispyware integrato.
        Il vero problema sono gli utenti che cliccano
        tutto, installano qualsiasi cosa, aprono
        qualsiasi allegato nelle e-mail ecc. Credi che se
        Linux o Mac OS fossero le piattaforme dominanti
        la situazione sarebbe migliore? Come faresti ad
        arginare un utente
        babbione?Un utente babbione non usa linux
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma con Windows Vista tutto questo...
        - Scritto da: Athlon64


        Il firewall di XP SP2 è già un notevole argine al
        problema. In Vista la situazione miglioreràah quindi dici che il fw della sp1 era una cacchiata? quindi vuoi dire che avevano rilasciato un fw che si poteva bucare come il burro? e chi mi dice che non sia così anche per la prima release di vista?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma con Windows Vista tutto questo...
          - Scritto da:
          - Scritto da: Athlon64

          Il firewall di XP SP2 è già un notevole

          argine al problema. In Vista la situazione

          migliorerà
          ah quindi dici che il fw della sp1 era una
          cacchiata? quindi vuoi dire che avevano
          rilasciato un fw che si poteva bucare come il
          burro? e chi mi dice che non sia così anche per
          la prima release di vista?Non solo... Ti ricordi i tempi della campagna pubblicitaria di win2000 ? (rotfl)I cartelloni che dicevano che solo una mancanza di corrente poteva fermare un Win2000 Server !!!Tempo 2 settimane dall'uscita e potevi andare in un canale irc e scrivere WinNuke * per far riavviare tutti i Win2000 del canale.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma con Windows Vista tutto questo...

          ah quindi dici che il fw della sp1 era una
          cacchiata? quindi vuoi dire che avevano
          rilasciato un fw che si poteva bucare come il
          burro? e chi mi dice che non sia così anche per
          la prima release di
          vista?Non ha detto nulla di quello che hai capito. Ha affermato che il fw di Vista sarà bidirezionale (quello di XP blocca solo il traffico in ingresso - più che sufficiente se hai un minimo di cognizione di quello che fai ed adotti semplicissime regole di sicurezza dettate dal buon senso) perciò aumenterà la sicurezza (oltre ad impedire che qualcuno "acceda" al tuo PC, impedirà al tuo PC di generare traffico "indesiderato" per via di qualche worm che involontariamente ti sei beccato, "proteggendo" anche gli altri). I fw non si "bucano", in fondo scartano tutto il traffico che non corrisponde a determinati requisiti (che bisogna configurare, non basta premere il pulsantino "Sblocca" e stare tranquilli).
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma con Windows Vista tutto questo...
            dici bene, ma il problema è proprio questo. Che è un'ulteriore passo verso il mantenere "ignorante" l'utente inesperto, che tanto dice "C'è il FAIRWOLL!!! Sto tranquillo!" e continua a mandare mail con 200 indirizzi in copia invece che in bcc (per fare un'esempio stupido).- Scritto da:
            - più che sufficiente se hai un minimo di
            cognizione di quello che fai ed adotti
            semplicissime regole di sicurezza dettate dal
            buon senso) perciò aumenterà la sicurezza (oltre
            ad impedire che qualcuno "acceda" al tuo PC,
            impedirà al tuo PC di generare traffico
            "indesiderato" per via di qualche worm che
            involontariamente ti sei beccato, "proteggendo"
            anche gli altri). I fw non si "bucano", in fondo
            scartano tutto il traffico che non corrisponde a
            determinati requisiti (che bisogna configurare,
            non basta premere il pulsantino "Sblocca" e stare
            tranquilli).
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma con Windows Vista tutto questo...
        - Scritto da: Athlon64

        - Scritto da:

        (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)



        seeeeee come noooooooo



        Con Windows Vista, tutto questo continuerà come

        se nulla

        fosse!

        Il firewall di XP SP2 è già un notevole argine al
        problema. In Vista la situazione migliorerà
        ancora perché finalmente il firewall sarà
        bidirezionale e ci sarà l'antispyware integrato.
        Il vero problema sono gli utenti che cliccano
        tutto, installano qualsiasi cosa, aprono
        qualsiasi allegato nelle e-mail ecc. Credi che se
        Linux o Mac OS fossero le piattaforme dominanti
        la situazione sarebbe migliore? Come faresti ad
        arginare un utente
        babbione?beh sinceramente diritti di esecuzione disabilitati di default e possibilità di utilizzare seriamente il pc da user con privilegi limitati aiutano ad arginare l'utente babbione
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma con Windows Vista tutto questo...
      - Scritto da:
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)

      seeeeee come noooooooo

      Con Windows Vista, tutto questo continuerà come
      se nulla
      fosse!bhuahahahahaha!sei un genio, per un attimo ho pensato che ci fosse il solito markettaro a dispensare fantasie come realtà! :D u'r a genius :D
  • Anonimo scrive:
    Pena di morte mondiale
    per i bottari :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Pena di morte mondiale
      - Scritto da:
      per i bottari :@non dirlo nemmeno per scherzo, perchè magari qualcuno ci pensa davvero... (vedi i nostri politici ad esempio...)(newbie)
      • Anonimo scrive:
        Re: Pena di morte mondiale
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        per i bottari :@

        non dirlo nemmeno per scherzo, perchè magari
        qualcuno ci pensa davvero... (vedi i nostri
        politici ad
        esempio...)(newbie)Scherzo fino ad un certo punto. Carcere duro per vent'anni
        • Anonimo scrive:
          Re: Pena di morte mondiale
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          per i bottari :@



          non dirlo nemmeno per scherzo, perchè magari

          qualcuno ci pensa davvero... (vedi i nostri

          politici ad

          esempio...)(newbie)

          Scherzo fino ad un certo punto. Carcere duro per
          vent'anninon si può, questa è la pena massima per omicidio (e che per finire dentro un po' piu' alungo devi commettere un strage...!??!?).Riparliamone al prossimo indulto, và...
          • Anonimo scrive:
            Re: Pena di morte mondiale
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            per i bottari :@





            non dirlo nemmeno per scherzo, perchè magari


            qualcuno ci pensa davvero... (vedi i nostri


            politici ad


            esempio...)(newbie)



            Scherzo fino ad un certo punto. Carcere duro per

            vent'anni

            non si può, questa è la pena massima per omicidioSono 30 anni la pena massima per omicidio. Informati.
          • Anonimo scrive:
            Re: Pena di morte mondiale
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            per i bottari :@





            non dirlo nemmeno per scherzo, perchè magari


            qualcuno ci pensa davvero... (vedi i nostri


            politici ad


            esempio...)(newbie)



            Scherzo fino ad un certo punto. Carcere duro per

            vent'anni

            non si può, questa è la pena massima per omicidio
            (e che per finire dentro un po' piu' alungo devi
            commettere un
            strage...!??!?).
            Facciamo una cosa. Per ogni sistema informatico violato, conteggiamo tutte i reati commessi, dalla violazione della privacy ai danni economici alla violazione di sistemi informatici. Conteggiamo tutte le singole pene e le diamo come somma al bottaro da scontare e sborsare. Va bene così?
          • Anonimo scrive:
            Re: Pena di morte mondiale

            Facciamo una cosa. Per ogni sistema informatico
            violato, conteggiamo tutte i reati commessi,
            dalla violazione della privacy ai danni economici
            alla violazione di sistemi informatici.
            Conteggiamo tutte le singole pene e le diamo come
            somma al bottaro da scontare e sborsare. Va bene
            così?si, ma aggiungiamo nella lista anche il produttore che ha venduto i sistemi ai clienti dicendo che erano facilissimi da usarli, bastava accenderli e accedere alla grande e magica rete, etc, senza avvertirli minimamente degli enormi danni che questa sprovvedutezza può comportare, ma solo per piazzare la schifezza a tutti fregandosene dei danni conseguentiquesto è ancora molto piu colpevole del bottaro: se lasci la porta aperta perché ti hanno detto che non c'è nessun rischio, chi ti ha convinto di questo è il vero colpevole, poi viene il ladro, ma solo dopo
          • Anonimo scrive:
            Re: Pena di morte mondiale
            - Scritto da:


            Facciamo una cosa. Per ogni sistema informatico

            violato, conteggiamo tutte i reati commessi,

            dalla violazione della privacy ai danni
            economici

            alla violazione di sistemi informatici.

            Conteggiamo tutte le singole pene e le diamo
            come

            somma al bottaro da scontare e sborsare. Va bene

            così?

            si, ma aggiungiamo nella lista anche il
            produttore che ha venduto i sistemi ai
            clientiNo, a meno che non dimostri che il suo comportamento è volontariamente doloso, cosa che non è difficile da dimostrare per i bottari.Non mi risulta che i produttori di porte vengano puniti se il ladro ruba, o quelli di attrezzi medici se il medico sbaglia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Pena di morte mondiale
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            Facciamo una cosa. Per ogni sistema
            informatico


            violato, conteggiamo tutte i reati commessi,


            dalla violazione della privacy ai danni

            economici


            alla violazione di sistemi informatici.


            Conteggiamo tutte le singole pene e le diamo

            come


            somma al bottaro da scontare e sborsare. Va
            bene


            così?



            si, ma aggiungiamo nella lista anche il

            produttore che ha venduto i sistemi ai

            clienti

            No, a meno che non dimostri che il suo
            comportamento è volontariamente doloso, cosa che
            non è difficile da dimostrare per i
            bottari.

            Non mi risulta che i produttori di porte vengano
            puniti se il ladro ruba, o quelli di attrezzi
            medici se il medico
            sbaglia.se tu mi vendi una porta come sicura, in una casa che mi pubblicizzi come in una zona dove non ci sono ladri, o non fai menzione dell'esistenza di ladri e invece la zona pullula di delinquenti che con un calcio possono sfondarmi la porta di carta velina, è colpa tua poi dei ladri, almeno nei settori seri è inutile arrampicarsi sugli specchi: questo settore è completamente privo di regolamentazione a tutela dell'utente sul quale ricade qualsiasi responsabilità di ogni cosa, a partire dal momento che implicitamente accetta una licenza truffaldina accendendo per la prima volta il computer appena comprato
          • Anonimo scrive:
            Re: Pena di morte mondiale
            - Scritto da:
            se tu mi vendi una porta come sicura, in una casa
            che mi pubblicizzi come in una zona dove non ci
            sono ladri, o non fai menzione dell'esistenza di
            ladri e invece la zona pullula di delinquenti che
            con un calcio possono sfondarmi la porta di carta
            velina, è colpa tua poi dei ladri, almeno nei
            settori seri
            Ok, allora non si pone il problema, visto che ti consigliano software di sicurezza come gli antivirus da affincare al sistema operativo. Quindi non sono certo spacciati come a prova di "scasso", né viene minimizzata la pericolosità di certe minacce.

            è inutile arrampicarsi sugli specchi: questo
            settore è completamente privo di regolamentazione
            a tutela dell'utente sul quale ricade qualsiasi
            responsabilità di ogni cosaFai questo discorso con chi propone di scollegare gli utenti infetti dalla rete, non con me.
          • Anonimo scrive:
            Re: Pena di morte mondiale
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            se tu mi vendi una porta come sicura, in

            una casa che mi pubblicizzi come in una

            zona dove non ci sono ladri, o non fai

            menzione dell'esistenza di ladri e invece

            la zona pullula di delinquenti che con

            un calcio possono sfondarmi la porta di

            carta velina, è colpa tua poi dei ladri,

            almeno nei settori seri
            Ok, allora non si pone il problema, visto
            che ti consigliano software di sicurezza
            come gli antivirus da affincare al sistema
            operativo.
            Quindi non sono certo spacciati come a
            prova di "scasso", né viene minimizzata
            la pericolosità di certe minacce.Gia' dimenticato le pubblicita' di windows 2000 ?"Ci vuole un piede di porco per aprire un windows 2000 server !!!!"E si che riviste e muri erano pieni di quelle pubblicita'.

            è inutile arrampicarsi sugli specchi:

            questo settore è completamente privo di

            regolamentazione a tutela dell'utente

            sul quale ricade qualsiasi responsabilità

            di ogni cosa
            Fai questo discorso con chi propone di
            scollegare gli utenti infetti dalla rete,
            non con me.Bhe, e' il discorso che fa l'EULA, che mi pare tu abbia firmato, togliendo quindi ogni responsabilita' a M$.
          • HotEngine scrive:
            Re: Pena di morte mondiale
            - Scritto da:
            No, a meno che non dimostri che il suo
            comportamento è volontariamente doloso, cosa che
            non è difficile da dimostrare per i
            bottari.Non è necessario il dolo, basta la colposità...
          • Anonimo scrive:
            Re: Pena di morte mondiale
            - Scritto da: HotEngine
            - Scritto da:


            No, a meno che non dimostri che il suo

            comportamento è volontariamente doloso, cosa che

            non è difficile da dimostrare per i

            bottari.

            Non è necessario il dolo, basta la colposità...In cosa consisterebbe la colposità?Ne riparliamo quando trovi il metodo per fare software a prova di errore.
          • HotEngine scrive:
            Re: Pena di morte mondiale
            - Scritto da:
            Ne riparliamo quando trovi il metodo per fare
            software a prova di
            errore.Un conto è fare errori di progettazione, un altro fare colabrodi e spacciarli per sistemi sicuri.
        • Anonimo scrive:
          Re: Pena di morte mondiale

          Scherzo fino ad un certo punto. Carcere duro per
          vent'annima va a c****e, solo perchè ci sono dei pirla che si fanno sfondare il windows? sono loro la causa di tutto, non i bottari
          • Anonimo scrive:
            Re: Pena di morte mondiale
            - Scritto da:


            Scherzo fino ad un certo punto. Carcere duro per

            vent'anni

            ma va a c****e, solo perchè ci sono dei pirla che
            si fanno sfondare il windows? sono loro la causa
            di tutto, non i
            bottariClassico ragionamento. Non è colpa di chi volontariamente e scrupolosamente, utilizzando ogni mezzo possibile, cerca di manomettere sistemi informatici altrui, ma la colpa è di chi subisce il danno. Spero che per strada ti pestino a sangue, e poi quando vai a psorgere denuncia ti diano la colpa dell'accaduto perché non sei riuscito a reagire. Forse poi capisci.
          • Anonimo scrive:
            Re: Pena di morte mondiale
            - Scritto da:
            - Scritto da:


            Scherzo fino ad un certo punto. Carcere


            duro per vent'anni

            ma va a c****e, solo perchè ci sono

            dei pirla che si fanno sfondare il

            windows? sono loro la causa di tutto, non

            i bottari
            Classico ragionamento. Non è colpa di chi
            volontariamente e scrupolosamente, utilizzando
            ogni mezzo possibile, cerca di manomettere
            sistemi informatici altrui, ma la colpa è
            di chi subisce il danno. Spero che per strada
            ti pestino a sangue, e poi quando vai a
            psorgere denuncia ti diano la colpa
            dell'accaduto perché non sei riuscito a
            reagire. Forse poi capisci.Vai allo stadio nella curva "sbagliata" indossando una maglietta della fazione opposta, ti fai picchiare a sangue e poi fai denuncia, vedrai se il giudice non ti imputa un concorso di colpa.
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